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Full text of "Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia"

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Doti. G. MAZZATINTI 
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INVENTARI 

DEI 

MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE 

D’ ITALIA 


VOLUME QUARTO 



FORLÌ 

CASA EDITRICE LUIGI BORDANDINI 
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IVREA 


BIBLIOTECA CAPITOLARE 


È una fredda stretta rettangolare slanzuccia quella che contiene i codici del Capitolo d’ Ivrea. 
I più notevoli e i più rari, spesso, sono provvisoriamente deposti in uno scaffale internato nel 
muro, nella stanza interna della sacrestia del Duomo. L’ Archivio Capitolare ha fama negli anna- 
li di storia piemontese, e primo ne accennò le ricchezze il Peyron {Notizia dell* Archivio del re- 
verendissimo Capitolo d? Ivrea; Torino, stamp. reale, 1843; cfr. Bianchi, Le carte degli Archivi pie- 
montesij pag. 147 e sg.), sebbene egli si limitasse ad alcuni mss. soltanto. 

L* Archivio si divide in tre categorie; Documenti, Codici, Stampati. 

Nella prima sono raccolte le carte e le pergamene (molte si trovano nelF archivio vescovile) 
disposte cronologicamente e distribuite in 44 mazzi. L’ atto più importante, il cui originale deve 
essere, a quanto so, nell’Archivio di Stato in Torino, mentre il capitolo ne possiede la copia, por- 
ta la data del 1003 ed è una donazione fatta da Arduino a Teodeberto Arcidiacono della Catte- 
drale. I documenti più antichi sono del sec. XI, e questi sommati con quelli dei sec. XII e XIII 
ascendono a circa settecento. I primi 21 mazzi spettano ad Ivrea; gli altri agli altri paesi della 
diocesi. Tali atti riguardano, in generale, acquisti, vendite, enfiteusi, donazioni, investiture, transa- 
zioni fra il Capitolo e persone private. Per conto dei Canonici ne compilò 1 * Inventario il chie- 
rico Agostino Torelli nel 1785, in un grosso volume ms. di pagg. 778. 

La seconda categoria comprende i codici che dovrebbero essere 1 1 4; ma due furono distratti. 
Quello segn. XCVIII era identico all’ altro segn. CIII; il secondo, segn. XCVI, conteneva le ma- 
terie seguenti; 

, i* Iacopini cremonensis solitarii Yporegie liber nonus humilitatis et salvationis eterne. 

2. Orationes quedam. 

3. Provinciale universi orbis. 

4. Lucini episcopi sermo de b. Virgine Maria. 

5. Alcuini magistri Karoli Magni rithmus. 

6. Gaufredi magistri Andegavensis rithmus. 

7. Miraculum s. Mariae virg. de Iohanne Alexandrino episcopo. 

Era membranaceo, del sec. XIV ; prestato a motis. Mareno, non fu più restituito. 

Di tutti i mss. tracciò un Indice il cav. Bollati fin dal 1871. lo, pur serbando la numerazione 
data da lui per comodo dei ricercatori e degli studiosi, la quale io pongo fra parentesi, intendo 
disporre i mss. per ordine cronologico, e tralascio di parlare dei libri a stampa dei quali parec- 
chi sono incunaboli. 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


1 (i). Pastorale s. Gregorii ; « Incipiunt capitula | Liber Regulae Pastoralis 

Gregorii papae ... Bene sequentem ». 

Membr., se c. IX, mm. 157 X 242, di ff. 148. Abbastanza ben conservato. Leg. raod. 

2 (xxv). Fragmentum operis, adesp. anepigr. — S. Petri epistola. — S. Re- 

migli (?) expositio in Iohannem. — « Abbacuc Orationis sue cuiusdam 
excerpta ». — In Marcum evang. comment. 

« Sacras scripturas non solum | diem dominicum dicimus ». 

Membr., sec. IX o X, mm. 250 X 190, ff. 200 non num., dei quali i primi sono un 
po’ guasti. Leg. in assi. 

3 ( xxxii ). Bedae de temporibus. « .... distinguuntur | est luna decembris ». 

Membr., sec. IX, mm. 252 X 200, ff. no non num. Assai guasto. 

4 (xxxm). Leges Barbarorum et Capituiaria quaedam. — Lex Ripuaria. — 

Lex Salica. — Lex Alamannorum. — Lex Burgundiorum. — Lex Boia- 
riorum. — Capituiaria. 

« Incipit lex Ripuariorum | tradat se in servitutem eidem ecclesie ». 

Membr., sec. IX o X in., mm. 275 X 209, ff. 101. Assai malconcio nei primi 50 ff. 
Leg. mod. con busta. — Nel primo fol. leggibile terminano gli ultimi paragrafi 
del Pactus Legis Salicae pubblicati dal Baluze Capitula %,egum Francorum , tomo 
I. Nello stesso fol. e nel resto del secondo succedono alcune leggi che al Peyron 
sembrarono inedite. Seguono i Capitula Legis Alamannorum pubbl. dal Baluze (ivi, 
I, 53) e dal Canciani , Barbarorum Leges , II, 321. Il titolo concorda con quello del 
ms. di s. Gallo; Incipit Lex Alamannorum que temporibus Hlotharii regis una cum 
principibus suis id sunt XXXIII episcopis et XXXIII ducibus et LXXIII comitibus vel 
celerò populo constituta est. Nel cod. mancano i Capitula addita che leggonsi nel 
Canciani, pag. 346 (cfr. Peyron, Notizie del V Archivio del rev. Capitolo d* Ivrea , 
pag. 20 e sg.). A fol. 29 Incipit Liber legum Gundebati, ossia de’ Borgognoni. 
Questo esemplare (unico in Italia, oltre a un altro cod. Vaticano) è scr. da una 
sola mano; lo Smith ne pubblicò uno splendido facsimile, eseguito da d. Anto- 
nio Merlo, morto a 25 anni. Parrebbe esemplato per supplire il ms. segn. XXXIV 
nel quale predominano le parti riguardanti il diritto longobardo; e siccome que- 
sto fu scritto verso 1*830, così non sara vietato, fatti i confronti paleografici, at- 
tribuire il ms. XXXIII agli ultimi dello stesso sec., come se ne può giudicare 
dai facsimili riportati da Carlo De Vesme (Edicta regum Langobardorum , pag. XXV 
e sg. e tavola num. 4) e da altri. (Vedi La Lei Gambette. Réproduction intégrale 
de tous les mss. connus ree. pubi, et annolés par I. E. Valentin Smith ; traduction de 
Gaupp et de blume; fase. 6, Paris et Lyonne, 1890. E intorno al medesimo cod. 
cfr. la monografia del Pertz in Storia delle origini del Diritto germanico di Ottone 
Stobbe (traduz. dell’ avv. E. Bollati; Torino e Firenze, 1868) I, 336 e sgg., in- 
titolata « Di due mss. dell’Arch. Capitolare d' Ivrea ». Se ne servi pure il Pey- 
ron Legum barbarorum fragmenta inedita et variantes lecliones ex cod. Eporediensi, 
nel tomo VII, serie II delle Memorie della %. Accad. delle scienze, Torino 1845^. 

(xxxiv). Capituiaria. — Edicta Regum Langobardorum. — Cartularia Re- 
gum Francorum. 


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IVREA 


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« ... super legem | et qui hoc consensit si liber est lx sol. comp. ». 

Membr., sec. IX, mm. 261 X 170, ff. 167 È in buono stato; scrittura intelligibile e 
chiara, eccetto ne’ primi ff. Leg. mo 1. Ne è data la minuta descrizione dal Pertz, 
op . ci/., e ne pubblicò un facsimile il Baudi de Vesme. Vedasi pure il Peyron, 
op. city pag. 22-27. 

6 (xlii). « Bede Liber de cursu lunari et solari et ccteris planetis ». — S. Cyril - 

//epistola. — « Expositio bissexti vel anni communis seu Embolismi de 
annis circuii paschalis ». — Capituli canonum graecorum et latinorum. 

« Solem terra esse maiorem | quaesitus re'ugis ». 

Membr., sec. X, mm. 278 X 190, flf. 112 non num. Mutilo in fine. Intorno ai Capi- 
tuia canonum cfr. Maassen, Bibliotheca lat. luris canonici etc. 

7 (in). Orationarium. « ... amare ... nisi faciat | vas iniquitatis ego sum per 

omnia ». 

Membr., sec. X, mm. 213 X 152, ff. 69 dei quali i primi sei sono guasti oltremodo. 
Vi sono comprese intere le Litanie. 

8 ( xviii ). Benedictionarium. « Qui filii secundum Ihesum Xristum | tranquil- 

litate consolidet. Amen ». 

Membr., sec. X, mm. 275 X 162, fif. 106 non num. È molto guasto. Ha fregi e miniature 
con figure a ff. 35 (In festi vitate s. Mariae), 37, 39 a e fr, 40 41 (In festivitaté 
s. Martini), 42 b (la crocifissione), 59 (In die sancto Pentecosten ). 

9 (iv). Rituale episcoporum. 

Nell’ inventario è indicato così; <c Rituale episcoporum sec. XI ineuntis fortas se iussu 
b. Warmundi scriptum prò celebranda missa ». È oltremodo guasto. I mss. che 
il b. Warmundo donò alla chiesa episcopale dedic. alla Vergine sono venerandi 
e si riconoscono dalla nota in belle maiuscole Sume Dei Gtniirix dona fidelis prat - 
sulis ecce fui. Sul b. Warmundo Arborio, vescovo d’ Ivrea circa il 1001, vedi le 
Notizie storiche ecc. del march. Dionigi Arborio Gattinara di Gattinara; Torino, 1825. 

10 (xx). Benedictiones Pontificum per totius anni circulum. « Incipiunt Pon- 
tificum benedictiones | quod ipse prestare dignetur ». 

Membr., sec. X, mm. 263 X 162, ff. 95 non num. Leg. mod. È anche prezioso per 
la formula della maledizione contra Ardoinum el Amedeum fratres rebelles ecclesie 
et contra milites tenentes terram Sancte Marie Yporegìe. Cfr. Peyron, op. cit. f pag. 8- 
16; e Provana, Studi sulla storia d ’ Italia ecc. 

11 (xxm). Psalmi poenitentiales. Cantica. Hymnarium. 

Membr., sec. X, se non sec. IX ex. Mutilo in princ. e guasto in fine. 

12 (xxvi). Evangeliarium. 

Membr., sec. X, mm. 270 X 183, ff. 135 non num. dei quali i primi ed ultimi due 
sono guasti. Ha due miniature. Appartenne i l b. Warmundo, e ne fa fede la nota 
in principio Sume Dei Genilrix IVarmundi dona fidelis praesulis . Cfr. il ms. 9. 

43 ( xxvii ). Veteris et novi Testamenti lectiones prò variis festis. 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Membr., sec. X o XI, mra. 200 X 190, ff 138 non num. Mancano i primi ed ulti- 
mi ff. È in pessimo stato. 

14, (xxvm ). « Quattuor Evangelia ». — « Liber generationis Ihesu Xristi ». — 
Evangelia Mathaei et SMarci. — Lucae Sjri Anticensis de arte medica. 
— Compendium evangelii Iohannis. — Evang. Iohannis. 

Membr., sec. X, mm. 268 X 194, ff- 98 non num. Mutilo in fine di più ff. 

15 (xxix). « Liber generationis Ihesu Xristi. Liber generationis | et ego susci- 
tabo eum in novissimo die ». — Quatuor Evangelia. — Capitolare Evan- 
geliorum. 

Membr., sec. IX o X, mm. 253 X 167, ff. 256 non num. Ben conservato. Leg. in assi. 

16 (xxx). Alcuini epist. de psalmis poenitentialibus (ff. 1-6). — Magistri 
Albini epistola ad Arnonem archiepiscopum (ff. 6-82). — oAlcuini dieta 
ad Uvidionem Comitem (fol. 83). — Alcuini de Trinitate et de incarna- 
tione Christi libri tres (ff. 83-166). 

« Expositio Alcuini sanctissimo patri | adsit nostris humilis ». 

Membr., sec. X, mm. 263 X 180, ff. 166 non num. Con note margin. 

17 (xxxv). Lex Romana Wisigotorum. « ... Et manumittendi die festo | pla- 
cuit pertinere qui manumissi sunt ». 

Membr., sec. X, mm. 314 X 223 ff. 250 non num. Mutilo in princ.; è però stupen- 
damente conservato. Leg. mod. con busta. — Per ciò che riguarda questa Lex, 
detta anche Breviarium Alarici o Aniani, o Lex Romana , o Lex Theodosii, vedi 
le storie del Diritto ital. di F. Schupfer e G. Salvioli. Le fonti giuridiche talvolta 
sono compendiate, talvolta integralmente riferite: vi si trova quindi un sunto no- 
tevole del Codex Theodosii, delle Novelle di Teodosio e de’ suoi successori, 
delle Istituzioni di Gaio, delle Sentenze di Paolo e d* altre fonti pregiustinianee. 
Questi testi o sunti sono accompagnati da un commentario (Interpretatio) pro- 
babilmente anteriore al Breviarium stesso, il quale ci fa conoscere lo stato delle 
istituzioni e le modificazioni che il diritto romano subiva nella pratica (cfr. Sal- 
violi, op . cit. y pag. 57 e sg.). Il nostro cod. ha appunto Y Interpretatio soggiunta 
a ciascuna legge. Mancano dopo la seconda alcune carte. Al lib. XVI succede il 
titolo estravagante De episcopali iudicio. Seguono le Leges Novellae Divi Theodo- 
sii delle quali mancano tutte le posteriori al titolo medesimo; poi le Leges No- 
vellae Valentiniani delle quali mancano le posteriori al titolo duodecimo; poi le 
Leges Novellae tùCartiani e quelle di Maiorano, escluse le posteriori al titolo se- 
condo. Ultimi sono le Gaii Instilutiones r Bauli Sententiae e il Codex Gregorianus, 
ossia i compendi che Aniano compilò di tali opere e con molta cura pubblicò 
lo Schulting. 

18 (xxxvi). Lex Romana Wisigotorum. « ... predi nomine vilioris copiam 
minime consequatur | ad eos tantum pertinere placuit ». 

Membr., sec. X, mm. 323 X 252, ff. 181. Mancano vari fogli in princ. e in fine. 


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IVREA 


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Guasto ne* margini. E mancano vari ff. dopo il fol. 91, nei quali finiva il lib. XVI 
del Breviarium e cominciavano le Leges Novellae fheodosii. Il resto concorda 
col ms. precedente. Del quale e del presente cod. fece un* accurata descrizione 
Gustavo Haenel in Lex romana Wisig., pag. XLIX e LII; cfr. Peyron, op. cit. 9 
pag. 22. 

19 (xxxvii). De inventione ludi alearum. — « De formata Episcoporum se- 
cundum canonica praecepta ». — De signis ponderum. — Ex Ethimol. 
Isidori excerpta. — De spera Pitagorae. — De septem maioribus miracu- 
lis mundi. — De significatone latina quorumdum verborum haebraicorum. 
— « De reliquis (sic) sextae aetatis ». — « De trina opinione fidelium 
quando venit Dominus ». — « De temporibus Antichisti ». — « De die 
iuditii ». — a De septima et octava aetate saeculi primi », — « Quot 
atomos habet annus et partes eius ». — « Nota de conceptione hominis 
in utero matris suae ». — « De mensura circuitus orbis terrae». — « Ex 
aetatibus tempora mundi distinguuntur ». — « In Christi nomine incipit 
Breviarium apostolorum ». — « Quod inter azima et Pascha distet ». — 

« De vi huius seculi aetatibus ». — « De cursu aetatum ». — Leotio sacra. 

a Tempore quo alium | post capitulum de lumine solis ». 

Membr., sec. X, mm. 313 X 232, ff. 14 non num. Mutilo. Nel fol. 1 recto trovasi 
una istruzione per comporre le cosi dette « Epistolae formatae » che dovrebbe 
far parte del « Breviarium de dictamine », manuale dedicato a due suoi scolari 
da Alberico frate di Montecassino che visse e insegnò nella seconda metà del 
sec. XII in quel monastero. Lo scritto « de dictamine » 1 * abbiamo a stampa, da 
codici di provenienza tedesca, in ‘Brtefsteller und Formelbucker del Rockiniger: ne 
trovò pur resti in un frammento del sec XII dell* Archivio Capitol. di Pistoia il 
prof, L. Zdekauer {Studi Senesi, IX, 77). Siccome 1 * opera di Alberico è la pri- 
ma che di quel genere si conosce, e non corrispondendo il foglio eporediano e- 
sattamente ai testi noti finora del a De dictamine », potrebbe darsi che quello 
fosse una redazione più antica di Alberico, che costituisse la sua fonte e il suo 
modello immediato. 

20 (xxxvm). Collectio canonum; adesp. « Cap. Gelasii papae | haec illis tra- 
des culpam ». 

Membr., sec. X o XI, mm. 272 X 224, ff. 82 non num. Leg. in assi. Cfr. Maassen, 
4 Bibliotheca lat . Iuris can. manuscripta , erster Theil, I. Il testo è pubbl. in D’A- 
chery, Spicilegium, XI, 1 e sg. 

21 ( xxxix ). Libri Salomotiis in lat. versi per s. Hieroninium. « Res liberas 
| animae electae ». 

Membr., sec. X, mm. 297 X 190, ff. 104 non num. Mancano gli ultimi ff. Leg. in assi. 

22 (xl). Evangeliarium. « Incipit evangelium secundum Mattheum. Liberge- 
nerationis | haec locutus sum vobis apud vos manens ». Precedono sei 
canoni. 


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8r MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

Membr., se c. X, nlra. 180 X 218, ff 142 non num. Miniate le iniziali dei Canoni e 
la L di Li ber. 

23 (lxix). S. Hieronimi super psalmos. « .... subripere. In lacrimis meis | 
quotidie lacrimis fratrum viget ». 

Membr., sec. X, mm. 337 X 245, ff. 248 non num., scritti a due colonne. Mancano 
i primi ed ultimi ff. Guasto assai nel princ. ed in fine. 

24 (lxx). De sex dierum creatione lib. ì-vr. — Coena Cypriani ’. — « Ipsa 
sunt Optatiani carmina magna cum arte ita descripta ut singulae litterae 
variis fnodis lectae versus efficiant varios ». — De s. Brigida carmen. 

« Principium in quo | descendens lubrica cantina ». 

Membr., sec. X, mm. 334 X 232, ff. 85 non num., dei quali quasi tutti sono str. a 
due colonne. Con postille margin. Guasti i primi ed ultimi ff. ed i màrgini. Al 
carme di s. Brigida segue una dissertazione in cifre. Leg.‘ in assi. 

25 (lxxi). Vitae sanctorum. 

Membr., sec. X, mm. 325 X 280, scrittura a due colonne. Orribilmente deturpato. 

26 (lxxIv). Collectio canonum Dyonisio-Adriana. « Incipiunt tituli canonum 
apostolorum | Laus sit Unigenito orbis terrarum ». 

Membr., sec. X, mm. 330 X 280, ff. 198 non num., scr. a due col. Leg. m àssi. 

27 (lxxv). Collectio canonum Dyonisio-Adriana. « Incipiunt canones | unus 
fìlius unusXristus ». 

Membr., sec. X, mm. 353 X 264, ff 183 non num., scr. a due col. Mutilo e non giun- 
ge oltre i Decretali « pape Gregorii iunior is »; vi mancano pure alcuni Atti che' 
si leggono nel ms. precedente. Dei due codici diè la descrizione il Maassen, op. cit. 

28 (lxxix). S. Pauli epistolae cum glossis. « ... secundum opera eius | per 
ofrrhia saecula saeculorum Amen ». 

Membr., sec. X, mm. 330 X 240, ff. no non num. Mal conservato. 

39 ( lxxxiii ). « Canones romanorum pontificum antiquorum sancti Isidori 
mercatori: In nomine Domini | in saecula et saeculorum ,.. ». 

Membr., sec. X, mm. 340 X 290, ff. 191 non num., scr. a due col. Con postille mar- 
ginali. Fu descritto dall’ Hinsch, Decrdales pscudo-Isidorianae, pag. XLV: cfr. pu- 
re F. Patetta, Sopra due tnss. della colle pseudo-Isidoriana, Roma, Loescher, 1890. 
Nell’ ultimo fol. è un a Carmen scriptoris Agifredi in Azonem dedicatorium >. 

30 ( lxxXV). Psalterium (versione di S. Girolamo ). « Cogitavi frater | patrem 
et filium et prò nobis semper ». 

Membr., sec. X, mm. 33 5 X 224, scrittura a due col. Un tratto del fol. 1, reso inin- 
telligibile, è trascritto in margine da mano recente. Ha glosse marginali e iniziali 
miniate e con figure a ff. 21, 22, 23-28, 34, 47, 48, 49, $9, 71, 76, 88, 99-112, 
129, 152, 173, 196, 203-15, 226 (Pastor David), 227-^0, 231 (Abacuc prophetans), 
233-36, 237 (Simeon in tempio), 238, 239 (Discipuli orantes dotninutìi), 240 
(Athenasius papa), 242-46. 


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IVREA 


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31 (lxxxvi). Missale b. Warmundi. 

Membr, sec. X, mtn. 33 6 X 243, ff. 222. Precede un « Ordo ad benedicendum re- 
gem ». È, come il precedente, ricco di fregi e miniature che rappresentano vita, 
passione e morte di Cristo, vita, predicazione e persecuzione degli apostoli e di 
martiri; vedi a ff 2, 8, 13, 17, 18, 20-24, 26, 27, 32, 34, 48, 50, 52, 57, 61,-62, 
65, 66, 67, 71, 78, 82, 88, 90, 98, 101, 103, 108, no, in, 114, 116, 118, 155-58, 
160, 191, 193, 195, 198-201, 203, 205, 206, 208, 221, 222. Leg. mod. 

32 (xcix). « Capituiare quatuor Evangeliorum de circulo anni ». Gli evan- 
geli com. a fol. 8. « Liber generation is | praeter caeteros qui scribendi 
sunt libros ». 

Membr., sec. X, mm. 360 X 230, ff. 164 non num., scr. a dut col. A tergo dell* ul- 
timo fol. leggesi; « Ab hac hora in antea promitto me ego huic sancte epore- 
diensi ecclesie tibique Warmundo episcopo tuisque successoribus fidelem et obe- 
dientem esse ita ut nec contra vos agam nec agentibus adsensum prebeam ». I- 
niziali miniate sono a fol. 50 e 80. Leg. in assi cop. di pelle» 

33 (evi). Antiphonarium. 

Membr., sec. X, mm. 400 X 260, ff. 90 non num. Mutilo in fine. 

34 (lxxvii). S. Augustini De Trinitate libri xv. « Cum domino beatissimo 
sincerissimo caritate venerando sancto fratri et consacerdoti papae Aure- 
lio Augustinus in Domino salutem | cum ergo venerimus ». 

Membr., sec. X, mm. 355 X 300, ff. 185 non num., scr. a due col. Con postille mar- 
ginali. Ben conservato, eccetto negli ultimi ff. 

35 (n). Evangeliarium. « Canon primus | salvum facere quod perierat ». 

Membr., sec. XI, mm. 215 X 164, ff. 165 non num. Le miniature a ff. 7, 51,77 rap- 
presentano Matteo, Marco e Luca. Leg. in assi cop. di pelle impr. mai conservata. 

36 (xxiv). Bedae Omiliae. « ... Reddit statim suae | per observantiam pacis ». 

Membr., sec. XI, mm. 246 X 200, ff. 256 non num. Bel codice, sebbene mutilo in 
princ. e guasto in fine. Leg. in assi. 

37 (lui). « Braulionis episcopi et Ysidori epistole ». — « Ysidori iuniofis 
libri (xx) ad Braulionem Cesarem Augustanum episcopum». 

« Irieipitint epistole | Tarraconense ». 

Membr., sec. XI, mm. 318 X 224, ff. 136 non num. scr. a due col. Conteneva inol- 
tre una « Distinctio temporum mundi » ed una « Martialis poete profetia ». Do 
le rubriche dei venti libri di s. Isidoro: 

I. De disciplina et arte. 

IL De rethorica. 

III. De mathematica arte cuius partes sunt aritmetica, musica, geometria ed astronomia. 

IV. De medicina. 

V. De legibus et de instrumentis iudicum. 

VI. De ordine scriptararmn, de festi vitati bus et offìciis, de sanctis scripturis. 


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IO MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

VII. De Deo et angelis, de hominibus presagis, de nominibus sanctorum patrum, de 
martyribus clericis monachis et ceteris fidelium nominibus. 

Vili. De ecclesia et sinagoga atque de religione seu de fide, de eresibus edam et 
philosophis Sibillae ac diis gentium. 

IX. De linguis gentium, de regum civiumque vocabulis vel adfinitatibus. 

X. Quaedam nomina per alphabetum distincta. 

XI. De nomine et partibus eiusdem etatis hominum et portentis et transformatis. 

XII. De quadrupedis, reptilibus, piscibus ac volatilibus. 

XIII. De eleinentis, idest de coelo, de etere, de aquis, de mari, fluminibus ac diluviis. 

XIV. De terra et paradiso et propinquiis totius orbis, de insulis et montibus caeteri- 
sque locorum vocabulis ac de inferioribus terrae partibus. (Una sfera informe rap- 
presenta nella metd superiore 1 ’ Asia, e al mezzogiorno di questa V Africa e l’Eu- 
ropa ). 

XV. De civitatibus, de edificiis urbanis et rusticis, de agris, de finibus et mensuris 
agrorum. 

XVI. De pulveribus, lapidibus, gemmis, de auro, argento, ferro, plumbo, stangno, electro. 

XVII. De auctoribus rerum rusticarum. 

XVIII. De bellis et triumphis ac instrumentis bellicis, de foro, de spectaculis. 

XIX. De navibus et eorum partibus ac instrumentis. 

XX. De mensis et escis. 

In fine è una nota dei migliori vini. _ 

38 (lvii). S. Gregorii papae super Ezechielem. « In Xristi nomine incipiunt 
capitula | primum in illa quae diligit dominum ». 

Membr., sec. XI, mm. 303 X 190, ff. 136 non num. scr. a due col. L’ ultima colon- 
na è di mano diversa. Leg. in assi. 

39 (lviii). « Libellus de festivitatibus sanctorum aliorum et reliquorum qui 
discipuli aut vicini successoresque ipsorum Apostolorum fuerunt. Iste li- 
ber est | dignatus est me passionibus Xristi communicare ». 

Membr., sec. XI, mm. 305 X 223, ff. 15 1 non num. Con note margin. Precede il 
Kalendarium e un estratto con questa didascalia « Quo genere vel cultu sancti 
martyres venerandi sunt, ex libris beati Augustini episcopi ». Leg. in assi. 

40 (lxi). Evangeliarium. « Secundum Lucam | resuscitabo ego eum in no- 
vissimo die ». 

Membr., sec. XI, mm. 310 X 190, ff. 360. Scrittura di più mani. Con postille mar- 
gin. e con note musicali. Splendide miniature a fol. 7 (s. Luca coi quattro apo- 
stoli, di cui uno è sotto figura di leone), io (nascita di Cristo), io b (i pastori 
e l’angelo), 12 (lapidazione di s. Stefano J, 13 (s. Pietro), 26 (i Magi), 46 (la 
Purificazione), 152 (ingresso di Cristo sull’asino in Gerusalemme), 212 (Cristo 
in croce), 226 (il sepolcro, i soldati e le donne), 268 (la Pentecoste). Belle ini- 
ziali miniate a ff. 8, 9, 11, 12, 13, 19, 47, 152, 180, 196, 213, 226, 291. 

41 (lxv). S. Gregorii Moralium super Iob libri decem. « ... et replevit eum | 
praeterea fides ligat ». 

Membr., sec. XI, ff. 165 non nura. Acef. Leg. in assi. 


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IVREA 


1 1 

42 {lxvi). Epistolarium et Evangeliarium. « ... filiorum et mittere canibus [ 
et reviviscens ». 

Membri sec. XI, min. 310 X 241, ff 99 non num. Acef. e mutilo in fine. 

43 (lxxv). Lectiones super Testamentum novum. « Ammonendi sumus ut | 
necessarium est subsidium ». 

Membr., sec. XI, mm. 330 X 270, ff. 152 non num., scr. a due col. Leg. in assi. 

44 (lxxviii). 5 . Gregorii in E/.echielem omiliae. « Dilectis fratribus | ubi ac- 
cendimur ignibus >. 

Membr., sec. XI, mm. 334 X 230, ff 156 non num., scr. a due col. Con postille 
marginali. Mutilo in fine. Sul recto del fol. 1 è un inventario dei redditi del mo- 
nastero « sancti Neicardi (?) da Caballiaca » con la data 11 ottobre 1219. Leg. 
in assi. 

45 (lxxxii). ‘Prisciani grammatica. « ... in silva habitas | ramos impune vi- 
demus ». 

Membr., sec. XI, mm. 330 X 290, ff. 135 non num. Acef.; abbastanza conservato, 
eccetto i primi ed ultimi ff. Qualche fol. è scr. a due col. Con postille margi- 
nali. Leg. in assi. 

46 (lxxxviii). S. Gregorii Omiliae. « Incipiunt capitula omeliarum beati Gre- 
gorii romane urbis antistitis | nec intrabit... ». 

Membr., sec. XI, mm. 360 X 250, ff. 210 non num., scr. a due col. Mancano gli ul- 
timi ff. Leg. in assi cop. di pelle. 

47 (xc). « Incipiunt Moralia Gregorii pape in Iob | ut quisquis eclegere ». 
Sono i libri xvii a xxv. 

Membr., sec. XI, mm. 366 X 240, ff. 284 non num., scr. a due col. 

48 (xci). Lectiones super Evangelia. 

Membr., sec. XI, mm. 368 X 260, ff. 285 non num., scr. a due col. Con note mar- 
gin. Mancano molti ff. in princ. e in fine. 

49 (xeni). Liber Prophetarum. « Incipiunt capitula Esaie prophete | dixit 
Dominus ... ». 

Membr., sec. XI, mm. 360 X 230, ff. 144 non num., scr. a due col. Mancano gli ul- 
timi quaderni. Leg. in assi cop. di pelle. 

5o(xciv). Burcardi collectio canonum. « Burcadus solo nomine Vormatien- 
sis cpiscopus Bruchoni lideli suo | Benedictio Dei patris et filii spiritus 
sanctus descendat super vos ». 

Membr.; sec. XI, mm. 372 X 275, ff 195 non num., scr. a due col. Con note mar- 
ginali. Nelle ultime tre pagine è un a Decretum antiquum » d’ anno e d* autore 
incerti. È ben conservato e dei pochi integri. 

31 (xcvii). * Hieronimi tractatus sive explanationes in prophetas. Si in expla- 
nationibus | Iohannem intei legerat ». 

Membr.; sec. XI, mm. 370 X 273, ff. 238 non num., scr. a due col. 


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li 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


52 (lxxxiv). Martiani Capellae De nuptiis philologiae (ff. 1-7). — « Aure- 
li Augustini liber de arte musica » (IT. 7-40). — « Anicii Manlii Seve- 
rivi Bbéthiì liber de musica arte (ff. 40-86). 

Membr.; sec. XI, mm. 332 X 270, ff. 86. In più minuto carattere è scr. il testo di 
Marciano. 

53 (crii). S. Ambrosii epistolae. — Eiusdem super Apocalypsim. 

«... probitate laudantur | explicitur exposicio in Apocalypsi ». 

Membr.; sec. XI, mm. 400 X 290, ff. 166 non num., scr. a due col. Parecchi ff. 
sono guasti. 

54 (.lxìxvii). S. Hieronimi in Iovinianum. — « Lectiones in ecclesia legen- 
de » (Missalis fragmentum). — « Formule chemice et medicamentorum ». 

« Pauci admodum | expellis dolorem ». 

Membr., sec. XI, mm. 345 X 220, ff. 126 non num., scr. a due col. Al libro di s. 
Girolamo segue una raccolta di sei documenti relativi alla scomunica di Arduino 
colla ritrattazione e sottomessione sua fatta a papa Silvestro: ne do le rubriche; 

1. Qualiter excommuni cari infideles episcopus debeat. (S* inveisce contro Arduino; 

« quidem vir nomine Arduinus diabolo suadente vineam Christi idest Ecclesiam 
eius devastare et depredare non pertimescit »). 

2. Excommunicatio. 

3. Qualiter excommunicetur excommunicandus. 

4. Qualiter episcopus reconciliet vel recipiat excommunicatum. 

5. Epistola canonica anathematizaturo directa. 

6. Epistola regibus regnorumque principibus missa. — Furono pubblicati dal Provana, 

Studi storici , e prima dal Peyron, op. cit., pag. 9 e sg. — Le a Formule chemi- 
ce » (già notate dal Bethmann , Archiv der Gesellschajt fur altere Geschichtskunde , 
* IX, 626) furono pubblicate dal dott. Pietro Giacosa, Un ricettario del sec. XI, 
Torino, Loescher, 1886 (estr. dalle Memorie della r. Accad. delle Sciente di 7 o- 
ritto, serie 2, voi. 37). — Leg. in assi cop. di pelle. 

55 (cxii). Passionarium. «... Iam dixi tibi J de celo ad terram descendit ». 

Membr., sec. XI, mm. 470 X 320, ff. 117 non num., scr. a due col. Con note mar- 
ginali. Il primo ed ultimo fol. aderiscono per metà sulle coperte di legno. Ini- 
ziali miniate con figure a ff. 3, 4, 7, io, 12, 14, 16, 28, 31, 33, 35, 38, 39, 43, 
45, 46, 49, 50, 5*56, 62-69, 72, 74, 75, 76, 79, 80,82, 84,86 (s. Pancrazio), 89, 
90, 92 (testa di s. Pastore), 94, 95, 98, 100, 102, 107, no, 112, 1 16, 118. Leg. 
in assi cop. di pelle. 

56 (xix). Breviarium. 

Membr., sec. XII, mm. 260 X 150. Discretamente conservato. 

57 (xliii). « Ex commento Ambrosii super epistolas [s. Pauli]. Paulus ser- 
vus | salutant vos fratres de Italia. Gratia Dei vobiscum. Amen ». 

Membr., sec. XII, mm. 300 X 187, ff. 280 non num. Con glosse margin. È ottima- 
mente conservato. L’iniziale del testo (P) è splendidamente miniata ed ha il ri- 
tratto del santo; del resto, magnifiche tutte le iniziali. Leg. in assi. 


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58 (xjuv). Psalterium glossatum. « Qui non habitavit in consilio | et infi- 
delis filii ». 

Membr., sec. XII, mm. 293 X 208, ff. 200 non num. Mancano gli ultimi ff. Iniziali 
miniate, ma di minor bellezza di quelle del ms. precedente. 

59 (xlvìi). 5 . Gregorii Omiliae. « Incipit epistola beati Gregorii papae ur- 
bis Romae | per omnia saecula saeculorum ». 

Membr., sec. XII, mm. 312 X 180, ff. 107. 

60 (lix). Passiones et sermones (« Liber Stangardus » o « Standardus » ). 

Contiene: Passio sancti Laurenti mart. Sermo in assumptione s. Mariae. Passio s. 
Bartholomei apost. In decollatione s. Iohannis Baptiste. De exaltatione s. Crucis. 
In nativitate s. Marie. Passio s. Mathei apost. De inventione s. Michaelis archan- 
gelì. Passio s. apostol. Simonis et Iude. Sermo de solepnitate omnium sancto- 
rum. In nativitate s. Martini confessoris. Passio s. Andreae apost. Vita s. JJicho- 
lai confessoris. Passio s. Thomae apost. In vigilia Natalis Domini. In die Nata- 
lis. In assumptione s. Iohannis evang. In nativitate sanctorum Innocentium. Vita 
s. Silvestri episcopi. De purificatione s. Marie. Passio s. Philippi apost. De in- 
ventione s. Crucis. In ascensione Domini. In nativitate s. Iohannis Baptiste. In 
vigilia et nati vitate apostol. Petri et Pauli. — Membr., sec. XII, mm. 3 io X 230, 
ff. 121 non num., scr. a due col. Leg. in assi cop. di pelle. 

61 (lxji). 5 . Gregorii Omiliae: « Reverentissimo et sanctissimo fratri Secun- 
dino | ut de loco latinitatis ». — Evangelii fragro, (ff. 205-209). — a Le- 
gende sanctorum » (ff. 210 e sgg. ). — Precede un fascicolo che contie- 
ne le materie seguenti: « Ethimologia nominis beati Barnabae. De b. Bar- 
naba. De sancto Urbano papa et martire. In s. Antonio confessore de or- 
dine fr. min. lectura prima ». 

Membr., sec. XII e XIV, mm. 270 X 180, ff. 248, scr. a due col. Leg. in assi 
cop. di pelle. 

62 (lxiv). Antiphonarium. 

Membr., sec. XII, mm. 320 X 220. Leg. in assi cop. di pelle. 

63 (lxxxix). Digestum novum. 

Membr., sec. XII, orribilmente rovinato. Con postille margin. e interlin., le prime 
contemporanee al testo. Seguono scritti legali del sec. XIV dei quali non è pos- 
sibile sapere l’argomento, atteso appunto il cattivissimo stato del ms. 

64 (cxiii). « leronimi epistola de omnibus divine historie libris ». — « XII 
prophetarum libri ». 

« Frater Ambrosius tua mihi munuscula | expliciunt xij prophete »* 

Membr., in fol gr., sec. XII ex. 

65 (xvi). Ex retractationibus s. Augustini. — Eiusdem soliloquia. — Eiu - 
sdem dialogus de quantitate animae habitus cum Adeodato carnàliter sibi 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


filio ». — Eiusdem liber de origine animae. — S. Hieronimi eidem epistola. 

« Pater noster adoremus | obediens usque ad mortem ». 

Membr., sec. XII-XIII, mm. 245 X 176, ff. 127 non num. Leg. in assi. 

66 (v). « Sententiae morales collectae. De amicitia et inimicitia | proberis 
cibos ». 

Membr., sec. XIII, mm. 220 X 176, ff. 32 non num. In pessimo stato. 

67 (vili). « Iste liber continet duos libros sive Gemmam clericorum sive a- 
nime et summam magistri Iohannis Belethi »: cioè: Gemma animae (ff. 
1-42). Bernardi Papiensis summa (ff. 42-44), Iohannis Belethi liber de 
doctrina ecclesiastica ( ff. 44-78 ). 

Membr., sec. XIII, mm. 224 X 155, di ff. 78 non num. Con postille marginali. 

68 (xxi). S. Ambrosii sermo pastoralis. — S. Augustini liber de pastoribus. 
— S. Gregorii papae decretum ad clerum. — Eiusdem liber pastoralis. 

« Incipit sermo | ad suave et cetera similia ». 

Membr., sec. XIII, mm. 257 X 183, ff. 115 non num. Con note marginali. Il Decre- 
tum porta tutte le soscrizioni. Mutilo in fine. 

69 ( xlviii ). Excerpta ex Bibia. « Et requiem dabit | orantes ipsos vos ». 

Membr., sec. XIII, mm. 300 X 213, ff. 42 non num., scr. a due col. Àcef. 

70 (lxvii). S. Ambrosii super evang. secundum Lucam libri x. — Eiusdem 
de incarnatione liber. — Eiusdem de passione Domini. — S. Augustini 
Omilia in dedicatione ecclesiae. 

« Incipit tractatus | veras coeli divitias inveniret ». 

Membr., sec. XIII, mm. 327 X 230, ff. 184 non num. Mutilo in fine. Leg. in assi 
cop. di pelle. 

71 (lxviii). Epistolae dominicales et fer. per annum. — Lectio Apocalipsis. 

« Haec sunt epistolae j victoriam per Cristum dom. nostrum ». 

Membr., sec. XIII, mm. 320 X 230, ff. 140 non num. Iniziali a colori. La Lectio 
ha le note musicali. In fine è, copia recente, l’inno a s. Besso protettore d* I- 
vrea « O beate Besse custos civitatis Ivree ». Leg. in assi cop. di pelle. 

72 (c). Concordia discordantium canonum. « Prima parte agitur de iusticia 
naturali et positiva | canones patruum ». 

Membr., sec XIII, mm. 390 X 267, ff. 319 non num. eccetto i primi 100, scr. a 
due col. Mutilo in fine. Con glosse margin. e interlin. 

73 (cvm). Legendae sanctorum. « Personae sunt unus deus | et spiritum 
tradidit ». 

Membr., sec. XIII-XIV, mm. 410 X 274, ff. 108 scr. a due col. Iniziali miniate. 

74 (vi). Prophetiae fr. Ioachini. — Sententiae ex Bibia. 

Membr., sec. XIV, in 4 picc. In cattivissimo stato. Il carattere è quasi da per tutto svanito. 


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«5 


(x). Ordinarius. — Orationarium. 

• Incipit ordo ad baptizandum | Ihesum Christum filium ». 

Membr., $ec. XIV, min. 227 X 146, di ff. 68 dei quali i primi ed ultimi quattro so- 
no cartacei. Scrittura di tre mani. Leg. in assi cop. di pelle. Precede un Oremus 
pel « nostrum Ducem et dominum Sabbaudie ». 

76 (xi). Repertorium Missalis (ff. 1-13). — Divisio Bibiae (fol. 13). — Grattavi 
mbricae et summaria Decreti ( ff. 13-27). — « Processus super Bibliam 
secundum figuram tocius tam veteris quam novi Testamenti » (ff. 27-33). 
— « Liber de consolatione theologie » (ff. 34-56). — Tractatus de virtu- 
tibus moralibus (ff 57-76). — « Libel lus de septem viciis compositus a 
fratre Agnolo ord. prcd. » (77-87). — « Novi et veteris Testamenti ta- 
bula a magno theologo videlicet Iohanne Crisostomo versifice compyla- 
ta » (ff. 88-93). 

« Hoc est receptorium si ve tabula | laus et gloria Christo ». 

Membr.; sec. XIV, mm. 228 X 168, ff. 93; scrittura, quasi interamente, a due coL 
di mani diverse. 

77 (111). Grammatica. — Vita Alexandri. — Visio. — Sallusti Catilin. 

« Primo notare | huiusmodi habuit ». 

Cart.,‘mm. 223 X 152, ff. 104 non num. Assai lacero e guasto, sopratutto negli ultimi 
fogli 

7R ( xm >. Benedictiones episcopales per annum. — Ordo ad benedicendam 
ecclesiam. — Ordo ad consecrandum episcopum. — Ordo romanus « qua- 
liter Concilium agatur ». — « Qualiter in ecclesia ab episcopus sinodus 
agatur ». — « Ordinano abbatisse canoni :am regulam profitentis ». — 
« Ordo ad benedicendum Imperatorem quando coronam accipit ». — 
« Ordo qualiter romanus pontifex apud Basilicam b. Petri debeat ordi- 
nari ». — Ordo ad fundandam ecclesiam. 

• Incipiunt benedictiones episcopales | consociare digneris ». 

Membr., sec. XIV, mm. 243 X 162, ff. 159 non num. Nell’ « Ordo ad benedicendam 
ecclesiam » vari tratti sono musicati. 

70 (11 vi Tractatus dialecticae. « Dialectica est ars ad omnium methodorum 
principia vim habens etc ». 

Membr., sec. XIV, mm. 256 X 175, ff. 1 8 1 non num. Mutilo in più punti. Guasti i 
primi ff. Con glosse marginali. 

*0 (xv). « Iacobi de Cessolis De moribus hominum et Officio nobilium su- 
per ludo scacorum » (fT. 1-37). — S- Bernardi ad Raimundum militem 
epistola ( ff . 37-39). — Senecae scntentiae (fl % . 40-46). — Compendium 
philosophiae moralis (ff. 47 e sgg). — « Liber de clericali disciplina ». 


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I‘6 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

— Senecae liber de institutione morum. — Eiusdem Paulo epist. et Pauli 
eidem. 

« Incipit prologus in librum quem cotnposuit Iacobus de cessolis | a 
Nerone interfectus est ». 

Membr., se c. XIV, mm. 243 X 176, ff. 162 numerati fino a fol. 131. Scrittura di più 
mani. Il testo del da Cessole ha miniature con figure a fol. 1, 2, 3, 5, 8, io, 13, 
17, 18, 19, 22, 24, 26, 27, 29: quest’ ultima del cap. Vili rappresenta il barattie- 
re in camicia coi dadi in mano. Con molte note margin. Dopo V epist. di s. Ber- 
nardo (fol. 39) seguono i vv. sgg. che a post mortem pape Bonifacii posita fue- 
runt supra tumulum eius »: 

« In questo mondo dove nulla dura 
io bonifacio ebbi tanta potenza 
che *1 Re di Franca e Karlo di provenga 
di me dotorno et ebberno paura. 

Ancor pot* io e fue mia fatura 

la crudel struxione de Florengia. 

Ai Colonesi dèi mortai santanga. 

Ceciliani tenni in rea ventura. 

Fei folegiar il gran re d’ Inghelterra, 

el conte di Fiandra e francischi falire (?). 

Tra i magior da la Magna acisi guerra. 

Ad ogni potente mi fece ubedire. 

Or son renchiuso dentro ne la terra: 

E nulla posso, per ver se po’ dire ». 

81 (xvn). Fragmenta Testamenti novi. 

Membr., sec. XIV, mm. 240 X 160, ff. 64 non num. Con glosse. I ff. 1-10 sclu- 
patissimi. In pessimo stato. 

82 (xxn). Vitae sanctorum. [Sono di s. Alessio, s. Bernardo, s. Leone papa, 
s. Marina, s. Pantaleone, s. Paolo apost., s. Maria Maddalena, s. Giulia- 
jio|, s. Mamerte abate, s. Lamberto, s. Quintino, s. Vitale. Dei nomi di 
alcuni santi è data la etimologia], 

Membr., sec. XIV, mm. 267 X 190, ff. 241. 

83 (xxxi). Bartholomaei Brixiensis Casus Decretalium. — Eiusdem quaestio- 
nes extraordinariae. 

« Quoniam ut ait Augustinus | transibit cum universitate ». 

Membr., sec. XIV, mm. 285 X 192, ff. 188. I margini sono pieni di note. In un 
fol. scr. d’ altra mano è una « Nota de significatone vestium episcopalium ». 
Leg. mod. con fregi in azzurro scuro e busta. 

84 ( xli ). De proprietatibus rerum libri xix. « Incipit prologus super libros 
proprietatum | pluvia est impresio ex multo vapore ». 

Membr., sec. XIV, mm. 290 X 220, ff. 324 non num. t scr. a due col. Con note marg* 


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IVREA 


n 


83 (xlv). « Guillermtis de Mandregoto super electionibus fiendis. Libellus 
magi stri Guillermi | Deus venerit ». 

Membr., sec. XIV, mm. 293 X 195, ff. 29 non num. Tutti i fogli sono incollati fra 
loro. Giovi rammentare che il Richter De inedita Decretalium collectione (Lipsia, 
1836) cita come esistente nella Bibl. Paolina di Lipsia un altro esemplare di 
quest’ opera. 

86 (xlvi). Orationes dominicales et feriales per anni circulum secundum con- 
suetudinem yporegiensem. Precede il Calendario (ff. 1-6). 

Membr., sec. XIV, mm. 312 X 210, ff. 85. Con note margin. e interlin. Iniziali mi- 
niate. Leg. in assi cop. di pelle. 

87 (xlix). Psalterii fragmentum. « Celis vivus | trinus et unus. Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 300 X 210, ff. 7 non num. Con note musicali. 

88 , 89 (li, lii). Obituarium ecclesiae s. Mariae maioris Yporiensis. — « Se- 
quitur liber anniversariorum fiendorum per ven. dominos canonicos et ca- 
pitulum ecclesie Yporegie ». (Membr., sec. xiv). 

90 (lvi). Missale. 

Membr., sec. XIV. Ha questa nota. « Relictum fuit per bone memorie episcopum 
Bonifacium capelle sancti Georgii ecclesie maioris yporegiensis anno 1419 ». 

91 (l x). Antiphonarium. « Gregorius presul meritis ac nomine dignus | vi- 
des o frater ». 

Membr., sec. XIV, mm. 310 X 235, ff. 157. L’ultimo fol. è aderente alla tavoletta 
di legno e di carattere assai sbiadito. Leg. in assi. 

92 (lxxxi). Breviarium. In fine è la « Epistola Leti tuli de Christi imagine ». 

Membr., sec. XIV, ff. 433. Miniature con figure e iniziali miniate a fol. 1, 2 (caval- 
lo e cavaliere con un uccello in mano), 3, 4, 7, 9-13, 17, 18, 34, 36-58, 59 (la 
Vergine e il bambino), 50-100, 102, 106, 108-9, 115, 120, 125, 130, 137-8, 142-3, 
145, 147, 149, 150-4, 159-61, 163, 166-68, 170, 173,180-93, 195-97» 2oo> 202-3, 
205, 207, 219-21, 223, 225, 227, 229, 232, 234, 237, 239-41, 245 (qui furono 
strappati parecchi fogli), 254-6, 258-9, 261-2, 265, 273, 360, 398-433. 

93 (exiv). S. Hierotiitni in Malachia proph.; in libro Parabolarum Salomonis; 
in Ecclesiaste; Cantica cantic.; liber Sapientiae; Ecclesiasten; liber To- 
biac; super Acta Apostolorum. 

« Malachias latine interpetratur | in saecula saeculorum. Amen ». 

Membr., sec. XIV, in fol. gr. Altro esemplare del ms. 62. 

94 (xcn). Frammenti di consulti legali (sec. xiv). — « Fragmentum codicis 
omnium Yporegiensium antiquissimi saec. vii, continentis finem indi- 
ci* ad collectionem quamdam remediorum pertinentis » (il titolo è d’al- 
tra mano e posteriore; sec. vii, le cifre sono scr. in rosso. Cfr. P. Già- 
cosa, op. cit. pag. 22 e sg.). — Framm. del Testam. vecchio (sec. xii e 

G. Mazza-tinti — Manoscritti delle biblioteche X Italia, iv a 


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i8 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


xiv ). — Frammenti di trattati legali (ff. 2) e di un Evangeliario (fol. 1: 
sec. xiv ). — Frammenti di mss. dei sec. x e xi. — Frammento (il prin- 
cipio) delle Decretali di Gregorio IX , con glosse margin. (sec. xiv). 

95 (l). Psalterii fragmentum. — Boetii De consol. philos.; con note margin. 
— De verborum obligationibus. — Comentarii fragmentum. 

La prima scrittura è del sec. XV, membr. , ff. 21 non num., mm. 300 X 232; la se- 
conda del sec. XIV, cart., mm. 282 X 210, ff. 54 non num. e guasti nella me- 
tà superiore; la terza del sec. XVI, cart., mm. 310 X 230, ff. 34 non num.; la 
quarta del sec. XV, cart., ff. 15 non num. 

96 (lxiii). Missale. 

Membr., sec. XIV, in fol., scr. a due col. Con note margin. Leg. in assi. 

97 (lxxii). Breviarium ecclesiae s. Mariae Yporiensis. 

Membr., sec. XIV, mm, 320 X 240, ff. 317 non num. scr. a due col. Mutilo in fi- 
ne. Leg. in assi cop. di pelle. 

98 (lxxiii). Psalterium. 

Membr. , sec. XIV. Mancano qua e là vari ff. Leg. in assi. 

99 (lxxx). Ordinarius romanus. « Forma sive modus examinandi clericos or- 
dinandos | aspergat eum cum aqua benedicta ». 

Membr., sec. XIV, mm. 334 X 240, ff. 240. Precede 1 * indice. Miniature con figure a 
fol. 1, Ordo septem ecclesiasticorum graduum; 2, Ad barbam tondendam; 3, De 
offitio hostiarii (il vescovo consegna le chiavi al chierico); 4, De offitio lectoris; 
6 , De offitio sacristae; 8, De offitio accoliti (il chierico ha in mano il cero); io, 
De offitio subdiaconi (il chierico tocca 1 * ostia il calice e la patena); 13, De of- 
fitio diaconi; 19, De ordinatione presbiteri (vescovo e chierico si baciano); 30 
(consecrazione di un vescovo); 36 (consecrazione di un papa circondato dai ve- 
scovi); 71-72 (coronazione di un imperatore): - 84, Benedictio reginae vel impe- 
ratricis ad ingressum ecclesiae; 88, Benedictio abbatis vel abbatissae; 90, Spe- 
cialis benedictio abbatissae; 91, Ad monachum faciendum; 94, Ordo ad virgi- 
nem benedicendam; 104 (vestizione della monaca); 106, Benedictio pere et bacilli 
peregrinantium; no, Incipit ordo ad consecrandam ecclesiam; 134, Reconciliatio 
ecclesiae violatae; 168, Ordo ad consignandum pueros sive infantes; 170, Bene- 
dictio panis in ecclesia populo distribuendi; ivi, Benedictio agni et aliarum car- 
nium; 173, Ordo romanus qualiter agendum sit quinta feria in coena Domini; 
194, Ordo romanus qualiter concilium agatur; 200, Ordo ad dandam poenitentiam; 
203, Ordo ad reconciliandum poenitentem; 106, Ordo ad visitandum infirmum 
(il sacerdote 1 * infermo e due chierici); 13 1 (sacerdote, donna e bambino). Al- 
cune orazioni hanno note musicali. 

100 (xcv). Missale. 

Membr., sec. XIV. Iniziali miniate. Scr. di più mani. Leg. in assi. 

101 (cvii). Bonifatii Vili liber vi Decretalium. « In Dei nomine amen | vel 
replicacionis competentis ... ». Mutilo in fine. 

Membr., sec. XIV, mm. 390 X 260, ff. 106 non num., scr. a due col. 


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IVREA 19 

102 (cxi). Q/iccursii apparatus in Iustiniani codicem. « Ac iunctiira interes- 
se 1 Finitur hic apparatus a domino Accursio compilatus fideliter ». 

Membr., sec. XI V, mm. 463 X 280, ff. 196 non num. Acef. e mutilo a metà. 

103 (civ). « Liber Petri Rige nomine vocatus Aurora. Requies sodalium 
meorum | explicitur Cantica antiquorum ». 

Cart, sec. XV, mm. 400 X 282, ff. 74 non num., scr. a due col. Leg. in assi cop. 
di pelle. 

« 

104 (cv). « Miracula beati Ieronimi »> (ff. 1-10). — « Miracula sancte Ma- 
rie» (ff. 11-12). — Passionarium (ff. 13-19). — Vita b. Antonii (ff. 19 e 
sgg .). — Legenda s. Savini. 

Membr., sec. XV, mm. 390 X 272, ff. 173 non num., scr. a due col. da più mani. 
Mancano vari ff. Qua e là guasto. Una miniatura a ff. 170 rappresenta la Con- 
cezione. Leg. in assi cop. di pelle. 

105 (vn). « Magister Mayfredus de Bellomonte Doctrinale » (ff. 1-60). — 
« De partibus orationis per Iohannem de Viarino (?) » (ff. 60-74). — 
Doctrinale, adesp. (ff. 74-108). — Prudentii hist. (ff. 108-122). — Car- 
mina, adesp. (fT. 122-144.). — Passio I. C. (ff. 144-154). 

Cart, sec. XV, mm. 204 X 144, ff. 154 non num. Il ms. consta di vari fascicoli scr. 
da varie mani. 

106 (ix) Breviarium. 

Cart., sec. XV [ in fine; « Anno domini 1488 finitum est hoc opus »]. Nel primo 
fol. di guardia leggesi « Anno 1585 suspensa recitatio huius Breviari! donec cor- 
rigatur ». 

107 (ix bis). Breviarium. 

Membr., 1473, ff. 402 non num. Con note margin. Leg. mod. 

108 (uv). Regulae beneficiales. — Conclusiones decisionum s. Rotae. — De 
ecclesiastico interdicto; adesp. 

Cart, sec. XV, mm. 366 X 242, ff. 602 num. fino a fol. 469. Con note margin. Leg. 
in assi cop. di pelle. 

109 (lv). De iure canonico; adesp. 

Membr., sec. XV, mm. 308 X 220, ff. 170 non num. Mancano gli ultimi ff. Guasto 
in principio. In molti luoghi la scrittura è svanita. 

no (ci). « Missale quod incipere fecit dominus Iacobus Dei gratia episcopus 
yporiensis et comes secundum consuetudinem ipsius Ecclesie Yporiensis 
... et scriptum per nobilem Bertolotum de Maynis de Mediolano. Sub an- 
no Domini millesimo quatuorcentesimo trigesimo sexto. Et nobilis Geor- 
ginus de Baldis de Cherio cantor et canonicus Ecclesie Yporiensis feci* 
finire ». 


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20 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


Membr., sec. XV, mm. 392 X 290, ff. 460. Con belle iniziali e miniature con figu- 
re a fol. 101 (la Cena), 128 (Cristo in croce; occupa tutta la pag.), 142 (la 
Resurrezione), 160 ( 1 * Ascensione) , 165 (la Pentecoste), 175 (il Corpus Domi- 
ni), 209 (s. Besso martire), 219 (s. Giovanni evang.), 222 (la Circoncisione), 
224 (P Epifania), 229 (s. Savino vescovo e martire), 238 (P Annunciazione) , 
238 (Isaia profeta), 253 (s. Giov. Battista), 260 (s. Maria Maddalena), 263 (s. 
Cristoforo), 273 (P Assunzione), 279 (la Natività di Maria), 288 (s. Tegulo), 
343 (la Morte). In fine è un istromento fra i canonici del Capitolo nel 1443 
sulla confezione del Messale. 

in (cii). « Missale per tocius anni circulum secundum consuetudinem Ec- 
clesie Yporegensis inceptum anno Domini 1426 ultimo die mensis Iulii. 
Scriptum per me Bertolotum de Maynis mediolanensem de mandato ac 
expensis omnibus providi et discreti viri Bartolamei Gerii de sancto Mar- 
tino merchatoris Yporegie ». 

Membr., sec. XV. Con belle miniature: cfr. il ms. precedente. 

1 1 2 (cix). De iudiciis, adesp. — « Formule iuris Montispessulane ». 

Cart, in fol., sec. XV. Mancano i primi ff. Guasto. 

Dott ALFONSO PROFESSIONE. 


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ASSISI 


BIBLIOTECA DEL CONVENTO DI S. FRANCESCO 

I. La Biblioteca pubblica. Due distinte biblioteche, pubblica e segreta, esistevano nel convento di 
Assisi nella seconda metà del sec. XIV. La prima era collocata in una grande sala oblunga, di 
cui le due maggiori pareti rispondevano a oriente e ad occidente; e i codici « tam de cathenatis 
quam etiam de aliis non cathenatis » erano disposti in diciotto banchi, nove per lato: quelli « ver- 
sus orientem » erano 87, e gli altri « omnes libri in libraria publica versus occidentem in bancis 
cathenati * erano 83. In tutti, dunque, 170. Ogni codice aveva nell’ ultimo foglio (e in quasi tutti 
rimane ancora) una nota indicante il numero dei quaderni ond’ era composto, e se in principio 
od in fine esistevano fogli bianchi di guardia; tutti i quaderni erano progressivamente numerati e 
il numero, scritto in nero e chiuso fra virgolette (hanno anzi forma di piccoli raggi) e punti ros- 
si e neri, leggesi nel margine inferiore della prima pagina di ciascun quaderno. Sul diritto della 
seconda coperta era attaccato e fermato con chiodi un rettangolo di membrana in cui a grossi 
caratteri neri erano segnati il titolo del volume, la segnatura, che consisteva in una lettera del- 
r alfabeto, il numero dello scaffale (dichiarandosi se questo era verso oriente od occidente), e 
quello della fila. Tali indicazioni si riscontrano in parecchi mss. che conservano ancora l’antica 
legatura in assi cop. di cuoio; cosi per es., nel ms. 51 leggesi « Reponatur in solario secundo 
versus orientem »; nel 76 « Reponatur versus orientem in solario secundo »; nel 77 « Reponatur 
versus orientem banco VI »; nel 413 « Reponatur in solario tertio versus orientem ad talem li- 
cteram G »; nel 676 « Versus orientem lictera O, solario 4 ». E vedansi i mss. 79, 176, 395,691 
5 *i 53» 74» 82, 100, 123, 129, 177, 229, 231, 232, 235, 238, 249, 250, 256, 338, 341, 346, 353, 
359 » 396 , 403, 427» 433 » 446 , 456, SU, 534 » 55 S» 572 , 652, 668, 678. Del resto, anche senza tali 
prove, dell’ ordinamento della Bibl. e della disposizione e segnatura dei codici abbiamo una impor- 
tante testimonianza nell’Inventario che di quei medesimi codici fu fatto nel gennaio del 1381 (ms. 
691): a Nota (vi è detto in principio) quod omnia folia omnium librorum, qui sunt in isto in- 
ventario, sive per sexternos vel quinternos aut quaternos seu quemvis per alium numerum maio- 
rem vel minorem omnes quotquot sunt, nomina quaternorum tenent ut apparet in quolibet in pri- 
mo quatemo in margine inferiori; quare omnes sunt ante et retro de nigro et rubeo per talem 
fìguram (cioè una corona, come abbiam detto, di piccoli raggi e di punti alternativamente rossi 
e neri) intus cum suo numero signati. Item lictere alphabeti, que desuper postes ponuntur, o- 
mnes debent esse aliquantulum grosse et totaliter ni gre, sicut inferius in fine cuiuslibet libri signa- 
tur ». Da tale inventario deducesi il modo onde erano disposti i mss. Ad oriente; quelli dell’An- 
tico Testam. nei primi due banchi, e del Nuovo nel terzo, compresi alcune storie scolastiche, una 


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Manoscritti delle biblioteche d’ Italia 


22 

Postilla sulle storie ecclesiastiche e un testo dei quattro libri delle Sentenze; una Bibbia e Co n- 
cordanze bibliche nel quarto; sermoni nel quinto; opere dei s. Dionisio, Gregorio, Anseimo e Cri- 
sostomo, con una « Regula minorum » e « Quatuor declarationes summorum pontificum » nel 
sesto; le opere di s. Agostino, le epistole di s. Giovanni, il De natura rerum di Rabano Mauro, 
varie « Questiones vet. et. novi Testam. », un « Manipulus florum » e una « Tabula originalium 
fr. Iohannis de Elfordia > nel settimo; diversi scritti di Boezio, di s. Giov. Damasceno, di maestro 
Ugone, di Riccardo da s. Vittore e di maestro Pietro « decani ecclesie s. Aniani » nell’ ottavo; 
nelPultimo, i codici di Giustiniano, una Somma di Azzone e un « Tractatus de arte notarie » di 
Rolandino da Bologna. Ad occidente; vari testi dei quattro libri delle Sentenze nel primo banco; 
opere di Riccardo di Mediavilla e di s. Tommaso nel secondo; postille sulla Bibbia di Guglielmo 
da Militona, dei card. Matteo d* Acquasparta, di Alessandro d’ Alessandria, di Nicolò di Lira e 
Pietro da Tarantasia nel terzo e quarto banco; altre postille e sermoni di Luca da Bitonto, Gu- 
glielmo da Lione, Filippo di Montecalerio, Iacopo da Voragine, Bertrando della Torre, Gilberto 
da Tournai e d’altri nel quinto; i testi di Prisciano, di Tommaso di Capua, d’ Isidoro, di Uguc- 
cione da Pisa, il Graecismus di Eberardo di Bèthune e la somma di Lprenzo Guallense nel se- 
sto; le opere di Aristotele e il « Liber Alexandri de animalibus » col compendio di Avicenna 
nel settimo; varie somme e testi giuridici negli ultimi due. 

II. La biblioteca segreta . Era più copiosa della pubblica, ed i mss. ne erano « ordinati ad pre- 
standum prelatis, magistris, lectoribus, bachelariis et omnibus a liis fratribus clericis, secundum quod 
uniuscuiusque sufficientia sive facultas de hiis requiret » (ms. 691, fol. 23-81,). Stavano disposti 
quei codici in un’ampia sala, di cui le due pareti più estese guardavano a oriente e ad occiden- 
te; i due scaffali erano divisi in a soiaria », e sei ne aveva il primo e cinque il secondo; in 
quelli dell’uno trovavansi 275 codici (cioè 35 nel primo, 49 nel secondo, 38 nel terzo, 42 nel 
quarto, 51 nel quinto e 60 nell’ultimo^, e in quelli dell’altro 254 (cioè 42 nel primo, 57 nel se- 
condo, 41 nel terzo, 55 nel quarto e 60 nell’ultimo). In tutti 529 manoscritti. Le due biblioteche, 
dunque, nel 1381 erano formate da mss. 699. 

III. Incrementi della bibh dal i$8i in poi. Diremo in seguito come della maggior parte di quest Ì 
codici fu nel 1836 rinnovata la legatura; qui semplicemente ricordiamo il fatto perchè da ciò di- 
pende la impossibilità di non poter più rintracciarne la derivazione: non siamo quindi in grado 
di ricostruire con pienezza la storia della formazione e degl’ incrementi dell* insigne Biblieteca. 
Limitiamoci però ad esporre i resultati delle ricerche su la provenienza e i possessori di taluni 
manoscritti. 

Se i primi codici del presente catalogo siano da identificarsi con altrettanti dell’ antica biblio- 
teca pontificia, che insieme al tesoro e all’ archivio fu trasportata da Roma quando i papi reca- 
ronsi in Avignone, non vogliamo indagare, e preferiamo di rimandare il lettore allo scritto del 
padre Ehrle, dotto storico e illustratore della biblioteca pontificia, Zur Geschichte des Schat^es def 
Bibliotek und des Arcbivs der Pdpste in vier^ehnten Iahrhundert fin Archiv far litleratur-und Kirchen - 
geschichte , I) ed alla sua Historia Bibliothecae *Pontificum tum Bonifatianae ium Avenionensif (Roma, 
1890;, I, 127 e sg. 

Accennando qui sopra all’ordine col quale i mss. della Biblioteca pubblica erano disposti, ab- 
biamo ricordato fra quelli del terzo banco a occidente le opere di Matteo d’ Acquasparta. Il Gre- 
gorovius (Storia di Roma , V, 692) dice che questi fu possessore di una biblioteca, al pari d’altri 
cardinali del suo secolo, e che ne passarono i mss. nel convento di s. Fortunato di Todi. Ecco ; 
non Matteo, ma Bentivegna dei Bentivegna suo fratello lasciò « fratribus minoribus de s. Fortu- 
nato de Tuderto omnes libros quos emimus praeter Decretales » e c omnia paramenta et vasa 


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A&SlSl 


23 


argentea ad usum altaris deputata ». Il suo testamento del 14 giugno 1286 coi successivi codicil- 
li fino al 3 marzo dell’88 ('egli moriranno dopo) fu pubblicato dai Leonii IttvenL dei codd . della 
Com. di Todi (Todi, 1878, pag. 78 e sg.), e l’ Inventano degli arredi da A. Tenneroni nell* Ar- 
chivio stor . Hai. . a. 1888, disp. $. Da questo veramente può dedursi che il card. Matteo possede- 
va una biblioteca, perchè vi sono notati quattro codici « quos retinuit sibi de libris legatis con- 
ventui Tudertino a bone memorie domino B[entevegna] episcopo Albanensi »; e sono una Som- 
ma di Monaldo, un Pontificale, un volume di sermoni e un Psalterio « de bona et grosalictera ». 
Della sua collezione facevano parte altri mss.: quattro contenevano i « quatuor libros Alexandri 
super sententias » eh’ egli lasciò allo stesso convento tudertino « postquam effectus esse t cardina- 
le » (cioè dopo il 1288, nel quale anno fu creato cardinale di s. Damaso); un altro, che è il 242 
della Bibl. d’ Assisi, fu da lui acquistato nel monastero di s. Maria di Palazzolo. Questo ms. e i 
volumi delle sue opere autografe (mss. 51, 67, 134, 460, 461 ) egli lasciò per testamento al mo- 
nastero di Assisi. Era, si sa, ministro generale dell* ordine francescano fino dal 1287, e mori in 
Roma nel 1 302. Dei doni fatti alla sagrestia dello stesso convento è conservato il ricordo negl’in- 
ventàri de’ sacri arredi, contenuti nel ms. 337: fra questi è anche notato un paleotto con alberi 
di seta e uccelli bianchi ricamati su campo d’oro, dono del suo fratello card. Bentivegna. 

Dopo il 1381, cioè dopo la compilazione dell’Inventario della Biblioteca, fino al 1445 questa 
si aumentò di 105 mss. che sette frati le donarono; e perchè di loro e dei dono rimanesse nei 
confratelli memoria buona e duratura, l’armarista scrisse in fine a quell’inventario (fol. 81-84) il 
catalogo dei mss. dichiarando a quale di quei sette frati aveano appartenuto. Alcuni erano -stati 
« ad usum olim fratris Symonis Lelli de Assisio » eh* era vivo nel 1381; un a Doctrinale . . . fuit 
fratris Gregorii »; altri « ad usum Iacobi de Bictonio » che tra i frati, i quali dierono il con- 
senso alla compilazione dell* Inventario della Biblioteca, è ricordato cosi « Iacobus magistri Fran- 
cisd de Bictonio »; altri « olim bone memorie magistri Luce de Assisio »; altri « olim fratris 
Philiputii »; altri 4 olim rev. magistri leronirai de Assisio » ; finalmente un « magister Laurentius 
assignavit unum testum philosophie naturalis in pergamino cum postibus ». Mercè le note dei fo- 
gli di guardia, abbiam constatato che al maestro Girolamo d’ Assisi, morto nel 1445, apparten- 
nero i mss. 230 e 323 (forse è quell* Ieronimus Iacobutii de Assisio menzionato con altri frati 
nell’Inventario del 1381); ed al maestro Luca i mss. 120 e 150. Codesto Magister Luca non fu, 
come crede il p. Fratini (Storia della Basilica , 209), < probabilmente giudice o notaio », ma for- 
se maestro in teologia o filosofia; frate fu di certo, chè nel ms. 150 il suo nome è notato cosi 
c fratri Luce »: un Francesco fu suo padre, e nel 1381 era Vicario del convento ('vedi l’Inven- 
tario citato, foL 1). Non abbiamo notizia dei mss. di frate Filippuccio, nè sappiamo se possa 
identificarsi con quel frate Filippuccio di s. Lucia che viveva nell’ 81 (vedi Invent. cit., fol. 1). 
Il ms. 239 appartenne a frate Benedetto di Accursio « tunc (cioè nel 1381) custodis custodie As- 
sisii » e guardiano di s. Maria degli Angeli (ivi, fol. 1 e 99) : il ms. 486 a Giovanni di Lolo 
« tunc (cioè in quell’anno) armarista conventus » ed autore dell’ Inventario della Biblioteca; il 
ms. 427 fu donato da quel frate Elemosina a cui « de voluntate et consensu Ministri » era « dum 
vivit » riservato l’uso del ms. 341. Dalle note che leggonsi nei fogli di guardia di vari codici 
ricavasi che fino a tutto il secolo XV molti frati possedettero e donarono al convento altri mss. 
(vedansi i num. 23, 52, 253, 643, 102, 333, 108, 123, 133, 161, 1 SS, M7> 158, 183, 285, 322, 343, 

388, 490, 666, 372, 411, 425, 478, 483, 491, 50S, 506, 570, 607, 608, 628, 659, 680). 

L’Inventario dei mss. di s. Maria della Porziuncola fu fatto e consegnato nel 1380 a frate 
Giovanni di Lolo bibliotecario del convento; è contenuto nel ms. 691, fol. 99-103. Vi sono indi- 
cati i corali e i messali, i a Libri moralium », le collazioni dei ss. Padri, i Dialoghi di s. Gr$- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


gorio, la Regola mihoritica trascritta da frate Leone, le due vite, maior e minor, di s. Francesco, 
e i « Libri ad studium pertinentes prò illis qui studere vel prò tempore predicare debent ». Ora, 
derivanti da questa biblioteca, esistono nel convento i rass. 103, 124, 288, 333, 370: ognuno 
porta la nota « Iste liber pertinet ad sacrum locum sancte Marie de Angelis ». D’ altri mss. non 
sappiamo la provenienza, ma è facile stabilire che nel sec. XIV e nel seg. appartenevano al mo- 
nastero ; sono quelli segnati coi num. 57, 58, 60, 63, 76, 79, 81, 123, 127, 129, 167, 216, 220, 282, 
3 l ly 34L 353, 359, 390, 420, 426, 661, 668, 678, i quali, scrittavi da una mano di quei due se- 
coli, hanno nel primo o nell’ ultimo foglio questa indicazione « Iste liber est conventus s. Fran- 

cisci », ovvero più semplicemente « Conventus s. Francisci ». 

Negli antichi Inventari della sacrestia del Convento (ms. 337) sono notati parecchi mss. che 
ivi si custodivano: 

In primis unum missale notatum cum evangeliario et epistolario de littera parisiensi et 
fuit sancti Ludovici. 

Item unum evangelium et epistolarium prò omni die cum postibus et corio rubeo. 

Item unum missale pulcrum et bene illuminatum prò ecclesia superiori. 

Item unum evangeliarium pulcrum cum postibus et corio albo. 

Item unum evangeliarium pulcrum cura postibus et corio zallo cum multis bullettis. 

Item unum evangeliarium et epistolarium in maiori volumine et bene illuminatum. 

Item alia tria epistolaria. 

Item sunt missalia numero XIIII. 

Item propria numero III. 

De aìiis libris. In primis una Biblia completa que fuit sancti Ludovici episcopi cuius prin- 
cipium est Frater Ambrosius, finis vero Consiliatores eorum. 

Item summa Iohannis Guallensis in pergaraeno cooperto de pergameno. 

Item pontificale. 

Item liber in quo est graduale cum postibus et corio albo. 

De aliis libris . In primis unum ordinarium novum cum nota pulcrum coopertum corio ru- 
beo cum postibus completum optime. 

Item libri prò processionibus totius anni numero X. 

Item libri duo in quibus hymni et gloria cum postibus et corio albo cum sequentiis. 

Item unum breviloquium in carta bona: deficit una tabula. 

Item breviaria . IX . in carta bona. 

Item liber sequentiarum in carta bona notatus et miniatus. 

Quest’Inventario è del 1473* Anche vi sono registrati gli antifonari per le due chiese superio- 
re ed inferiore, due lezionari feriale e festivo, cinque psalteri, e vari altri libri corali; poi un 
messale che aveva appartenuto a frate Angelo di Mingrella , quand’ era custode della sacrestia 
frate Francesco di Saturno; e una « Legenda minor s. Francisci lictera parisiensi ». Parecchi di 
tali volumi erano catenati e miniati. Tutti furono, ma non sappiamo quando, incorporati alla bi- 
blioteca; qui, infatti, c’è il messale di s. Lodovico (ms. 72), il « missale pulcrum et bene illu- 
minatum » (è, a quanto pare, il ms. 263), la somma di Giovanni Guallense, e vi sono sei dei 
dieci « libri prò processionibus » segnati oggi coi num 697-702. 

Abbiamo già accennato al fatto che moltissimi mss. non conservano più l’antica rilegatura; e 
sì sa che nel 1836 a cura del bibliotecario p. Stefano Damiani furono legati in assi cop. di pel- 
le sul dorso, impressivi i titoli in maiuscole d’oro. L’antica legatura originale era in assi cop. 
di pelle bianca con chiodi agli angoli e fermagli di cuoio bianco (mss. 51, 52, 67, 68, 76, 77, 


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ASSISI 


87, 9S, ecc.), ovvero cop. di membrana (ms. 74), o di pelle gialla (mss. 78, 318, 337, 371, 
401), o rossa (mss. 81, 235, 313, 319, 247, 385, 471, 575, 587, 590, 651), o verde (mss. 250, 
429), o nera (ms. 335). 

Di vari codici, che oggi non esistono più nell’ insigne biblioteca, diè succinta notizia il Beth- 
mann nell’ Archiv der Gesellschaft fur altere deutsche Gescbichtkunde (Hannover, 1874, pag. 538 e 
sgg. ): egli dice d* avervi veduto parecchi palimpsesti, uno dei quali in iscrittura beneventana del 
sec. X; un esemplare (sec. XIII) dell’ Alessandreide di Wilichino da Spoleto; il liber Paschalis 
di Sedulio; un cod. del De excidio Troiae di Darete e dei Troilus, mutilo in fine, che comin- 
ciava * Ce savoient tuit li plusor, Qant dit li ont devoir » ecc., e seguiva scritta da altra mano 
la storia « del bon roi Meliadus et del bon chavalier sans paor »; e un frammento dei libri II 
e V della Historia Langobardorum di Paolo Diacono. Il Waitz (ediz. della Historia citata; Han- 
nover, 1878, pag. 23) lo giudicò della seconda metà del sec. Vili; quindi rappresentava il ms. 
più antico dell’ Historia, chè alla prima metà del sec. IX appartiene il cod. della biblioteca ex- 
capitolare di Cividale del Friuli. 

I mss. dei quali diamo il catalogo sono oggi custoditi gelosamente in un’ angusta camera del 
Convento: auguriamoci che presto siano collocati in sede migliore e più degna. 

Di taluni, che hanno singoiar pregio storico e letterario, pubblicò una dotta illustrazione il 
eh. p. Frane. Ehrle nell J Archiv fur Lilteratur-und Kirchengeschichte , I, col titolo Zu Bethmanns 
Noti^en uber die Handschrifien von s. Francesco in Assist ; e cioè dei mss. 227, 356, 640, 672, 328, 
330-40, 342-44, 346-52, 496, 535, 582, 634, 656, 679, 686, 691, 606, 341. Ne fu pubblicata la tra- 
duzione in italiano nella Miscellanea Francescana , voi. II, fase. 1 (Foligno, 1887), pag. 8-26 col 
titolo « Notizie sui mss. della Bibl. di s. Frane, d’ Assisi ». 

Da ultimo non vogliamo omettere un documento che per la storia della Bibl. di Assisi ha 
speciale importanza. Il ms. Vaticano che porta il num. 9658 é miscellaneo, del sec. XIV; in fi- 
ne ha quattro fogli palimpsesti, già posseduti dai card. Mai. 11 testo contenutovi comincia « [Glo- 
rijosissimo ac tranquilissimo et insigni catholice fidei predito regi [Miloni] Martiaus humilis e- 
piscopus »; trattasi di una « Expositio super Ecclesiasten » che finisce così « Esto vitiorum fu- 
ga* tempore aliorum ». Il nome Miloni è scritto in margine da un’altra mano, forse posteriore. 
Nel recto del secondo di quei quattro fogli membranacei fu trascritto nel sec. XIV l’ inventario che 
qui riportiamo. Il Gottlieb, Ueber Mitlelalterliche ‘Bibliotheken (Leipzig, 1890), pag. 182, nel dare 
le indicazioni degli antichi inventari della Biblioteca francescana d’ Assisi, cita anche questo, sup- 
ponendo che ai mss. della Biblioteca medesima si riferisca. La congettura dell’ illustre uomo è 
giustissima, tanto più perchè in fine all’inventario è scritta questa nota; « Iste liber est conventus 
beati Francisci de Assisio quem mittit Minister et Custos ut frater Henricus ipsum faciet religari 
et parari ». La copia di tale documento (fu di recente pubblicato per le nozze Simonsfeld-Pullich; 
Forlì, aprile 1894) ci fu comunicata con gentilezza d’amico dall’ avv. Brando Brandi bibliotecario 
del Ministero dell’ Interno. 

Psalterium intercisum. 

Exodum. 

Librum expositionis veteris testamenti cum sermonibus Innocentii pape et expositionibus 
cantici canticorum. 

Epistulas Pauli. 

Scintillarium. 

Evangelium Mathei et Marci. 

Librum parabolarum Salomonis cum Ecclesiaste. 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


2 6 


Evangelium Iohannis. 

Item sermones Innocentii. 

Item librum sermonum. 

Istorias veteris testamenti. 

Apocalipsis. 

Item canticum canticorum. 

Trenos Ieremie. 

Expositiones evangeliorum magistri Petri Manducatoris. 

Librum artis ad predicandum cum sermonibus. 

Distintiones alphabeti magistri Petri... 

Ecclesiasten prolixe expositum. 

[D’altra mano]: Pandulfus. apud Pandulfum Landulfi deposui psalterium continuum. 
Panni subtilis brachia XXIIII in duabus petiis. et panni comunis VI brachia. 

Tanto dei mss. quanto della preziosa raccolta di libri a stampa ne hanno custodia gelosa il 
Municipio di Assisi e il prof. Leto Alessandri bibliotecario. Dei mss. esiste , a disposizione degli 
studiosi frequentatori della biblioteca, un catalogo a schede. Sebbene non sia compito nostro il 
trattare minutamente della storia e delle vicende della biblioteca medesima, pure ricordiamo che 
in essa furono concentrate le due biblioteche di s. Damiano e della Porziuncola. 

Alla compilazione del presente catalogo ci prestò aiuto il sig. Raffaele Calocci studente nella 
Università di Pisa; e per ciò abbiam ragione di essergli affettuosamente grati. 

1-15. 1, Genesis. 2, Leviticus. 3, Libri Regum. 4, Libri Iosue, Iudicum, 
Ruth, Esdrae, Neemiae. 5, Libri Iob, Tobiae, Iudith, Ester. 6, Libri 
Iob, Salomonis. 7, Psalterium. 8, Psalterium. 9, Libri Isaiae, Ieremiae. 
io, Prophetae minores. 11, Machabaei. 12, Evangelia s. Matthaei et Mar- 
ci. 13, Evangelia s. Lucae et Iohannis. 14, s. Pauli epistolae. 15, Epi- 
stole canonicae, Acta Apostolorum, Apocalypsis. Il testo è accompa- 
gnato da un comm. adesp. 

Membr., sec. XIII, mm. 470 X 330. Più grande il carattere del testo biblico che 
occupa la colonna centrale; nelle col. laterali è il comm.: talvolta il testo é scrit- 
to in tutta linea con le postille in margine. Membrana e grafìa nitidissime. Ini- 
ziali dei versetti alternativamente in rosso ed azzurro con filettature. Postille in- 
terlineari in tutti i volumi. Legatura moderna in cart. cop. di membr. bianca sul dorso. 
Voi. 1, ff. 232; iniziali a colori in campo d’oro a ff. 1, 3, 118. 

Voi. 2, ff. 245; iniziali c. s. a ff. 1, 81, 182. 

Voi. 3, ff. 285; iniziali c. s. a ff. 1, 32, 94, 185, 186, 231. 

Voi. 4, ff. 169; iniziali c. s. a ff. I, 2, 55, 102, 109, ili, 140. 

Voi. 5, ff. 138; iniziali c. s. a ff. 2, 90, 105, 124. 

Voi. 6, ff. 226; iniziali c. s. a ff. 1, 2, 85, 123, 136, 152, 173. 

Voi. 7, ff. 319; iniziali c. s. a ff. 1, 3, 53, 142, 240. 

Voi. 8, ff. 285. 

Voi. 9, ff. 260; iniziali c. s. a ff. 1, 2, 116, 220. 

Voi, io, ff. 403; iniziali c. s. a ff. 1, 49» 5 °> 7 $, 77 , ' 64 , 275, 276, 330, 335, 347, 
349 » 352 , 3 ^o, 364, 367, 369 , 383, 386 . 

Voi. 11, ff. no; iniziali c. s. a ff. 1, 2, 74. 


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ASSISI 


27 


VoL 12, ff. 139; iniziali c. s. a ff. 1, 88, 89. 

Voi. 13, ff 158; iniziali c s. a ff. 1, 2, 99. 

VoL 14, ff. 274; manca la prima iniziale. 

VoL 15, ff. 146; iniziali c. s. a ff. 1, 11, 19, 22, 28, 38, 40, 41, 44, 1 17* Nel verso 
dell'ultimo fol. leggesi « Istud volumen procuravit frater Symon de Valle dari 
nove domui fratrum predicatorum de Pruvino adhibita conditione quod non pos- 
sit vendi vel alias alienar! ». 

16. Bibbia: o Incipit epistola s. Ieronimi ad Paulum prcsbiterum de omni- 
bus divine ystorie libris | Explicit liber Apocalipsis. Laus tibi sit Chri- 
ste qutn liber explicit iste ». — « Incipit tabula ad inveniendum prophe- 
tias, epistolas et evangelia sicut ponuntur in missali per totum annum ». 
— Regula fratrum minorum. Precede la bolla di Nicolò IV. — Inno a- 
desp. e anep.; « Ave vivens hostia Veritas et vita | Remunerator. Amen ». 

Membr., sec XIV, mm. 449 X 340; i ff. non sono num.; scrittura nitidissima, a 
due coL Nel primo fol. di guardia é P « Ordo librorum qui ponuntur in biblia ». 
Iniziali in oro e colori; didascalie in rosso. Leg. in assi cop. di cuoio con borchie. 

17. Bibbia; « Incipit epistola s. Ieronimi ad Paulinum presbiterum de om- 
nibus divine hystorie libris | senex et plenus dierum ». 

Membr., sec. XIII, mm. 419 X 290; i ff. non sono num.; scrittura nitidissima, a due 
colonne. Iniziali dei libri a colori con figure; é di tutte maggiore la prima (F) 
che occupa tutta la lunghezza della colonna. Nel fol. di guardia é notato « Pri- 
ma pars Biblie. Secunda pars non reperitur amplius hoc anno 1753 ». Leg. in 
assi cop. di membr. sul dorso. 

18. Postille adesp. all’ Epistole canoniche; « Ad commendationem operis | de 
omissis, de benefactis. Laus sit Deo ». 

Membr., se c XIV, mm 343 X 240, ff. 301 scr. a due coi. Iniziali rosse ed azzurre. 
Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

19. Postille adesp. ai Salmi (fino al ps. 79); « Puteus aquarum | vitiorum ». 

Membr., sec XIV, rum. 312 X 230, ff. 276 scr. a due col. da due mani. Leg. c s. 

Postille adesp. agli Evang. di s. Matteo (ff. 1-63), Marco (ff. 1-31), Lu- 
ca (ff- 33-120), Giovanni (ff. 121-269); « Quatuor circulos aureos pones 
1 hanc vitam perfecte comprehend.... ». 

Membr., sec XIV, mm. 320 X 240, ff. 64 e 269 num. in rosso, scr. a due col I- 
niziali rosse ed azzurre con filettature; didascalie in rosso. Leg. c s. 

2t. Postille adesp. all* Epistole di s. Paolo; « Dedi te in lucem | Expliciunt 
epistole apostoli Pauli secundum fratrem Petrum de Tharentasia ordi- 
nis predicatorum magistrum in theologia qui fuit cardinalis una cum fra- 
tre Bonaventura per papam Gregorium x ». 

Membr., *ec XlV, mm. 330 X 240, ff 259, scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro. Leg. c. s. 


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28 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

22. Postille ( Hugonis card.; così, di mano del sec. xvn, nel foglio di co- 
perta) all’ Epistole di s. Paolo; « Beniamin lupus | omni private ». 

Membr., sec. XIII, ram. 320 X 221, ff. 223, scr. a due col. É bianco il fol. 185. 
Nel verso dell’ ultimo fol. « In isto libro quatemi sunt XXVIII ». Leg. c. s. 

23. Postille adesp. a Giobbe; « Cogor per singulos | explicit liber Iob ». 

Membr., sec. XIV, mm. 340 X 230, ff. 102. Il testo è in carattere maggiore delle 
postille; altre postille marginali e interlin. sono in carattere più minuto e d’ al- 
tra mano. La scrittura è generalm. a tre col. Nel marg. sup. del fol. 1 « Iste li- 
ber est magistri Petri de Frasineto (?) ». Leg. in cart. cop. di pelle sul dorso. 

24. Postille adesp. agli Evang. di s. Matteo e s. Luca; « Matheus presens 
prologus in tres partes | spiritum expectantes. Explicit Lucas ». 

Membr., sec. XIII, mm. 330 X 230, ff. 164 scr. a due col. da due mani; il primo 
amanuense copiò fino a fol. 123. Un commento a una parte della Bibbia è nei 
primi tre ff. di guardia; ma quasi tutto abraso. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

25. Postille adesp. all’ Ecclesiaste; « Beatus vir | virgo fuit » (ff. 1-30). — 
« Postilla super Iohannem magistri fr. Petri de Tharentasia ord. pred. 
Ecce intelliget servus [ Laus tibi sitquum labor explicit iste » (ff. 31-114). 

Membr., sec. XIV, mm. 295 X 215, ff. 114 scr. a due col.; il fol 3 1 è bianco. Leg. c. s. 

26. Postille adesp.^ all’ Evang. di s. Matteo; « Matheus presens prologus in 
tres partes etc. » ; cfr. il ms. 24. 

Membr., sec. XIV, mm. 300 X 210, ff. 17 1 scr. a due col. Leg. c. s. 

27. « Postilla Hugonis card, [in Iohannem] » (titolo del sec. xvn); « Ego 
ex ore Altissimi | in delictis suis. Expliciunt postille super Iohannem ». 

Membr., sec. XIV, mm. 320 X 250, ff. 107 scr. a due col. Nell* ultimo fol. « Omnes 
quatemi istius libri sunt XIIII ». Leg. c. s. 

28. « Incipit postilla super evangelium Marchi edita a fratre Iohanne de 
Hysduno ordinis hospitalis sancti Iohannis ierosolimitani et doctore in 
theologia anno Dom. mccclii. Similis factus est leoni | Scripta postilla de- 
tur meri mihi stilla Edite vina satis cum postilla teneatis » (ff. 1-101). — 
« Incipit postilla super epistolas ad Tytum ordinata a fratre Iohanne de 
Hydurio . Erudì filium tuum j Vinum scriptori debetur de meliori » (ff. 
104-2 12). 

Membr., sec. XIV, mm. 298 X 220, ff. 212 scr. a due col. da due mani. Il recto dei 
ff. 1 e 104 è inquadrato da un fregio in oro ed azzurro; le due iniziali sono in 
oro su campo a colori. I ff. 103 e sg. dovettero far da guardia a un altro ms. 
Leg. in assi cop. di cuoio. 

29. Commento adesp. all* Evang. di s. Matteo; « Cum primo predicasset e- 
vangelium in Iudea | eumdem in celum » (ff. 1-97). — Comm. adesp. 


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ASSISI 2Q 

all* Evang. di s. Marco; » Pritnum expulsio demonis | habuit eum adiu- 
tore m • (ff. 97-157). 

Membr., sec. XIII, mm. 305 X 225, ff. 157 scr. a tre col. Le iniziali in oro su cam- 
po azzurro a fol. 1 e 97 non sono finite. D’altra mano sono le postille marg. Leg. 
in cart. cop. di cuoio sul dorso. 

30. * Postillae super Ysaiam. im or cornua que | super eos. Amen ». 

Membr., sec. XIII, min. 302 X 210, ff. 144 scr. a due col. Nel marg. inf. dell’ ulti- 
mo fol. « In isto libro omnes quatemi sunt XVIII ». Leg. in assi cop. di cuoio 
sul dorso. 

31. Postille adesp. all’ Evang. di s. Luca; « Lucas syrus natione | concludit». 

Membr., sec. XIII, mm. 310 X 222, ff. 92 scr. generalmente a tre col.; con postille 
interlineari e marginali. Iniziali rosse ed azzurre. Leg. in cart cop. di pelle sul 
dorso. 

32. Bibbia, acef.; « ... seculari passus essem | a pseudo apostolis ». 

Membr, sec. XIV, mm. 299 X 220, ff. 159 scr. a due col. Mancano le iniziali per 
le quali gli spazi sono in bianco; alcune nei primi fogli sono disegnate rozza- 
mente in rosso. Da fol. 150 in poi la scrittura è di altra mano. Leg. c. s. 

35. Postille adesp. all’ Ecclesiaste; « Beatus vir | cuncta servantis. Explicit » 
(ff. 1-29). — Postille adesp. all* Epist. di s. Paolo; « Incipit epistola ad 
Romanos | Expliciunt apostoli Pauli [epistolae] secundum fr. Petrum de 
Tharentasia » (ff. 30-245). 

Membr., sec. XIV, mm. 310 X 230, ff. 245 scr. a due col. Sono in bianco gli spazi 

per le iniziali. In fine « In isto libro omnes quatemi sunt XXII ». Leg. c. s. 

34. • Hugonis card, [in Lucam postillae]; Vidi et ecce nn or quadrige j Ex- 

pliciunt postille super Lucam per fratrem .... benedictus Deus Amen ». 
— Nel fol. di coperta sono notate le indulgenze concesse da Innocenzo 
IV per la festa di s. Francesco. 

Membr., sec. XIV, mm. 330 X 245, ff. 146 scr. a due col. Nell’ ultimo fol. « In isto 
libro omnes quatemi sunt XIX ». Leg. c. s. 

33. Postille adesp. sopra Giobbe; a Hec omnia liber vite et testamentum | 
Hic liber est scriptus qui scripsit sit benedictus Robertus de Platea Con- 
stanciensis diocesis scripsit hanc litteram. Deo gracias ». 

Membr., sec. XIV, mm. 285 X 213, ff. 286 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
con filettature. Leg. c. s. 

36. • Incipit postilla super librum Ysaie [Me. Urani; aggiunto di seconda 
mano’; Visio Ysaie hic accedendum | non alligasti benigne » (1-77). — 
Summula Decretalium; « Anno Dom. \i° ccc lviii die vii augusti incepi 
hanc summulam | Explicit summula im li libri decretalium » (ff. 77-79). 

Membr., sec. XIV, mm. 370 X 259, ff. 81 scr. a due col. Gli spazi perle iniziali sono 


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30 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


in bianco. Le rubriche dei cap. sono scr. da altra mano nel recto dell' ultimo fol. 

„ di guardia. Leg. c. s. 

37. Psalterio con glosse adesp.; « Cum omnes prophetas | laudet dominum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 383 X 250, ff. 249 scr. a due col. Il testo dei salmi è in 
carattere più grande delle glosse. Iniziali ingrosso con filettature marginali. Leg. in 
cart. cop. di pelle sul dorso. 

38. « Incipiunt postille fr. Tetri de Tarentasia super epistolas Pauli. Et pri- 
mo ad R[omanosJ. Edite in lucem | Expliciunt postille etc. ». L’indice 
alfabetico è a fol. 220 e sgg. 

Membr., sec. XIV, mm. 359 X 250, ff. 222 (mancano i ff. 41, 55, 151) scr. a due 
col. La prima iniz. a colori in campo d' oro; le altre in rosso ed azzurro con fi- 
lettature. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

39. « Super psalterium [postillae, adesp.]; Exultate Deo | diche Domino no- 
stro ». 

Membr., sec. XIII, mm. 345 X 225, ff. 106 scr. a due col, dei quali i primi 4 mac- 
chiati. Leg. in cart. cop. di pelle sul dorso. 

40. « Postilla super librum Exodi, Levitici et Numerorum. In ingressu ta- 
bernaculi | ultima mansio. Explicit liber Numeri ». 

Membr., sec. XIII, mm. 345 X 270, ff. 84 scr. a due col. Con rare postille margi- 
nali. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

41. Pelvi Comestoris historia; « Reverendo patri ac domino Willelmo Seno- 

nensi archiepiscopo | pharisei et saducei coram ». 

Membr., sec. XIV, mm. 355 X 250, ff 193 scr. a due col Iniziali in rosso ed az- 
zurro. Leg. c. s. 

42-45. Concordanze bibliche; adesp. 

Membr., sec. XIV, mm. 330 X 230; ff. 278, 273, 308, 352, scr. a tre col. Leg. c. s. 

46. Postilla adesp. sopra 1 ’ Evang. di s. Matteo; « Matheus presens | de for- 
ma baptismi (?) » (ff. 1-127). — Postille adesp. sull’Apocalisse; « Spi- 
ritu magno vidit | Hec postilla super Apocalipsim est per manus fr. Gre- 
gorii de Hungaria studiose correpta » (ff. 129-173). — Postilla adesp. sui 
Profeti; « Non sum propheta | ad superficiem » (ff. 173-183). — Postil- 
la sull’ epist. di s. Paolo; « Galate sunt etc. Supernis apostolus | Ex- 
plicit postilla super primam epistolam ad Galatas lecta per rev. fr. Girai - 
dum Odonis ord. min. de provincia Aquitanie. Deo gratias. Vini scriptori 
debetur de meliori « (ff. 184-195). 

Membr., sec. XIV, mm. 323 X 240, ff 195 scr. a due col. Con postille marginali in 
rosso e nero. Piccole iniziali in rosso ed azzurro con filettature: manca la prima 
iniziale. Nel primo fol. di guardia « Quondam P. archiepiscopi Beneventani ». 
Leg. in cart. cop. di pelle bianca. 


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ASSISI 3 1 

47. • Postilla super Ecclesiasticum: Operi principali | Expliciunt postille su- 
per ecclesiasticum. Benedictus qui incepit et complevit » (fT. 1-157). — 
« Postilla in Iob [magistri Alexandri de Alexandria ; così nel fol. di co- 
perta]. Hoc habet prò certo | Expliciunt iste postille. Laus sit tibi Christe » 
(ff. 158-244). 

Membr., sec. XTV, mm. 365 X 260, ff 244 anticamente numerati (ma il 196 è ripe- 
tuto), scr. a due col. Con brevi postille marginali. Nei primi tre ff. non num. è 
T indice alfab. Leg. in assi cop. di cuoio sul dorso. 

48. • Postille super Ysaiam. Isayas propheta | Espliciunt postille super Ysayam » 
(ff. 1-98). — « Ordinationes s. Bonaventure. De pulsatione ad horas | cum 
manu ante pia.,.. » (ff. 99 e sg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 310 X 221, ff. 100 scr. a due col. Leg. c. s. 

49. Postille adesp. all’ Evang. di s. Giovanni; Acceptus est regi | valeat con- 
summate ». 

Membr., sec. XIV, mm. 323 X 220, ff. 88 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre. 
Nell' ultimo foL « In isto libro omnes quaterni sunt Vili ». Leg. c. s. 

50. • Fratris Viialis a Fumo card. ord. min. postilla super Apocalipsim: 
Spiritu magno vidit | Explicit Apo[calipsis] ». 

Membr., sec. XIV, mm. 325 X 240, ff. 113 scr. a due col.; V ultimo è mutilo. Ini- 
ziali in rosso ed azzurro con filettature. Nel verso dell* ultimo fol. « Omnes qua- 
terni istius libri sunt X et duo folia in principio sine aliqua scripta ». Non rileg. 

51. • Postilla fratris M[atthaei de Aquasparta J super xn prophetas et po- 
stille fratris Thotne de Aquino super Iob et postille fratris M[atthaei de 
Aquasparta ] super Apocalipsim incompleta. Sicut in rebus que | in qua 
omnia finari ». 

Membr., sec. XIII, mm. 310 X 212, ff. 208 scr. a due col. da più mani. Le postille 
del card. Matteo sono autografe; quelle sull’ Apocalisse (foL 121 e sgg.) sono 
mutile in fine. Il testo degli ultimi fogli 203 e sgg. è qua e là lacunoso. Sulla 
seconda coperta leggesi < Postille sancti Thome super Iob. Et postille fr. Mathei 
generalis super Danielem. XII. prophetas Mathei non complete et apostille non 
complete. Reponatur in solario secundo usque orientem ». Leg. in assi cop. di 
pelle bianca. 

50. * Magistri Petri Iohannis postilla super Lucam [titolo del sec. xvii scrit- 
to sul dorso]: Quoniam ex dictis | Finis adest defectus abest tum vinum 
scribere poscit ». 

Membr., sec. XIV, mm. 260 X 191. ff. 86 scr. a due col. Gli ultimi due fogli sono 
bianchi. Manca la iniziale. Nell’ ultima coperta « Postilla super Iohannem Petri 
Iohannis super ... »; e sotto « M.° Nicolo ». Leg. in cart. cop. di pelle bianca. 

53. Cantica canticorum con glosse adesp.; « Salomon idest pacificus | adpo- 
pulum iam penitentem ». 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


Membr., sec. XIII, mm. 271 X 180, ff. 27 sor. non compresi i primi due e gli ulti- 
mi tre. Scrittura a tre col. Con postille marginali. Leg. in assi cop. di pelle sul 
dorso con chiodi. 

54. Postille adesp. ai Profeti minori; « Ordo prophetarum | dilexiEsau o. h. ». 

Membr., sec. XII, mm. 270 X 180, ff. 144 scr. a tre col. Le postille sono anche in- 
terlineari. In fine è notato che un frate Nicola comprò questo ms. « prò XVI sol. 
livrarum rav. et dedit eum Conventui s. Francisci de Assisio >. Nel verso dell’ul- 
timo fol. « Liber sancti Laurenti ». La iniziale è delineata a penna in campo 
rosso; e in rosso sono le prime parole del testo. Leg. c. s. 

55. « Postilla in priores psalmos l [titolo del sec. xvii]: Egredimini filie Sion | 
mendaces appareant » (ff. 1-72). — « Incipit summa magistri Pt'epositini 
Cremonensis | gloriam suspiremus » (ff. 1-40). 

Membr., sec. XIII, mm. 270 X 180, ff. 72 anticam. num. e 40 scr. a due col. da due 
mani. Le prime postille hanno glosse marginali. Leg. in assi cop. di pelle sul 
dorso. Sul rovescio della seconda coperta è attaccato un frammento membrana- 
ceo di ev angelo del sec. X. 

56. « Parabole Salomonis [postille adesp.]. Audiens sapiens | inspicere volen- 
ti. Expliciunt proverbia » (ff. 1-108). — Postille adesp. all’ Ecclesiaste; 
« Verba ecclesiastes idest concinatoris | concepta semine » (ff. 1 09-1 27). 

— Postille adesp. alla Sapienza di Salomone; « Preciosior estsapientia | 
Explicit liber Sapientie » (ff. 127-146). Seguono (ff. 147 e sgg.) le rubri- 
che dei capitoli. 

Membr., sec. XIV, mm. 275 X 190, ff 153 scr. a due col. Le rubriche margin. sono 
in rosso. Con rare postille margin. Un indice è scr. d* altra mano nei primi due 
fogli non num. Leg. in cart. cop. di pelle sul dorso. 

57. « Incipit tractatus super Apocalipsim. Ego Iohannes frater vester | Expli- 

cit tractatus etc. ». — « Incipiunt versus ven. Bede. Exul ab humano dum 
pellitur orbe Iohannes | Que cano corripiens frange fero » (ff. 1-67). 

— Carme adesp. De vitiis; « Nil bene discernit quem precipitatio sternit 
etc. » (ff. 67 e sg.) — « Degenerali confessione » (fol. 68). — Postille 
adesp. all’Apocalisse; « .... resecato | invocavit eum et despexit ec. n° » 
(ff. 69-87). 

Membr., sec. XIV, mm. 275 X 210, ff 87 scr. a due col. da più mani. Le iniziali 
del primo trattato mancano. I primi 4 fogli sono un framm. di trattato mo- 
rale, scritto da mano dello stesso secolo. Nel verso dell’ ultimo fol. « Omnes 
quaterni istius libri sunt XII ». E nel marg. sup. del fol. 1 « Conventus s. Fran- 
cisci >. Leg. c. s. 

58. Epistole canoniche con glosse adesp.; « Non ita est ordo apud grecos | 
primum quidem etc. ». 

Membr., sec. XIII, mm. 273 X 199, ff. 149 scr. a tre col. Con postille interlineari; 


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ASSISI 33 

il commento è nelle due col. laterali. Nel foL i « Iste liber est s. Francisci de 
Assista ». Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

59. « Incipiunt distinctiones super psalterium. Beatus vir. Sciendum est | Ex- 
pliciunt distinctiones super psalterium ». 

Membr., sec. XIV, mm. 260 X 175, £ 182. La prima tale, in rosso ed azzurro filet- 
tata. Didascalie marginali. Leg. c. s. 

60. « Postilla Nicolai de Lira super xii prophetas. Iherusalem evangelistam 
dabo | Explicit postilla Ir. Nicolai de Lira super xii prophetas ». 

Membr., sec. XIV, mm. 290 X 2*5, £ 239 scr. a due col. da più mani. Grandi ini- 
ziali in rosso ed azzurro con filettature a tal. 1, 67, 123, 17-, 197. A tal. 169 
leggesi « Explicit postilla super Ezechielem edita a fratre N. de Lyra et per ip- 
sum completa cuna Dei adiutorio anno Domini Millesimo CCC XXXII in vigilia 
sanctissitne Trinatati* ». Nel recto delPuitimo fai. « iste liber pertinet ad sacrum 
conventum Assisii ». Leg. c. 4. 

61. « [Postilla] super Lucam secundum fr, Gualfredum. Ad Colosenses: di- 
cit apostolus | Luca finito sit laus et gloria Christo ». 

Membr., sec XIII, mm. 240 X 180, ff. 94 scr. a due col. 11 primo tal. è tarlato. In fine 
« in iato libro omnes quatemi suo* IX ». Con rare postille marginali. Leg. c s. 

6?. « Incipit liber ystoriarum [Bedae] ve[teris] testamenti]. Liber genesisysto- 
ria de mundi creatione | luna et stellis » {ff. 1-133). — Postille di Nico- 
lò di Lira sull’ evang. di s. Giovanni; « Facies aquile desuper | Explicit 
postilla super Iohannem edita a fr. Nicholao de Lira de ord. fratrum mi- 
norami » (fif. 134-213). 

Membr., sec. XIV, mm. 250 X 180, £ 213 scr. a due col. da più mani. Iniziali in 
rosso ed azzurro; didascalie in rosso. Gli ultimi tagli sono macchiati e laceri nel 
marg. inferiore. Leg. c s. 

63. Postilla alla Sapienza di Salomone; « Diligite iusticiam | mercedem no»* 
stram in tempofre] .... ». 

Membr., sec. XIII, mm. 218 X 170, £ 98 scr. a tre col. Con postille marginali d’al- 
tre mani. Iniziali in azzurro con filettature rosse. L’ ultimo tal. mutilo per metà. 
Nel tal. 2 di coperta « Iste liber est conventus s. Francisci- de Assista. Qui alta» 
nat sit anathema ». Leg. c. s. 

64. Concordanze bibliche; « Cuilibet volenti requirere | Expliciunt concor- 
danti ». 

Membr., sec. XIV, mm. 309 X 228, £ 400, ma i primi 4 laceri. Non rileg. 

65. Lectionarium ; « De ystoria Adam | audistis impleatur ... ». 

Membr., sec. XIV, in tal. Scrittura a due col. Iniziali in rosso ed azzurro; didascalie 
in rossa I fogli non sono num. Leg. c. s. 

66. « Magistri Vitalis card, [de Fumo] super Apocalipsim [postilla]. Spiritu 

G. MAGATOTI — MantsiriM dati# ìMiotub* t Italia, 1 v 3 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


magno vidit | Explicit postilla super Apocalipsim composita per ven. fra- 
trem dom. Vitalem card, etc ». Segue (ff. 151 e sgg. ) la tavola. 

Membr., sec. XV, min. 240 X 180, ff. 154 scr. a due col. Leg. in membr. 

67. Postille al Salterio del card. Matteo d’ Acquasparta ; adesp. e autogr. 

Membr., sec. XIII, mm. 295 X 220, ff. 271 scr. a due col. Con rare postille margin. 
Nel marg. sup. della pag. 1 « Iste liber est fratris Mathei ven. cardinalis et do- 
mini » : e più sopra « Postille fratris M. super salteriumr incomplete ». Leg. in 
assi cop. di pelle bianca con fermagli pur di pelle bianca. " 

68. « Postilla Njcolai [de Lira] super librum Machabeorum (così nel fol. 
di coperta). Facies aquile | Explicit postilla super secundum librum Ma- 
chabeorum etc. ». 

Membr., sec. XIV, mm. 337 X 232. I ff. non sono num.; scrittura a due col. La pri- 
ma iniz. manca; altre due sono a colori. Didascalie in rosso. Nel recto dell’ylti— 
mo fol. è un framm. di trattato De sponsalibus, e nel verso leggesi « Ista po- 
stilla est deputata ad usum fratris... » (il nome abraso). Leg. c. s. 

69. Evang. di s. Marco con glossa adesp.; « Marcus evangelista | formam Do- 
mini ». 

Membr., sec. XII, mm. 230 X 170, ff. 67 scr. a tre col.; la glossa è nelle colonne 
laterali. Varie note di tempo posteriore sono nei primi 5 fogli e nell’ ultimo, e 
trattano De dedicationibus, dell’ età dell’ uomo, dell’ età del mondo, ecc. Leg. in 
assi cop. di pelle sul dorso. 

70. « Incipit postilla [super epist. s. Pauli ad Rom.] magistri Alexandri de 
Alexandria ... Annunciabo tibi | Expliciunt postille super epist. ad Ro- 
manos edita a fratre Alexandro de Alexandria sacre theologie doctore ord. 
fr. min. ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 280 X 219, ff. 90 scr. a due col. I primi fogli sono mal 
conservati nel marg. sup. Leg. in membr., ma la prima coperta è mutila. 

71. « Vitalis de Fumo postilla super Apocalipsim. Spiritu magno | Explicit 
Pustilla etc. » (ff. 1-62). — « Gherardi Oddonis super epistolam ad Co- 
rinthios | Expliciunt reportationes super primarrl epistolam ad Corinthios 
fratris Geraldi ord. min. lectoris Tholose ac magistri in theologia » (ff. 
63-94). Segue la tavola delle due postille (ff. 95-96, 99-102). — Summa 
de poenitentiis, adesp. (ff. 106-135). — « Quedam summa singularis de 
matrimonio » (ff. 138-149). 

Cart. e membr., sec. XIV, mm. 315 X 214, ff. i;o. L’ indice è ripetuto nei primi due 
fogli e sul verso della seconda coperta. In fine « In isto libro omnes quatemi 
sunt XII ». Leg. in assi cop. di cuoio bianco. 

72. Bibbia (dal Genesi all* Apocalisse). Il lessico ebraico è a fol. 455 e sgg. 

Membr, sec. XIV, mm. 253 X 178, ff. 486 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro con filettature. Scrittura nitidissima; ma è svanita nella prima pag. In fine 
leggesi «. Messale di s. Ludovico vescovo ». Legatura moderna in mezza pelle. 


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ASSISI 


35 

73. « Incipit dyalogus qui vocatur Scrutinium scripturarum compositus per 
rev. dom. Paulum de sancta diaria | Explicit tractatus iste » (ff. 1-242). 
— « Universis in Christi fidelibus atque orthodoxe fidei | Datum Latera- 
ni tercio kalendas decembris sub anno Dom. mcc » (ff. 243 e sgg.). 

Cart., sec. XV, mra. 300 X 220, ff. 323 scr. in tutta linea sino a fol. 242 e a due 
col. nei fogli sgg. Leg. in membr. 

74. « Expositiones super Ecclesiasticum ( Iohannis Pekan archiepiscopi Can- 
tuariensis ord. min. [così di mano del sec. xvn] ). Hoc nomen ecclesiastes | 
et nos a reatu », 

Membr., sec. XIV, mm. 320 X 210, ff. 180 scr. a due col. L* indice è a fol. 3-6. Sul 
verso dell 1 ultima coperta, sopra una striscia di membr., leggevasi il titolo del 
cod. che nella libreria era collocato a in oriente ». Leg. in assi cop. di membr. 
sul dorso. 

75. « Postilla super Ecclesiasticum (fratris Alexandri de Alexandria [così 
di mano del sec. xvii]). Multorum nobis operi | Expliciunt postille super 
ecclesiasticum secundum magistrum Alexandrum de Alexandria provincie ia- 
nuensi de ordine fr. min. ». 

Membr., sec. XIV, mm. 340 X 230, ff. 269 scr. a due col. Manca la iniziale. Sulla 
seconda coperta è indicata, coi titolo, la ubicazione del cod.; « Reponatur versus 
orientem in banco VI ». Leg. in assi cop. di pelle bianca con borchie e ferma- 
gli di pelle. 

76. « Apostille magistri Alexandri [de Alexandria) super Ysaiam. Legitur | 
Explicit postilla magistri Alexandri de Alesandria ». 

Membr., sec. XIV, mm. 280 X 210, ff. 108 scr. a due col. con rare postille margin. 
Nel fol. 1 « Liber iste est conventus s. Francisci de Assisio : qui alienat sit a- 
nathema »; e nel penultimo « In isto libro omnes quaterni sunt XIII ». Nella 
seconda coperta « Postille magistri Alexandri super Ysaiam. Reponatur versus o- 
rientem in solario secundo »; e sulla prima « Ysaias postillatus ». Leg. c. s. 

77. Postille di Vicolo di Lira sui Salmi ; « Propheta magnus | Explicit po- 
stilla super librum psalmorum edita a fratre Nicholao de Lyra de ord, 
fr. min. sacre theologie doctore. Opere prestito dentur sua vina magistro 
Mundi velamen vos benedicat Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 289 X 215, ff. 172 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro filettate. Sulla seconda coperta, oltre al titolo, leggesi « Reponatur usque o- 
rientem banco VI ». Leg. c. s. 

78. Postille di Nicolò di Lira alla Bibbia; « Prologus de commendatione sa- 
cre scripture | de virgine ». 

Membr., sec. XIV, mm. 300 X 220, ff. 186 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro filettate; quelle dei libri biblici in oro e colori. Leg. in assi cop. di pelle 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


gialla con chiodi. Su la prima coperta leggesi « Magister Nicolaus de Lira ord. 
min. super quinque libros Moysi, in banco I versus orientem, loco 3 ». 

79. « Postilla Guillelmi super Genesim et Exodunfi [Leviticum et libros Nu- 

merorum]. Prima ad corum | Expliciunt postille ... imndrufn ». 

Membr., sec. XIV, mm. 330 X 227, ff. 3:41 scr. à due col.; con rare postille margi- 
hall, &el màrg. inf. della pag. 1 « Pustilla Guillelmi 'iliper genesim et exodum 
convèntus beati Francisci ». Leg. in a$si top. di pelle sul dorso con fermagli. 
Sulla seconda coperta leggesi il titolo del ms. 

80. « Postilla fr. Philippi de Ghisuljìs ord. min. [titolo di mano del sec. xvii]. 
Logimus in ecclesiastica historia | simulacra quedam prò... ». 

Cart., sec. XV, mm. 280 X 192, ff. 174 col taglio di color violaceo. Leg. in membr. 

81. « Incipit postilla magistri A f\icoìai\ super epistolas b. ‘Pauli apost. Ecce 
descripsi | Explicit postilla ad hebreos » (ff. 1-110). — Postille del med. 
all* Apocalisse; « Quatuor sunt | Explicit postilla super Apocàlipslm «di- 
ta a fratre Nicholae de Lyra » {ff. no e sgg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 520 X 240, ff. 168 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro. Nel primo fol. di guardia « Et pertinet ad sacrum Conventum Assisii ». 
Leg. in -assi cop. di pelle rossa con un fermaglio e due chiodi sulla prima coperta. 

82. « Guillelmi de Militona postilla super Àpocalipsirti. Ipse revelat profun- 
da et abscondita ] nobis perorare dignetur ». 

Membr., sec. XIII, mm. 265 X 200, ff. 68 scr. a due col. Con rare postille margin. 
Manca la ini: iaie. In fine « Omnes quatemi istius libri sunt vj et duo fblia sine 
aliqua scripta » Leg. in assi cop. di membr. sul dorso. Sulla seconda coperta 
leggesi « Postilla super Apoc. fratris Guillelmi de Militona. Reponatur in solario 
secundo versus orientem ». 

83. « S. Augusti ni super Psalmos; Si primordialia tuaé crWtionis insignia 
conditio | in sui imitatione.. . ». 

Membr., sec. XI, mm. 281 X 187, ff. 174, scr. a due col. L’ ultimò foglio è mutilo. 
Mancano le iniziali dei libri. Non rileg. 

84. <r Q/iugustini de gratia novi testamenti cum muitis aliis libri* ». Segue 
la tavola; « Isti libri sunt in isto volumine; s[cilicet]: 

I. Libri Augustini de gratia novi testamenti et contra hereses manicheorum. 

$. Item eiusdem de consensu evangelistarum libri IIIì. 

3. Item eiusdem de incamatione Verbi. , 

4. Item eiusdem de absentia divinitatis. 

3. Itera eiusdem contra hereses. 

6 . Item eiusdem de bono coniugali. 

7. Item dialogus eiusdem ad Horosium. 

6. Item eiusdem de eccleslastids dogmatibus. 

9. Item eiusdem de spirita et littera scilicet de igne purgatori!. 


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ASSISI 


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10. Item eiusdem contra adversarium legis et prophetarutPt 

11. Item eiusdem contra perfidiam arianorum, 

12. Item eiusdem contra Daraantinum di^cipulum Manjcet 

13. Item eiusdem de oratione. 

14. Item eiusdem de fide sancte Trinitatis libri dQo. 

Membr., sec. XIII, mm. 309 X 220, ff. 2Q7 scr. a due col. NelTultimQ fpl. 4 notato 
c Omnes quaterni huius libri sunt XVII », Tutti i fogli souQ danneggiati dall’u- 
midità nel marg. inferiore. Leg. in, assi 

85. « Tabula super originalibus »; è un lessico alfab. 

Membr., sec. XIV, mm. 349 X 264, ff. 241 scr. a tre col. Leg. in mezza pelle. 

86. « S. Gregorii papae homiliae; Reverentissimo et sancissimo fratri Se* 
cundino | divinos ilio desiderio et legere ... ». 

Membr., sec. X, mm. 305 X 200, ff. 155 scr. in tutta linea. Iniziali in rosso e verde 
con fregi d’ intrecciature; didascalie in rosso. Leg. in mezza membr. 

87. « In isto volumine sunt libri b. oAugustini infrascripti ordinate: De li- 
bero arbitrio lib. mi or . De vera religione. De agone christiano. De perfe- 
ctione iustitie. De natura et gratia. De gratia et libero arbitrio. Decorre- 
ptione et gratia. De predestinatione sanctorum. De bono perseverantie. E- 
pistola Fulgentii. Encheridion. Soliloquia. Super Genesim contra Mani- 
cheos. De vita beata. De patientia. De 4 i v ini,t;ate deraonuijn. AdValerium 
librum unum. De fide rerum invisibilium lib. 1. De disciplina Christiana 
lib. 1. Contra perfidiam Arrianorum. De magistro. De musica lib. vi. Con- 
tra Iulianum lib. vl Contra donatistas lib. mi. De baptismo parvulorum 
libri u. De fide ad Petrum. De unico baptismo ad Marcellianum. De men- 
dacio. De agone christiano. De spiritu et littera. De vera innocenza. Con- 
tra Maximinum libri 11. Collactio Augustini cum Pascentio arriano. De 
duobus animabus contra Manicheos ». 

Membr., sec. XIII, mm. 332 X 240, ff. 244 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro; didascalie in rosso. Leg. in assi cop. di pelle bianca con chiodi. 

88. t Isti sunt libri in isto volumine, s[c^cet}; 

1. Augustini de gratia et libero arbitrio. 

2. Item eiusdem de correctione et gratia. 

3. Item Epistola : "Prosperi ad Augustinum. 

4 *, Item a 4 Augustiuum. 

j. Item eius^/ 0 ® de predestinatione sanctorum. 

6 . Itpm, ei isdepa dp, bono perseverantie. 

7. Item epistole Augustini . 

8. Item liber Augustini de heresibus. 

9. Item eiusdem de incorrupta virginitate matris Dei. 

iq. Item eiusdem de fide ad Petrum. 


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38 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D > ITALIA 

11. Item eiusdem de baptismo. 

12. Item eiusdem centra donatistas libri XIII. 

13. Item eiusdem de baptismo parvulorum libri tres. 

14. Item eiusdem de unico baptismo. 

13. Item eiusdem de patientia. 

16. Item eiusdem de cura prò mortuis. 

17. Item eiusdem de utilitate credendi. 

18. Item eiusdem liber qui incipit Frater deo gratias. 

19. De catheci^andis. 

20. Item eiusdem de predestinatione divina 

« leso dulcissimo tibi | Explicit liber de predestinatione divina ». 

faembr., sec. XIV, mm. 319 X 225, ff. 194 scr. a due col. da due mani. Con postil- 
le marginali. Didascalie in rosso. Nel foglio di guardia, dopo la tavola, leggesi 
« Liber Augustini de gratia et libero arbitrio cum pluribus aliis sicut annotatum 
est in principio dicti libri ». E in fine « In isto libro omnes quaterni sunt XVII ». 
Leg. in assi cop. di pelle scura. 

89. « Epistola beati leronimi: Nihil est christiano | luxuriam susceperint » 
(ff. 1-233). — « Incipit prologus in libro virorum illustrium sancti lero- 
nimi presbiteri ». La tavola dei capitoli precede il testo (ff. 233 e sgg. ). 

Membr., sec. XIII, mm. 325 X 229, ff. 246 scr. a due col. Il primo fol. è lacero. 
Con rare postille marginali. Iniziali in rosso ed azzurro; didascalie in rosso. 
L’indice è in fine (fol. 244 e sgg.) ed è per materie. Leg. c. s. 

90. « Expositio commentarii beati leronimi presbiteri super Matheum apost. 
(dall* Explicit) ; Piures fuisse qui evangelia | Deo gratias Amen » (ff. 1- 
38). — « Expositio Aurelii diugustini [super epistolas s. Pauli]; Sensus 
hii sunt in epistola ad Romanos | Finit expositio Aurelii Augustini in e- 
pistolas ad Galathas » (ff. 39-53). — « De sancto et immortali Deo Ugo - 
nis Etheriani (dall’ Explicit); Quod tibi malum feci | liber... explicit » 
(ff- 53 e sgg-)- 

Membr., sec. XIII, mm. 230 X 180, ff. 127 scr. a due col. da più mani. Nel verso 
dell* ultimo fol. « In isto libro omnes quaterni sunt XII ». Didascalie in rosso. 
Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

91. « Tetri ComestoJ'is historia. Reverendo patri et dom. suo Gilelmo | Ex- 
plicit hystoria actuum Apostolorum ». 

Membr., sec. XII, mm. 280 X 192, ff. 136 scr. a due col. da più mani. La prima i- 
niziale è in azzurro con fregi in rosso ed azzurro; varie iniziali in rosso con fi- 
lettature verdi. Postille margin. e interlin. In fine « In isto libro omnes quaterni 
sunt-XVII ». Leg. c. s. 

92. Sermoni di s. Bernardo; « Subit animum | scandalizavit unum ... » (ff. 
1-183). — Opuscoli di s. Anselmo\ « Incipit liber Anseimi de concordia 


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ASSISI 


39 

perseverante et predestinatioms et gratie Dei cum libero arbitrio »; fini- 
sce col cap. 69 dei monologhi, così; « et longa vita ut sit a molestia- 
rum ... ». 

Membr., sec. XIII, mm. 390 X 270, ff. 244 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
filettate: didascalie in rosso. Precede nei primi tre ff. un indice alfabetico: l’in- 
dice del volume è nei ff. 4 e 5. Leg. c. s. 

93. Etimologie di s. Isidoro; « Domino meo Dei servo Braulioni | Explicit 
Ysidori ethimol. in lib. xx mirabiliter elaboratus ». 

Membr., sec. XIV, mm. 318 X 220, ff. 148 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 

con filettature. La « Tabula Isidori » è nei ff. 2-17. Leg. c. s., ma le assi sono 

rotte. 

94. « S. Gregorii Morata; Incipit prologus | Explicit liber xxxv. Sicut desi- 
derat navigator ad portum venire sic desiderat scriptor librum finire. ». 
Segue T indice alfab. (fol. 433 e sgg.). 

Membr., sec. XIII, mm. 280. X 192, ff. 437 scr. a due col. Iniziali rosse. Con rare 
postille margin. Leg. in assi cop. di tela sul dorso, con fermagli. 

95. « Incipit prologus sancti Gregorii pp. in libris dialogorum | Deo hostia 
ipsi fuerimus » (ff. 1-79). — « Arbor [vitae] fratris Hon^anenturae] cum 
breviloquio eiusdem: Christo confixus | seculorum Amen » (ff. 83 e sgg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 300 X 214, ff. 148 scr. a due col. da due mani la pri- 
ma delle quali giunge fino al fol. 79. Didascalie dei Dialoghi e iniziali in ros- 

so. Le due iniziali a fol. 84 e sg sono miniate in campo azzurro: varie dida- 
scalie a fol. 84-93 sono in oro; iniziali in rosso ed azzurro filettate. La iniz. a 
fol. 95 è miniata con tre figure. Leg. in assi cop. di pelle bianca con chiodi; la 
seconda coperta è rotta. 

96. « Frartcisci de Mayronis ord. min. veritates ex 15 libris Augustini de 
Trinitate [titolo del sec. xvn]; Flores beati Augustini j Expliciunt verita- 
tes Francisci Maronis extrate super libro Augustini doctoris eximi de Tri- 
nitate Dei ». 

Membr. e gli ultimi ff. cart, sec. XIV, mm. 280 X 192, ff. 53 scr. a due col. Leg. 
in membr. 

97. Dei Morali di s. Gregorio lib. xvn-xxii; « Quotiens in sancti viri histo- 
ria | spiritu fervenciore proferuntur. Huius scriptoris requiescat in omni- 
bus vobis Spiritus in Christo dum mundo transit ab isto ». 

Cart, sec. XIV, mm. 295 X 213, ff. 74 scr. a due col. Non rileg. 

98. « In isto volumine sunt isti libri; scilicet: 

1. Boetius de Trinitate. 

2. Boetius de duabus naturis et una persona. 

3. Item eiusdem de ebdomadis. 

* 


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4© MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

4. Regula b. Augustitti. 

5. Bernardus super missus est 

6. Ugo de sacramenti. 

7. Item didascalico!! eiusdem. 

8. Item eiusdem de instructione novitiorum. 

9. Item eiusdem de tribus diebus. 

10. Item eiusdem de arra sponse. 

11. Item Attuimi cur Deus homo. 

12. Item monologion eiusdem. 

13. Item de ventate. 

14. Item eiusdem de, libero arbitrio. 

15. Item eiusdem de casu diaboli. 

16. Item eiusdem de concordia predestinationis. 

17. Item eiusdem de sacrificio agni et fermentati. 

18. Item eiusdem de incarnatione verbi. 

19. Item eiusdem prò insipiente. 

20. Item eiusdem. de processione spiritus saacti. 

21. Item eiusdem de similitudinibus. 

22. Item Iohannis Damasceni [de orthodoxa fide]. 

23. Item Ysidori de trinitate et summo bono. 

24. Item %ica,ardi de Trinitate. 

« Incipit prologus in librum Boecii de Trinitate | Explicit liber Riccardi 
de saocta trinitate ». 

Membr., sec. XIII, mm. 350 X 242, ff. 230 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre: 
didascalie in rosso. La prima iniz. in oro e colorì. La tavola è nel fol. di co- 
perta. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

99. « Hii sunt quidam tractatus magistri Hugonis de rancio Victore ; Quid 
fuit prius | cum personarum pluralitate ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 320 X 210, ff. 253 scr. a due col. La tavola è scr. da altra 
mano. Iniziali rosse ed azzurre con filettature; didascalie in rosso. Leg. c. a. 

100. « Iohannis Cassiani de institutione monaeborum; Veteris testamenti 
narrat historia | Explicit liber xii » (ff. 1-50). — « Incipit prophetia Io- 
hannis Cassiani ad Leontium papam et fratrem Eliadium | secundum au- 
dientium meritimi » (ff. 50 e sg.). — « Incipit collatio patrum abbatis 
Moysi | Expliciunt collationes sanctorum patrum » (ff. 51-185)., — « In- 
cipit prologus ven. fratris Bonauenture in tractatum de Ugno vite » : se- 
gue il testo (ff. 185-192). — « Incipiunt versus beati Anseimi de vita 
Christi; Desere iam anima | mater miserere Amen » (ff. 193 e sgg. ). 

Membr., sec. XIV, mm. 340 X 230, ff. 194 scr. a due col. Iniziali rosse. Nel primo 
fol. di guardia è 1 ’ indice e un framm. di lauda; « Assai me sformo ad guada«- 
gnare Sei sapesse conservare | ke um parlare m’ à si turbato K’ a pena gle poc^o 
perdonare ». Leg. in assi cop. di pelle bianca con chiodi e fermi gir. Sulla se- 
conda coperta leggesi il titolo e « Reponatur ad orìentem in banco X >4 


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Assisi 4! 

idi. Glossa ai libri delle sentenze; « Cupientes aliquid de penuria | per me- 
dia usque ad pedes via ducè pervenit ». 

Membr., se c. XIII, mm. 340 X 248, ff. 159 scr. a due col: con molte postille di 
più roani nei margini. Iniziali in rosso ed azzurro. In fine « Omnes quaterai sunt 
XX et tria folla ». Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

in. Aiiro esemplare dèi itis. precedente. 

Membr., sec XIII, miri. 333 X 238, f£ 175 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre; 
didascalie rosse. Nel foL di coperta, superiórmente, leggesi * lite liber fuit ma* 
gistri Amati fiorentini patrui fratris pauli ... ». Nel verso dell’ultimo foL « In 
Isto libro omnes quatemi sunt XXI et duo folia in principio ». Leg. c. s. 

10$. Altro esemplare del ms. precedente. 

Membr. sec XIII, mm. 363 X 250, ff. 119 scr. a due col. Coti fitt* Ipostille margi- 
nali. Iniziali rosse ed azzurre; didascalie in rosso. In fine « Iste liber textus sutu- 
ro arum est ad usum fratris Gavini de Sardinea ... quem emi ... precio trium 
florenorum auri anno 1427 die mensis septembris ». £ appressò « Liber iste per- 
tinet ad cotlV. s. Marie dé Angelis >. Leg. b mezza membr. 

104. Della Somma teologica di Alessandro di Hales lib. ni; « Tota Christiane 
fidei [ terminatur istud symbolum Amen ». 

Membr., sec. XlII, mm. 320 X 230, ff. 180. scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
filettate. Bianco è il fol. 41. Il fol. attaccato sul verso della prima coperta è un 
firaffim. della stessa opera. Leg. in assi cop. di pelle bianca còn fermagli. 

105. Della Somma teol. di (^Alessandro di Hales lib. 1 e ir; « Quoniam sicut 
dicit Boetius | dampnose crederetur ». Il lib. 11 è acef. 

Membr., sec. XIII, mm. 272 X 180, ff. 506 scr. a due col. Precede (ff. 1-11) la ta- 
vola. La iniziale del lib. I è a colori : le altre in rosso ed azzurro con filettature. 
Leg. in mezza pelle rossa. 

Della Somma teol. di Alessandro di Hales lib. 1 (ff. 1-128). — « Quod- 
libettr fratris Iohannisde Rodington Angli ord. min. | Explicit etc. » (ff. 129- 
146. — Comment. adesp. alle Sentenze; « Samaritanus circhi principium | 
Explicit ... » (il resto è illeggibile: ff. 147-176). 

Membr., sec XIV, mm. 343 X 209, ff. 176 scr. a due col. da più mani Gli ultimi 
fL sono molto danneggiati. Iniziali in rosso ed azzurro. Leg. b assi cop. di pel- 
le sul dorso. 

107. Della Somma di Alessandro di Hales lib. n; « Compiette tractatibus | 
dampnose credetur. Explicit liber secundus Alexandri ». 

Membr., sec XIII, mm. 320 X 230, ff. 83 scr. a due col. Nella seconda parte del 
cod. mancano le iniziali; nella prima sono in rosso. Nell* ultimo fol. leggesi « Se- 
cundus liber Alexandri de Alex, pretii ducatorum X auri >. Leg. in mezza membr. 

io®. «Incipit liber u summe Alexandri; Completis tractatibus | modo fiat... ». 


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42 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

Membr., sec. XIII, raro. 330 X 235, ff. 88 scr. a due col. in carattere minutissimo. 
In fine « In isto libro omnes quatemi sunt IX et duo folia scripta ». A fol. 2 
« Ad usura magistri Angeli de Assisio ». Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

109. « Primus [liber Summae] magistri Alexandri ; Quoniam sicut dicit Boe- 
tius | qui inducebantur ... ». 

Membr., sec. XIII, ram. 345 X 240, ff. 91 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro con^filettature: la prima è a colori in campo d* oro, rappresentatovi nel cen- 
tro un frate con un libro. Leg. c. s. 

no. Della Somma di Alessandro di Hales libro ni; « ... eiusdem beatissime 
trinitatis | Et sic terminetur illud simbolum ». 

Membr., sec. XV, mm. 343 X 231, ff* 206 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro. Mutilati, per derubarne le miniature, i ff. 1 e 53. Leg. in mezza membr. 

ni. « S. Thome in in sententiarum. Ubi venit plenitudo j Explicit tertius 
fratris Thome Aquino ord. predicatorum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 309 X 219, ff. 206 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 

zurro filettate. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

1 12. « S. Thome de Aquino Questiones disputate. Questio est de ventate | 
sententie damasconi ... » (ff. 1-288). — Eiusdem quodlib. lib. vii; « Que- 
situm est de Deo | Explicit quodlibet de natali » (ff. 289-327). 

Membr., sec. XIV, mm. 339 X 230, ff. 327 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro filettate. Il num. « XVIII » dei quaderni é nel verso dell’ ultimo fol. Pre- 

cede una tavola scr. d* altra mano in due ff. Leg. c. s. 

11 3. Della Somma di s. Tommaso lib. 1; « Quia catholice | Explicit liber pri- 
mus summe fr. Thome de Aquino ». Seguono (ff. 226 e sgg. ) le « Ru- 
brice summe de theologia ». 

Membr., sec. XIV, mm. 340 X 230, ff. 230 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro; didascalie in rosso; la prima iniziale in oro e colori col fregio estenden- 
tesi lungo tutta la colonna. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XX ». 
Leg. c. s. 

114. « Prima pars summe Thome de Aquino; Quia catholice | Explicit prima 
pars summe edite a bone memorie fratre Thoma de Aquino ». Segue 
(ff. 138 e sgg.) la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 359 X 240, ff. 141 scr. a due cob Iniziali in rosso ed az- 
zurro filettate; didascalie in rosso. La numerazione delle questioni è in numeri 
romani in rosso ed azzurro nel marg. sup. di ogni fol. Leg. c. s. 

115. « Scripta fratris Thome de Aquino supra Matheum ; Sanctissimo ac rev. 
patri domino Urbano | in secula Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 334 X 220, ff. 160 scr. a due col. La iniziale in rosso ed 
azzurro con filettature. Nel verso del fol. di coperta leggesi il titolo; e nel ver- 
so dell' ultimo il num. c XII 1 I » dei quaderni del cod. Leg. c. s. 


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Assisi 43 

116. • Incipit secunda secunde fratris Thome de Aquino; Post communem 
considerationetn | Explicit summa secunda secunde etc. ». 

Mcmbr., sec XIV, mm. 3 60 X 230, ff. 271 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro filettate. La iniziale del testo è a colori con fregio che si prolunga nel 
margine interno e inferiore; nel centro v' è rappresentato s. Tommaso. In fine è 
il num. < XXII » dei quaderni del cod. Leg. c s. 

117. • Incipit presentis summe theologice fratris Thome de Aquino prima 
pars | summa questionum est cxim articulorum ». 

Membr., scc. XIV, mm. 360 X 230, ff. 186 scr. a due col. Iniziali delle quistioni in 
colori; quelle dei cap. in rosso ed azzurro. Nella prima e in quella della tavola 
(fol. 182) è rappresentato s. Tommaso. In fine è il num. « XVI » dei quaderni 
del ms. Leg. c s. 

118. ■ S. Thome questiones disputate; Questio est | sufficiant de questione hac ». 

Membr., sec. XIV, mm. 365 X 260, ff. 159 scr. a due col. Mancano le iniziali. Con 
postille marginali. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XIIII ». Leg. c. s. 

nq. « Hic incipit quartus liber fratris Thome super Sententias; Misit verbum 
suum | Explicit mi sententiarum secundum fr. Thomam de Aquino ». 

Membr., sec. XIV, mm. 339 X 240, ff. 329 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
filettate; la prima in oro e colori. In fine è il num. « XVII » dei quaderni del 
ms. Leg. c s. 

120. • Liber breviloquii fratris Bonaventure de ordine fr. min. » ( dall’ Ex- 
plicit) (ff. 1-38). — « Incipit tractatus de predestinatione editus a fratre 
Egidio romano ordinis fr. heremitarum s. Augustini » (ff. 38-54). — « In- 
cipit tractatus de peccato originali » adesp. (ff. 54-58). — « Incipit ex- 
positio super decretali de fide catholica edita a fratre Egidio de Roma » 
(a 58-63). 

Membr., sec. XIV, mm. 327 X 230, ff. 63 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro filettate; didascalie in rosso; a colori con figure nel centro le iniziali a fol. 
38 e 58. L* indice in fine è scr. da altra mano. I primi due e gli ultimi fogli di 
guardia appartengono a un trattato di diritto canonico con glosse del sec. XIII; 
un cap. comincia con lettere d' oro in campo azzurro. Nel verso dell' ultimo fol. 
di coperta leggesi « Magistri Luce ». Leg. c s. 

ili. « S. Bonaventurae in i Sententiarum; Profunda fluviorum scrutatus est | 
secutorum eorum Amen ». 

Membr., sec XIV, mm. 339 X 238, ff. 102 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre. 
Il titolo a fot 1 è di mano del sec. XVII. Leg. c. s. 

122. « S. Bonaventurae in 11 Sententiarum ; Solum modo | seculorum Amen ». 

Membr., sec. XIV, rara. 343 X 230, ff. 83 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro. Con rare postille margin. La tavola è nel primo fol. di guardia. In fine « In 
isto libro omnes quaterni sunt VII et duo folia in principio ». Leg. c s. 


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44 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

123. « S. Bonaventurae in in sententiarum; Deus autem qui dives est ( Ex- 
plicit liber tercius Bonaventure super sententiis ». Segue (fol. 152) la tavola. 

Membr., sec, XIV, mra. 295 X 219, ff. 152 scr. a due cok Iniziali rosse ed azzurre 
filettate. Nel primo fol. di coperta « Petto Ceciarelli »; e appresso « Iste liber 
pertinet ad sacrmn conventum Assisii » ; e nel verso dell* ultimo fol. « In isto 
libro omnes quatemi sunt XIII I et unum folium in principio et duo in fine libri 
sine scriptura ». Nel verso della seconda coperta su cui è attaccato un fol. membr. 
fu scritto nello stesso secolo un indice di libri. Leg. c. s. 

124 Commento adesp. ai libri i-m dell? Sentenze; « In medio et in circui- 
tu sedis | Explicit liber tertius ». 

Membr., sec. XV, mm. 350 X 220, ff. 178 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre. 
Con rare postille marginali. In fine del testo è una nota in cui è indicato il no- 
me del possessore ( < ad usum mei fratris Gavini de Arestano ») e il tempo in 
cui il ms. fu rilegato, cioè il 12 marzo 1426. E appresso leggesi « Liber iste per- 
tinet ad locum sancte Marie de Angelis quo usque sub cura pauperies familie pro- 
vincie s. Francisci manebit ». Leg. in mezza membr. 

125. S. Bonaventnrae in 11 sententiarum; « Solum modo | Explicit liber u 
fr. Bonaventure ». 

Membr., sec. XIV, mm. 379 X 269, ff. 224 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
filettate. Leg. in assi cop. di pelle bianca. 

126. Altro esemplare del ms. precedente. 

Membr., sec. XIV, mm. 330 X 232, ff. 209 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
con filettature. In fine é il num. a XVIII » dei quaderni del cod. Leg. c. s. 

137. S, Bonaventurae in iv Sententiarum; « Unguentarius faciet pigmento 
suavitatis | seculorum Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 339 X 240, ff. 203 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro. Nel primo fol. di coperta « Distinctiones fratria Bonaventure »; nel verso 
dell* ultimo è il num. c XVII » dei quaderni del ms. Leg. in assi cop. di pelle 
bianca cogli angoli di pelle nera e con chiodi e due fermagli. 

128. S. Bonaventurae in 111 sententiarum; « Deus autem | seculorum Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 270 X 200, ff. 289 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro; la prima è a colori. Leg. in mezza pelle. 

129. S. Bonaventurae in 1 sententiarum; « Quoniam sicut dicit | Explicit pri- 
mus liber ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 299 X 205, ff. 188 se r. a due col. Mancano le iniziali. Con 
postille marginali. Nel primo dei 4 ff. bianchi di guardia leggesi « Iste liber est 
fratrum minorum de Assisto »; e nell’ ultimo « In isto libro omnes quate,rni sunt 
XVI II et quatuor folia in principio sine scriptura ». Leg. in assi cop. di pelle 
sul dorso. Sulla seconda coperta leggesi « Bonaventure de Balueoregio ord. mi- 
norum. Reponatur in solario secundo versus occidentem ». 


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ASSISI 


45 


150. • Opus magistri Hugotiis super quatuor libros sententiarum; Iuxta san- 
ctonitn | Explicit opus magistri 'Hugonis ord. praed. super quatuor lib. 
Sent. • (il titolo e 1’ explicit sono di mano del sec. xvn). 

Membr., sec. XIV, min. 285 X 200, ff. 203 sor. a due col. Mancano le iniziali; la 
prima è in rosso. In fine c In isto libro omnes quaterni sunt XXI, duo folia in 
principio et unum in fine sine scriptura ». Leg. c. s. 

131. Altro esemplare del ms. precedente. 

Membr., sec. XIV, mm. 282 X 189, fi*. 202 scr. a due col. Con postille marginali di 
più mani. Infoiali in rosso ed azzurro; didascalie in rosso. In fine « In isto libro 
osane* quaterni sunt XV et unum folium in principio sine scripta ». Leg. c. s. 

132. Matthaei card, de Aquasparta in n et ìv Sentent.; il titolo sul fol. di 
coperta è « Secundus fratris Mathei card, cum parte quarti ». 

Membr., autogr., mm. 260 X 190, & 31 1 scr. a due col. con rare postille margin. 
Bianchi gli ultimi due ff. Leg. c. $. 

133. « Fratris magistri Godam de provincia Angliae ord. min. opus super 4 
sententiarum (titolo di mano del sec. scorso); Ut notitia sit | Expliciunt 
questiones quarti libri ». Segue (fol. 137 e sg.) la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 289 X 210, ff. 140 scr. a due col. (bianchi i tre ultimi). I- 
niziali in rosso ed azzurro; la prima con fregi che s’ estendono nei margini. Nel 
verso del fol. di coperta leggesi < Iste liber est ad usum fratris Petri Ceccarelli 
de Assisio predi fior. Vili ». Leg. c. s. 

134. Matthaei card, de Aquasparta quaestiones disputatae; « Omnis scriba 
doctus de regno coelorum | consensu partis superioris ». La tavola, con 
cui il testo fin., è d' altro carattere. 

Membr., autogr., mm. 300 X 220, ff. 230 compreso quello di riguardo in cui è il ti- 
tolo dell’ opera. Leg. c. s. 

133. « Primus [in 1 Sententiarum] fratris Petri de Thàrentasia òrd. pred. 
qui fuit cardinalis: Numquid nosti | Explicit liber primus sententiarum ». 
Segue (fol. 133 e sg.) la tavola. 

Membr.. sec. XIV, mm. 310 X 220, ff 134 scr. a due col Iniziali rosse ed azzurre. 
In fine: « In civitate romana sunt quinque ecclesie que patri archale* dicuntur et sunt 
hec »; ne segue V indice a cui tien dietro il catalogo di 27 cardinali e di 17 car- 
dinali diaconi. Nel verso dello stesso foglio leggesi « Omnes quaterni sunt XII 
et unum folium non scriptum ». Leg. c. s. 

136. • Questiones quodlibetales Scoti : Cunte res difficiles | Explicit quodli- 
bet magistri lohannis JScoti. Richardus de Norhauntonia (?) complevit » 
(ff. 1-57). — « Incipit quolibet magistri Petri Aureoli ord. min. : Propo- 
sti! maior etc. » (ff. 58-111). — « Iacobi de Escuto quodlibeta: Quia te- 
ste 1 Explicit quodlibet magistri Iacobi de Esculo. Deo gracias » (ff. 112- 
136). Segue (ff. 137-166) la tavola. 


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46 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Membr., sec. XIV, ram. 320 X 220, ff. 166 se r. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
con filettature. Nel marg. inf. del fol. 1 è notato « Tres quintemos in quibus e- 
rat opus Scoti de anima Calabri rapuere »: anche gli ultimi fi., che forse dove- 
vano esser bianchi, sono stati tagliati. Leg. in mezza pelle. 

137. Iohannis Scoti in iv Sententiarum : «... ritur ut in lvi | Expliciunt 
questiones super lib. quartum Sententiarum edite a fr. Iohanne Dunz ». 
Segue la « Tabula earumdem questionum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 379 X 250, ff. 291 scr. a due col. Iniziali azzurre filettate 
in rosso. Con rare postille marginali della stessa mano. Manca la prima iniz. 
eh* era miniata; ne resta la coda nei margini interno e inferiore. In fine è il 
num. c XXV » dei quaderni onde consta il ms. Leg. c. s. 

138. Questioni teologiche, adesp. : « Post hoc quomodo de paciencia et pri- 
mum | gignens secundum Augustinum ». 

Membr., sec. XIII, mm. 300 X 228, ff. 292 scr. a due col. in minutissimo carattere. 
Con rare postille margin. della stessa mano. A fol. 291 leggesi « In isto libro 
omnes quaterni sunt XXXVI et unum folium in principio et unum in fine sine 
aliqua scriptura ». Nel primo fol. di guardia è la tavola. Leg. in assi cop. di pelle 
sul dorso. 

139. « Summa magistri [Henrici\ de Gandavo : Prima primi articuli | Expli- 
cit prima pars summe magistri Henrici de Gandavo ». Precede V indice. 

Membr., sec. XIV, mm. 360 X 260, ff. 144 scr. a due col.: mancano le iniziali. In 
fine « In isto libro omnes quaterni sunt XIII et duo folia in principio et in fine 
libri sine scriptura ». Leg. c. s. 

140. Riccardi de Mediavilla in 1 Sententiarum: « Abscondita produxit | Ex- 
plicit scriptum super primum sententiarum editum a fr. Riccardo de Me- 
diavilla ord. fr. min. Deo gracias ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 335 X 230, ff. 128 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre: 
la prima è filettata. Nel primo fol. di guardia v Primus Ricardi ». Leg. in mez- 
za pelle. 

141. « Secundus Riccardi de Mediavilla [in 11 Sententiarum]: Omnia per 
ipsum facta sunt | seculorum Amen ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 350 X 249, ff 186 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro filettate. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XVI ». Leg. c. s. 

142. Riccardi de Mediavilla in ìv Sententiarum: « In nova signa | Explicit 
x liber super sententias editus a fr. Richardo de media villa de ordine fr. 
min. ». Segue (ff. 260 e sgg.) la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 345 X 250, ff. 283 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro. In fine « Iste quartus est ad usum ... a. D. millesimo CCCC XXXVI ». 
Leg. c. s. 


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Assisi 47 

143. Riccardi de Mediar illa in 1 Sententiarum: « Abscondita | ad illam con- 
foranitatem ». 

Membr., sec. XIV, rara. 350 X 240, ff. 128 compresi i primi 2 bianchi. Iniziali in 
rosso ed azzurro filettate. Leg. c. s. 

144. • Questiones [et quodlibeta] Ricardi [de Mediavilla): Queritur utrum 
Deus sit | Explicit tertium quolib. fratris Rie. de Meuevile de ordine fr. 
min. ». 

Membr., sec. XIV, mm. 340 X 240, ff. 144 scr. a due col.: mancano le iniziali; 
alcune però sono in rosso. Nel fol. cart. di guardia è la tavola scr. da altra ma- 
no. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XII et duo folia in principio ». 
Leg. c. s. 

145. Riccardi de Mediavilla in in Sententiarum; « Vestitus erat veste | in 
transfiguratione fuit ». 

Membr., sec. XIV, mm. 341 X 2x5, ff. 184 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro filettate. Nel verso dell* ultimo fol. è il num. « XV » dei quaderni del ms. 
Leg. c. s. 

146. « Secundus Riccardi de Mediavilla [in 11 Sententiarum]: « Omnia per 
ipsuni | opere finito sit laus et gloria Christo ». 

Membr., sec. XIV, mm. 348 X 230, ff. 190 scr. a due col. 

147. « Tertius sententiarum secundum fr. Ricardum de Mediavilla : vesti- 
tus erat veste | Explicit tertius fr. Riccardi de Mediavilla ». 

Membr., sec. XIV, mm. 315 X 220, ff. 80 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre. 
Con rare postille margin. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt VII ». Del- 
le due assi manca la prima. 

148. ■ Abbreviano primi libri Sententiarum Iacobi de Trisancto (titolo di 
mano del sec. xvn): Cupientes de penuria etc. Hic liber prò cantate in- 
stitutum etc. » (ff. 1-91 ). — « Incipiunt allegorie [evangeliorum]: In pre- 
cedentibus premissa | et servatur et non peribit. Expliciunt allegorie evan- 
geliorum » (ff. 93 e sgg. ). 

Membr., sec. XIV, mm. 285 X 210, ff. 141 scr. a due coL Iniziali in rosso ed az- 
zurro. In fine «c Omnes isti quaterni sunt XIII et duo folia non scripta »: nel 
verso dell* ultimo fol. è la tavola delle materie del ms. Leg. in assi cop. di pelle 
sul dorso. 

149. « Incipit lectura parysiensi magistri Francisci de Maronis super 1 Sen- 
tentiarum: De quolibet | scilicet ad artem. Explicit amen ». Segue la ta- 
vola, in fine della quale leggesi « Explicit reportatio fr. Francisci Marro- 
ronis • (ff. 1-137). — In in Sententiarum comm.: « Verbum caro | ad 
universam. Qui scripsit carmen sit benedictus amen. Explicit hic totum 
prò Christo da michi potum » (ff. 138-176). 


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4 8 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Membr., sec. XIV, min. 300 X 205, ff. 177 $cr. a due col. da più mani. Iniziali ros- 
se ed azzurre. Con postille marginali. La prima iniziale è a colorì. Gli ultimi fo- 
gli sono corrosi nel margine interno. Leg.c. s. 

r 

150. « Magistri Thome de Argentina in iv Sententiarum : Dedit abyssus | Ex- 
plicit de Argentin a super quartum sententiarum. Qui me scribebat Lara- 
bertus nomen habebat... et me sibi tunc societur (?). Explicit ». 

Membr., sec. XIV, mm. 325 X 245, ff. 234 scr. a due col. Iniziali in rossp ed az- 
zurro filettate: la prima pag. è inquadrata da un fregio in nero, ros^o ed azzurro. 
La tavola è nei primi 6 fogli, In fine « Iste liber pertinet fratti Luce fran . .. » 
(il resto è abraso). Leg. c. s. 

151. In iv Sententiarum comm. : « Utrum intellectus | prò suis devotis Amen ». 

Cart, sec. XV, mm. 302 X 210, ff. 244. Mancano le iniziali. Bianchi i ff. 130, 185- 
188. Leg. in mezza pelle. 

153. In 1 Sententiarum comm. : « Queritur de subiecto | sufficit ut dictum 
est ». 

Membr., sec. XV, mm. 299 X 220, ff. 60. Con rare postille margta. In primi 4 fo- 
gli di guardia contegono un c Liber de quinque sensibus emù Liber de ortu, ri- 
ta et morte ». In fine « In isto libro omnes quaterni sunt VII ». Leg. c. 

153. In iv Sententiarum comm.: « Utrum in sacramentis | penas earum ». 

Membr. sec. XIV, mm. 340 X 233, ff. 62 scr. a due col. I due primi ff. di guardia 
contengono un framm. di trattato giuridico. In fine « Iste liber quartus est cpm- 
pletus »; e a fol. 2 « Quartus super sententias ». Leg. in assi cop. di pelle sul 
dorso. 

154. « Magistri Petri de Trabibus ord. min. super 1 sententiarum (titolo di 
mano del sec. xvn): Ad Deum ponam | in secula seculorum Amen ». 
Segue (ff. 124-5) la tavola, in fine della quale leggesi « Explicit tabula 
super primum sententiarum fratris Petri de Trabibus ordinis minorum». 

Membr., sec. XV, mm. 322 X 225, ff. 125 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro filettate. In fine « Omnes isti quaterni sunt XI et duo folia non scripta ». 
Leg. c. s. 

155. « Iqcipit tertius liber super sententias [Petri de Trabibus ]; Criste nos | 
Explicit liber tertius super sententias ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 315 X 225, ff. 104 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro filettate: la prima è a colori. Nel primo fol. di guardia « Ad usura fr»tris Yp- 
politi »; e in fine « In isto libro omnes quaterni sunt IX et in principio libri u- 
num folium sine scriptura. Leg. c. s. 

156. « Alagistri Iohannis de Ripis ord. min. super Sentent. (titolo di aipno 

cjel sec. xvn): Amice ascende | Utrum persone dare ». 

Membr., sec. XV, mm. 339 X 240, ff. 202 scr. a due col. Mancano le iniziali, Con 


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Assisi 49 

rare postille margin. Nel raarg. inf. della pag. i « 1421 frater Ieronimus de Axi- 
sio conduxit. Io. di la cocha ss. ». Leg. in mezza pelle. 

157. Francisci Mayronis quodlibeta: Utrum humana voluntas | ministrat ». 
Segue la tavola e a fol. 122 e sgg. la continuazione di una questione. 

Membr., sec. XV, min. 305 X 220, ff. 124. Con rare postille margin. Mancano le 
iniziali. In principio < Istud volumen est ad usum fratris Angeli Rainaldi de As- . 
sisio de provincia s. Francisci »: e appresso « Extimatus . 11 . fior. ». In fine 
« In isto libro omnes quatemi sunt XI ». Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

158. Questioni teol., acef.: fin. « manet mea et hoc sufficit. Segue la tavola. 

Membr., sec XIV, mm. 285 X 206; i ff. non sono num. Consta di vari frammenti 
di codici di questioni teologiche. Nell* ultimo fol. leggesi c Ad usum fratris Ni- 
colai Comparini de Asisio de ordine minorum pretii trium florenorum ». Leg. c. s. 

159. « Questiones disputate magistri Riccardi [de Mediavilla ]: Queritur u- 
trum Deus | Explicit tertium quodibibet. magistri fratris Riccardi de Me- 
diavilla » (ff. 1-138). Segue la tavola. — Questioni, adesp. (ff. 142-4J. — 

« Questiones Petri Falci: Queritur utrum in Deo sint | conforma con- 
tra . . . » (ff. 145-215). — « Questiones disputate . xv . fratris Mathei[de 
oAquasparta J ordinis minorum generalis Ministri quas disputavit in Curia 
romana: Disputantium de incarnatione | corrumpitur. Expliciunt questio- 
nes de anima quas disputavit frater Matheus ord. min. generalis Minister 
magister egregius in theologia » (ff. 216-302). 

Membr., sec. XV, mm. 337 X 240, ff 303 scr. a due col. da più mani. In fine è il 
num. «XXVIII » dei quaderni del cod. Leg. c. s. 

160. In i Sententiarum comm.: « Quid sit uti secundum | inesse domino ». 

Membr., sec. XIV, mm. 250 X 180, ff. 137. In principio sono 6 fogli di un trattato 
morale in lat; il fol. 7 è bianco. Con postille margin. e interlin. Negli ultimi 4 
fogli è una scrittura a De Biblia ». Leg. c, s. 

161. In i et il Sententiarum comm: « Primus Eliphas (cioè Roberti Hali - 
phax\ Quia ut habetur ex prologo | Explicit liber Alifax ordinis min. fra- 
trum ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 275 X 200, ff. 121 scr. a due col. Nel primo fol- di guardia 
è un frammento di trattato in tre capitoli (De virginibus, In purificatione, De 
gloriosa Virgine): nel marg. sup. leggesi « Petri Ceccarelli ». In fine « In isto 
libro omnes quatemi sunt X ». Leg. c. s. 

162. In I Sententiarum comm.: « Tria sunt mihi | sed hanc confo rmitatem... », 

Membr., sec. XIII, mm. 268 X 184, ff. 143 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre. 

In fine « Omnes isti quaterni sunt XII et duo folia ». Leg. in mezza pelle. 

163. S. Bonaventurae in 1 sententiarum. La prima pag. è abrasa: fin. a et 
imperium per infinita secula seculorum Amen ». Segue la tàvola. 

G. Màzzatinti — Manoscritti delle biblioteche $ Italia, iv 4 


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5 ° 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Membr., sec. XIV, mm. 320 X 229; i ff. non sono num. Scrittura a due col. Inizia- 
li in rosso ed azzurro. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XXII et unum 
folium in principio ed in fine libri sine scriptura ». Non rileg. 

164. In iv Sententiarum comm.: « Samaritanus iste | et regnat amen ». Se- 
gue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 299 X 200, ff. 240 (mancano i ff. 105-114) scr. a due col. 
Iniziali in rosso ed azzurro filettate. La prima pag. è inquadrata da un fregio in 
rosso ed azzurro. Leg. in mezza pelle. 

165. In il Sententiarum comm.: «... eodem modo | imo est implere » (ff. 1- 
37). — In iv Sententiarum comm.: « Utrum debuerint | et sic patent om- 
nia » (ff 38-68). 

Membr., sec. XV, mm. 310 X 230, ff. 68 scr. a due col. Iniziali in rosso. In fine 
« In isto libro omnes quaterni sunt IX et duo folia in principio ». I margini in- 
feriori sono corrosi. Non rileg. 

166. Questioni teologiche: « Circa esse intellectivum conveniens | Explicit 
... » ; il resto è abraso. 

Membr., sec. XIV, mm. 320 X 230, ff. 66 scr. a due col. Con rare postille in inchio- 
stro più nero. Iniziali in rosso ed azzurro filettate. Leg. in mezza pelle. 

167. Collactiones Iohannis Gallensis; acef. : «... principes et domini instruen- 
di | studeat ad invenire. Explicit summa collectionum fr. Iohannis Gallensis 
ord. fr. min. » ( T ff. 105-246). 

Membr., sec. XV, mm. 287 X 203, ff. 246 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro filettate. Precedono la tavola e P indice alfab. In principio < Pertinet ad con- 
ventus s. Francisci ». Leg. in assi; ma la prima è rotta e sulla seconda leggesl 
« Summa Gallensis ». 

168. « Summa de virtutibus. Presens opus | qui incepit et perfecit Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 308 X 220, ff. 173 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro; la prima in azzurro ed oro con filettature rosse. Precede 1 * indice alfab. In 
fine è il num. a XVI » dei quaderni del ms. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

169. De vii sacramentis: « Non abscondam a vobis | Explicit tractatus de 
septem sacramentis » ( ff . 1-76). — « Incipit tractatus de virtutibus. Per- 
fecti estote | fiat fiat. Explicit » (ff. 76-175). 

Membr., sec. XIV, mm. 285 X 200, ff. 175 scr. a due col. Mancano le iniziali. In 
fine « In isto libro omnes quaterni sunt XX ». Fanno da guardie alcuni ff. d’un 
ms. di Pietro Comestore. Leg. c. s. 

170. In iv Sententiarum comm.: « Unguentarius faciet | seculorum amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 290 X 205, ff. 237 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro filettate. Leg. c. s. 


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ASSISI 

171. « Incipit liber magistri Ebrardi nomine Grecismus: Quoniam ignoran- 
cie nubilo turpiter | Explicit Ebrardi grecismus Deo gracias ». 

. Cart, sec. XIV, rem. 287 X 220 i ff. non sono num. Iniziali dei versi in rosso e 
nero; quelle dei cap. in rosso ed azzurro; la prima è in campo azzurro; didasca- 
lie in rosso. Leg. c. s. 

172. In iv Sententiarum comm.: « Quia negantes theologiam | et speciale» 
distinctos » (ff. 1-87 ). Segue la tavola. — Questioni teologiche, adesp. e 
anepigr. (ff. 89 e sgg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 259 X 180, ff. 267 scr. da più mani. Nella prima parte del 
ms. le iniziali sono in rosso ed azzurro filettate. Leg. c. s. 

173. Super iv Sententiarum: « Utrum aliquis in casu possit | Explicit nova 
lectura super quartum sententiarum ». 

Cart., sec. XIV, mm. 275 X 200, ff. 62 scr. a due col. Nell' ultimo fol. membr. è la 
tavola. Nel primo fol. membr. di guardia leggesi c Rosetus » : e sulla prima co- 
perta « Rosetus super sententiis in papiro coperto in pergaraino ». Leg. in membr. 

174. « Correctorium fratris Guillelmi. Questiones | opinatus fuissem... » (ff. 
1-51). — « Tractatus de spera iv capitulis distinguimus | Explicit tracta- 
tus comunis de spera fratris magistri Iohannis de Pecciano ord. min. et 
archiep. Canturiensis de Anglia. Corporum principalium | Explicit etc. » 
(ff. 68-80). — « Compotus comunis Solaris et lunaris fratris Iohannis de 
sacro bosco. Compotus est | Explicit etc. » (ff. 80-95). — « Compotus 
fratris ,P. ad episcopum Claromontensem. Verbum adbreviatum | super ter- 
reni Amen » (ff. 95-101 ). — « Tractatus quadrantis. Geometrie due sunt 
| Explicit quadrans modernus » (ff. 101-5). — « Incipit tractatus Astro- 
labi. Scito quod astrolabium | Explicit tractatus astrolabi » (ff 105-113). 
— « Tabula stellarum fixarum » (ff. 113). — « Algorismus versificatus » 
(ff. 1x3-115). 

Membr., sec. XIV, mm. 260 X 200, ff. 215 scr. da più mani. I ff. 52 e sg. sono 
bianchi; a fol. 54-58 sono due indici di due mani. La tavola del ms. è nel mar-» 
gine inferiore dell’ ultima pag. Non rileg. 

175. Alexandri de Hales summae theol. pars ni: « Nota christiane | id sym- 
bolum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 21 1 X 150, ff. 388 scr. a due col. Iniziali in rosso. L’ultimo 
fol. è macchiato. Leg. in mezza pelle. 

176. S. Bonaventurae in in sententiarum (« Compilatio magistri Riccardi de 
Anglia » ; così di mano del sec. scorso ) : « Deus autem | sed iudicari » 
(ff. 1-50). — S. "Bonaventurae in ìv Sentent. : « Sacramenta sunt quedam 
medicamenta | per pecuniam ... » (ff. 51 e sgg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 240 X 170, ff. 222 scr. a due col. Mancano le iniziali; quella 


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5 * 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


a fol. 4 e 51 sono in rosso. In fine a In isto libro omnes quatemi sunt LV et 
duo folia in principio et tria in fine libri ». Fanno da guardie 6 fogli di un ms. 
della Somma teol. di Alessandro di Mediavilla. Leg. in assi cop. di pelle rossa 
con borchie. Sulla seconda coperta leggesi il titolo e « Reponatur versus occi- 
dentem in solario^secundo ». 

177. « Incipit primum volumen summe Rayneriane a fratre Raynerio pisa- 
no edite | quod putabatur gratia fuit ria ». 

Membr. e cart, sec. XV, mm. 239 X 170, ff. 315 scr. a due col. Mancano le inizia- 
li; la prima é in azzurro in campo a colori. L’ indice è nel fol. attaccato sul 
verso della prima coperta. Leg. c. s. 

178. « Incipit liber super ystoriis veteris ac novi testamenti iuxta ordinem 
alphabeti ordinatus per fr. Petmm de Bruniquello ordinis fratrum here- 
mitarum s. Augustini episcopum Civitatis nove » : dedic. « Berengario e- 
piscopo tusculano ». Finisce col cap. ccliii che in fine è mutilo. 

Membr., se c. XIV, mm. 295 x 202, ff. 125 scr. a due coL Precede la tavola delle 
rubriche dei cap. Didascalie e iniziali in rosso. Leg. c. s. 

179. Francisci Mayronis quaestiones theol.: « ... demus ... nunc prò spe | 
Explicit quodlibet illuminati doctoris magistri Francisci Meronis ». 

Membr., sec. XIV, mm. 241 X 180, ff. 79. Manca la prima iniz. che era miniata e 
ne resta la coda. In fine. « Ad usum fratris Francisci de Perusio generalis novi- 
tiorum qui donavlt librarie conventus s. Francisci. In Brixia propria manu 1488 
die 3 septembris ». Leg. c. s. 

180. « Fr. Geraldi Odonis ministri generalis ord. min. in 111 Sententiarum: 
Vobis via salutis huius transmissa est | Explicit etc. ». 

Cart., sec. XIV, mm. 255 X 170, ff. 51; con cancellature. Leg. in membr. 

181. Fr. Iohamiis de Parma de civitate Christi: « Strenuissimo militi magni- 
ficoque domino Benedicto de Gambacurtis | Explicit liber de civitate Ghri- 
sti. Deo gratias ». 

Cart., sec. XV, mm. 300 X 210, ff. 61 scr. a due col. Mancano le iniziali. Gli ultimi ff. 
sono laceri nel roarg. superiore. Non rileg. 

182. « Fr. magistri Raymundi Rigaldi questiones morales et comm. super 
ni et iv Sententiarum: Queritur primo | sacramentalia signent ». 

Membr., sec. XIV, mm. 212 X 155, ff. 135 scr. a due col. I ff. 9, 75 sono bianchi. 
In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XIII et unum iòlium in principio si- 
ne scriptura ». Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

j 83- « Liber quartus Sententiarum magistri Automi de Rodigio : Samarita- 
pus autem ille | cum simplicibus (?) ». Precede la tavola. 

Cart. e membr., sec. XV, mm. 209 X 140, ff. 291 e 13 in principio: gli ultimi sono 
fianchi. In fine « Iste liber est ad usum magistri Iacobi de Rodigio quem emit 


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ASSISI $5 

prò ducatis tribus et fuit prioris olim magni Antoni? de Rodigio quem magister 
Antonius marni propria scrìpsit ». Leg. c. s. 

184. « Incipit opus super tertio libro sententiarum et quarto. Ad intelligen- 
tiam vero huius partis | Amen amen ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 219 X 170, ff. 451 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 

con filettature. Nella prima pag. V inchiostro è svanito. Leg. c. s. 

185. S. Bonaventurae in 11 Sentent. : « Solummodo hoc inveni | et deside... ». 

Membr., sec. XIV, ram. 216 X 150, ff. 300 scr. a due col. Iniziali rosse filettate in 

nero. Nel fol. attaccato sulla seconda coperta leggesi « Revisto et cartulato di 
carta in carta et sono in tutto carte 300 et vi è una carta pecorina bianca in 
principio et questa qui in fine »; è scrittura del sec. XVI. Leg. in mezza mem- 
brana. 

186. Quaestiones theol.: Questio de verbo | ydoneitatis ad predicandum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 239 X 170, ff. 130 scr. a due col. Una tavola delle questio- 
ni è a fol. 133. Molte colonne e parti di colonne sono in bianco. Qua e là po- 
stille margin. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

187. « Quaestiones cuiusdatu Scotistae (titolo del sec. xvii): Queritur utrum 
aliquo fundamento | terminans modum » ; segue la tavola (ff. 1-61). — 
Trattato di logica: « Incipit secunda pars in qua tractatur de propositio- 
nibus | suppetit particulariter (?) » (ff. 62-107). 

Membr. e cart, sec. XIV, mm. 225 X 160 e 225 X 150, ff. 108 scr. da due mani. 
Nel recto dell’ ultimo foL sono note musicali, e nel verso è un framm. di frot- 
tola. Leg. c. s. 

188. « Collectio catholice et canonice scripture ad instructionem et prepara- 
tionem simplicium fidelium Christi contra pericula immensia ecclesie ge- 
nerali per ypocritas pseudopredicatores et penetrantes domos et ociosos 
et curiosos et gerovagos. Incipit prologus. Sapienciam antiquorum | secu- 
lorum amen » (ff. 1-191 ). Seguono « Hec signa quibus pseudopredicato- 
res a veris predicatoribus possunt discerni » (fol. 191). — « Incipit hber 
s. Augustini de opere monachorum » (ff. 192-206). 

Membr., sec. XV, mm. 250 X 190, ff. 206 col taglio color violaceo. Iniziali in ros- 
* so ed azzurro; didascalie in rosso. Io fine « Hunc librum donavit frater Alexius 
ord. min. tunc episcopus Placentinus fratrum tninorum de Medioiano M. CCCC. 
LIIII die primo aprilis ». Leg. in mezza pelle. 

189. Super iv Sententiarum; « Materia huius primi libri | Explicit glossa quarti 
libri sententiarum » (« immo multum defecit », di seconda mano). 

Membr., sec. XIII, mm. 189 X 135, ff. 177 scr. a due col. Iniziali in color verde. A 
fol. 176 e sg. è una giunta al testo scritta da altra mano. Leg. in mezza pelle. 

190. Scoti in 11 Sentent.: « Circa secundum librum | qua fine non sit ... ». 


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54 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Membr., sec. XIV, ram. 225 X 180, ff. 77 scr. a due col. Nel verso del primo fol. 
di coperta è notato « Secundus Scoti incompletus »; e nel verso dell’ultimo « Om- 
nes isti quatemi sunt XII et duo lolia ». La membrana è molto gialla e l’inchio- 
stro molto chiaro; si che molte pagine si leggono a fatica. Leg. in assi cop. di 
pelle sul dorso. # 

191. « Brevis compilano Sententiafum fr. Thebaldi de Narnia ord. min. doc- 
toris theol. (titolo del sec. xvii): Cupientes magister sententiarum | amat 
per se magis » (ff. 1-130). — « Incipit epistola beati Dyonisii de tran- 
sita apostol. Petri et Pauli. Saluto te | seculorum Amen » (ff. 133-37)* 
— Trattato morale: « Ad excitandum: devotionem | de beneficiis collatis » 
(ff. 137-146). — « Incipiunt verba fratris Egidii de gratia et virtutibus. 
Grada Dei | Expletum est opus laudetur Deus... » (ff. 146-157). — Que- 
stioni morali, acef.: « ... divina ... potuerit | post premissa diligunt » 
(ff. j 59-206). — Sermones (ff. 207-267). 

Membr., sec. XIV, mm. 135 X 100, ff. 267 scr. da più mani. In fine « In isto libro 
omnes quatemi sunt XI ». Leg. c. s. 

192. De corpore Christi : « Racione solempnitatis | seculorum Amen. Expli- 
cit opus compositum a Guillelmo Vuodford » (ff. 1-132). — « Tracta- 
tus de veneracione imaginum ad consolacionem fidelium | Explicit tracta- 
tus fratris magistri Thome Panimi ... in scholis s. Pauli Rome a. Domi- 
ni 1398 » (ff. 133-14G). 

Cart e membr., sec. XIV, mm. 220 X 149, ff. 146. Leg. in pelle nera. 

193. « Incipit tractatus Petri Aureoli de conceptione Virginis: Nondum erant 
abissi | aliquos revelatione angelica ex ... ». Il testo è completato da una 
mano moderna. 

Cart., sec. XIV, mm. 210 X 149, ff. 31. Leg. in membr. 

194. « Incipit summa Guillielmi &4ltisiodorensi$ . Fides est | Explicit summa 
magistri Guillelmi Altisiodorensis de questionibus theologie ». Segue la 
tavola preceduta da un breve trattato che com. « Sicut dicitloannes etc. ». 

Membr., sec. XIII, mm. 185 X 140, ff. 228 scr. a due col. in nitidissimo e fìtto ca- 
rattere. Iniziali in rosso ed azzurro; didascalie e richiami marginali in rosso. Leg. 
in assi cop. di pelle sul dorso. 

195. « Summa super sententiis magistri Guilielmi QAltisiodorensis: Utrum fi- 
des possit | seculorum Amen. Explicit ». Segue (fol. 137) una postilla. 

Membr., sec. XIII, mm. 189 X 130, ff. 138. Mancano le iniziali; didascalie in rosso. 
Con postille marginali. La prima pag. è scritta per metà; il resto è abraso. In fi- 
ne < In isto libro omnes quatemi sunt Vili ». I due ultimi ff. di guardia conten- 
gono quattro lezioni In vigilia s. Petri e In festo s. Mariae Magdalenae. Leg. c. s. 


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Assisi 55 

196. « Fgidius de prolificacione intellectus. Quia nonnulli dubitant | intel- 
lectus possibili » (ff. 1-4). — Questioni teologiche; « Queritur de loco | 
ydee sunt ... » (ff. 5-149). — S. Augusti ni De Trinitate (ff. 150-22$). 

Membr., sec. XIV, mra. 250 X 175, ff. 228 scr. da più mani. Macchiati e corrosi i 
£ 150-9 e il fol. 228. Leg. c. s. 

197. Questioni teol.: « Sicut circa finem | nec tamen mentem ». Segue la 
tavola. 

Mcmbr., sec XV, mm. 209 X 150, ff. 101. Nel verso del fol. cart di guardia leg- 
gesi « Questiones in secundum Sententi arum Io. Scoti et Petri Aureoli ». Leg, 
in mezza pelle. 

198. Questioni teol.: « Utrum quilibet | baptizatur secundum ... ». Segue la 
tavola. 

Membr., sec. XV, mm. 209 X 159, ff 223. Leg. in mezza pelle. 

199. « Theologicae quaestiones ex doctrina Petri de Candia qui fuit Alexan- 
der papa quintus ord. min. conventualium » (ff. 1 e sgg.). — Questio- 
ni teologiche « secundum Ocham » ( ff. 87 e sgg. ). — Questioni teol. va- 
rie (ff. 179 e sgg.). 

Cart. e membr., sec. XIV e sg., mm. 200 X 148, ff. 325 scr. da più mani Leg. in cart 

200. Super v Decretalium: « Expeditis preparatori^ | Explicit lectura domini 
Nycolai de Cecilia famosissimi in orbe doctoris super quinto libro decre- 
talium .1424. 18 mensis iunii ». 

Cart., in fol. gr., ff. 358 scr. a due col. Grandi le iniziali dei cap. : le altre iniziali man- 
cano. Leg. in assi cop. di pelle sui dorso. 

201. Super prima secundi Decretalium: « Quoniam hic voluminis | Lectura 
summi monarci domini Nicholai de Sicilia super prima parte secundi li- 
bri Decretalium ». 

Cart, sec. XV, in fol. gr., ff. 293 scr. a due col. Iniziali in azzurro filettate in rosso: 
didascalie in rosso. Leg. c. s. 

202. Nicolai de Sicilia super 11 Decretalium: « Viso in precedenti rubrica | 
Sequitur de iure iurando rubrica ». 

Cart, sec. XV, in fol. gr., ff. 237 scr. a due col. Mancano le iniziali. Leg. c. s. 

203. ■ Incipit liber ex ordine Digestorum: Hoc edicto premittitur | Laus cibi 
sit Christe quia iam liber explicit iste Qui dat expleri laudetur mente fi- 
deli. Amen ». 

Membr., sec. XIV, in fol. gr., ff. 221. Il testo é a due col.; le glosse sono nei mar- 
gini. Iniziali in rosso ed azzurro filettate; rubriche in rosso. Di queste è la ta- 
vola nel primo fot di guardia. Leg. c. s. 


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5<J MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

'204. Super Digestum: « Rubrice hec | statim non potest agere et sapienter . . . ». 

Cart, se c. XV, in fol. gr., ff. 169 scr. a due col. Mancano le iniziali. Leg. c. s. 

205. Repertoriupi iuris civilis: « Significacio verborum | Explicit repertorium 
domini Mariani Cucini de Senis excellentissimi utriusque iuris doctoris 
completum per manus Iacobi Colloniensis alias Iuliensis a. D. 1460 die 
x mensis octobris ... ». 

Cart., sec. XV, in fol. gr., ff. 239 scr. a due col. Le iniziali fino a fol. 40 sono in 
rosso; dopo mancano. Leg. c. s. 

206. Innocentii IV et Gregorii IX Decretales: « Legitur in Ezechiele | Ex- 
plicit liber quintus. Valentinus scripsit quem Dominus benedixit ». 

Membr., sec. XV, in fol. gr., ff. 285 scr. a due col. Didascalie in rosso. Con rare po- 
stille marginali. Le iniziali mancano. In principio a Estimatus Vili fior. In fine 
è il num. « XXIX » dei quaderni del ras. Leg. c. s, 

207. In nomine Domini etc. Speculum iudiciale a magistro et infermo Du- 
ranti compositum incipit. Reverendo in Christo patri | Explicit speculum 
iudiciale magistri Guillermi Dura?itis. Deo gracias. Hoc scripsi totum prò 
pena da mihi potum ». — Nell* ultimo fol. è V epistola di s. Bernardo 
« gratioso et felici militi Raymundo ». 

Membr., sec. XIV, in fol. gr., ff. 251 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro filet- 
tate; la prima iniziale manca. L* indice dello Speculum è nell’ ultimo fol. di guar- 
dia. Leg. c. s. 

208. Prima pars lecturae Bartoli : « Domini ut scitis | Hic finitur prima pars 
lecture domini Bartoli super digestum novum scripta et completa per me 
Tomam de Pontecurvo in iure civili studentem a. D. Millesimo cccc xlii 
die xxv septembris vi indict. die martis hora xx. Qui dedit expleri det 
nobis gaudia celi. Tomas vocatur a Christo benedicatur. Qui scripsit hoc 
opus numquam sit de luce remotus. Sum tuus esto meus salvet utrum- 
que Deus ». 

Cart., sec. XV, in fol., ff. 234 scr. a due col. Con postille margin. d* altra mano. I- 
niziali in rosso ed azzurro : la prima con fregi. Leg. c. s. 

209. « Questiones domini Frederici Cambii de Senis in iure canonico di- 
sputate | Et sic est finis consiliorum Frederici de Senis decretorum docto- 
ris. Iohannes Hugonis de Bergis scripsit ». 

Cart., sec. XV, in fol., ff. 198 scr. a due col. Precede (fol. 1-6) la tavola. Leg. c. $. 

210. Pandette con glossa: « Imperatoriam maiestatem | duce decidatur ». 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 88 scritti. Il testo è a due col. e nei margini sono le 
glosse. Iniziali in rosso ed azzurro con filettature: didascalie in rosso. Con rare 
postille interlineari. Leg. c. s. 

21 1. Decisiones Rotae: « Sapra in precedenti libro | Hic fìniunt decisiones 


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ASSISI 


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Rote et terminutn accipiunt » (ff. 1-263). — Trattato giuridico: «Sipa- - 
scenda servandum est | formaliter mistis terminis. Laus Deo » (ff. 264-96). 

Cart., se c. XV, in fol., ff. 296 scr. a due col. Mancano le iniziali. Leg. c. s. 

212. « Summa domini Iustiniani sacratissimi principis. Cum post inventio- 
nem | si mater . 1 . R. ». — A fol. 15 1 è una serie di proverbi. 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 15 1 scr. a due col. Iniziali in rosso con filettature. Leg. c. s. 

213. a Summa magistri Ugonis super Decreta. Ad decorem sponse et eccle- 
sie | ut dicit Alexander in ». 

Membr., sec. XIII, in fol., ff. 182 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro; dida- 
scalie in rosso. Mancano le iniziali dei libri: quella del testo è a colori su cam- 
po azzurro inquadrato in oro. Leg. c. s. 

214. Guillelmi Durandì speculum; «... inquisii ad jnventipnibus equita- 
tem J Explicit speculum ipdiciale domini Guillelmi Durandi. Deo gratias ». 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 347 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro; dida- 
scalie in rosso. Con rare postille marginali. Leg. c. s. 

215. Gregorii IX Decretales cum glossa: « Gregorius episcopus | modicege*- 
neratur... ». 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 263. Il testo è nel centro di ogni pag. e nei margini 
sono le glosse scritte da più mani. V indice è a fol. 1-4. La prima parola di o- 
gni libro è scritta in lettere alternativamente rosse ed azzurre su campo filettato 
e fregiato in rosso ed azzurro. In fine « In isto libro omnes quaterai sunt XXVIII 
et quatuor folia in principio in quibus est tabula ». Leg. c. s. 

216. a Incipit liber Digesti | maxima sit necessarium ». Con glosse adesp. 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 271. Negli ultimi ff. 269 e sgg. è un Consilium che 
com. « Quia michi Martino Fanensi sepe questiones etc. ». Iniziali e didascalie 
in rosso. Leg. in mezza pelle. 

217. Digestum novum; con glossa adesp.: « Hoc edicto premittitur J tam me- 
dicamenta quam que nocent ... ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 186. Le glosse, che sono ai lati del testo, furono scrlt* 
te da più mani. Iniziali e didascalie in rosso. I primi ed ultimi ff. sono mac- 
chiati e corrosi nei margini sup. e inf. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

*j 8. « Incipit prohemium Summe domini Gofredi de Trailo in iure cano- 
nico compilate. Glosarum diversitas | quam deesse ». 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 93 scr. a due col. Con rare postille margin. La inizia- • 
le è a colori rappresentatovi un serpe: le altre iniziali e le didascalie sono in 
rosso. Nel secondo fol. di guardia è V indice. Leg. c. s. 

219. « Summa super titulos decretalium. Incipit Summa Ostiensis super tit. 
decretalium compilata additis in aliquibus locis quibusdam aliis rubricel- 
lis. Alpha et omega | corroborative iudicialis. Deo gracias ». 


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58 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 206 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro. In fine 

« 

è il num. « LII » dei quaderni del cod.; e appresso « XXVI et ultimus secundi 
libri ». Leg. c. s. 

220. « Incipit liber primus codicis dom. Iustiniani repetite per lectiones | te- 
stem habeant ». In fine è la tavola. 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 223. Le glosse che sono ai lati del testo, furono scr. 
da più mani. Iniziali in rosso ed azzurro; didascalie in rosso. Nel primo fol. di 
guardia leggesi « Codex conventus s. Francisci de Asisio ». Il primo fol. è su- 
periormente corroso: i ff. 1-25 sono a metà tagliati e alcuni ricuciti. Leg. c. s. 

221. « Summa super tit. decretalium. R. De vita et honestate clericorum li- 
ber tertius. Intelligite insipientes | Monstrans obscuras iuris dissolvere cu- 
ras Excitat antiquas hec nova summa tritas. Thadeus., Pro summe sum- 
mo sit regi gloria summo ». 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 248 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro. In fine 
è il num. <c LVIII » dei quaderni del ras.; e più sotto leggesi « XXX et ultimus 
quinti libri ». Leg. in mezza pelle. 

222. Goffredi de Trailo Summa: « Gregorius interpretatur | consuetudine a- 
lienum » (ff. 1-100). — « Incipiunt decretales nove domini Innocente IV: 
Cum in multis | quia eas optinent » (ff. too-3). 

Membr., in fol., sec. XIV, ff. 103 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro filettate; 
didascalie in rosso. Con postille nei margini inferiori dei ff. 40-48 e 88. Leg. c. s. 

223. Eiusdem Summa: « Glosarum diversiras | repeti quam deesse ». 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 107. Iniziali rosse ed azzurre; rubriche rosse. Leg. c. s. 

224. « In nomine Domini Amen. Explicit lib. ix. Incipit x [codicis Iustinia - 
* ni] de iure fisci | libfis Deo propicio adventurare Amen » (ff.1-105): con 

fitte glosse marginali. — Codex Iustiniani : « De heredibus | custodire pro- 
videat » (fi*. 108 e sgg.); con glosse marginali. 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 278. Il testo è scr. a due col. Nelle iniziali del testo 
sono fregi a colori o rappresentati animali fantastici; nella prima (fol. 108) è 
/ 1 * imperatore in trono; ma anche in altre iniziali è ripetuta la figura sua. Leg. in 

assi cop. di pelle sul dorso. 

225. « Libri viginti distinctionum magistri Petri decani ecclesie sancti Ania- 
ni episc. et confi apud Aurelianensem civitatem provincie Turonie. Qui 
liber Desertum vocatur ut in prologo. Quod omnis natura vel sit Deus | 
peccare minus formidarent ». Precede la epistola dedic. (fol. 13) « Viro 
prudenti et erudito magistro Bernardo Pisano ». Nei primi 12 ff. è la ta- 
vola delle rubriche. 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 408 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro; dida- 
scalie in rosso. Leg. c. s. 


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ASSISI 


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226. « Incipit Summa Gofredì de titulis Decretalium. Glosarum diversitas | 
Gloria sit Christo de cuius munere sisto. Explicit Summa Guifredi de ti- 
tulis decretalium ». 

Membr., se c. XIV, mm. 360 X 240, ff. 108 sor. a due col. Grandi iniziali dei libri 
in rosso ed azzurro con fregi degli stessi colori. Con rare postille marginali. In 
fine « In hoc libro omnes quaterui sunt XIIII et unum folium in principio sine 
scriptura ». Nel verso del primo fol. di guardia, oltre al titolo, leggesi € Iste li- 
ber est bone memorie domini Iordani Diac. Card, sancti Eustachi ». Leg. in mez- 
za pelle. 

227. Catalogus Pontificum rom. (fol. 1 ). — Gesta Pontificum rom. (ff. 2-8: 
è un compendio del Liber pontificali con una continuazione fino a Leo- 
ne ìv ). — Estratti dai ss. PP. ; frammenti d’ un trattato di diritto eccle- 
siastico; il « Sermo Leonis pape de ieiunio mensium mi »; 1 * editto di 
Costantino al papa Silvestro; estratti da Rufino , da un epist. di s. Pietro 
apost., da uno scritto di papa Anacleto , dalla « Pseudoisidoriana de epi- 
scoporum seu sacerdotum persecutoribus etc. »; sei luoghi sulle epistole 
di Gregorio vii (ff. 9-48). — Frammenti di libri e i libri 17-19 del Col- 
lectarium di Burchard di Worms (ff. 50-80). — Somma di diritto eccle- 
siastico, adesp. ma del così detto gruppo gregoriano (fol. 81 e sgg.). 

Membr., sec. XII, mm. 350 X 210, ff. 236 scr. a due col. Iniziali in rosso e nero; 
didascalie in rosso. Leg. in mezza pelle. Di questo ms. vedasi T ampia illustra- 
zione del p. F. Ehrle in Archiv citato, I, 471 e sgg., oppure in Miscellanea Fran- 
cescana, II, 8 e sgg. 

228. Gregorii IX Decretales: « [Gregorius] episcopus | Explicit nova compi- 
lano Gregorii IX. Explicit liber quintus Decretalium » (ff. 1-189). “ 
Trattato di logica: « Quia de dictis in logica | Scripta per me fratrem 
Tylemannion Hentzen ord. fr. heremitarum s. Augustini episc. et conf. 
a. D. 1462 » (ff. 191-200). — « Expositio super librorum predicamento- 
rum secundum magistrum Walterum Burlei » (dall* Explicit); è copia 
eseguita dallo stesso amanuense nel 1463 (fol. 201-230). — Trattato a- 
desp. e anepigr. : « Forma est compositioni contingens etc. »; è mutilo 
in fine. 

Membr. e cart., sec. XIII e XV, mm. 332 X 230, ff. 235 scr. a due col. La iniziale 
a fol. 191 è in oro su campo d* ornati bianchi ; nel margine inf. é delineato a 
penna il tondo per uno stemma di cui la targa è bianca; ai lati sono due lepri 
presso a due alberi. I primi due ff. di guardia sono fraram. di un tratto di giure 
e trattano del codicillo. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

229. « Incipit tabula iuris canonici in ordine alphabeti edita et completa a 
fratre lohanne Alamanno : Quoniam sicut dicitur | Explicit tabula iuris 
canonici et civilis edita et completa per fratrem lohannem de Saxonia 
ord. fr. minorum doctorem iuris utriusque ». 


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fx> Manoscritti delle biblioteche d* Italia 

Membr., sec. XIV, inm. 310 X 210, ff. 432 sCr. a due col. Iniziali rosse -'d azzurre 
filettate. Nella iniziale del testo sono rappresentati un frate in atto di leggere e 
due altri frati; il fregio si estende nei quattro margini. Dei primi quattro ff. i due 
anteriori contengono la tavola: gli ultimi due varie note legali. Leg. in assi cop. 
di pelle bianca ora lacero. Sulla seconda coperta, in un frammento di membrana, 
leggesi il titolo del cod. e « Reponatur versus occidentem ». 

230. Stimma Decretalium; con glossa adesp. : « Dampnamus ergo defendere | 
officium iudicis implorabat ». 

Membr., sec. XIV, mm. 300 X 210, ff. 270 scr. a due col. Con rare postille margi- 
nali. Nei marg. sup. della pag. 1 leggesi « Magister Ieroniraus ». Leg. in assi. 

231. « Incipit Summa fr. Monaldi de ordine minorum. Quia ignorans igno- 
rabitur | Hoc opus expletur gloria Christo decor. Est nomen scriptoris 
Ricardus doctor amoris ». 

Membr., sec. XIV, mm. 320 X 240, ff. 174 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro; didascalie in rosso. Con rare postille raargin. In fine è il num. « XVI » 
dei quaderni del ms. Leg. in assi cop. di cuoio scuro con chiodi. Sulla seconda 
coperta leggesi « Summa de casibus fr. Monaldi magistri ord. fr, min. Reponatur 
versus occidentem in banco Vili ». 

232. Summae iuris lohannis de Erf ordia pars 1: « Quoniam ut dicitur J ha- 
beat in capellis ». 

Membr., sec. XIV, mm. 328 X 240, ff. 136 scr. a due col. In fine « In isto libro 
omnes quatemi sunt XIII et duo folia in principio et unum in fine sine aliqua 
scripta ». Della legatura in assi resta la seconda tavola su cui leggesi il titolo 
del ms. e « Reponatur versus occidentem in solario I ». 

233* « Incipit Summa de casibus que dicitur Magistru99a magistri Bartolo- 
mei de Pists. Quoniam ut ait | Et sic est finis huius operis ». 

Cart, sec. XIV, mm. 285 X 210, ff 247 scr. a due col. Iniziali e titolo In rossa 
Leg. in mezza pelle. 

234. Summa de casibus: « — beneficia vel honores | -ex de cetero .... ». 

Membr., sec. XV, mm. 261 X 180, ff. 298. Abrasa la scrittura negli ultimi 3 ff. Ini- 
ziali in rosso cd azzurro elegantemente filettate: didascalie in rosso. Leg. in assi. 

235. « Incipit Summa confessòrum edita et completa a fr. Iohanne de Saxo - 
nia : Rogatus a fratribus | Commemorasse sufficiat. Explicit totum magi- 
stri da mihi potum ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 263 X 183, ff. 261 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro. Fanno da guardia in principio due fogli di un cod. di sermoni. Nella ini- 
ziale del testo è rappresentato un frate seduto con un libro in mano ; il fregio si 
estende ne 1 margini. In fine é il num. « XXXIII » dei quaderni del cod. Leg. in 
assi cop. di pelle rossa. 

*36. Homiliae in Evang. : « — tietabates [ Ita homo iterat peccatimi suum ». 


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ASSISI 


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Membr., se c X-XI, in fol., ff 109 scr. a due col. Tutti i fogli a destra sono corrosi 
dall’ umidità e tagliati. Le didascalie sono in rosso : iniziali delineate a peana e 
colorate in verde e rosso; talune sono formate da animali. Leg. in assi cop. di 
pelle sul dorso. 

237. Homiliae in Evang.: « ....ter audit Christum | centum denarios ». 

Membr., sec X-XI, in fol, fT. 128 scr. a due col. Iniziali a penna e colorate in ros- 
so, verde e giallo. Tutti i ff. sono corrosi e macchiati nell* angolo inferiore e- 
stemo. Leg. c. s. 

238. « Incipit postilla super Evangelia dominicalia edita a fr. Philippo de 
Montecalerio : Ruth colligebat spicas | bonos et malos ». 

Membr., sec. XIV, mm. 286 X 185, ff. 243 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
filettate. Un fregio in rosso ed azzurro corre nei margini della pag. 1. In fine 
« predi Vili fior. ». Leg. in assi cop. di pelle rossa. Sulla seconda coperta leg- 
gesi il titolo e « Reponatnr versus orientem in banco XI ». 

239. « Incipit quadragesimale extensum fr. Phylippi de Monte Galerio . Ruth 
sequens messorum vestigia de mane | Explicit etc. ». Segue la tavola. 

Membr., sec XIV, mm. 280 X 198» ff* 3*7 8Cr< a due Iniziali in tosso ed az- 
zurro. Nel primo fol. « Istud quadragesimale prolixum sive extensum fr. Bene- 
dicti Accursii de Assisio scriptum Parisiis MCCCLXX ... (il resto è abraso ) 
predi XV fior, cum passione extensa et exposita per multos doctores ». Leg. in assi. 

240. « Ista themata Nicolai optima dominicalia quadragesimalia et festiva 
sunt non parve utilitatis volentibus viris ad predicandum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 259 X 180, ff. 177 scr. a due col. Leg. c. s. 

241. Sermones: « Maria Magdalena Maria Iacobi | seculorum Amen ». 

Cart., sec XV, mna. 220 X 156, ff. 231. Leg. in mezza pelle. 

242. « Sermones Tusculani episcopi [Bertrandi a Turre]: Cum appropin- 
quasset | patientia contra tribulationes ». 

Membr., sec XIV, mm. 350 X 235, ff 220. Precede l’indice. Nel fol. 5 leggesi € Istum 
librum emit dominus Matheus card, a monasterio sancte Marie de Palazolo ». I- 
niziali in rosso ed azzurro filettate. Leg. c. s. 

243. « Incipit liber de moralitatibus corporum celestium elementorum avium 
piscium animalium arborum et lapidum preciosorum : Quoniam sicut seri- 
bitur | et correctionem votivam ». Precede la tavola alfabetica. 

Membr., sec. XIV, mm. 330 X 230, ff. 1 5 1 scr. a due col. Iniziali e didascalie in 
rosso. In fine è il nura. « XV » dei quaderni del cod. Nel fol. 1 una mano mo- 
derna notò a Anonimi. De naturali et mystica rerum omnium proprietate et si- 
gnificatione historia simul naturalis tempore suo apta et erudita ». Leg. in membr. 

244. « Incipit manipulus florum sive extractiones originalium a magistro 
Thoma de Hibernta quondam sotio de Sorbona: Abiit in agrum | Expli- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

cit manipulus florum. Hoc opus est compilatum a magistro Thoma de 
Ybernia quondam socio de Sorbona ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 312 X 220, ff. 169 scr. a due col. In fine è ilnum. «XIV» 
dei quaderni del ms. Iniziali rosse ed azzurre. Leg. in assi cop. di pelle gialla. 

245. « Postilla super evangelia dominicalia edita a fratre Phylippo de Monte 
Galerio tunc lectore conventus sacri loci Paone a. D. Millesimo ccc xxx » 
(dall’ Explicit). In fine è la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 312 X 210, ff. 259. Iniziali rosse ed azzurre. Leg. c. s. 

246. « Predicationes fratris Bernardini recollecte Padue (il titolo è sul fol. 
di guardia): Exiit qui seminat | intelligentiam voluntatis et opera ». 

Cart., sec. XV, mm. 338 X 240, ff. 188 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre filet- 
tate. Leg. in assi cop. di pelle impr. a losanghe. 

247. « Incipit postilla super evangelia dominicalia totius anni compilata a 
fratre Francisco de Abbate de ci vitate Astensi de ordine fr. min.: Erunt 
signa | Deo gratias ». Segue la tavola. 

Membr. sec. XIV, mm. 260 X 200, ff. 166 col taglio in color violaceo, scr. a due 
col. Iniziali rosse ed azzurre filettate. Leg. in membr. 

248. « Incipiunt sermones super epistolas tocius anni. Cum ut ait b. Ieroni- 
mus | Expliciunt sermones dominicales super epist. tocius anni editi a 
fratre Ugolino de Donorio de Ferraria ordinis fr. min. a. Domini mcccviii 
et nono et completi sunt ab eo in festo s. Iohannis apostoli et evang. in 
portam latinam ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 249 X 195, ff. 132 scr. a due col. Iniziali dei sermoni in 
rosso ed azzurro; quelle del prologo e del primo sermone a colori in campo aa- 
zurro: didascalie in rosso. Non rileg. 

249. « Incipiunt distinctiones dictionum veteris et novi testamenti. Angelus 
Christus | signo perfidiam » (ff. 1-43). — « Incipit prologus super simi- 
litudinarium. Ad declarandum | si plurima clauseris » (ff. 44-104). — Ca- 
nones evangeliorum (ff. 104-7). — Incipiunt interpetrationes nominum 
hebraicorum a b. Ieronimo translata de hebraica veritate in latinum » 
(ff. 108-127). — Concordante biblicae (ff. 129 e sgg. ). 

Membr., sec. XIV, mm. 285 X 199, ff. 203 scr. a due col. da più mani. Seguendo 
la vecchia numerazione dal fol. 136 si va al 178 e dal 128 al 131. Leg. in assi 
cop. di cuoio scuro con chiodi. Sulla seconda coperta leggesi « Liber similitudi- 
num et distinctionum. Reponatur usque orientem in banco quinto ». 

250. Postilla fr. Philippi de Montecalerio : « Ruth colMgebat | pericula 
in[dicat]... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 308 X 220, ff. 233 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 


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zurro; didascalie in rosso. A fol. 1 è il titolo; in fine il num. « XX » dei qua- 
derni del ms. Leg. c. s. Sulla seconda coperta è il titolo e « Reponatur versus 
occidentem in banco quinto ». 

251. Sermones: « Hora est iam | in tempore casus sui ». Segue la tavola. 

Cart, sec. XV, mm. 300 X 218, ff. 140. Leg. in mezza pelle. 

252. Postillae: « Dominica 1 adventus | Expliciunt postille de epistolis do- 
minicalibus compilate per ven. patrem Thomaldutium de Forlivio fr. he- 
remitarum s. Augustini ». 

Cart., sec. XV, mm. 300 X 219, ff. 115. Leg. c. s. 

253. « Postilla dominicalis a pasca usque ad 1 dominicam post pentecosten. 
Tria quidem videantur | que erant in paradiso Domini ». 

Membr., sec. XIV, mm. 280 X 210, flF. 102 scr. a due col. In principio « Ad usum 
_fr. Nicholai de Assisi o de ordine min. fr. », e l’indice del ms. In fine «t In isto 
libro omnes quaterni sunt VII duo folia in principio et duo alia in fine sine 
scriptura >. Leg. c. s. 

254. Fr. Philippi de oMontecalerio super evangelia ferialia quadragesimae 
pars 11: « Prope erat pasca | credidit deum pedes in... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 236 X 160, ff. 173. Iniziali in rosso ed azzurro. Leg. c. s. 

255. Postilla: « Nunc (?) mirantes | Explicit postilla dominicalis fr. magi- 
stri Henrici de Morite lardino ordinis minorum. Deo gratias ». 

Membr., sec. XIV, mm. 209 X 160, ff. 163 ma i primi tre macchiati. Leg. in assi. 

256. « Postilla domini Beltrandi [a Turre] super epistolas feriales et festi- 
vas: Scripsit Ezechias | intelligens ingratitudinem ». 

Membr., sec. XV, mm. 350 X 250, ff. 180 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre. 
Nel fol. di guardia è ripetuto il titolo. Leg. c. s. 

257. « Incipit prephatio super totum opus [expositionis epistolarum] editum 
a ven. patre Bertrando de Turre | divina iustitia... ». Precede l’indice. 

Cart., sec. XV, mm. 300 X 212, ff. 227. Iniziali rosse ed azzurro: didascalie in ros- 
so. Leg. in assi cop. di pelle impr. a losanghe e a gigli. 

258. Fr. Bernardi a Turre sermones: « Iam non estis | adversitatismundane... ». 

Cart, sec. XV, mm. 293 X 208, ff. 340 anticam. num., ma mancano i primi 30. 
Iniziali in rosso ed azzurro. Leg. in assi. 

239. « Incipiunt postille de omnibus epistolis per totum anni circulum com- 
pilate per fr. Beltrandum de Turre | liber explicit iste ». 

Cart., sec. XV, mm. 293 X 208, ff. 240. Leg. in assi cop. di pelle nfcra impr. 

260. « Postilla super evangelia edita a fr. Phylippo de Monte Calerio ». 

Cart, sec. XIV, mm. 280 X 208, ff. 312 scr. a due col. L’ antica numeraz. comin- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


da dal fol. 17 1. Iniziali rosse ed azzurre. In fine « Omnes isti quatemi sunt XX 
per integrum ». Leg. in assi. 

261. Breviarium franciscanum; acef. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 199 X 220, ff. 185. Molti ff. mutili. Leg. in assi cop. di 
pelle bianca. 

262. Missale fratrum minorum. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 325 X 240, ff. 325. Corrosi i margini inf. Leg. c. s. 

263. Missale secundum consuetudinem Curiae rom. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 325 X 231, ff. 346. Iniziali rosse ed azzurre: altre miniate 
con figure a fol. 7, 16, 18, 98, 103, HI, 121, 149, 158, 161, 163, 218, 223, 229, 
241, 244, 338: altre sono state tagliate e ne restano le code a fol. 24, 2$, 150* 
161, 162, 176, 181, 191, 227, 233, 247, 259, 262, 268, 273, 275, 279, 282, 284. 
A fol. 7 leggesi « Hoc missale fuit emptum per rev. magistrum Ugolinum de 
Assisio tunc temporis magistrum provincie s. Francisci et per eumdem datum et 
concessum sacristie conventus Assisii 1456 die 3 dicembris tempore custodiatus 
magistri Laurentii de Assisio in sero in capitulo coram toto conventu ». Leg. c. s. 

264. Evangelia: mutili in fine. 

Membr., sec. XV, mm. 320 X 220, ff. 92. Grandi iniziali azzurre e rosse. Leg. in assL 

265. Breviarium franciscanum. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XIV, mm. 298 X 209, ff. 414. Le iniziali miniate sono a fol. 7, 174, 
189, 204, 209, 222, 238, 240, 246, 247, 260, 274, 282, 286, 296, 299, 309, 313, 

317, 320, 329, 335, 349, 333, 334, 358, 377; ed hanno nel centro figure di santi 

e sono caudate. Altre sono state tagliate e ne restano le code a fol. 27, 28, 31, 
41, 107, 124, 129, 139, 181, 183, 193, 199, 227, 232, 233, 242, 249, 234, 261, 

266, 272, 290, 332. Gli ultimi ff. furono tagliati: solo un framm. resta del 414. 

Leg. in assi cop. di pelle rossa con angoli metallici. 

266. Evangelistarium: acef. e mutilo in fine. 

Membr., sec. XV, mm. 327 X 230, ff. 36. Iniziali in campo d’oro rappresentativi 
figure e animali fantastici sono a fol. 3, 8, 13-36. Leg. in assi cop. di pelle. 

267. Missale fratrum heremitarum s. Augustini. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 369 X 250, ff. 332. Belle iniziali miniate con figure a fol. 
223, 233, 241, 250, 233, 235, 239, 262, 268, 269, 273, 308: altre sono con orna- 
ti in campo d’oro: mancano, e ne restano solo le code, a fol. 3, 17, 18, 22, 
165. beg. in assi cop. di pelle rossa lacera sul dorso. 

268. Missale franciscanum: acet. 

Membr., sec. XV, mm. 343 X 242, ff. 288. Non rileg. 

269. Missale franciscanum. 

Membr., sec. XV, mm. 239 X 240, ff. 379. Leg. in assi. 

270. Lectionarium. 

Membr., sec. XV, mm. 270 X 190, ff. 148. Responsioni musicate nei ff. 1-7. Leg. c. 


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371. Breviariuro franciscanum. Precede il Calendario. 

Membr., sec XIV, min. 260 X 190, ff. 382 dei quali gli ultimi sono scr. da mano 
posteriore. Iniziali rosse ed azzurre; alcune a colorì con fregi. Leg. in assi cop. 
di pelle impr. con fermagli. 

tju Breviarium franciscanum. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XIV, mm. 410 X 260, ff. 358. Varie iniziali a colorì nei ff. 1-50; le 
altre sono rosse ed azzurre. Leg. c s. 

273. Epistolae canonicae: mutile in fine. 

Membr., sec. XIV, min. 270 X 180, ff. 127. Manca la prima iniz. miniata. Non rileg. 

174. Pastorale : mutilo in fine. 

Membr., sec. XIV, mm. 259 X 180, ff. 32. Leg. in assi. 

173. Evangelia per totum annum: mutili in fine. 

Membr., sec. XIV, mm. 250 X 170, ff. 170: grande la prima iniz. in azzurro con 
filettature. Leg. c s. 

276. Missae votivae. — Canon missae. 

Membr., sec XIV, mm. 259 X 178, ff. 28 non compresi i primi tre. Leg. c. s. 

277. Aristotelis libri Phisicorum : « Aristoteles determinaturus de rebus na- 
turalibus | in magnitudine super quam fit... ». 

Cart., sec XV, in fol., ff. 142 scr. a due col. Mancano le iniziali. Leg. c. s. 

278. Aristotelis Phisic. expositio: « ... non includentem aliam materiam | Fi- 
oiuntur expositiones libri phisicorum secundum doctorem magistrum 
Galtium de Burleo Parisiis compilate ». 

Cart, sec. XV, in fol., ff. 282. Iniziali rosse e azzurre. Leg. c s. 

279. Averrois commenta super C drisiotelis Phisic. (fT. 1-91), Metaph. (ff. 
92-101), De coelo et mundo (ff. 102-145), De spiritu et sensato (ff. 145 
e sg.): « Intendo mea in hoc opere | Explicit comentum Averroys de spi- 
ritu et sensato. Deo gratias ». 

Membr., sec. XIV, in fol, ff. 146 scr. a due col. Manca la prima iniz. che era 
miniata. Con rare. postille marginali. Leg. c. s. 

280. • Incipit liber Metaphisice [Aristotelis] » (ff 1-77). — « Incipit liber 
primus: textus Ethicorum [eiusdem] » (ff. 79-143). — « (Aristotelis phi- 
losophi de celo et mundo liber primus. Incipit tractatus de greco in la- 
dnum » (ff. 147-182). — « Metheororum » lib. i-iv (ff. 183-216). 

■ Omnes homines natura scire | et alia talia. Explicit ». 

Membr., sec XIV, mm. 378 X 260, ff. 216 scr. in tutta linea con bella grafìa; larghi 
margini. In fine è il num. « XIX » dei quaderni del ms. Leg. c s. 

281. « In isto volumine continentur isti libri [zlr/i/o/c/ii]: Phisicorum vili 

G. Mazza tinti — Manoscritti dalli bibliotèche cT Italia, iv 5 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


lib. De celo et mundo iiii. Metheor. iiii. De anima iii. De sensu et sen- 
sato. De memoria. De sompno et vigilia. De divinatione. De motu anima- 
lium. De longitudine et brevitate vite. De iuventute et senectute. De re- 
spiratione. De progressu animalium » ( così nel verso del fol. 144): « In- 
cipit liber phisicorum Ar. | Explicit liber Aristotelis de progressu anima- 
lium. Deo grati as ». 

Membr., se c. XIV, mm. 330 X 230, ff. 144. Con postille margin. e interi. Iniziali in 
rosso ed azzurro. Leg. c. s. 

282. Aristotelis Metaph.; « Omnes homines | Explicit Metaphisica Ar. de 
nova translatione (ff. 1-111). — Eiusdem Ethic.; « Omnis ars | Explicit 
liber ethicorum. Deo gratias. Qui scripsit scribat semper cum Domino 
bibat. Amen » (ff. 113-182). 

Membr., sec. XIV, mm. 300 X 20 2, ff. 182. Mancano le iniziali. Dei primi 85 ff. 
sono rifatti gli angoli esterni inferiori. In fine leggesi « Conventus s. Francisci »; 
e sul verso della prima coperta « Metaphisica et liber ethycorum ». Leg. in assi. 

283. Aristotelis De proprietatibus elementorum (fol. 1-10); Phisicorum lib. 
(fol. 11-83); De coelo et mundo (fol. 84-147); De generatione et cor- 
ruptione (fol. 147-170); De meteoris (fol. 170-205); De morte (fol. 205- 
7); De differentia spiritus et animae (fol. 207-213); De plantis (fol. 213- 
226); De anima (ff. 226-253); De memoria (fol. 253-257); De sensu et 
sensato (fol. 257-265); De somno (fol. 265-274); De bona fortuna (fol. 
275-6); De causis (fol. 277-282); De iuventute et senectute (lol. 283-5); 
De spiritu et respiratione (fol. 285-9); De coloribus (fol- 289-295); De 
inundatione Nili (fol. 295-7): « Incipit liber de proprietatibus Ar. | hec 
dieta sufficiant ». 

Membr., sec. XIV, mm. 302 X 210, ff. 295 scr. da più mani. Leg. in mezza pelle. 

284. 5 . Thomae super metaph. Aristotelis: « Sicut docet philosophus in po- 
liticis suis | Explicit scriptum Thome super metaphisicam. Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 300 X 210, ff. 202 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzur- 
re. Il fol. 1 è tarlato: del 192 resta un framm. In fine « In isto libro omnes 
quatemi sunt XVIII et duo folia in principio sine scriptum ». Leg. in assi cop. 
di pelle sul dorso. 

285. « Incipit scriptum magistri G. super librum Ethicorum Aristotelis | se- 
culorum Amen » (fol. 1-133). — In iii Sententiarum, adesp.: « Cum ve- 
nit plenitudo | necem creatus... » (fol. 184 e sgg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 299 X 220, ff. 215 scr. a due col. Mancano le iniziali. A 
fol 13 € Iste liber est deputatus ad usum fratris Corradi de sancto Elpidio ». I due 
ultimi ff. sono staccati: il penultimo è mutilo. Leg. c. s. 


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386. « In hoc libro continetur liber priorum, liber topicorum Ar\istotelìs\ et 
liber elencorum et liber posteriorum. Prima oportet dicere circa | primi 
libri toppicorum ». 

Membr., sec. XIII, min. 285 X 215, ff. 189 scr. da due mani. Con postille marg. e 
interi, nella prima parte. A fol. 184 il nome del frate possessore « Mathei Math.... > 
non completamente è leggibile. Leg. c. s. 

287. Stimma Pauli de Venetiis : « Plurimorum astrictus precibus | Explicit 
prima pars Summe naturalium acta per rev. magistrum Paulum de Ve- 
netiis » (fol. 1-38). — In Aristotelis Phisic. lectiones: « Dilectis in Chri- 
sto fratribus | sed aut idem etc. » (fol. 39-104). — Aristotelis Metaph.: 
« Omnes homines | finis textus metaphisice Aristotelis » (fol. 105- 142). 

Cari, sec XV, mm. 288 X 204, ff. 142 scr. a due col. Senza iniziali. Leg. c. s. 

288. « Incipit liber de regimine principimi editus a frate Egidio romano | Ex- 
plicit etc. ». 

Cari, sec. XIV, mm. 297 X 200, ff. 122 scr. da due mani. In fine « Liber iste per- 
tinet ad locum sancte Marie de Angelis ». L’ Explicit è seguito da questa nota: 
« Iste liber est ad usum mei fratris Gavini de Sardinea qonventus Aristaniquem 
habui gratis a fratte Laurentio de Arestano consanguineo meo a. D. 1420 14 
mensis Iulii ». Leg. in mezza membr. 

289. « In Aristotelis Ethic. : « Sicut philosophus dicit | Explicit Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 298 X 210, ff. 107. Iniziali rosse e azzurre. Leg. c. s. 

290. In Aristotelis Phisic.: « Quoniam quidem intelligere | reducet in primo 

(?) » (fol. 1-64). — « Questiones super metaphysicam [Aristotelis]» 

(fol. 65-86). — a Questiones super libros de anima [eiiisdem] » (fol. 87- 
107). Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 270 X 191, ff 109 scr. a due col. In fine « Ad usum fra- 
tris R. de Assisio de ordine minorum ». Leg. c. s. 

291. Fr. Alberti de Saxonia logica: « Intentionis presentis est | Explicit loica 
novella rev. artium doctoris Alberti Novelli de Saxonia » (fol. 1-50). Se- 
guono un comm. adesp. alla stessa logica (fol. 51-55) e un trattato adesp. 
di dialettica (fol. 55). 

Cari, sec. XV, mm. 290 X 220, ff. 56 scr. a due col. in brutto corsivo. Leg. in membr. 

292. « Incipit liber Compostene idest multorum experimentorum ex dictis 
compositionis fratris Bonaventure de Yseo ord. fr. minorum quem librum 
composuit in Venetiis existens in conventu fratrum sancte Marie prope 
sanctum Thomam. Compostella est liber | Explicit liber Composteli qui 
tractat de multis aquis et de multis oleis et de multis salibus magne vir- 
tutis. Deo gratias 1425 ». 

Cari, sec. XV, mm. 285 X 210, ff. 75. Iniziali e didascalie rosse. Leg. in pelle. 


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A 



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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


293. Guillelmi de Cortona resolutiones (fol. 1-57); « Expositio libri Porphi- 
rii » (fol 58-72); Super Phisic. et 1-11 Poster. Aristotelis (fol. 73 e sgg.). 
« Dialectica est ars | Explicit scriptum per magistrum Wilhelmum de 
Cortona compilatum circa libros posteriorum ». 

Cart., sec. XV, mm. 280 X 210, ff. 160. Senza iniziali. La tavola è di mano delsec. 
XVI nel primo fol. di guardia. Leg. in membr. 

294. « Occham super libros Physicorum. Philosophos plurimos | ipse deus... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 270 X 190, ff. 103. La prima iniziale è miniata; le altre in 
rosso ed azzurro. Leg. in assi. 

295. Formalitates fr. Iacobi Textoris: « Distinatio est duplex | anno 1456 die 
io Iulii Venetiis » (fol. 1-8). — « Tabula super Conflatum magistri 
Francaci de Mayronis: Absolutum potest | scripta et completa per fr. 
Iacobum ord. min. in loco sancti Nicholai de Venetiis die i7aug. 1459» 
(fol. 9-38). — Expositio super quaestiones Conflati eiusdem : « Hic liber 
dividitur | nec est possibilis » (fol. 39-68). 

Cart., sec. XV, mm. 280 X 190, ff. 68. Senza iniziali. La tavola, scr. da mano mo- 
derna, è nel primo fol. di guardia. Leg. in mezza pelle. 

296. « Liber periermeneyas (dall’ Explicit): Qualis est s. ea dicimur | Expli- 
cit liber periermeneyas » (fol. 1-11). — « Liber primus topicorum Boecii » 
(fol. 11-33). — « Incipit liber divisionum Boecii » (fol. 34-52). — Inci- 
pit liber sex principiorum » (fol. 52-56). — Aristotelis Topicorum libri 
( fol. 57-104); Elenchorum liber (fol. 104-1 19); Priorum libri (fol. 119-153); 
Posteriorum libri (fol. 1 54-1 77). 

Membr., sec. XIV, mm. 250 X 180, ff. 177 scr. da più mani. Con rare postille. Leg. c. s. 

297. «< Dictiones s. Scripturae Guillelmi Briionis (titolo del sec. scorso): 
Difficiles studeo | Explicit expliceat ludere scriptor eat ». 

Membr., sec. XIII, mm. 264 X 170, ff. 168 scr. a due col. In principio « Iste liber 
fuit domini Iordani card, sancti Eustacbii ». Leg. in assi cop. di pelle. 

298. Aristotelis opera: « Incipit liber phisicorum Aristotelis. Quoniam intel- 
ligere | sicut ostendimus. Sermo est completus ». 

Membr., sec. XIII, mm. 223 X *S 9 . ff- 34° con postille margin. Iniziali rosse ed az- 
zurre: la prima a colori in campo d’oro. In principio « Iste liber continet XXXV 
sexternos ». Leg. c. s. 

299. Terentii comoediae: L’ultima, 1 ’ Aulularia, è mutila in fine. 

Cart., sec. XV, mm. 310 X 220, ff. 193, con postille margin. e interlin.' Leg. in mez- 
za pelle. 

300. « Incipit liber epistolarum Oridii » (fol. 1-54). — « Incipit liber Ori- 
dii metamorphoseos » (fol. 55 e sgg.). 


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ASSISI 


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Cart, sec XV, min. 312 X 210, ff. 233. I primi 14 c il 16 e gli ultimi 220-233 
contengono un trattato di mitologia, adesp. in lat Con postille margin. e interlin. 
Leg. c. s. 

301. Horatii Odae (fol. 1-65), Sermones (fol. 65-96), Epistolae ( Col. 95-118). 
— ■ Incipit poetria novella magistri Guaìfridi anglici : Papa stupor mun- 
di | quantam de iure mereris » (fol. 1 19-153). — « Incipit de ortu et o- 
bitu prophetarum » (fol. 153-4). — Frammento di trattato lat. di mito- 
logia (fol. 155 e sgg.). 

Cart-, sec. XV, mm. 315 X ito, ff. 185. Con rare postille margin. Leg. c. s. 

302. • Incipiunt glose magistri Retri de Canephys de Parma super Thebai- 
da | Explicit etc. » (fol. 1-136). — Super Ovidii epist. lectura: « Titu- 
lus huius liber (sic) talis est | Explicit lectura Ovidii epistolarum. Deo 
gratias Amen » (fol. 138-238). — In Senecae declamationes comment. : 
« Premittitur autem huic libro | et sic terminatur liber ... declamatio* 
num Senece » ( fol. 239-273 ). 

Cart., sec XV, mm. 315 X 210, ff. 273. Corrosi i primi ed ultimi ff. Leg. c. s. 

303. Glossa in Valerium Maximum: « Omnes qua participatione | librum et 
in laudem Amen » (fol. 1-74). Segue un sonetto caud. : « Perpetua pos- 
sanza che tucte duce | Sempre per noi dirò com voce pia ». — In Stra- 
bonis De situ orbis comment.: « Orbis situm dicere | athalantici litoris 
terminus. Finis Amen » ( fol. 76-83). — In Persii satyras comment.: « Au- 
ctor iste | congregationis. Deo gratias Amen » (fol. 84-107). — InSallu- 
stii De bello iugurthino comment.: « Salustius Crispus diversas | feliciter 
extracto Amen » (fol. 108-141). — In Horatii De arte poetica comment.: 
« In principio huius libri | Expliciunt glosule etc. » (fol. 142-160). 

Cart, sec XV, mm. 312 X 212, ff 260 non compresi i tre ultimi bianchi. Scrittura 
di più mani. Leg. in mezza pelle. 

304. In Ciceronis Rhet. ad Herennium comment.: « Iustinianus christianissi- 
mus 1 placet animis auditorum » (fol. 1-80). — In Virgilii Bucol. et Georg, 
comment.: « Ista ecloga potest dividi | sub tegmine fagi » (fol. 84-193). 

Cart, sec. XV, mm. 313 X 212, ff. 193 scr. a due col. Senza iniziali. Leg. c s. 

305. Frammento della Poetria di Gualfredo de Vino salvo { fol. 1-5). — Vir- 
gilii Eclogae (fol. 11-19), Georg. ( fol. 20-25), Aen., acef. (fol. 26 e sgg.). 
Seguono gli epitaffi di Virgilio, di Achille e di Ettore. 

Cart, sec. XV, mm. 312 X 220, ff. 1 66. Con postille marg. e interlin. Leg. c s. 

306. Stadi Thebais: « Fraternas acies | Papinii thebaidos explicit ». 

Cart e membr., sec. XV, mm. 310 X 203, ff. 147. Senza iniziali. Con postille Leg. cs. 

307. « Ciceronis opuscula » ( De oratore; De officiis; De amicitia; De sene- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


ctute; De sommo Scipionis; Paradoxa; Tuscul. quaest. lib. V;De finibus 
bonorum et malorum). 

Cart., sec. XV, mm. 302 X 210, ff. 209. Senza iniziali. Con postille. Leg. c. s. 

308. ti Lexicon Ugotii pisani (titolo del sec. scorso): Cum nostri percoplau- 
sti suggestiva prevaricatione | Explicit Hugucio. Laus tibi sit Christe quia 
liber explicit iste ». 

Membr., sec. XIV, mm. 310 X 230, ff. 206 scr. a due col. In fine è il num. « XVII » 
dei quaderni del cod. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

309. Super Gualfredi poetriam novam comm.: « Posuerunt antiquiores | do- 
tibus considerati. Facto fine pia Laudetur virgo Maria. Amen » (ff. 1-74). 
— In Statii Achill. comm.: « Casualis eventus non variat | versus ultimus 
non putatur fuisse auctoris. Amen. Christe tibi semper multas gratias » 
(ff. 75-94). — Cicerotiis De officiis (ff. 95-131)* — Eiusdem De rethori- 
ca ad Herennium (ff. 133- 174). — Eiusdem epistolae: la prima è « Pu- 
blio Lentulo. Ego omni officio etc. » ; Y ultima è « Quinto fratri » ed ha 
la data « ydus Iunii thesalonice » (ff. 175-230). — Eiusdem De amicitia 
(ff. 231-37). 

Cart., sec. XV, mm. 310 X 212, ff. 237 dei quali i primi cinque e gli ultimi due sono 
bianchi. Con postille margin. e interi. Leg. in membr. 

310. Alexandri de Villadei doctrinale: « Scribere clericulis | Explicit liber 
magistri Alexandri de villa Dei » (ff. 1-44). — « Expositio grecismi [di 
Eberardo di Béthune ]: Quoniam. Notandum est quod auctor | posita per 
auctorem » ( ff. 49-66 ). — Eiusdem doctrinale ; « Quoniam ignorantie nu- 
bilo | Explicit liber Ebrardi »: con postille (ff. ioi e sgg.). 

Cart, sec. XV, mm. 305 X 220, ff. 227 scr. da più mani. Senza iniziali. I due primi 
ff. membr. di guardia sono framm. di un breviario del sec. XV; 1 * ultimo è framm. 
di un lezionario del sec. XI. Non rileg. 

31 1. Alexandri de Villadei doctrinale: « Scribere clericulis I Explicit liber 
doctrinalis ». 

Cart., sec. XV, min. 289 X 210, ff. 118. Con lacune. Senza iniziali dei capitoli. Leg. 
in mezza membr. 

312. « Rethorica magistri Bertholini bononiensis ( titolo del sec. scorso ): Fe- 
lix qui potuit | ad colores verborum. Explicit scriptum Marci Tullii Ci- 
ceroni super arte nova compilatum sub excellentissimo et famoso magi- 
stro Bertholino bononiensi « (ff. 1-80). — Questioni grammaticali; « Se- 
cundum quod dicit Aristoteles | cum verbo. a parte ...». 

Membr., sec. XV, mm. 210 X 190, ff. 107 scr. a due col. da due mani. Iniziali ros- 
se ed azzurre. Leg. in mezza pelle. 

313. « Priscianus gramaticus Iuliano Consuli. Cum omnis eloquentie | Expli- 
cit a docto liber hic de partibus octo ». 


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ASSISI 


7 * 

Membr., sec. XII, mm. 260 X 180, ff. 152. Iniziali dei libri a colori; quelle dei cap. 
in rosso; e in rosso pure le didascalie e i richiami marginali. Con rare postille 
margin. e interlin. Tutti i fogli, particolarmente i primi, sono macchiati di nero 
e corrosi. Leg. in assi cop. di pelle rossa sul dorso. 

314. Regole grammaticali: il principio è abraso; fin. « duobus consistit » (ff. t- 
15). — Ciceroni s De rethorica (ff. 17-58). 

Membr. e cart, sec. XV, mm. 269 X 168, ff. 58. Varie iniziali mancano. Leg. in cart. 

315. Lexicon medicum : « Ego Nicolaus rogatus a quibusdam | pernoctem» 
(ff. 1-75). — Ricette, in ital. e lat. (ff. 75-119). 

Membr., sec. XIV e XV, mm. 210 X 160, ff. 119 scr. da più mani. Non rileg. 

316. « Magistri Embrardi de ‘Bittunia . Quoniam ignorantie nubilo | hic exau- 
dire videtur ... » (ff. 1-49). — Ricette, in ital. (fol. 53 e sgg.). 

Cart., sec. XV, mm. 225 X 140, ff. 5$ macchiati e gli ultimi laceri. Non rileg. 

317. Postilla super epist. s. Pauli: « Manifesta autem sunt | de Italia. Hic in- 
telligitur a Roma scripsisse. Qratia sit cum omnibus vobis ». 

Membr., sec. XIII, mm. 230 X 160, ff. 122 scr. a due col. In fine « Iste liber est de- 
putatus ad usum armarii sacri loci de Assisio » : e più sotto « In isto libro om- 
nes quaterni sunt XV ». Leg. in assi cop. di pelle sul dorso. 

318. • Isti libri continentur in presenti volumine per ordinem: 

Liber Sententiarum Ysidòri . 

Liber de Trinitate Augustini. 

Liber de libero arbitrio Augustini . 

Liber soliloquiorum Augustini . 

Epistola Augustini ad Dardanum. 

Liber Augustini de'rimmortalitate anime. 

Liber Augustini de quantitate anime. 

Sextus musi ce Augustini . 

Liber Augustini de natura boni. 

» » de xij gradibus abusionum. 

» » de vera penitentia. 

» » de ecdesiasticis dogmatibus. 

» » de fide catholica. 

» » de regulis catholice fidei. 

» » de vera religione. 

» » de agone christiano. 

» » de perfezione iustitie hominis. 

» » de natura et gratia. 

» » de beata vita. 

» » de vera patientia. 

» » de divinatone demonum. 

» » de fide rerum visibilium. 


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A 



72 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


Liber Augustini super Genesim contra Manicheos. 

» » contra epistolam fondamenti. 

Liber de Trinitate Boetii. 

Liber de ebdogmadibus ‘B oetiu 
Liber de diffinitione nature ‘Boetii» 

Liber de diffinitione persone Boetii. 

Liber ‘Boetii de duabus naturis et una persona Christi. 

Liber ‘Boetii de fondamenti fidei catholice. 

Liber Boetii de unitate et uno. 

Libe ‘Boetii de consolatione philosophie. 

Membr., sec. XIV, mm. 295 X 220; i ff. non sono num. ed hanno corrosi i margi- 
ni inferiori. La tavola, scritta nel sec. XV, é nel verso del primo fol. di guardia. 
Il Liber Boetii de consoL philosophiae è mutilo in fine; termina coi carme « Qjiis- 
quis profonda mente investigat verum ». Leg. in assi cop. di pelle gialla con 
chiodi. 

319. Missale. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 330 X 230; i ff. non sono num. Leg. in assi cop. di pelle. 

320. Sylvae sermonum: « De beata virgine | in tempesta nocte ... ». 

Cart, sec. XV, mm. 282 X 105, ff. 104 macchiati superiormente. La tavola è nel 
secondo fol. membr. di guardia. Leg. in mezza membr. 

321. « Postille fr. Guillelmi de SMilitona super Apocalipsim: Ipse revelat | 
cum omnibus nobis Amen ». — Sermones: segue la tavola, in fine del- 
la quale leggesi « Expliciunt tituli sermonum super canticum decacor- 
dium ». — Sermo de passione Domini. — Aldobr andini de Tuscanella 
tractatus super Credo: « Funiculus triplex | Explicit tractatus super Cre- 
do in Deum editus a fr. Aldobrandino de Tuscanella ». 

Membr. e cart, sec. XIV e XV, mm. 380 X 200; i ff. non num. hanno il taglio in 
color paonazzo. Scrittura a due col. Iniziali in rosso ed azzurro. Leg. in membr. 

322. « Incipit liber topicorum [ Aristotelis ] secundum s . Tornarti de Aquino : 
Propositum quidem | iusticia ad hoc indigemus .. . ». — « Incipit liber poste- 
riorum analeticorum Q/lristoteli$ secundum s. Tomam de Aquino : Sicut 
dicit Ar. [ analeticorum Ar ». — « Incipit liber priorum Ar. secundum 
s. Thomam de Aquino : Cum omnis scientia | Explicit liber priorum Ar. 
secundum s. Thomam de Aquino ». 

Membr., sec. XIV, in fol., scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro. L’indice è nel 
frammento dell’ ultimo fol. 5 e appresso leggesi « Est fratris lohannis de Tuderto 
ordinis servorum pretii quatuor librarum ». Leg. in assi. 

323. Postilla super psalterium: « Beatus vir | Exp[licit Postilla] magistri O- 
donis de Castro Raduljì supra Psalterium ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIII, in fol., £ 103 scr. a due col L’ultimo fol. è mutilo. In fine, ol- 


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ASSISI 


73 


tre al titolo, leggesi «t fuit m[agistri] Ieronimi » : segue un' altra nota di un altro 
possessore, portante la data del 17 aprile 1399, ma qua e là è illeggibile. I pri- 
mi 50 fogli sono corrosi nell* angolo esterno superiore. Non rileg. 

324. Lectionarium : « Fratres scientes quia est | habere Christo ». 

Membr., sec. XIII, mm. 240 X 180; i ff. non sono num. Didascalie rosse. Leg. in assi. 

325. Breviarium. 

Membr., sec. XV, mm. 255 X 195, ff. 245. Iniziali rosse e azzurre filettate. Leg. c. s. 

326. In Aristotelis de anima comm.: « Ubi non est scientia anime non est bo- 
num | ad bene esse determ — ». 

Membr., sec. XIV, mm. 229 X 210, ff. 92. Iniziali in rosso ed azzurro; la prima è a 
colori. Fu acquistato a Milano nel 1600 (cfr. fol. 1). Non rileg. 

327. « Porphirius. Cum sit necessarium | et tradictionem » (fol. 1-14). — 
Aristotelis Praedicamenta (fol. 14-36), Principia (fol. 37-49), « Perier- 
minias » (fol. 49-64), Topicorum libri octo (fol. 64-149), Elencorum li- 
bri duo (fol. 149-180), Analiticorum libri (fol. 181-273). 

Membr., sec. XIV, mm. 250 X 190, ff. 273 con rare postille margin.; i titoli dei li- 
bri sono in maiuscole' rosse ed azzurre nel marg. sup. di ogni fol. Leg. in mezza 
pelle. 

328. « Incipit prologus in librum qui intitulatur arbor vite crucifixi Ihesu 
et dicitur opus libertini de Casali | Explicit liber quartus arboris Cruci- 
fixi Iesu. Quintum librum usque adhuc reperire non potui ». Segue la 
tavola (fol. 1-222). Il libr. v è a fol. 223' e sgg., ma mutilo. 

Membr., sec. XIV, mm. 320 X 220, ff. 280 scr. a due col. Leg. in membr. 

329. « Incipiunt cronice generalium ministrorum ordinis fratrum minorum. 
Quoniam partitorum | ostenduntur. Explicit liber cronicarum sancti^Fran- 
cisci ». 

Membr., sec. XV, mm. 350 X 250, ffi 189 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro; didascalie in rosso. A penna la prima, ed a colori sono entro a quadrati rap- 
presentate scene di frati relative al testo, a fol. 1 e 9: nel principio delle altre 
é lasciato in bianco lo spazio per le rappresentazioni. Una lunga nota riguardante 
il testo è nei primi 2 ff. cartacei, scritta nel secolo scorso. A fol. 190 è notato 
che il ms. fu rilegato nel 1650 da frate G. B. Piacevole novizio napoletano. Una 
nota di Generali dell’ ordine è nell’ ultimo fol. cart. di guardia. Leg. in pelle 
color marrone con impressioni in oro. 

330. 5. Bonaventurae tractatus de ligno vitae; il principio è illeggibile (fol. 
1-6). — « Incipit minor vita b. Francisci | Explicit minor vita b. Fran- 
cisci » (fol. 7-1 1). — « In festo translationis b. Francisci » (fol. 7-1 1). — 
« In festo translationis b. Francisci lectio prima. Franciscus igitur | secu- 
lorum Amen » (fol. 12). — « Sequentia de b. Francisco. Sanctitatis nor 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


va signa [ sempiterna gaudia » (ivi). — « Sequentia prò s. Ludovico e- 
piscopo et confessore. Celi rore fecundatus | « de preces afferant. Amen » 
(ivi). — « Incipit prologus in vita b. Francisci »: segue la Vita del san- 
to di s. Bonaventura ; « Vir erat | Expliciunt miracula post transitum b. 
Francisci ostensa » (fol. 13-31). — Breve di fr. Girolamo (poi Nicolò ivi 
sopra un miracolo di s. Frane, (fol. 31). — Testimonianza di fr. Bene - 
detto d* Arezzo sulF indulgenza della Porziuncola (ivi). — Formulario di 
epistole per l’ordine francescano (fol. 32). — « Incipiunt epistole feria- 
les ordinate per totum annum sicut leguntur in ecclesia » ( fol. 33-41 ). 

Cart, sec. XIV, mm. 315 X 230, ff. 41 se r. a due col.; laceri, macchiati e illeggibili 
i primi e gli ultimi. Leg. in membr. 

331. Bolla di Benedetto XIV a favore del conv. di s. Francesco; 35 marzo 1754. 

Membr., orig., ff. 44. Leg. in membr. 

332. Bolla del medesimo a favore dello stesso convento; vm kal. apr. 1754. 

Membr., orig., ff. 51; con fregio a penna nel verso del fol. 1. Leg. c. s. 

333. Bolla di Sisto IV « in qua antiquis quorumdam pontificum privilegiis 
minorum et praedicatorum sacris ordinibus concessis multa necessaria su- 
peraddit »; vii kal. aug. 1479. Precede la tavola dei capitoli. 

Cart, sec. XV, in fol., ff. 12. A pag. 3 leggesi « Loci sancte Marie de Angelis sunt 
hoc Mare magnum et Bulla aurea ». Leg. in cart. 

334. « S. Bonaventurae de vita et conversione b. Francisci: Apparuit gratia 
Dei | Explicit vita b. Francisci » (fol. 1-10). Seguono le lezioni sulla ca- 
nonizzazione e traslazione di s. Frane, (fol. n e sgg.). 

Membr., sec. XIV, in fol., ff. 14 scr. a due col. Iniziali in rosso. Non rileg. 

335* Vita maior s. Francisci: « Vir erat in civitate | Explicit vita b. Franci- 
sci » (fol. 1-50). — « Incipiunt quedam de miraculis ipsius [s. Franci- 
sci] post mortem ostensis | Expliciunt miracula post transitum b. Fran- 
cisci ostensa » (fol. 58-68). — « Incipit minor vita b. Francisci | pro- 
missionem evangelicam introiret » (fol. 68-78). — Lectiones de s. Fran- 
cisco; « De obedientia creaturarum j omnium condescendant » (fol. 78-84). 

Membr., sec. XIV, mm. 320 X 240, ff. 84 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre; 
didascalie in rosso. Leg. in assi cop. di pelle nera con chiodi. Nella membrana 
attaccata nell’ interno della seconda coperta è una notizia della morte di s. Fran- 
cesco, scritta da mano del sec. XIV. 

336. « Dispensationes super defectu natalium summorum pontificum scil. do- 
minorum Nicholay ih, Martini iv, Honorii iv, Nicholay iv factarum per 
dominum Bentivenga de Tuderto cardinalem Albanensem de speciali man- 


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Assisi 75 

dato predictorum ». Vi sono anche altre dispense. Trattasi di un voi. di 
registri del card. B. 

Membr., sec. XIII, in fol., ff 52 scr. da più mani in corsivo cancelleresco pontificio. 
11 titolo è posteriore e in rosso. Leg. in membr. 

337. <• In nomine Domini Amen. Anno Domini m° ccc° xxx° viii 0 die xv men- 
sis februarii tempore fratris Francisci Macharelli de Assisio ministri et 
fratris Iohannis Loli de Assisio custodi s. Francisci. Iste sunt res invente 
in sacristia beati Francisci ». 

Membr., sec. XIV-XV con giunte posteriori, mm. 300 X 220, fF. 35; bianchi i ff. 17 
e 18; scr. a due col. L’Inventario del 1338 (fol. 1-8) è diviso in serie cosi: De 
calicibus: De crucibus; De ampullis, bacilibus, thuribulis, naviculis, candelabris, 
corallis, cristallis et rebus aliis; De capsis et pissidibus ; De domibus corporalium; 
De aurifrigiis; De dossalibus prò altaribus conventus; De dossalibus prò altaribus 
capellarum et frigiis suis; De pluvialibus; De paramentis albis; De paramentis 
rubeis; De paramentis zaleis et viridi coloris; De paramentis nigris et violatis; 
De planetis diversorum colorum prò altari conventus; De stolis et manipulis; De 
frigiis prò amictis; De albis et cingulis; De rebus pontificalibus, tobaliis benedictis 
et tobaliis prò Jigirio, manutergiis, pulvinaribus, coctis et aliis pluribus; De libris. 
Seguono altri inventari, cioè; del 1473 (fol. 8 e sgg.), senza data, ma del sec. XV 
(fol 27-32), del 1470 (fol. 19 e sgg.), del 1441 (fol. 32), del 1450, (fol. 33), 
I451 (ivi), 1452 (ivi). Giunte del 1395 sono sul foglio attaccato sulla seconda 
coperta. Ne pubblicò estratti tradotti il Fratini, Storia della ‘Basilica , 161 e àgg. 
Leg. in assi cop. di pelle gialla con chiodi. 

338. a Incipiunt ordinationes officii divini (e di mano recente « Coeremo- 
niale antiquum fratrum minorum » ). De pulsatione ad horas. Ad omnes 
horas | et cantetur ystoria » (fol. 1-6). — « Incipit ordo agendorum et 
dicendorum a sacerdote in missa privata et feriali » (fol. 7-1 1). — Regu- 
la fratrum minorum (fol. 12-15). — Testamentum s. Francisci: « Do- 
minus dedit michi | sanctissimam benedictionem » (fol. 16-18). — « Hec 
sunt verba sacre ammonitionis ... s. Francisci ad omnes fratres de cor- 
pore Domini. Dixit Dominus | in corde suo » (fol. 18-23). — <( Incipit 
opusculum ven. patris nostri s. Francisci commonitorium et * exhortato- 
rium. Universis christianis | spiritus sanctus Amen » (fol. 23-28). — « De 
littera et ammonitione b. patris nostri Francisci quam misit fratribus ad 
capitulum quando erat infirmus. In nomine summe | seculorum » (fol. 28- 
31). — « De reverenda corporis Domini et de munditia altaris ad omnes 
clericos. Attendamus omnes | fecerint exemplari » (fol. 31 e sg. ). — « De 
virtutibus quibus decorata fuit sancta virgo | desuper a Domino » (fol. 32 
e sg.). — « Cantica fratris solis (il titolo è di mano del sec. xvn: fol. 33 
e sg.). — « Incipiuntur laudes quas ordinavit beatissimus pater noster 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


Francisctis et dicebat ipsas ad orrmes horas diei et noctis et ante oftìtium 
b. Marie Virginis sic incipiens: Sanctissime pater | et cum magna reve- 
renda dicatur » (fol. 34-42). — Regulae fratrum heremitarum; « Hit qui 
volunt religiose stare in heremis | domini Dei » (lol. 43). — « Miracula 
s. Francisci post mortem. In Fanensi civitate | silentium indicente. Deo 
gratias Amen « (fol. 44-48)- — Regula fratrum minorum (fol. 48-52 ). — 
Vita s. Francisci in tribus lectionibus; « Beatus Franciscus de civitate As- 
sisii | ab infidelibus ad fideles » (fol. 52 e sg.). — « Prohemium in Le- 
gendam s. Francisci versificatam. Gesta sacri cantabo ducis qui monstra 
domandi | Sancto maiestas et gloria nunc et in aevum » (fol. 54-71). — 
Officium s. Clarae (fol. 73 e sg.). — « Prohemialis epistola summo pon- 
tifici destinata super Legenda sancte Gare virginis. Quasi veterani | secu- 
lorum Amen # (fol. 74-82). — « Secundum opusculum de miraculis san- 
cte Gare. Illa sunt s'anctorum | seculorum Amen » (fol. 82-84). L’ulti- 
mo cap. tratta della canonizzazione della santa. Seguono (fol. 85) tre in- 
ni in suo onore: « Concinnat plebs fidelium ...; Generat virgo filias ...; 
Clara luce clarior ... ». — Legenda s. Clarae; precede la dedica « Ale- 
xandro pape » e la prefazione: « Mitis Alexander, bone pastor, papa bea- 
te | Spiret et aspirent celestis gaudia vite » ( fol. 84-91 ). 

Membr., sec. XIV, min. 320 X 230, fi. 91 scr. da più mani. In fine « In iato libro 
omnes quatemi sunt X ». La tavola è sulla seconda coperta. Leg. in assi cop. di 
cuoio bianco con chiodi. — Della Legenda s. Francisci vedasi la ediz. del prof. 
A. Cristofani; Prato, 1882. — Del Cantico del Sole do qui la riproduzione diplo- 
matica. 

Canticum fratris Solis. 

( fol. 33“ ). Altissima onnipotente bonsignore. tue 
so le laude la gloria elhonore et onne 
Ad te solo altissimo se 
benedictione /confano, et nulla homo 
ene dignu te mentouare. 

(fol. 33 b ). laudato sie misignore cum tucte le tue crea 

ture, spetialmente messor lo frate sole, lo qua 
le iorno et allumini noi per loi. Et ellu ebellu 
eradiante cum grande splendore, de te altissi 
mo porta significatione. laudato si misignore 
per sora luna eie stelle, in cela lai formate 
clarite et pretiose et belle, laudato si misignore 
per frate uento et per aere et nubilo et sereno et onne 
tempo, per lo quale ale tue creature dai susten 


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ASSISI 


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lamento, laudato si misignore per sor aqua. la 
quale emulto utile et humile et pretiosa et casta, 
laudato si misignore per frate focu. per lo quale 
ennallumini la nocte. edello ebello et iocundo 
et robustoso et forte. Laudato si misignore per 
sora nostra matre terra, la quale ne sustenta 
et gouerna. et produce diversi fructi con coloriti 
fori et herba. laudato si misignore per quelli 
ke perdonano per lo tuo amore, et sostengo in 
frmitate et tribulatione. beati quelli kel 
sosterrano in pace, ka da te altissimo sirano 
incoronati, laudato si misignore per sora 
nostra morte corporale, da la quale nullu 
homo uiuente poskappare. guai acquelli ke 
marrano ne le peccata mortali, beati quel 
li ke trovarane le tue sanctissime uoluntaii 
(fol. 34*). ka la morte secunda noi farra male, lau 
date et benedicete misignore et rengratiate 
et serviate li cum grande humilitate. 

559 a, b. « Processus prò canonizazione seraphici doctoris fr. Bonaventurae » . 

Cari, s«c. XV, min. 298 X 220, in due voli., ff. 152, 118. 

540. S. Bonaventurae vita s. Francisci: « Apparuit gratia Dei | Expliciunt 
miracula post transitimi b. Francisci ostensa » (fol. 1-55). — Inni in o- 
nore di s. Frane.: « Proles de celo prodiit » (di Gregorio IX?)\ « In 
celesti collegio » (del card. Tommaso da Capua?)\ « Decus morum dux 
minorimi » (del med.?')\ « Plaude turba paupercula » (del card. Ranie- 
ro Capocci?). 

Membr., sec. XIV, mm. 285 X 210, ff. 56 scr. a due col. Iniziali in. rosso ed azzur- 
ro filettate; didascalie in rosso. Leg. in mezza membr. 

■ Liber iste ystoriarum sancte ecclesie et religionis christiane et roma- 
ne ymperii de diversis libris adsumptus et legendis sanctorum et croni- 
cis etc. Cum a deo patre luminum a quo omne donum optimum et da- 
tum perfectum est et descendit in filios sancte ecclesie adoptivos etc. ». 

Membr., sec. XIV, mm. 241 X 171, ff. 137. In fine a Iste liber assignetur conven- 
uti Assisi ». Sul verso del primo fol. di coperta leggest; <t Post librum Orosii 
ad beatum Auguslinum sequitur iste liber. Secunda pars ystoriarum romane rei 
publice et ymperii romani et constantinopolitani franchorum et alamannorum. Et 
cum istis permixte sunt vstorie de statu sancte romane ecclesie et totius christia- 
ne religionis et immaculate fìdei christiane. Liber iste memorialis diversarum ysto- 


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78 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

riarum ponetur in armario sanctì Francisci de Asisio quia sic compromissutn fue- 
rit custodem sancti Francisci et fratrem Elemosinaci de voluntate et consensu 
ministri tamen usu ipsius libri fratri Elymosine reservato dum vivit ». Segue un 
imperfetta tavola del ms. Più sotto, di mano dei sec. scorso, è scritto; «Cronica 
seu liber memorabilium diversarum hisioriarum post Constantinum magnum ... » 

(il resto è abraso). Sulla seconda coperta appena leggesi il titolo del ms. e«Re- 
ponatur versus occidentem (?) in solario VI ». Leg. in assi. Ne trattò ampiamente 
il p. Ehrle (Arcbiv cit., pag. 496 e sgg., e Miscellanea francescana, II, 21 e sgg.) 
il quale ne pubblicò parte delle rubriche e vari saggi. Vedasi l’articolo del Pflugk- 
Harttung in Neues Archiv , Vili, 219; ed anche lo Sbaralea Supplcmentum ad scrip- 
tores trium orditium s. Frane. (Roma, 1806), pag. 57, il quale dice autore della 
cronaca un « Umber et ut coniicitur Assisias ». Certo è che 1 * a. è francescano. 

Il p. Ehrle inoltre nota che corre simiglianza notevolissima fra 1 * ultima parte di 
questa Cronaca e una Cronaca che il Wadding attribuì al b. Odorico da Udine: 
forse non V una dipende dall’ altra, ma tutte e due discendono da una fonte comune. 

342. « Compendium vitae et revelationum et documentorum b. Angelae de 
Fulgineo (titolo del sec. xvii): Incipit prologus | de divino lumine sibi 
dato. Deo gratias Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 249 X 178, ff. 52 scr. a due col. In fine « In isto libro o- 
mnes quatemi sunt VI ». Abrasa è la prima rubrica. Nel primo fol. di guardia è 
notato che il ms. fu stampato a Foligno nel 1742 e dai Bollandisti. Leg. in membr. 

343. « Incipiunt hic multe et diverse ystorie beati Odorici fratris minoris de 
ritibus et conditionibus huius mundi et de martyrio mi fratrum minorum. 
Licet multa et varia etc. ». Seguono una nota biografica del beato e (fol. 
25-57) 1* elenco dei suoi miracoli. 

Membr., sec. XIV, mm. 360 X 190, ff. 58. Nel verso del fol. 58, con la data « 1476, 
23 maggio », leggesi. 

« Se voi volete o citadini mei 

viver in pace et in tranquilitade 
Seguite me che sola son colei 
che metto fin a partialitade 
Et con tormento et pena deli rei 

1’ huom mal castigo et ho del bon pietade • 

Nè posso far magior misericordia 

eh’ a punire quei che semina discordia ». 

Nel recto dello stesso fol. è il nome « Iohannes Antonius ». Non rileg. 

344. Bolle di Gregorio IX (Confessor Domini) e di Alessandro IV (Beni- 
gna divine operatio) relative alle stigmate di s. Francesco (fol. 1-3). 

« Incipit liber s. indulgentie s. Marie de Angelis sive de Portiuncola ». 
Segue T « Exemplum lictere transmisse a fr. Iohanne de Camollia de Se- 
nis super materia concordantie hystorie indulgentie s. Marie de Angelis » 
(fol. 4-58). — Indulgenze concesse a s. Francesco e s. Maria degli An- 


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ASSISI 


79 


geli (fol. 58-70). — « Lictera rev. p. fr. Geraldi generalis ministri missa 
fratribus et conventui s. Francisci tempore indulgentie s. Marie de An- 
gelis » ; Avignone 21 giugno 1333 (fol. 71-73). — Catalogo delle reliquie 
venerate in s. Francesco e in s. Chiara di Assisi ( fol. 73-78 ). — « Infra- 
scripte indulgentie sutn. pontificum date in ecclesiis Rome» (fol. 79-86). 

Membr., sec. XIV, min. 250 X 170, ff. 86 dei quali gli ultimi sono trasposti. Iniziali 
in rosso ed azzurro; didascalie in rosso. Leg. in assi cop. di pelle. 

345. S. Bonaventurae Legenda maior s. Francisci (fol. 1-41 ). — « Incipit 
legenda [minorj b. Francisci » (fol. 42-57). — « In s. Clare virginis lectio 
1: Venerabilis Christi sponse | planctus erat dominice ... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 251 X 180, ff. 60 scr. a due col. Non rileg. 

346. S. Bonaventurae Legenda maior s. Francisci. « Apparuit | cum Domino 
vivat ». 

Membr., sec. XIV, mm. 542 X 180, ff. 23 scritti. Senza iniziali. Sul primo fol. di 
guardia « Legenda maior beati Francisci et miracula eius. Solario V ». In fine 
« In isto libro omnes quaterni sunt II et XXIII folia ». Leg. in membr. 

347. « Incipit minor vita b. Francisci ac primo de conversione ipsius | Expli- 
cit minor vita b. Francisci » (fol. 1-22). Nel verso del fol. 2 leggesi una 
nota che com. « Hec minor vita b. Francisci ad hoc de maiori excerpta 
est etc. ». — « In festo translationis beati Francisci lectio prima | secu- 
lorum amen »: sono nove lezioni'(fol. 22-25). 

Membr., sec. XIV, mm. 260 X 180, ff. 25 scritti. Nel verso del fol. 26 « In isto li- 
bro omnes quaterni sunt IIII vel XXVII folia ». Iniziali a colori su campo in 
oro e colori con lunghe code a colori e con filettature in rosso ed azzurro a fol. 
3, xi, 14, 17, 19, 22. Leg. in assi cop. di pelle scura. 

348. S . Bonaventurae vita maior b. Francisci; « Apparuit | qui me scribebat 
Henricus nomen habebat » (fol. 1-77). — « Incipiunt quedam de mira- 
culis ipsius post mortem ostensa | Anno Domini mccclxxv fìnitus est li- 
ber iste per manus Henrici Kelbelmeck quinta feria post circumcisionem 
Domini hora tercia » (fol. 77-102). — « Meditano dulcissima super sa- 
lutationis Ave Maria. Tibi domine gratias | o dulcis virgo Maria » : sono 

cinque meditazioni (fol. 1 03-1 19). 

Cart., sec. XV, mm 210 X 150, ff. 1 19. Iniziali e rubriche in rosso. Non rileg. 

349“35°- Legenda aurea Iacobi de Voragine: « Universum tempus | Finito 
libro referamus gratias Christo ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 230 X 165, 222 X 160, ff. 218, 284 scr. a due col. In fine 
del voi. I « In isto libro omnes quaterni sunt XIX et duo folia scripta » ; in fine 
del voi. II « In isto libro omnes quaterni sunt XXV et duo folia >. Leg. In assi 
cop. di pelle sul dorso. 


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80 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

351. « Incipit tractatus de vita et passione beati Thome archipresulis. Post 
summi favoris | celestis gratia Amen ». 

Membr., sec. XIII ex. mm. 249 X 180, ff. 60 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro filettate. Neir interno della prima iniziale in azzurro è rappresentato il marti- 
rio del santo. Nel recto dell’ ultimo fol. a Domini Rodulphi episcopi Albanensis »; 
e nel verso a In isto libro omnes quaterni sunt XIII ». Leg. in assi cop. di pel- 
le nera sul dorso. Sul fol. membr. attaccato nella seconda coperta è un frammento 
della vita di s. Francesco del b. Tommaso da Celano. 

352. Legenda aurea Iacobi de Voragine ; « Universum | Expliciunt legende 
sanctorum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 300 X 210, ff. 368. L’ultimo fol. è mutilo. Iniziali in rosso 
ed azzurro. Nel fol. 367 « In isto libro omnes quaterni sunt XXXVII >. Leg. c. s. 

353. Evangelium s. Matthaei cum glossa: « Cum multi | ad consumationem 
seculi ». 

Membr., sec. XII, mm. 252 X 161, ff. 104 scr. a tre col. Le postille sono interli- 
neari e ai lati del testo. Nel margine sup. della pag. 1 « Iste liber fiiit Amati 
fiorentini patrui fratris Pauli quicumque legerit in eo oret prò eis >. I primi due 
fogli contengono 1 * inno musicato « Laudis instar supemorum » in onore di s. Fran- 
cesco (sec. XIV). Leg. in assi cop. di pelle con chiodi. Sulla seconda coperta, 
in una striscia di membrana, leggesi « Matheus glosatus. Reponatur in solario 
primo versus orientem ». 

354. Postilla in Canticum canticorum: « Tres sunt | tabulis cedrinis ... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 230 X 155, ff. 137. Precede la tavola. Leg. in assi. 

.355. Postilla in Evang. s. Matthaei (fol. 1-65), s. Marci (fol. 66 e sgg. ), s. 
Lucae (fol. no e sgg): « Implete ydrias aqua | inundacione ». 

Membr., sec. XIV, mm. 230 X 165, ff. 153 scr. a due col. da più mani. A fol. 65 è 
notato che la postilla al vangelo di s. Matteo è mutila in più punti. In fine « In 
isto libro omnes quaterni sunt XVII ». Leg. c. s. 

356. « Incipit expositio Apocalipsis s. Iohannis | iuraverunt in porcos d. » 
(fol. 1-21 ). — Sermo in dedicatione s. Michaelis archangeli (fol. 21-22). 
— « Abhinc Beda presbiter. Et stetit super arenam | cum omnibus vobis » 
(fol. 23-41 ). — « Incipit vita s. Leonardi confessoris. Beatus igitur | se- 
culorum Amen » (fol. 41-44). 

Membr., sec. XII-X 1 II, mm. 230 X 160, ff. 44. In fine « In isto libro omnes quater- 
ni sunt VI ». Leg. in mezza pelle. 

357. « Incipit postilla ven. doctoris magistri Nicholay de Lyra super epi- 
stolam b. Pauli ad Romanos | Explicit etc. » (fol. 1-39). — « Incipit po- 
stilla [eiusdem] ad Corinthios | et quod sit in illa ...» (fol. 39-48). 

Membr., sec. XIV, mm. 219 X 14 1, ff. 48. Senza iniziali. Leg. in membr. 

358. « Incipit postilla super Apocalipsim secundum card. P[etrum ] : Spiritu 


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ASSISI 8l 

magno vidit | Explicit postilla edita a fratte Petro doctore sancte romane 
ecclesie etc. ». Segue (fol. 158-167) la tavola. 

Cart, sec. XIV, mm. 250 X 150, ff. 167. Sul fol/ 1 è il titolo. Leg. in assi cop. di 
pelle bianca. 

359. « Ista est expositio super quod deficit in postilla abbreviata usque ad 
dominicani palmarum [fr. Philippi de Montecalerio] rErunt signa | in o- 
vile ... ». 

Cart, sec. XIV, min. 225 X 148, ff. 220 non compresi il primo ed ultimo membr. 
di guardia. Nel verso del fol. 1 « Prima pars postille fr. Phylippi de Monte Ca- 
lerii ». In fine a In isto libro omnes quaterni sunt XVIII et hic in fine deficit 
unus quatemus XII foliorum ». Leg. in assi cop. di pelle verde con due fermagli. 
Sulla seconda coperta leggesi il titolo e « Reponatur in solario IIII versus occi- 
dentem »: e più sotto « Iste Uber ... fratribus s. Francisci de Assisio ordinis 
minorum ». 

360. « Incipit quedam brevis compilatio super totam Bibliam per conclusio- 
nes. Venite ascendamus | ex operibus etc. ». 

Cart., sec. XV, mm. 250 X 150, ff. 97. Non rileg. 

361. « Hec est postilla super Matheum edita a ven. doctore Petro Iohannis 
theologie magistro. Ad maiorem autem evidentiam | eam dicentibus ». 

Cart, sec. XIV, mm. 218 X 150, ff. 79, con lacune. Senza iniziali. Non rileg. 

* 

362. Concordantiae biblicae: « Acceptione personarum | diligit simile. Explicit ». 

Membr., sec. XIV, mm. 209 X 150, ff. 44. A fol. 44 è notata la morte di una suora 
nel 1384; a fol. 45 è il computo dei giorni del mese. E appresso « Quando y*> 
x° missi el pe in su la cruce tucto el mondo tremò dissi y giudere tu ay la [fe]bra 
dixe y» x° none giamai non naverò et chi questo crederà giamay non naverà ». 
Leg. in membr. 

363. « Incipiunt concordantie biblie distincte per quinque libros. Contra pec- 
catum | cursus eorum malorum. Explicit Deo gratias ». 

Membr., sec. XIV, mm. 192 X 140, ff. 72 scr. a due col. Di mano del sec. XVII è 
notato nella pag. 1 € Concordantiae Bibliae quae tribuuntur s. Antonio Patavino ». 
Non rileg. 

364. S. Gregorii liber claustralium : « Lectus Ilarissime | Explicit liber clau- 
stralium tam canonicorum quam monacorum » (fol. 1-23). — Questioni, 
mutile: «... dicuntur heretici | de terra egypti et quare ...» (fol. 24-28). 
— Trattato, adesp. e anep.: « Vidi de mari bestiam | in gratias tribuat » 
(fol. 29-31). — « Incipit liber dialogorum editus a beato Gregorio papa 
urbis Rome » (fol. 34-76). 

Membr., sec. XII, mm. 195 X 135, ff. 76 scr. a due col. da piu mani. Iniziali rossQ 
ed azzurre; didascalie in rosso. In line « In isto volutine sunt hec. Primo liber 

G. Màzzàtinti — (Manoscritti delle biblioteche d'Italia, iv 6 


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82 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 

claustraliura: secuqdo dialogus beati Gregorii: tertio liber dialogorum ». Leg. in 
assi cop. di pelle sul dorso. 

365. Flores ex operibus s: Angustimi « ... sed absoluta | Epliciunt lìores 
beati Augustini libri retractationum ». Nel fol. 1 di guardia è questo ti- 
tolo del sec. xvi; « Veritates si ve flores extracti ex libris Augustini per 
Franciscum de Mayronis doctorem illuminatum. Sed nota quod deside- 
rantur novem primi libri ». 

Cart., sec. XV, mm. 210 X 1 1 4, ff 87 scr.: bianchi i ff. 88-91. Leg. in cart. 

3 66. « Incipit Apocalipsis Iohannis apostoli [cum glossa] | cum omnibus no- 
bis Amen. Explicit liber Apocalipsis ». 

Membr., sec. XII, mm. 210 X 149, ff. 64. Con postille interlineari. I testi glossati son 
due; il primo va da fol. 1 a 24 ed è mutilo in fine, tanto è vero che in fine leg- 
gesi « Desunt capitula plus quam IX ». Leg. in mezza pelle. 

367. Regulae magistri Thebaldi : il principio è illeggibile; fin. « causa finalis. 
Expliciunt regule magistri Thebaldi senensis » (fol. 1-11). Note gramma- 
ticali (fol. 11-12). — Liber [metricusj Prosperi (dall* Explicit): Hec 
Augustini ex sacris epvgramata dictis | Explicit liber Prosperi » (fol 13- 
32). — De consol. philosophiae Boetii : « Carmina qui quondam studio 
fiorente peregi | Explicit liber Boetii de consolatione » (fol. 34-82). 

Membr., sec. XIII-XIV, mm. 205 X 140, ff. 82 (ma l’ultimo è lacero); evanido il 
carattere della prima pag. Scrittura di più mani. Non rileg. 

368. « Incipit Beniamin. De studio sapientie et ius commendatione. Benia- 
min adolescentulus | ut ad presentiam abducatur ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIII, mm. 188 X 125, ff. 145 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre; 
didascalie in rosso. In fine « Pro loco secreto beati Francisci de Assisio ex dono 
fratris Nicolay Vannis de Assisio ». Leg. in assi. 

369. « Isti libri continentur in hoc volumine. Cantica Bernardi (fol. 1 e sgg.). 
Grisostomus de compunctione cordis (fol. 81 e sgg.). Dvalogus Basilii 
(fol. 90 e sgg). Auctoritates diversorum sanctorum (fol. 105 e sgg.). E- 
pistole / erottimi (fol. 110 e sgg.). Exceptuationes ex dictis Senece (fol. 
152 e sg.). Bernardi de gradibus humilitatis (fol. 154 e sgg.). Apologia 
eiusdem (fol. 158 e sgg.). Origenes super canticam » (fol. 161 e sgg.). 

Membr., sec. XIII, mm. 195 X 140, ff 167 scr. a due col. da più mani. L’indice è 
nel fol. 2 di guardia, scrittovi due volte da due distinte mani del sec. XV. Leg. c. s. 

370. Bibbia (dal Genesi all’ Apocalissi). Precedono i prologhi di Rabano e 
di s. Girolamo : seguono il simbolo di s. Atanasio e le « Interpetrationes 

hebraicorum nominum » (fol. 3(14 e sgg.). 

Membr., sec. XIII, mm. 180 X 130, ff \\6 scr. a due col. in minuto e nitidissimo 
carattere. Iniziali rosse ed azzurre filettate. Nel fol. 415 « Iste liber pertinet ad 
sacrum locum s. Marie de Angelis ». Leg. in assi cop. di pelle impressa. 


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ASSISI 83 

371. Lexicon biblicum fr. Guilleìmi de Britannia: « Difficiles sunt partes quas 
Biblia gestat etc. » ; 1 * ultima pag. è illeggibile. 

Membr., sec. XIII-XIV, mra. 165 X 115, ff. 155 scr. a due col. Iniziali alternativam. 
rosse e verdi. Leg. in assi cop. di pelle gialla sul dorso. 

372. « Incipiunt adhortationes sanctorum ad perfectum perfectionis monacho- 
rum. Interrogavit quidam | hoc volui audire » (fol. 1-43). — « Incipit e- 
pistola b. Augustini ... ad b. Cirillum ... de magnificentiis eximii do- 
ctoris beati Ieronimi » (fol. 43-49). — « Incipit epistola b. drilli ad b. 
Augustinum » (fol. 49-73). 

Membr., sec. XIV, mm. 168 X 119, ff- 73 dei quali sono bianchi gli ultimi cinque. 
In fine « Iste liber est de sacristia conventus s. Francisci quem accomodavit mi- 
chi lohanni fratri Io. Theotonicus sacrista ». Leg. in assi cop. di pelle scura. 

373. Testamentum novum. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XIV, mm. 150 X 100, ff. 339. Leg. in mezza pelle. 

374. « Incipit prephatio domini Iohannis Cassiani ad Castorium papam de 
habitu et institucione monachorum sive de decem collationibus antiquo- 
rum patrum ». Segue il testo: « Veteris testamenti narrat hystoria | Expli- 
ciunt collationes sanctorum patrum ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIV, mra. 270 X 188, ff. 272 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre; 
didascalie in rosso. In fine è il num. « XXIX » dei quaderni del cod. Leg. in 
assi cop. di tela nera sul dorso. 

375. S. Bernardi De consideratone (fol. 1-32); De gradibus humilitatis ( fol. 
32-47); De contemptu mundi (fol. 48-60); Delibero arbitrio (fol. 60-76); 
Meditationes (fol. 76-98); Super Missus est (fol. 99-116). 

Membr., sec. XV, mm. 247 X 175, ff. 116 scr. a due col. Mutilo V ultimo fol. Ini- 
ziali azzurre e rosse filettate; didascalie in rosso. Leg. in pelle nera. 

376. « Iste liber dicitur hymnorum. Hymnus autem est laus Dei | rediens ab 
imo atque cum ... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 255 X 170, ff. 24. Con glosse margin. e postille interlin. 
Nella prima pag. è il titolo moderno « Liber hymnorum quos collegit Hilarius ». 
Leg. in membr. Sulla seconda coperta è T inno « Ihesu corona etc. ». 

377. Distinctiones fr. Mauritii : « Circa ad intentionem vero qualiter | chala- 
mitatis mortifere ». Precede e segue l’indice alfabetico. 

Membr., sec. XIII-XIV, mm. 241 X 185, ff. 192 scr. a due col. da più mani. A fol. 
190 è il num. « XVII » dei quaderni del cod. Leg. in mezza pelle. 

378. S . Augustini liber exhortationis: « .... et diabolus invidens querit nos | 
Explicit liber exhortacionis s. Augustini episcopi ad quemdam comitem » 
(fol. 2-18). — Trattato adesp. e anep. : « Explere verbis excellentissime 


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84 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

fili non valeo | et de quibus cetera » (fol. 19-G0). — Trattato adesp. e 
anep.: « Et venit unus de septem angelis | terminus ostendit » (fol. 62- 
71 ). — « Incipit soliloquium s. Augustim »> (fol. 72-95). — « Incipit soli- 
loquium Anseimi » (fol. 95*96). — « Bernardus de dolore quem habuit 
virgo Maria in passione filii sui et de lamentacione quarti faciebat » (fol. 
96-100). Seguono il Gloria, il Credo, il Te Deum, etc. (fol. 101). 

Cart., sec. XV, mm. 240 X 165, fol. 101. Nel fol. di guardia è un conto di spese, 
scr. nel sec. XV. Leg. in assi cop. di pelle impr. con borchie metalliche. 

379. Summa de vitiis et virtutibus: « Dicitur vulgariter | anxietatis ». 

Membr., sec. XIV, mm. 235 X 160, ff. 40. Negli ultimi due ff. sono norme liturgi- 
che e spiegazioni di simboli. Scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro. Leg. in 
mezza pelle. 

380. « Incipit prologus contra Mani^heos qui patarini dicuntur. Vergente ad 
occiduum mundo | Explicit. Deo gratias » (fol. 1-19). — « Incipit liber 
vitiorum. Fugite de medio Babyllonis |. in secula seculorum »>. 

Membr., sec. XIII, mm. 215 X 140, ff. 59 scr. a due col. Iniziali e didascalie in ros- 
so. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt VII ». Leg. in assi. 

381. « Ieronimus Aretinus dictus episcopus (cosi di mano del sec. xvn) [ser- 
mones]: Pio ac venerabili patri | referamus gratias Christo ». 

Membr., sec. XIII, mm. 225 X 150, ff. 56 scr. a due col. Nella seconda metà del 
cod. mancano le iniziali. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt VI et duo 
folia in principio sine scriptura ». Leg. in mezza pelle. 

382. S. Hieroiiimi epistolae. La prima è acefala: la seconda tratta « De obe- 
dientia », c V ultima « De exhortatione fratrum ». Precede l’ indice. 

Membr., 147} (fol. 125), mm. 220 X no, ff. 125. Leg. in assi cop. di pelle nera. 

383. « Incipiunt distinctiones fr. Nicolai de Gorham de ordine min. Abeun- 
cium per hunc modum | Explicit iste liber.». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 205 X 150, ff. 275 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre. 
A fol. 272 <( In isto libro omnes quaterni sunt XXIII ». E a fol. 274 « Extima- 
tur II fior. ». Leg. in assi. 

384. « Incipit sententia s. ( Hieroiiimi] de essentia divinitatis Dei et invisibi- 
litate atque immensitate cius | et ideo omnis ab — » (fol. 1-8). — Evan- 
gelium s. Iohannis cum glossa: « In principio erat | scribendi sunt libros ». 

Membr., sec. XII, nini. 210 X no, ff. 72. Nella glossa al vangelo molte sono le po- 
stille interlineari. Leg. in mezza pelle. 

385. « Incipit liber de evangelio eterno seu de cantate compositus per s. Ber- 
nardinum de Senis. Non est veri solvere legem | seculorum Amen «.Se- 
gue la tavola. 


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1 



ASSISI 85 

Membr., sec. XV, mm. 215 X ISO, ff. 261 col taglio di color verde, scr. a due col. 
Iniziali in rosso ed azzurro; didascalie in rosso. Leg. in assi cop. di pelle scura 
con impressioni e due fermagli. 

386. S. oAugustini super evang. Iohannis: « A magestatem consideran- 
do | qui diligunt eas etc. current et non ». 

Membr., sec XIV, mm. 189 X no, ff. 166. In fine € In isto libro omnes quaterni 
sunt XV, unum foliura in principio, duo in XI III quaterno et duo in fine sine a- 
liqua scriptura ». Leg. in assi. 

387. Sermones. Il primo è acef. ; Y ultimo è « In decollatione s. Iohannis ». 
In fine è V indice. 

Membr., sec. XIV, mm. 195 X 135, ff. 304 scr. a due col. da più mani. Gli argomenti 
dei sermoni sono scr. da una mano del sec. XV nel marg. sup. Nella prima pag. 
leggesi « Principium deficit. Calabri rapuere ». Leg. in assi cop. di pelle sul dor- 
so, impressovi il titolo erì-ato a De vitiis ed virtutibus ». 

388. Concordantiae Bibliae: « Abstinere. Numeri xxi | cum illis ». Segue Tindice. 

Membr., sec. XIV, mm. 188 X 128, ff. 308 scr. a due col. Nel verso deU’ultimo fol. 
« Iacobi Stephani »: e più sotto « In isto libro omnes quaterni sunt XXVI et u- 
num folium in principio sine scriptura ». Leg. in assi. 

389. « Incipit liber Dialogus s. Augustini de natura et qualitate et quantita- 
te anime. Quarti video te abundare | Explicit liber s. Augustini aepiscopi 
de quantitate animae ». 

Membr., sec. XIII, mm. 160 X no, ff. 84. Iniziali e didascalie in rosso. Leg. c. s. 

390. Scintillarium : « Quia rex immense | moribus bonis conservent. Deo gra- 
tias ». 

Membr., sec XIII, mm. 150 X 101, ff. 56. I primi due e gli ultimi due fogli contengono 
un framm. di vita di s. Francesco. In fine « In isto libro omnes quatefni sunt 
sunt VII »; e nel fol. 2 « Iste liber est sacri conventus ». Leg. in mezza pelle. 

391. S. Gregorii Moralia: « sive in psallendo [ custodiendum et nullo ... ». 

Membr., sec. XII, mm. 150 X no, ff. 167. Illeggibile é la prima pag., e manca un 
fol. tra i ff. 163 e 164. Iniziali e didascalie in rosso. In fine « In isto libro om- 
nes quaterni sunt XXI ». Leg. in assi cop. di pelle bianca sul dorso, con un fer- 
fermaglio di cuoio. 

392. « Incipit liber s. Ysidori archiepiscopi yspani de sancto meritisque bea- 
to: Veniente ad nos | sicut arbores erbas et uni » (fol. 1-96). — « In- 

cipit tractatus de ligno vite fratris Tlonaventure | sensum veri Christus 

est » ( fol. 97-125). — Trattato adesp. : « Primum cap. de gaudibus 

ascensionis in Deum et de speculatione ipsius | omnia desereres etc. » 
(fol. 126-135). — « Hic sermo est b. Bernardi de planctu Domine no- 
stre » (fol. 136-147). — « Incipit liber soliloquiorum anime ad Deum 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


sancti Angustiai » (fol. 148-169). — « Incipit regula prò novitiis b. Ber- 
nardi abbatis » (fol. 170-171). — S. Gregorii homiliae (fol. 172-288): 
ne segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 150 X no, ff. 288. Iniziali rosse ed azzurre; didascalie in 
rosso. Legatura frammentaria in assi cop. di pelle con chiodi. 

393. Excerpta ex operibus Bedae , s. Augustinì, Symmaci , Aimonis , Raba - 
ni, s . Io. Damasceni , s. Gregorii , s. Bernardi, etc. 

Membr., sec. XIII, mm. 150 X no, ff. 120 scr. a due col. Lacero il primo fol.; gli 
altri sono attaccati fra loro, e gli ultimi gravemente macchiati. Non rileg. 

394. Petri Lombardi Sententiarum lib. 11, in, iv. Precede un framm. del lib. 1. 

Membr., sec. XIV, mm. 250 X 180, ff. 99 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre; 
didascalie in rosso. Lacero il fol. 1 e due ff. tra il 98 e il 99. Con rare postille 
margin. Leg. in assi. 

395. « Incipit Martiniana decreti et decretalium a fratre Martino ord. pred. 
Domini pape penitcntiario et cappellano per alphabetum compilata | Gra- 
da sit Deo de libri huius scriptura effectu mancipata ». 

Membr., sec. XIV, mm. 248 X 180, ff. 88 sor. a due col. Iniziali e didascalie rosse. 
Della legatura rimane la seconda tavola coperta di membr., su la quale, oltre al 
titolo, leggesi « Reponatur versus occidentem in banco V, loco 8 ». 

.396. « Distinctiones vocales fratris Nicholay de Gorham: Abeuntium per hunc 
mundum | Expliciunt distinctiones fratris Nicholai de Goerran ». Segue 
1* indice alfabetico. 

Membr., sec. XIV, mm. 240 X 180, ff. 206 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro. In fine è il num. « XVIII y> dei quaderni del cod. Leg. in assi cop. di pelle 
sul dorso. Sulla seconda coperta, oltre al titolo, leggesi « Reponatur versus oc- 
. cidentem in banco V ». 

397. « Incipiunt capitula super Comuniloquium fratris Iohannis Valentie de 
ordine fratrum minorum. Cum collectionis huius | in eternum Amen » 
(fol. 1-310). — « Compendiloquium de vita illustrium philosophorum. Cum 
enim deb^amus apes imitari | sufficiant de predictis » ( fol. 311-358). 

Membr., sec. XIV, mm. 230 X 160, ff. 358 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre ; 
didascalie rosse. Leg. in assi. 

398. « Incipiunt dilataciones comunes ad sermones in omni materia vitiorum 

et virtutum et de hiis que spectant ad ultimum finem. Ne quorumdam | 
inferius patens orre ». 

Cart., sec. XV, mm. 213 X 150, ff. 371, ma la numerazione salta da fol. 341 a 346 
e da fol. 359 a 363. Leg. in mezza membr, 

399. Sylvae sermonum; adesp. e anepigr. 

Cart., sec. XV, mm. 220 X 145, ff. 148. Leg. in assi cop. di pelle scura impr. 


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ASSISI 87 

400. « Liber distinctionum Bifidi de Senis. Pater noster. Circa primum vide- 
tur | Expliciunt flores distinctionum de qualibet materia novi ac veteris 
testamenti secundum ordinem alphabeti ordinati et per capitula divisi secun- 
dum fratrem Bindum de Senis heremitarum ordinis » (fol. 1-121). — 
Postilla al Pater noster, acef. : in fine « Dopnus Nicola de Balduinis de 
Vissis scripsit 1430 » (fol. 122-24). — Trattato della orazione: « Tre so- 
no le orazioni che se denotano in quisto sacro parlare | se vole conten- 
tare » (fol. 124-25). — « De passione Christi » sermone adesp. (fol. 126 e sgg.). 

Cart., se c. XV, mm. 210 X 140, ff. 143 scr. da più mani a due col. Leg. in mezza pelle. 

401. Fratris Mauritii distinctiones : « Abicere est enim abiectio | dulcius 
suspicatur ». Precede 1 * indice alfabetico. 

Membr., sec. XIV, mm. 212 X 160, 'ff. 377 scr. a due col. con rare postille margin. 
Sono bianchi i ff. 378-383. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XXXI et 
sex folia in fine sine scriptura ». Leg. in assi cop. di pelle gialla. 

402. « Compendium theologice veritatis. Veritatis theologice sublimitas | Ex- 
plicit compendium theologyce veritatis editum a fratre Alberto de ordine 
predicatorum (« a Peiro Thoma ord. min. »; così è corretto il nome da 
una mano moderna). Deus redemit nos amore Orate prò scriptore Fra- 
ter Symon de Arquata ». 

Cart., sec. XIV, mm. 220 X 150, ff. 84 dei quali l’ultimo è mutilo. Leg. in pelle nera. 

403. « Compendium theologice veritatis », c. s. (fol. 1-105). — Ut possis 

assequi que intendis doctrinam istam corde ore et opere custodi qua- 
re fuit fratris Egidii socii beati Francisci. Omnes partes | consuetudo ad 
omne malum » (fol. 105-6). — « Incipit epistola b. Bernardi de forma 
honeste vite » (fol. 106-7). — (< Incipit oratio s. ddugustini ad habendas 
lacrimas. O Domine Ihesu | sanctorum tuorum Amen » (fol. 107-8). — 
« Incipit oratio b. Augustini in tribulatione. Miserere | per infinita secu- 
la Amen » (fol. 108). — « Incipit oratio multum devota ad dicendum 
prò comunione. Gratias tibi ago | gaudium sempiternum Amen » (ivi). 
— S. Gregorii Dialogorum libri quatuor. In fine « Ad usum fratris Fran- 
cisci Ciccoli Riccardi de Assisio ordinis minorum. Quem scripsit frater 
Iohannes Ioli (?) » (fol. ioy-202). 

Membr., sec. XIV, mm. 198 X 135 ff. 202 scr. a due col. In fine è il num. « XVII » 
dei quaderni del cod. Leg. in assi cop. di pelle bianca con chiodi. Sulla secon- 
da coperta è ora quasi illeggibile il titolo e la ubicazione del cod. 

404. « Incipit transitus s. Hieronimi. Patri reverendissimo Damasio | possi- 
des adipisci » (fol. 1-42). — « Incipit libellus soliloquiorum b. Augusti- 
ni episcopi » (fol. 47-86). — « Collationes breves [sermonumj » (fol. 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

87 e sgg. ). — « De vi litate corporis humani. Quidem homo qui memo- 

ret | materiali et spirituali ge[nere] » (fol. 168 e sgg.). 

Cart. e membr., sec. XIV e XV, mm. 171 X 120, ff. 187 scr. da più mani. Leg. in assi. 

405. Summa de vitiis: « Dicturi de singulis 1 explicit summa de vitiis ». 

Membr., sec. XIV, mm. 169 X 120, ff. 185 scr. a due col. In fine « In isto libro 
omnes quatemi sunt XXIII et tria folia in principio et unum in fine sine scrip- 
tura *. Leg. in mezza pelle. 

406. « In isto volumine sunt isti libri: 

Augustini de gratia et libero arbitrio (ff. 1 e sgg.). 

» de correctione et gratia (ff. 24 e sgg.). 

» de bono per'severantie (fol. 49 e sgg.). 

Epistole Prosperi et Ylarii ad Augustinum (fol. 61 e sgg.). 

Augustinus contra mendacium (fol. 69 e sg. ). 

» de sancta viduitate (fol. 70 e sg.). 

» de patientia (fol. 72 e sgg.). 

» in libro de cura prò mortuis (fol. 74 e sgg.). 

» de utilitate credendi (fol. 76 e sgg.). 

» de baptismo parvulorum (fol. 79 e sgg.). 

» de fide ad Petrum (ff. 92 e sgg.). 

» de sancta virginitate (fol. 103 e sgg.). 

» de bono coniugali (fol. 112 e sgg.). 

‘Beda in expositione templi Salomonis (fol. 119). 

Augustinus in prologo de mirabilibus sacre scripture (fol. 120 e sg.). 

» de ordine (fol. 121). 

» contra Manicheos (fol. 122 e sgg.). 

» de opere monachorum (fol. 134 e sgg.*). 

» yponosticon (ff. 137 e sgg.). 

» de anima que Deum diligit (fol. 144 e sgg.). 

» collationes alique (fol. 159 e sg.). 

» speculum Virginis (fol. 160 e sgg.). 

» aliquod de preparatione cordis (fol. 165 e sg.). 

Cart., sec. XIV, mm. 160 X 118, ff. 166 scr. da più mani. Leg. in assi. 

407. Quaestiones metaphisicae: « Queritur utrum possit a se ipso etc. » (fol. 
1 e sgg.). — Trattato di aritmetica: « Omnia que a primeva | Explicit 
algorismus » (fol. 43 e sgg.). — « Incipit passio domini nostri Yhesu 

Christi. Colegerunt pontilìces | Completa est passio per manus fratris 

Antoni de Aregenta ordinis minorum in la Mirandula scrita » (fol. 51-77). 
— Sermones; adesp. (fol. 78 e sgg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 160 X 105, ff. 164 scr. da più mani; gli ultimi ff. dal 114 
in poi sono macchiati e corrosi. Leg. in cart. 

408. Summa de vitiis et virtutibus: « Duplex est abstinentia | seculorum A- 
men » (ff. 1-159). Precede la tavola. — Sermones; adesp. (fol. ibo-183). 


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ASSISI 


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Membr. , sec. XIV, mm. 148 X 100, ff. 183 scr. da due mani. Leg. in assi. 

409. Expositio Genesis: In principio creavit Deus etc. ». — Theologia mo- 

ralis: « Nota sex causas | caveto suas ». — Sermones: ne è l’ indice 

neir ultimo fol. 

Membr., sec. XIV, mm. 140 X 100; i ff., dei quali gli ultimi tre sono stati tagliati, 
non sono num. Scrittura di più mani. Leg. in pelle. 

410. « Tractatus de providentia et partibus eius fr. Iohannis Gallensis. Quo- 
niam providentia | sufficiant de predictis » (fol. 1-105). — « Incipit bre- 
viloquium fr. Iohannis Gallensis de ordine fratrum minorum de ,x. pre- 
ceptis. Scribam eis | Esplicit breviloquium de.x. preceptis fratris Iohan- 
nis Gallensis » (fol. 105-150). — De charitate, adesp: « De charitate tra- 
ctatri | de peccatis facimus etc. » (fol. 152-204). — Sermones: « Aubi- 
ciamus opera tenebrarum | dum prope est » (fol. 205-9). — <( Incipiunt 
collationes abreviate edite a rev. patre et domino magistro Bernardo \a 
Turre J cardinale | filii minores etc. » (fol. 210-274). — « Principium 
in theologia. Verbum tuum | Finito libro detur gallina magistro Amen » 
(fol. 274-9). 

Membr., sec. XIII-XIV, mm. 149 X 100, ff. 280 scr. da più mani a due col. fino 
a fol. 210. L’indice è nel verso dell’ultimo fol. Leg. in mezza pelle. 

41 1. « Summa de virtutibus (fol. 4 e sgg.). Meditationes de comuni sancto- 
rum (fol. 100 e sgg.). Meditationes sancti Augustini de passione Yhesu 
Christi (fol. 116 e sgg.). Meditationes beati Bernardi » (fol. 221 e sgg.). 

. a Dictum est de virtute | in secula seculorum Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 129 X 98, ff. 129 scr. La tavola surriferita è nel fol. 1; e 
appresso « Iste liber fratris Marini de Assisio de ordine minorum ». I ff. 130-2 so- 
no bianchi. Leg. ih membr. 

412. Summa theologica fratris Alberti: « Veritatis theologice sublimitas | Ex- 
plicit summa hec ». Segue la tavola delle rubriche dei capitoli (fol. 15- 
62). — De sacramenti; adesp.: « Legitur in exodo | seculorum amen. 
Explicit » (fol. 63-110). — Lexicon latinum (fol. 1 11-122). — Nei pri- 
mi ff. 1 - 14 è un frammento di compendio della Bibbia e V indice di u- 
na lunga serie di Collazioni. 

Membr., sec XIV, mm. 220 X 149, ff- 122 scr. da più mani. Leg. in mezza pelle. 

413. « Compendium theologice veritatis | Explicit compendium theologice 
veritatis editum a fr. Alberto de ordine predicatorum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 210 X 155, ff* 104 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
filettate; didascalie in rosso. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt IX ». 
Leg. in assi cop. di pelle bianca; sulla seconda coperta leggesi « Reponatur in 
solario tertio versus orientem ad talem licteram G. ». 


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90 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

414. « Breviloquium de vitiis et virtutibus (titolo del sec. scorso): Philoso- 
phia est divinarum | seculorum Amen » (fol. 1-75). — Summa sermo- 
num: « Post sermones temporales | gaudium plenum. Ad quod etc. » 
(fol. 77-256). Segue la tavola delle rubriche dei sermoni. 

Membr., sec. XIV, mm. 180 X 125, ff. 257 scr. a due col.; varie pagine sono bian- 
che. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XXV ». La tavola, che è pure 
in fine, ha il titolo « Sermones dominicales et festivi comunes et Breviloquium 
fratris Egidii yspani ministri fratrum minorum Portugalie ». Leg. in assi. 

415. « Incipit Pharetrella a fratre compilata | ite maledicti in ignem etc. » 

(fol. 1-24). — « Incipit modus diversimode predicandi | caputque refle- 
ctit » (fol. 25-28). — « De expositione sacre scripture. Quattuor sunt re- 
gule | similes sunt xim im » (fol. 28-30). — « Incipiunt sermones festi- 
vi et primo de sancto Andrea | et luctum » (fol. 30-44). — « De arti- 
culis fidei. Tractaturi secundum formam | et unus Deus Amen » (fol. 44- 
65 ). — « Breviloquium fratris Bonaventure. Flecto genua | ad sapientiam 
in qua » (fol. 65-71). 

Membr,, sec. XIV, mm. 190 X 140, ff. 71 scr. a due col. da più mani. Nella secon- 
da metà del ms. mancano le iniziali. Non rileg. 

416. Distinctiones fr. Manritti : « Circa obiectionem | Expliciunt distinctio- 
nes fratris Mauricii ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 168 X 120, ff. 447 scr. a due col. Leg. in assi. 

417. Quaestiones super m-iv Sententiarum; acef. (fol. 1-33, ma la vecchia 
chia numeraz. comincia dal fol. 3). — « Incipit quo modo beatus Fran- 
ciscus petivit a Christo indulgentiam prò ecclesia sancte Marie de Ange- 
lis. Beatus Franciscus | Explicit tota veritas ystorie indulgentie supradicte » 
(fol. 105-8). — Ordo missae (fol. ni e sgg. ). 

Cart. e membr., sec. XIV-XV, mm. 150 X 120, ff. 15 1 scr. da più mani. Leg. in cart. 

418. Frammento di Breviario francescano (fol. 1 e sgg.). — Vita minor s. 
Francisci (fol. 18 e sgg.). — Summa de casibus conscientiae; acef. e muti- 
la in fine (fol. 4 q e sgg.). — Expositio super Canticum canticorum: « Glo- 
ria Dei | Explicit Deo gratias Cantica canticorum » (fol. 115-162: è del 
sec. xii ). . 

Cart. e membr., sec. XII e XIV, mm. 160 X 108, ff. 162. Leg. in assi. 

419. « Incipit breviloquium fr. Bonaventure | seculorum Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 159 X no, ff. 68 scr. (ma Y ultimo é mutilo). Scrittura a 
due col. Iniziali rosse ed azzurre; didascalie rosse. Leg. in membr. Sulla secon- 
da coperta è scritto il titolo da mano del sec. XIV. 

420. Breviarium franciscanum. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XIV, mm. 15 1 X no, ff. 484. Iniziali rosse ed azzurre. In principio è 



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Assisi gì 

notato 4 Spectat ad sacrarium huiusce patriarchalis: sed hoc in Archivio custodi- 
tur ». Leg. in assi cop. di pelle bianca. 

421. Sylvae sermonum de vitiis et virtutibus. — « Tractatus de viciis » (fol. 
120 e sgg. ). 

Membr. e cart., sec. XV, mm. 148 X no, ff. 197 scr. da più mani. Leg. in mezza 
pelle. 

422. « Incipit prologus in libro [Breviloqui^ fratris Bonaventure | seculorum 
Amen » (fol. 1-60). — « Incipit meditatio pauperis in solitudine. Ego 
vir videns etc. »; mutila in fine (fol. 61-128). 

Membr., sec. XIV, mm. 150 X no, ff. 128 scr. a due col.: la scrittura nella pag. 1 e 
nel verso del framm. del fol. 128 è svanita. La parte superiore dei fol. 1-95 è ri- 
portata. Non rileg. 

423. S. Bonaventuvae Pharetra: « In conversioni mee primordio | dum sexto 
contemplaftionis otium]... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 152 X no, ff. 145. Didascalie e iniziali rosse. Leg. in membr. 

424. Estratti dalla Bibbia (fol. 1 e sgg. ), dalle opere di s. Agostino (fol. 99 e 
sgg.), s. Gregorio (fol. 108 e sgg.), s. Girolamo (fol. 114 e sgg.) e dal 
lib. x dei Dialoghi di s. Gregorio (fol. 1 17 e sgg). 

Cart., sec. XIV, mm. 154 X no, ff. 126; bianchi i ff. 90-98. Leg. in mezza pelle. 

423. Sylvae sermonum. Precede V indice. 

Cart., sec. XV, mm. 149 X 106, ff. 694 scr. Nel fol. 1 c Ad usum fratris Cherubini 
de Namia ». Leg. in cart. cop. di pelle impressa. Gli ultimi ff. sono bianchi. 

426. « Incipit tractatus fr. Bonaventure super arborem dictum passionis Chri- 
sti | letitie convertuntur » (fol. 1-23). — « Incipit liber qui vocaturYsaac | 
virtus boni operis est. Deo gratias ». 

Membr., sec. XIII, mm. 150 X 109, ff. 92 scr. Nel verso del fol. 94 « In isto libro 
omnes quatemi sunt Vili »: e nel verso del fol. seg. « Iste liber est sacri con- 
vcntus Asisii ». Leg. in membr. Sulla seconda coperta leggesi il titolo e « Sola- 
rio V versus orientem N ». 

427. S. Bonaventurae Breviloquium: « Flecto genua | cum domino vivat ». 

Membr., sec. XIV, mm. 142 X 98, ff. 62 scr. a due col. Sul recto della prima coper- 
ta 4 Hunc librum dat frater Elemosina ... in vita sua »; e sul recto della seconda 
« Iste liber est ad usum fratris Hclymosine ». Leg. in assi cop. di membr. con 
pelle rossa sul dorso. 

428. « In isto libro sunt primo quatuor evangelia continua et sermones plu- 
ries muitiplicati dominicales et festivi cum lictera subtili et sunt fratris 
lohannis Vitalis de Asisio et sunt predi trium ducatorum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 125 X 85, ff. 335 scr. da più mani. Leg. in mezza pelle. 


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92 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

429. S. Bonaventurae Pharetra. Segue la tavola che comincia dal cap. 13. 

Membr., sec. XIV, mm. 120 X 85, ff. 274. Iniziali rosse e azzurre. Leg. in assi. 

430. Fr. Bertr andi a Turre sermones super epistolas dominicales: « Scien- 
tes quod hora est ( ad regem glorie transferamur Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 180 X 125, ff. 276. Rubriche e iniz. in rosso. Leg. in assi. 

431. « Sermones dominicales et festivi magistri Landulji archiepiscopi ord. 
min. » ( fol. 1-107). — Sermones, adesp. (fol. 108 e sgg. ). 

Membr. e cart., sec. XV, mm. 210 X 145, ff- 143 scr. da più mani. In fine « In isto 
libro omnes quaterni sunt XIII ». Leg. in assi cop. di pelle bianca. 

432. Sermones; adesp. e acef. (fol. 1-137). — Boetii de consolatione philo- 
sophiae; «... disciplinis eius instituti | proficiscuntur arbitrio. Quae .. . » 
(fol. 138-206). 

Membr., sec. XIII e XII, mm. 2 io X 150, 220 X 130. In fine « In isto libro omnes 
quaterni sunt X ». Leg. in mezza pelle. 

433. Fr. Iacobi de ^ odo postilla super evangelia; « Erunt signa in sole | 
compleant ante mundum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 180 X 130, ff 113 scr. a due col.; gli ultimi sono bianchi. 
In fine « In isto libro omnes quaterni sunt X et septem folia' sine scriptura ali- 
qua ». Il prezzo del ms. « XXXVI sol. ravennatum » è notato nell* ultimo fol. 

Leg. in membr. Sulla seconda coperta, oltre al titolo, leggesi « Reponatur ver- 

« 

sus occidentem in solario IIII ». 

434. Sermones; adesp. Precede la tavola. 

Cart., sec. XIV, mm. 230 X 150, ff 100. Non rileg. 

435. Sermones; adesp. e mutili in fine. 

Cart. e membr., sec. XV, mm. 215 X 148, ff. 498; mancano i ff 319-334. Leg. in assi. 

436. Sermones; adesp. e acel.; Infine; « Expliciunt sermones dominicales fra- 
tris G. ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 195 X 145, ff 341 scr. a due col. Leg. in assi. 

437. Sermones; adesp. Segue la tavola. 

Cart., sec. XIV, mm. 215 X 145, ff 87. Leg. in assi. 

438. Sermones; adesp. (fol. 1 - 1 7 ). — « Tractatus de accentu et de dubita- 
bilibus que sunt in Biblia tam in accentibus quam in dictionibus et ver- 
sibus editus a fratre Iohanne Egidio yspano natione. Suo servus | Expli- 
cit » (fol. 18-86). — « Incipit liber Augustini soliloquiorum » (fol. 88- 
109). — Trattato adesp. e anep. : « Multi multa sciunt | seculorum A- 
men » (fol. 109-131). — Meditationes de passione Domini: « Currite 
undique gentes [ in eterna beatitudine » (fol. 132-9). — « Incipit tracta- 


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ASSISI 


93 

tus de Ugno crucis fratris Bonaventure | intuere dulce » (fol. 140-8). 

— Evangelium s. Matthaei (fol. 150 e sgg.). — S. Pauli epistolae (fol. 
182 e sgg.). 

Membr. , sec. XIII-XIV, mm. 165 X 120, ff. 339 scr. da più mani. Leg. in membr. 

439. « Incipit meditano pauperis in solitudine. Ego vir videns | Explicit etc. » 
(fol. 1-49). — « Incipit liber de regimine conscientie [s. Bonaventurae]. 
Ecce descripsi | nobis prestare dignetur.... » (fol. 49-52). 

Membr., sec. XIV, mm. 195 X 140, ff. 52 scr. a due col. Leg. in cart. 

440. « Rosarium fr. Iohannis Qiiaiae de Parma ord. min. (titolo di mano 
mod. ). Factus est homo | Explicit rosarius magistri Iohannis de Parma 
doctoris egregii ordinis min. ». Segue una breve serie di proverbi (fol. 81) 
e in fine leggesi « Explicit liber rosarii magistri Iohannis Quaye de Par- 
ma. Yllarius ». Nel fol. attaccato sulla coperta è la « Tabula dicti Rosarii ». 

Cart., sec. XV, mm. 290 X 148, ff. 81 macchiati superiormente, sì che le prime linee 
in tutti i ff. sono illeggibili. Leg. in pelle. 

441. « Liber meditationis vite Christi [s. Bonaventurae]. Inter omnia alia vir- 
tutum | accedamus. Amen ». Precede la tavola. 

Cart., sec. XV, mm. 145 X 100, ff. 133. Didascalie e iniziali rosse. Leg. in cart. 

442. « De oculo morali secundum Iohannem Guallensem. Custodi nos Domine | 
secundum doct^ina est » (fol. 1-55). — Estratti dalle opere di ss. PP. 
(fol. 58-130); ne segue la tavola (fol. 134-8). — « Exempla aliqua me- 
morabilia »; estratti dai ss. PP. (fol. 139 e sgg.). — « Incipiunt quedam 
miracula de indulgentiis sancte Marie de Angelis sive de Portiuncola que 
est prope civitatem Assisii. Tempore quo Bonifacius | per ordinerà rese- 
ravit » (fol. 155-169). — Sermones (fol. 172 e sgg.). — Prophetiae aba- 
tis Ioachim (fol. 185 e sg.). — « Vita s. Onufrii. Papuncius humilis | per- 
venire mereamur » (fol. 186-190). — « Iste sunt revelationes quas fecit 
b. Virgo Maria sancte Helysabeth filie regis Ungarie | natura non esse » 
(fol. 190-3). — Relazioni di vari miracoli (fol. 21 1 e sgg.). 

Cart., sec. XIV, mm. 228 X 150, ff. 216 scr. da più mani: molti ff. sono bianchi. In 
fine « In isto libro omnes quaterni sunt XXII ». Leg. in mezza pelle. 

443. Sermones; adesp. (fol. 1-135). — « Tractatus fr. Cherubini de Spoleto 
de temptationibus | secundum misterium » ( foi. 136-146). — Sermones; 
adesp. (fol. 146-171). — Lauda, adesp.: « Mamma tanto sei piatosa Non 
me lassi iustitia fare | Revocata è la sententia De chi è de Maria servito- 
tore » (fol. 171). — « Sacri eloquii preconis celeberrimi fratris Michaelis 
mediolan. ordinis minorum » (fol. 172-181). — « Meditatione de la glo- 
ria del Paradiso et de vita eterna | facendo fine ad queste meditationi » 


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94 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


(fol. 182-196). — Sermones; adesp. (iol. 198-232). — Sermones fr. Ro- 
berti de Lieto : testo a stampa del sec. xv (fol. 233-437). — Sermones; 
adesp. (fol. 438 e sgg.). 

Cart., sec. XV-XVIII, ff 448 ma molti sono bianchi, mm. 212 X 140. Leg. in pelle. 

444. « Hic liber dicitur Dieta salutis. Hec est via | Explicit iste liber qui di- 
citur dyeta salutis ... ». 

Cart., sec. XV, mm. 229 X 150, ff. 48 macchiati. Leg. in membr. 

445. « Quadragesimale fr. Francisci de Abbate ord. min. » ( titolo del sec. xvii). 

Cart., sec. XV, mm. 225 X 152, ff. 119 scr. da più mani. Bianchi i ff. 105, 106, 107, 
1 1 3 . Leg. in mezza pelle. 

446. Sermones; adesp. In fine è la tavola. 

Cart., sec. XV, mm. 220 X 150, ff. 58. Leg. in membr. Sulla prima coperta è scritto 
€ S[ermones] festivi et feriales et quedam miracula. Reponatur in solario versus 
occidentem ». 

447. « Sermones dominicales et sunt fratris Giliberti ord. min. » (fol. 1-120). 

— « Casus abstracti a iure per fratrem Hermannum de provincia Sasso- 
nie per capitulum generalem apud Caturcum examinati sub anno Dom. 
mcccxxxvii tempore Geraldi generalis ministri » ( dairExplicit: fol. 121-7). 

— Sermones dominicales; adesp. (fol. 129-200 la tavola è a fol. 258). — 
« Incipiunt auctoritates extracte de manipulo florum. Abstinentia est | bea- 
titudini sue » (fol. 203-232). — « Incipit liber Bernardi de virtutibus 
prius et de viciis | quam negligere incidit. Explicit liber de vitiis et vir- 
tutibus secundum Bernardum » (fol. 233-255). 

Cart., sec. XIV-XV, mm. 215 X 151, ff. 258 scr. da più mani. Leg. in mezza pelle. 

448. Silvae sermonum (fol. 1-48). — « Incipit tractatus sive liber viridarii con- 
solationis » (fol. 49-65). — « Diflìnitiones capituli generalis Narbonensis, 
Pisani, Parisiensis et Assisinatensis tempore fratris Bonaventure ord. min. 
generalis ministri » (fol. 65-67). — Sermones; adesp., acef. e mutili in 
fine (fol. 69-102). 

Cart, sec. XV, mm. 233 X 150, ff. 102. Rubriche e iniziali in rosso. Leg. in pelle. 

449. Summa moralis; acefala e mutila in fine (fol. 1-91). — Sermones; a- 
desp. e anep. (fol. 92-141). 

Cart., sec. XV, mm. 219 X 140, ff. 14 1 scr. a due col. Leg. c. s. 

450. « Quadragesimale fratris Palili Boitcambi. Cogitis me reverende mi fra- 
ter | Istud quadragesimale fecit frater Paulus Boncambi de Perusio ad lau- 
dem Dei ». 

Cart., sec. XV, mm. 112 X 141, ff 191. Didascalie e inziali rosse. Leg. c. s. 


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ASSISI 


95 


451. Sermones: « Tobias filium suum j ad quam nos perducat ». 

Membr., sec. XIV, mm. 220 X 150, ff. 65 scr. a due col. Leg. in assi. 

432. Sermones: « Hora est iam nos de sompno | Explicit liber sermonum. 
Explicit expliciat ludere scriptor eat ». 

Membr., sec. XIII, mm. 225 X 160, ff. 130 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
filettate. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XXVIII ». Leg. in assi. 

453. Sermones: « Conversimi vidi | benedicere Amen ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 210 X 150, ff. 256 scr. a due col. da più mani. In fine « In 
isto libro omnes quaterni sunt XXII ». Leg. in assi. 

434. Sermones: « Ruth colligebat | iuxta idem Eze[chielem].... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 215 X 150, ff. 241. Iniziali a colori; didascalie in rosso. La 
prima rubrica è abrasa. Leg. in mezza pelle. 

453. Sermones; adesp. e mutili in fine (fol. 1-128). — « De sponsalibus et 
matrimoniis » (fol. 131 e sgg.). — Quaestiones theologicae; adesp. e mu- 
tile in fine (fol. 152 e sgg.). 

Cart., sec. XV, mm. 210 X 150, ff. 173 scr. a due col. fino a fol. 128. Leg. in cart. 

436. Fr. Gilberti Tornacensis .sermones: « ... mundo et de re anteposita | Ex- 
pliciunt sermones dominicales fr. Gilberti de ord. min. ». 

Membr., sec. XIV, mm. 225 X 165, ff. 182 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
filettate. Leg. in assi cop. di pelle rossa sul dorso. Sulla seconda coperta leggesi 
il titolo e « Reponatur in solario IIII 0 usque occidentem ». 

457. Sermones: « Humane labilis vite | per operationem. Deo gratias amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 205 X 140, ff. 264 scr. da più mani. Neirultirao fol. di guar- 
dia è di mano dello stesso sec. la copia di un breve; « Iohannes episcopus se- 
rvus servorum Dei dilectfs in Christo filiis Generali ministro et provincialibus ... 
ordinis fratrum minorum »; s. d. È di Giovanni XXII e concede indulgenze. Leg. 
in assi. 

458. Sermones: «... ponens triticum in oreo j Explicit etc. Presbiter Anto- 
nius de Bathinis canonicus de Lucho sancti Cassiani ymolensis scripsit in 
civitate Ymole sub mccclxxxxvi » ( fol. 1-94). — Sermoni adesp. (fol. 95-107). 

Cart, sec. XIV, mm. 215 X 150, ff. 107 scr. a due col. Iniziali 'e didascalie in rosso. 
Leg. in cart. cop. di membr. Nel fol. attaccato sul recto della seconda cop. è u- 
na nota in volgare del sec. XV sui tre mariti di s. Anna. 

459. Sermones: « Missus est Angelus | cuius participes sumus. Amen ». 

Cart. e membr., sec. XIV, mm. 210 X 141, ff. 191 scr. da più mani. In fine «In isto 
libro omnes quaterni sunt XII 1 I. Leg. in assi. 

460. Matihaei card, de Aquasparta sermones; autogr. , acef. 

Membr., sec. XIII, mm. 169 X 1 1 5 , ff. 248 (ma la vecchia numeraz. comincia dal 
fol. 29 ). In fine « In secundo solario ». Leg. in mezza pelle. 


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96 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

461. eMalthaei card, de Aquasparta sermones. Precede la tavola.’ 

Membr. , sec. XIII, mm. 180 X 130, ff. 180 (ma la vecchia numeraz. comincia dal 
fol. 537 ). Per la maggior parte autogr. Leg. in assi. 

462. Sermones: « Erunt signa in sole | universum lesit hec ... ». 

Membr. , sec. XIV, mm. 180 X 131 , ff. 153 scr. a due col. I primi ed ultimi ff. 
sono frammenti di un messale del sec. XI. Leg. in assi. 

463. Sermones; adesp., acef. e mutili in fine. 

Membr., sec. XIV, ff. 213 , mm. 183 X 128. I ff. 1-29 sono, anziché in principio 
in fine. Scr. a due col. Leg. in cart. 

464. Sermones. I primi sono « secundum fratrem Conradum de Saxonia de 
ordine min. Iratrum » ; gli altri adesp. Precede la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 170 X 120, scr. da più mani. In fine « In isto libro om- 
nes quaterni sunt XXVII et unum quaternum in principio ». Leg. in assi. 

465. « Sermones praedicabiles » ; adesp. e mutili in fine. 

Membr., sec. XIV, mm. 170 X 120, ff. 156 scr. da più mani . Leg. in assi. 

466-7. Sermones; adesp. e anepigr. 

Membr., sec. XIV, mm. 175 X 130, 170 X 130, ff. 112 e 17. Leg. in membr. 

468. Ber fraudi a Turre collactiones; « Videbunt fìlium | In isto libello de- 
ficiunt collactiones a tertia dominica post epiphaniam usque pentecostes * 
(fol. J-107). — Seguono altri sermoni adesp. (fol. 107 e sgg.). 

Cart. e membr., sec. XIV, mm. 169 X 120, ff. 112 scr. Leg. in mezza pelle. 

469. Sermones; adesp., acef. p mutili in fine. 

Membr, sec. XIV, mm. 169 X 120, ff. 1 1 5 . Iniziali in rosso. Leg. c. s. 

470. Sermones; « Quasi diluculum | fulget in mente ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIII, mm. 149 X 99, ff. 550; bianchi i ff. 1-2. Leg. in assi. 

471. Sermones de sanctis ; « Adventus Domini | oratori 11 m construxerunt » . 

Membr., sec. XIV, mm. 154 X 105, ff. 90. Didascalie e iniziali rosse. Leg. in as- 
si cop. di pelle rossa. 

472. Fr. Aldobrandini de Tuscanella sermones: « Vcrbum caro factum est | 
sobrietas non excedit ». 

Membr., sec. XIV, mm. 154 X 115 , ff 96 scr. a due col. fino a fol. io. Leg. in 
membr. 

473. Sermones; « Fili tu semper | inimico tuo ». Precede la tavola. 

Membr. e cart., sec. XV, mm. 145 X 109, ff 299 scr. a due col. da fol. 60 in poL 

474. Sermones; « ... adorantes regem | in perpetuas eternitates ». 

Membr. , sec. XIV, mm. 101 X 80, ff. 224: didascalie in rosso. Leg. in mezza pelle. 

475. « Incipit quedam extractio originalium a libro qui vocatur Manipulus 


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ASSISI 


97 


florum | iugum meum suave est. Explicit » (fol. 1-119). — « Incipiunt 
conclusiones quatuor librorum sententiarum. Res quibus | similitudinis ». 
Segue una tavola di versi biblici (fol. 122 e sgg. ). 

Membr. e cart. , sec. XV, mm. 226 X 148, ff. 133 scr. a due col. Iniziali e didasca- 
lie rosse. Leg. in assi. 

476. « Incipit liber istoriarum et istoria scolastica Petri Comestoris . Reve- 
verendo in Christo patri | erectum » (fol. 1-240). — Tractatus iuris ca- 
nonici; adesp. e anep. (fol. 243-51). — « Incipiunt casus decretalium 
nove compilationis. Gregorius episcopus | predicta ecclesia ». (fol. 252-79). 

Membr., sec. XIII e XIV, mm. 205 X 145 , ff. 279. Da fol. 252 in poi le iniziali 
sono in rosso ed azzurro e le didascalie in rosso : fittissima ma nitidissima scrit- 
tura. Leg. in assi. 

477. Sermones: « Erunt signa j sanctus Iohannes in Laterano ». 

Membr., sec. XIV, mm 159 X 1x8, ff. 156 scr. da due mani. In fine « In isto libro 
omnes quatemi sunt XIII et tria folia ». Leg. in assi. 

478. Sermones et omiliae: « Sanctam et | cognosci unitatem Amen ». 

Membr. e cart. , sec. XIV, mm. 180 X 1 19 , ff. 172. In principio è scritto in rosso 
« Sermones et omelie feriales totius anni ad usum fratris Francischutii Deota- 
iuti de Assisio ». Leg. in assi. 

479. Sermones: « Pascha nostrum | ergo eam ex tribus ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 150 X 319 ff. 177. Bianchi sono i fogli 164 e sg. ; d’al- 
tra mano è scritto il fol. 163. Leg. in assi. 

480. Sermones: « Tempus Dominici | adventus etc. finisce con uno sche- 
ma « De misericordia Dei ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 146 X 106, ff. 328. Leg. in mezza pelle. 

481. Sermones: « Erunt signa in sole | quia igitur Ioannes ... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 165 X 120, ff. 141 scr. da più mani. La prima iniz. in ros- 
so con filettature e fregi azzurri. Leg. in assi. 

482. Quaestiones theologicae: « Quid est Deus | in igne ardebunt ». 

Membr., sec. XIII, mm. 155 X no, ff. 210 scr. a due col. Le iniziali mancano. Di- 
dascalie in rosso. Quasi tutti i ff. sono macchiati nel margine interno. In fine 
€ In isto libro omnes quaterni sunt XVII ». Leg. in mezza pelle. 

483. M. T. Ciceronis De amicitia, Orationes. 

Cart., sec. XV, mm. 125 X 90, ff. 166. È copia scolastica con sgorbi e appunti va- 
ri; scrittura di più mani. Nel recto del fol. 1 leggesi <c Angeli Anthonelli ». Leg. 
in mezza membr. 

484. Iacobi de Voragine sermones: « Tunc videbitis filium | Expliciunt ser- 

G. Mazzatinti — Manoscritti delle biblioteche d'Italia, iv 7 


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9 » 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


mones fratris Iacobi de Voragine de ordine predicatorum fratrum archie- 
piscopi Ianuensis ». 

Membr., sec. XIV, mm. 159 X 115, ff. 231 scr. a due col. Iniziali e rubriche rosse. 
Leg. in cart. 

485. Sermones: « Respicite et levate | gloriose viventes... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 155 X no, ff. 248. Iniziali e didascalie rosse. Leg. c. s. 

486. Fr. Gerardi sermones : « Executis inspirante domino | gloriosis dotibus. 
Quare nobis etc. ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 162 X 1 1 5 , ff. 296 più 14. Nel recto del fol. 4 € Iohannis 

Loli »; in fine « In isto libro omnes quaterni sunt XXVI, IIII folia prope prin- 

cipium et V prope finem sine aliqua scripta ». Leg. in assi. 

487. Sermones: « De excelso misit ignem | deum tuum ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 160 X 120, ff. 31$. Iniz. in rosso. Leg. in mezza pelle. 

488. « Incipit tractatus de poenis peccatorum diversimode nuncupatis [fr. 
Marchisini ]: Pena debita | Explicit utile opus de penis peccatorum edi- 
tum a fratre Marchisino lectore ord. min. » (fol. 1-43). — Passio I. C. : 
« Consumati* sermonibus | seculorum Amen ». (fol. 52-8). — « Incipit 
opus de vitiis a fratre Marchisino compositum. De superbia | semper 
Ihesus... » (fol. 59-130). 

Membr., sec. XIV, mm 185 X no, ff. 130; bianchi i ff. 44-50. La tavola è nel fol. 
2 di guardia. Leg. frammentaria in assi. 

489. Sermones: « Anima que Deum I novellas plantarum per... ». — « Fra- 
tris Henrici de Monte lardino ianuensis ord. min. sermones: « Cum ie- 
iunatis nolite | carnem istam » (fol. 1-109). 

Membr. e cart., sec. XIV, mm. 150 X no. I fogli della prima parte non sono Dura. 
In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XV ». Leg. in mezza pelle. 

490. Sermones: « Abiciamus opera | Rogemus Deum etc. ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 160 X 119, ff. 175 e 206 scr. a due col. Iniziali rosse ed 
azzurre filettate; didascalie rosse. Nel verso del fol 1 « Iste liber est ad usum 
fratris Iacobi Stephani »; nel verso del fol. 205 « In isto libro omnes quaterni 
sunt XXXII ». Leg. in assi. 

491. Sermones: « Assumpsit Christus | triumphans eos etc.» (fol. 1-158). 
— Frammento di evangelo; « Egressus est | aquam et coram... » (foL 
159-164). 

Membr., sec XIV, mm. 161 X 115, ff. 164 scr. a due col. sino a fol. 158. In fine 
«In quo libro omnes quaterni sunt XIIII »;e nel recto del fol. 1 « Fratris Ca- 
ri ». Leg. in assi. 

492. Sermones: « In festo b. Francisci. Vidi alterum | domine etc. ». 


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Assisi 99 

Cart., se c. XV, mm. 220 X 140, ff 142. Iniziali e rubriche rosse. Leg. in mezza pelle. 

493. * Tractatus de contractibus usurariis per s. Bernardinum de Senis per 
modum predicationis (titolo del sec. sec. xvn): Vade et amplius | vel post 
pascha retìcere Amen ». 

Cart, sec. XV, mm. 220 X 145, ff 210; gli ultimi ff. 211-15 sono bianchi. Scrittura 
di più mani. Leg. in assi cop. di pelle bianca. 

494. Sermones: «... continet periculo | propter iustificationes nostras. Deo 
gratias » (fol. 1-108). — « Expositio super Cantica canticorum. Salomon 
inspiratus | in omni loco » (fol. 110-138). — « Incipit opusculum super 
Missam fr. Guilielmi de SMilitotia | Explicit etc. » ( fol. 1 39-149). — Ser- 
mones, adesp. (fol. 149-161 ). — « Fratris Sancii de Salvis de Assisio Lo- 
gica: Cum sepe numero | convertuntur. Logica fr. Sancti de Salvis de As- 
sisio. Odie 11 ianuari 1483 ». 

Cart, sec. XIV-XV, mm. 215 X 142, ff 249 scr. da più mani. Bianchi i ff. 150-1 e 
162-4. In fine € In isto libro omnes quaterni sunt XII ». Leg. in cart. 

495. Sermones: « Nunc autem | officium quod exercuit ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 115 X 105, ff. 403. Leg. in cart. 

496. Sermones: « [H]ora est iam nos | ibi sunt vicia » (fol. 1-95). — Vitae 
sanctorum: (di s. Eufrosina, s. Pellagia, s. Margherita, s. Eufrasia, di A- 
braam eremita, di s. Ammone, di s. Eufemiano, di s. Eustachio e della 
b. Vergine) (fol. 96-140). — Carmen: « O lugubris ecclesie plantus et pla- 
ga dura | Qui nobis... morum fuit manens viator » (fol. 1 39-141). — 
S. Bonaventurae de horis canonicis (fol. 141-159). — « Incipit liber re- 
gule pastoralis beati Gregorii pape. Pastorali cure | actio velocitatis ef- 
ficacia atque .... » (fol. 160-179). 

Membr. e cart., sec. XIV, mm. 150 X no, ff. 179 scr. da più mani a due col. fino 
al fol. 27. Leg. in mezza pelle. 

497. Sermones quadragesimales: « Filia populi mei | beati Benedicti patris 
nostri » (fol. 1-141 ). Segue la « Oratio dominica » e la «Expositio ipsius » 
(fol. 141-143 ). 

Membr., sec. XIV mm. 162 X 120, ff 145. Iniziali e didascalie in rosso. Leg. in assi. 

498. Sermones: « Humanum dico | obtemperabunt voci ... »>. Segue la ta- 
vola. 

Membr., sec. XIV, inni. 170 X 129, ff. 231 scr. a due col. Gli ultimi fogli sono gra- 
vemente macchiati e corrosi nei margini. I logli contenenti l’indice sono cartacei. 
Leg. in mezza pelle. 

499. Sermones: « Signum magnum | repetent animam turni a te ... » (fol. 


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100 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


1-47). Seguono altri sermoni, ma 1 ’ ultima colonna dell* ultima pag. è il- 
leggibile (fol. 48 e sgg. ). 

Membr., sec. XIV, mm. 159 X 120, ff. 153 scr. a due col. dal fol. 48: scrittura di 
due mani. Leg. in assi. 

500. Sermones: « In festo s. Mathie apostoli sermo. Cecidit sors | gridate tucti 
misericorda » (soltanto le ultime parole sono in voigare). 

Cart., sec. XV, mm. 210 X 155, ff- 133. Sulla seconda coperta leggesi « Sermones 
predicabiles. Reponatur in solario III versus occidentem littera G ». Leg. in membr. 

501. « Incipiunt sermones fratris Gilberti : Executis inspirante Domino | de 
fortuitis iste de suo ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 198 X 138, ff. 230. In fine è il num. « XIX » dei quaderni 
del cod. Leg. in assi. 

502. « Super regulam fratrum per dominum fratrem Nicholaum de Osimo. 
In Christo sibi fratribus | spiritus est paupertatis » (fol. 1-19). — « Ex- 
positio regulae quorumdam sanctorum Patrum. Regula et vita | Summa 
preceptorum secundum ista expositionem sunt lxiii precepta » (fol. 20- 
24). — Expositio regulae fratrum minorum: « Quicumque bene regulam | 
et glorie commendetur Amen » ( fol. 25 e sgg. ). 

Membr., sec. XV, mm< 130 X 90, ff. 71. Leg. in membrana. 

503. Sermones: « Abiciamus opera tenebrarum | quam nobis presta etc. « (fol. 
1-2 io). Seguono la tavola e altri sermoni mutili in fine. 

Membr., sec. XIV, mm. 209 X 150, ff. 254 scr. a due col. Iniziali e didascalie in 
rosso. Leg. in assi. 

504. Sermones Iacobi de Voragine: « Humane labilis vite decursus | Expli- 
ciunt sermones secundum ven. fratrem dominum Iacobum de Voragine 
ordinis predicatorum qui fuit archiepiscopus Ianuensis » (fol. 1-396). Pre- 
cede la tavola. — Sermones; adesp. (fol. 399-411). 

Membr., sec. XIV, mm. 175 X 120, ff. 41 1; è svanita la scrittura negli ultimi tre. La 
prima iniziale è su fondo a colori ed oro le altre sono rosse e azzurre. Gli ulti- 
mi ff. sono scr. da altre mani. Leg. in assi. 

505. Sermones: « Facies leonis | de clericis etc. ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 145 X no, ff. 322 scr. a due col. da fol. 93. Infine «Om- 
nes quaterni sunt XXX ». Nel verso del fol. 1 « Crepoliti. Extimatus ... lib. 
corton. » : e appresso cc Isti sermones deputati sunt ad usum fratris Crispoliti de 
Assisio pretiorum eorum est fior. V ». Leg. in assi. 

506 Sermones: « Adolescens tibi dico surge | domini yhesu etc. ». A fol. 78- 
80 sono gl’ inni « Ante crucem virgo stabat »; « Virgo tu Ève fillia » ; 
« Stabat mater dolorosa »; e la lauda « Misericordia virgo pia Pace o 


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vercene Maria | che questa sentenfa ria De noy levi omne furore » : se- 
gue T inno « Salve mater salvatoris ». 

Cart., sec. XIV, mm. 219 X 150, ff. 127. Da fol. 84 in poi tutti sono macchiati nei 
margini esterni. Nel fol. 1 di guardia, con la data del 22 luglio 1397, leggesi « Iste 
liber est fratris Bonaventure de sancto Martino » : e appresso « fratris Galvani de 
Mantua ». Leg. in mezza pelle. 

507. a Guidonis de Monte Rocherio manipulus curatorum. Reverendo in Chri- 
sto patri Raimundo | Explicit magnus libellus ». Segue la tavola delle ru- 
briche. Precede il « Prologus domini Guidonis de monte rocherio vide- 
licet manipulus curatorum ». 

Cart., sec. XV, mm. 210 X 140, ff. 196. Leg. in mezza membr. 

508. Fr. Gilberti Tornacensis sermones: « Stelle manentes | visio ... ». 

Membr., sec. XIII-XIV, mm. 175 X 125 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre; di- 
dascalie in rosso. Leg. in assi. 

509. Sermones: « Factus est repente | sapientia patris sunt se .... » (ff. 1- 
25). — a Incipit compendium litterale sensus totius divine scripture e- 
ditum a fratre jP. Aureoli: Venite ascendamus | divine vindicte extendere 
in ma.... » (ff. 31-181 ). 

Membr., sec. XV, mm. 195 X 140, ff. 181 scritti. Leg. in assi. 

510. Sermones: « Penitentiam agite | fratri suo scilicet suo... » (fol. 1-87). 
— « Sermones dominicales magistri Henrici de lamia | subfìcere comode 
non possit » (fol. 88 e sgg.). 

Cart., sec. XV, mm. 220 X 150, ff. 142 scritti. Leg. in mezza pelle. 

51 1. Sermones: « Convertimini fìlii | quare ut ait Licet.... ». 

Membr., sec XIV, mm. 230 X 159, ff- 167 scr. a due col. Leg. in assi. 

512. Sermones: « Filia populi mei | fructum pomorum suorum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 231 X 165, ff. 216 scr. a due col. da più mani. In fine è il 
num. « XX » dei quaderni del ms. Leg. in assi. 

513. « Diversi sermones feriales et festivi. Oportebat | ad quarti nos etc. Ex- 
plicit ». Seguono la tavola e un sermone (fol. 147). 

Membr., sec. XIV, mm. 248 X 180, ff. 147 scr. a due col. fino a fol. 145. In fine è 
il num. « XVII » dei quaderni. Leg. in mezza pelle. 

514. « Sermones dominicales fr. Guillelmi [de Lugdunoj: Dicite filie | totius 
ecclesie » (fol. 1-183). — Sermones: « Hora est iam nos | criminibus a- 
lienis » (fol. 184-270). Segue la tavola. — « Incipit liber divisionum Boe- 
cii. Quam magnos studiosis | significat hoc pertinet ...» (fol. 273 e sg.). 

Membr., sec. XIII, mm. 230 X 165, ff. 274 scr. a due col. da da più mani. Iniziali 
e didascalie rosse. Nel verso del fol. 1 di guardia è il titolo e « Reponatur in 
banco V versus occidentem ». Leg. in assi. 


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102 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

515. Sermones: « Christus purgavit | anima est insensibilis . . . ». Precede la 
tavola. 

Cart., sec. XIV, mm. 225 X 165, ff. 172 scr. da più mani. Leg. in mezza pelle. 

516. Sermones; adesp. e acef. A fol. 145 sono i « Dieta Sybillarum ». A fol. 
182-4 « Francisci Petrarce laureati psalmi septem. Heu mihi | sub extre- 
mis. Gloria patri. Explicit ». 

Cart., sec. XV, mm. 230 X 150, ff. 410 scr. da più mani; qua e là sono molti pic- 
coli fogli. Leg. in membrana lacera. 

517. Sermones: « Corpus Christi | actibus propter naturam ». 

Cart., sec. XV, mm. 230 X 150, ff. 212. Leg. in mezza pelle. 

518. « Incipiunt sermones sancti Thomasii Britonis: In pace et equitate | con- 
templatorum Christus ...» (fol. 1-108). — « Liber qui dicitur stimulus 
amoris. Ad te levavi | Explicit etc. » (fol. 109-147). — Summa de casi- 
bus : « Nota sex casus | false sunt etc. » (fol. 148-170). 

Membr., sec. XIV, mm. 225 X 160, ff. 170 scr. a due col. da più mani. Leg. in assi. 

519. Postilla in Sententiarum lib. : mutila in princ. e in fine (fol. 2-6). — 
Sermones; acef. (fol. 6 e sgg.). Precede P indice. 

Membr., sec. XIII, mm. 199 X 140, ff. 91 scr. a due col. in minutissimo carattere, e 
a 3 col. nei ff. 82-85. Leg. in assi. 

520. S. Bonaventurae sermones: « Suspice celum | valete fratres et orate prò 
me » (fol. 1-99). — Sermones; adesp. (fol. 100 e sgg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 220 X 155, ff- no. Iniziali e rubriche rosse. Leg. in cart. 

521. Postilla in epistolas Pauli : « Omnis textus | Explicit expositio epistole 
ad hebreos » (fol. 1-259). Precede la tavola. — « Incipiunt versus de eu- 
caristia. Ave vivens hostia | Da remunerator » (fol. 259). — « Versus de 
Christi Yhesu amore. Dulcis Yhesus memoria | Expliciunt versus de Chri- 
sti amore ». Seguono tre vv. « de candelis benedictis » ; e appresso « Qui 
scripsit hunc librum semper in bono vivat cogitando solummodo que dieta 
sunt Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 210 X 155, ff. 209 scr. a due col. In fine « In isto libro 
omnes quatemi sunt XXII ». Leg. in assi. 

522. Sermones fr. P. Aureoli : « Cum turba plurima | suum corpus ». 

Cart., sec. XV, ram. 21 1 X 155, ff. 209 scr. da più mani. Leg. in cart. 

523. Sermones: « Orietur nobis | tormentum paciatur ». 

Cart., sec. XV, mm. 215 X 145, ff. 194 scr. a due col. da fol. 13 a 58. Leg. c. s. 

524. Sermones: « Passionis Christi | Dei lucem. Amen. Orate prò scriptore » 
(fol. 1-180). — Declamationes Senecae moralisatae: « In civitate Attenien- 


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sium | Expliciunt declamationes Senece moralizate per fratrem Nicholaum 
Trivet*{io\. 183-193). — Sermones: « Cum dicat sapiens | seculorum A- 
men » (fol. 213-268). 

Cart, sec. XV, ram. 210 X 145, ff. 270 scr. da più mani. Leg. in cart. 

525. Sermones: « Abiciamus ofperaj ad quam ille nos per[ducat] » (fol. i- 
35). — Sermones: « Surrexit dominus | Rogemus ergo Dominum etc. » 
(fol. 36-73). 

Membr., sec. XIV, mm. 215 X 160, ff. 73 scr. a due col. da più mani. Didascalie 
e iniziali in rosso. Leg. in assi. 

526. Sermones: « ... et Deo gratias agamus | loquitur sublimia ... ». 

Membr., sec. XIII, mm. 178 X 115, ff. in. Leg. in assi. 

527. Sermones: « Benedictus qui venit | et sanatum est » (fol. 1-184). — 
0 Liber confessionum beati Augustini episcopi | Amen Deo gratias » 
(fol. 185-194). — Praeces (fol. 195-200). — « Miraculum b. Marie virgi- 
nis » (fol. 200). — Hymni: « Ihesu dulcis memoria; Alma virgo glorio- 
sa; Recordare virgo pia » (fol. 204-5). — (< Laus sancte Crucis. Crux 
frutex salvificans etc. » (fol. 205-6). — Trattato adesp. e anep. ; « Sicut 
sanguis etc »; mutilo in fine (fol. 208 e sg g.). 

Membr., sec. XIII-XV, mm. 168 X 120, ff. 231 scr. a due col. fino a fol. 194; i 
primi e gli ultimi ff. sono tarlati. Leg. in assi. 

328. Sermones: « Memoria memor ero | debemus audire ... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 160 X no, ff. 268 scr. da più mani; bianchi i ff. 175-6, 
210-13 e 221. Leg. in assi. 

529. « Sermones fr. Lucae de Bitunto (titolo del sec. xva): Narraverunt mi- 
hi iniqua | seculorum Amen ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 160 X no, ff. 318 scr. a due col. In fine € In isto libro 

omnes quaterni sunt XXVII ». Leg. in cart. 

530/Sermones: « Iustus de angustia J E^e. vm fili ... ». Precede la tavola. 

Cart., sec. XV, mm. 224 X 155 , ff. 71 scr. a due col. I fogli di guardia sono fram- 
menti d’un cod. del sec. XI. Leg. in cart. 

531. Sermones: « Abiciamus opera | reddens. Sicut vero ... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 212 X 155, ff. 52 scr. a due col. Mancano le iniziali. In 
fine « In isto libro omnes quaterni sunt VI ». Leg. in cart. 

532. Sermones: « Solvite et adducite | et regnat Amen ». Seguono le tavo- 
le; e in fine « Summa omnium sermonum hic contentorum est 124 ». 

Membr., sec. XIV, mm. 215 X 150, ff. 171 scritti; bianchi gli ultimi quattro. Iniziali 
rosse ed azzurre filettate; didascalie in rosso. Leg. in assi cop. di pelle bianca. 


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104 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

533. Tacobi a Voragine sermones: « Ecce rex venit | illius pauperis » (fol. 
1-63). Segue la tavola. — Sermones: « Penitentiam agite [ que fuerunt 
in libris » (fol. 68-172 ). — « Sermones super prophetias. Convertimini | 
creaturo suo ... » (fol. 176-246). 

Membr., sec. XIII, mm. 199 X 148, ff. 246 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 

filettate. In fine è il num. « XXIII » dei quaderni. Leg. in assi. 

534. Sermones; adesp. ; la prima pag. è illeggibile; mutili in fine. 

Membr. e cart., sec. XIV, mm. 208 X 150, ff. 103. In fine « In isto libro omnes 

quaterni sunt X per integrum ». Leg. in assi cop. di membr. 

535. Sermones: « Exaltabuntur cornua | quod Antiochus ... » (fol. 1-178). 

— Vitae sanctorum : « Universum tempus | pietate concessit » (fol. 179- 
404). In fine è V indice. 

Membr., sec. XIII-XIV, mm. 170 X 128, 195 X 135, ff. 404 scr. a due col. Nella 
prima parte del cod. mancano le iniziali. Leg. in mezza pelle. 

536. « Sermones de scala et multi alii. Si offeres munus tuum | completum 
istius sermonis est 388 fplio ». 

Membr., sec. XIV, mm. 190 X 138, ff. 276 scr. da più mani. La tavola è a fol. 182-9. 
In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XXVI ». 

537. « Sermones super evangelia dominicalia | ad finem anni »; il resto è 
abraso (fol. 1-88). — Sermones (fol. 90-100). — « Incipit summa magi- 
stri Ioannis Bellecti. In primitiva ecclesia | Explicit summa de ecclesia- 
sticis officiis magistri Iohannis Belecte. Finito libro sit laus et gloria Chri- 
sto » (fol. 101-132). 

Membr., sec. XIII-XIV, mm. 189 X 140, ff. 132 scr. a due col. sino a fol. 100. Da 
fol. 101 in poi le iniziali e le didascalie sono in rosso. Leg. in cart. 

538. Sermones: « Erunt signa | ait illi Ihesus » (fol. 1-88). — « Incipiunt 
distinctiones super evang. s. Iohannis » (fol. 88-111). — « Campani No- 
variensis compotus abreviatus. Compotus scilicet | ipsius dicendum est ». 
(fol. 11 1-119). — Sermones (fol. 120-6). — « Incipiunt auctoritates de 
im or virtutibus cardinalibus. Iusticia est | in simplicitate cordis ... » (fol. 
127-151 ). 

Membr., sec. XIV, mm. 190 X 145, ff. 1 5 1 scr. da più mani. Leg. in assi. 

539. Sermones: « Abiiciamus opera tenebrarum | in discrimine ». 

Membr., sec. XIV, mm. 180 X 120, ff. 269 scr. a due col. Leg. in cart. 

540. Sermones: « Solvite et adducite | apertum manifestumque » (fol. 1-85). 

— « Collationes mortuorum » (fol. 85-94). 

Membr., sec. XIII-XIV, mm. 160 X 100; scrittura di più mani. Leg. in cart. 


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541. « Incipit quadragesimale Voraginis | in qua non erat aqua ». 

Membr., sec. XIV, mm. 150 X no, ff. 133. Leg. in cart. 

542. Sermones: « Ascendamus ad mortem | videns iste est ... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 150 X 1 15, ff. 256. In fine « In isto libro omnes quaterni 
sunt XXI et tri a foli a in fine in quibus est tabula »; però la tavola manca. Leg. in cart. 

543. « Incipiunt postille et sermones de omnibus epistolis sanctorum per to- 
tum anni circulum | sacrificium lau. et red. etc. ». Precede la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 15 1 X 100, ff. 338. Non rileg. 

544. Nicolai de Auximo Summa; « ... Sed si utilitas ecclesie exigat | exple- 
tum est. Deo gratias ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 139 X 98, ff. 365 scritti a due col.; bianchi i ff. 366-68. I- 
niziali rosse ed azzurre filettate. Leg. in assi. 

545. Sermones: « Et venit qui j ad inferna descendunt ». Precede la tavola. 

Cart., sec. XV, mm. 140 X 106, ff. 234; bianchi i ff. 235-90. Leg. in cart. 

346. Sermones: « Veni Domine | et vos cum videritis ». 

Membr., sec. XIV, mm. 129 X 99, ff* 193 scr. da più mani. Leg. in assi. 

547. Confessionale: « Quoniam dulcis | inducendo ad contritionem » (fol. n- 
183). — « Hec sunt que fidelis christianus debet considerare eundo ad 
confessionem » (fol. 193-203). — Regole di confessione (fol. 204 e sgg. ). 

Cart., sec. XV, mm. 140 X 105, ff. 243 scr. da più mani; bianchi i ff. 5-10. Leg. in 
assi cop. di pelle bianca con tracce di fermagli rossi. 

548. Questiones logicae; adesp., acef. e mutile in fine. 

Membr., sec. XIII, mm. 120 X 90, ff. 32. Leg. in assi. 

549. Sermones: a Beati pauperes | in illam requiem etc. ». 

Membr., sec. XIV, mm. 120 X 90, ff. 91. Iniziali rosse e azzurre filettate. Leg. in 
assi cop. di pelle nera. 

550. « Ieronimianum opus per Iohannem Andree compositum | Accipe Iero- 
nimum mox ex doctoribus unum Nec miris minimum sed lingue mune- 
re primum ». 

Cart, sec. XV, mm. 249 X 175, ff. 90 scr. a due col. Manca la prima iniz.; le altre 
sono in rosso. Non rileg. 

551. « Tabulae Decretalium » (fol. 1-53). — « Tabulae moralium » [S. Gre - 
gorii] (fol. 54-63). — Concordantiae Bibliae (fol. 64-87). — a Tabula 
super flores beati Bernardi abbatis » (fol. 88-97). — Sermones (fol. 98 
c sgg*)* 

Membr. e cart., sec. XV, mm. 221 X 130, ff. 234 scr. da più mani. Leg. in mezza pelle. 


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IOÓ MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

552. Fr. Nicolai Succi episc. Assis. super iv Sententiarum: «... accusatorem 
ad tallionem condempnare j Explicit liber super quatuor sententiarum 
s. Thome editus de mandato reverendi in Christo patris dom. dom. fra- 
tris Mathei de Ursis divina miseratione sanctorum Iohannis et Pauli pre- 
sbiteri et cardinalis a Nicolao Sucii de Assisio ordinis minorum capella- 
no dicti domini anno Domini m ccc xxxvi, xvn a die mensis martii ». A fol. 
285 e sg. è la tavola alfab. che giunge fino alla voce « libertas ». 

Cart., sec. XIV, mm. 220 X 145, ff. 286. Leg. in cart. 

553. Sermones; adesp. e mutili in fine. 

Cart., sec. XIV, mm. 225 X 1 50, ff. 220 macchiati e in princ. e in fine corrosi. Leg. c. s. 

554. Tractatus gramaticae; « Regule nominum | et quedam alia » (fol. L-58). 

— Praecepta medica (fol. 60-3). — Summa Roimundi\ « Quoniam ut 
ait Ieronimus | percipite regnum Amen » (fol. 65-Q3). — Sermo; « Bea- 
ti mortui qui in Domino moriuntur etc. » (fol. 96). — Corpus iuris ca- 
nonici; « De sponsalibus | pacifice possidere » (fol. 97-108). Segue (fol. 

1 09- iii) la tavola. — Glossa in Canticum canticorum (fol. 117-122). — 
« Incipit summa magistri Ugonis de sancto Victore. Que in nobis sunt | 
nubat tamen in Domino » (fol. 124- 153). 

Membr., sec. XIII (T anno 1225 è notato nel verso del fol. 122), mm. 221 X 155, 
ff. 153 scr. da più mani, a due col. da fol. 17 in poi. Due fogli in fine sono sta- 
ti tagliati; 1 * ultimo è corroso inferiormente. Leg. in cart. 

555. Comment. in Boetium: « In principio istius libri | quo intelligit » (fol. 
x "93 )• — Quaestiones philosophicae (fol. 94-123). — « Formule confes- 
sionum edite a fratre lohanne de ordine minorum domini pape peniten- 
tiario: Sicut dicit beatus Iohannes ) Fideles abhorrire » (fol. 123-134). — 
Summa moralis; adesp. e acef. (fol. 136-189): in fine è un frammento di 
tavola. — « Infrascripti sermones sunt in isto libro sunt Francisci de 
SMayrone »; il primo è « De nativitate Domini » e Tultimo « De s. Kathe- 
rinà vel domina nostra sive alia sancta ». Seguono, secondo la tavola (fol. 
190 e sg.), i trattati « De vitiis et virtutibus. De nomine beati Francisci. 
De indulgentiis. Tractatus nobilis de penitentia. Tractatus de penitentia 
de eodem. Nota divisionum librorum Biblie. De penitentia » (fol. 192-307). 

— Frammento di trattato De vitiis et virtutibus (fol. 308-320 ). 

Cart, sec. XIV* XV, mm. 220 X 150, ff. 320 scr. da più mani; molti sono macchiati. 
Il voi. consta di varie parti di codici riunite. A fol. 190, dopo la tavola, leggesi 
« Reponatur versus occidentem in solario quarto ad talem licteram G ». E nel 
verso del fol. 307 « In isto libro omnes quaterni sunt X et tabula ipsius in prin- 
cipio ». 

556. « Istoria passionis Christi Yhesu concordata per im or evangelistas ». In 


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ASSISI 


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fine sono « quedam verba dubia declarata de ystoria passionis Christi » 
(fol. 1-44). — « Caii Plinti Secundi oratoris elegantissimi de viris illu- 
stribus liber incipit | Explicit pridie nonas maias m cccc l mi » (fol. 46 - 
69). — « Magni Basilii liber incipit ad nepotes quem Leonardus Are - 
tinus traduxit e greco. Multa sunt filii | Magni Basilii ad nepotes de vi- 
tae instituiione liber explicit ». Precede » Leonardi Aretini prefatio ad 
Co'uccium » (fol. 70-82). — « Xenophontis Tirannus incipit quem Leo- 
nardus Aretinus e greco in latinum traduxit | Explicit liber qui dicitur 
Xenophontis Tirannus de vita tirannica et privata per dominum Leonar- 
dum Aretinum e greco in latinum traductus sub annis Domini m cccc luii 
kal. Iulii ». Precede « Leonardi Aretini prefatio ad Nicolaum » (fol. 82 - 
95). — M. T. Ciceronis vita: « Tulliorum familia | Explicit Ciceronis vi- 
ta feliciter ». Precede una epistola dedicatoria che com. « Otioso m ih i nu- 
per etc. » (fol. 96-125). 

Cart., sec. XV, mm. 220 X 145, ff- 125 scr. da più mani. Da fol. 46 in poi tutti i 
fogli sono macchiati e 1 * inchiostro è svanito. Leg. in cart. 

357. Sermones: [Erunt] signa in sole | sederunt scribere » ( fol. 1-136). — 
Oda, adesp. e anep. : « Turbine magno spes (?) solicite | Malam bone 
preferre fortunam licet » (fol. 139-145). — Sermones « In festo s. Geor- 
gii in Assisio » e « In dedicatione ecclesie in Assisio ( fol. 148-9). — Ser- 
mo, anep.: « Nunc hoc dicit Dominus etc. » (fol. 149-153)- — Proverbi 
latini colla traduz. in italiano; « Felicem quisquis studii vult capere me- 
tani . . . Comence a Dio chi vole bene imparare E 1 sapere con reverentia 
domandare ecc. ». Seguono « Dieta V alerii » e altri proverbi dedotti da 
autori latini (fol. 154-161). — Sermones (fol. 162-271). — « Incipit com- 
potus de solari et lunari circulo ad usum ecclesie tempora disponens re- 
formatus a magistro Bono Lucensi sub anno Domini m.cc.liiii in bononien- 
si civitate ». E appresso « Versus isti edocent quo ordine aureus nume- 
rus describatur. Aureus hac arte numerus formatus aperior | Tali quippe 
meo describitur aureus ordo » (fol. 218-224). — « Incipiunt notabilia li- 
bri Georgicorum P. Virgilii | et tempestatum. Explicit » (fol. 273-288). 
— Sermones; adesp. e mutili in fine (fol. 289-300). 

Membr. e cart, sec. XV, mm. 220 X 150, ff. 300 scr. da più mani. Leg. in cart 

558. Sermones: « Cum erat sero | et gloriam in perpetuum Amen » (fol. 3- 
143). — Fr. lohannis de Fano quaestiones theologicae: « Primum agite | 
repetendo predicta » (fol. 144-324). 

Cart., sec. XV, mm. 220 X 150, ff. 328 scr. da più mani. Nel verso del fol. di guar- 
dia è un breve indice di libri (pubblicato per nozze Simonsfeld-Pullich, 1894). 
Leg. in cart. 


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108 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 

559. « Antonii Andreae ord. min. De tribus principiis naturae (titolo del 
sec. xvii): Cum secundum doctrinam | mentem Scoti. Julianus Vulterra- 
nigena Perusii 1458. Finis raptim » (fol. 1-57). — Homiliae super evan- 
geli: « Convertimini filii | ex tribus scilicet primo ... » (fol. 61-93: il 
fol. 93 consta di due frammenti di IT. attaccati). — Quadragesimale: « E- 
xiit primo mane | propter quas etenim ...» (fol. 194-272). 

Membr. e cart, sec. XV, mm. 215 X 148, ff. 272 scritti. Leg. in cart. 

560. Sylvae sermonum; acef.; fin. « promittendo gloriam amen ». 

Cart, sec. XV, mm. aio X I4S, ff- 184 dei quali i primi tre sono corrosi superior- 
mente, si che il principio del testo manca. Leg. in cart 

561. De officio ecclesiae: « Ecclesia vii vocabulis | quare tunc angeli contre- 
miscent » (fol. 1-48). — « Incipit prologus in librum quem composuit 
frater Iacobus de Cessolis ord. fratrum predicatorum super ludo scachorum | 
Rex loca circa se clipeo defendit et ense » (fol. 49-92). — Estratti dalle 
opere di Solino e s. Agostino (fol. 92-4). — Sermones (fol. 97-346). 

Cart., sec. XV, mm. 220 X 145, ff. 346 scr. da più mani. Leg. in assi. 

562. « Summa brevis de vitiis et virtutibus. Superbia est | est operacio bona » 
(fol. 2-20). Precede la tavola. — Sermones: molti sono mutili (fol. 21- 
489). A ff. 443-455 è una « Ystoria passionis Christi ». 

Cart, sec. XV, mm. 218 X 140, ff. 489 scr. da più mani. Leg. in cart. 

563. « Liber de amore et dilectione Dei et proximi. Initium mei tractatus | 
hec omnia gesta sunt de Ihesu ... meum » (fol. 1-77). — Passio s. E- 
rasmi: « Facta est persecutio | seculorum Amen » (fol. 77-82). — Trat- 
tato adesp. e anep. : « Omne peccatum | non ingemiscit » (fol. 84-87). — 
Serie di proverbi : « Alienum est esse quidquid optando evenit | Nihil ma- 
gnum est in rebus humanis nisi animus magna despiciat » (fol. 87-91). 
— Inno: « Iuxta crucem virgo stabat | cui sit laus et gloria Amen » (fol. 92 ). 

Cart, sec. XV, mm. 221 X 130, ff. 95 dei quali gli ultimi sono macchiati e laceri. 
Mancano le iniziali. Leg. in membr. 

564. « Incipit liber qui ymago vite intitulatur editus a beatissimo Bonaven- 
tura de Balneoregio. Flecto genua | Finito libro numquam de mente re- 
cedat Cordi non carte manda que noveris arte Ne si carta cadat sensum 
de pectore radat » (fol. 2-51). — « Incipit passio domini nostri Ihesu 
Christi pulcherrima. Dilexit nos | Explicit passio etc. »: e appresso « 1466 
die io augusti ego presbiter Florinus consumavi hanc passionerò cum in- 
firmarer in tibia... » (fol. 59-75). — Sermones (fol. 76-139). — Ordo 
missae (fol. 1 39-141 ). 


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ASSISI 109 

Cart., scc. XV, mm. 215 X 150, ff. 141. Iniziali e didascalie rosse; sono a colori le 
due iniziali a fol. 59 e 76, rappresentativi s. Francesco e la crocè. Della legatura 
in assi resta la prima tavola. 

363. Sermones; adesp. e acef. (fol. 1-13). — « Isti sunt casus Clementis pa- 
pe quinti in quibus imponitur fratribus omnibus excomunicatio a qua 
absolvi non possunt nisi per solum summum pontificem et sunt ’novem » 
(fol. 14 e sgg. ). Seguono le indulgenze concesse all’ordine minoritico da 
vari papi. — Sermones; adesp.: solo quello a fol. 22 su s. Francesco è 
di « Franciscy Maironis » (fol. 19 e sgg.). 

Membr. e cart., sec. XV, mm. 205 X 150, ff. 189 scr. da più mani. Leg. in cart. 

jóó. Sermones; precede la tavola (fol. 1-171). — « Tractatus de vitiis. Nota 
ad ollam benedictam | in primordiali benedictione # (fol. 173-224). — 
Sermones; il primo è su s. Francesco e l’ultimo sulla Resurrezione ( fol. 
225-238 ). 

Membr., sec. XIV, mm. 135 X 100 ff. 240 scr. a due col. Nel verso del foL 4 non 
num. « Iste liber sic incipit De spiritu sancto. et est de rubeo ». Leg. in assi. 

507. Francìsci zMaironis quadragesimale; la tavola è a fol. 46 e sg. (fol. 1- 
80). — « Incipit scala spirituali de xn articulis fidei compilata a fratre 
Alessandro de Tuscanella. Funiculus triplex | respicere gaudeant » (fol. 
83-91). — Sermones; mutili in fine (fol. 92-121). 

Cart e membr., sec. XIV-XV, mm. 218 X 145 e 228 X 154, ff. 122. A fol. 45 leg- 
gesi « Iste liber sermonum Francisci de Maironibus est mei fratris Pasqualis de 
Monte ylcino ordinis minorum quem emi a fratre Iacobo de C&lio ordinis here- 
mitarum prò pretio 4 ducatorum Urbini anno MCCCC 22 prima die madii »: e 
poi « Questo libro è di Matio de Mutony »: e poi « Hunc librum emi ego fr. 
Iohannes B. a palatio Assisii ordinis min. in civitate Venetiarum MCCCCL 1 III 
lector Verone prò tunc ». La tavola è nel recto del fol. 122. Leg. in cart.* 

568. « Incipit elucidarium factum a magistro quodam rogatu cuiusdam sui 
condiscipuli sepius rogatus. A condiscipulis | vite tue bone magister. Deo 
gratias. (fol. 2-46). — Trattato adesp. e anep. : « Potestatem remittendi 
peccata | et salvam me fac » (fol. 48-55). — « Incipit libellus cuiusdam 
ad Rainerium convcrsum cognitione corde benignum. Si dormiatis inter 
medios cleros | conformerai reddit. Explicit feliciter Sententia magistri Ri- 
chard i » (fol. 56-95). — Sermones (fol. 96-166). 

Membr., sec. XIV, mm. 223 X 165, ff. 166 scr. a due col. Iniziali e didascalie ros- 
se. Nel verso dell' ultimo fol. « In isto libro omnes quatemi sunt XX ». Leg. 
in assi. 

5 Guaritii Veronensis de dyphtongis; frammento (fol. 1-2). — Trattato a- 
desp. e anep.: « Ars memorata duobus modis perficitur | ut placuerit » 


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I IO 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


(fol. 3-6). — Stimma quaestionum theologiae (fol. 9-52). — Tractatus 
gramaticae: « Cum omnis eloquente doctrina | sidera polus. Finis » (fol. 
53 ~ I 5 2 )- — <( Collectiones mortuorum evangeliorum dominicalium per 
totius anni circulum » (dall* Explicit : fol. 155-222). — « Incipit epistola 
gloriosi doctoris Ieronimi ad Rusticum monachum. Nihil christiano | ma- 
gna sunt premia » (fol. 226-230). — « Liber iste qui dicitur stimulus a- 
moris | non recedam » (fol. 231-6). — « Omelia s. Augustini ep. ad ere- 
mitas de pace. Fratres karissimi | exuperat omnem sensum » (fol. 238-241). 

— « Alia omelia sancti Augustini ad eremitas de silentio. Silencium fra- 
tres | Deus noster » (fol. 241-2). — « Sermo s. Augustini ad Savinianum 
monachum. Scriptum est o fili | seculorum Amen » (fol. 242-244). — <« I- 
tem Augustmus ad eumdem de eo quod in psalmo dicitur unam pecii. 
Unam pecii a Domino | seculorum Amen » (fol. 244-5). — w [Eiusdem] 
Quomodo debemus sustinere patienter tentationes huius seculi. Fratres 
karissimi | seculorum Amen » (fol. 245-8). — « Hoc miraculum scriptum 
est de epistola Cyrilli Ierosolim episcopi. Sed hec que sequntur habita 
sunt ex epistola Fusebii cremonensis. Magni devotionis gaudii ( odore e- 
vacuaverat » (fol. 249-255). — « In festo gloriose virginis Scolastice ad 
vesperum » (fol. 257-261). 

Cart., sec. XV, nun. 220 X 155, ff 261 scr. da più mani. Leg. in cart. 

570. Guillelmi Anglici De corpore Christi: « Ratione solemnitatis | Explicit 
opus magistri Guillelmi de Anglia ordinis fratrum minorum » (fol. 5-98). 

— De conceptione b. V. : « Habitaculum Dei | hec indicant prefata . . . »> 
(fol. 100-7). — (( Magistri Nicholay de Lyra ad Iudaeos. Querjtur utrum | 
filius Dei Amen » (fol. 113-136). 

Cart., sec. XV, mm. 205 X 14 o, ff. 140 dei quali parecchi sono bianchi. In princi- 
pio « Iste liber est fratris Philippi Angeli de Assisio ». Sulla prima coperta e sul 
recto del fol. 1 è la tavola delle materie. Leg. in membr. 

571. « Incipit epistola quam misit ^ ahi Samuel ... ad Rabi Isaac ... tran- 
slata de arabico in latino per fratrem Alfonsum Boniohannis yspanum or- 
dinis predicatorum quam traslationem fecit anno Dom. Millesimo ccc 
xxxvim. Considero Domine mi | magistro Sinagoge » (fol. 1-24). — Ni- 
colai de Lyra quaestio: « Queritur utrum per scripturas | Explicit que- 
stio de probatione per scripturas a iudeis receptas quod misterium Chri- 
sti predictum a lege et prophetis sit impletum determinata a fratre Nico- 
laodeLyra» (fol. 24-49). — (< Responsio Nicolai de Lyra ad quemdam 
Iudeum ex verbis evangelii Mathei contra Christum arguentem nequiter: 
Potens sit exhortari | Explicit responsio etc. » (fol. 49-75). — « Domine 
sancte sorori Florentie Collectanus Ysidorus ep. : Quedam diversis tem- 


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ASSISI 


1 I I 


poribus | Explicit liber Isidori Toletani episcopi con tra Iudeos Amen » 
(fol. 75-112). Precede la tavola delle rubriche. 

Membr., sec. XV, mm. 218 X 150, ff. 112 scr. a due col. Iniziali a colori a fol. 1, 
24, 49, 76: le altre in rosso ed azzurro filettate; didascalie in rosso. Leg. in cart. 

572. « Incipit liber beati Ysaac abbatis. Anima que Deum diligit | Explicit 
liber beati Ysaac abbatis de Syria » (fol. 3-38). — « Incipiunt adhorta- 
tiones sanctorum ad perfectum perfectionis monachorum | Explicit geron- 
ton vel exhortatio sanctorum patrum finit » (fol. 39-77). Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 235 X 171, ff. 77 scr. a due col. A colori le iniziali a fol. 

3 e 39; le altre in rosso ed azzurro filettate. Sulla seconda coperta è attaccato un 
frammento di bolla pontificia del sec. XIII. Leg. in assi cop. di pelle bianca. Sul- 
la seconda tavola è scritto, sopra una striscia di membrana, il titolo del ms. e 

4 Reponatur versus orientem in banco secundo ». 

573. In Porphirium comment.: « Intentio Porphirii | scilicet durare . . . » ( fol. 
1-78). — « Thymeus Platonis. Socrates in exortacionibus | admonicione 
perspicuo. Finit »> (fol. 79-86). — « Incipit prologus de melancholia. fi- 
go Constantinus Africanus montis Cassiensis quidem monachus | Incipia- 
mus ergo de ilio qui a colera nig . . . » (fol. 87-118/ — « Incipit liber 
Iohannis Mansorii ad nepotem suum. Medicine ratio | morietur aput eum »> 
(fol. 118-9). 

Membr., sec. XII-XIII, mm. 257 X 160, ff. 119 scr. a due col. fino a fol. 87. Del 
secondo e terzo trattato le iniziali sono rosse e verdi: didascalie in rosso. Leg. 
in mezza pelle. 

574. « De septem gradibus anime. Anima igitur gradu primo étc. ». Seguo- 
no gli epitaffi di Ettore, Achille, Catone, ecc. (fol. 1-47). — « De septem 
mirabilibus mundi. Primum miraculum est | mirabilis edificii » (fol. 48-9). 
— Trattato adesp. e anep. : « Ratio est quidam mentis | prò qùa locutus 
es » (fol. 49-64). — « Bonifacio episcopo oAugnstinus in Domino salu- 
terò. Queris a me ( oblatum » (fol. 64-68). — « Seneca . Quietissima vi- 
ta agerent homines | nullo modo fiat bene » (fol. 68-70). — « Incipit e- 
pistola sancti Ieronimi de vita clericorum. Deprecatus es ] effectu » ( fol. 
71-74). — Sermones; mutili in fine (fol. 75 e sgg.). 

Membr. palimpsesto (la scrittura cancellata era o di salmi o d’ un messale, con note 
musicali) sec. XII, mm. 216 X 145, ff. 90 scr. da più mani. Iniziali e didasca- 
scalie in rosso. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt XIII ». Leg. in assi. 

375. o Incipit liber de oculo morali. Si diligenter | Explicit tractatus moralis 
de oculo scriptus per fratrem Rogerium Trochart costodie Parisiensis in 
conventu Remensi et fuit completus in die annunciationis beate Virginis 
gloriose anno Domini m ccc nonagesimo nono » (fol. 1-3*)). — Trattato 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


I 12 

adesp. e anep.: « Abicit mundus pauperes | ergo maledicantur ». Segue 
la tavola; e in fine « Explicit liber et tabula. Iste liber est ad usutn fra- 
tris Rogeri Trochart Custodie Parisiensis ... et scripsit anno Dom. mil- 
lesimo quadrigentesimo quarto et complevit hac die xxvm mensis octo- 
bris » (fol. 41-81). — « Incipit liber de miseria condicionis humane edi- 
tus a Lothario Dyacono cardinali | Explicit liber iste » (fol. 83-99). — 

« Viridarium consolacionis. Quoniam ut apostolus | seculorum Amen » 
(fol. 101-9). — « Meditationes fratris Roberti Holcot. Theodorius de vi- 
ta | infermi tormentorum. Expliciunt meditationes fratris Roberti Hol- 
cot de ordine fratrum predicatorum. Deo gratias Amen » (fol. 110-126). 
— « Ymagines Fulgentii. Refert Fulgentius de ornatu orbis | Expliciunt 
ymagines Fulgencii. Deo gracias » (fol. 1 27-1 37 ). — « In civitate athe- 
niensi | Expliciunt Declamaciones Setiece moralizate a magistro Nicholao 
Trevet » (fol. 1 37-147). — Aristotelis enigmata: « De preceptis et eni- 
gmatibus Pittagore | Expliciunt enigmata Aristotelis bene et pulcre mora- 
lizata » (fol. 147-9). — Tavola del ms. (fol. 149-152). — «Tractatus de 
resurrectione domini nostri Ihesu Christi » (fol. 153-161). 

Cart., sec. XV, mm. 218 X 145, ff. 161. La tavola del cod. è anche nel fol. mem- 
branaceo di guardia. Leg. in assi cop. di pelle rossa sul dorso con un fermaglio 
di pelle bianca. 

576. Super iv Sententiarum : « Veteris ac nove legis | concedit etc. Amen » 
(fol. 1-157). — « Incipit bonus et utilis tractatus videlicet de perfectio- 

ne statu respectu clericorum secularium et religiosorum. Quoniam qui- 
dem perfectionis | Explicit liber de perfectione spirituali vite» (fol. 161- 
193). — Sermo: « Venite filii audite | perspicacie divine sapientie » (fol. 

193-6)- 

Cart., sec. XV, mm. 215 X 150, ff. 196. Leg. in pelle impressa a losanghe. 

577. De gaudiis Paradisi: « Hec est via salutis | de castitate et luxuria per 
contrarium etc. Explicit ». Segue la tavola, in fine alla quale leggesi «De 
gaudiis paradisi explicit tabula ». 

Cart., sec. XV, mm. 210 X 140, ff. 151 dei quali parecchi bianchi in fine: scrittura 
di mano francese. Iniziali rosse ed azzurre filettate. Leg. in pelle verde. 

578. « De ortu et moribus philosophorum veterum tractaturus | claruit autem 
tempore Sedechye regis Iude » (fol. 1-3). — Sermones; adesp. e acef. 
(fol. 4 e sgg.). 

Cart., sec. XV, mm. 205 X 150, ff. 215 scr. da più mani. Leg. in cart. 

579. Sermones: « Nolo vos ignorare | Expliciunt sermones de mortuis fratris 
Diomelducci ordinis sancti Augustini » (fol. i - 1 7 ). — « Tractatus brevis 


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ASSISI 


IX 3 


et utilis sacerdotibus », acef. ( dall* Explicit: fol. 19-24). — Sermones ( (ol. 
24-27). — « Abreviationes et recollectiones exemplorum sacre scripture 
reducte ad diversas materias secundum ordinem alphabeticum per fratrem 
Bindum de Senis ord. fratrum heremitarum s. Augustini » (dall' Expli- 
cit: fol. 28-81). Segue la tavola. — « Incipiunt aliqua miracula secundum 
aliquas materias. Audivi quemdam cardinalem | christianum ante Christum» 
((ol. 81-85). — « Incipit liber Bernardi de vera religione. Religio in pau- 
pertate | seculorum Amen » (fol. 85-93). — De gradibus virtutum :« Cir- 
ca quadraginta duas mansiones | in oculis meis super quo ...» ( fol. 95-96 ). 

Membr., sec. XV, mm. 205 X 147, ff. 96 scr. a due col. da più mani. Leg. in mez- 
za pelle. 

580. « S. Bonaventurae de mentali exercitatione. Flecto genua | benedictus 
in secula Amen, mccccxcvi die ix iunii in Portunaonis » (fol. 1-38). — 
Eiusdem « De regimine eius quod comeditur et bibitur. Oportet ut sani- 
tatis | vino admisceatur. Finis 1496 die 6 februarii » (fol. 39-47). — « Pc- 
tri Hedi sacerdotis Portusnaonensis propositio quia queritur utruri) quas 
terras ecclesia romana papavel possidet eas recte nec ne possideat adver- 
sus libellum quem Laurentius quidam Valla de Constantini donatione, ut 
dicitur, inscripsit. Reverendissimo patri et unico domino suo d. Leonello 
Chieregato | credere maluere » (fol. 48-67). — Epist. ad Alessandro vi 
del medesimo : « Et si frequentibus | diuque valere semper opto. Ex Por- 
tunaonis inclyti Romanorum regis Maximiliani oppido in Foroiuliensis a- 
gris finibus fere sito mccccxci calendis septembris » (fol. 69). Segue «Ad 
excellentissimum primumque omnium principem ad dom. d. Alexandrum 
vi pontif. max. Petri Hedi in Laurentii Vallae famosum libellum quem- 
dam Apologia. Utinam Laurenti ! magis expecto quam veritatem » (fol. 
69-147). 

Cart., sec. XV, mm. 202 X 150, ff. 147, ma il primo è lacero. Non rileg. 

581. Sermones; adesp. e mutili in fine. 

Cart., sec. XV, mm. 201 X 150, ff. 134. A fol. 86 è il nome dell* amanuense che 
nel 1474 ne esegui quattro quinterni. Leg. in mezza pelle. 

582. Liber Efrem\ « Dolor me compellit | Explicit liber beati Effrem diacho- 
ni » (fol. 1 -4 1 ). — Trattato adesp. e anep.: « Homo anima mea in an- 
gustiò est | infertur. Explicit liber » (fol. 41-57). — « Incipit prologus 
de vita domini Basilii. Dilectissimi non erat indechorum j omnis substan- 
cia in manu tua est » (fol. 58-74). — Sermones: « Convertimini pecca- 
tores | misericordiam suam Amen » (fol. 76-117). 

Membr., sec. XIII e XV, mm. 190 X 140 e 195 X 138, ff. 117. Nel verso del fol. 
75 « Oranes quaterni sunt X ». Leg. in assi. 

G. Mazzatinti — Manoscritti delle biblioteche d’Italia, ìv 8 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE b’ ITALIA 


114 

583. « Incipit codicillus mediiacionum de virginitate beate Marie et mysterio 
incarnationis Christi editus a quodam in Grecia. Pax legenti. Cum innu- 
meros sermones | laus tua de meo » (fol. 2-40). — Missale (fol. 41 e sgg. ). 

Membr. e cart., sec. XII e XIV, mm. 200 X 1 3 S , ff. 151. In fine è la data 1345 18 
aprile; e appresso « Item anno Domini MCCCXLVIII tempore magne mortali- 
tatis die XXV Iulii die veneris ». Leg. in mezza pelle. 

584. « Incipit prologus c Anseimi archiepiscopi in libro qui elucidarium di- 
citur. Sepius rogatus | elegisse affirmetur. Explicit ... » ; il resto è abraso 
(lol. 1-44). Segue la tavola. — « Incipit liber QAristotelis Ethicorum a- 
breviatus | insciscitur puta que ...» (fol. 49-52). — « Incipiunt sermo- 
nes quadragesimales »; la fine è illeggibile (fol. 53-87). 

Membr., sec. XIII, mm. 185 X 130, fF. 87 scr. da tre mani, a due col. da fol. 89. 
Leg. in mezza pelle. 

585. Sermones. A fol. 1 1 5 è V inno « Dulcis memoria » di $. Bernardo. 

Membr., sec. XIV, mm. 178 X 130, ff. 186 scr. a due col. da più mani. Leg. c. s. 

586. Trattato acef. : «... ostendunt. Iustus quasi leo | ad iudicium perveni- 
re » (fol. 1-7). — « De libro ecclesiastico Iesu filii Sirach. Fili accedens | 
ministri querunt » (fol. 7-10). — « Liber Ysaie prophete. Quid? Seden- 
do asinum | fiamma lucis obscura » (fol. 10-13). — (< Liber Hieremie 
prophete. Per activam vitam | duritia virtutis putatur » (fol. 13-16). — 
« Liber Hie\echielis prophete. Iezechiel nil verborum | penetret » (fol. 16- 
17). — « Liber Danielis prophete. Ille qui prius modum | largius aperi- 
tur » (fol. 17). — Seguono i « Libri Osee , Iohelis , Amos , Abacuc , Ag- 
gei , Zacharie » (fol. 18-21). — « Liber beati Iohannis Crisostomi de re- 
paratione lapsi » (fol. 21-23). — « Incipit liber primus de compunctione 
cordis. Nos cum omnia | rapidam subreptivam » (fol. 23-26). — « Inci- 
pit exameron sancti Ambrosii episcopi. Tantum ne opinionis | Explicit 
exameron ». (fol. 26-35). — « Incipit Enchiridion Augustini. Et erit om- 
nis | nulla erit. Explicit Enchiridion » (fol. 35-51)- — Sermones (fol. 52- 
77). — « Ex tractatu super Iobp in novem lectionibus » (fol. 78-86). — 
« Incipiunt exceptiones super Genesim. Humana cali iditas etc. » ; l’ulti- 
ma pag. è illeggibile (fol. 86-101). — Sermones (fol. 102- 172). 

Membr. e cart., sec. XIII e XIV da fol. 172 in poi; mm. 170 X nj e 160 X no 
e j 5 5 X 115, ff. 172. Leg. in mezza pelle. 

587. « Incipit summa de vitiis disputata a fratre Iohanne de Rupella. Cum 
surhma theologica | Explicit summa de viciis » (fol. 1-102). Segue la ta- 
vola. — « Contemplatio beati Augustini. Quis dabit | tempus erit » (fol. 
104-7). — « In apologia beati Bernardi. Nam vero epistola | quero et 


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ASSISI 


1 *5 


supplico * (fol. 107-9). — Sermo de s. Andrea ( fol. 109-1 11). — « In- 
cipit tractatus moralis de virtutibus. Cum ecclesia utilia | celestem here- 
ditatem » (fol. 112-261). Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, tnm. 175 X 120, ff. 263 scr. a due col. in fitto e nitido carattere. 
Iniziali rosse ed azzurre filettate; didascalie in rosso. Leg. in assi cop. di pelle 
bianca. 

388. Sermoni ed estratti dai ss. PP. Intercalati nel ms. sono computi aritme- 
tici, dei mesi e delle festività, ecc. ; parecchi fogli sono bianchi. — « In- 
cipit speculum fratrum minorum [s. Bonaventurae ] » (fol. 220 e sgg. ). 
— « De missis cclebrandis [eiusdem] » (fol. 233 e sgg.). — A fol. 209 
è un frammento della bolla di Otiorio III a s. Francesco. 

Cart. e membr., sec. XV, mm. 109 X 75, ma parecchi fogli sono più piccoli: scrit- 
tura di più mani. A fol. 270 è scritto da rozza mano dello stesso secolo un in- 
dice di libri (pubblicato per nozze Simonsfeld-Pullich; Forlì, 1894). Leg. in assi 
cop. di tela bianca. 

589. Sermones; adesp. e anep. Qua e là sono altre scritture, cioè: Fol. 28: 
• Copia del mare magnum de papa Alexandro 4 lo quale io ho ricava- 
to de verbo ad verbum e 1 * originale sta nel luoco de sancta Maria delli 
Angeli presso Ascesi. In nomine Domini Amen. 1492. Virtute cospicuos | 
saniori consilio ». — Fol. 131: « Questa è una sententia data per com- 
missione de papa Pio 2 di uno messer Bartholomeo veschovo di Corgne- 
to e governatore della città de Peroscia fra lo veschovo d* Ascesi per li 
frati de sancta Maria de li Angeli ». — Fol. 144: « Incipiunt privilegia 
fratrum minorum breviter tractata ex registro apostolico ». — Fol. 289: 

« Alcuni dicti de la beata Chiara de ^Montefalco . O anima qualche volta 

ecc. ». — Fol. 290: « Queste sonno certe devotissime cose de li dolori 
mentali de Yesù Christo benedicto li quali esso per sua pietà et gratia se 
degnò comunicarli con una devota religiosa. Fo una anima molto deside- 
rosa ecc. ». — In fine (fol. 297) è la tavola del ms. 

Cart, sec. XV, mm. 219 X 78, ff. 298. Leg. in cart. 

390. a Liber de concordanza passionum. Lue. xii. Appropinquat autem | po- 
suerunt Ihesum » (fol. 2-16). — « Liber devotionis sancti Egidii. Gratia 
Dei | discrimine et timore. Expliciunt dieta fratris Egidii » (fol. 16-39). 
Segue la tavola. — Relazione di miracoli; « In parochia cuiusdam erat | 
in domo patris mei ... » (fol. 39-41). — Summa differentialis: « Argu- 
menta probant prelibant comica fìngunt | Explicit summa differentialis. 
Deo gratias Amen » (fol. 42-86). — « Ordo ad benedicendum panes » 
(fol. 89). 

Membr., sec. XIV, mm. 155 X 109, ff. 89. Iniziali rosse ed azzurre; didascalie in 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


I l6 

rosso. La tavola seguente è nel secondo fol. di guardia: « In isto volumine sunt 
Liber de concordia passionum: Item liber devotionis sancti Egidii: Item liber qui 
dicitur Bartolomeus de Racanato .super gramatica. Summa valde bona: Item li- 
ber qui dicitur dogma philosophorum de virtutibus: Item quedam miracula san- 
cte Marie et planctus eius b. Bernardi ». Leg. in assi cop. di pelle rossa. 

591. Sermones; adesp. e mutili in fine. — De decem praeceptis (fol. 156 e sgg.). 

Cart., sec. XV, ram, 150 X 115, ff. 255. A fol. 156 comincia una numerazione anti- 
ca che va dal fol. 1 al 103. Leg. in mezza pelle. 

592. « Omelia Origenis . In ilio tempore Maria etc. In presenti solempnita- 
te | Explicit Omelia Origenis » (fol. 1-20). — « Incipit liber qui voca- 
tur speculum ecclesie qui tractat de officio misse » (fol. 21-59). — Pre- 
ci in volgare; « O sommo e glorioso Dio ecc. ». Lauda; « Suave e pia 
humile e piacente » (fol. 59). 

Membr., sec. XV, mm. 190 X 135, ff. 59. Iniziali e didascalie rosse. Non rileg. 

593. « Lignum vite seu crucis Bonaventure | quam virtus electa » (fol. 1-36). 

— « Liber iste qui stimulus amoris | seculorum Amen » (fol. 37-75). Pre- 
cede la tavola. — Sposizione della Salve regina (fol. 75 e sg.). — Vita 
s. Francisci: « Apparuit gratia Dei etc. Vir erat | moribus necessitatibus 
et [periculis] ...» (fol. 85-144). — Breviloquium s. Bonaventurae\ «Fle- 
cto genua | seculorum Amen » (lol. 145-209). — « Videamus vitia capi- 
tali que sunt septem etc. » (fol. 210); mutilo in fine. — Sermo; « Oscu- 
letur me osculo oris sui etc. » (fol. 211 e sgg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 140 X 100, ff. 219 scr. da più mani. Iniziali rosse ed az- 
zurre filettate; didascalie rosse. Leg. in membr. 

594. « Incipit manuale a beato Augustino editum de vita contemplativa : Quo- 
niam in medio etc. » (fol. 1 e sgg.). — « Epistolam hanc beatus Bona- 
ventura dirigit cuidam intimo discipulo declarans quibus modis viam per- 
fectionis attingere potest. In Christo suo etc. » (fol. 9 e sgg.). — Estratti 
dai ss. PP. (fol. 13 e sgg.). — « Quiste sono cose extracte de Climaco. 
Imprimo dela fuga del mondo | 1 ’ amaestra et conduce » (fol. 66-1 13). — 

— « Incipiunt amonitiones ad vitam spiritualem valde utiles devotissimo 
doctori s. Bernardo revelate. Qui sequitur me | perpetue charitatis » (fol. 

1 13-179). — « Incipit speculum perfectionis beati Bernardi. Quoniam in 
vite fugientis | prudenter provideas » (fol. 179-184). 

Membr. e cart., sec. XV, mm. 145 X no, ff. 190. I primi ff. sono scuciti. Non leg. 

595. Breviarium (fol. 1-240). — « S. Athanasius Sententiae patrum (titolo 
di mano recente): Etsi quidem gloriari | lactavi vos et tota ...» (fol. 241- 
254). — Sylvae sermonum (fol. 255 e sgg.). 

Membr., sec. XIII-XV, mm, 135 X no, ff. 300. Leg. in assi. 


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ASSISI 


li? 


59Ó. Breviarium. 

Cart, se c. XV, mm 150 X no, ff. 489. Leg. in assi. 

397. Breviarium franciscanum. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 170 X 120, ff. 593 scr. Leg. in assi cop. di pelle. 

398. Frammento di Rituale. 

Membr., sec. XIV, mm. 221 x 150, ff. 23 scr a due col. Non rileg. 

59Q. Breviarium romanum. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XIII, mm. 210 X 150, ff. 335. Gli ultimi ff. sono cartacei. Iniziali in 
oro al principio d* ogni mese del calendario; con figure in campo d’oro e colori 
a fol. 12, 25, 30, 47, 48, 54, 82; le altre sono in rosso ed azzurro filettate. Gli 
ultimi ff. hanno i margini inferiori tagliati. Leg. in assi cop. di pelle bianca. 

600. Breviarium. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 220 X 161, ff. 520 scr. a due col. Non rileg. 

601. Frammento di Breviario. 

Membr., sec. XIV, mm. 178 X 130, ff. 59. Leg. in assi cop. di pelle bianca. 

602. Breviarium. In fine è il Calendario. 

Membr., sec. XIII-XIV, mm. 159 X 100, ff 243. Leg. in assi cop. di pelle. 

603. Breviarium. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 135 X 95, ff foo. Varie iniziali sono a colori; le altre in 
rosso ed azzurro con filettature. Non rileg. 

604. Breviarium: mutilo in fine. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 13.$ X 90, ff. 275 dei quali i primi, che contengono il Ca- 
lendario, sono cartacei. Iniziali e didascalie rosse. Della legatura in assi cop. di 
pelle impr. rimane la prima tavola. 

605. Breviarium. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 148 X 108, ff. 444 scr. Una iniziale a colori è a fol. 105; in 
quella a fol. 390 è la figura di s. Francesco. Gli ultimi ff sono bianchi. Iniziali 
in rosso ed azzurro. Leg. in assi cop. di pelle impr. 

606. Usuardi martyrologium: « Regum piissimo Husuardus indignus | sancti 
Hermetis exorciste » (fol. 1-103). — « Hic incipit regula sancti Benedi- 
cti. Ausculta fili j regna patebunt eterna » (fol. 104-154). — « De septem 
episcopis qui sunt Vicarii domini pape » (fol. 154-1)). — « De abbati.is 
que sunt Rome » (fol. 156-7). — « Catalogus romanorum pontificum » 
di Riccardo di Poitiers (fol. 157-168). — a Liber provinciali. Theutoni- 
ci. Gallici, Ungari | Norwicensis, Londonicnsis » (fol. 169-183). — Catal. 
degl’ imperi e degli imperatori romani da Cesare a Giuliano (fol. 183-4). 
— Frammento di Chronicon 1245-50, col titolo « Tempore vacatior.is im- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE I)’ ITALIA 


h8 


perii »: il eh. p. Ehrle l’ha ravvisato per i cap. 101-6 del lib. xxxii del- 
lo Speculum naturale di Vincenzo di Beauvais (fol. 184-195). 

Membr., sec. XIV, mm. 168 X 130, *ff. 197. A fol. 196 è notato « Iste liber M. I. de 
Sanctis canonici parisiensis michi commodatus per suam capellam. N. Sellani ». 
Iniziali in rosso ed azzurro; didascalie in rosso. Leg. in assi cop. di pelle sul 
dorso. Il eh. p. Ehrle dà di questo ms. una dettagliata relazione (cfr. Misceli, frane. , 
II, 20 e sg. ) ed ha prodotto le varianti che resultano dal confronto del Catalogus 
rom. pontificum col testo del ms. Vaticano-Regina 1911 (pubbl. dal Muratori in 
Antiquitates italicae, IV, 1075), e dal confronto del framm. dello Speculum colla 
nuova ristampa fattane nei tMonum. Germaniae hisl. y XXIV, '162. 

607. Missale. 

Membr., sec. XIII, mm. 165 X 125, ff. 84 scr. a due col. e gli ultimi da altre mani. 
Iniziali rosse ed azzurre; didascalie rosse. In fine, « Liber fratria Lazari de Sa- 
ray (?) ». Leg. in assi. 

608. Lectionarium. 

Cart., sec. XV, mm. 140 X 109, ff. 284. Nel fol. di guardia « Hic liber est fratris An- 
tonini de Papia ». Legatura frammentaria in assi. 

609. Breviarium. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 129 X 92, ff. 429 scr. a due col. Leg. in assi. 

610. Breviarium. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 119 X 80, ff. 469 scr. a due col. Leg. in assi. 

611. Breviarium. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XIII, mm. 145 X 95, ff. 315 scr. a due col. Leg. in assi. 

612. Breviarium; acef. e mutilo in fine. 

Membr., sec. XV, mm. 13 1 X 100, ff. 168 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
con eleganti fregi. Leg. in assi. 

613. Breviarium romanum. In fine (fol. 343 e sgg.) è il Calendario. 

Membr., sec. XIV, mm. 119 X 85, ff. 360 scr. a due col. Leg. in assi. 

614. Missale. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 220 X 135» ff. 208 scr. a due col. Nel fol. di coperta è no- 
tato colla data 6 novembre 1487 che Francesco Maria Settala vescovo di Viterbo 
lo donò al convento « prò usu capelle sue sancti Laurentii ». Leg. incassi cop. 
di pelle. 

615. Pontificale. 

Membr., sec. XV, mm. 200 X 135, ff. 74. Iniziali rosse ed azzurre: moltissime linee 
sono sottolineate in rosso. Leg. in assi cop. di pelle. 

616. Evangelia. 

Membr., sec., XIV, mm. 240 X 165, ff. 142 scr. a due col. Leg. in assi cop. di pel- 
le gialla. 


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ASSISI 


1 *9 

Ó17. Officium corporis Christi (fol. 1-17). — Officium s. Mariae ( fol. i7esgg.). 

Membr., sec, XV, mm 235 X 180, ff. 23 dei quali alcuni sono corrosi. Leg. in membr. 

618. Frammento di Lezionario (fol. 1-8). — Missale (fol. 9-65). 

Membr., sec. XIII e XV, mm. 230 X 153. In fine « Explicit missalectum votivum 
quod fecit fieri dopnus Tomas Veglatis prò ecclesia s. Anastasii et reliquid ibi 
sicut patet manu magi stri Angeli domini Thebaldi >. Leg. in assi. 

619. Sylvae sermonum. — Breviarium (fol. 233 e sgg. ). 

Cart., sec. XV, mm. 150 X no, ff. 275. Leg. in mezza pelle. 

620. Missale. 

Membr., sec. XIV, mm. 180 X 128, ff. 138. Parecchi salmi hanno note musicali. I 
due fogli di guardia sono framm. di Breviario dei sec. XIII. Leg. in mezza pelle. 

621. Breviarium. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XIV, mm. 140 X 100, ff. 163 scr. a due col. Leg. in assi. 

622. Frammento di Breviario. 

Membr., sec. XIV, mm. 125 X 95» ff- 29. Leg. in membr. 

623. Breviarium benedictinum; acef. e mutilo in fine. 

Membr., sec. XIV, mm. no X 90, ff. 254. Non rileg. 

624. « Summa [Bartholomaei de Pisis]. Quoniam ut ait Gregorius etc. » : fi- 
nisce alla voce « Zelus ». Segue (fol. 358) la tavola. 

Cart., sec. XV, mm. 219 X 147, ff- 36 3 scr. a due col. Iniziali resse ed azzurre filet- 
tate; la prima è in rosso su campo a colori. Leg. in assi cop. di pelle sul dorso, 
impressovi il titolo errato «t Scoti theol. moral. ». 

625. Incipit summa de casibus compilata per fratrem Bariolomeum de Pisis. 
Quoniam ub ait Gregorius | Consumatum est hoc opus in civitate Pisana 
anno Dom. m°ccc 38 de mense decembris tempore ss. patris Domini Be- 
nedicti pape duodecimi ». Segue la tavola. 

Membr., sec XIV, mm. 241 X 170, ff. 211 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
filettate. Leg. in assi. 

626. « Lectio I. Domine exaudi orationem meam. Rendono sì vaghe le pro- 
spettive | quando sarai morto e sepolto. Amen » (fol. 1-178). — Tabula 
iuris canonici (fol. 180-263). 

Cart., sec. XVII e XV, mm. 206 X 140, ff. 263 dei quali gli ultimi sono macchiati 
e laceri nei margini inferiori. Leg. in mezza pelle. 

627. De legibus iuditialibus; acef. e mutilo in fine (fol. 1-92). — De .vitiis 
et virtutibus; acef. e mutilo in fine (fol. 93 e sgg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 170 X 125, ff. 186 scr. a due col. fino a fol 104. Con po- 
stille marginali. Leg. in mezza pelle. 


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I 20 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* IATLIA 


628. Trattato adesp. e anep. ; «Rogasti me | vel meremur penam. Explicit tra- 
ctatulus » ( fol. 1-31). — « Descriptio vitiorum et remedia eorum. Nunc 
de singulorum viciorum | hostes roborare » (fol. 32-42) — De perfectio- 
ne religiosorum : « Profectus religiosorum septem distinguuntur | ultra 
conventibus » (fol. 42-99). — « Incipit liber de gradibus humilitatis s. Ber- 
nardi | qualis es etc. » (fol. 99-103). — « Incipit oculus religiosorum e- 
gregii et eximii magistri doctoris lacobi de Paradiso | hec sunt collatio- 
nes ex tractatu ... lacobi de paradiso » (fol. 104-231). — Estratti dallo 
Speculum historiale di J'incen^o di Beauvais (fol. 238 e sgg. ). 

Cart., sec. XV, min. 150 X 100, ff. 366. Iniziali e didascalie in rosso. Appartenne a 
frate Simone d’ Ungheria. Leg. in assi cop. di pelle impr. 

629. « Incipit tractatus de restitutionibus secundum sanctum Bernariinum de 
Senis: Sequebatur eum multitudo | Expliciunt sermones s. Bernardi de re- 
stitutione debitorum ». Segue la tavola delle rubriche (ff. 1-66). — « In- 
cipit tractatus de contractibus [eiusdem\ Vade et amplius noli | in se- 
cula seculorum Amen » (IT. 67-77). — « Incipit tractatus de censuris 
ecclesiasticis secundum [ s. Antoninum ] archiepiscopum florentinum \ 
Deo gratias finis Amen. ». Segue la tavola delle rubriche (ff. 78-276). — 
« Incipiunt tractatus abreviati per fratrem Angelum de Clavasio ord. mi- 
norum. Quamquam almus Christi confessor | Explicit opus contractuum 
per fratrem Angelum de Clavasio ordinatum » (fi'. 277-328). — « Incipit 
tractatus de diminutione monete. Ad ampliorem intelligentiam | emptio- 
nis scilicet mutui » (ff. 329-334). — « Circa materiam ludi que utilissi- 
ma est tam prò predicatoribus quam prò confessoribus abreviando et com- 
pendiando tractatus fratris Fortunati perusini. Plura videnda sunt | opinio 
fratris Raymundi » (ff. 335-350). — « Tractatus spectabilis et egregii iu- 
ris utriusque doctoris domini Angeli de Ferusio de societatibus. Quo- 
niam laicorum frequens | spirituali cognatio. Laus Deo » (ff. 351-359)* — 
« De ornatu mulierum sive virorum. De ornatu bono clerico etc. (ff 361- 
66 ). — « Inscripte adversiones sunt circa materia filiorum seu liberorum 
naturalium et spuriorum » (ff. 366-68). — In fine una prece in dieci 
versi: « Angelo sancto che in mia compagnia | che in croce per mio amo- 
re volle morire ». 

Membr., sec. XV, mm. 140 X 109, ff. 3 68. Nei due fogli di guardia sono una ricet- 
ta per fare un unguento e i dieci comandamenti. Leg. in membr. 

630. « Tractatus de instructionc seu directione simplicium confessorum edi- 
tus a ven. patre fratre Antonio ord. predicatorum | et spiritus sancti A- 
men » (ff. 1-75). — Inno: « Cristus noster tradidit Formam hic viven- 
di | Et a malo liberet in eternum amen » (ff 76-78). — De regulis iuris 
(fol. 78 e sg.). 


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ASSISI 


I 2 1 


Membr., sec. XV, mm. 140 X 101, ff. 79. Leg. in assi cop. di pelle marrone impres- 
sa con un fermaglio. 

031. Summa: « Quoniam summa que magistrutia seu pisanella vulgariter 
nuncupatur | submicto correctioni ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XV, mm. 212 X 145» ff- 297 scr. a due col. In princ. « Ad usum fra- 
iris Nicholai de Assisio et pertinet ad sanctam Mariani de Angelis ». Leg. in assi 
cop. di pelle marrone. 

632. - Incipit summa de virtutibus: Si separaveris pretiosum | celestem here- 
ditatem. Explicit tractatus virtutum ». Segue la tavola (ff. 1-1 17.). — « In- 
cipit summa Ugonis cardinali que dicitur speculum ecclesie. Dicit apo- 
stolus 1 in bonis operibus » (ff. 118-126). — - <« De xu articulis fidei » (IT. 
126 e sg. ). — « Prologus beati Ieronimi super quatuor evangelia » (fol. 
127-29). 

Membr., sec. XIV, mm. 199 X 130, ff. 130. Leg. in assi. 

633. Summa de casibus fr. Galvani de Mantua. Il titolo « Ista summulaest 
fratris Galvani de Mantua ordinis minorum nepotis fratris Nicolay Caphet- 
ti » leggesi nel verso del fol. 1: cfr. anche fol. 185. — A fol. 199 è l’in- 
no « Franciscus mundo traditus | Franciscus vita datur ». 

Cart., sec. XV, mm. 218 X 145, ff. 199. Leg. in cart. . 

634. • Summa de penitentia. Quoniam ut ait Ieronimus secunda post nau- 
fragium tabula | percipitc regnum » (fol. 1-94). — « Hoc est capituiare 
secundum quod iurare debent omnes illi qui sumpserunt arma contra ro- 
manam ecclesiam et invaserunt terram ipsius cum imperatore [Federico 
11?] vel nuntiis eius » (lol. 94). — Summa iuris canonici: « Quoniam 
frequenter in foro spirituali | timet iuramentum illam . . . » ( fol. 95 e sgg.). 

Membr., sec. XIII ex., mm. 199 X 149, ff. 106 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre; 
didascalie in rosso. Leg. in assi. 

635. Summa iuris canonici: « Hoc opusculum in tres partes dividitur | cum 
illorum. Explicit » (lol. 1 - 1 5 ). — « Circa hedificationem et descriptionem 
domus supernalis | humiles exaltat » (fol. 13 e sg. ). — Vita I. Christi; 
« De ortu Salvatoris. Ihesus Christus filius Dei etc. » : precede la tavola 
delle rubriche (fol. 19-89). — « Sermo lldep/ionsi de Tuscanella » (fol. 
93 e sgg.). — Officia sanctorum (lol. 101 e sgg.). — Incipit scala spiri- 
tuali secundum Ildephonsum. Funicuius triplex | Explicit hoc opus quod 
dicitur scala spirituali » (fol. 1 11-134). — « Incipit brevis tractatus de 
articulis fidei et de septem sacramentis ecclesie edita a beato Thoma de 
Aquino | Christus filius Dei » (fol. 133-140). — « Expositio orationis do- 
minice secundum fr. Thon.vn [de Aquino] » (fol. 140 e sgg.). — Sermo- 


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I 22 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


nes (fol. 145-138). — « Tractatus de penitentia fr. Ildephonsi de Tuscanella | 
inferna super » (fol. 159-166). — Sermones (fol. 168-173). — « Tracta- 
tus magistri Humberti de vìi speciebus timoris » (fol. 174-6). — Sermo- 
nes (fol. 178-197). — « Tractatus fr. Alberti de ordine predicatorum. Pas- 
siones | aliarum stellarum. Explicit hoc opus quod fecit lrater Albertus » 
(fol. 198-205). Frammento di un trattato De metheoris (fol. 206). — «Tra- 
ctatus de amore Dei de dictis fratris Thome de QAquino | et in quo non » 
(fol. 202-9). — Sermones (fol. 210-227). 

Membr., sec. XIV, mm. 176 X 125, ff. 227 scr. a due col. Leg. in assi. 

636. « Summa de penitentia. Simonia dicitur heresis | Explicit summa de pe- 
nitentia ... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 192 X 130, ff. 92 scr. a due col. In fine « In isto libro o- 
mnes quaterni sunt Vili ». Leg. in assi* 

637. « Incipit summa fratris Raimundi. Quoniam ut ait | Explicit summa 
magistri Raimundi » (fol. 1-109). — « De matrimonio », breve capitolo 
scr. d’altra mano (fol. 109-110). 

Membr., sec. XIV, mm. 230 X 160, ff. no scr. a due col. Nel verso del primo fol. 
di guardia « Extimatus libras sex soldos X »; e in fine « In isto libro omnes 
quaterni sunt XI et unum folium in principio sine scriptura ». Leg. in mezza pelle. 

638. « Incipiunt glose super summam spiritualem edite a magistro Raimun - 
do ordinis fr. predicatorum. Ait Ieronimus de penitentia | detrahendum 
est severitati » (fol. 1-117). — « Incipiunt glose super summam Raymundi. 
Quoniam frequenter | temporalem non habet pot[estatem] ...» (iol. 119- 
150). Precede la tavola. 

Membr., sec.. XIV, mm. 220 X 160, ff. 150 scr. a due col. Leg. in assi. 

639. « Incipit summa magistri R[aimundi] de matrimoniis | corrigeat et emen- 
det » (fol. 1-24). — « Incipit summa de penitentia magistri Raimundi | 
percipite regnum » (fol. 25-161). 

Membr., sec. XIII ex., mm. 238 X 175, ff. 161 scr. a due col. Le iniziali delle due 
Somme sono a colori; le altre in rosso. Leg. in mezza pelle. 

640. « Incipit tractatus notularum magistri Rolandini de Bononia. Tractaturi 
de arte notarie | Explicit liber floris magistri Rolandini Florette de Bononia » . 

Membr., sec. XIV, mm. 237 X 1 ^o, ff. 147 scr. a due col. Le iniziali sono in rosso 
ed azzurro, ma in più punti mancano. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt 
XVIII ». Leg. in assi. 

641. Tractatus de excommunicationibus s. Antonini archiep. Fior. (ediz. del 
1480: fol. 1-135). — « Quero prò clariori intelUgentia | Explicit sollem- 
pnis tractatus de duobus fratribus et aliis quibusdam sotiis editus per for- 


; 


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ASSISI 


123 


mosissimum virum dominum Petrum de Ubaldis de Perusio utriusque 
iuris doctorem » (fol. 136-246). — « Consilium domini Petri de Ubaldis 
de Perusio » (fol. 247). — Summa, adesp. : « Consequiter quare in aliqui- 
bus premissis capitulis | Yconomus supra in vocabulo incurator etc. » (fol. 
260-276). — « Incipit tractatus de restitutionibus rev. Archiepiscopi fio- 
rentini fs. Antonini ] [ et sufficiant prò presenti. Amen » (fol. 277-285). — 
« Secuntur impedimenta matrimoni extracti de tercia parte summe ven. 
p. fratris Anthonini archiep. fiorentini | de matrimonio et sponsalibus ». 
Segue la tavola (fol. 286-331). — Tractatus de terminis naturalibus: «Na- 
tura est principium | Expliciunt termini naturales ». 

Cart., sec. XV, mm. 2 36 X 165, ff. 337 scr. a due col. Leg. in membr. 

642. Fr. Raimundi summa de matrimonio. Segue la tavola. 

Membr., sec. XIII, mm. 213 X 150, ff. 81 scr. a due col. Le due ultime pagine so- 
no macchiate di rosso. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt VII ». Leg. 
in mezza pelle. 

643. Fr. Raimundi Summa de matrimonio (fol. 1-96). — « Incipit magistri 
Alani quadripartita: Reverentissimo domino meo Guillelmo Montispessu- 
lani principis | tradere debes » (fol. 97-135). Segue la tavola. 

Membr., sec. XIII, mm. 205 X 135, ff. 135 scr. a due col. Didascalie e iniziali in 
rosso. Nel verso del fol. 1 di guardia leggesi « Frater Nicolas ». Leg. in assi. 

644. Expositio regulae fratrum min. edita a Bartholomaeo de Pisis : « Viso 
quomodo summus | ad laudem Christi Amen » (fol. 1-7 1 ). — « Incipit 
confessionale fratris Iohannis Theotonici de ordine predicatorum. Simpli- 
ciores et minus expertes | impulsabis. Explicit etc. » (fol. 72-104). — 
« Formula confessionum edita a fratre Iohanne | Explicit liber vocatus 
formula confitendi compositus a fratre Iohanne de Pecciano ordinis mino- 
ranti » (fol. 106-162). 

Membr. e cart., sec. XV, mm. 212 X 140, ff. 162. Leg. in membr. 

643. « In isto volumine sunt infrascripti libri: In primis summula de casi- 
bus decretalium in foro penitentiali occurrentium ( fol. 2 c sgg. ); — Quod- 
dam consilium sollempne determinatum per doctores iuristas in adiuxi- 
lium rerum relictarum loci s. Fortunati de Tuderto provincie s. Franci- 
sci (fol. 104 e sgg.); — Casus papales et episcopales extracti de diversis 
libris iuris per fratrem Bonamgratiam de Bononia [corr. de Pergamo] de 
ordine minorum fratrum cum explanatione predictorum facta per eum- 
dem fratrem Bonamgratiam de Pergamo (fol. no e sgg.); — Summa de 
casibus decretalium secundum fratrem Bartholomeum mediolanensem de 
ordine minorum fratrum » (fol. 130 e sgg.). 


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124 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Cart, sec. XIV, mm. 225 X 150, ff. 165. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt 
XIIII ». Leg. in membr. 

646. « Regula dirigens celebratores missarum | Explicit de defectibus misse » 
(fol. 1-10). — « Incipit de perturbationibus occurrentibus in missa. Post 
tractatum | in tertia parte summe « (fol. io e sg. ). — Incipit prologus 
super confessionale fratris Iohannis Theotonici. Simpliciores et minus | he- 
reticos se opposuit » (fol. 12-38). — Inno; « Ave vivens hostia | Da re- 
munerator Amen » (fol. 40). — Inno; « O bone Christe tibi quantum 
debemus amorem | ut me amplectaris te ... et fugio » (fol. 41). 

Membr., sec. XIV ex., num. 190 X 148, ff. 41. Iniziali in rosso ed azzurro filettate; 
didascalie in rosso. Leg. in mezza pelle. 

647. « Occam Logica. Quidam me frater | Incipit 3 11 particula 3.® partis pre- 
senti logice Ockam ». 

Membr., sec. XIV, mm. 175 X 120, ff. 134 scr. a due col. in corsivo di diffìcilissima 
lettura. Iniziali in rosso e verde. Leg. in assi. 

648. « Incipit tractatus confessionis editus et compilatus per rev. virum do- 
minum Antonium ser Nicolai de Florentia | Explicit tractatus de censu- 
ris ». Segue la tavola. 

Membr., sec. XIV, mm. 155 X no, ff. 248 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro filettate; didascalie in rosso. Leg. in assi. 

649. « Confessionale fratris Iohannis Theotonici » (fol. 1-23). — Sermones; 
mutili in fine (fol. 25 e sgg. ). 

Membr., sec. XV, mm. 209 X 140, ff. 206 sor. a due col. da più mani. Iniziali c* s. 
Leg. in assi. 

650. « Broccardi summa penitentialis: Primo igitur ut confessor etc. » (fol. 
1 e sgg.). Precede la tavola. — « Incipit tractatus de contractibus secun- 

• dum s. Bernardum de Senis » (fol. 77 e sgg.). — Eiusdem tractatus de 
restitutione (fol. 183 e sgg.). In fine è la tavola. — « Incipit tractatus 
domini Bonaventure de homine et anima. Flecto genua mea etc. » (fol. 
250 e sgg. ). 

Membr., sec. XV, mm. 165 X 120, ff. 253 scr. a due col. Iniziali c. s. Leg. in assi. 

651. « Opera gentilissima et utilissima a tutti li fideli Christiani la quale se 
chiama li Fioricti de messer san Francesco assimilativa alla vita et alla 
passione de Yhu Christo et tutte le sue sancte vestigie et opera tutta for- 
nita. Primamente è da notare et considerare | in sempiterna secula secu- 
lorum Amen. Iesus autem transiens per medium illorum ibat. Ad laude 
et gloria dello omnipotente Dio et de la sua santissima et dulcissima ma- 
tte vergene Maria et di messer san Francesco forono forniti li soi fioricti 


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ASSISI 


»*5 

in Trevi per Virgenio de Iacomo di la dieta terra correndo 1* anno della 
natività del nostro Signor Yhesu Chisto mcccc i.xxxv a dì ultimo de sectem- 
bre. Finis. Deo gratias. (ff. 1-139). — Poemetto in 48 stanze; adesp. e 
anep. : « O summo padre re celestiale Che de niente ogne cosa creasti | 

Se questa ystoria mia voi pigliarne Doctrina assai voi ne cavarrite » (ff. 
140-147). Dall' ultimo v. dell’ottava penultima deducesi il nomedell’A.; 

« Benché sia ciecho et non possa guardare Angelo perosino se fa chia- 
mare ». — Poemetto su s. Maria Maddalena, in 101 ottave; adesp. e anep.: 

• Al nome scia de 1 ’ alto Dio segnore Et della vergene Maria sua matre | 

Et donace parte in vita eterna Et il lì remaniamo in sempiterna. Amen » 
(ff. 148-164). — Preghiera alla Vergine; « Regina potentissima stella dol- 
ce chiarissima | ad omne anima bactizata amen » (fol. 165). — « Incipit 
regula fratrum et sororum de penitentia sancti Francisci: Nicolao vesco- 
vo servo de li servi | in secula seculorum Amen » (ff. 167-177,). — « O- 
ratio super omnia ornamenta et vestimenta simulque super scabellum al- 
taris manere debent: Deus qui mundum etc. » (ff. 177 e sg. ). — « Delli 
sancti che sonno stati del terzo ordine de sancto Francesco: In questo • 
glorioso et sancto ordine | apo noi non è ricolta memoria » (ff'. 178-79). 

— Delle virtù et beneficii e gratie che è nella messa e che receve chi 
sta ad ipsa messa: La messa nel suo modo | che quando non ce staesse ». 
(ff. 179-181). — « Questa bella revelatione miracolosamente fo facta dal 
nostro signore Yhesù Christo ad sancto Alberto nella Magna. Fo una no- 
bile famiglia | et salute dell’anima tua Amen » (fol. 181-3). — « Oratio 
sancti Augusliiti. Signore eterno vogli exaudire | et tu signore mio ...» 
(fol. 184). 

Cart., sec. XV, mm. 200 X 130, ff. 184. Iniziali e didascalie rosse. Leg. in assi cop. 
di pelle in color marrone impressa, con borchie metalliche. 

632. Regula fratrum minorum: precede la bolla di Nicolò III (fol. 3-6). — 

- Dcclaratio dom. Nicola \y pape tertii super regulam fratrum minorum » 
(fol. 7-18) — « Incipit regula et modus vi vendi fratrum et sororum or- 
dinis continentium sive de penitentia institutus a beato Francisco anno 
Dom. m cc xx primo Et bullatus per dominum Nicholaum papam quar- 
tum anno Dom. m cc lxxxix. xv kal. septembris pontificatus sui anno se- 
cundo » (fol. 19*24). 

Mernbr., sec. XIV, mm. 221 X 148, ff. 2 6 compresi i logli di guardia P ultimo dei 
quali è attaccato sulla coperta. Leg. in assi cop. di pelle bianca. Sulla seconda 
coperta è il titolo delle materie del cod. e « Reponatur versus orientati in sola- 
rio quinto ». 

033. Copie di bolle di Gregorio IX (Datum Avenione kal. octobris pont. 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


nostri anno secundo) e di Gregorio IX (Datura apud pontem Sorgie A- 
vinion. dioecesis vi kal. iunii pontif. nostri anno tertio) ai frati del mon. 
di s. Frane, di Assisi. — « Constitutiones Alexandrine edite anno Domi- 
ni mccccci » (esemplare a stampa). — « Incipiunt ordinationes de divino 
officio ». — « Incipit de officio sacerdoti in missa j Explicit rubrica de 
officio sacerdotis in miss^ edita a fratre Simone ». — « Forme litterarum 
ad capitula provincialia et generalia | Scripta sunt hec omnia (non tamen 
ordinata tunc) 1502 completa vero per me fratremfL. papiensem die xvii 
octobris Ianjuae] ». — « Hoc est registrum bullarum et privilegiorum 
existentium in conventu Ian[uae] »; com. dalle bolle di Innocenzo ìv e fi- 
nisce con quelle di Sisto v. — « Hec sunt quedam peculiares ac parti- 
culares constitutiones conventus Ian[uae] edite per rev. in Christo fratrem 
magistrum Egidium Dclphin Amerinum totius ordinis minorum genera- 
lati ministrum | Dat. Ianue anno Domini M° quingentesimo primo die 
xxim maii ». — Bolla di Giulio II a frate Egidio di Amelia; Roma 24 gen- 
naio 1503 (a stampa). — Breve di Antonio Del SMonte Auditore ponti- 

. fido; Roma, v kal. febr. 1472 (a stampa). — « Ordo faciendi disciplinam ». 
— « Constituciones piae prò reformatione fratrum s. Francisci » (copia 
dell’edizione del 1565). — « Sermo in nati vitate Domini ». 

Cart., sec. XVI, mni. 180 X 140, ff. 245 scr. da più mani. Leg. in membr. 

654. Tractatus in defensionem paupertatis: « Quoniam contra paupertatem 
evangelicam | seculorum Amen ». 

Cart., sec. XV, mm. 193 X 140, ff. 49. Leg. in cart. 

655. « Incipit abbreviatura privilegiorum ordinis [minorum] in qua reseratis 
quibusdam dieta verba propria in ipsis privilegiis contempta ordinate po- 
nuntur » ( fol. 1-39). — Copie di bolle (P ultima è di Bonifazio vm) re- 
lative al monastero di Assisi (fol. 39-52). 

Membr., sec. XIV, mm. 170 X 125, ff. 52. In fine « In isto libro omnes quatemi 
sunt V ». Leg. in membr. 

656. Trattato adesp. e anep.; « Sicut sanguis alium et quod est | inimicus 
fugatur » (lol. 1-1 1 ). — Framm. di trattato De confessione: com. dal cap. 
ix (fol. 12-58). — Estratti dai ss. PP. (fol. 59). — « Incipit liber florum 
collectus et continuatus de diversis libris summi et incomparabilis docto- 
ris Augustini. Da mihi Domine scire | Explicit liber florum etc. » (fol. 
60-75). Estratti dai ss. PP. (fol. 76-88). — « Regula et vita querentium 
dominum Ihesum Christum hec est que iin or gradibus continetur. Primus 
est contempnere mundum etc. » (fol. 88). — « Dolores Virginis Marie 
in morte filii. Rogamus te dulcissima | stigmata paupertatis» (fol. 89-93). 


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127 


— Sermones (fol. 93-100). — « Incipit liber de doctrina proficiendi ad 
honorem Christi crucifixi et ad utilitatem hominis religiosi. Suscipe vi- 
vendi doctrinam profìciendi | Sit tibi semper Amen Crux virtus atque iu- 
vamen » (ibi. 101-3). Seguono Inni « Ad Crucem » e « Ad honorem 
Michaelis Archangeli » (fol. 103-4). — « Incipit tractatus de laudibus sa- 
cratissime crucis Christi : O crux ave sanctissima spes nostra nobilissima | 
virtus imperia clara laudum preconia Amen » (fol. 104). — « Incipit me- 
ditano dominice passionisi O quicum velis missam celebrare fidelis | At- 
que flagellorum dum vir fuit ipse dolorum » ( ivi ). — « De meditatione 
dominice crucis Christi: Crux venie vena nimia dulcedine piena | Est sa- 
por et dolcor atque suavis odor » (ivi). — « Tractatus de significatione 
paramentorum et calicis patere et altaris: Velato capite derisum signat 
amictum i In quibus est grata requies et vita beata » (ivi). — « Interro- 
gati© et responsio anime et rationis de dulcedine amoris Dei: Vui k’auete 
fame de lamore | Ke tieco regni perpetualmente Amen » ( fol. 105-108). 

— « Alia laus: Ki vorà esser lucente et par de lo sole ] daracte infinito 
danno o prodo. Deo gratias amen » (fol. 108). — « Alia laus: O derrata 
esguarda lo pre^o | La miranda mette el freno al ladre » (fol. 108). — 

• Incipit regula beati Francisci »: precede la bolla di Onorio III { fol. 109- 
111). — « Declaratio super regulam beati Francisci » (fol. 1 11-119). — 
« Incipit legenda sancte Hely[sa]beth virginis cui facte sunt revelationes 
inscripte: Die quadam cun beata helysabet | Expliciunt revelationes facte 
sancte helysabet virgini a Christo et eius matre virgine Maria » (fT. 120- 
125). — « Lectiones in festis » (lol. 1 26). — « Sermo s. Augustmi in 
festo s. Iohannis Baptiste » ; mutilo (lY. 127-8). 

Mcrobr., sec. XIV, nini. 159 X no, fT. 128; gli ultimi tarlati. Leg. in assi. 

037. S. Isidori « Liber Ethimologiarum »; precede l’indice e la epist. dedic. 

• Ad Braulium episcopum » : mutilo in fine. 

Membr., sec. XV, ram. 125 X 90, ff. 86. Leg. in merabr. 

*>;H. In Porphirium glossa, adesp. : « Cum tota intentio | communitatisque 
tradicionem » (ff. 1-11). — « Incipit liber predicamentorum [e dristotelis 
cum glossa': Equivoca dicuntur | pene omnes sunt envirati (?)» (fol. 13- 
30). — « Incipit liber [Aristotclis~\ perierminias [cum glossa]: Primum 
oportet j diligenter cxposuimus » (fol. 31-92). — « Liber sex Arisi. Prin- 
cipiorum: Forma est j Explicit liber sex Principiorffm » (fol. 92-99). — 

• Incipit primus liber thopicorum: Propositum [ Explicit liber tliopicorum 
‘Iristolclis » (fol. 100-177). — « Incipit liber [Arisi.) Elencorum. De 
sophisticis autcm | Explicit liber Elencorum » (fol. 178-202). — «Incipit 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


liber priorum: Primum autem | Explicit liber priorum Aristotilis Amen » 
(ff. 203-255). — « Incipit primus liber posteriorum: Omnis doctrina | Ex- 
pliciunt analethicorum posteriorum sillogismorum » (fol. 256-291). 

Merabr., se c. XIII, mm. 240 X 160, ff. 291: il testo è nel centro ed ai lati le glosse. 
Iniz. rosse ed azzurre filettate. Le iniz. dei trattati sono a colori su campo azzur- 
ro. Quella a fol. 168 è in rosso ed azzurro con fregi degli stessi colori. Leg. in 
assi cop. di pelle sul dorso. 

659. « Incipiunt formalitates breves Pctri Thome: Ad evidentiam formalita- 
tum | Expliciunt questiones disputate et detraete a frate Petro Thome de 
ordine minorum » (ff. 1-104). — « Incipiunt formalitates magistri lohan- 
nis de Capua ordinis minorum: Queritur utrum distincio forma | Deo gra- 
tias Amen » (fol. 1 04-1 15). 

Cart., sec. XV, mm. 216 X 155, ff. scr. 115; gli altri sono bianchi. Nel verso del 1 19 
« Magistri Innocentii de Fulgineo ». I due primi e i 2 ultimi ff. di guardia sono 

% parte di un messale del sec. X o XI con due grandi iniziali a colori. Leg. in 

cart. cop. di pelle rossa con carta gialla sul dorso. 

660. Trattato di grammatica lat. adesp. e anep.: « Scientia est nobilis posses- 
si etc. ». In fine è la tavola. 

Cart., sec. XV, mm. 219 X 159, ff. 229. Nel margine inferiore della pag. i,« 1422 
12 oct. Iohannes Sanlendi (?) not. scripsit ». Leg. in mezza pelle. Nel verso del- 
T ultimo fol. è scr. da altra mano : 

« Io sono 1’ afflitto et sconsolato amante, 

Vaio piangendo li mei gran martiri 
Et le mie pene che son cotante. 

O figlio bello, tu me fai morire; 

Fame morire son cosi garzone, 

Nè Dio nè sancti non te lo perdoni ». 

661. « Postilla super Genesim et Proverbia | contra quod dicit Ysaia ix etc. » 
(fol. 7 e sgg.). I ff. 5-6 sono da unirsi ai ff. 65 e 66 e contengono una 
serie di miracoli. — Postilla in Canticum canticorum : « Osculetur me | 
Explicit cantica canticorum Salomonis ». — Frammento di Postilla alla 
Bibbia (fol. 83-90). — « Incipit quartus liber Dialogorum sancti Grego- 
rii pape | ipsi fuerimus » (fol. 91-112). — « De dotibus et donationibus 
propter nuptias »; framm. di trattato adesp. (fol. 113 e sg). — Fràmm. 
di Breviario (fol. 115-122). 

Membr., sec. XIII e sg.; frammenti di molte mani e di varia misura. Nel verso del 
fol. 1 « Iste liber est conventus sancti Francisci de Assisio qui cum ipsum alie- 
naverit sit anathema ». Nel verso del fol. 4 è la tavola delle materie di un altro 
codice. Leg. in assi. 

662. Tractatus logicae: « Iuvenum rogatibus | imponendo Amen. Expliciunt 


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129 


tres tractatus logice venerabili doctoris et ingeniosissimi logici magistri 
Iohavni Vicf deputati ... »; il resto è abraso: il nome dell’autore è sta- 
to ritoccato con inchiostro nero. 

Membr., sec. XIV, min. 245 X 175, ff- 109 scr. a due coi Iniziali azzurre filettate in 
rosso. Bianchi i primi tre fogli. Leg. in assi cop. di pelle gialla. 

663. « In isto volumine sunt infrascripti libri, videlicet: Problemata oAristo- 

telis (fol. 1 e sgg.); — Comentum Averoys: De sensu et sensato (fol. 78 
e sgg.); — Memoria (fol. 81 e sgg.); — De sompno et vigilia (fol. 83 e 
sgg.); — De morte et vita (fol. 88); — Tractatus Alexandri Affrodisii 
de tempore traditus a magistro Geraldo cremonensi (fol. 89 e sgg.); — 
Liber de causis (fol. 98 e sgg.); — De diflerentia spiritus et anime (fol. 
103 e sgg.); — Ysaac de elementis » (fol. 106 e sgg.). A queste materie 
indicate nella tavola seguono: « Incipit de diffinicionibus Ysaac » (fol. 
116 e sgg.). — « Tractatus de elementis », adesp. (fol. 122 e sgg.). — 
« Incipit liber Alga\el de summa theorice philosophie translatus a magi- 
stro Iohanne et Dominico archidiacono in Toleto de arabico in latinum » 
(fol. 146-186). — Nel verso del fol. 186 è ripetuta la tavola imperfetta 

del ms. contenuta nel verso del fol. 1. 

Membr., sec. XIII e sg., ram. 255 X 170, E 187 scr. da più mani. In fine èilnum. 

« XXIII » dei quaderni del cod. Leg. in assi. 

664. « Textus Porphirii. Cum sit necessarium | communitatis tradictionem » 
(fol. 1-18). — « Predicamenta Aristotelis. Equivoca dicuntur | enumerati 
sunt » (fol. 13-40). — « Gilibertus Poritanus. Textus seu principiorum 
[Aristotelis], Forma est | Explicit liber sex principiorum » (fol. 41-51). 

— « Liber perijermenias. Textus Aristotelis. Primum oportet | Explicit 
liber primus perijereminas » (fol. 52-64). — « Liber divisionum Boetii. 
Quoniam magnus | Explicit liber divisionum Boetii » (fol. 64-77 )• — «To- 
pici Boecii Deo gratias. Omnis ratio | Explicit liber quartus de Topicis. 
Iste liber est Lodovici de Hostunio » ( fol. 78-113). — « Suppositiones secun- 
dum usum bone et utiles studere volentibus » ( daH’Explicit: fol. 114 e sg. ). 

— « Liber Porphirii. Cum sit necessarium | quidem et numero magis » 
(fol. 118-133). — Matthaei card, de Aquasparta quaestiones: « Questiones 
de . . . fortitudine (?) et privatione (?) | sub eo contento » ; autogr. (fol, 
> 34-143 )• 

Cart. e membr., sec. XIII, mm. 241 X 169, ff. 143 scr. da più mani. Con minutissi- 
me postille margin. Leg. in mezza pelle. 

665. « Liber qui interpretatur unumquodque verbum » (titolo del sec. xvi). 
È un Lexicon lat.; « Abstinentia: felicitanti | lib. 4 0 et 5 0 ». 

Membr., sec. XV, mm. 241 X 160, ff. 70 scr. a due col. Leg. in assi. 

G. Mazzàtinti — Manoscritti delle biblioteche d'Italia, iv 9 


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I30 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

666. « Hic incipit quarta pars tenie partis [logicae Ockam ] | logice magistrum 
Wockam ». Segue una tavola di questioni adesp. (fol. 44 e sgg.). 

Membr., sec. XIII, mm. 180 X 129. I due primi ff. contengonp un framm. di storia 
della Passione in lat. Nel margine sup. della pag. 1, « Iacobi Stephani ». Leg. 
in mezza pelle. 

667. Sermones de vitiis et virtutibus; adesp. In fine è la tavola. 

Cart. e membr., sec. XV, mm. 220 X 150, ff. 95. Leg. c. s. 

668. Fr. Antonii Andreae Metaphisica: « Quoniam secundum Aristotelem | 
Explicit. Si cor ponatur cum nelius et iungatur Sic nomen scriptoris pu- 
tatur in omnibus horis ». 

Cart., sec. XV, mm. 220 X 140, ff. 154 scr. a due col. Neirultimo fol. leggesi « Me- 
taphisica Antonii Andree ordinis minorum conventus Assisii. Reponatur versus 
occidentem banco 13 loco 7 ». La iniziale é a colori su campo d’oro; le altre 
in rosso ed azzurro. Leg. in assi. 

669. « Ad maiorem distinctionem | Explicit summa de vitiis et virtutibus 
compilata a fratre Iohanne Gallensi ordinis fratrum minorum » (fol. 1- 
145). — <( Incipit itinerarium sive dietarium de vita religiosa fratris Io - 
haniiis Gallensis | istius collationis. Explicit dietarium etc. » (fol. 146-212). 
— Eiusdem De poenitentia: « Quoniam provida sollercia | Explicit sum- 
ma de pentitentia fratris Iohannìs Galliensis » (fol. 213-274). — « Inci- 
pit breviloquium de virtutibus antiquorum. Quoniam mira veritas | ego 
vita. Amen » (fol. 274-300). 

Membr., sec. XIV, mm. 175 X 130, ff. 300 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre 
filettate; le iniziali dei trattati sono in oro su fondo a colori con fregi che si 
prolungano nel margine interno. Leg. in mezza pelle. 

670. « Logica fratris Ocham. Omni opere operans | et appetì tum habet ...» 
(fol. 1-25). — « Incipit scriptum libri peryermeneias. Primum quod con- 
stituam | Et sic finitur liber peryermeneias secundum Ocham bonum val- 
de et utile » (fol. 26-34). — Comment. in lib. Elementorum Aristotelis: 
« Circa librum Elementorum | quando dicit ...» (fol. 34-55). 

Membr., sec. XIV, mm. 236 X 160, ff. 55 scr. a due col.; gli ultimi due sono bian- 
chi. Iniziali in rosso ed azzurro filettate. Nel fol. attaccato sulla coperta erano 
scritti il nome del possessore e il prezzo, in buona parte abrasi. Leg. in mezza pelle. 

671. In II Sententiarum comment.: « Creacionem rerum insinuans | Explicit 
Liber secundus » (fol. 1-73). Segue un Prologus in 11 Sententiarum: » 
Altissimus de terra creavit | benedicat Virgo Maria Amen » (fol. 73-75). 

Membr., sec. XIV, mm. 240 X 170, ff. 75 scr. a due col. Nel fol. 76 era scritta la 
tavola che fu erasa: nel verso dello stesso fol. leggesi « In isto libro omnes qua- 
terni sunt VII ». Con rare postille marginali. Leg. in membr. 


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ASSISI 


• 3 1 

672. « Care Fabe puram Guidonis summe figuram. Incipit summa dictaminis 
Guidonis Fabe. Quasi modo geniti infantes | rei sunt testes. Expliciunt 
epistole Guidonis Fabe. Deo gratias Amen ». Segue la tavola col titolo 
• Incipiunt exordia » (fol. 85 e sgg. ). 

Membr., sec. XIII ex., min. 161 X 119, ff. 95 scr.; 5 sgg. 96-98 sono bianchi. In fine 
« Questa si è 1 ’ arte da dictare ». I primi ed ultimi fif. sono tarlati. Leg. in mez* 
za pelle. 

673. • De perspectiva fr. Iohannis Pekarn ord. min. Prima pars perspective | 
in multis aliis per idem ». — « De numeris simplicibus fr. Io . Pekam 
ord. min. Omnia domine Ihesu teste sapientia | prestate domino nostro 
Ihesu Christo etc. ». — « Postilla in Mattheum: Matheus presens prolo- 
gus | salvi facti sunt scilicet eternaliter ». — « Ars dictaminis. Dictami- 
num vero tria sunt genera | visceribus orientis » — Sermones ;’adesp. e a- 
nep. — « Incipit ar s Bonaventure : Omnis tractatio scripturarum | tanto 
melior ». — Breviloquium s. BonavenluYae : « Flecto genua ad patrem | 
in secuia seculorum Amen. Explicit Breviloquium ». — Sermones; adesp. 
e anep. 

Membr., sec. XIII, XIV, 160 X no; i ff. non son num. Le iniz. mancano. Nel marg. 
inf. della pag. 1 a Extimatus fior. j. cum dimidio ». Non rileg. 

674. « Ista est tabula Mamotrecti: Aba | <;ona ... Deo gratias Amen ». 

Cart., sec. XIV, mm. 160 X 120; i ff. non sono num. In fine <c In isto liero omnes 
quatemi sunt VII ». Non rileg. 

675. Sermones dominicales: « Veniet desideratus | et recordare preterita (?) ». 

Membr., sec. XV, 171 X 120, ff. 115. Mancano le iniziali. Leg. in assi. In fine è un 
indice « Casus pertinentes ad penitentiam ». 

676. Breviloquium s. Bonaventurae ; acef. — « Dieta Egidii sotii s. Franci- 
sci (titolo del sec. xvii): Omnes preces | ad omne malum ». — De Iacob 
et eius progenie; adesp., ma nel F indice scr. sulla coperta è detto di Ric- 
cardo da s. Vittore : « Duas uxores Iacob habuisse etc. ». — Sermones; 
adesp. e anep. 

Membr., sec. XIV, mm. 195 X 130; i ff. non sono num. Mancano le iniziali. Nel 
verso dell’ ultimo fol. leggesi « In isto libro omnes quaterni sunt X ». Sull’ unica 
tavola coperta di pelle bianca leggesi « Breviloquium Bonaventure versus orien- 
tem lictera O solario 4 et contemplationes Riccardi de Sancto Victore ». 

677. De conceptione Mariae Virg.: « Tercio queritur | patebat aspectui » — « De 
paupertate fratrum minorum. Qui centra paupertatem | ponderis vigoris » 
— De paupertate: « Primo queritur | et tota celestis curia. Amen explicit». 

Membr., sec. XIV, mm. 155 X in; i ff non sono num.; scrittura a due col., eccet- 
tuati i primi nove ff L’ indice, di ninno del sec. scorso, ò sulla prima coperta. 
Leg. in membr. 


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I 3 2 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 

678. « Postilla super evangelia fr. Thilippi de Monte Calerio | anno Domini 

M° CCC° XXX ». 

Cart., sec. XIV, mm, 220 X I4S» i ff. non sono num.; gli ultimi quattro son bianchi. 
In fine « In isto libro omnes quatemi sunt XVI! ». Leg. in assi cop. di pelle 
lacera. Sulla seconda tavola leggesi il titolo del cod. e « Reponatur versus occi- 
dentem in solario III »; e appresso « Iste liber assignatur fratribus sancti Fran- 
cisci de Assisio ordinis minórum ». 

679. Viridarium consolationis; « Quoniam ut ait apostolus | De compunctione 
...» (fol. 1-9). — Framm. di Breviario (fol. 11 e 37). — «Incipitpro- 
logus formule vel libelli actuum beatissimi patris Francisci tempore quo 
fuit in civitate Reate et comitatu eiusdem. Vidi alterum angelum ascen- 
dentem | lu spirito santo amen amen. Semper Deo gratias Amen. 1416». 
La narrazione è divisa in 14 capitoli, 1 ’ ultimo dei quali tratta « De ul- 
timo sermone et transitu mortis et laudibus eiusdem » e finisce col Can- 
tico del sole (fol. 14-34). De usura; trattato adesp. eacef(fol. 38-51). — 
Sermones; adesp. (fol. 53-222). — Summa moralis; mutila in fine (fol. 
223-252). — De potestate ecclesiastica: « Quia vero nulla res | debet inte- 
resse ...» (fol. 253-267). 

Membr. e cart., sec. XV, mm. 220 X 155, ff. 267 macchiati, dalla metà del voi. 
in poi, e gli ultimi laceri. Scrittura di più mani. La tavola è scr. da mano mo- 
derna sul fol. di guardia. Leg. in assi. Il Libellus actuum s. Frane, fu attribuito, 
senza solida prova, al b. Angelo Tancredi da Rieti: cfr. Ehrle in Misceli france- 
scana, II, 18. — Riferisco il cantico come leggesi a fol. 34 e sg. 

ISTE SUNT LAUDES VIDELICET 
Altissimo omnipotente bon signore . toe so le lande la gloria et lonore. et 
omne benedictione ad te solo se convengono nullo homo e digno de te no- 
minare. 

Laudato si mon signore da tucte le creature, spetialmente da miser lu 
frate sole el qual orna et illumina noi per lui et ipso e bello et radiante con 
gran spendore de ti signor porta significatione. 

Laudato si mon signore da sora luna et per le stelle in celo lai fermate 
dare pretiose et belle. 

Laudato si mon signore da frate veniQ d ariti da nubilo et sereno et omne 
tempu per le quali alle toe creature dai substentamento. 

Laudato si mon signore da sora aqua la qu[al\ e multo humile et pre- 
tiosa et casta. 

Laudato si mon signor da frate focu per lu quale tu illumini la nocte 
et elio e bello et iocondo et robostissimo et forte. 

Laudato si mon signore da sora nostra maire terra la quale ne sostena 
et governa et produci diversi f vucti et colorati fructi et erba . 


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ASSISI 


*33 


Laudato si moti signore da quelli che perdonano per lu to amore et so- 
stengono l infirmitate et tribulatione beati qui che sostengono tanto in pace 
che da te altissimo serranno incoronati. 

Laudato si mon signore da sora nostra morte corporale dalla quale niu- 
no homo morto po scampare et guai ad quelli che moro in peccato mortale. 
Beati quelli che se trovano nelle toi sancte voluntati che la morte seconda 
nolli poterà fare male. 

Laudato et benedecto mio signore et regratiatelo et serviateli con gran- 
de humilitale et cum patientia et iocunditate et nelle teptationi se sciate forti 
et benedicti sciate tucti in tanto che omne bona gratia vi conceda lu patre 
et lu figlio et lu spiritu sancto Amen Amen. 

680. « Incipit epistola beati Eusebii ad beatum Damasum de morte gloriosis- 
simi Ieronimi ». Seguono la epist. di s. Agostino a Cirillo « de magni- 
ficentiis eximii doctoris Ieronimi »; e la « Narratio Eusebii De morte et 
infirmitate beati Ieronimi ». 

Cart., sec. XV, mm. 221 X 147; i ff. non sono num. e vari sono bianchi in princi- 
pio e in fine. I due primi ff. membr. di guardia contengono proverbi lat. colla 
traduz. in versi italiani; i due ultimi alcune « Rubrice super criminalibus ». Leg. 
in membr. 

681. Tractatus logicae; « Conspitiens in circuitu librorum etc. »: mutilo in fine. 

Cart., sec. XV, mm. 220 X 145 ; i ff. non sono num.; scrittura a due col. In princi- 
pio « Liber magistri Baptiste de Leonissa ». Leg. in assi cop. di pelle. 

682. Calendarium. — « Cronica pontificum » ( i soli nomi da s. Pietro a Pio 
11). — « Cronica imperatorum » (i soli nomi da Ottaviano ad Enrico vi). 
— SMatthaeide Aquasparta sermones: « Non auferetur sceptrum de Iuda | 
qui facit misericordiam ». 

Membr., sec. XIV, mm. 162 X 119, ff. 319 non compresi i primi e 1 * ultimo. In fine 
« Sermones domini Mathei de Aquasparta » e « In isto libro omnes quatemi 
sunt XXVIII ». Non ri leg. 

683. Sermones; adesp.; evanidi al principio e alla fine. 

Cart., sec. XV, mm. 165 X 120, ff. 70 macchiati nel taglio, scr. da due mani; l’ul- 
timo è membr. Leg. in assi. 

684. « Canticum pauperis prò dilecto. Confitebor tibi | diebus vite mee. Ex- 
plicit canticum pauperum prò dilecto ». — « Responsiva super quibus- 
dam articulis regule. A nominato magistro fr. Bonaventura | Valete in 
Domino ». — Regula fratrum minorum. Precede la bolla di Onorio 111. 
— Tractatus fr. Francisci de Maironis de paupertate: « Queritur an pro- 
fessi evangelica | ponderis vel vigoris. Explicit ... » (il resto è abraso). 

Membr., sec. XIV, mm. 145 X 105, i ff. non sono num.; scrittura a due col. In fine 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


*34 

« In isto libro omnes quaterni sunt Vili ». Leg. in assi. La tavola è scritta nel- 
la prima coperta. 

685. Breviarium: mutilo in fine. Segue un framm. di Breviarium a stampa 
con una incisione (sec. xv). 

Membr., sec. XV, mm. 136 X 100; i ff. non sono num. ed hanno il taglio dorato. 
Iniziali rosse ed azzurre: la prima è in oro. Leg. in assi. 

686. Thomae a Celano vita s. Francisci: « Incipiunt rubrice in sequenti opere 
sub quarum titulis distinctum breviter continetur quod in hoc opere scrip- 
tum est ». Segue il prologo e il testo: « Placuit sancte universitati | se- 
culorum Amen ». — Segue nell’ultima pag. un ordine di condanna con- 
tro gli eretici, incantatori, fattucchieri e maliardi (sec. xv) di fr. Matteo 
Ranucci sanese Inquisitore. 

Membr., sec. XIV, mm. 140 X 105, pp. 102. Nel fol. di guardia è modernamente 
scritto il titolo « Memoriale s. Francisci in desiderio animae id est vita eiusdem 
s. Francisci secunda a frate Thoma de Celano praememorati sancti patris disci- 
pulo conscripta ». Il eh. p. Ehrle (Misceli, frane., II, 18) afferma che questo è 
T unico ms. fin qui conosciuto della vita del da Celano: cfr. la Rivista di Teo- 
logia cattolica, Innsbruck, 1883, pag. 383-397. Leg. in membr. 

687. « Incipit summa magistri Bene de omnibus partibus orationis. Gerundia 
dicuntur | ut utique itaque. Laus Christi detur operis quod finis habetur». 

Membr., sec. XIII-XIV, mm. 160 X 105, ff. 63. Iniziati rosse ed azzurre; didascalie 
rosse. In fine « In isto libro omnes quaterni sunt Vili ». Leg. in mezza pelle. 

688. Prisciani grammatica: « Quoniam in ante expositis libris | studens do- 
ttrine. Explicit liber Prisciani ». 

Membr., sec. XIV, mm. 155 X m, ff. 67. Leg. in assi. Nel fol. attaccato sulla se- 
conda coperta sono vari proverbi latini. 

689. In QAristoiilem Metaph. comm. adesp.: «Pro clariori notitia | sueque ma- 
tris intemerate » (fol. 1-147). — Ricetta per fare « Aqua celestiale » e 
il balsamo (fol. 148-150). — Framm. di comm. al « De anima domini 
Hispani » (fol. 152-4). Seguono le rubriche. 

Cart., sec. XV, mm. 135 X 109, ff. 137. Leg. in pelle impr. 

690. Tractatus logicae; acef. : in fine « Explicit scriptum fratris Armagni or- 
dinis fratrum predicatorum » (fol. 1-77). Segue la tavola delle rubriche. 

— « Incipit philosophia abreviata. Natura est principium | Et sic erat fi- 
nis » (fol. 83-97). — Alberti Magni summa philosophiae; acef.: in fine 
« Explicit summa philosophie edita per Albertum Magnum » (fol. 98-160). 

— « Incipit tractatus Lincolniensis super octo lib. phisicorum. In primo 
libro i aliud ab ipsa materia » (fol. 163-174). — De sensu et sensato: 
a Cum omne vestrum appetitum | est bene faciendum » (fol. 175-189). — 


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ASSISI 


*35 

« Speculum puerorum. Terminus est in quem | dieta sufficiant » (fol. 189- 
225). — « Loyca cum dicatur | Explicit minor tractatus nove Lovce fra- 
tris Guillelmi Ocham » (fol. 227-246). — « Compositionis et divisionis pre- 
colendi ac eximii artium doctoris magistri Pauli Pergulensis tractatus | 
sunt talia » (fol. 251-7). — « Incipit tractatus de sensu composito et di- 
viso scilicet Thisberium. Arguendo a sensu | Explicit tractatus Hesberi de 
sensu composito et diviso » (fol. 258-265). — « Prohemio della rethorica 
nuova di Tulio translata per volgare. Advegna che per li impedimenti 
delle facende familiare | in del tempio de love si ridusse. Explicit retho- 
rica Marci Tulii Ciceronis in vulgare transita » (fol. 266-297). — Trat- 
tato De re memorativa; adesp. e anep. (fol. 298 e sgg. ). 

Cart, sec. XV, mm. no X 100, ff. $20; gli ultimi sono macchiati. Scrittura di più 
mani, talvolta a due col. Leg. in mezza membr. 

691. « Infrascriptum inventarium de omnibus libris pertinentibus ad libre- 
riam sacri conventus s. Francisci de Assisio tam de cathenatis quam e- 
tiam de aliis non cathenatis | omnes libri in libreria pubblica versus oc- 
cidentem in bancis cathenati sunt numero lxxxiii: versus orientem lxxxvii » 
(fol. 1-22). — « Incipit inventarium de omnibus libris qui sunt in libre- 
ria secreta loci sacri conventus s. Francisci de Assisio ordinati ad prestan - 
dum prelatis, magistris, lectoribus, bachelariis et omnibus aliis fratribus 
clericis secundum quod uniuscuiusque sufficientia sive facultas de hiis re- 
quiret » (fol. 23-81). — « Infrascripti sunt libri qui post mortem fratrum 
de Assisio devenerunt ad manus armariste sacri conventus s. Francisci 
sive per obventionem seu donationem factam dicto conventui, postquam 
istud presens inventarium noviter fuit factum sive renovatum sub anno 
Domini mccclxxxi » (fol. 81-84: sono bianchi i ff. 85-98). — « Infrascri- 
ptum inventarium de omnibus libris loci s. Marie de Portiuncola factum 
et renovatum ... sub anno Domini mccclxxx die ix mensis aprilis » (fol. 

99- ,0 3 )• 

Cart., sec. XIV, mm. 215 X 145, ff. 107. Iniziali e didascalie in rosso. Leg. in assi 
cop. di pelle con chiodi e un fermaglio. Sulla seconda coperta leggesi « Inven- 
tarium de omnibus libris librarie conventus sancti Francisci de Assisio tam de 
cathenatis quam non cathenatis ac etiam de omnibus libris sancte Marie de Por- 
tiuncola. Reponatur usque orientem in solario III ». Cfr. Ehrle in Misceli . frane ., 
Il, 18 e sgg. 

692. Memoria del magisterio de fare fenestre de vetro et de colori et de tucto 
T altri magisteri che sonno necessari in questa arte seguendo di parte in 
parte chiaramente secondo la dotrina de mastro Antonio da Pisa singulare 
mastro in tale arte. In prima si voi fare uno tabernaculo. Fa sempre le 


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136 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


base e capitelli de vetro | 0 altra pietra simele. Deo gratias ». Prezzi di 
vetri e pitture su vetro sono notati nel verso dell’ ultimo foglio. 

Cart. e membr., sec. XIV, mm. 260 X 185, ff. 12. Sulla prima coperta, scritta di ma- 
no del sec. XII, è una grande iniziale a colori. 

693-4. Breviarii: con note musicali. 

Membr., sec. XIV, mm. 260 X 185. I ff. non num. sono scr. a due col. Non rileg. 

695. Cantorino. 

Membr., sec. XIV, mm. 210 X 150; i ff. non sono num. Quasi tutte le miniature 
sono state tagliate e portate via. Nel fol. 1 di guardia leggesi « Iste liber est do- 
mini Mathei sancte Marie in Porticu diac. card. » ; è Matteo Corsini Leg. in assi. 

696. Cantorino. 

Membr., sec. XIII ex., mm. 259 X 180; scrittura a due col. Iniziali in rosso ed az- 
zurro filettate. Leg. in assi. 

697-702. Processionali; con note musicali. 

Membr., sec. XV, mm. 190 X 130. Leg. in assi cop. di membr. 


N. B. Segue 1 * indice dei manoscritti del Fondo moderno . 

I. Catechismus historico-theologico-dogmaticus Ludovici Lipsin; secolo XVIII. 

2-3. Cursus theologiae Scoti cae Andreae de Angulo ; c. s. 

4. Quaestiones adiungenda Catechismo Ludovici Lipsin; c. s. 

5. Trattato della gloriosa Vergine Maria di Michele da Cosenza Capuccino; c. s. 

6. Quaestiones de septem sacramentis Gasparis Franci de Assisio; c. s. 

7. [Eiusdem] Quaestiones de Trinitate, de Angelis, de Incarnatione ; c. s. 

8. Ioannis Eustachii Bonaventurae episc. Albanensis in Canticum Canticorum; sec. XVI. 

9. Scartafacci delle opere latine stampate del p. Ludovico Lipsin; sec. XVIII. 

10. De sacra scriptura; adesp.: c. s. 

II. Formulario per le patenti dì missioni e obbedienze; c. s. 

12. Apocalipsis expositio fra tris Octavii Spader; c. s. 

13. Commento all’ epist. di s. Paolo ai Romani di fr. Francesco Antonio da Milano; c. s. 
14-16. Sententiarum; in tre voli.; c. s. 

17. Tractatus de virtutibus theologicis et moralibus fr. Gaspari Franci; c. s. 

18. Rhetorica christianorum; c. s. 

19. Compositione della gran pietra filosofica; c. s. 

20. Tractatus de sacramento poenitentiae; c. s. 

21. Tractatus de virtute poenitentiae; c. s. 

22-26. Tractatus theologiae; in cinque voli.; 

27. Tractatus de Incarnatione fr. Sebastiani Morfei; sec. XVII. 

28. Quaestiones de regula ordinis minorum; sec. XVIII. 

29. Materiale per le missioni; c. s. 

30. Tractatus de actibus humanis, auctore Cerboni assisiensi; 1771. 

31. Libro del Catechismo del Convento di S. Maria delle Carceri di Assisi; 1776. 


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ASSISI 


137 


32. Trattati della Confessione e dell’ Orazione; 1759. 

33-34. De sacramenti in genere; in due voli.: sec. XVIII. 

35. Miscellanea theol.-morale ; c. s. 

36. Lectiones super Apocalipsim; c. s. 

37. Flores doctorum nec non exempla sacrae scripturae; 1717. 

38. Commento sulle parole rituali della sacra scrittura; sec. XVIII. 

39. Libeilus seu selectus casuum conscientiae ; c. s. 

40. Tractatus de conscientia; sec. XIX. 

41. Tractatus de Eucharistia; 1636. 

42. Institutio examinandorum ad suscipiendos ordines; sec. XVII. 

43. Scritti attribuiti al p. maestro Cennini da Camerino; sec. XVIII. 

44. S. Bartolucci Lectura super formalitates Doctoris subtilis; sec. XVI. 

45. Spiraculum Francisci de Mayronis: sec. XV. 

46. Gasparis Franci paraphrasis de auditu, de anima, de generatione et corruptione; sec. XVIII. 

47. Tractatus philosophici : c. s. 

48. Philosophiae principia fratris Francisci ab Assisio; sec. XIX. 

49. Libeilus logicae a Iulio de Grecio dictatus a. 1837-38. 

5a Lectura super lib. duodecimum Metaph. Aristotelis; sec XVI. 

51. Expositio libri septimi metaph. Aristotelis; sec. XVII. 

52. Tractatus brevissimus de diffinitione et divisione spherae; sec. XVIII. 

33. Metallorum metamorphosis. — Brevis manuductio ad rubinum coelestem. — Fons chimicae ve- 
ritatis; c. s. 

54. Trattato della pietra filosofale; c. s. 

55. In universam Aristotelis physicam; c. s. 

56. Della conservazione dell' uomo , trattato di Francesco Corneo di Assisi ; sec. XIX. 

57. Memoriale del filosofo di Ludovico di Città di Castello; c. s. 

$8-61. Trattati di alchimia, fisica e filosofia; sec. XVII e sg. 

62. Figurae phisicae generalis per Caietanum Bovio; 1778. 

63. De Alchimia tractatus; sec. XVII. 

64. Hieronimi Balduini in primum de anima expositio; sec. XVII. 

63. Aristotelis optima expositio; 1743. 

66. Disputationes in Vili Phisicorum Aristotelis; sec. XVII. 

67. Super raetaphysicam Aristotelis; c. s. 

68. Brevis de summulis tractatus; c. s. 

69. Tractatus de logica; c. s. 

70. Tractatus de alchimia; sec. XVIII. 

71. Veteris et nove philosophiae historia; c. s. 

72. Phisicae tractatus; c. s. 

73-74. Cursus philosophicus (voi. 1 e 4; gli altri mancano); c. s. 

73. Tractatus chimicae; c. s. 

76. Tractatus philosophiae; c. s. 

77-78. De chimica et alchimia; in due voli.; c. s. 

79. De lapide philosophico ; c. s. 

80. Tractatus moralis; c. s. 

81. lohannis de Sacrobosco Sphera; c. s. 



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] 38 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

82. De lapide philosophico; c. s. 

83. Brevis in universam Aristotelis logicam expositio; c. s. 

84. Opuscula varia historico-minoritica Nicolai Papini; c. s. 

85. Scriptores minoritae Conventuales^Nicolai Papini; c. s. 

86-88. Canti popolari umbri racc. da Giuseppe Fratini; c. s. 

89. Bini Baldassarre di Assisi Analisi del Cod. di Procedura civile di Francia; sec. XIX. 

90. Declarationes Concilii Tridentini; sec. XVIII. 

91. Decisioni canoniche; sec. XVII. 

92. Procedura Civile; c. s. 

93-96. Tractatus de Iure Civili et Criminali Cincii Romani; 1712. 

97. Somma dei decreti della Congr. dei Vescovi fatti al tempo di Mons. Agocchi; sec. XVIII. 

98. Tractatus iuris canonici; sec. XVII. 

99. Instructiones iudiciales prò iudiciis fratrum capuccinorum ; sec. XVIII. 

ioo-iio. Notabilia civilia Iosephi de Egidiis; sec. XVII. 

111-112. Decisiones Rotae Romane Iosephi de Egidiis; c. s. 

11 3-1 19. Reportata Criminalia Iosephi de Egidiis; c. s. 

120. De iudiciis Capuccinorum; sec. XVIII. 

121. Practica Civilis Romane Curiae; c. s. 

122. Iastitutiones Civiles; 1628. 

123. Lectiones in Porphirii praedicabilia; sec. XVII. 

124. Scoti super Aristotelem; c. s. 

125. Alexandri de Hales liber de anima; 1600. 

126. Vita di s. Giuseppe da Copertino del p. maestro Roberto Nuti; sec. XVII. 

127. Historia vitae s. Francisci et variarum sui ordinis reformationum per fr. Lud. Lipsin; 1746. (ms. 
e a stampa). 

128. Francisci Maria Angeli Collis Paradisi; autogr. mutilo. 

129. Frane. Maria Angeli Collis Paradisi. — Breve dichiarazione delli tre Santuari della s. Vergi- 
ne e del suo gran servo s. Francesco nel sacro luogo di Portiuncula presso Asisi descritta da 
Francesco Orsini — Quinque theses a domino Octavio Spader de ordine observantium epi- 
scopo asisiensi; proditae sunt de anno 1705; in quibus demonstrare contendit corpus s. Franci- 
sci in cinerem redactum et ossa contra traditionem exhortam. — Verità dimostrate concernenti 
i tre Santuari di Assisi, cioè alla Basilica di S. Francesco, santissima Chiesuola di Portiun- 
cula e sacro luogo di Rivotorto (autografo del p. Gius. Ant. Marcheselli). — Discorso in cui 
si espongono le ragioni dei Min. Conventuali di s. Frane, circa i punti promossi dal p. Ge- 
nerale de’ Minori Osserv. in un memoriale presentato alla Santità di nostro Signore Benedetto 
XVIII. (Autografo del Marcheselli). 

130. Opere del padre Marcheselli. 

1 3 1. Indice del Dizionario Francescano compilato da fr. Nicola Papini; sec. XV III. 

132. Opere e scritti ascetici del p. Ludovico Lipsin; c. s. 

133. Notizie sicure della morte, sepoltura, canonizzazione, traslazione di s. Francesco d* Assisi e 
del ritrovamento del di lui corpo, raccolte e compilate dal p. Papini; c. s. 

134-5. Commentarium super Regulam s. Francisci p. Ludovici Lipsin; autogr. 

136-7. Fr. Lud. Lipsin Dissertano de statu et situ corporis s. Francisci. — Ratiocinatio de primo 
Generalis Ordinis Min. observantium. (autogr. e copia). 

138 a,b, c. Manuale dei Min. Conventuali del med. (sec. XVIII). 


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ÀSStSt 


*39 


139. Poema in vitam s. Francisci , auctore fr. Francisco Antonio a Mediolano Capuccino ; c. s. 

140. Relazione verìdica di tutto il fatto e controversia nata fra i Padri di questo Convento et i 
padri della madonna degli Angeli V anno 1719- 

141. Manuale Regularium de Tertiariis ordinis s. Francisci, in quo omnia dubia breviter resolvun- 
tur, p. Ios. Ant. Marclieselli; c. s. 

142. L’Etruria Francescana, parte II, del p. Papini; autogr. 

143. Verità scoperta intorno ai tre santuari di Assisi; c. s. 

144. Manuale dei religiosi per Y acquisto della perfezione, del p. Bonaventura Colonnesi da Firen- 
ze; sec. XVII. 

145. Costituzioni per lo stabilimento della vita comune del raon. di S. Chiara di Trevi; sec. XVII. 

146. Scritti vari del p. Ludovico Lipsin; c. s. 

147. Santuario della Portiuncola detto di s. Maria delli Angeli d* Assisi ; in 4 fascicoli : sec. XVI. 

148. Descrizione del tempio di s. Francesco d’ Assisi ; in 4 fase. : sec. XVI. 

149- Rimostranza ossequiosa del p. Girolamo Ram adori al p. Giovanni de Capistrano generale 
dell’ ord.; sec. XIX. 

130. Manuale fratrum min. conventualium fr. Ludovici Lipsin; sec. XVIII. 

1 5 1. La verità rediviva, ovvero apologetica istruzione per li semplici circa 1 * ordine serafico del 
p. s. Francesco; opera del p. Franchini tradotta nella lingua latina dal p. Silvestro Menardi da 
Camerino; c. s. 

152. Opera di mons. Ottavio Ringhieri vescovo d’ Assisi a favore dei Conventuali; c. s. 

153. Descrizione del Santuario di s. Francesco d’ Assisi compilata nel gennaio 1863 dal Conte 
G. B. Rossi Scotti e dai pittori istorici Mariano Guardabassi e Luigi Carattoli, membri della 
Commissione artistica nella provincia dell* Umbria. 

134. Indice delle opere a stampa della Bibl. del conv. di s. Frane. 

155. Exposito Regule s. Francisci. — Trattato di metoposcopia; sec. XVII. 

156. Registro delle lettere del p. generale Coronelli; sec. XVIII. 

157. Manuale Min. Conv. p. Ludovici Lipsin; c. s. 

158. La verità scoperta nei tre Santuari di Assisi dal sac. Pompeo Bini; c. s. 

159. Libelli cuiusdam contra certissimam et indubitatam veritatem de integro ac visitato serafici 
p. Francisci gloriosissimo corpore; c. s. 

160. Il Dialogo minore, diviso in quattro libri, del p. Pietro da Gubbio; sec. XVII. 

161. Regola e vita dei frati min. (attrib al p. Cinto degli Oddoni min. conv.); c. s. 

162. Formulario per il p. Generale dei min. conventuali; c. s. 

163. Pro secretariis provinciarum litterae patentales cum aliquibus annotationibus scitu necessariis , 
ad usum Prioris fr. Leonis Caromii Typhernatis provinciae s. Francisci cuius fuerat secreta- 
rius; 1633. 

164. Manuale dei novizi; sec. XVII. 

165. Manuale fratrum min. conventualium; c. s. 

166. Opusculum de integritate et statione corporis s. Francisci in Assisiensi Basilica patr. fr. Ios. 
Marchese Ili ; sec. XVIII. 

167-8. Esposizione della regola e vita dei frati minori; sec. XVII. 

169. Raccolta di precetti morali; sec. XVIII. 

! 170. Sermoni e prediche, adesp.; sec. XVII. 

[ 171. Precepta rhetoricae p. Iosephi Critica; sec. XVIII. 

[172. Prose e poesie sacre, latine ed italiane, di diversi autori; c. s. 




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140 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


173. Sette sermoni per i sette Venerdì avanti la festa di Maria Addolorata; in (ine é il panegiri- 
co dei suoi dolori; sec. XIX. 

174. Relazione storica intorno V antichità di Visso; sec. XVIII. 

175. Prediche; c. s. 

176. La verità perfetta nella vita annichilata, del p. Bonaventura Feltri; c. s. 

177. Discorsi del p. Agostino di Stroncone, messi assieme la quaresima del 1677 nella Terra del- 
la Penna. 

178. Sermones. — Versus Sybillarum; sec. XVI. 

179. Relazioni mistiche di suora Chiara Isabella Fornari del mon di s. Frane, in Todi; sec. XVIII. 
180-2. Meditazioni, prediche e sermoni; sec. XVIII e sg. 

183. Hieronimi Balduini super tertium librum de anima; sec. XVI. 

184. Opus contemplativum et quaedam itinera perveniendi ad contemplationem aetemitatis: sec. 
XVIII: ha per foglio di guardia una pergamena del sec. X o XI contenente un brano del libro 
di Giobbe. 

185. Panegirici del p. Giovan Paolo lacopini di Volterra; sec. XVIII. 

186-9. Sermoni ed esercizi spirituali; sec. XVII e sg. 

190. Apocalipsis nova; sec. XVII. 

191. Prose e poesie di fr. Nicola Papini ; sec. XVIII. 

192. Celeberrimi ac preclarissimi viri Isaac sermones; c. s. 

193-200. Prediche, sermoni ed esercizi spirituali; c. s. 

201. Formularium prò litteris patentalibus, decretibus ali isque rebus quae superioribus occurrere pos- 
sunt; sec. XVII. 

202-212. Sermoni e prediche; sec. XVIII e sg. 

213. Liber sententiarum ex ss. PP. selectarum; sec. XIX. 

214. Dichiarazione della Messa; c. s. 

215. Summa iuris; sec. XVI. 

216. Miscellanea di storia sacra e di ricette; sec. XIX. 

217. Thema salutis in orationem dominicana fr. F. Bini; sec. XVIII. 

218-219. Trattati di grammatica lat. e di retorica; sec. XVIII e sg. 

220. Officia sanctorum; in arabo; sec XIX. 

221. Ristretto istori co dell* origine di Roma e del suo stato presente; c. s. 

222. Vocabolario arabico-italiano; mutilo : c. s. 

223-3. Grammatica lat. ed esercizi grammaticali; c. s. 

226. Vocabolario itali ano- greco; c. s. 

227. Dichiarazione degl* inni del Breviario romano; c. s. i| 

228. Compendium rethoricae; c. s. ! 

229. Traduz. degl’inni del Breviario di don Aless. Calamato da Messina; 1778. j 

230. Ariminensi Rubicon in Caesenam Claramontis authore Iacobo Villano; sec. XVII. 

231-2. Frasario italiano arabo; sec. XVIII. 

233. Exposito Ciceronis De fato fr. Gasparis Franci; c. s. 

234. Cantici Canticorum versio poetica fr. Francisci Antonii de Mediolano; c. s. 

235-6. Dizionario e grammatica della lingua araba; c. s. 

237. Principium et origo omnium fere ordinum et religionum quas multi sancti Patres et servi 
Dei instituerunt ; sec. XVII. 

238. Saggio storico-filosofico sullo stato di Perugia nel tempo della Repubblica Romana del p. GL 
rolamo Ramadori di Loreto; 1799. 


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ASSISI 


141 


239. Dizionario turco ed armeno ; sec. XVIII. 

240. Scritti in prosa e poesia del p. Nicola Papini; c. s. 

241. La speranza cristiana; canto: c. s. 

242. Selve di prediche quaresimali del p. Anton Maria Amone; 1799. 

243. Meditazioni sacre; sec XVIII. 

244. S. Hieronimi de viris illustribus. — Lactantii De opificio Dei; sec. XV. 

AGGIUNTE. — Sul ms. 338 fu pubblicato il Cantico di s. Francesco da A. Rossi (Foligno, 
Sgariglia 1882; un foglio); da E. Alvisi e U. Brilli per nozze Carducci-Gnaccarini ( Bologna, Za- 
nichelli, 1887; ediz. di trenta esemplari); in Misceli, frane.. Ili, 4; e dal prof. E. Monaci, Cresto- 
mazia dei primi secoli della lett. ital. (Città di Castello, 1889, pag. 29). 

Del ms. 344 vedasi una descrizione in Miscellanea francescana I, 145 e sgg., dove sono pub- 
blicate le « Rubrice de reliquis que populo ostenduntur in ecclesia sancti Francisci de Assisio, re- 
conditis in tabernaculis sive ciboriis seu cassulis aut pissidibus vel tabulis quibuscumque de arg nto 
sive Ugno se u quavis aliter laboratis ». Nella stessa Misceli ., II, 129 e sgg., è di sul presente ms. 
pubblicato il « Liber sacre indulgentie sancte Marie de Portiuncola vel de Angelis ». 

Del ms. 691 sono copiosi estratti in Fratini, Storia della *Basilica> 199 e sgg. 

Il testo del ms. 692 fu pubblicato dal p. Fratini, ù/i, 213 e sgg. 

Prof. G. MAZZATINTI 
Prof. LETO ALESSANDRI. 


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FOGGIA 


BIBLIOTECA COMUNALE 


1. « Breve raccolta di varie notizie contro le operazioni e i pregiudizi che 
risultano dal preteso e non mai conosciuto Tribunale del s. Officio e ser- 
vir possono per istruzione di ogni deputato eletto contro del medesimo » 
del principe Giov . Ant . Capece Zurlo (sec. xvm). 

2. « Un giro in Foggia e ne’ suoi dintorni » poemetto di Salvadore Concia- 
lini senese; 1837. 

3. « Diario storico dell’ infelice occorso seguito in Palermo contro il viceré 
duca Giov. Fogliani d* Aragona e dei successi dei tumulti mossi dalla 
bassa plebe nell’ a. 1773 » di Frane . Maria Emanuele Suare^. 

4. « Trattato dei rimedi contro le scomuniche invalide e proibizioni di libri 
che si decretano in Roma » di ‘Pietro Giannette (sec. xvm). 

5. « Istoria di suor Giulia di Marco e della falsa dottrina insegnata da lei e 
dal p. Aniello Arciero e da Gius, de Vicariis, col riassunto del processo 
contro di essi e con le loro abiurazioni seguite in Roma a dì 12 luglio 
1615, e col sommario di alcune altre eresie che servirà per proemio a 
quelle di suor Giulia » (sec. xvn). 

6. « Rovine delle Case napolitane del duca don Ferrante della Marra (sec. 
xvm ). 

7. Pietro Stores, storia della guerra di Paolo ìv contro gli spagnoli (c. s.). 

8. Notizie storiche della famiglia Lombardo (c. s. ). I 

9. Poesie del dott. Giovanni Fallante . j 

10. Notizie storiche della famiglia Pisanella (c. s.). I 

11. « Relatio de Philippi v Borbonii ad hispanicam monarchiam successici 
ne ac de rebus quae hoc tempore in regno neapolitano acciderunt » (c. s.l 


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FOGGIA 


*43 


12. Relaz. di Spagna; adesp. (c. s. ). 

13. Satire contro il card. Ottoboni, poi Alessandro vm (c. s. ). 

14. « Del Tribunale della visione e revisione dei Conti di questa fidelissima 
città di Napoli, breve discorso storico del march, don Stefano Patrizio 
Capo-ruota del S. R. C.; 1788 ». 

13. Vita di don Alfonso d* Avalos d’ Aquino march, del Vasto e di donna Ma- 
ria d* Aragona, di Girolamo SMoccia (c. s.). 

Dott. GIUSEPPE VILLANI. 


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RAVENNA 


BIBLIOTECA CLASSENSE. 


I monaci camaldolesi , abbandonato sul principi del sec. XVI 1 ’ antico luogo di s. Apollinare 
in Classe fuori di Ravenna, si ridussero in città nella nuova fabbrica da loro fatta sulle rovine 
deir Ospedale della Misericordia e della chiesa di s. Bartolomeo in Turricla, ad essi ceduti da 
Ostasio Polentano nel 1433. Il nuovo monastero fu detto di Classe, e Classense la biblioteca che 
ha sede nel piano superiore del monastero medesimo. Questa deve la sua istituzione al padre ab. 
Pietro Canneti che dal 1707 al 1711 curò l’erezione di una nuova e bella libreria, affidando l’o- 
pera al monaco Fausto Pellicciotti che vi lavorò come disegnatore e come intarsiatore: la scala 
fu ornata di stucchi dal Martine tti, e di affreschi e di quadri ad olio dal Mancini; lo stile è ba- 
rocco ma pregevole. Alla biblioteca il Canneti assegnò come dote il reddito annuo (circa scudi 
50) di una casa presso s. Maria in Orto in città, tenuta in affitto dagli Appaltatori dell’acqua- 
vite; in breve 1 ’ arricchì di volumi a stampa e di manoscritti importanti. Verso il 1730, ceden- 
dosi alle istanze degli studiosi, fu aperta al pubblico. Nel 1782 i camaldolesi 1 * ampliarono con 
altre due stanze, la maggiore delle quali fu splendidamente ornata di scaffali e di stucchi secon- 
do il disegno dell’ architetto ravennate Camillo Morigia. Questi morendo (16 gennaio 1765) le- 
gò alla Classense moltissimi libri d’ arte, istromenti d’ ingegneria e medaglie pregevoli. Nel 1769 
per opera degli abati Guastuzzi e Gioannetti furono aggiunti alla biblioteca un museo d’antichità, 
una raccolta di lapidi e un ricco medagliere, oggi classificati e depositati nel Museo Nazionale. 
Soppressi i monasteri nel 1798, il locale di Classe con tutti gii annessi appartenenti all’istruzio- 
ne fu assegnato al Municipio, il quale nel 1804 destinò cinque stanze alla biblioteca e nel 1840 
quattro al museo delle nove già costrutte nel 1796 dai monaci. In quelle furono raccolti tutti i 
libri appartenuti ai conventi soppressi nel 1798 e nel 1867, e quelli di una libreria municipale i- 
istituita nel 1692. 

L* indole della biblioteca é eclettica: è copiosa di storie generali e speciali e d’ opere scienti- 
fiche e filosofiche: ha una dote annua di L. 2000 ed è presieduta da una Commissione Comunale 
che delibera sugli acquisti. Conta 75 mila tra volumi e opuscoli stampati, dei quali esistono un 
un inventario tipico, un indice per autori e per materie a schede, e un catalogo delle biografie 
e delle storie. Ha una ricca collezione di edizioni aldine e dei sec. XV; quest’ ultima è catologa- 
ta per autori e per ordine di tempo, con indice degli stampatori. Delle memorie e dei documen- 


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RAVENNA 


H5 


ti mss., specialmente di storia patria, ho compilato un inventario e uno schedario di oltre 5 mila 
titoli. È unito alla biblioteca un antico archivio costituito di pergamene dal sec. Vili al XVIII. 

I 4 mila atti delle pergamene di Porto sono stati ordinati dall’ attuale Bibliotecario dottor A. 
Zeli, con transunti e indici sistematici copiosissimi: degli altri 5 mila appartenenti ad alcune cor- 
porazioni religiose di Ravenna e del codice 490 (Lettere Ducali Venete) si sono compiuti per ora 
soltanto i transunti. 

Dei mss. moltissimi furono acquistati dal Canneti a Pesaro nel giugno 1711 ed a Pisa nel 
1712 (fra questi il ms. c lebre di Aristofane); vari furono lasciati dal p. Mauro Sarti, alcuni de’ 
quali appartennero al monastero dell’ Avellana; alcuni altri provennero dal Convento dei minori 
di s. Francesco. — Delle molte rarità che la biblioteca possiede giova ricordare una preziosa rac- 
colta di incisioni in legno italiane e tedesche dei secoli XV e XVI, ammirata e valutata d’altis- 
simo prezzo dagl’intelligenti. Il dott. A. Zoli bibliotecario le trovò nei volumi 4 e 5 del ms. 485. 

L* inventario di circa 200 codici mss., compilato dai PP. Canneti e Fiacchi nel primo trenten- 
nio dello scorso secolo, in cui si fa menzione di molte provenienze, la corrispondenza epistolare 
tra i detti monaci (1714-1730), altri inventari più recenti, ed i consigli del Bibliotecario (annuen- 
te il quale ho fatto questa compilazione^) mi sono stati di grandissimo giovamento. 

Per la storia delle antiche librerie di Ravenna vedansi le memorie di Giacomo Zabberoni , e 
del dott. Corrado Ricci in Giorn. delle ‘Bibl. a. II, num. 12, e in ‘Bibliofilo a. VII: e per quella 
di s. Andrea vedasi E. G. Vogel, Naclnueisung voti Urkundett ecc. in Serapeum , anno XXII , nutp. 
11-12 (Lipsia, Weigel, 1861) — Per la storia della Classense vedi Cappi A La Bibl. Class . il- 
lustrata ne 9 principali suoi codici e nelle più fregevoli sue edizioni del sec. XV interposta la descrizio- 
ne delle loro miniature nel testo e nelle note , Rimini, 1847 (già pubbl. nella ‘Rivista Europea , set- 
tembre 1843; poi fra le sue ‘Prose apistiche e letterarie , Rimini, 1846): Neigebaur, Die ‘Bibliolhek 
ier Stadt Ravenna in Serapeum , anno XX, nom. 14 (Lipsia, Weigel, 1869) Una succinta Notice 
sur les mss. grecs de la Bibl. Class, fu inserita da Alberto Martin nelle ZXCéìanges Graux ( Paris, Tho- 
rin, 1884), pag. 553-6. Dei mss. diede pur notizia il Montfaucon nella Biblioteca bibliolhecarum 
etc. Nel 1875 (Bologna, Monti; in 8, pp. 84) Teodorico Landoni pubblicò la t R_ela\ione intorno 
a libri specialmente mss. appartenuti alla nob. famiglia Spreti ed acquistali dal Municipio di Ravenna. 
Vedansi inoltre: Bethmann, Nacbricbten ùber die von Handschriften und Urkunden Ilaliens , aus dem 
Iabre 1854 in Arcbiv del Pertz (Hannover, 1874), pag. 583 e sgg.: Ottino e Fumagalli, Biblio- 
tbeca bibliograpbica italica , num. 3421 e sgg.: e Statistica delle Biblioteche (Roma, 1893), pag. 202 
e sg.; cfr. altresì Statistica del %egno d’ Italia. ‘Biblioteche ; a. 1863 (Firenze, Le Monnier, 1865), 
pag. CVI e sg. 

1. Horae b. Mariae secundum usum romanae curiae. — Horae s. Crucis. — 
Horae s. Spiritus. — Septem psalmi poenitentiules. — Officium mortuo- 
rum. 

Merabr., sec. XVI, mm. 113 X 156, flf. 70. Con miniature di scuola francese nella 
pag. 1 è rappresentata l'Annunciazione; al principio dell’ offizio dello Spirito santo 
è la discesa dello Spirito sugli Apostoli; al principio dei sette salmi e dell’ offi- 
zio dei morti sono raffigurati Cristo sul mondo, la Resurrezione e sei monache 
oranti. 

2. Expositio s. Benedicti regulae s. Remigli: « De taciturnitate. Recapitula- 

G. Màzzatinti — Manoscritti delle biblioteche $ Italia , tv io 


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146 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 

tio quia melioris | Explicit liber supra regulam sancti Benedicti abbatis 
exposita a beato Remigio ». 

Cart. , sec. XVIII, mm. 103 X 152, ff. 77. 

3. Kalendarium ( fol. i-G). — Officium b. Virginis (l'ol. 8-70). — « Inci- 
piunt vigilie mortuorum » (fol. 72-131). 

Membr., sec. XV, mm. 103 X 146, ff. 131. Le iniziali piccole sono in oro e colori; 
le maggiori con figure nel centro e frtgi estendentisi ne* margini. In principio è 
rappresentata l’Annunciazione; nella iniziale dell’uffizio dei morti è raffiguratala 
morte e un fregio corre nei quattro margini del frontespizio. Il fol. 7 è purpureo ; 
bianco il 72. 

4. Kalendarium (fol. 1-12). — Officium b. Virginis (fol. 2-108). — Septem 
psalmi poenitentiales (fol. 109-141). — Officium mortuorum (fol. 142- 
191 ). — Officium s. Crucis (fui. 192 e segg.). 

Membr., sec. XV, mm. 100 X 148, ff. 198. Con bellissime miniature a figure e fre- 
gi nelle iniziali. Dopo il Calendario sono due fogli purpurei, nel secondo dei 
quali è rappresentato a chiaroscuro il presepio. Cfr. Cappi, La ‘Bibl. Classense il - 
lustr., 25-27. 

5. Psalterium: « Beatus vir | laudet Dominum. Per Milanum Burrum 1448 ». 
Precede il « Prologus beati Jheronimi » (fol. 1-2). 

Membr., sec. XV, mm. 102 X 152, ff. 114. Due iniziali miniate con figure. 

fi. La Div. Comm. di Dante Alighieri. In fine dell’lnf. leggesi; « Deo gratias 
Amen. De suo Betinus de Pilis scripsi t in usu. 9. kl. ianuari anno Do- 
mini igfiq cuius anima in Dei pace quiescat utinam. facto fine huius pri- 
me partis ». In fine del Purg.; « Deo gratias scripta hac seconda parte 
per me Betinum de Pilis. 8 kal. februarii. 1370 ». Il ms. finisce al v. 
« Liberamente a dimandar precorre » del c. XXXIII del Parad.; rimane 
ancora un avanzo dei due ultimi fogli 

Membr., sec. XIV, mm. 100 X 157, ff. 237 (la numerazione va dal fol. 7 al 243). 
Iniziali colorate e ornate in ogni canto fino al c. XIV del Purg. donde comin- 
ciano semplici e in rosso: quella del c. I del Parad. è in azzurro con fregi. Di- 
dascalie in rosso. Cfr Cappi, La *Bibl . Class. illustr. y 35 e sg. Fu acquistato dal 
Canneti a Perugia nel 1715. 

7. La Div. Comm. di Dante Alighieri : in fine « Explicit liber Dantis In- 
ferni Purgatori et Paradici » ( foì. 2-1 14). — Sonetto; « O spirito gentile 
overo Dante | Quanto dimostran tuoi sacrati testi »; c appresso, d’altra 
mano; « non de scripto Dantis domini Gullelmi Maramauro neapolitani » ; 
e poi, « carmina vcl versus sunt 14224 » (fol. 1 j 5 ). Seguono le seguenti 
poesie ( fol. 1 1 5 e seg. ) : 

Canz. Natura studio ingegno experiengia. 

Son. caudato: De nativi tate Christi ; O sempiterno verbo o sapienza. 


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RAVENNA 


*47 


» De circumcisione eiusdem ; O tenero puero omnipotente. 

* De epipbania ; O re del cielo che nel bel di presente. 

» De passone Cbristi ; O mansueto puro agnello humile. 

9 De resurrectione Cbristi ; O semper vivo oggi risuscitato. 

9 De ascensione Cbristi ; O buon lesù o re victorioso. 

9 ‘ De festo pentecostes; O paradiso sancto o primo amore. 

9 De frinitati; O trina unica eterna onipotenza. 

* De sacramento corporis Cbristi ; O puro o sacro sancto sacramento. 

9 De truce; O croce sancta o legno benedecto. 

» De conceplione virginis Matte; O reina del cielo o ’mperatrice. 

» De nativilate virginis Marie ; Vergine delle Vergini regina. 

9 De annuntiatione beate Marie; Vergine più che sancta et più che pura. 

9 De purificatone beate Marie ; Vergine intemerata et madre hutnile. 

9 De assumptìone beate Marie; Vergine madre del tuo patre eterno. 

9 De festo omnium sanclorum ; O sancto humano excrcito che electo. 

» De Michele Arcbangelo et omnibus angelis; O Michael Arcang Io excellente. 

9 De nativitate Iobannis Baptiste; O gram lohanni sancto elevatissimo. 

» De sancto Iacobo mai ore; O grande apostolo o grande campione. 

9 . De s. lohanne evangelista; Vergine evangelista il più sereno. 

» De s. Petro apostolo ; O petra in sulla quale V onnipotente. 

9 De s . Paulo apostolo ; O luce de’ doctori più che ’l sol mera. 

» C sancto Andrea apostol benedecto. 

» De s . Iacopo minore ; O Iacopo detto minor per la ineffabile. 

9 De s . Filippo; O serafica fiamma o fuoco vero. 

> De s, *Bartbolomeo ; O apostol Bartolomeo che ’nterpetrato. 

9 De s. Matteo apostolo et evangelista; O evangelista apostolo prudente. 

» De sanctis Simone et Inda; O fratei sancti apos.oli dignissimi. 

9 De s. Toma apostolo; O apostol Tommaso sincerissimo. 

9 De s. Ma Uhi a apostolo ; O singulare apostolo gran Mattia. 

» De s. *Bernaba apostolo ; O Bernaba Iuseppo iusto detto. 

> De s. Ma* co evangelista ; O evangelista Marco homo humilissimo. 

» De s. Luca evangelista; O luce bella traile quattro el età. 

9 De s. Stefano; O Stefano primo martire degnamente. 

» De s . Laurentio martire; O Laurenzo martir benedecto. 

9 De s. Ypolito martire; O sancto Ypolito martire mirabile. 

» De s. 'IL'cholao; O sancto Nicholao sancto cortese. 

9 De s. Honofrio; O Honofrio sancissimo perfecto. 

jd De s. Leonardo; O pietosissimo sancto Leonardo. 

> De s. Antonio; O padre sancto Antonio che nell* ermo. 

9 De s. *Benedi(to ; O sancto doppiamente benedecto. 

9 De s . Bernardo ; O degno abate o monaco costante. 

9 De s. Francisco ; O padre humile o principe degnissimo. 

» De s Dominico ; O Domenico sancto lucentissimo. 

> De s . Tboma de Aquino; O novello grande et singulnr doctore. 

> De j. Ieronimo; O fonte o fiume o gran mar d’ eloquencia. 


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148 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


» De s. Ambrosio ; O erba ambrosiana virtuosa. 

» De s. Auguslino ; O di tutti doctori imperatore. 

» De s. Gregorio ; O pontefice summo gran Gregorio. 

» De s. Dionisio areopagita , O philosopho sancto o instructissimo. 

» De s. Elo ; Vergine glorioso sancto Elo. 

» De s. Anna ; O madre della madre d’ ogni bene. 

» De s. Catherina \ O sancta Catherina nobilissima. 

» De s. Reparata ; O bella o buona o sancta Reparata. 

» De s. Maria Magdalena ; O gloriosa Maria Magdalena. 

» De s. Margherita; O cara o preziosa Margarita. 

» De s. Lucia ; O luce bella seracusitana. 

» De s. Agnde; O mansueta pura agnella bella. 

» De s. Marta ; O ostessa di Dio vergine electa. 

» De s. Agatha ; Vergine gloriosa tutta bella. 

» De s. Venera; Inclita vergine bella sancta Venera. 

Canz. : De ussumptione Virginis ; Vergine bella et del bel cielo impiro | Ogni grazia ogni ben 
m' impetrerai. 

Membr., sec. XV, mm. 108 X 147, ff. 126 dei quali sono bianchi il primo e 1 * ulti- 
mo. Didascalie in rosso. Le iniziali delle tre Cantiche sono in oro e colori. Scrit- 
tura a due col. Con note marginali di più mani. Nel verso del fol. 126 è scritta 
da altra mano questa nota: « Nota quod Dantcs natus fuit millesimo ducentesi- 
mo sexagesimo quinto sedente Urbano papa quarto vacante romano imperio prò 
morte Frederici secundi die octo marcii et obiit anno incarnacionis M° CCC° XXI 
die XIII 1 ° septembris. Et sic vixit antiis LVI mensibus IHIor e t diebus V com- 
pletis quare obiit VI die et sic incepit hoc opus in 1300 die XXV marcii sicut 
apparet ubi dixit in inferno etc. ». Segue, scr. d'altra mano, la serie dei nomi dei 
re aragonesi. Fu acquistato dal Canneti nel 1728. 

8. Terentit comoediae (Andria , Eunuchus, Eautontimerumenos, Adelphi, Ecira, 
Phormio). Precedono i vv. « Natus in excelsis tectis etc. ». In fine, in 
maiuscolo; “ Publii Terencii Afri Phormio explicit Deo gratias. Scripsit G. 
Altadellus iibrarius et scriptor domini regis Aragonum anno m.° cccc. 0 l.° 
Hoc opus fuit factum in civitate Neapolis amore pocius quam pretio pe- 
cuniarum ». 

Membr., sec. XV, mm. 9 6 X 145, ff. t6o. Il titolo delle commedie è in testa d* o- 
gni pag. scritto in rosso; ogni commedia è preceduta dall’ argomento. 

9. « Magistrati, offici i et regimenti che sono despensati per T ecc. Cons. 0 de 
x e per 1’ ecc. Conseglio de Pregadi et per lo magior Cons. 0 sì in Ve- 
netia come in mare, terra ferma et per tutto il ser. m0 Dominio veneto »: 
in principio, « A 1 TI 1 l. mo et R. m0 mons. sig. Vescovo de Rimine dignissimo 
Nontio de Sua Santità appresso la ser. rau Signoria de Venctia. 1607 ». — 
Catalogo alfab. delle nobili famiglie di Venezia. 

Cart, sec. XVII, mm. 93 X 140; ff. 91. 


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RAVENNA 


149 

10. Sermones; acef.; «... hostia cellarum capsas et scabella | mulieres bal- 
lare didicerunt ». Segue la tavola (ff. 352-7) e una serie di « exempla » 

( ff - 35 8 - 3 r »4 )• 

Cart., sec. XVI, mm, roo X 142, ff. 364 (la numeraz. comincia dal fol. 19). Dida- 
scalie in rosso. 

11. Breviarum secundum ordinem Cistercensium. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XIV, mm. 98 X 13 1, ff. 2-362. Iniziali maggiori a colori con figure; più 
semplici ed a colori le minori Scrittura a due col. In fine della col. seconda della 
penultima pag. è scr. da altra mano <* Deo gratias. Finito libro sit laus et gloria 
Christo Amen. Mille trecentis XL quatuor annis expletis domini completum men- 
se novembris. Hunc qui eque legit Petrus Abbas scribere fecit ... ». 

12. Olìlcium b. Virginis. — Olficium mortuorum. Precede il Calendario. 

Membr, sec. XV, mm. 102 X 141 , ff 197. A fol. 19 è miniata l’Annunciazione; l*i- 
niziale del primo Officio è miniata con bellissimo fregio e Io stemma dei Ca- 
maldolesi di Classe. Varie altre iniziali sono miniate. Nel marg. inf. della pag. 1 
leggesi « Rev. Guastutii Abb. Bibl. Class, a. 1772 ». Legatura orig. in assi cop. 
di cuoio impr. con doratura. 

13. « Tristo chi in mal oprar pone sua speme; comedia rappresontatata in 
Roma nel palazzo del sig. card. Antonio Barberini alle quattro fontane 
1 * anno 1G41 ». 

Cart., sec. XVII, mm. 75 X 134, ff. 132. 

14. Olficium b. Virginis (fol. 15 e sgg. ); Scptem psalmi poenit. (fol. 103 e 
sgg. ) ; Officium mortuorum (fol. 129 e sgg.); Ofiìcium s. Crucis (fol. 182 
e seg. ). Precede il Calendario (fol. 1 e sgg.). 

Membr., sec. XV, mm. 78 X 126, ff. 186. L* iniziale di ogni Offi/.io è miniata; nel 
marg. inf. della pag. in cui com. il primo Offlz'o é uno stemma partito rosso e 
bianco sormontato da tre gigli- Nella pag. 1 del calendario leggesi « Bibliothecae 
Classensi legavit Philppus Carolus Amici Bononien. Congreg. Oratorii Presbyter 
testamento condito die 24 maii MDCCXLV ». 

15. Tidei [c Acciarini] Elpidiensis carmina: 

Ad libellum suum monilio Tideus Elpidiensis; Principis ingenui ne parve libelle subire. 

Ad illustrem principem AUxandrum Sfortiam dominum suum coUndissimum Ti deus elpidiensis ; 
Princcps depositis telis paulisper et armis. 

Ad illustrem principem et dominum suum coUndissimum AUxandrum Sfortiam dicolos tetrastrophos 
Tidei elpidiensis; Sfortiam pro’.em fidibus canoris. 

Ad magnificum Conslantium Sfortiam Monocolos sacrijìtii Thidei elpidiensis ; Annue Phoebe. 

Ad coUndis.<imam dominavi ‘Buptistam Sfortiam carmen elegiacum Tidei elpidiensis; Matronas in- 
ter prtscas celebrarla pudicas. 

Ad illustrissimum principem et dominum suum AUxandrum Sfortiam dicolos tetrastrophos Tydci 
dpidiensis ; Gaudeas nato probitate tanta. 

Membr., sec. XV, mm. 90 X 130, ff. 15. Con miniatura nei margini del frontespi- 


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\$0 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

zio; nel marg. inf. è una corona di foglie nel centro della quale doveva miniar- 
si lo stemma. Didascalie in oro; iniziali dei carmi in oro su campo a colori. Le- 
gatura orig. in assi cop. di pelle impr. Cfr. una lett. del Canneti al Fiacchi , 27 
sett. 1720. 

1 6. « Queste sono le quindeci oratione de sancta Brigida gratiosa le quale 
lei diceva divotamente ... nela giesia di sancto Paulo: O Signore mio 
Jesù Christo eterno dolceza de qui 1 li che ti amano | misericordia di me. 
Pater noster. Ave Maria. Finis » ( fol. 3-11). — <» Al nome del nostro 
Signore mesere Jesù Christo qui se comenza cinque revelatione che heb- 
be sancto Zohanne evangelisti da poi che fu assumpta la nostra dona in 
cielo le quale trovò in scripto el venerabile padre sancto Anseimo e dice 
in questa forma: Da poi che fu assumpta nostra dona | piacerà alla tua 
voluntà. Amen » (fol. 11 e sgg. ). 

Membr., sec. XVf, mrn. 94 X 130, ff. 14. A fol. n è scritta da altra mano la data 
« XIII febraro MDCLXXX 1 I 4. 

17. I sette Salmi penitenziali scr. in arabo da Frane. Ingoli nel 1594. 

18. Rime di Frane . Petrarca ; manca il verso 1 del primo son. 

Membr., sec. XV, mm. 95 X 138, ff. 176. Mancano le didascalie e le iniziali. I so- 
netti contro la Corte pontificia sono cancellati, ma tuttavia leggibili: in fine so- 
no cancellati due sonetti scritti da altra mano. In fine leggesi a Livii Catti liber ». 

19. Incipit breviloquium pauperis in sacra scriptum. Flecto genua etc. »; 
mutilo in fine (fol. 1-46). — « Incipit tractatus fratris B. de divisione scien- 
ciarum. Omne datum optimum | regitur de quodam ...» (fol. 1-32). 

Membr., sec. XIV, mm. io; X 1 47 , ff- 79 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro; didascalie in rosso. Le iniziali dei due testi sono a colori. 

20. Breviarium ordinis minorum. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XIV, mm. 102 X 140, ff. 468 scr. a due col. Iniziali miniate. 

21. « Incipit ordo Brcviarii secundum ordinem chamaldulensem ». Precede 
(fol. 1-5) il Calendario. 

Membr., sec XV, mm. 108 X 163, ff 408 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzur- 
ro; didascalie in rosso. Sul verso del fol. 408 leggesi « Hoc breviarium est raei 
dopili .... de Florentia qui script atq ìe miniavi in monasterio s. Michaelis de 
Burgo Pisis anno Doni. M CCCC LVII paucos dies ante capturam ». 

22. Istruzione per la confessione generale di una monaca: « Confessione ge- 
nerai | perseverare fin alla morte Amen. Finis Dco gratias 1538. Questa 
confessione è di sora .... monacha di san .... per penitentia a dì 6 de 
agosto 1538 »». 

Membr., sec. XVI, mm. 97 X 123, ff. 14. Didascalie in rosso. 

23. Manuelis Chrj^solorac gramatica greca; « Intcrrogationes parvae | quae 


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RAVENNA 151 

apud vos est feminini » ( If. 59). — Tractatus metricae; « Metrum est 
connexio | contrarium posuisse » ( fif . 12). — Tractatus metricae; « Dicti 
igitur lyrici sunt | manus scientiae » ( IT. 11). — « Plutarcus Traiano 
imp. s. Molestiam tuam noveram etc. » (fui. 1 ). — « Andreas archiepisco- 
pus Nicosiensis Bartholomeo Faczio ci vi Januensi viro doctissimo s. p. d. 
Curri has Bartholomee optime legeris etc. » (fui. 1 ). — De regibus, di- 
gnitatibus et usibus romanorum ( ff. 5). — « Breviaturc antique » ; le sigle 
e le breviature, con le rispettive decifrazioni, sono disposte per ord. 
alfab. (ff. 9). 

Cart., sec. XV, tnm. io X 14, ff. 98. 

24. a Cantalycii prò rudibus pueris canones grammatices ad magistros. Gram- 
maticam cupies quicunque docere magister | Inimicitiae arum ». 

Cart, sec XV, mai. 100 X 143, ff. 66. 

25. Lauda; « Amore de povertade Regno de tranquilitade | che 1 non com- 
pia soe jornate » (fol. 1 ). — S. Angus ti ni oratio; « Anima Christi san- 
tissima santifica me | seculorum Amen » (ivi). — Epistola dom. An- 
tonio Montis Pilosi episcopo: « Scripturus ego ad te Por.tificis summi 
Nicolai v progrcssum qui santissimi corpus Francisci patriarche nostri 
visitavit | fieri apud homines doctissimos. Explicit epistola quam Astor - 
gius presbiter cardinalis dum prope esset mortem composuit narrans in 
ea qualiter Nicolaus papa venerabile corpus beati Frane sci visitavit, ma- 
nibus contrectavit ac obsculatus est » (fol. 1-3). — S. Petri ‘ Damiani tra- 
ctatus; adesp. : « De anima cum eggreditur de corpore | indeclmabiliter 
custodire » (fol. 3-4). — • Regula fratrum minorum. Segue V « Extractus 
compendiosus et utilis declarationum et constitutionum summorum pon- 
tificum super Regulam fratrum minorum », con la data « die 6 aprilis 
1481 Forlivij* » ( fol. 7-45 ). — Incipit quoddam opusculum in quo tota vita 
comprehenditur Salvatoris quod quidem composuit bcatus Ahselmus. De- 
sere iam anima | miserere » ( fol. 48-56). — « Incipit libellus de doctrina 
religiosorum | de diligentibus. Explicit opus de doctrina religiosi » (fol. 
57-74). — « Incipit disputano inter mundum et religioncm coram papam 
et primo mundus proponit contra religioncm a papa pctcntem audientiam. 
O christi vicarie o Deus terrarum | nisi hic permisit satisfaciionem » 
(fol. 77-84). — « Gratiae conccssae fratribus minoribus... mcccclxxx » 
(fol. 85). — « Gratie impeinte a Sixto pp. 4 0 pontificatus sui anno x 
per rev. p. generalem fratrem Petrum de Neapoli, aug. 1481 » (fol. 86- 
87). — « Incipiunt quedam rcvelationes beate Marie factc cuidam sue 
devote s. beate Helisabeth » (fol 88-96). — « Scrino pulccrrimus. Infir- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


milati mortalium compaciens etc. » (fol. 96-100). — Sermo; « Omnia 
que in divinis libris etc. » (fol. 100-2). — « Incipit scriptum commer- 
cium beatissimi Francisci cutn domina paupertate editum a beato fratre 
Johanne de Parma ' Explicit tractatus de domina paupertate beati patris 
nostri Francisci seraphyci. Vale » (fol. 102-124). — « Incipit modus 
studcndi editus a sancto Thoma » (fol. 124.) — « Conclusiones super 
regulam facte: primus quod nullus frater minor obligetur » (ivi). — 
« Interrogationes que debunt fieri infirmis in articulo mortis secundum 
s. Anselmum ». Segue una ricetta « A fare verzino finissimo » (fol 121 
e sg.) — « Sermo puichcrimus de mortuis » (fol. 128-131). — « Hec sunt 
auctoritates et dicti sanctorum Doctorum de diversis materiis » (fol 132- 
138). — Sermo ;« Rcgnum celorum vim patitur | et altum habens por... » 

(fol. 139-143 )• 

Cart., sec. XV, mm. 102 X 141, ff. 145. Scrittura di più mani. 

26. « Vitae ac elogia xii Patrum auctore Mando Adrena Bertola Cinensii ». 
(Sec. xviii ). 

27. Grammatica ebraica; con note margin. (Sec. xvi?). 

28. M. T \ Ciceronis De sencctute (fol 1-41; ma il titolo è errato); De a- 
micitia (fol. 43 e sgg.). 

Membr., sec. XV, mm 94 X 143, ff. 8; col taglio dorato. Il frontespizio è inqua- 
drato da un bel fregio a intrecci e putti; nel centro del marg. destro è un ritrat- 
to entro ad un cerchio d’oro; nel marg. inf. era uno stemma che fu abraso. In 
oro su campo miniato sono le iniziali dei due testi. In fine; « A D. 1 M° CCCC° 
LX°7 Acursius Severius scripsit. Pridie nonas ianuarii explevit ». Legatura orig. 
in assi cop. di pelle impr. 

29. « Mìchaelis a Vìdna Pollensis de excidio olim fiorentissime et inclite 
urbis Costantinopolitane ritimi ad sacram maiestatem Regis Aragonum 
feliciter incipiunt. Qual spiritu gentil qual penna o mano | Quando del 
mio pregar io verria meno. Michaelis a Vidua de Venetiis ». La lettera 
proemiale com. « Non con pochissime lacrime ecc. ». 

Membr., sec. XV, mm. 103 X 148, ff. 22. Due iniziali in oro su campo a colori. Ti- 
tolo in oro. Leg. in assi cop. di pelle impr. 

30. S. Hieronymi epistola ad egrotum; « ...re non detur facultas | permittat 
amen » (fol. 1-34). — « Incipit epistola beati Augmtini que dicitur spe- 
culum peccatoris | dignetur imprimere Amen » ( (ol. 33-61). — « Corrari 
Gregori veneti epistola ad virum Cartusicnsem de contemptu mundi. Vereor 
ne arogancie crimen | seculorum Amen » (fol. 62-82). — Sermones 
(fol. 82-162). — Duodecim gradus humilitatis: « Primus humilitatis gra- 
dus | omnes pariter surgant (fol. 162-171 ). — « Bernardus contra prae- 


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Ravenna 15'^ 

sumptuosos et alios iudicantes. Volo ut | Gt sic est finis huius opusculi. 
Laus Deo » (fol. 171 e sg. ). 

Cart. e membr., sec. XV, mm. 107 X 145, ff. 172. 

31. M. ¥. Ciceronis De senectute; « Tite si quis | possitis. Finis ». 

Membr., sec. XV, mm. 102 X 155, ff. 3 6. Alcuni ff. sono palimpsesti. 

32. odttlphi Strodi consequentiae : «... licet tu non disputcs | Reveren- 
dissimi viri Rodulfi Strodi doctoris anglici subtilissimi utilissimae consc- 
sequentiae feliciter expliciunt per me Bernardinum Antonium Catonem 
Urbinatem Ferrariae mcccclxxiii un decimo idus februarias hora fere deci- 
manona kalcndas martias » (fol. 1-71). — « Utilissimae ac subtilissimae 
obligationes editae a famoso ac peracuto doctore Rodulpho S'rodo do- 
ttore anglico. Redargutus dicimus | Utilissimae obligationes ... expliciunt 
per me Bernardinum Antonium Catonem Urbinatem Ferrariae artium stu- 
dentem ... m.cccc.lxxvi eie. » (fol. 81-149). 

Cart, sec. XV, mm. 100 X 155, ff- 149 nuni., ma il primo manca. Alcune iniziali in 
oro e colori. Bianchi i ff. 72-80. 

33. « Marci Tullii Ciceronis sinonimorum libellus incipit feliciter | Marci Tul- 
lii Ciceronis sinonimorum libellus explicit ... ego ... anno m ... » ; il 
resto è abraso. 

Membr., sec. XV, mm. 105 X 158 ff. 39. Iniziali in rosso eJ azzurro. 

34. « Psalterium secundum ordinem romane curie ». Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 112 X 1/3, ff- 88 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro; 
didascalie in rosso. 

3£. Tractatus theo’ogicus; «... ineffabilem unionem adhesit | fidem illorum ». 

Membr., sea XV, mm. 125 X 173, ff 80. 

36. « Incipiunt epistolae Ironis Carnotensis episcopi | seculorum Amen ». 
Precede la tavola col titolo « Incipiunt capitula epistolarum Ivonis Car- 
not. ep. ». 

Membr., sec. XIV, mm. 104 X 172, ff 13 6. In principio leggesi « D. Ioseph Vivo- 
lus Ravenn iten. Can. Reg. Later. ». 

37. « Ad venerabilem in Christo patrem fratrem Marchum arimi nenscm pro- 
logus in usurarum libello incipit. Exegisti a me iure tuo | et quid agerc ». 
Precede la tavola. 

Membr., sec. XV, mm. 122 X 168, ff. 205. Iniziali min ate sono a ff 17, 88, 99, 
161, 179, 183. 

38* Incipit tractatus de iudiciis astrorum secundum beatum TKomam de A - 
quitto. Quia petivisù | Explicit tractatus de iudiciis astrorum sancii Tho- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

me de Aquino ». — « Incipit summa de viciis et virtutibus [Johannis] 
Guallensis | animarum saluterò ». — « Incipit liber qui dicitur scala su- 
per simbolum apostolorum. Funiculus triplex | Explicit liber qui dicitur 
scala compositus a fratre Eldebrandino super symbolum apostolorum etc. ». 

Membr., sec. XV, mm. 123 X 172, ff. 68. 

39. « Raphaelis Braniolini Lippi iunioris oratio de laudibus eloquentiae in 
aede divi Eustachii ad populum habita xv° kl. novembris mdxiii. Non sum 
nescius | esse possitis. Dixi ». 

Membr., sec. XVI, mm. 1 1 8 X 173, ff. 34. Il titolo della epistola a Leone X è su fondo 
turchino in lett re d’oro tra fregi, fiori e puttini; v’ è pur lo stemma del papa 
e in uno scudetto il suo nome. Anche su fondo azzurro e in lettere d* oro é il 
titolo della orazione. Sul recto dell* ultimo fol. è 1 * inno « Ave regina coelorum » 
e il nome « Franciscus Sacchettus » che è ripetuto sul verso dello stesso fol. 

40. Jacobi de Varatine Vitae sanctorum. 

Membr., sec. XIV, mm. 116 X 160, in due voli., ff. 168 e 168-335, scr. a due coL 

41. « Bullae variae Pontificum transumptae a. 1502 ». Sono relative agli or- 
dini e alla disciplina monastica; da Sisto iv ad Alessandro vi. Precede 
la tavola. L* atto d’ autenticazione del notaio Giovanni Desiderio è a fol. 
114 e sg. Il sommario delle quistioni trattate nelle Bolle è a fol. 115 e sg. 

Membr., sec. XVI, mm. 113 X 165, ff. 2 più 116 num. 

42. « Inconmcnza la cronica dell i priori dela Certosa magiore e anche in spe- 
cialitade de alcuni altri santi monaci de essa sancta religione. Perchè co- 
me dice lo ecclesiastico | felicemente passò di questa vita nell’ anno Do- 
mini mille trecento sexanta secte ». 

Membr., sec. XV, mm. 112 X 160, ff. 42. Nella pag. 1 due iniziali sono miniate con 
fregio; nel marg. inf. è uno stemma: le altre iniziali sono in oro su fondo rosso 
od azzurro. 

43. « Fragmenti historici raccolti [dall’ab. Bandi camaldolese] da N. N. mon. 
Cam. e ». Sono articoli d’erudizione disposti in ordine alfabetico. Com. : 
« A. anno sancto. Fu instituito da Innocentio III ecc. ». 

Cart. sec. XVIII, mm. 100 X 143, ff. 114. 

44. « Della famiglia Rosini in Cesena et altrove et della santa Spina della 
corona di N. S. Giesù Christo posta da me D. Celso Rosini in s. Croce 
di Cesena T a. 1631 » (Sec. xvn). 

45. Regula fratrum minorum. Precede la bolla di Onorio e un framm. di 
lettera del p. Sbaraglia, u luglio 1733, su questo ms. (fol. 1-12). — 
« Constitutiones generales ordinis minorum factae Neapoli a. 1316. Quo- 
niam ut ait sapiens | Finis constitutionum generalium Amen » (fol. 18-81 ). 


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RAVENNA 1 55 

— Epistola sulla costituzione dell’ ordine minoritico; « In Christo sibi 
diarissimo fratri Johanni custodi Exine custodie fr. Simon | Dat. Firmi 
die ni mensis ianuarii 1317 » (fol. 81 85). — Hj sunt ordinationes seu 
reformationes sacratissime quas rev. pater generalis minorum magister 
Franciscus de Savona condidit »; sono 19 cap. (fol. 86 102). — « Con- 
stitutiones ordinate prò reformatione totius provintie Marchie Anconitane 
per rev. patrem artium et sacre theologie doctorem famosissimum magi- 
strum Franciscum Sansonem de Senis totius ordinis fratrum minorum 
generalem in capitulo provintiali apud montem Actoncm celebr to anno 
1478 et die 18 mensis ottobris » (fol. 102-110). — « He sunt ordinatio- 
nes facte et ordinate per rev. in Christo patrem magistrum fr. Sansonem 
totius ordinis minorum in capitulo generali Casali [a. 1485] celebrato de 
conscilio et assensu totius generalis capituli » (fol. 1 10-1 13). — S. Ber- 
nardi Regula; « Ad omnes horas canonicas pulsetur campana maior | 
et gratias agamus »> (fol. 114-124). — Fr. Francisci Sansonis epistola 
fratri Francisco Superantio de Cingulo, Assisii 1 aug. 1475; « Per alias 
meas etc. » (fol. 124-5). — Epistola fr. Johannis Bigodini <• prò sindicis 
et factoribus fratri Francisco de Cingulo » , Anconac 12 iunii 1473; « Cum 
hoc sit quod in capitulo etc. » (fol. 125-7). — Eidcm epistola fr. Bauli 
de Mercaiello March ae Ancon. ministri ord. min., Civitatis novae 1 ma- 
dii 1491; « Cum prope ruinam nostre ecclesie s. Francisci de Cingulo 
etc. » (fol. 127). — Eidem epistola fr. Thomae de Humana, Anconae 
20 maii 1495; « Habe ... visitare custodiam etc. » (fol. 128). — Eidem 
epistola fr. Pauli de Mercatello , Montebodii 17 maii 1489; « Cumque per 
quibusdam causis etc. » (fol. 129). — Sjrmo in funere (fol. 130-133). — 
* In Dei nomine Amen. 1489 die 2 maii. Hec est ellectio futuri custo- 
dis custodie Anconitane retenta per ven. fr. Franciscum Superantii de 
Cingulo » (fol. 134-5Ì. 

Cart. sec. XV, min. 96 X 135, ff. 140. 

46. Isagogcn Porphirii a Boetio translata; « Cum sit | Explicit Porphirius » 
(fol. 1-6). — Aristotelis libri Praedicamentorum (fol. 7-17), Principio- 
rum (fol. 17-22), Perihermeneias (fol. 22-28), Priorum (fol. 29-60), E- 
lenchorum (fol. 61-80). — « Incipit liber thopicorum Boecii » (fol. 80- 
118). — Eiusdem liber divisionum; « Qujm magnos studiosis | Explicit 
liber divisionum » (fol. 118-134). 

Meiubr., sec. XIII, mm. 100 X 123, ff. 334. Con note interlin. c margin. 

47. Hippocratis Aphorismi et Prognostica (Sec. xvii). 

48. « Scelta di canzoni spirituali cavate da varii Poeti Siciliani antichi e mo- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


156 

derni e raccolte in questo libro da un religioso idiota a maggior gloria 
di Dio e profitto proprio. Anima mentri cu pietusa vuci J eh* a guida 
tradituri nun salvasti » (Sec. xvii). 

49. « Breviarium secundum consuctudinem monachorum monasterii sancte 
Crucis Fontis Avellane » (cfr. fol. 11). 

Membr., sec. XV, mm. 85 X 1 1 5, ff. 149. Iniziali in rosso ed azzurro. Appartenne al 
p. Mauro Sarti. 

50. Septem psalmi poenit. (fol. 1-25). — Oflìcium b. Virginis (fol. 26 e sgg. ). 

Membr., sec. XV, mm. 80 X no, ff. 84. La miniatura del frontespizio è molto sciu- 
pata. Nel fol. di guardia è notato «c Felicissimus can. Piombi Nucerinus dono 
dedit d. Mauro Sarti carnai J. monacho a. D. 1742 ». 

51. S. Thomae de Aquino De rationibus fidei (fol. 1-44.), Expositio symboli 
(fol. 44-108). — S. Bernardi epistolae « ad Eugenium quando fuit ele- 
ctus papa » et « ad Stephanum s. Johannis Carnotensis abbatem » (fol. 
109-117). — Incipit speculum vite contemplative sive itinerarium mentis 
editum a frate Bonaventura ord. min. » (fol. 117-151). 

Cart., sec. XV, mm. 70 X 104, ff. 152. Didascalie in rosso. Sul primo fol. leggesi 
« Hic liber est d. Victorini de Perusio qui emptus fuit ab ipso a Zanne Scarpel- 
la »; e nel verso dell’ ultimo a Iste liber est monachorum congregationis sancte 
Iustine deputatus monasterio sancti Georgii maioris de Venetiis sign. numero 571 ». 

52. Breviarum. Precede (fol. 1-7) il Calendario eh’ è acefalo. 

Membr., sec. XV, mm. 70 X 102, ff. 164. Con miniature di scuola francese nei fron- 
tespizi a fol. 8, 20, 44, 56, 67; manca la miniatura a fol. 27. 

53. Officia mortuorum, s. Crucis, s. Spiritus. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 77 X 103, ff. 76 scr. da due mani. 

34. Officia Passionis, b. Virginis, mortuorum; septem psalmi poenitentiales. 
Precede (fol. 1-12) il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 75 X 102, ff. 251 col taglio dorato: con miniature. Leg. in 
assi cop. di pelle rossa con impressioni in oro. 

55. Officia s. Crucis, s. Spiritus, b. Virginis; missa b. Virginis; septem psal- 
mi poenit. Precede (fol. 1-12) il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 70 X 96, ff. 192. Con miniature nel frontespizio e nelle ini- 
ziali di scuola, forse, francese. 

56. Breviarium; acef. e mutilo in fine. 

Membr., sec. XV, mm. 70 X 100, ff. 107 de* quali gli ultimi 12 scr. d* altra mano. 

57. « In nomine Domini amen. Incipit liber patris Eliae Generalis Ministri 
totius ordinis minorum editus apud Federicum Imp. inventus in quadam 


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RAVENNA 


*57 

capsa plumbea a. Dom. m. dc. xix ». Sono ricette e istruzioni per comporre 
medicinali, con giunte, in ital., scritte da altre mani. 

Cart., sec. XVII, mm. 68 X 96, ff. 52. 

58. Breviarium. 

Cart. e membr., sec. XV, mm. 50 X 76, ff. 255 scr. in minutissimo carattere in ros- 
so e nero. 

59. Frammenti di Breviario. 

Membr., sec. XV, mm. 62 X 83, ff. 128. Piccole iniziali in oro su fondo azzurro con 
filettature bianche, di scuola tedesca. Alcuni fogli e varie parti di fogli, ove e- 
rano miniature, sono stati tagliati. 

60. «... non dicitur alleluia seu eius loco dicitur Laus tibi sit etc. » (foi. 16-101). 
— Psalmi poenit. (fol 102-130). — Officia mortuorum et s. Crucis (fol. 130 
e sgg.) Precede (fol. 1-15) il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm 64 X 87, ff. 224. Iniziali miniate. 

61. Breviarium; acef. 

Membr., sec. XV, mm. 74 X 98, ff. 122. Iniziali miniate con le figure di David e 
della Morte. Leg. in velluto verde. 

62. Calendarium (fol. 1-8); « De sancta facie nostri Salvatoris » (fol. io); 
Horae s. Crucis (fol. 13); Horae s. Spiritus (fol. 21); Missa b. Virginis 
(fol. 28); Horae b. Virginis ( fol. 40); Offitium b. Virginis (fol. 98); Se- 
ptem ps. poenit. (fol. 107); « Sequuntur vigilae mortuorum » (fol. 129). 

Membr., sec. XV, mm. 70 X iox, ff. 179. Le belle miniature ond’ è ricco tutto il 
ms. e quelle che rappresentano nel Calendario le opere dei mesi sono descritte 
dal Cappi, La ‘Bibl. Classense ecc., pag. 20 e sgg. Dicesi, ma senza fondamento, 
che appartenesse a Maria Stuard. 

63. « Stimulus amoris domini Raimundi Lulli | honor sii tibi Christe » (fol. 
1-54). — « Libellus de doctrina profitiendi ad honorem et gloriam Jesu 
Cristi et viri religiosi compositus per dom. fratrem Bonaventuram cardi- 
nalem in lauderò crucis Domini amen » (fol. 54-73). — « Incomenza la 
Regula dell i novicii ficta per sancto Bonaventura cardinale. Renovatevi 
nelle novitate delli sensi | quillo Dio che vive et regna Amen » (fol. 73- 
90). — « Incomenza una bona doctrina de sancto Bernardo. In prima de 
vii opere spirituale. La prima si è da gegiunare | a porto securo Amen. 
Facto fine pia laudetur Jesus et Virgo Maria » (fol. 90-109). — « Questi 
sono alcuni capituli dele doctrine e figure e exempli de frate Egidio com- 
pagno de sancto Francisco de li vicii e de le virtù. La gratia de Dio e la 
virtute | alcuno homo fosse vivuto dal principio del mundo. Fine » (fol. 
1091 31 ). — Ordo missae (fol. 132-151). — « Questi versi infrascripti com- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


158 

pose sancto Gregorio papa ad honore et reverentia del sudario overo volto 
sancto de Jcsù x.° Salve sancta facies nostri redemptoris | regnas cum Deo 
paire » (fol. 152)- — Pracces; « Domine Jesu Christe pater | et consula- 
tus est me » (fol. 153-163). 

Inni e laudi: ne do la tavola; 

Salutatio devotissima ad honorem Virginis; Ave celorura regina. 

» » » » Ave piena gratia Virgo fecundata. 

» » » » Ave mater salutaris. 

Ad honorem Virginis Marie ; O Maria diana stella. 

Ad honorem eiusdem Virginis ; Ave Maria porto de salute. 

Ad honorem Virginis Marie ; O alta imperatrice o dolce donna. 

Ad honorem gloriose Virginis Marie; Nelle toy brada Virgine Maria. 

Seguono i dieci comandamenti, i 12 articoli d.lla fede, i 7 peccati mortali , le opere spirituali, 
le feste comandate, ecc. ; e i « Gradus humilitatis compilati a fiatre Alvaro . 

O Ciuciano che te vince 1* ira 

Chi vole imprendere de’ havere patientia. 

Laude a rei'erentia de le sette bore canoniche ; Levati su orinay. 

Anima mia da Christo si smarita. 

Piangi, anima mia, piangi con gran dolore. 

Carissima anima mia facte incontra all* amore. 

Signor dolce amore e vita piango con dolore. 

Laude devotissima ad honore de Yesà Christo ; lesù sempre nel core. 

Ad honorem sancte Katerine ; Ga de virgo Katerina. 

Qualiter anima debel sapienter et caute pugnare cum temptationibus diversis. Capitulus XXXIIII 
Fr. I,-co[poms ]; Audite la bataglia. 

Medi tatione della morte composta da frate lacobo da Thodi ; Quando t’ aiegri homo d* altura. 
Medilatione della morte ; La oscura morte sollicita vene. 

Fons in suo rivulo. 

In questo anno gratioso. 

Laude della natività del Signore; Laudiamo 1 * amor divino. 

LamenLitione de Yesù Christo aìli peccatori della sua passione devota ; O tucti gente iudee e pagani. 
Li sette do ori dela Vergine Maria ; De piacciavi d’ udire divotamente. 
lncomeu;a el transito della Vergine Maria ; Ave Vergine pura et benedetta. 

Iesù lesù lesù Ogne homo chiami lesù. 

In nulla se voi porre la sua speranza. 

Medi torio devota de morte ; La morte viene molto dolorosa. 

Ad crucifixum ; Gente che non vedete i vostri errori. 

« Qui si contengono li comandamenti dela Regola di fratri minori. Dixe 
el salvatore Mathei 19. Se voli entrare | correctore di questa fraternità. A- 
men » — « Queste sono alcune dichiarationi novamente facte et appro- 
vate cum multa amiratione facte etiamdio per auctoritate apostolica alle 
quali tucti li fratri debbono consentire et stare contenti socto pena di 
carcere et de excomunicatione et sopra vii ponti. Lo primo è che li fratri 


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RAVENNA 


' 59 . 

minori | o vero altra conveniente pena ». — « Hec est regula fratrum 
minorum ». 

Membr. e cart., se c. XV, mm. 67 X 100. In fine in maiuscole rosse; « Ex Biblio- 
techa Montis Libani 1452 ». Leg. in cart. cop. di pelle irnpr. 

64. Breviarium. Precede il Calendario. 

Membr., sec. XV, mm. 80 X 113, ff. 166. Con miniature iuelle iniziali e nei margi- 
ni d* ogni prima pag. di offizio. Le ultime 11 pagg. contenenti « Ad missam sa- 
cratissime virginis Introitus » sono cancellate con tratti di penna e raschiate. 

65. Officia 5. Crucis, s. Spiritus, b. Virginis, mortuorum, etc. Precede il Ca- 
lendario (fol. 1-12). 

Membr., sec. XV, mm. 80 X 114, ff. 204. Le bellissime miniature di scuola francese 
sono descritte dal Cappi, op. cit., pag. 27-29. 

66. Officia b. Virginis et mortuorum: Septem ps. poenit. Precede il Calen- 
dario (fol. 1-19). 

Membr., sec. XV, mm. 85 X 1 1 5, ff. 200. Le belle miniature di stile fiorentino sono 
descritte dal Cappi, op. cit, pag. 23-25. 

67. « Avisi e sentenze tolte da C. Tacito col vulgare e latino. 1656 » (Sec. xvii). 

68. Regulae grammaticae lat. — « Tractatus de calendis, nonis, idibus etc. ». 
— « Cervii Hieronimi Sarzanensis de scandendi ratione libellus, 1542 ». 
(Sec. xvii ). 

69. a Libro dei fatti di tutti li capitoli particolarmente li cinque libri [ di 
Mose] e li 24 libri secondo il titolo del canone de’ cristiani »: così nel- 
T « Estratto compendioso e fedele di ciò che si contiene nel presente ms. 
ebraico, con alcune note e censura [del p. Filippo Maria Per incotti] » 
(Sec. ? : lo scritto del P. è deir agosto 1765). 

70. Opere di Galeno: testo greco. 

Membr., sec. XV, mm. in X 161 , ff. scr. 119. 

71. « Incipit solemnis et utilissimus libellus de re militari ubi est tota ma- 
teria duelli scu singularis certaminis noviter compilatus per generosum 
ac clarum dom. Paridem de Putheo prò alma civitate Neapolis [ vires 
causa iusta belli» (fol. 1-236). — « Incipit tractatus egregius de duello do- 
mini Joannis de Lignano mediolanensis | subiiceretur correctioni » : se- 
gue la data della copia, 26 die. 1619 (fol. 237-251). — « Bartholomaei 
Cepollae Veron. iuris utriusque doct. et advocati consistorialis ad insi- 
gnem equitem dom. Zachariam Trivisanum virum patricium De impera- 
tore militum deligendo »: in fine è la data della copia, 1 marzo 1620 
(fol. 251-317). — « Incipit tractatus de Bravio acutissimo iuris utriusque 
professore C Antonio Corselo siculo auctore | de mane legentem » (fol. 
i'7-y-ò)- 

Cart, sec. XVII, mm. 117 X 177, ft 325. Copie deU’ediz. di Lione, 1543. 




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l60 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

72. « Lettera scritta a Timoteo [dal p. Giacomo Laderclii] nella quale si da 
una breve notitia della vita e virtù del p. Giulio Cesare Carena monaco 
camaldolese e lettore di sacra teologia » ( Sec. xvm). 

73. Sermones; adesp. e anep. (Sec. xvii). 

74. Automi Constantii Fanensis orationes, carmina, epigrammata. A fol. 41- 
46 è « Una nota delli signori et padroni et amici che al presente mi ritrovo ». 

Cart., sec. XV, mm. 119 X 196, ff. 91 dei quali son bianchi i 34-38, 47-60, 79-84. 

75. Angclii Antonii Bargaei carmina: 

Ad A ti gA um Nicol inuw; Eximium clarae patriae decus. 

Ad Gcorgium Cornarium : Hoc omnes sunt ingenio. 

Ad Marium Coìumnam ; Si quis Democrito qui magna floruit. 

Ad euntdem; Cum sis officio tuo Columna. 

Responsum ad Benedictum Varchium de obilu Ioannis card, et Gartiae fratris Medicum ; Ex quo mi 
Varchi gemina cecidere columnae. 

In obilu eorumdem ; Ut gemini in longam. 

In obilu eoruttt detti ; Extincti postquam gemini. 

O sol aeternum curru qui findis olympura. 

E graeco; Xunc saivere iubes facies. 

Aliter; Xunc o dicis ave. 

E graeco ; Quae te sola carens. 

E gnu co Tbilippi ; Huìc pes huic oculi deerant. 

E ‘Platone iuniore ; Claudis cum coeco partibus. 

E graeco Luciani in prodi gum\ Turpiter in varios. 

E Lu etili 0 ; lysimachi fur Antiochus. 

E graeco ‘Platonis; Sancta Venus musis. 

E graeco Tauli Silentiarii ; Nec te fastus opum. 

Ad Apollinem et c Dianam\ Iam pridem o nemorum Dea. 

Lamentalo; Mene Deum et coeli pulcherrima. 

In lsabellam pritnariam f Geminarti; Aoniis erit haec Musis ac gentibus Arni. 

In nttiìierem de f or meni; Consi lium dederim. 

In Joannem Medium Cosmi Ducis F.; Vixit Ioannes. 

Ad Apollinem prò Isabella regia muliere aegrota; Unius quondam lachrymis. 

In Amusim ; Die nge Amuse mihi. 

Ad Protnclheiim; Vis tibi deberi multum. 

Ad antidati ; Si vis ut tantum Terrae. 

Hytnnus ad s. Virgitiem ; Tertia lux oritur. 

VII actiones ad anintam misericordem pertinentes ; Ignarum doceas. 

Ad animum suum ; Exi anime e terris. 

In amoretn ex Bione Smyrneo; Pusio cum volueris. ' 

VII mis.ricordts animi officia; Esurientem alito. 

In diviles immisericordes ; Paupcrie et senio confectus. 

In navim Tetri; Quanivis praecipites. 

Decem plagae a Eleo per Mosen Aegyptiis impositae ; Flumina purpureo. 

De morte D, Pelri; Qua causa pedibus. • 


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RAVENNA 


161 


Ad Dtum; Nil ego promerim. 

Ad V eum ; Magne pater qui cuncta. 

De navi quae pertit ; Quid nunc cyanea. 

T>€ nauta et agricola ; Naufragus hic iaceo. 

In piscatorem; Quem piscatorem Votus in mare mersit. 

Ad mercatorem; Sint fpteiles venti. 

In adulteros; Pro scelus indignum. 

Jn Barbatum ; Hanc igi tur barbam. 

De Iliade et Odyssea ; Nano qui vos genuit? 

In naufragum mercatorem] Non te vel pelagi fluctus. 

Ad Deum llvam petiturus ; Dum studeo servire tibi. 

In tempus e graeco; Omnia fert aevum. 

In pluvtas ; Volvitur hic quartus mensis. 

Alexandri Pa^i medici epigrammata (De Fortuna; Ad divum Leonem 
pont. ; Ad Julium Medicem card.; De divo Clemente vii; De Parthenio 
puero: In Orphei statuam ; De accipitre; De Virgilio vate; De Neera a- 
vara; Ad Fulviam; De Galeso puero; In Psitacum; In Siimnem; De P. 
S. Nebulone; Ad Gherardum B.; In Nonnium, ad uxorem ipsius; In 
Massainum; In Julium Tri. Claud.; In Gibertum; Ad Laparinum suum). 
Cart., sec. XVI; in principio sono correzioni autogr.; il resto è autogr.; mm. 188 X 20J; 
ff. 37, ma i ff. 4, 5, 22 24 sono bianchi. 

76. Meditazioni sulla vita di G. C. di F. V. V. C. 

CarL, sec. XVII, mm. 145 X 195; ff. 60. Con 48 incisioni in rame rappresentanti là 
vita di Gesù; il frontespizio è a colori e colorata è pure la prima incisione che 
raffigura 1 ’ Annunciazione. 

77. Trattati di trigonometria e d’algebra di Gio . Ant. Magini e Bonaventura 
Cavalieri (Sec. xvm). 

78. Johanttis Chtysostomi ad Stagirium De providentia Dei, interpetre fr. 
Ambrosio Traversavi ; « Oportuerat quidem | explicit ». E appresso « Scrip- 
sit hunc librum D. Petrus Delphinus monachus sancti Michaelis Murani ». 

Membr., sec. XV, mm. 128 X 187, ff. 58. 

79. Papiae lexicon; « Fili uterque karissime | Inspirante Deo finitur Papia Deo 
gratias ». 

Membr., sec. XIII, mm. 127 X 182, ff. 102 scr. a due col. Grandi iniziali in rosso 
con fregi in azzurro; piccole iniziali in rosso ed azzurro. Sul fol. membr. di guar* 
dia leggesi « Antonii Zirardini Ravennati a. 1753 emi assibus viginti quinque > 
e « Antonius Zirardinus Ravennas Bibliothecae Classensi donura dedit a. 1754 >. 

80. « Incipit compendium paupcris fratris minoris fr. Johanttis Rigaldi epi- 
scopi 1 Explicit compendium seu additamentum ad compendium veritatis». 

Membr., sec. XV, mm. 133 X 185, ff. 200 scr. a due col. La prima iniz. in azzurro 
con fregi rossi. 

G. Mazzatintj — Manoscritti delle biblioteche d f Italia, iv il 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


162 

81. In iv Sententiarum comment. fratris H : « Incipiunt capitula libri pri- 
mi | quam cognoscendo et diligendo ». 

Membr., sec. XIV, mm. 129 X 182, ff. 85. Iniziali e didascalie in rosso. Con postil- 
le interlineari e marginali. 

82. « Questa si è la legenda de sancto Josafat corno elo convertì l’India che 
era pagana e fecela cristiana. Dise questa legenda che 1’ India aveva un 
re che se clamava Avener | honore davanti tuto el puovolo. Complida sè 
la legenda de sancto Josafat e sancto Barlam corpi sancti al honor del 
altissimo Dio e de la so mare sanctissima e de tuti i sancti de vita eter- 
na. Amen. D. G. ». 

Membr., sec. XV, mm. 125 X 176, ff. 87. La iniziale è a colori con fregio. 

83. « Excerpta de postilla Alexandri de Ales super epistolas Pauli | mendo- 
sissimi exemplaris defectu. Vernaciae die III* novembris 1480 transcripsi ». 

Membr., sec. XV, mm. 122 X 172, ff. 179 scr. a due col. In fine « Anno Domini 
1490 liber iste concessi» fuit fratri Bernardino de Asti ordinis minorum per ven. 
p. fratrem Paulum de Vigono eiusdem ordinis vicarium provincie Ianuensis ». 

84. « Incipit cordiale de quatuor novissimis. Memorare novissima | Expli- 
ciunt quatuor novissima » (fol. 1-75). — « Incipit Speculum monacho- 
rum. Primo considerare debes | Explicit speculum monachorum » (fol. 77- 
94). — « Incipiunt amonitiones ad spiritualem vitam. De imitacione Chri- 
sti et contemptu omnium vanitatum | vim intuleris Amen. Expliciunt a- 
moniciones ad spiritualem vitam utiles » (fol. 94-119). — « Incipit li- 
bellus de disciplina claustralium | Explicit libellus de disciplina claustra- 
lium »: precede la tavola (fol. 1 21-147). 

Membr., sec XV, mm. 127 X 183, ff. 147. Iniziali azzurre con fregi in rosso; dida- 
scalie in rosso. 

85. I Trionfi di Frane. Petrarca; «.... Vagho d’udir novelle oltre mi misi 
| Francisci Petracche Trionphorum liber explicit feliciter.... (linea abrasa) 

scripsit de anno m.*cccc. lv ». 

Membr., sec. XV, mm 114 X 165, ff. 38. Le iniziali dei trionfi sono miniate; quel- 
le delle terzine sono in rosso; le didascalie, in rosso, sono in latino. 

86. Prediche, adesp: « Quarta feria prime dominice xl® predicacio | per in- 
finita secula regnat Amen » (ff. 75). — Iste liber fuit editus vel compo- 
situs a fratre Nicolao Patriarcha ier.° Incipit quedam opera super ystorias 
tocius biblie J'Explicit liber de exemplis sacre scripture compositus a 
fratre Nicholao de Hanaphis patriarca ierosol imitano » : segue 1 ’ indice 
alfab. (ff. 129). 

Membr., sec XIV, mm. 143 X 160, ff. I-LXXV e 129. 


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RAVENNA 163 

87. « Incipiunt capitala prime partis consuetudinum ordinis cartusiensium 
1 Expliciunt nove constitutiones ordinis cartusiensis ». 

Mcmbr., sec. XV, mm. 1x5 X 162, ff. 207 scr. a due col fino al fol. 174. 

88. Gramatica greca di Teodoro Prodromo ; in greco. 

Cart, sec. XVI, mm. 113 X 163, ff. 154. 

89. I Trionfi di Frane. Petrarca; « Fanciullo mansueto et fiero veglio | 

Or che fia dunque a rivederla in cielo? » (fol. 1-51). — Rime (fol. 51- 
77): ne do la tavola; 

/«. Corso , Do la serviti do la corto et do f amoro, son.; O tu che spere pur trovar mercede. 
la cobo Corso, stanza; Alla pianta caduta taglia taglia. 

Cantilena Alberti Orlandi; Beato el prego to cortese et almo. 

C-n^on do Alberto Orlando por madonna Biancha\ Uno splendor che ride. 

Eiusdem Alberti Orlandi; Que fai piancto mio Ciprigna bella. 

Do una sua camera : Signore io dormo in un lecto ad vectura. 

Son.; Quando penso et ripenso il mese et 1 ’ anno. 

Canz. ; O maligno tiranno o chrudel serpe. 

A. do F., son.; Ce *1 cel fosse pietoso de’ miei dapni. 
lo 5 ., son.; Se li to’ versi che cantando chiama. 

Son.; Aspra angosciosa et dura departita. 

» Hercul voi 1 ’ ydra superato col fogo. 

» Convertere convertere dolente. 

> Italia, Italia piò volte ha gridato. 

> Piangi dolente e miserabil Iano 

» Aperto è el tempio del biforme Iano. 

» Guardate Italia che visto ho partorire. 

Tetrasticon; Roma cadit quoniam non est sine Cesare Roma. 

Carmina reciLta a viro in formam virginis in ingrossu urbis Senao. AUoquitur virgo Rogem Fran- 
corum; Indite Francorum rex invictissime regum. 

Canz.; Se quelle tre choorte diademe. 

Son; Que fa, vene o non vene Re de Francia. 

A fol. 75 sono ricette 4 Ad fare verde » e « Ad fare endicho fino 1 e i Ad fare paonazo ». 
Cani.; Domine ne in furore tuo arguas me. 

Son.; Sola vertò notrica et pasce amore. 

Cart, sec. XVI, mm. 1x5 X 168, ff. 77 scr. da più mani. 

90. I libri dei Profeti maggiori e minori, in testo greco. In fine è la tavola 
dei nomi ebraici coll' interpretazione in latino. 

Cart., sec XV, mm. 9) x 175, ff. 304. 

91. ■ Tractatus restitutionum fratria Frattcisci de ‘Platea ord. minorum | 
Explicit tractatus restitutionum valde utilis editus per fratrem Franciscum 
de Platea ord. min. ». — « Incipit de usuris secundum eumdem. Usura 
primo fit | Expliciunt quedam de usura 1469. Finis, oct. 2j ». Segue la 


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164 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

tavola (fol. 1-122). — « Brevis declaratio fratris Francisci de Maronis ord. 
min. circa 7 peccata mortalia. Nota de septem peccatis | sicut in gene- 
rativa. Finis » (fol. 122-126). — Regesto di una bolla di Eugenio IV, 
3 gennaio 1440, e copia di una bolla del medesimo, 8 luglio 1446, a fr. 
Giacomo Primaticci da Bologna. Segue un breve framm. del commento 
« De sepulturis » di. Giovanni Andrea (fol. 126-7). — (( Incipit summa 
magistri Johannis Yspani super arborem de consanguineitate | vel quia 
non sunt utiles » (fol. 128-131). — « Extravagans Johannis 22 contra 
mulieres capillos montuosos portantes » , data da Avignone (fol. 132). — 
« Incipit arbor de aflinitate Johannis Yspani | supervacue sunt » (fol. 133- 

1 35 >- 

Cart., sec. XV, mm. 120 X 174, ff. 135 num. fino a fol. 122 e scr. a due col. 

92. « Maternum prohemium primi belli punici a Leonardo Aretino edicti 
in latinum. Parrà forse a molti che io vadi derieto ecc. ». « Incipit liber 
primi belli punici. La prima guerra punica | Finita la prima guerra punica 
la quale durò xxim anni » (fol. i-iii). — « Tracta dela guera ilirici cum 
li Romani. Il populo romano ancora doppo | in gram parte abandonare 
el paese. Fi. » (fol. 112-136). — « Johannis Tiphernatis de origine re- 
gum imperatorumque urbis Rome eorumque gestis breve compendium 
lege. Fino al presente punto habiamo assai cose narrate | Finis Amen. 
Scripto per me Garofano Tiberti dela magnifica ciptà de Castello » (fol. 

137-159)- 

Cart., sec. XVI, mm. 112 X 174, ff. 159. 

93. Abbaco; « Questo castello dimostra come se lieva le figure de T abba- 
cho | et questo si è el numero ». 

Membr., sec. XV, mm. 130 X 180, ff. 44. Iniziali, didascalie e linee per le tavole 
aritmetiche in rosso. 

94. « Proverbia ex multis scriptoribus tam graecis quam latinis » (dalla 
epist. dedicatoria). Precede la epist. « Ad magnanimum Laurentium Flo- 
rentinum Medicem Patriae Patron. Hii qui ad gubernandum rempubli- 
cam accedunt etc. » (fol. 1-27). — Breviature e sigle romane con le ri- 
spondenti spiegazioni (fol. 30-40). — « De numeris » ; spiegazioni delle cifre 
romane (fol. 41). — Epigrammi con queste didascalie; « Pacifìcus Escu- 
lanus in malam feminam; Valerius £Maximus; Pamphilus <£ "Mutinensis ; 
Martialis ; Tumulus Camillae Romanae; Distica TMichaelis Verini fio- 
rentini; Prosper in suo poemate; Epithaphium Laurentii Vallae; Dieta 
memoratu digna; Simbola Pithagorae ». Seguono poche massime di Seneca , 
Ovidio , Persio , Plotino (fol. 43-45). 


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RAVENNA 165 

Membr., sec. XVI, ram. 115 X 176, ff. 45 se r. da varie mani. Fino a fol. 41 le ini- 
ziali sono alternativamente in oro ed azzurro. E in oro ed azzurro sono le tre 
prime linee della epistola a Lorenzo de’ Medici; la iniziale in oro in campo ver- 
de ed azzurro con fregi in oro. Nel marg. inf. della pag. 1 é uno stemma for 
mato da quattro aquile nere con, nel centro, un altro stemma cosi diviso, 1-4 
leone rampante bianco in campo rosso, 2-3 due zone orizzontali nere in campo 
d’ oro. 

95. « Opusculum liturgicum inter membranas veteres ad ecclesiam s. An- 
dreae de Pergula repertum, quae olim ecclesia ad monachos Avellanitas 
pertinebat; sed codex mancus est et uno folio post pag. quartam. Sar- 
tius Abbas manu propria » ; così sul primo fol. di guardia. « Septem 
sunt dona sancti spiritus | ordinem angnelorum .*. 1. b. s. c. m. t. r. ». 

Membr., sec. XII, mm. 116 X 173, ff. 6 . Sul fol. 2 di guardia leggesi « P. Iosepho 
Blanchino huius codicis exemplar missum est Romam an. MDCCXLIII ». 

96. Expositio orationis dominicae; « Primo omnium querendum est | in carne ». 

Membr., sec. XIV, mm. 100 X 153, ff- 16. Appartenne al p. Mauro Sarti. 

97. « Fragmenta theologica » (così nel fol. di guardia). 

Membr., sec. XIII, di varie misure; i fogli sono corrosi; scrittura di più mani; ff. 4, 
36, 8. 

98. Fr. Hippoliti Fantotii Feltrias. Precede la dedica « Illustrissimo Urbini 
Duci Francisco Mariae invictissimoque veneti exercitus Imperatori Hip- 
politus Fantotius Perusinus minorità conv. ». Segue il poema: « Feltranas 
acies belli flagrante tumultu | Quo vivunt quaecumque suis animantia 
terris ». 

Cart., sec. XVI, rara. 147 X 184, ff. 105. Iniziali in oro su fondo azzurro. Al verso 
del fol. 105 è una nota su le opere del Fantozzi e gli autori che ne fanno menzione. 

99. Johannis Chrisostomi « Paraenesis sive adhortatio ad Theodorum lapsum | 
medicamenta non queras. Finis » (fol 1-31). — Trattato anep. del med.\ 
« Cum die quadam corporali manuum labore | Amen Deo gratias » (fol. 
31-38). — Omelia del med. ; « Scio quod crassioribus | Explicit sermo 
sancti Johannis Crisostomi de eo quod nemo leditur ab alio nisi a se 
ipso » (fol. 38-56). 

Membr., sec. XIV, mm. 133 X 185, ff. 58. Iniziali in oro e colori con fregi a fo- 
gliami: la prima pag. è inquadrata da una miniatura. Già di Antonio Zirardini. 

100. Lucani Pharsalia; « Marci Annei Lucani Primus liber incipit. Bella per 
| menia magnum. Explicit feliciter ». 

Membr., sec. XIII, mm. 95 X 185, ff. 109; con note interlin. c marginali più copio- 
se nei primi due libri. La pergamena è fortemente ingiallita. 

101. « Liber Fioretti. Hic liber extractus de pluribus est vocitatus recte Flo- 


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l66 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 

rectus quia flos est inter receptus. Dogma sacre fide! possit primus ordo 
libelli Post precepta ponuntur parte secunda | Laus sit tibi terne Deus 
unus simul sine fine Amen » (fol. 1-22). — Tractatus de usura, de solitu- 
dine, de dilectione, de detractione, de indulgentia, de fide, de compun- 
ctione, de quaerentibus Deum, de vestimentis, de oratione, de confes- 
sione; adesp. e anep. : « Gloriosius est iniuria | et luttuosus habitus ...» 
(fol. 23-28). 

Membr., sec. XV e XIII, mm. 130 X 180. 

102. « Incipit liber de naturis et proprietatibus rerum. Cum proprietates re- 
rum | sui corporis magnitudine ». Precede la tavola che comprende 545 
titoli; ma 1’ ultimo del testo è il tit. 521. 

Membr. sec. XV, mm. 130 X 183, ff. 17$ scr. a due col. Didascalie in rosso; ini- 
ziali in rosso ed azzurro. 

103. Lettera del p. Gio. Giacinto Sbaraglia al p. Gio. Ant. Montanari, min. 
conv. di s. Francesco di Ravenna, d’ informazione su alcuni mss. della 
biblioteca del conv. dei minori di Ravenna; Roma 1 giugno 1754. — 
Regula fratrum minorum; mutila in fine (fol. 1-36). — Ordinationes fr. 
Francisci Sansoitis Generalis ord. min; mutile in fine (fol. 37-43). — 
Regula monialium s. Clarae; « Data apud Urbemveterem quinto decimo 
kal. novembris » (fol. 46-68). 

Membr., sec. XVI, mm. 127 X 182, ff. 68. 

104. « Notitie historiche sacre e profane ricavate dalla settimana historica 
del p. Pietro Castrucci fiorentino dell’ ordine de’ Predicatori di s. Do- 
menico » (Sec. xvii ). 

105. Fitruvii architectura; « L. Vitruvius Architectus. Cum divina tua mens | 
in decem voluminibus hubere explicata. Telos. Die xxvi Augusti mcccclii 
die Saturni hora xvui ». 

Membr., sec. XV, mm. 120 X 188, ff. 140. 

106. « Pythio theologo da Minte Varchi al mag. 00 suo Veri Riccalbani pa- 
tritio fiorentino »; segue il prologo. « Traged’a prima di Seneca per 
Pythio theo. da Monte Varchi dell’ ordine minore traducta al M.® Veri 
Riccalbani patritio fiorentino | con invicto animo vincere et superare ». 
È la traduz. dell’ Ercole furente. 

Membr., sec. XV, mm. 128 X 189, ff. 39. Iniziali a colori con fregi nelle prime tre 
pagine; nella seconda lo stemma è stato cancellato. Il frontespizio della traduz. 
i ornato d’ una bella miniatura ; ma il quadretto con figure nel margine inferio- 
riore i abraso; quadretti con figure sono nei ff. 8, 12, 18 e 26. 

107. Ciceronis De olficiis; « Ciceronis ad Marcum filium | laetabere ». 


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RAVENNA 167 

Membr., sec XV, mn. 123 X 190, ff. 103. Le iniziali dei tre libri sono in oro con 
fregi a fogliami. 

108. Cronaca d’ Ascoli; voi. », 440-1477: voi. 11, 1345-1565. In fine di ogni 
voi. è la copia dell’autenticazione del notaio Paolo Ant. Navarro (?) 
ascolano che copiò la cronaca dall’ originate per consiglio di G. B. Pari- 
siani nobile ascolano; l’atto notarile ha li data 26 aprile 1662. (Sec. Xvii). 

109. Juvenalis satyrae (fol. 1-75). — Persii satirae (fol. 76 89). 

Membr., sec. XV, mm. 123 X 197, ff. 89. Mancano le iniziali delle satire. 

no. La Passione di G. C. di Nicolò di Mino Cicerchia (in 139 ottave); 
■ O increata maestà di Dio | E come e quanti del linbo chavoe. Finis. 
Laus omnipotenti. Explicit liber passionis domini vostri Y.“ X. 1 ». 

Membr., sec XV, mm. 131 X 191, ff. 70. Con miniatura nel frontespizio e iniziali a 
colori. Cfr. Cappi, op. eie, pag. 30. Fu donato alla Classense da Gio. Dom. Coleri. 

ni. Ciceronis Rhetor. ad Herennium; «... caeteri sed ut industria nostra | 
consequemur et exercita. . . ». E al verso del fol 164; « M. T. Ciceronis 
Rhetoricorum novorum ad Herennium liber mi et ultimus explicit felici- 
ter. Mediolani vi kl. Januarias 1469. Pro illustri et excel. Domino D. 
Sfonia Maria Vicecomite Duce Bari etc. felicissimi vero sui Ducatus anno 
primo. » 

Membr., sec XV, mm. 124 X 185, ff. 164. Manca un fol. in principio. Miniate le i- 
niziali dei libri; le altre sono in rosso, azzurro ed oro. Guasto per 1 ’ umidità. 

11 2. Ciceronis Tusculanarum quaestionum libri iii-v: « Quid nam Brute | 
habere se mortuum dixit ... ». 

Cart., sec XVI, mm. 128 X 188, ff. 80. Gii dell’ ab. Mauro Sarti. . 

11 3. Pacifici GMaximi Asculani carmina. « Divo Joanni Fatali Salvalio Pa- 
ci ficus Max. Asculanus. Salve bellorum terror fulgurque superbum | Tem- 
pora grata tuae et votum tua fata secundent. Finis Salvalii » (fol. 2-1 1). 
« Pacifici Maximi Monobilos liber incipit ad Martiam puellam. Blande 
potens pharetra | Extremusque dolor tam breve clausit opus » (fol. 13-28). 
— Seguono (fol. 28 e sg. ). scr. da altra mano un distico « Ad Rev. de 
Medicis » , un altro distico « Ad Adrianum », e il son. « Cesare poi 
eh’ el traditor de Egipto ». 

Membr., sec XV, mm. 113 X 196, ff. 29. Nella miniatura della pag. 1 i rappresen- 
tato un cavaliere su cavallo bianco; in alto, sorretto da putti, uno stemma, il qua- 
le è ripetuto nel fol. 2 e 13. Nella iniziale a fol. 2 è la figura di un uomo im- 
berbe che ha nella sinistra un serpente che ha capo umano. Le altre iniziali so- 
no in oro su fondo azzurro punteggiato e ornato di bianco. 

114. Petri Delphini argumenta in Ciceronis orationes; « In orationem prò 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Gn. Pompeio ad Quintum | sermone et favore consolatur. Finis ». Segue 
la tavola delle orazioni. 

Cart., sec. XV, autogr., mm. 135 X 195, ff. 29. 

1 1 5. « Delle famiglie nobili di Napoli [di Francesco Elio Marchesi ] vulga- 
rizzato dal sig. Alessandro Di Coslan\o napoletano ». Precede la dedica- 
toria a Girolamo Carbone; segue la tavola delle famiglie. (Sec. xvm). 

11 6. « Gerson de imitatione Christi » ; e appresso di altro carattere e in rosso 
0 De imitatione Christi et de contemptu omnium vanitatum mundi ». 
Ogni libro è preceduto dalla tavola. 

Cart., sec. XV, mm. 145 X 217, ff. 212. Iniziali e didascalie in rosso. Il lib. 4 è an- 
teposto al lib. 3. 

117. P. Cornelii Scipionis oratio de nobilitate; « Si ex nobis Lucretia | sen- 
tentiam dicite » (pag. 1-6). C. Flaminii oratio de nobilitate; «Magna 
mihi gratia | nunc sententia relinquitur » (pag. 6-18). — Poggii epistolae 
(pag. 19-44: Petro Donato archiep. Cretensi, Reate x kal. aug.; Cum vi- 
sitassem etc. — Francisco Barbaro, Romae vii kal oct. ; Posteaquam 
recessisti etc. — Eidem, Romae vii martii; Memini me etc. — Eidem, 
Romae pridie id. novembris; Rem Hermolai etc. — Eidem, Romae xxx 
decembr. ; Jam tandem gaudeo etc. — Eidem, Romae kal. aug.; Re- 
creatus sum etc. — Eidem, Bononiae x iunii; Significavi nuper etc. 
— Richardo Wintoniensis episcopi secretano, Romae xm oct.; Amantis- 
sime etc. — Scipioni episcopo Mutinensi, Bononiae; Cum verbis tecum 
etc. — Benedicto Aretino, Bononiae kal. decembr; Plurimum delecta- 
tus sum etc. — Bornio bononiensi iurisconsulto, Bononiae vii febr. ; Gau- 
deo, mi Borni etc. ). — In laudem medicinae oratio, adesp. ; « Vellem pa- 
tres prestantissimi tantam etc. ». In laudem iuris civilis oratio, adesp.; 
« Si quis ea esset facultate etc. ». In obitu Francisci [Zabarellae] oratio, 
adesp.; « Etsi plurimo luctui etc. » (pag. 45-66). — Poggii epistolae 
(pag. 66-68: Leonardo Bruni, Romae xix kal. oct.; De litteris faventinis 
etc. — Petro Donato episc. Castellano, Romae iv id. decembr.; Ita me 
Deus salvet etc.). — Leonardi aretini epistola Marrasio siculo; « Fons 
quid si fabulis picturisque etc. » (pag. 69-72). — Lapi Castelliunculi 
epist. Leonardo Aretino; « Accepi tuas a patre meo etc.".» (pag. 72-74). — 
Angeli Aretini Lapo Castelliunculo epist.; « Querer tecum Lape etc. » 
(pag. 74-84). — Ambrosii Traversarii epist. Friderico Cornelio; « Vereor 
ne parum officiosum etc. » (pag. 84 e sg. ). — Leonardi Justiniani epi- 
stola Guarino Veronensi ; « Binas his diebus abs te etc. » ( pag. 83-89 ). — 
\ Poggii epistola Nicolao, Romae prid. non. iunii; « Quamvis suavi mi Nichole 
etc. » (pag. 89-94). — « Epistola Poggii de morte Hyeronimi in civitate 


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RAVENNA 169 

Constantie Concilio ibem existente mccccxvi [Leonardo Aretino]; Cum 
plurimis diebus ad balnea fuissem etc. » (pag. 94-101). — Epist. adesp.; 

« Post debitam recommendationem servitium | per diuturna tempora » : 
« Si vestre Reverende procurationis oflìtio | si litteris apostolicis obedit » 
(pag. 101-104). — Fourqueloti Johannis epist. Stephano Morini, Flo- 
rentiae 4 ianuarii 1440; « Nimio mi Stephane ad invicem silentio etc. » 
(pag. 104 e sg. ). — Eiusdem epist. « Reginaldo de Counarem leodiensi », 
Fior. 12 febb. 1443; a Suscipe donum mi Reginalde etc. » (pag. 105 e 
seg. ). — Raimundi Cosmatis cremonensis epist. militi Johanni Chadarti 
consiliario regio; « Miratus sepe sum atque item miror etc. » (pag. 107- 
117). — Canobi Antonii mediolanensis epist. Simonino Serhilino (?), Me- 
diolani ex nostris aedibus vii oct. 1453; « Quod opusculum ad te dimit- 
tam meum iocosum etc. » (pag. 118 e sg. ). — « Disquisitio habita inter 
Jacobum Becchettum, Lucchinum Tuscanum, Obizonem Castellionem, 
Jacopinum Vicinum adolescentes et auctorem [de hoc argumento]: Pos- 
set ne quispiam eius mulieris amore detineri quam ne unquam allocutus 
esset » (pag. 1 19-129). — Canobii Antonii epist. Io. Frane. Pico; « Di- 
cam tibi rem facetam etc. » (pag. 129-131 ). — Anseimi Canis epist. Gua- 
rino Ver.; « Laudum tuarum cumulum etc. » (pag. 131-3). — Oratio 
funebris Frane. Barbari; «Vereor, patres optimi et sapientissimi viri, ne 
ab hoc laudationis offitio etc.» (pag. 133-7). — « Francisci Philelphi ora- 
tio in laudem M. T. C. Etsi diu permultumque cupierim etc. » (pag. 137- 
140). — Poggii epistolae (141*164: Leonello Estensi, Fior, un non. maii; 
Cum essem hodie etc. — Eidem, Bononiae; Quamvis superfluum etc. 

— Francisco episc. Aquensi, Reate v aug. ; Cum vellem aliquid etc. — 
Antonio Panormitae, Romae; Pluribus verbis quantum etc. — Fratri Al- 
berto, Romae vini martii; Tantum abest etc. — Leonardo Aretino, Ro- 
mae; Pervenisse ad nos etc. — Carolo Aretino; Gravem dolorem susce- 
pi etc.). — Poggii oratio « Super laudibus Nicholai Nicholi fiorentini» 
(pag. 164 e sg.). — Poggii « Invectiva in Frane. Filelfum prò Nicholao 
de Nicholis. Impurissimam atque obscenissimam etc. » (pag. 178 e sgg). 

— « Invectiva [ eiusdem ] secunda in eumdem. Statueram mihi etc. » 
(pag. 187 e sgg.). — Eiusdem « Super consolatione Cosmi de Medicis 
flor. in exilio relegati. Quamvis hic tuus gravissimus casus etc. » (pag. 
194 e sgg.). — Eiusdem « Super consolatione Cosmi de Medicis fior, ab 
exilio in patriam per cives flor. revocati. Quantum mi soavissime Cosme 
etc. » (pag. 202 e sgg.). — Eiusdem epistolae (207-274: Romae vili 
id. octobr.; Scio in hac tua nova insignique dignitate etc. — Cardinali s. 
Angeli; Tu quia de rebus nostris etc. — Eidem; Doleo mi pater optime 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


hanc tuam expeditionem germanicam etc. — Eidem; Vereor prestantis- 
sime pater etc. — Eidem, Romae pridie kal. iulii 1433; Quamvis ea que 
ad te etc. — Eidem; Timens dudum, reverendissime pater, futuras etc. 

— Eidem; Exortatus sepius atque impulsus a te etc. — Antonio Luscho, 
Romae; Licet maioris esset ingenii etc. — Nicolao Luscho , Romae ; Lit- 
teras quas nuper etc. — Leonardo Aretino, Romae; Cum essem pridie 
in cancellarla etc. — Eidem; Habui nuper litteras etc. — Eidem ; Scribis 
ad me certiorem te factum ineptias etc. — Aloisio archiep. fior., Ferra- 
ne; Cum diutius mecum etc. — Riccardo archiep. pisano; Cum primum 
te vidi etc. — ?; Existimo te etc. — Antonio Luscho; Est M. Tulii in 
secundo de oratore etc. — Eidem; Licet doctrina et scientia etc. — Ei- 
dem, Bononiae; Iohannes Cassianus vir doctissimus etc.). — « Gracioso 
et felici militi Raymundo Castri Ambrosii Bernardus in senio positus 
vel deductus salutem | dampnande senectutis » (pag. 274-7). In fine della 
pag. 277 è notato; « Obiit genitor meus anno Domini m. cccc. xli die 
vero vii februarii cuius anime propitietur Deus me tunc in Florentia cum 
episcopo pactavino commorante ». — « Ad rev. patrem d. Blasium Pa- 
triarcham hierosolimitanum Thomas Reatinus de fortuna. Cogitanti mihi | 
prodesse possint » (pag. 278-287). — Guarini Veronensis epistolae (pag. 
288-296: ?, Venetiis; Etsi supervacua sit etc. — ?, Venetiis kal. iun.; 
Hodie festum egi diem etc. — ?, ex Verona v kal. iunii 1420; O execran- 
dos tabellarios etc. — Petro Paulo Vergerio, ex Venetiis; Nicholaus phi- 
sicus etc. — Poggio; Alius tuarum etc. — Petro Georgio, Venetiis; Ex- 
pectavi hactenus etc.).* — Gasparitti Bar\i^a epist. Iohanni Cornelio; Bap- 
tista Iustinianus pridie me convenit etc. (pag. 296-7). — Frane. ‘Barbaro 
epist. Pallanti Strozzae, Venetiis ; Postquam mihi nuntiatum est etc. (pag. 
297-304). — Poggii epist. Leonardo Aretino, Romae v kal. oct.; Credo 
oblivione abs te etc. (pag. 304). — Inno; « Ave Virgo gratiosa Stella 
sole clarior Mater Dei gloriosa Favo melle dultior etc. » (pag. 305-8). — 
Epistolae, adesp. (pag. 308-312: Etsi vereor pater humanissime etc. — 
Fior, xviii sept. 1442; Quia oblivioni ut opinoretc. — Fior, xii nov. 1442; 
Tuam epistolam nimium mihi etc.). — Poggii epist. Scipioni ferrarien- 
si; Rem sane arduam etc. (pag. 313-326). — Guarini Veron. epistolae 
(pag. 326-364: Leonello Estensi; Nuntius ecce novus etc. — Poggio; Re- 
manente proximis etc. ). — Oratio; anep. e adesp.; « Nec vero ego M. 
Regulum | et expetendum videri decet » (pag. 365-6). — Poggii episto- 
lae (pag. 366-377: Leonardo Aretino, Romae vii kal. oct.; Audivi quan- 
to nil gratius etc. — Eidem, Romae xvm kal. dee.; Non sum antea etc. 

— Eidem; Reddite sunt mihi etc. — Guarino Veronensi, Romae iv id. 


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RAVENNA 


171 

nov.; Doleo mi Guarine etc. — Eidem, Fior, vm id. aprilis; Philippus 
tuus archipresbiter etc. — Eidem, Romae 18 oct.; Optimus adolescens 
Nicholaus Luscus etc. — Eidem, Bononiae vi aug.; Laurentius de Prato 
etc.) — Frane. Petrarcae epist. Io. Boccaccio; Làbrum tuum quem ma- 
terno eloquio etc. (pag. 377-8). — « [Io Boccaccii J Decadis X® narratio de- 
cima ex italico in latinum idioma per Frane. Ptfrarcham conversa. Est 
ad Ytalie latus | hec muliercula passa est » (pag. 379-394). — « Narratio 
ex decade iv Ioannis Boccaccii latine versa per oAeneam Sylvium Piccolo- 
mineum. Tancredus fuit princeps | sepeliri ambos fecit » (pag. 395-405). 

— Poggii epist. « d. # N. suo », ex balneis Constantiae; Per quemdam 
etc. (pag. 406-413). — « Petri Pauli Vergerii ad insignem militerai M. 
dominum Ludovicum de Aledosiis Imole. Non est apud quem querar | 
Bononie xix kal. oct. 1399 » (pag. 414 423). — Orazioni adesp. e anep.: 
« Etsi vereor | atque iterum rogo » (pag. 423 e sgg.): « Quis dabit ca- 
piti meo | iure optimo mereamur Amen » (pag. 425 e segg.). — Epist. 
adesp.; « Graviter nimium, mi frater, errasse | dolorum moorum refri- 
gerium » (pag. 441-2). — Descriptio Indiarum; « Haud ab re futurum 
esse abibitror | afficiatur manus » (pag. 445-463). — Iohannis presbiteri 
epistola de India Emanueli imp.; « Fertur apud miicstatem | que est in 
greculis tuis » (pag. 464-471). — Epist. Pontii Pilati de I. C. (pag. 472). 

— Lenitili epist. de I. C. (pag. 472-3). 

Catt, sec. XV, mm. 210 X 145, pp. 474. Varie iniz. in oro e colori. 

118. « Incipit tractatus de defectibus misse etc. Dice' lo Appostolo in la epi- 
stola prima ali Corinti | che dica a Dio se te piacia. Qui vivis et regnas 
etc. ». 

Cari, sec. XV, mm. 144 X 21;, ff- 94 num. fino a fol. 74. Didascalie in lai 

119. Carmen; adesp. e anep.: « Dum perago tecum pauca | tam bona cau- 
sa (?) mea est ». — S. Angus ti ni epist. ad Petrum diac., ad Marcellum, 
ad Bonifacium comitem, ad Hennodium. — S. Bernardi epist. ad Leoti- 
num. — « Pius [11] episcopus servus etc. universis et singulis fìddibus. 
Ezechielis prophete etc. — Formulae absolutionis. — « Interrogaciones 
pulchre et valde utiliores que debent haberi contra quascumque personas 
que ad confessionem continue venire volunt ». — Trattato adesp. e la- 
cunoso; ■ [ ]t quid statis toto die otiosi | patris sui ». — « Incipit vita 
sancti Beiini. Fuit in partibus Theotonie ( pontif. dom. Nicolai pape quarti 
anno primo. Explicit vita s. Bdini cuius festum fit vi kal. decembris vi- 
delicet die 26 novembris ». — « Passio sancti Bartholomei apostoli. In- 
die tres esse apud istoriographos | Explicit passio sancti Bartolomei apo- 
stoli ». 


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V]2 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Mcmbr. e cart., sec. XV, mm. 146 X 214; i flf. non sono num. 

120. Basimi Astronomico!! : « Aethereos orbis subiecta | volentis olympi. A- 
stronomicon Basinii Parmensis poetae celeberrimi liber secundus et ultimus 
explicit foeliciter in Castroplebis in conventu heremitarum ordinis divi 
Augustini pridie non. octubris 1483 »: con figure intercalate nel testo 
(fol. 1-2 1 ). — « Incipit translatio Hcsiodi per Nicholaum de Valle ad 
Pium secundum pont. max. eius scilicet operis quod latine opera et dies 
appellatur | finit per Nicolaum Vallensem traducta et ad Pium 2 um pont. 
opt. max. missa » (fol. 21-33). — « Pindari poete preclarissimi Incipit 
feliciter de greco in latinum translatio secundum Homerum super trien- 
nio belli troyani. Iram pande mihi | peracto. Explicit liber Pyndari feli- 
citer quem ipse transferendum traxit de libro Homeri qui continet trien- 
niurn belli troyani quem ego B. peregi anno Domini ab eius salutifera 
incarnat. 1477 die 29 aprilis » (fol. 36-49). — Claudiani De raptu Pro- 
serpinae (fol. 50 e sgg. ), In Rufinum (fol. 65 e sgg. ), De ni consulatu 
Honorii (fol. 79 e sgg.), De iv consulatu Honorii (fol. 82 e sgg.), De 
nuptiis Honorii et Mariae ( fol. 92 e sgg.), In nuptias Honorii Augusti 
et Mariae (fol. 96 e sg. ), De bello Gildonico (fol. 98-105). — c Ausanti 
carmina (fol. 106-152): a fol. 152 è notato « Ausonii peonii poete cla- 
rissimi fragmenta expliciunt quae ad etatem usque nostram fortuna per- 
venire permisit. Cetera desyderantur ». — Gualdini Bartholomei in Au- 
sonium tetrasticon; « Ausonius fueram solus etc. ». (fol. 152). — Gre - 
gorii Tifernatis carmina (fol. 152-167). Ne do i titoli: In Trinitatem 
hymnus. Ad virginem. In malitiam Iunonis. Ad Polydorum. Ad Tho- 
mam Reatinum. Triumphus Cupidinis. Ad Angelum Reatinum. Ad 
Pium 11. Ad Iohannem Tortellium. Ad Franciscum Sphortiam Insu- 
brium ducem. Vaticinium italicae cladis. Ad Petrum Bombellium. Ad Lu- 
dovicum Gonzagam Mantuae principem. De humana fragilitate. Silvinae 
puellae epitaphium. Didaco epitaphium. Camillo epitaphium. Sabellio e- 
pitaphium. Iuliae puellae epitaphium. Thomae Moronio epitaphium. Pal- 
lanti Strozzae equiti flor. epitaphium. Paulo Barbo epitaphium. Valerio 
Marcello epitaphium. Nenia in Quintillam. Ad Paulum amicum. Ad a- 
micum potentem. Ad Philippum ducem. Ad Petrum Aureolanum. In Vir- 
gilium Maronem. In aedem sacram. In navale Venctorum. In psitacum. 
Ad Candidum. Infine « Finis Romae 11 kl. Februarias. — La Teogonia di 
Esiodo ; testo greco con note marg. 

Cart., sec. XV, mm. 210 X 140 flf. 167. La seconda parte, che contiene il testo d’E- 
siodo, è bombic., sec. XIV, mm. 203 X 130, flf. 33, dei quali alcuni sono rap- 
pezzati, altri tarlati; secondo il Martin, deve far parte del ms. 183 che contiene 


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RAVENNA 173 

' le opere ed i giorni; tutti e due i testi furono copiati nell* epoca stessa, non pe- 
rò dalla stessa mano. 

121. Francisci Philelphi epistolae (fol. 1-78). Ne do la tavola; tutte, salvo 
indicazioni contrarie sono datate da Milano. 

Gulielmo Iuvenali Ursino; IV cal. aug.: Continuum et diuturnura. 

Lapo Castelliunculo; Cum tuus conterraneus. 

Philippo Duci Burgundiae; VII cal. aug.: Ioannes qui nunc. 

Xenophonti filio; Vili cal. aug. 1461: Accepi hodie. 

Lodovico regi Francorum; XIV nov. 1461: Et priscum sane. 

Renato regi; VI cal. decembr.: Ioannes Marius. 

Carolo Francorum regi; XIII cal. martias 1461: Cum tuas ego. 

Thomae Fregoso; VI cal. dee.: Cum Ioannes Marius. 

B. Bar.°; VI cal. dee.: Quod rebus meis. 

Memineo episcopo; III cal. dee: Gabriele mirabili. 

Galeoto Frumento, pridie cal. dee.; Reddite mihi. 

Andreae Almiano; III non. dee.: Quo te magis. 

Eidera; Mediol. VI id. dee.: Quod nudius. 

Sphortiae II; pridie id. dee. 1450: Peto abs te 
Eidem ; XV cal. ian. 1450: Petii abs te. 

Fazino; c. s.: Video te nimis. 

Nichodemo Liguri; c. s.: Quod et princeps. 

Fazino; 25 dee. 1450: Si commode fieri. 

Io. Mario filio; VI id. ian.: Postea quam. 

Andreae Alamano; III cal. ian.: Cum nihil. 

Laurentio Gini filio; id. ian.: Non possum. 

?; id. ian.: Nulla ratione. 

Francisco Patritio; id. ian.: Quam de te. 

Ioanni Calabro; XV cal. febr.: Numquam me. 

Ioanni Mario filio: VII cal. febr.: Cum presbiter. 

Sportiae II; pridie cal. febr.: Audio Mathiam. 

Lancilotto Cardinali; cal. febr.: Cum te libertari. 

Biasio Axeretensi; IV non. febr: Iam ver est. 

Laurentio Vallae; XII cal. mar.: Audio te reliquisse. 

Petro Thomasio philos. et medico: Licteras tuas ultimas. 

Francisco Barbaro; XI cal. martias: Iam pudet. 

Sphortiae II; Petisti a me per licteras. 

Galeatio episcopo Mantuano; X cal. sextiles: Sum licteris. 

Xenophonti filo; X cal. sextiles: Quod Turci. 

Bernardo Iustiniano Leonardi filio; IV cal. sext. : Petrus Thomasius doctissimus. 

Xenophonti filio; pridie cal.: Ad decimum cal. sexstilis. 

Eidem; V id.: Quod pridie cal. augustas. 

Baptistae Alberto; V id. aug.: Dederam ad te. 

Nicolao Varoni; cal. sept.: Petrus Thomasius preda rus. 

Petro Parlconi; VI id. sept.: Familiares Ciceronis. 

Io. Mario filio; V cal. oct.: Ubi gentium. 


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174 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Andreae Atamano priori populi fior.; V cal. oct. : Gratulor tuae. 

Nicolao Varoni ; pridie cal. oct.: Gininforto Burgoniensi. 
lacobo Camerinati; cal. oct.: Legi licteras vcstras. 

Andreae Atamano; pridie non. oct.: Rafael niger. 

Xenofonti fìlio; septimo id. oct: Post eas licteras. 

Bartholomeo Meltio; VII id. oct.: Mihi pater tuus. 
lacobo Camerinati; c. s.: Etsi tuum munusculum. 

Scevae Corti; V id. oct: Ambrosius Genti lis. 

Aenico Davalos; IV id. oct.: Deus malefaciat 

Nicrlao Arcimboldo; ex castris ducalibus pridie id. nov.: Quarto idus. 
Mathaeo Pisaurio; Gammarae non. dee: Cum omnia. 

Nicolao Arcimboldo; Cremonae IH id. dee.: Omnia mihi. 

Xenophonti fìlio; Mediol. non. ian.: Accepi binas. 

Eidem; pridie id. ian.: Scripsisti proximis. 
lacobo Camerinati; X cal. febr. 1453 •' Nolim tibi. 

Renato regi: VI cal. febr. 1453: Ternas licteras. 

Gulielmo Ursino ; c. s. : Cum vir. 

lacobo Bichetto; ex aedibus meis III non. febr. 1453: Nisi te. 

Eidem; III non. febr. 1453: Quantum videre. 

Gulielmo Ursino; XIV cal. mar. 1453: Dederam alteras. 

Alberto Zancamo; X cal. mar. 1453: Nihil mihi. 

lohanni march. Montisferrati ; Vili cal. mar. 1453: Ioannes Cossa. 

Xenophonti fìlio; VII cal. mar. 1433: Adolescens quidam. 

Aenico Davalos; VI cal. mar. 1453: Quid in causa. 

Petro Parleoni : Quod in primam. 

Poggio et Laurentio Vallae; non. mar. 1433 : Quos vel ipsa. 

Petro Thomasio; non. mar. 1433: Fecundum librum de exilio. 
Sigismurdo Pandutpho Malatestae; VI id. mar. 1433: Qui patrem tuum. 
Nicodemo Tranchedino; Posteaquam bine abiisti. 

Petro Parleoni; pridie id. mar. 1433: Quid volo istic. 
lacobo Camerinati; XII cal. apr.: Quantam diligentiara. 

Lodovico Gonzagae; IV non. ap . 1433: Non equidem. 

Alexandro Attendulo principi Pisaurio; c. s. : Existimabam. 

Andreae Atamano; c. s.: Erat vel offìtii. 

Nicolao Strozae; pridie cal. apr. 1433: Putas fortasse. 

Nicolao Varoni; c. s. : Quod nihil ad te. 

Francisco Castrensi grammatico; c. s.: Quam tibi. 

Ludovico Casellae; XVI cal. maias 1433- Cura Antonius. 

Petro Parleoni; XV cal. maias 1433 : Cum primura. 
lacobo Camerinati; XIV cal. maias 1433: Nisi vehementer. 

Alexandro Sphortiae; c. s.: Etsi proximis. 

Eidem ; c. s. : Perhumane mihi. 

Nicodemo Tranchedino; pridie cal. maias 1433: Quamquam non. 
Alexandro Sphortiae; III non. maias 1433 : Quem rosei. 

Ioanni lacobo Ricio; c. s. : Veneto rum confìictum. 


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Iacobo Camerinati ; c. s. : Quae de me. 

Nicolao Strozae; c. s. : Petisti a me nuper. 

Petro Thomasio ; c. s. : Redditus est. 

Nicolao Varoni; c. s.: Quo diutius. 

Lodovico Casellae; pridie idus raaias : Quantam mihi. 

Nicolao Ardmboldo ; id. maias : Nequaquam sum. 

Eidem; XIV cal. iunias 1453: Gaudeo equidem. 

Àenico Davalos; XII cal. iulias 1453: Ex binis his licteris. 

Nicodemo Tranchedioo; pridie idus iunias 1453: Etsi amorem. 

Alberto Zanchano: XIV iulias: Accepi licteras tuas. 

Petro Parleoni; XIII cal. iulias 1453 : Reddite mihi. 

Ludovico march. Mantuae; X cal. iulias 1433: Quod iam. 

Galeatio episc. Mantuano; cal. iulias 1453: Nisi una. 

Ludovico march. Mantuae; X cal. iulii 1453 : Non possum. 

Ludovico card. Aquileiae patr.; Vili! cal. iulias 1453 : Consideranti mihi. 

Xenophonti filio; Neapoli XVI cal. sept. 1453: Heri Alfonsus rex. 

Nicolao Arciraboldo; Capuae XI cal. sept. 1453: Cum hestemo vesperi. 

Georgio Trebisondae; Roma V cal. sept. 1453: Quod istinc. 

Nicolao Arcimboldo; Tholentino id. sept. 1453: Hasce ad te. 

Bartholomaeo archiep. Ravennati apostol. legato; Tholentino XIII caL oct. 1453: Nihil esse reor. 
Iuliano heremitarum generali ; c. s.: Facit vel singularis. 

Nicolao V pontif.; Tholen ino XI cal. oct. 1453: Tholentinatium oratores. 

Mathiae Triviano; Mediol. XIV cal. nov. 1453: Quod mihi. 

Cicho Calabro; IX cal. nov. 1453: Miror quod. 

Petro Nuxetano; IV id. nov. 1453: Cum essem. 

Renato regi; X cal. dee.: Possis tu rex. 

Petro Thomasio; XVIII cal. ian. 1433 : Cum nuper. 

Malatestae Novello; XIV cal. ian. 1453: Quod proximis. 

Alberto Zanchano ; XIII cal. ian. : Nolim tibi. 

Nicolao Cebae; X cal. febr. 1454: Fuissent tuae. 

Nicolao Varoni ; c. s. : Qui tibi reddidit. 

Honofrio et Io. Francisco Pallantis Strozae , XV cal. iulias 1462 : Etsi quae. 

Octaviano Ubaldino; XVII. cal. dee. 1463: Librum illum. 

a Francisci Sphortiae Vicecomitis Ducis Mediolani ad Iacobum Mar- 
cellum de obitu Valerii filii consolatio composita per F. Philelphum. 
Rebus in humanis quisquis | pone igitur lacrimas ». — « Oratio habita 
apud Alphonsum regem a Genuensium oratore. Non me fugit | ut quae 
iusseris referentur » (fol. 78-80). — Guarini Veron. orationes et episto- 
le ( fol. 80-144 e 1 79-180). — Iustiniani Leon . epist. Guarino Veron.; « He- 
sterno vesperi redditae sunt mihi litterae tuae etc. » (fol. 86-7). — « Pi tu- 
li Veron. de Maffeis ad Nicolaum marchionem Estensem oratio ut duo- 
rum hispanorum equestris ordinis statuium singulare certamen fieri pro- 
hibeat. Cogitanti mihi | debeas esse contentus. Vale 111 . Marchio et beni- 
gnissime principum » (lol. 109-113). — a Andreae Iuliani veneti in Ma- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


nuelem Chrisoloram funebris oratio ] ingenia artesque reservant » (fol. 134- 
140). — Gasparini Bar^ae epist. Andreae Iuliano; Patavii cab octobris 
1461 (fol. 140). — « Oratio funebris Taddei Generalis ordinis crucifero- 
rum prò rev. dom. card, de Columna nuper defuncto ad rev. dom. An- 
gelum card. Reatinum Bononie legatum | iudicavit et comprobavit » (fol. 
144-150). Epitaphium card, de Columna; « Si libet hoc duro | pedidicis- 
se mcam » (fol. 150). — « Incipit Andreis per Pium sccutidum pont. 
max. edita. Si qua sunt memorie | Feliciter hic consumata est Andreis e- 
dita a Pio secundo pont. max. » (fol. 150-167). — « Oratio habita per 
eximium doctorem d. Iohannem Cesarinum in acceptionem gradus insi- 
gniumque doctoratus. Legimus | Dei optimi maximi » (fol. 167-9). — 
« Oratio habita per d. Nicolaum Vulpem civem vincentinum Bononie a- 
pud pretorem. Non est apud me dubium | immortalis fias. Amen. Dixi » 
(fol. 169-170). — « P[auli de Campofregoso ] archiepiscopus genuensis 
Pio secundo pont. max. s. p. d. »; Genuae xx iulii 1461 (fol. 271). — 
Eidem epist. Pii //; Romae pridie cal. febr. 1463 (fol. 171-2). — « Ni- 
colai de VSjcolis in Franciscum Philelphum. Impurissimam atque obsce- 
nissimam | satis accumulatum » (fol. 172-7). — Philelphi Frane. Poggio 
epist.; « Et rumoribus et nuntiis certior etc. ». (fol. 177-8). — Leonardi 
Aretini epistolae (fol. 178-9: Arpitio; Cum egregio iuvene etc. — Nico- 
lao; Fecit mihi intercapedinem etc. — Eidem; Et scribendo et tacendo 
etc. — Petro; Cum tanto honore etc.), — Veicolai Perotti epist. germa- 
no suo; « Ex omnibus immortalis Dei erga me beneficiis etc. » (fol. 181 — 
2). — Leonardi Aretini epistolae (fol. 182-5: Nicolae; Respondebam ti- 
bi per meas licteras etc. — Omnibono; Solent qui errati etc. — Episto- 
la funebris de morte Othonis. Plenam lacrimarum atque merorisetc). — 
« Versus Domini Francisci Petrarcae ad pontificem impossibile renuen- 
tis cardinalatum. Quando erit obscuris | convellent carmina nostrum » 
(fol. 185-6). — « Oratio habita in accipiendis utriusque iuris doctoratus 
insignibus. Cum saepe ac multum | clausum et apertum » (fol. 186-7). — 
Aeschinis oratio; « Reminiscor Athenienses Alexandrum | supplicesque 
invenerit » (lol. 187-8). — « Oratio Demadis. Admirans vehementer | fa- 
cilius diripiat » (fol. 188). — Demosthenis oratio; « Apud vos in que- 
stione j consecutus es » (fol. 188-190). 

Cart., sec. XV, mm. 212 X 152, ff. 190. Già di G. B. Boccolini. 

122. Le Elleniche (lib. i-vn ) di Senofonte ; testo greco; con qualche scolio 
margin. 

Cart., sec. XV, mm. 140 X 209 ff. 188. La div'sione dei quaderni è indicata nel 
marg. inf. dei fogli, a destra. Per più ampia notizia vedasi O. Riemann, Qua rei 
criticac tractandae ratione Hellenicon Xenophontis texlus constitucndus sit ; Paris, 1879. 


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RAVENNA 


177 

123. Matthaei Palmerii De temporibus; fino al 1424 (fol. 1 e sgg. ). — La 
Sfera del Dati ; mancano le prime 18 stanze: « Or non si de* alcuno ma- 
vigliare | Finis. Spera Gregorii Stasii Dati » (fol. 10-30). — Rime adesp. 
(fol. 31-42: Sonetti; Tennemi amor anni xxt ardendo — Io vo pian- 
gendo i miei passati tempi — Che fai che pensi che pur dietro guardi 
— Molti volendo dire che fosse amore: — Canzone; Nella stagion che ’l 
ciel rapido inchina: — Sonetti ; *0 discacciato del ciel da Michael — Cleo- 
patras o madre d’ Ismael — Capitolo; Signor nel tuo furor non mi ri- 
prendere | Da me veloci per gli atti beati. — Beati quegli a cui è perdo- 
nato. — Cap.; Signor nel tuo furor non mi riprendere | Del universo et della 
mia salute. — Miserere di me signor secondo — Signor mia oratione 
exaudi et prendi). — Discorso sui pianeti; « La luna è il primo pianeta | 
et sopra lui non è niente » (fol. 43-4). — Ricette, massime morali, i 
comandamenti, le opere di misericordia, ecc. (fol. 45-52). — « Albertino. 
Ne cominciamento e nel mezo e nella fine del mio dire sia la gratia del- 
lo spirito santo | e feciglimi congiungnere ad uno ad uno. Finito el libro 
dichato de chostumi Deo gracias amen » (fol. 54 80). — « Chomincia el 
Savio romano. Al nome sia d’ Iddio e’ dibno incominciare tutte le cose 
che T uomo viene a fare | Quando colui va per cammino. Finito el savio 
romano Deo gratias » (fol. 81-86). — Abicì, « A chi in questo mondo 
bene adopera In paradiso sempre abiterà | Re Mongieri che non fu poeta. 
Fi nis Deo gratias » (fol. 87). — Dell* età del mondo di Matteo Palmieri ; 
« Dal prencipio del mondo | dallo exercito del sommo ponteficie vinto 
fu ucciso » (lol. 88 94). — « Questa è una laida la quale à fatto Barto- 
lomeo di Kamillo Kanigiani da Firenze abitante in Chortona ecc. Vergi- 
ne filia e vera spoxa e madre | Alfin si troveranno a melodie » (fol. 94-95). 

Cart, sec. XV, mm. 143 X 210, ff. 93. 

124. « Incomencia el libro di Regni [di Federico Fre^i] al Mag.* 0 et Excel- 
so Signor Ugolino de Trinci di Fuligno diviso in quatro libri. El primo 
tracta del Reame de Cupido dio del’ amore, el secundo di regni di Sathan, 
el terzo di regni de vicii, el quarto di regni de la virtude. Capitolo pri- 
mo del primo libro. La Dea che ’l terzo cielo volvendo move [ Serà Dio 
mio el dì eh’ a te ritorni. Escripto et acopiato per me Francisco da I- 
molisi nodaro publico ferrarese Correndo li anni del N. S. messer Iesù 
Christo 1476 a dì X de septembre ». 

Cart., sec. XV, mm. 139 x 206. ff. 167. Precede una nota del p. Canneti per dichia- 
rare che questo cod. proviene dalla bibliote:a Estense e servi all’ edizione di Fo- 
ligno del 1724. Cfr. Cappi, op. cit, pag. 17. 


G. Màzzattnti — Manoscritti delie biblioteche d’Italia, rv 


12 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


178 

125. « Marci Tullii Ciceronis De oratore | de oratore liber tertius et ultimus 
feliciter explicit. Quem quidem librum explevì ego Ludovicus Albo ma- 
rni mea Venetiis 1457 die 18 mensis octobris. Laus omnipotenti Deo ». 

Cart., sec. XV, mm. 150 X 210, flF. 130. Con note marginali e interlineari nel lib. I. 

126. L’Acerba di Cecco d 9 Ascoli (il titolo « Opera intitolata Lacerba in 
terza rima scritta e composta da maestro Cecco d’ Ascoli astrologo del 
duca di Calabria, il quale per le sue malvage opinioni fu arso in Firenze 
a 16 di settembre 1327. Tratta della natura dell’ Universo » è di mano 
del p. Canneti): « Oltra non siegue più la nostra luse | questa vita et 
luse de misura. Qui finisc il quinto et ultimo libro di Zecho d’ Ascoli 
dicto asceba » (fol. 1-92). — Michaclis a Vidua de excidio Constantino- 
polis; « Qual spirito gentil qual pena mai | Michaelis a Vidua polensis 
de exsidioholim fiorentissime et inchlite urbis Constantinopolitane rittimi 
ad sachram regiam maiestatem serenissimi regis Aragonum. Ravene die 
xii madii mccccluii » (fol. 92-101). — « Queste è le chaxade di nobel 
homini chomo i vene ad abitare in prima in Venexia et apresso li 
edifisii dele giexie per lor fabrichade » ; segue la tavola cronol. dei dogi 
fino al 1099 (fol. 102 8). — Gli ultimi 25 vv. dell’ Inf. di Dante e i 
tre primi della cantica successiva (fol. 110). — Lettere amorose adesp. 
e senza indir, (fol. 108 e sgg. : 1 , Se la mia molesta e iniqua fortuna 
etc. — 2, Lo spechio sola speranza d’ ogni mia etc. — 3, Gloria e 
honor e laude e magnifichenzia etc. — 4, Ho dio che giorno e notte 
fai dimorar èl chor mie piene d’ amarittudine etc. — 5, Piazendo al 
sopra zelestre etc. — 6, L’indegno spirito mio schaziatto da le sublime 
etc. — 7, Honorevelle et prestantissima dona ornatta sopra ogn* altra de 
belleza etc. — 8, Chon delettevel pregierà in altra voze invocho etc. — 
9, L’ intreschatto e nebuloxo mio intelletto spechulando vide 1 ’ armonioxo 
tuo pelegrino etc.). — Poesia adesp. e anep. in 169 quartine; « Ho inco- 
ronano regnio sopra i regni | Mile chorando a vintti do de mazo Con 
ani quatro zento e vintti aprovo E 1 fo conpido questo dito in dodexe 
ore Per quela che reserva ogni suo onore. Finis » (fol. 1 17-127). — 
Lettere amorose, adesp. e anep. (fol. 128 e sgg.: 1, Chome persona co- 
stretta ett vintta dale forze del honesto amor etc. — 2, Se li avversari 
fatti, ho grazioxisima govene, ve àno da me etc.). — Ballata; « Se '1 
mio parlare M. a avesti a sdegnio » (fol. 130). — Cinque ternari; « Gli 
asperi martiri offese | chiede pietade ali tormenti soi » (ivi). — « Me- 
moria chome del 1450 fezi principio a questo dire chome el turcho ad 
ogni modo averà Constantinopoli | quem audivitt et aprobavi a beano fra- 
ttri Albertto » (fol. 140- 142). 

Cart., sec. XV, mm. 219 X ijo, ff. 194 dei quali alcuni sono bianchi. 


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RAVENNA 


179 

127. « In questo libro si riprendono li defecti d’ uomini spirituali più in vi- 
sta che in facti. Voglo che se chiami disciplina delli spirituali | Fornito 
è el libro chiamato disciplina delli spirituali el quale fece frate Domenico 
Cavalca dell’ ordene di frati predicatori » (fol. 1 -66). — « Legendo et 
provando che bactagla è continua j Fornito è el tractato delle molte stul- 
titie che se commectono nella bactagla spirituale. Deo gratias Amen » 
(fol. 67-88). Segue (fol. 89-92); « Nota che T infrascripti sonecti si com- 
prende la sententia di tucto lo soprascripto libro et ciaschum capitolo è 
compreso in secte sonecti come se dimostra ne’ capituli de ciascheduno. 
Molti sconfidi et pochi vincitori | per mal consigli et exempli che danno » 
(T ultimo verso è 1’ undecimo del son. 27). 

Cart, sec. XV, mra. 140 X 207, ff. 9 6. Didascalie e iniziali in rosso. 

128. La Cristiade di Gir. Vida trad. da Camillo Bernardi cremonese: «Chi 
’l ciel, chi ’l mar e chi la terra compie | Non men che vago ancor bel- 
lissim’ ordine ». 

Cart., sec. XVI, nani. 150 X 107, ff. 236 dei quali sono num. i primi 127. Appar- 
tenne al p. Canneti. 

129. Ciceronis De tusculanis quaest. (fol. 1-143), Paradoxa (fol. 144-156), 
De senectute (fol. 1 59-1 79). — Ricetta di Ugo di Siena medico per con- 
servar la memoria; « Recipe flores | hac medicina utitur magister Uber- 
tus famosissimus predicator » (fol. 157-8). — Indice dei giorni nefasti 
(fol. 158). 

Cart., sec. XV, mm. 140 X 203 , ff. 179. 

130. Sermones super evangelia (sec. xv). 

131. In nomine Domini Am. Hec sunt acta Capituli generalis camaldulensis 
ordinis celebrati Aretio in festivitate sancti Michaelis de septembris sub 
anno Dom. m°cc°lxxi» (fol. 1-54). — «Hec sunt constitutiones’Capituli 
generalis celebrati Coitone etc. sub anno m° ccc° vii *> (fol. 54) — « Iste 
sunt constitutiones edite in Capitulo generali etc. sub anno m° ccc° vili 0 » 
(fol. 55). — « Prohemium quinti libri constitutionum de moribus et quo- 
rumdam veneratione sanctorum in generali capitulo in monasterio s. Da- 
miani bonon. celebrato compilati a. m ccc xxix » (fol. 56-68). 

Membr. e cart., sec.. XVI, mm. 160 X 204, ff. 56 e 12. 

132. c Phalaridis epistolae in lat. versae per Franciscum de Accoltis ; « Vel- 
lem Malatesta Novelle princeps ) laudem consecuturam. Finis ». 

Membr., sec. XV, mm. 124 X 192, ff. 4 6. Iniziali a colori. 

133. S. Iohannis Damasceni De orthodoxa fide. — « Questiones fratris Io. 


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i8o 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


de Rnpella super viciis | absorbens et huiusmodi » : segue la tavola. — 
« Incipit legenda sancte Gare virginis. Ammirabilis femina | vigilavit ad 
Dominum ». — « Secundum opusculum de miraculis sancte Gare ». — 
« Incipit algorismus. Omnia que a primeva | quam in cubicis. Explicit 
algorismus ». — « Incipiunt errores philosophorum. Quoniam uno incon- 
venienti | de expositione legis c. 185 ». — « Incipit quedam summa de 
misteriis numerorum. Omnia Domine Iesu | nemo pacifice senserit ». — 
Ioannis Guallensis expositio Rcgulae s. Francisci. 

« Membr., sec. XIV, mm. 144 X 193; i ff. non sono num. 

134. « Synopsis praecipuarum facultatum de iure et ex privilegiis compe- 
tentum regularibus praelatis, auctore P. Carena } 1689 » (sec. xvm). 

135. Ciceronis de amici tia (fol. 1 e segg. ), De senectute (fol. 39 e sgg.), 
Paradoxa (fol. 77 e sgg.). 

Membr., sec. XV, mm. 140 X 205, ff. 9 6. Le tre iniziali sono miniate. 

136. Euclidis libri i-ix cum commento Campani novariensis; <c Punctus est 
cui pars non est | quod erat demostratum ». 

Membr., sec. XV, mm. 146 X 206, ff. 81. Figure e iniziali in rosso. 

137. « Iste liber est hedificacionis anime. Hec sunt verba notabillia et flores 
scripturarum. Incipit liber sanctorum atque philosophorum. Quoniam 
nullum principium etc. Idcircho ego Marchus Gigii de hora sancti Au- 
gustini supplico adissimo creatori ut adsit principio mei operis | de fru- 
ctibus illius » (fol. 1-20). — « Epistola Bernardi super regimine familie 
missa domino Raymondo domino Castri Ambrosii | ira Dei. Deo gratias 
amen » (fol. 21-22). — Trattato della confessione; « Prima è da sapere 
la condicione di coluy chi se volle confessare | odorare gustare tochare » 
(fol. 22-26). 

Membr., sec. XV, mm. 154 X 108, ff. 26. 

138. « In legem ornatus auri et purpurae mulierum Viterbiensium ad Nico- 
laum Perottum episcopum Sipontinum actiones tres (così di mano del 
p. Canneti); ... fenditur. Vos queso omnes diligenter attendite. Tulerunt 
cives j summa laude et gloria celebrabitur. Explicit foeliciter 1475. Bartho- 
lomeus Gregorii de Perusio scripsit in anno 1475» . 

Cart., sec. XV, mm. 146 X 209, ff. 46. 

139. « Qua scomenza Lion Franchili de medexine el qual fo scrito nel tempo 
da 1450 zoè nel anno del Iubileo de Roma nel qual tempo remaxe mor- 
ti in Roma su lo ponte de sant* Angelo da molta gente per la gran mul- 
titudine de gente. Raynaldo barbero scrisse cuius anima requiescat in pa- 
ce. Amico mio breviando | perdonanza dei miei peccadi el qua sia bene- 


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RAVENNA l8l 

dito per infinita secula seculorum. Conpieto e scrito questo libro per 
man de Rainaldo barbero 1450 a dì 28 da ombrio a Venexia» (fol. 1-9 1 ). 
— Ricette (fol. 92-107). 

Cart., sec. XV e sg , min, 135 X 204, ff. 207 scr. da più mani, 

140. « Vegctii De re militari ad Theodosium imperatcrem [ doctrina mon- 
straverit. Ego Iohannes condam domini Silvestri de Luxia legis doctoris 
notarius pubi. imp. et Veneciarum auctoritate ac notarius et cancellarius 
comunis Catari hunc libellum scripsi et compievi die sexto mensis iulii 
mccccxl quinto » (fol. i-6y). — « [Sexti Raffi] Rerum gestarum populi 
romani Valentiniano Augusto liber incipit feliciter. Pio perpetuo Valen- 
tiniano | gloriosissime principum Valcntiniane auguste » (fol. 71-78). 

Membr., sec. XV, mm. 133 X 212, ff. 7I Già del mon. t!i s. Salvatore di Bologna. 

141. Legenda et transitus s. Hieronimi; «... enim sim sicut stipula | Expli- 
cit transitus sanctissimi Yeronimi doctoris eximii per me Nicoiaum ser 
Chechi de Fuschis de Tauxignano scriptus Valdegonare dum ibi fugeram 
morbum anno Dom. m° cccc° l ». Segue la tavola dei capitoli, e la bolla di 
Paolo II, III non. apri lis 1466. 

Cart., sec. XV, mm. 145 X 212, ff. 98. 

142. Trattati di Camillo Baldi sullo stile e sui segni delle lettere ( fol. 1-42); 
discorso d' Amore (fol. 43 33); « Dialogo di quello che deve fare un 
servitore di corte » ( fol. .57-78); « Breve discorso intorno alli manifesti 
e cartelli che si usano ne’ tornei pubblici » (fui. 82-89); discorso sulla 
elocuzione (fol. 92 e sgg.; sec. xvm ). 

143. Il Canzoniere e i Trionfi di Frane . Petrarca . Il canzoniere è mutilo; 
com. « Il successor di Carlo che la chioma ». 

Membr., sec. XV, mm. 135 X 216, ff. XI CLXXVIIII. Nel verso del fol. 141, dove 
cominciano i Trionfi, è raffigurato il trionfo d’ Amore (un amorino saettante so- 
pra un’ ara accesa che è sur un carro intorno a cui stanno seduti diversi perso- 
naggi colle braccia legate al dorso); il carro è tirato da quattro cavalli ed è cir- 
condato da moke fig ire. Qjesta rappresentazione è a chiaroscuro su fondo azzur- 
ro ed occupa tutta la pag. Nel recto del fol 142 l’iniziale è mima a e ornata con 
fregio che si esten ’e : n tre margini. Appartenne al p. Mauro Sarti che nel 1741 
lo donò alla Class.nse. 

144. Alphonsi regis Arag. epist., Gaeta 16 genn. 1439; « Sperabamus quod 
iam et prò certo etc. ». — Leonardi Aretini epistole (pag. 7-20). — E- 
pist. adesp. e anep.; « Franciscus senior avus tuus | videri et dedusse » 
(pag. 23-1 iG). — « Lusci Antonii ad Astollìnum Marinonem artis inqui- 
sitio in nonnullas Gceronis orationcs | memoriam tuam implorut » (pag. 
li 7-221). Guarini Veron. epist.; « Videre potes in dies etc. » (pag. 231 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


e sgg.). — Orazione adesp. e anep.; « [MJiraturus plerosque ac me for- 
san j utrique comparaverit » (pag 241 e sgg.). — (t/lntonii Panormitae 
liber Hermaphroditi; « Si vacar a patrii cura | flumina tela crucem. Ex- 
plicit liber hermaphroditi Amen » (pag. 283 e sgg). 

Cart., sec. XVI, mm. 145 X 208, pp. 328. 

145. Io. Boccaccii De montibus, sylvis, fluminibus etc.; « [SJurrexeram e- 
quidem | hactenus ereditarti est. m° cccc 0 xvimii 0 die m octubris hic libel— 
lus de montibus et fluminibus per me Petrum de Mathelica expeditus est ». 

Cart., sec. XV, mm. 145 X 217, ff 84. 

146. Alberti Leonis Baptistae De pictura. Precede la dedica; « [H]os de 
pictura libros princeps etc. ». Segue il testo; « Leonis Bap. Alberti viri do- 
ctissimi de pictura liber feliciter incipit | atque absolutum reddere. Reco- 
gnitus fuerat a L. Carbone oratore clar. m0 ut indicio sunt eius rubrae ap- 
postillae: et ego Baptista Panetius carmelita te Rimatius recognovi o pi- 
ctor etc. 1111 0 kal. sextilibus an. sai. m° cccc° lxxxviii » (fol. 1-65). — 
« Caecilii Cypriani ep. carthaginensis oratoris suavissimi ac martyris 
gloriosissimi versus de cruce Domini nostri. Est locus ex omni medius 
quem cernimus orbe | hoc lignum vita est cunctis credentibus amen • 
(fol. 65-67). 

Membr., sec. XV, mm. 141 X 218, ff. 65. Già di Antonio Possevino, poi di Lodo- 
vico Brunaldi e poi di Dom. M. Saverni che lo donò alla Classense. 

147. « Queritur primo | Finita est lectura magistri Alfonsi de Toltelo ordi- 
nis fratrum harum primi summarum per me fratrem Petrum de Bene- 
vento ibidem bachalarium indignum » (fol. 1-53). — Eiusdem in iv sen- 
tentiarum (fol. 57 e sgg.): segue la tavola. 

Cart., sec. XV, mm. 145 X 218, ff. 303. La iniziale Q. è miniata ed ha nel centro 
lo stemma di Siena col motto Libertas, I ff. 54->6 sono bianchi. Solo il fol. x è 
membran. 

148. « Hippolito tragedia di L . A. Seneca in lingua e rima toscana traspor- 
tato » da d. Aurelio Antonelli mon. camald. 

Cart , sec. XVII, mm. 158 X 222, ff. 91. Con figura a fol. 2 e ornati delle iniziali a 
penna. 

149. « Lettere ccxl scritte da Trento dalli 3 ottobre 1561 fino alli 6 dicem- 
bre 1563 a Roma al card. Luigi Cornaro camarlengo [da mons. Muiio 
Calino ], nelle quali si contiene una storia quasi diario di tutte le cose 
seguite in Trento intorno al Concilio »> (sec. xviii). 

150. Il furto, commedia di Francesco d' Ambra ; « M.° Cornelio medico. 
Fate voi altri che questa casa | fattevi con Dio e alegratemi ». 

Cart, sec. XVI, mm. 144 X 210, ff 74. Acquistato a Pisa nel 1712. 


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RAVENNA 


*83 

151. Rime siciliane di Filippo Partita; « Quando contraria veni la fortuna 
etc. »: sono stanze 421. Segue «*La seconda parte di gilusia di Filipp 
Paruta »; sono stanze 792: fin. « La terra sula tantu gran favuri ». (Sec. 
xvm ). 

152. Trattato di geometria piana e solida; 1571 (sec. xvi). 

153. Constitutiones Camaldulensium,(sec. xvii). 

134. « Scaligeri Iulii Caesaris Epidorpides ad metrum heroici carminis tra- 
ductae » ab Aurelio Antonelli ; 1678 (sec. xvii ). 

155. • Qual mesta tortorella in career scura | Alor che *1 sonno abandonò i 
miei sensi » (fol. 3-19); sono 7 capitoli in ternari preceduti da una epi- 
stola (a LeoneX?) che com. « O beatissimo Patre sancto divina e xplen- 
dida alma de tucto lo universo etc. ». Segue (fol. 20-25) un capitolo a Del 
dolce pecto de le nove muse | Per che *1 stato Baglion solo in te spera » 
preceduto da una epist. che com. « Sperando io col favore de tua R.®* 
S.™ o preclarissimo Mons. r ® questi inculti e rozi mei versi debiano es- 
sere dala Beat. ma S.* del N. S. or acolti etc. ». 

Cart., sec. XVI, ram. 140 X 205, ff. 26. Vedasi Vermiglioli Biografie ecc. 11, parte 
seconda, pag. 192. Una donna è autrice delle poesie e delle lettere. Già dei p. 
Canneti. 

156. « Trattato di miniature per apprendere facilmente a dipingere senza 
mastro, con alcuni secreti di fare più belli i colori et il modo di metter 
T oro brunito et far 1’ oro in conchiglie tradotto dal franzese » e dedicato 
al p. Guglielmo Ferranti camaldolese; Fabriano 1 giugno 1702 (sec. xvm). 

1 57. « Versi ala veneziana de Zan Luca Fortere\o . Coreti 1 * ano mdclii in 
Spilamberto » (sec. xvu ). 

158. Horatii carmina: con scolii e postille margin. e interlin. 

Merabr., sec. XV» min. no X 200, ff. 81. Sul verso della seconda tavoletta è la data 
20 ottobre 1479. Leg. * n ass * C0 P* di pelle impr. Dono dei Pagliarini. 

159. Il ritratto, « Epithalamico » in 360 sestine per nozze Borghesi-Chigi : 
« Sacrato nodo indissolubil nesso | Col stesso nome c* ha di Berenice » 
(sec. xvui ). 

160. Diario, 1541-1573, di fr. Aurelio Filippini di Arcevia. 

Cart, sec. XVI, mm. iij X 194, ff. 82. Vedi Crescimbcni, SU delia voìg . poesia , V 
255; Vecchietti, BibL picena , IV. 

161. Sermones. — « Hec sunt questiones de universalibus secundum magi- 
strum Gualterium de Burleio | quem ego frater Ubertus de Placentia scri- 
psi die 8 iulii 1463. Telos ». — Tractatus de divisionibus et partibus 
orationis (sec. xv). 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


184 

162. Rime (lib. 1-11) di Giov . Battista Strofi; copia di Stefano Bianci. — 

Sonetti contro il Varchi di Alfonso de Pa~i ; copia c. s. — Due eclo- 

ghe (a Lelio Torcili e a Baccio Valori) e un* oda di Pietro Angeli da 

Barga; 1’ oda è tradotta da Mario Colonna y di cui precedono tre sonetti 

(1, Fuggir pensando il cieco volgo insano — 2, Già sceglier non potea 
più forte o saggio — 3, Mentre voi, signor mio, della vermiglia). — 
Poesie (stanze e due sonetti; 1, Nel dolce lume degli ardenti rai — 2, 
Egli è pur ver e marnerò che sia — 3, Infermo fui dal dì eh’ io vi mi- 
rai) del can. Floriano Limiti . — Canz. adesp. ; « Bcnch’ il mio grave er- 
rore ». — Son. « Colma d’ alto desio l’anima sento ». — Canz. di G. B . 
Manfredi al card. Luigi d’ Este; « Ond’ havrà la mia lingua, onde le 
carte ». — Canz. adesp.; « Se sei crude!, amore ». — « Nelle nozze di 
donna Virginia fig iuola dell’ ecc. signor Duca d ? Urbino [quartine di L . 
B. ]; « O d’ ogni gloria o d' ogni imperio degna ». — Capitolo adesp.; 
« Piume felici et fortunate quanto ». — Canz. adesp.; « Dolci baci soavi ». 

Cart. , sec XV, mra. 142 X 198. 

163. Il Torrismondo di Torquato Tasso (sec. xvii). 

164. « Evangeli di tucta la quaresima rechati in volgare » (sec. xvi ). 

165. Frammenti di poesie di Folchetto da Marsiglia; « Folquetj de Marseilla. 
Ai qan gen vens et ab qant pauc etc. » ; « Folquet\ de Marseilla. Pois 
eniremes me sui de far eh nssos etc. ». 

Membr. sec. XIV 7 . I due foglietti servivano di guardia a un cod. : nel margine d’uno 
é la tavola dei capaoli del lib. 1 del De imitatione Christi, scritta da mano del 
sec. xv. La scrittura è a due col. ; le iniziali delle poesie sono una in azzurro 
con filettature rosse ed una in oro con filet ature in azzurro; e alternativamente 
in oro ed .azzurro filettate sono le iniziali delle strofe. I due foglietti riuniti co- 
stituiscono 1’ intero foglio, che è avanzo d’ un bellissimo codice, segnato in rosso 
nel centro del marg superiore *col numero .Vi ij. e a destra col num. 88. 

166. « Oratio fratris Prosperi Rossetti servitae fiorentini in funere Francisci 
Med. Magni Ducis Eiruriae 11 habita in aedibus D. Annunciatae xi kal. 
dee. anno mdlxxxvii » (sec. xvm). 

167. « Orazione del sig. Annibaie Bianchelli in morte del sig. Gio. Galeazzo 
Belmonti nobile ariminese »: seguono poesie lat. e ital. di vari autori 
per la morte del med. (sec. x vi 11 

168. « Astrate Re di Tyro tragedia di mons. Chinault portata dal verso 
francese in prosa italiana da Napoleone della Luna perugino 1666 » 
(sec. xvm). 

i6y. «< La Griselda come dia del signor Galeotto figlio dell' ecc. signor Sforma 
d’ Oddi rappresentata con sontuoso apparato in Perugia nell’ anno 1618 » 
(sec. xvn). 


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RAVENNA 185 

170. <r Orphaei poetae opera ad verbum translata et emendata per Renatum 
Pertrierium parisiensem: Forolivii 1612 » (sec. xvn). 

171. « Leonardi Partii iurisconsulti vicentini de sextertio, talentis, pecuniis, 
ponderibus, mensuris, stipendiis militaribus antiquis ac provinciarum re- 
gimi populi romani libri duo » (sec. xvm). 

172. La Maria.-. ne, tragedia del p. Giordani (sec. xvii). 

173. Libami Sophistae epistolae (num. 89) in latinum versae per Franci - 
scum Zambeccarium : precede l’epist. dedic. del traduttore a Federico signo- 
re del Monferrato: « Consueverunt maiores nostri | per epistolam significa » 

Cart., sec. XV, mm. 142 X 202 ff. 42. Nel fol. di guardia € Hic liber est Francisci 
de Julianis ». Leg. in assi. 

174. « Ad Carolum imperatorem libellus Angeli Mataratii perusini qui vi- 
ctoria inscribitur feliciter incipit »: Proemio; « Lo amor V ingegno, la 
vivida gloria | Dove porrà più gloria rifiorire » : « Incipit libellus primus 
de amore et poientia eius in quo scolares amore capiuntur. Cupido un 
giorno otioso in celo stava | Trovaime al mondo fuor del gran dolore. 
Finis, manu Petri urbevetani ». 

Cart., sec. XVI, mm. 140 X 208 ff. 61. Con richiami marginali in rosso. Leg. in 
membr. 

175. Genealogie e stemmi di famiglie patrizie italiane (*ec. xvn). 

176. Fr. Genesii Qitaiae expositio super Pater noster: « Pater filius | Fratris 
Johannis Genesi Quaye de Parma minorum professoris ac sacre theologie 
doctoris eximii tractatus seu expositio super Pater noster explicit feliciter. 
Hoc opus ego compievi anno Domini m° cccc xv° die xvn februarii in Ca- 
strochario dum essem ibidem guardianus ». — Meditazioni sulle feste do- 
menicali e di vari santi; « Dominica 8 post Pent. Facite vobis amicos 
etc. » — Poesie adesp. ; « Color che esser doveranno fidel pastori »; « Ave 
vergine sempre sancta » (fol. 76 e 87). In fine è la tavola. 

Cart., sec. XV, mm. 145 X 217, ff. 124. In fine « Liber mei Luce de Cantarel- 
li de Regio decretorum doctoris » e il suo segno : poi c Liber mei d. Seraphini 
Ravennatis ». 

177. * Questa si è la forma e el modo si debano ordinare e dispore quelle 
persone che deno andare a confortare e a consolare le persone che sono 
aiudicate a morte. Prima che queste cose se debano mettere | in sucurso 
suo e tu prega Idio per l’anima sua. Amen » (fol. 6-52). Precedono la 
« Tabula in la quale se contiene li infra scripti capii uli cioè de li statuti 
che debano observare [\ confortadori », c (fol. 1) una nota Ialina sulla 
falsa confessione dei rei. Si noti ciò che leggesi a fol. 18: « dilettissimi 
fratelli e compagni de la compagnia charitativa de Maria e Joseph da 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


Urbino li quali con gran charità havete impreso questo a fare è opera 
de charità ecc. ». — Rime sacre (fol. 53-118); ne do la tavola: 

Orazione del n . Signor ; O sacro sangue iusto e benedecto 

Anima benedecta Da V alto creatore 

Anima pelegrina che d’ amor sentisti el zelo 

Anima che guardi Como hai sì pocha fede 

Jesù Cristo mio dilecto Del tuo amor m’ impi 1 * effecto 

Gratia ti rendo o Jesù crocifixo 

Misericordia a voi Signor mio caro 

Le sette parole; O Signore Jesù Christo salvatore 

Cristo mio dàme forteza 

Ave Maria de Dio matre e sposa 

Ave del cielo lucifera stella 

Oratio ad extremum ; Misericordia o alto Dio soprano 

Oratio consolatoria; Jesù Cristo Salvadore Che per noi morir volesti 

Con desiderio vo cercando 

O padre nostro Dio sempre chiamato 

Ave stella diana lucente e serena 

Ave regina imperatrice e san età 

Carmi divoti; Misericordia patre onnipotente 

O Signor mio dammi forteza 

Vergine alta regina 

Versi scritti nel sepulcro di Cesare Imperatore; Guardate a mi o voi eh* al mondo seti 
El non é peccatore tanto acecato 

Meditatio Andreae de Vigarano; S’ el ciecho traditor mondo falace (34 ternari) 

Oratione a Dio e ala madre sua; O sumo eterno et infinito bene 
Oratione divota al N. S . meser Jesù Cristo; O sumo redemptore eterno Idio 
Oratio ad Virginem Mariam; Alta regina de stelle incoronata 

Oration da fare a quelli che se trovano eser disperati dela vita; Regina eterna si me! 
preghi mai 

Oration a Dio nel medesimo grado; Eterno padre Idio somo Signore 

Oration dela nostra donna; O gloriosa vergine 

Deprecatio ad Jesum; Jesù verace ardore 

Oratio ad Virginem Mariam; Vergine pietosa 

Speculum mundi ; Io son quella spietata e crudel morte 

Oratione quando se leva Y ostia sacrata ; Hostia sacrata pretiosa e degna 

Oratione al cepo overo ala schala ; Dio eterno tu m* di creato 

Gloria superna del celestial coro 

Fontana de pietà vergine e sancta 

O grati osa o vergine Maria 

Imperatrice de quel sancto regno 

Madre de Cristo gloriosa e pura 

Misericordia o somo eterno Dio 

Voi i quali in gloria gaudenti 

In fine: « Ego d. Franciscus Marsellus Urbinas inter Professores iuris 


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RAVENNA 


««7 

pontifici i minimus interpres hunc librum manu propria scripsi tempore 
Julii ii die x novembris 1507. Dulcia non meminit qui non gustavit a- 
tnara Namque per oppositum noscitur omne bonum. Telos ». 

Cart., sec. XVI, rara. 153 X 212, ff. 6 più 118. Gli uttimi ff. che furono strappati non 
dovevano forse essere scritti. Didascalie in rosso. Fu acquistato a Pesaro nel 
giugno del 1711. 

178. Bartholomaei de s. Concordio Summa casuum conscientiae: « Quoniam 
ut ait Gregorius | Consumatum fuit hoc opus in civitate Pisana anno Dom. 
m # ccc® xxxviu® de mense decembris tempore Benedicti pape xu ». In fine 
è la tavola. 

Cart., sec. XIV, de 142 X 210, ff. 263 scr. a due col. Iniziali rosse ed azzurre. 

179. I Trionfi di Frane. Petrarca; « Nel tempo che rinuova | ad rivederla 
in cielo ». 

Membr., sec. XV, mm. 143 X 213, ff. 33. Iniziali in oro e colori; la prima per 
P umidità è guasta. 

180. Bartholomaei de s. Concordio Summa cum additionibus fr. Veicolai de 
Auximo : « Quoniam summa que magistrutia seu pisanella | Et hic zelus 
me fratrem Nicolaum de Ausimo ord. min. prò aliquali simpliciorum sub- 
sidio ad huis supplementi compi lationem quem excepta tabula capitulo- 
rum et abreviaturarum et rubricarum expletum est apud locum nostrum 
s. Marie de Angelis vulgariter s. Angeli nuncupatum mccccxxxxiiu no- 
vembris xxviii die sabbati proximi ante adventum hora sexta ». Segue la 
tavola, in fine della quale ieggesi « Explicit hoc opus mccccliiii die xxv 
mensis ottubris ». — Praecepta confessionis ( fol. 318-20). 

Membr., sec. XV, mm. 147 X 219, ff. 320 scr. a due col. Le didascalie sono sa. in 
rosso nel marg. sup. delle pagg. 

181. Horatii epistolae cum commento; « Oratii sermonibus expositis mi fra- 
ter in animo sedet 1 possint quam senes ». 

Cart, sec. XVI, mm. 148 X 217, ff. 116. 

i8a. Arisiotelis Rhet.; « Sum tuis litteris factus certior | bonorum civium 
multitudo » (fol. 1-53). — De arte poetica, adesp.; « Propositum qui- 
dem nostrum nunc est loqui in arte poetica | aliquem certum intellectum » 
(fol. 54-70). — Epistola, adesp.; « Cum multa praeclara et eximia | et 
monumentis immortalitatem glorie propagemus. Vale » (fol. 71-82). — 
Lapi de Castelliunculo epistolae (Prospero card. Columnae, Benedicto 
Galileo, Gregorio Corrano, Francisco Patritio, Angelo Racanatensi, Iohan- 
ni Aretino, Regi Castellae exhortatio prò card. s. Sixti, Enrico infanti 
Castellae, Duci Mediolani, Angelo Senensi, Bartholomaeo Fortino, Gua- 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


spari Racanatensi, Francisco Barbaro, Petro Donato episcopo, Leonardo 
Aretino, Flavio Forlivicnsi, Roberto STozzae). Eidem epistolae Angeli 
Racanatensis (Ex superioribus tuis litteris etc. — Facile intelligo metibi 
iure ere.), card. Prosperi Columnae (Bononiae iv id. iunias), Francisci 
Patritii (Boncovento xi cal. iun.; Senis xiii cal. maii), Leonardi Are- 
tini (vi cal. maii 1436) (fol. 83-130). — « Oratio celeberrimi viri domini 
Francisci Patritii ep. Caietani habita Mediolani in celebratione nuptiarum 
domine Hyppolite filie ducis Fr. Sfortie, 1465. Quintus Cecilius | una 
esse videatur » ( fol. 131-3). — Alphonsi regis Arag. triumphi: « Postea 
quam Rex cum principibus | perductus est. Alphonsi regis Triumphi nea- 
politani finis. Scriptum Rome xxm iunii 1454 » (fol. 134-140). — Maffci 
Timothei veron. epistola Eugenio iv de renuntiatione oblati episcopatus; 
« Egi non numquam | uti servulum me commendo » (fol. 142-151). — 
Eiusdcm Italiae principibus cpist.; « Deum immortalcm | sedere defen- 
dat. Valete. Ex Bononia m° cccc 0 lui 0 » (fol. 152 165). 

Cart., sec. XV, rara. 145 X 214, ff. 165. 

183. Ecloghe (1-9) di Teocrito . — Le Opere e i Giorni di Esiodo . — Olim- 
piche di Pindaro. — Una poesia di Pianude . In testo greco. 

Bombicino, sec. XIV, min. 210 X 140. I due fogli di guardia in princ. e in fine sono 
frammenti di ms. greco del Nuovo Testamento del sec. xtn. Il testo delle tre opere 
è illustrato da numerosi scoli 1 numeri 1 88, 181, 81 che sono in fine a ciascuna 
del’e tre prime Olimpiache indicano la quantità dei versi di ogni oda. Nel fol. 
I, in basso, leggesi « Bibliotecae Classensi A. mdccli. A.R.P.D. Gab. Mariae 
Guastucci munere ». Leg. in assi cop. di pelle rossa. 

184. Cronaca Pisana, 1025-1317; « Nel mxxv il Re Musetto con li Saracini 
di Birberia | et andò in Lombardia a m. Cane della Scala, lassato Pisa 
Lucca et ogni suo stato et fornì e* sua dì in Vicenza. » — « Chronicon 
Pisanum ab anno Christi miv ad usque mcccxcviu. Anno miv. Cum Pisani 
ad reprimendas | nam fiorentini hoc male babent ut Lombardus iste in 
Thusciae dominetur ». (Sec. xvii e sg. ). 

185. « Della caccia e della pesca, trattenimenti cinque » in ottave: « Il biondo 
Apollo già lasciato havea | Ch’ ogni buon cristian cossi dee fare ». (sec. 
xvii ). 

186. Poggii facetiarum liber; « Multos futuros esse arbitror | iactantias ho- 
minis castigavit » (fol. 1-68). — Poggii « Invectiva contra adulatores ad 
Antonium Luscum venetum. Licet maioris esset ingcnii ] sitis ingrati. Ro- 
me xv kal. martii » (fol. 68-74). — « Iohannes Aitrispa poeta ad Bapti- 
stam de Capud de ferro romanum civem. Cum in rebus bellicis | nec hic 
quidem spernendus est; Vale, Finis » (lui. 74-78). — « Epistola sancti 


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RAVENNA 


189 

Jeronimi de honorandis parentibus » (tol. 79 81). — Epist. adesp.; « Plato 
sapientissima ille | non minus quam Alartis arma esse cognosce. Vale » 
(fol. 81-83). — Epist. adesp.; « Herculem preditus scripsit | felieitatem 
consequere » (fol. 83 85). — « Guarìni Veronensis ad Jeronimum filium 
ypochesxia incipit feliciter | sic itur ad astra » (fol. 85-91 ). — « Alta 
puclla insignis, forma genere atque opibus prestans, per vim constuprata 
tandem crudelissime interficitur. Ea casus suos miserabili oratione enar- 
rat. Me ne igitur crudellis amans me perfide linquens | Ossa remanserunt 
nostra inhumata feris » (fol. 91-92). 

Cart, sec. XV; mm. 151 X 216, ff. 92. 

« 

187. « Cronica del regno di Cipro et de* re d’ esso regno et perchè s’ inti- 
tolavano re di Gerusalemme et Armenia et come s. Helena dopo haver 
trovato la s. Croce essendo arivata in esso regno trovandolo dessolato per 
non haver piovuto 40 anni somergendo un chiodo del S. r piove abondante- 
mente et tornò ad habitarse il regno et lassò molti cavalieri et baroni 
maritandoli con quelle gentildonne del regno»: in testo greco (scc. xvii). 

188. « Declarationes quorundam sacri Concilii Tridentini decretorum etc. 
quibus additae sunt nonnullae declarationes Pii 4, Pii 5, Grcg. xm et 
Sixti v » (sec. xvii). 

189. Francisci Bocchi oratio de laudibus Cosmi de Medicis; « Non dum sa- 
tis christianae reipublicae | et maxirro iudicio consuluit. Dixi Franciscus 
Bocchius ». Precede la epist. « Ferdinando Medici s. Rom. ecclesiae card, 
ampliss. Franc : scus Bocch’us sai. »>. (Sec. xvii ). 

190. « Theoricae introductio seu primordium in Astrologiam per me fr'a- 
trem Marianum Chiam | in principio directionis ». Precede la epist. « No- 
bili equidem sanguine sed moribus praestantiori ac egregio domino An- 
tonio Barberino civi fiorentino fr. Marianus Chius s. d. » (sec. xvi). 

191. Illustrazioni di Rinaldo Albini a 80 iscrizioni antiche di Todi e ad 
altre inscrizioni di Sassoferrato, Fossombrone e Senigaglia ( fol. 1-45). — 
Tavola di marmo* del museo arciv. di Ravenna colla iscriz. « Carolo Re- 
gi Francorum etc. » (fol. 44). — Lettera di R. Albini a G. M. Garuffi 
d’argomento archeol., Montecogruzzo 1696 (fol. 52-62). — Lettera di 
Andtea Sancassani al p. Pietro Canneti sopra 12 iscrizioni antiche tro- 
vate in Classe (fol. 66-74). (Sec. xvm). 

192. Rime di Zan Bruno ; « Se ’1 poter fosse eguale al grande ardore | Per 
magior segno d’ amore Te lo dona el tuo Zan Bruno ». 

Cart, sec. XVII,mm. 138 X 210, ff. 136. Il frontespizio del fol. 63 è ornato d’ un 
disegno a colori. Già del dott. D. M. Savemi. 

193. Gramatica lat.; « E partibus orationis | semper corripit ». 

Cart., sec. XV, rnm. 144 X 214, ff. 73. 



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190 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d' ITALIA 


194. Ducale di Giovanni Corner a Bernardino Loredan inviato « Conte di 
Pago et Isola per mesi trentadoi »; 19 luglio 1628. 

Membr., origin., mm. 145 X 210, fi*. 48. Leg. in pelle rossa impr. in oro. 

195. Juvenalis satyrae; « Semper ego | et torquibus omnes »: con postille 
marginali e interlineari (sec. xvi). 

196. Vita di Gio. Cinelli Calvoli medico fiorentino scritta da Dionisio An- 
drea Sancassaiti (sec. xvm). 

197. Processionale: « Lumen ad revelationem | In per ». 

Membr., sec. XV, min. 157 X 210, ff. 44. Con miniature a fol. 1, 2, 4, 6, 7, 8, io, 
12, 18, 23, 26, 27, 32, 35, 39, 43. Nel foglio43 è lo stemma reale di Francia 
(tre gigli d* oro in campo azzzurro, sormontato dalla corona). Leg. in tutta pelle 
nera impr. a fiorami in oro. Fu donato alla Classense nel 1774 dal p. Gabriele 
Maria Guastuzzi. 

198. Ovidii Fastorum lib. i-vi. 

Cart., sec. XV, mm. 140 X 208 fi*. 92. Già del p. Mauro Sarti. 

199. « Incipit tractatus de scientia confessori editus a rev. in Christo patre 
fratre Antonino de Florentia | recognoscat et ad Deum redeat ». 

Cart., sec. XV, mm. 142 X 205, fi*. 102. Già della bibl. di s. Domenico di Ravenna. 

200. « Versus virgiliani ita redacti ut facile cuiuslibet verbi dignoscatur quan- 
titas syllabarum ex eorum scansione auctore Fabio Cattaneo » (fol. 1- 
386). — « Franciscus Caburatins Alexandro Vandinio s. d. Scripsi elegiam 
superioris diebus etc. »; Bologna settembre 1362. Segue la elegia; * Sic 
tua perpetuo | sis mea vita memor » (fol. 393-4). — Elegie di Giov . Ant . 
Flamini imolese « Illustri principi Io. Francisco Mirandolae. Suspendi 
calamum etc. », e « Bernardo Rubeo Bononiae legati vicemgerenti. Quae- 

rebam tacitus etc. » (fol. 395-8). 

Cart., sec. XVI, mm. 150 X 206, ff. 398; bianchi i ff. 387 e sgg. 

201. Regula s. Benedicti: « Incipit prologus | perveniens Amen » (ff. 45). — 

« Incipit liber qui dicitur martyrologium secundum morem Romane Cu- 
rie » (ff. 136). — Obituarium monasterii S. Crucis Fontis Avellanae (sec. 
xni-xvi; ff. 19). 

Membr., sec. XV, mm. 137 X 206. Didascalie e iniziali in rosso. L’Obituarium è in 
Armai. Camald., VII, 356. 

202. Jacobi de Voragine Legenda aurea (fol. 1-213); Istoria Langobardorum 
(fol. 214-217); De dedicatione ecclesiae (fol. 217-221). — Vita s. Fran- 
caci ; « Apparuit gratia Dei etc. » ( fol. 227-268 ). — Legendae sanctorum 
(fol. 269-293). — Passio s. Pastoris (fol. 294 e sgg.). 

Membr., sec. XIV, mm. 140 X 198, ff. 305 scr. a due col. Iniziali in rosso ed az- 


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RAVENNA I9I 

zutto filettate. Qualche nota è a piè di pagina. Delle leggende, scr. da varie mani, 
do la tavola: 

Beati Antoni con/.; Est namque ut fertur 

Beate dare fondatrici* ord. pauperum ; Venerabilis Christi 

In s, Ludovisi episcopi ; Johannes episcopus 

In s. Helisabetb ; Vos ammirabile opus excelsum 

In sanctorum Fausti et Simplicii\ Temporibus Diocletiani 

In sanctorum Tiburtii et Susanne; Rome inter duos 

*De Macchabeis veteris testavi.; Machabei sunt 

In s. Adriani mart.; Apud Nichomediam 

In festo undecim milium virginum ; Undecim milium 

In sanctorum martyrum Crisanti et Sarie ; Poltemius illustrissima vir Alexandrie 
In s. Gresogoni confo Rome natale s. Grisogoni 

Mir acuta b. Pbilippini de Monteyìcino ; Eadem die coram Johanne olim Leonardi 
De b. Regulo episc.; Beatissimus Regulus si cut viri. 

203. Gregorii Tifernatis elegia ad Pium ri; « Nuntius | raro datur » (fol. 1- 
54). — Flauti Biondi excerpta ex Italia illustr. (solo la parte riguardante 
la Romagna; fol. 6-31). — : Plinti Secundi de ventis et syderibus (fol. 32- 
42). — « Xanti Viriati ad LufFum Nomaium forliviensem de iniqua servi- 
tute éxercitatio: Animadverti Luffe impridem etc. » (fol. 44-49). — « Xanti 
Viriati ad Mariam Virginem prò Urbe Livia commendano: Alma Jesu 
genitrix etc. # (fol. 50-51). — « Ad Luffum Nomaium de obitu patris 
Xanti Viriati consolatio: Gulielmi parentis tui Luffe etc. » (fol. 54-60). 
— « Pino Ordelapho Urbis Livie regi inclito Xantus Viriatus sospitatem 
felicitatemque perpetuam d. : O gloriosam o speratam famam etc. » : segue 
un carme; « Pine decus | gloria semper erit. Finis: m. ceco. 60 » (fol. 62- 
64). — « Kleio Erodoti e greco latine conversum per cl. virum Guari- 
nutn Veron. Bellorum quae graeci ac barbari inter se gesserunt | eos igi- 

tur si vicemus » (fol. 68-79). — « Aratoris s. rom. eccl. subdiaconi 

in evangelio Lucae: Primus apostolico parva de puppe vocatus | iaculan- 
tur olympi » (fol. 80). — « Versus in honore b. Brigidae virg: Brigida 
nomen habet | mitte beata preces » ( ivi ). — « Tadeus de Vigliarana Al- 
berto suo: Artibus ingenuis Alberte insignis et hospes | Non opus hoc 
alio debet honore coli »; sono 7 distici (fol. 81 ). — « Ad invictum Me- 
diolani ducem Tomas [ Seneca CamersJ: Belliger Ausoniae decus et vi- 
gor addite genti | Transfer et in Turchos arma verenda truces » (fol. 84- 
86). — Epigrammi ed epitafi (fol. 87-114) ne do !a tavola; 

Jampetri Lucensis epìtaphium a Guarino Verontnsi edilum ; Ausoniae 'et Graìae lugubri* 
spargite Musae 

Aurispae siculi epitaphium per Ter[egrinum ] All[ium ] ftoreniinum ; Ille senex toto piu- 
ma celeberrimus orbe 


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ì$2 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

Epiiaphium ‘Benedirti Bargiae; , Ille insignis honos 

Francisci Umberti ad ‘Belatevi um Vivianum epigramma ; Solus in hanc urbem 
Epitapbium L. Valerti poetile; L. Valerio L. filio 

Ad V&alatestam Noveìlum de Malatestis [Thomas Seneca]\ Prospera finitimo? 

Epigramma in Raphaelem Bonsium Peregrini] Alì[ii] ; Hic situs es 
Id. in Carolujn Aretitium poetami Hic iacet eloquii 

In efiscopum Florentiae d. Pby[lippum] Antell[ensem]; Hic florentinae praeclarus 
Ad Detalevium Vivianum Per[egrinus ] Al[lius] disticon ; Hunc tibi ut emendes 
Tetraslicon in aede A. episcopi cesenatis , Semproni qui a stirpe 
Guarinus Veronensis; Nomina septenum sapientum Graecia cantat 
Actaeonis Ugonis epigramma ad T . T^ivalem; Traccale tam multis 
Ad ili Ferrariae marchionem ; Sa' ve summe Ducum 
Epitapbium Nicolai Picenini Porcelius poeta edidit ; Innumeros bello 
Epitapbium Actaeonis Ugonis ; Umbria me genuit 
Epitapbium Caroli de D 6 alateslis\ Natus in exemplum 
In tMatbiam Lupium Fanormita ; Aonia rediens 
Eiusdem in delractorem\ Quod genium versusque 
* Disticon ad amicum; Hunc pedicato qui portat 
Eiusdem in Erasmum ‘Biberium; Qui legis Herasmi 
Epigramma in laudern Aldae puellae ; Si tibi sunt pharetrae 
In maledicum quemdam tetrasticon ; Est qui me coram 
Epigramma eiusdem in Aldam puellam; Porticus insignem 
Ad Minum tetrasticon eiusdem ; Mine mones nostro 
In Lentulum (XCollem epigramma eiusdem ; Solus habes nummos 
Varronis in epitapbium Licini disticon : Marmoreo in tumulo 
Versus Actaeonis de Meleagro ‘Basimi ad Octavianum principimi Qui venit vates 
Eiusdem tetrasticon in librum proficiscentem ; Ibis in Augustam 
Martialis quaedam epigrammata. 

Robertus Ursus Ariminensis I. C. dom. Alexandro Nomalo presuli designato ; Dulcis Ale- 
xander Nomaie gloria gentis 
Epigramma Declorisi Defensor patrie iuvenis 
Epigramma Achillis; Pèlides ego sum Thetidis 
Epigramma ex graeco ; Qui vici innumeros populos 
Epigramma Fetrarchae; Cuncta vorant anni 
Fulgur Achilleis Jacobus Piceninus in armis 
Carmen ad picluram Judae proditoris; Qui duodenos erat 
Horatii De arte poetica (fol. 1 15-124). 

Cart, sec. XV, mm. 209 X 149, & 124. Nel fol. attaccato sul rovescio della prima 
coperta è la tavola del ms. 

204. Ciceronis Rhetor.: « Etsi negotiis | Finis die in dicembris mcccclxviii 
principium vero die xii octubris » (fci. 1-77). — « Leonardi Aretini isa- 
gogion moralis disciplinae | Finis die xi decernbris Milleximo cccclxvih » 
(fol. 73-89). — « Carmina edita pei dominarli Ipolitam ducissam Ca- 
labrie; O genitrix o sola mei lux intima cordis | vola ferenda.Deo » (fol. 


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RAVENNA 


*93 


90). « Fertur quod dominus papa Urbanus v cum tribus agnis Dei misit 
imperatori constantinopolitano prò spaiali dono et maximo munere infra- 
scriptos versus de virtutibus eorum: Balsamus et munda cera | retinet ab 
hoste tropheum » (fol. yo). — « Carmina edita ad sanitatem conservandam: 
Anglorum regi scribit tota scola Salerni | Sepe parum bibe. Sanus post 
talia vice. Amen » (fol. 91 ). — « Pius 11 poni. max. Discitepro numens 
numeros portare poete ». Segue « Campani responsio ad Pium; Si tibi 
prò nutneris numeros fortuna dedisset Non esset capiti tanta corona tuo » 
( fol. gì ). — a Epitaphium maximi regis Alexandri ; En ego qui totum | mar- 
more claudor » (ivi). — Epigrammi ed epitafi in lat. e greco pei coniugi 
Omoneae Atimeto (fol 92). — Decifrazioni di sigle epigrafiche romane (fol. 
92-99). — Lentuli epistola de I. C. (fol. 100). — « Epithomata librorum 
Silii Italici » (ivi). — « Flores Plutarci de dictis sapientum » (fol. 101). 
— « Mundus dividitur in Asiam, Affricam | Persarum, Medorum » (fol. 
104). — Leonardi Aretini in Basilii de eruditione puerorum traductio » 
(fol. 106-116). 

Membr., sec. XV, rara. 132 X 200, ff. 116. 

205. Sermones et homiliae; adesp. Un sermone (fol. 5) è di s. Agostino. 

Membr., sec. XII, mm. 132 X 204, ff. 141. Leg. in assi. Già del p. Mauro Sarti. 

206. Boetii de consol. phil.; «... negotiis maximas vires habet | cuncta cer- 
nenti. Explicit liber Boeci de consolatione. Amen ». 

Membr., sec. XV, mm. 142 X 198, ff. 90. Rare postille interi, e margin. 

207. « Mussardi C. P. historia Deorum fatidicorum, vatum, sibillarum apud 
priscos illustrium cum eorum iconibus; praeposita est de divinatione et 
oraculis dissertatio »: ma le figure mancano (sec. xvm). 

208. • Leonis JBap. Alb[erti] ad ili. P. Meliadusium marchionem Estensori 

ex ludis rerum mathematicarum. Chonosco eh’ io fui tardo in satisfare in 

« 

questo oposcholo a’ desiderii vostri | et in queste durai fatica non pocha 
ad exprimerle et farvi intendere ». 

Cart., sec. XVI, mm. 150 X 205, ff. 28. Con figure. 

209. Raccolta di rime: ne do la tavola. 

Fol. 1-14: Poesie di Pietro ‘Barignani bresciano. L’oro, il aistallo 1 * hebeno e i zaffiri. 

Chi voi veder quantunque po natura 

O voi che lieti in pargoletta nave 

Fia mai quel di che gratiosa stella 

Breve riposo haver di lunghi affanni 

Ben mi credea per esser absente 

Come di voi più bella 

Corre la nave mia prompta e sicura 

G. Mazza TINTI — Manoscritti delle biblioteche d’ Italia, iv 13 


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194 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

La donna che nel cor tengo scolpita 
Poi che mi diedi a 1 * alta impresa 
Per spedito camino a degna impresa 
Quel amoroso stil in cui solea 
Leggiadretta soave et bianca mano 
Consiglia P alma il cor che homai vi lasce 
Pon fine hormai signor ale mie doglie 
Da che nella tua schola posi il piede 
Le vostre opre divine in terra uguale 
Spirto divin che in terra di virtute 
Doglia infinita P alma affligge e ingombra 
Io son sì carco de le some gravi 
Chi mi darà le rime honeste e vaghe 
Chius’ era il sol da un tenebroso velo 
Nè in si soavi e sì legg adri versi 
La donna che ’l mio cor stringe et alenta 
Non di candidi marmi parii o toschi 
Fuggendo grave e inimichevol stuolo 
Come nel vago et sempiterno albergo 
Almo mio sol che col tuo dolce aspetto 
Quando talhor a miei desir m’ involo 
S’ io ’l dissi che dal ciel sovra me scenda 
Soleano i miei famelici et ardenti 
Simile a questi smisurati monti 
Se tu svegliassi amore 
Signor quella pietà che ti costrinse 
Venuta era madonna al mio languire 
Quando viveva in pene 

Fol. 17-18: Sonetti di Nicolò Amatilo. Strane rupi, aspri monti, alte tremanti 
El mi convien per mio maggior dolore 
Non chi più intese il divin magistero 
Fol. 19: Ternari di G. F. R. Di gratia signor miei non vi sia grave 
Fol. 39: Sonetti adesp. L’ alta cagion che da principio diede 
Sì come quand’ el dì nube non have 
Ivi. Canz. adesp. Gioia m’ abonda al cor tanta et sì pura 
Fol. 40: Son. di Jacopo Sannazaro. Gloriosa possente e antica madre 
Infinita bellezza hor se tenete 

Ivi: Son. di Pietro Bembo. Spent’ era già P ardor e rotto il laccio 
Io che di viver scielto havea pensalo 
Fol. 41-42: Rime di Pietro Barignani. P già cantando la mia libertade 
Quante lacrime il dì quanti suspiri 
Come havrò dunque il frutto 
Vorrei scioglier dal collo il stretto laccio 
Mentre nel cor le mie forte speranze 
Fol. 42. Unici Aretini, son. Poi che dar cose inusitate e nove 


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RAVENNA 


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FoL 43-47. Rime adesp. Son questi quei begli occhi in cui mirando 
De la gran quercia eh* el bel cielo adombra 
Verdeggia P apennin la fronte e *1 petto 
O ben nato e felice o primo frutto 
Donne che avete in man P alto governo 
Re de li altri superbo altero monte 
Nè soccorso a guarir che stancho et have 
Sono questi quei begli occhi in cui mirando 
Correte fiumi a le vostre alte fonti 
Sì come il sol poi che *1 verno aspro et rio 
Lasso me eh* ad un tempo et tacio et crido 
Phrisi gentil che P età tua novella 
Se con lodato stile i vostri honori 
Se dal più scaltro accorger de le genti 
Hor hai svelto del mondo il più bel fiore 
Se la via di campar li infermi hai mostro 
Hor che le mie fatiche tante et anni 
Solingo augello che piangendo vai 
FoL 47-54. Stante [$o] de M. P. B. Nel odorato et lucido oriente 

« La Sophonisba di M. Giovangiorgio Trissnio al santissimo nostro 
Signore Papa Leone Decimo Giovangiorgio Trissino »; termina colle 
parole « a vostra madre un pes...» della scena 1, atto v (fol. 54-111). — 
I Suppositi di Lod. Ariosto (fol. 120-137). — « Narratone della destrucion 
de Mamaluchi et batalie fate per lo ili. signor Soltan Selin traducta de 
lengua turcha in grecha et poy di grecha in latina. Sia sempre laudato 
quel Dio che a noi sui schiavi | et cossi fu fato perchè Dio ha voluto. 
Telos » (fol. 141-154). — Novella di Leandro Bellacqua di Treviso in- 
namorato di Mona Fiordaliso moglie di Silvestro dall’ Olmo; adesp. e a- 
nep. : « Gentilissime et nobili dame che per havere non meno 1 * animo 
di belle virtù ecc. » (fol. 155-160). — Novella di don Pafo innamorato 
di Tancina; adesp. e anep. : « In Todi cittate della Marca nacque non ha 
gran tempo una carestia cosi strema ecc. » (fol. 162-166). 

Cart, sec. XVI, mm. 137 X 200, ff. 166; bianchi i ff. 21-38. 

aio. V Etica a Nicomaco di Aristotele (fol. 1-46). — La Morale ad Eudemo 
del med. (ff. 50 e sgg.). — I cinque primi Tremata dell’ Antologia di 
Flanude ( ff. 86 cart. ) In testo greco. 

Merabr. e cart., sec. XV, mm. 143 X 202. In fine all’etica è notato che ne fu ama- 
nuense nel 1450 un Atanasio monaco Ji Calceopulo. Codesto nome di copista, come 
avverte il Martin, ricorre in altri mss.; in un Ambrosiano del 1434, in uno di 
Londra del 14 36 y in uno di Mosca del 1458 e in uno di Vienna del 1459; ma 
non in tutti è uguale la soscrizione. Non può quindi stabilirsi se tutti e questo 
di Ravenna siano di mano dello stesso Atanasio. 


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196 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


21 1. « Incomincia un trattato del viaggio di Gerusalemme et di terra di pro- 
missione Sammaria, Galilea, Giudea, dei fiume Giordano, del mare ma- 
ladetto, Soria, Damasco, Egitto, Arabia, del mar rosso, del monte Sinai, 
delle conditioni et maniere de’ paesi, delle .... che sono in qualunque 
città (?). Nel MCCCLxxxiin a dì x d’ Agosto in nome di Cristo. . .. Leo- 
nardo Rinieri | laudando V omnipotente Iddio che n’ havea campati da 
fortune ». Segue la nota delle « Indulgente di colpa e di pena che sono 
oltre a mare ». 

Cart-, sec. XVI, mm. 140 X 202, ff. 63. Il fol. 1 è in più punti corroso. 

212. Calendario (fol. 1-6). — « Incominciasi il prologo nell’ ordine cister- 
ciense ». E al verso del fol. 9 « Incominciano i capitoli degli ufici ec- 
clesiastici | Explicit usum ordinis Cisterciensium » (fol. 9-150). — « E- 
pilogus et conclusio brevis totius Biblie et omnium divinorum librorum 
qualiter et quo tempore legantur per totum annum » (fol. 150). 

Membr., sec. XV, mm. 150 X 203, ff. 150. La prima iniz. è in oro e colori; dida- 
scalie in rosso. I richiami dei quinterni erano contenuti entro figure che, a giu- 
dicare dai rattoppamenti, furono tagliate via. 

213. Psalterium: mutilo in fine. 

Membr., sec. XV, mm. 142 X 200, ff. 84 scr. a due col. Con iniz. a colori con fi- 
gure e fregio a fol. 1 e 59. 

214. Poesie di Paolo Costa, Giuseppe "Bellucci di Cervia (traduzioni da poeti 
latini), avv. Tomaso Zauli Sai ani , p. Ant . Cesari, Frane . Gianni, del- 
1 ’ ab. Veccei , di Luigi Muffi , Cesare Montalti di Cesena, Teodolinda 
Franceschi Pignocchi , raccolte da Giuseppe Bellucci. 

215. « La nothomia de Galien primamente dela primera part del core | e 
a quell inpar » (fol. 1-13). — Ricettario (fol. 16-65). — Trattato d’ A- 
strologia: entro la figura che precede la tavola 1 leggesi « en l’ayn mcccc- 
xxvi corient en O en II de luna la ona » (fol. 66-83). — Trattato De 
aqua vitae; acef. : «... et eius calor similis est | Hec sunt virtutes cuiu- 
sdam precisissime aque quas ego sepe probavi que aqua vite a quibus- 
dam sapientibus apellatur » (fol. 85-90). — Ricettario (fol. 92-251). 

Cart., sec. XV, mm. 146 X 210, ff. 251 scr. da più mani. 

216. Martyrologium : in fine « Finis Martirologii anno Dom. mcccclxxxv ». 

Cart., sec. XV, mm. 140 X 206, ff. 126. 

317. « Incipit tractatus de Christiana religione prò tota quadragesima editus per 
fratrem Bernardinum de Senis ordinis minorum. Nunc manent fides spes 
caritas tria hec | fraterne salutis non quia corrigens » (fol. 1-325). In fine 
è il trattato « De septem condictionibus humane fragilitatis » (fol. 361-400). 


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RAVENNA 197 

Sull’ ultimo fol. di guardia è la copia di una bolla di Eugenio iv, Roma 
7 cal. di giugno 1433. 

Cart., sec. XV, mm. 145 X 215, ff 440. I ff. 1 14-120, 229 336, 337-348, 349-360 
scr. a due col. sono framm. di non so quali opere. Già della bibl. di s. Barto- 
lomeo di Foligno. ' 

218. Lexicon latinum: in fine « Ego Franciscus Mitius scripsi et consumav 
die 18 mai i 1463 hec vocabula etc. » 

Cart., sec. XV, mra. 135 X 21 1, ff. 109. 

219. « [CJomincia 1 ’ oratione di messere Gianno\\o SManetti et di Bernardo 
de Medici Commissari Generali del filice campo del magnifico Comune 
et populo di Firenze fatta in domenica a dì 30 di settembre 1423 quando 
dierono l* autorità del governo et il bastone alla presenza di tucto V exer- 
cito presso alla Terra di Vada al magnifico signore et strenuo capitano 
signore messere Sigismondo Pandolfo de Malastesti. [E’] può essere noto 
alle Magnificentie vostre | et cosi piaccia a Dio che sia » (fol. 1-24). Tra- 
duzioni adesp. e anep. da Cicerone; 1, « [S’] i’ non sapessi Martia te tanto 
essere aliena | et che mai sarà in tutti e secoli » : 2, « [Sjpesse volte o Bru- 
to io conobbi | pel quale si paia più peccare » : 3, « [IJo te chiamerò nelle 
cose necessarie | è necessario che voi acconsentiate. Valete » (fol. 24-223). 

Cart., sec. XV, mm. 140 X 217, ff. 223. 

220-6. Acta Capituli generalis canonicorum regularium Congregationis Late- 
ranensis ordinis s. Augustini; 1524-1600. 

Membr., sec. XVI, in 8 gr., ff 115, 97, 129, 47, 86, 141, 239. 

227. « Innocentio pp. Linits Collucius Salutatus post humilem recommenda- 
tionen et pedum oscula beatorum. Nescio cui magis | Fior, vm idus se- 
xtilis » (fol. 2-3). — « Epistole domini et laureati Leonardi Aretini ex 
suis originalibus transumpte per ser Nicolaum de sancto Hyminiano ci- 
vetti florentinum et discipulum suum ut ipse inquit in exemplari ex quo 
iste redacte sunt. Leonardus Colluccio s. p. d. Romam veni vm hai. a- 
prilis | quam cum doctissimi laudem sequi. » A fol. 8i è dichiarato in una 
nota che a canto all’ ultima lettera del ms. , da cui questo deriva, legge- 
vasi « non scribatur »; e ser Nicolò agginse « Defunctus est die martii 
MccccxLiu ». Seguono dieci distici su Leonardo: e appresso « Ego Jo- 
hannes Centelles scripsi » (fol. 4-81). — « Morbasanus alias Barbasanus 
cum fratribus suis magno sacerdoti romanorum iuxta merita dilecto. Nu- 
per ad aures nostras pervenit | et orientalem plagam dalmaticam et gali— 
ciam visitare. Datum Machane » ( fol. 82 ). 

Cart., sec. XV, mm. 165 X 240, ff 81. 


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I98 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 

228. Flavii Biondi Romae instauratae libri tres: « (U)rbis Rome rerum | 
certiorem dare notitiam possemus. Biondi Forliviensis Rome instaurate 
liber tertius et ultimus explicit feliciterà 7 decembris pulsante nona 1467. 
Deo gratias Amen ». Precede V indice. 

Cart, sec. XV, mra. 168 X 23 6, ff. 76; didascalie in rosso. 

229. « Justini Romani abreviatoris Trogi Pompei liber | traductum in for- 
mami provintie redegit. Finis die vii februarii 1461 in Parma ». 

Cart., sec. XV, mm. 160 X 231, ff. 1 1 7. La prima iniziale in oro e colori con fregio. 
Con postille marginali. In fine leggesi « Liber, lector, est scriptoris incuria to- 
tus depravatus ». 

230. « In nomine Dei amen. Anno Domini mcccclxxxviii die 11 mensis Junii, 
indictione vi. Hoc est registrum novelle Congreg ttionis sancti Michaelis 
de Murano ordinis camaldulensis continens privilegia, brevia apostolica 
et constitutiones de moribus ipsius Congregationis ». Il primo privilegio 
di Sisto iv è del dicembre 1474: le costituzioni sono tutte del sec. xvi. 

Cart., sec. XVI, mm. 170 X 232, ff. 78 ma bianchi i ff. 57-76. L’indice é contenuto 
a fol. 77 e sg. 

231. Il Quadriregio di Federico Fremii « Incomincia el libro de’ Regni al 
magnifico et excellente signore Ugolino de Tringi de Fulingno diviso in 
quattro libri | Serrà Dio mio el dì eh’ a tte retorni ». 

Cart., sec. XV, mm. 167 X 231, ff. 206. Nella pag. 1 è uno stemma con ai lati le 
iniziali A. N. Il p. Canneti in una nota che precede il ms. avvertì che appar- 
tenne a L. A. Muratori il quale lo donò alla bibl. di Classe. Cfr. Cappi, op. cit. 
pag. 17. 

232. Canzoniere di Lorenzo Spirito (sonetti 559, canzoni 5, capitoli 12, se- 
stine 4): « Serà principio questo primo lato | L* anima mia conserva et 
pone in pace ». 

Cart., sec. XV, mm. 160 X 226, ff. 189. La iniziale S è a colori con fregio e con 
uno stemma. Il fol. 1 è membr. Gli ultimi io fogli contengono la tavola. Oltre 
al Vermiglioli, Bibl. Terug. e al Crescimbeni Si. della volg. poesia, vedi Cappi, 
op. cit., pag. 15 e sg. 

233. « Incipit liber beati Exidori de summo bono | iniquitatibus suis rapia- 
tur simulque finiatur vita » (fol. 1-41). — Decem collationes Johannis 

Cassiani: « contemplationem futurorum bonorum | Explicit liber col- 

lationum ». 

Membr., sec. XIV e sg., mm. 167 X 230, ff. 103 scr. a due col. 

234. Trattato di mascalcia: « Anno del Signore nostro 1310 fu fatto el pre- 
sente libro per maestro Marco greco della città di Cypri marescalco in- 
sieme con un altro maestro SMauro todescho de Colonia qual fu mare- 


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RAVENNA 


«99 

scalco dell* Imperadore del* Alemagna, essendo insieme in disputa fer 
questo libro con sperementata pratica, tradotto da greco in latino vulga- 
re per maestro Tillo di: Noia con gran sua faticha nell’ a. 1521 | tutte ge- 
neratione di febre. Il fine ». Seguono varie ricette. 

Cart., sec. XVI, mm. 165 X 230, ff. 72 -+■ 12 scr. da più mani.! 

233. Johannis a Lugo tractatus De Deo uno et trino (sec. xvu). 

236. « Ad foelicitatem Monti Valentii prothonotarii apostol. almaeque Urbis 
praefecti opusculum in quo gesta et mores officiorum eius copiose dis- 
seruntur; auctore Hieronymo ^Manfredo Bononiensi. Socratem pKiloso- 
phum | Deo et hominibus ». 

Cart., sec. XVII, mm. 167 X 225, ff. 69. Il Fantuzzi cita questo ms. 

237. In Virgilii Georgicon comment. ; « Ad Mecenatem opusculum hoc | 
non possunt pullulare uti ipse . . . » ( ff . 20). — In Virgilii Aeneid. com- 
ment.: « Ille ego qui quondam | quo tendis honorem » (ff. 68). — « Ex- 
cerpta ex quodam comentario Pellegrini Allii in vi satyra Juvenalis » 
(ff. 16). — « Annotationes in Juvenalem oAngeli Politiani: Consultat in 
primis satyricus | apparet satyram hanc esse imperfectam » (ff. 114). 

Cart, sec. XVI e sg., mm. 150 X 220, ff. 218. 

238. Officium secundum consuetudinem fratrum ord. praedicatorum. 

Membr., sec. XV, mm. 176 X 222, ff. 157; qua e là sono intercalati fògli scritti da 
altra mano; alcuni sono palimpsesti. Già del conv. di s. Domenico di Ravenna. 

239. « Incomencia el libro chiamato Filenico composto per Nicola da Moti - 
te/alco del magnifico Braccio de* Baglioni da Peroscia trombectino, di- 
viso in tre parti; prima in sonecti, secunda in canzoni, tertia in diversi 
capituli a rev. s. prelati et altri magnifici et nobili homi ni. Et nel pri- 
mo sonecto exclama fecendose presone de Amore narrando l*hora et loco. 
Or che son iunto al loco onde iammai | Che voi dagli occhi soi togliate 
el velo ». 

Cart., sec. XV, mm. 163 X 231, ff. 10S. Fu comprato dal p. Canneti a Spello. 

240. Canzoniere autogr. di Raniero degli Almerici da Pesaro: « Felice libro 
tu ti po’ dar vanto ( degno de diadema lauro et mirto ». Precede una 
lett. di Annibaie Olivieri al p. M. Fiacchi sul poeta; Pesaro io ott. 1739. 
Vi sono inoltre; a fol. 4 un son. di a Alessandro Pagliano de Ariete »; 
a fol. 10 un son. del med. « mandato alla sua cara diva »; a fol. 25 un 
son. di Alessandro Sforma; a fol. 26 un son. di Costando Sforma; a fol. 
53 due son. di maestro oAntonio di maestro Giovanni da Fano. 

Cart, sec. XV, mm. 145 X 240, ff. 73. 


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200 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


241. Ovidii Fastorum lib. i-vi (fol. 1-104). — « P. Ovidii libellus inlbim » 
(fol. 105-118). 

Cart., sec. XV, mm. 168 X 234, ff. 118 con rare note interlineari. 

242. La sfera del Dati : « Al padre al figlio allo spirito sancto | L’Asiama- 
giore e ’l fiume Tanaì ». 

Cart., sec. XV, mm. 164 X 235, ff. 24. Con disegni a colori: la iniziale è miniata. 
A fol. 17 è rappresentata la torre di Babele. 

243. Sermones: mutili in principio e in più luoghi. 

Cart., sec. XV, mm. 178 X 241: mancano i ff. 7, 9-13, 17-36, 168-180, 218-9, 22I ” 7 > 
molti altri sono bianchi. 

244. Summa Johannis Erfordiensis : precede la tavola eh’ è mutila, ed una 
lettera su questo ms. del p. Sbaraglia (4 agosto 1753). 

Membr., sec. XIV, mm. 180 X 236, ff. 379: iniziali a colori. 

245. « Ludi Annei Fiori epitoma in Titum Livium libri quatuor incipiunt 
| Augusti secundi imperatori. Explicit » (fol. 1-59). — « Luciani de 

veris narrationibus e graeco translatio ad rev. p. dom. Lodovicum Pa- 
triarcham Aquilegensiem. Si omnes tuae dignitatis | Translacio de veris 
narracionibus foeliciter finit candide scripta anno mcccclviii in mense sep- 
tembris » ( fol. 60-83 ). — « Ruffi Sexti rerum gestarum liber incipit | 
Valentiniane Auguste Finis » (fol. 84-94). 

Membr., sec. XV, mm. 157 X 233, ff. 94. 

246. Fragmenta liturgica. Precede una illustrazione dei due primi del p. 
$Mauro Sarti. 

Membr., sec. XIII-XV, mm. 242 X 153, ff. 14. Già del p. Sarti; due furono trovati 
in Pergola nella chiesa di s. Andrea e a Fabriano nel conv. di s. Biagio. 

247. « Iste sunt questiones quas movet Notingham [fr. Gulielmus] in scrip- 
to suo super evangelia | per naturam. parte 4, ca. 14 ». 

Membr., sec. XV, mm. 195 X 255, ff. 142. La prima iniz. a colori. 

248-9. Declarationes Concilii Tridentini (sec. xvn e sg. ). 

250. « Trattato e conclusione della lega tra papa Pio v, Re Filippo e Ve- 
neziani contra il Turco descritto da Michele Soriano ambasciatore veneto 
in Roma, ed altri discorsi attinenti alla spedizione contro il Turco ». I 
discorsi sono di Francesco Lottino e Giu?. Bastìani Malatesta : alcuni 
sono adesp. Vi sono uniti alcuni manifesti di Giov . C 4ndrea e di ( 'An- 
tonio Doria e di Marcantonio Colonna (sec. xvn). 

251. Poesie dell’ ab. /. Carlo Frugoni (sec. xvm). 

252. Jacohi de Voragine Legenda aurea (fol. 2-171); Historia Langobardo- 


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RAVENNA 


201 


rum (fol. 171-4); De dedicatione ecclesiae ( fol. 174-6). — De laudibus s. 
Pauli; adesp. e anep. : « Johannes Crisologus in libro de laudibus Pauli | 
fiamma cognoscebat » (fol. 177-8). — Lentuli epistola del. C. (fol. 178). 
— De beato Blaxio. Sebaste duo sunt una maior | scripsi 1396 die prima 
februarii » (ivi). 

Membr., sec. XIV, mm. 160 X 227, ff. 178 scr. a due col. Iniziali in rosso. 

253. « Quadragesimale novum quod vocatur bonum quaternarium Summe- 
ripe | Explicit quadragesemale novum quod vocatur bonum quaternarium 
Summeripe compillatum per fratrem Marchum de Summàripa ordinis 
min. lectorem universitatis Thaurini. Exemplatum ab originali manu propria 
scriptum per eum in Taurino m° ccccxix die vili marcii ». Segue la tavola. 

Membr., autogr., mm. 170 X 231, flF. 143. I sermoni sono 40. A fol. 1 sono alcune 
notizie del p. Sbaraglia relative a questo ms. 

254. « Vita del Mag. co Lorenzo de Medici » di Nicolò Valori : « Ne la nobi- 
lissima famiglia de Medici si legge essere suto | la miseria comune di 
tutta Italia ». 

Membr., sec. XVI in., mm. 159 X 224, ff. 56. La iniziale è a colori; nel margine inf. 
della pag. 1 è una targa dorata con ornati c fiorami. 

255. « Gisippus sive De amicitia latine factus a d. Roberto V^Qobile (Boccaccio } 
nov. 8 della Giorn. x): Robcrtus Nobiles Julio 111 Pont. max. | magis in 
dies inter se amarent ». 

Cart., sec. XVI, mm. 168 X 230, ff. 18. 

256. « [Leonardi Aretini] De bello italico adversus Gothos gesto libri un 
ad R. P. D. Julianum cardinalem s. Angeli. Etsi longe mihi | huius belli. 
1443. Explicit liber quartus ». 

Membr., sec. XV, mm. 163 X 230, ff. 100. Iniziali dei libri in oro e colori. 

257. « Vocabolario con ordine alfabetico per conoscer e trovare in tutte le 
necessarie parole V e ed o da pronunziarsi così larghe o aperte come stret- 
te o chiuse secondo il bisogno del parlar richiede. Alfeo, Anteo, Aristeo, 
Egeo, ecc. » (sec. xvn). 

258. In hi Caesaris Claudini medici et prof, bononiensis De sanguinis mis- 
sione; De hyrudinibus; De malleolorum scarificatione; De purgatione. In 
fine « Finis 1624 ». (Sec. xvn ). 

259. « Libro dela oracion y mediiacion e nel qual se trata dela considera- 
cion de los principales misterosde nostra fé’ compuesto per fray Luis de 
Granada » (sec. xvi ). 

260. Regula ordinis s. Dominici; testo lat. e versione ital. Precede la copia 
di privilegi relativi all’ ordine. In fine « Frater Cyprianus Mantegarius 
venetus scribebat ». (Sec. xvn). 


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202 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


261. c M. T. Ciceronis Rhetor. libri duo: « Rethorice inventionum primus 
liber incipit | M. Tuli. C. retoricorum liber primus (sic) explicit » fol. 
I “33 ) — (< Marci Tullii Ciceronis Retoricorum ad Erennium primus lib. 
incipit | et exercitatione. M. T. C. ad Herennium explicit. Te Deum lau- 
damus te dominum confitemur » (fol 33-57). 

Membr., sec. XII-XIIl, mm. 145 X 221, ff. 57. Iniziali a colori; didascalie in rosso 
ed azzurro. Con qualche postilla. Sul verso del fol. 57 « Ego Ludovicus Sanctus 
emi hanc rethoricam Marci Tulii Ciceronis in Avinione VI die mensis marcii An- 
no domini M°.C.C.C.XXX ». 

262. « Paulus Porcius romanus Poeta ad d. Anellum Archamonum equitem 
auratum splendidiss. illustriss. regis Ferdinandi oratorem clarissimum. [ ]i 
sua fatales defundent fila sorores | precor usque memor » (fol. 1-3). — 
a Orationi facte per lo prestantissimo cavalieri romano mcsser Stephano 
Porcaro in nella città di Firenze essendo lì capitano. Et prima alli Ellectio- 
narii. Io cognosco, magnifici electionarii | la humile creatura vostra rac- 
comando » (fol. 3-55). — Nel verso dell’ ultimo fol. leggesi « Qui inco- 
menza i capituli e stanze d’ amore composti per Francescho Sancte da 
Ravenna » : ma non vi sono che tre versi e il principio di un quarto. 

Cart., sec. XVI, rara. 157 X 220, ff. 55. 

263. « Libro romanzerò de canciones romances y algunas nuebas para passar 
la siesta alos que para dormir tienen la gana. 1589. Alonzo de Nabarette 
de Pisa en Madrid 1589. Dice mi madre j santam ecclesiam cattolicam ». 
Sul fol. turchino eh’ è dopo il fol. 194 è notato « Carte cento novanta- 
quatro scritte tutte di canzone e romanze spagnole di mano di Alfonso 
Navaretti di Pisa 1589 in Madrid ». (Sec. xvi). 

264. Sallustii Catil. (fol. 1-45 Iugurt. (fol. 46-105). 

Cart., scc. XV, mm. 142 X 217, ff. 105. Con postille interi in. e margin. 

265. Ciceronis De senectute (fol. 1-17 ), Somnium Scipionis (fol. 19-25), De 
amicitia (fol. 28-48), Paradoxa (fol. 49 57). 

Cart., sec. XV [1469], rara. 150 X 215, ff. 57. 

266. S. Remigii expositio regulae s. Benedicti: « Tres enim sunt ecclesiasti- 
cae disciplinae | salvetur in alio » (sec. xvii). 

267. Ricettario. 

Cart., sec. XVI, mm. 150 X 221, ff. 150 -J- 18 scr. da più mani. 

268. Trattato delle malattie dei cavalli: «... le sue ongne si fanno più de- 
bili ecc. ». Infine è la tavola dei 63 capitoli. 

Membr., sec. XV, rara. 147 X 218, ff. 35. 

269. « Incipit astrolabium Mesehaue . Scito quod astrolabium est | eiusdem 


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RAVENNA 


203 

tabule. Explicit » (fol. 1-12). — « Tabula stellarum fixarum » (fol. 12-13). 
— « Alius modus faciendi azimuth levior et planior » (fol. 14). — «De 
nominibus instrumentorum astrolabii » (fol. 17-24). 

Membr., sec. XIV, mm. 164 X 222, ff. 24; con figure finamente disegnate e con qual- 
che minutissima postilla ne’ margini. 

270. * Dìaiogus ad Leanem x summum Pontif. Interlocutores; Francus etl- 
talia. Cur gemis, Italia, aut cur dilaniata capillos | Prebet quod maius te 
nihil orbe viget ». Precedono tre distici colla rubrica « Francus ad li- 
bellum » . 

Membr., sec. XVI, mm. 153 X 21 j, ff. 18. A fol. 17 è rappresentata una colomba 
con un ramo di olivo nel becco. 

271. « Cosmae T{aymondi cremonensis super allatis in Italiani rumoribus de 
Iohanna puella Galliae pastorali epistola [Iohanni Corvino Aretino]: Du- 
bium me saepius etc. » (fol. 1-5). — Eiusdem epist. I. Caesarini card, 
s. Angeli; ex Avinione id. octobr. 1432 (fol. 5). — Eiusdem epistolae 
Bartholomeo senensi; ex Avinione vii cal. octobr. 1432, id. octobr. 1432 
(fol. 7). — « Antonii Lusci invectiva contra florentinos. Illucebit ne um- 
quam | vestre calamitatis attollat » (fol. 8-15). — « Per Gasparinum [Bar- 
zizam] pergamensem ad F. Bossium episc. Cumanum in funere d. Antonii 
Bossi eius patris. Etsi ea te | expertus essem » (fol. 15-17). — « Poggius 
pi. s. d. Antonio Luscho. Mirum est videre | libere colloquemur » (fol. 
17-21). — Leonardi Aretini epistolae (fol. 21-24: Antonio Cremonensi; 
Fior. cal. decembr. 1435. — Flavio Foroliviensi ; Volo ut extet opus etc. 
— Eidem; Fior. cal. martii 1437). — « Leo nardi Aretini prefatio ad dom. 
Eugenium papam quintum (corr. quartum). Libros politicorum | prolixi- 
tate nimia detineam » (fol. 24-26). — « Blondus Foroliviensis viro da- 
tissimo Leonardo Aretino s. pi. d. »; Bononiae octavo id. martias 1447 
(fol. 26-27). — Leonardi Aretini epistolae (fol. 27-32: Catarino; Si va- 
les bene est etc. — Nicolao; Veni Aretium etc. — Poggio; Res protinus 
risu digna etc. — G. Landriano card.; Si tempora me non impedissent 
etc.). — u Gerardus Landrianus card. Comensis Leonardo Aretino viro 
insigni sai. pi. d. Ego illud mi L[eonarde] semper etc. » (fol. 32-34). — 
« Léonard us [Aretinus] card. Grimano. De ceteris quidem omnibus etc. » 
(fol. 34-37). — « Leonardi Aretini in ypocritas invectiva | non curiosus 
sis sed metua » (fol. 39-46). — « Comentariolum petitionis Consulatus 
M. T. Ciceronis ad Quintum fratrem | omni ratione perfectum » ( fol. 47- 
57 )* — « Plutarchus ad ducem indoctum. Platonem cyrinei precibus | ma- 

l ledicta audivit » (fol. 38-62) . — « durissimi viri Guarini veronensisad 
¥ illustrem principem d. Leonellum Estensem prò uxoris Margarite morte 


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204 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

funebris oratio. Florentis ingenii | ita lactum est. Sit nomen Domini bene- 
dictum » (fol. 62 67). — « Leonardi Aretini ad Nicolaum suum. Xeno - 
phontis philosophi quemdam libellum quem ego ingenii exercendi gratia 
e greco sermone in latinum converti etc. ». E appresso; « Tirannus Xe - 
nophontis . Cum ad Hieronem | nemo tibi invidebit » (fol. 68-82). — Ba- 
stia de eruditione puerorum in lat. trad. per Leonardum Areti num ,• pre- 
cede la epist. a Coluccio Salutati (fol. 83-95). — Cornelii Nepòtts vita 
Attici (fol. 96-105). — • Alexandri Magni epistolae Dindimo regi. Dindimi 
regis Bragmannorum epistolae Alexandro Magno (fol. 105-116). — « Bre- 
vis annotatio de duobus Pliniis veronensibus oratoribus ex multis hic col- 
lecta per Iovannem Veronensem. Plinii duo fuisse | reconciliet suus est. 
Vale » (fol. 116-120). — « Magnifico ac splendidissimo militi viroque sa- 
pientissimo domino Iohanni Codarti Cosmas Raymondus cremonensis pi. 
s. d. Miratus sepe sum | ut facis diligis » (fol. 120-8). — « Ad illustrem 
principem ducem Mediolani Comitemque virtutum Lusci Antoni vicenti- 
ni exhortatio ut cogitet per viam belli pacem. Maxime dux ligurum | fra- 
ude tueri » (fol. 129-130). — « Ad Iohannem de Nogarolis ut exercitio cor- 
poris ac armorum et litterarum tendat ad gloriam et virtutem Lusci Au- 
tomi responsiva. Egregie o iuvenis | virtutis adibis » (fol. 130*132). — «Ad 
rev. et religiosissimum in Christo patrem dom. Petrum de Candia epi- 
scopum Novariensem theologum et philosophorum principem oratorem in 
Bohemia apud regem Romunorum prò ili. Duce Mediolani brevis exhor- 
tatio prò adventu ipsius regis in Italiam. Iam vaga diffuse | quem atra re- 
liete » ( fol. 132-3). — « Ad magnificos imperatores dominos Mantuanum, 
Pandulfum et Malatestam de Malatestis epistola incitatoria [Antonii Lu- 
sci} ut quesita velint uti victoria dum Bononiam armati cepere manu prò 
ili. Duce Mediolani. Magnanimi heroes | turbare quietem » (fol. 133). — 
Eiusdem « Ad viros egregios et fideles cives vicentino» exhortatio ad con- 
servationem fidelitatis ingenite. Una vetus | equum est » (fol. 134-5). — 
Eiusdem ad R. P. D. Petrum de Candia etc. « Magne pugil fidei | do- 
minabile terris » (fol. 135-6). — Eiusdem « Ad magnificum d. Karo- 
lum de Malatestis hortatoria etc. Karule magnanimi | sceptra tenebunt » 
(fol. 136-8). — « Francisci Philelplii Tolentinat’s satyra ad virum dar. 
Iohannem Aurispam. Horrissone in portu pulsant Aurispal procelle | Ex 
Florentia xvi kal. maias 1432 » (fol. 138-140). — Carmina: « Sapho Le- 
sbia Phaoni siculo. Numquid ut aspecta est studiose littera dextre » (fol. 
140-5). a Epitaphium Homonee per dyalogum. Si pensare animas etc. » 
(fol. 145 ). « Antonius Cremona Marchie Imperatori. Italides inter etc. • 
(ivi). « Quid facis hec inter etc. » (fol. 146). « Coniugis audisset fatum 


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205 

etc. » (ivi). « Laus Ambrosine per patrem. Quen est quae modulans etc. » 
(ivi), a Responsio Ambrosine. Tuo audes calamo etc. » (fol. 147). « Epi- 
taphium. Panormitanus iaceo etc. » (ivi). « Quid curem Rodus quod no- 
stra poemata culpet « (ivi). — « Epitaphium fratris Ambrosii monaci or- 
dinis camaldulensis Generalis per Mafeum Vegium . Florentie die xx oc- 
tobr. 1439. Ambrosius iacet hic etc. » (fol. 147). — « Ad fortissimum 
ducalem imperatorem Nicolaum Picininum. Tarn magna est virtus rerum 
quam ampia tuarum | optata ferocia rebus. Ex Papia quarto idus decem- 
bris SMafeus Vegius laudensis » (fol. 148-151). — « Mafeius Vegli lau- 
densis de Agno. Salve nostra salus etc. » (lol. 151-2). 

Merabr., sec. XV, mm. 215 X 141, flf. 152. Leg. in assi cop. di pelle impr. 

272. Bargaei Petri Angelii autobiographia; « Barga oppidum est quod a 
Luca urbe | ad hominum manus pervenerunt » (sec. xvm). 

273* « Qui apresso scriveremo le rubriche appartenenti alla sanità de* buoi 
et de* bufali. Composto per Giordano Ruffo di Calavria cavaliere di mis- 
ser lo imperadore Federigo | Et però faccio fine oggi questo dì 28 d’ago- 
sto 1509 ». Fu copiato (cfr. fol. 89 e 105) da ser Luca d’Antonio da 
Fiesole. 

Cart, sec. XVI, mm. 140 X 208, flf. 135. Iniziali e didascalie in rosso sbiadito. 

274. Pauli Porcii romani De fortuna libri tres « Ad magnificum Principem 
Octavianum Ubaldinum »; « Fortunae me dure premunt | Finis pridie 
Kal. Aprilis anno gratiae m° cccc° lx° vni° Paulo 11 pontif. max. anno quar- 
to ». — « Johannes i Ricius Bentivolio amico suo. Non decet egregios 
sancta etc. »; sono vv. 27 (fol. 17). — « Francisci Bw{acharini Patavi 
viri elegantissimi elegia ad Lodovicum Padocatharam Ciprium rectorem 
artistarum. Qualem | ecce tenemus eques » (fol. 53-58). — « Eiusdem 
Francisci Bu^acharini ad Tribachum poetam clarissimum epygramma. 
Tribache nec rigido | Tribachus ipse pedes » (fol. 58-9). — « Satyra cla- 
rissimi poetae Porcellii romani . Mentem facilcm quondam | vates vene- 
ramur ad ora...». Precede il « Prologus satyrae ad eximium Joannem de 
Cesarinis sancti Angeli card, per Porcelium vatem romanum » (fol. 59-60). 

Cart, sec. XV, flf. 60, mm. 143 X 213. La prima pag. è inquadrata da un fregio a 
colori; nel marg. inferiore, entro a una corona verde, è lo stemma visconteo- 
sforzesco. Iniziali dei libri in oro su campo a colori. 

275. Poggii in Laurentium Vallam invectiva; « [S]i quibus in rebus | iu- 
dicium delaturum » (fol. 1-22). — In eundem invectiva eiusdem ; « [ N ] ihil 
mihi optatius | suorum seelerum sempiternam » (fol. 23-53). — Leonardi 
Aretini in hypocritas (fol. 61 e sgg.). — « Basilius [de institutione puero- 


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20 6 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

rum] e graeco traductus per Leonardum [Aretinum] » : precede la epi- 
stola al Salutati (fol. 69 e sgg. ). — « Xenophontis Tirannus e greco in 
latinum conversus per Leonardum aretinum » (fol. 80-83). — « Plutar- 
cus ad ducem indoctum. Platonem cyrenei | Plutarci oratio de instituen- 
do duce explicit » (fol. 94-98). — Cornetti Nepotis vita Attici (fol. 98- 
107). — » Brevis annotatio de duobus Pliniis collecta per Johannem Ve- 
ronensem » (fol. 108 e sg. ). — « De miranda magnitudine zmaragdi et 
colosi; [Tjheofrastus tradit | novem cubilcrum » (fol. 109). — Ciceronis 
De petitione consulatus (fol. 1 10-120). — Leonardi Aretini ad Poggium 
epist.; « [R]es protinus risu etc. » (fol. 120-2). — Eiusdem ad Guari- 
num epist.; « Equidem valeo etc. » (fol. 122). 

Cart., sec. XV, min. 145 X 216, ff. 122. 

276. « De corpore et sepulcro seraphici patris s. Francisci in altari maiori 
suae Assisiatis Basilicae exegeticon chronographicum fratris Octavii a s. 
Francisco » (fol. 1-51 ). — « Postilla operi postumo patris magistri Fran- 
cisci Mariae Angeli a Rivotorto » (fol. 52 e sg. ). — « Breve relazione 
di quanto accadde nella controversia insorta tra i pp. conventuali et osser- 
vanti di s. Maria degli Angeli di Portiuncola circa il cuore et interiori 
del p. s. Francesco » (fol. 103-1 11). (Sec. xviii). 

277. Tibullii elegiae: in fine « Albii Tibulli elegiarum liber tertius (ma coir, 
quartus) explicit foeliciter Amen. ». Seguono due distici « Incipit a te- 
neris nimio succensus amore etc. » sotto ai quali è il nome « Nicolaus 
Vulpes vicentinus » (fol. 1-30). — Fropcrtii elegiarum libri iv: in fine 
« Propertii Aurelii poetae illustrissimi Elegiarum liber quartus feliciter 
explicit. Anno religionis nostrae millesimo quadringentesimo quingesimo 
nono, septembris die vigesima sexta. Amen ». Seguono due distici adesp.; 

« Qui nostras placido es solatus carmine curas etc. » (fol. 30-89). — 
« Marrasii Siculi ad Leonardum Aretinum elegiarum liber incipit felici- 
ter. Hunc Leonarde tuo volui | sic in amore furens. Marrasii Siculi ele- 
giarum liber ad Leonardum explicit » (fol. 91-98). — « Claudiani versus 
de vita rustica et urbana notabilissimi. Quo vesane ruis | non machina 
muros » (fol. 98). — « Joannis Fontani Umbri de divinis laudibus liber 
incipit ad illustrem principem Joannem Aragoniam etc. Non aurum gem- 
meque | splendida facta probant. Edidit hunc libellum Neapoli undecima 
die maii millesimo cccc 0 lviiii 0 . Finis » (fol. 99-105 ). — Carmina, adesp.; 
1, « In Niobem saxeam. Vivebam sum facta felix etc. »;2, «InBucculaid 
Myronis aeream. Buccula sum celo genitrix etc. »;3, « In maritum Zelo- 
typum. Toxica Zelotypo dedit uxor etc. »; 4, « De Lidia. Lidia formosa? 
inter preclara puellas etc. » (fol. 106). — Carmen « Ad Baptistam Ispel- 


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lum »; infine è il nome « Pantagathus infelix »; « Mestus eram manibus | 
hic amor atque furor » (fol. 107). — Columellae de cultu hortorum lib. 
xi : • Hortulorum quoque te cultus, Silvine, docebo | Ascreum cecini 
romana per oppida carmen » (fol. 109-119). 

Cart., se c. XV, ram. 134 X 216 e 133 X 193, ff. 119. 

278. « Epistola domini Francisci Castilionensis presbiteri sacre theologie e- 
ximii professori de grecis ac latinis litteris viri eruditissimi ad fratres 
sancti Dominici de Bononia super vita beati Antonii de Fiorenti ord. 
predicatorum archiepiscopi fiorentini qui obiit die 11 maii mcccclix | Ex- 
qplicit epistola. — Incipit prologus in vitam beati Antonii de Fiorenti | 
Explicit prologus. — Incipit vita beati Antonii. Antonius fiorentina urbe J 
Explicit vita beati Antonii cognomento Antonini de Fiorenti composita 
per dom. Franciscum Castilionensem etc. Gundissalvus de Heredia hispa- 
nus scripsit » (fol. 1-19). Seguono le « Additiones quedam de vita et mi- 
raculis beati Antonii de Fiorenti facte per patrem Leonardi ser Uberti 
de Fiorenti dicti ordinis predicatorum. Scitote quoniam mirificavit | pa- 
riter satisfacerem. Gundissalvus Hispanus » (fol. 19-33) — « Beatissimo 
patri et dom. divo Paulo pontif. max. prefacio in supplementum asiati- 
ticum » : segue la tavola. E appresso « Supplementum Asiaticum de A- 
sia in comuni c. 1. Statuit divina providentia | hoc puncto terminemus. 
Explicit supplementum Asiaticum feliciter » (ff. 19). 

Cart., sec. XV, mm. 145 X 215, ff. 33. I primi due ff. sono membr.: sul verso del 
secondo leggesi « Iste liber est conventus sancte Lucie de Fabriano ord. fratrum 
predicatorum quem habuit a fratre Leonardo ser Uberti de Florentia dicti ordinis 
vigore cuiusdam voti facti propter miraculum de quo fit mentio in hoc libro in 
additionibus dicti fratris Leonardi cap. XVII. Et egomet frater Leonardus predi- 
ctus deliciam prelatorum meorum dictum librum feci scribi et ipsurn do et dono 
dicto conventui ut in libraria reponatur prout vovi. Qui legunt rogo prò me o- 
rent. Vita beati Antonii de Flore tia cognomento Antonini ord. pred. archiep. 
fiorentini qui obiit die II mai 1459 »• E appresso, di altro carattere < Canoniza- 
tus vero fuit a dom. Papa Andriano die XXXI madii MDXXI 1 I cuius festum ce- 
lebratur secunda die mai etc. ». 

279. « Cosmographie Pomponii Mele proemium feliciter incipit. Orbis si- 
tus | Cosmographie Pomponii Mele liber tertius et ultimus terminatur 
per Antonium Brendanum m°cccc °48 ydibus martii » (fF. 32). — Horatii 
epistolae (ff. 27); De arte poetica (ff. io). In fine « Publii Oratii Flacci 
Venusini poetae satiri liber poetriae explicit feliciter pridie idibus 'martii 
1449. Finis per Antonium Brendanum » (il nome dell’amanuense è in 
lettere greche). 

Cart., sec. XV, mm. 150 X 210, 145 X 221, 142 X 210; ff. 69. 


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208 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


280. « Incipiunt sermones fratris Luce de ordine fratrum minorum | et letitia 
sempiterna ». Seguono (fol. 270 e sgg.) la tavola dei sermoni e la « Ta- 
bula per alphabetum ». 

Membr., sec. XIV, mm. 152 X 215, ff. 280 scr. a due col. Didascalie e iniz. in rosso. 

281. Opuscoli di s. Bernardo: « Incomincia el libro dello stimolo dello a- 
more. El buono e sopra buono mio Jesù ecc. » (fol. 1-13). <• Incomin- 
cia il sermone dell’ amare Idio. O amorosa beata e santa ecc. .» (fol. 13- 
22). cc Incomincia sopra la contemplatione della passione. Septe volte il 
dì ecc. » (fol. 23-34). « Incomincia V opera chiamata la chaccia. Infra 
Gierusalem e Babilonia ecc. » (fol. 34-40). « Comincia una pistola de 
beato Bonaventura . Imperò diletto mio fratello ecc. » (fol. 40-51). «Co- 
mincia una pistola di san Bernardo a uno giovane della vita honesta. Fra- 
tello mio ecc. » (fol. 51-55). « Comincia una epistola di san Bernardo 
la quale mandò a uno suo discepolo informandolo della vita spirituale. 
Se tu vogli pienamente ecc. » (fol. 55-59). « Epistola di san Bernar- 
do al padre e alla madre del decto novitio. Se il vostro figliuolo ecc. » 
(fol. 59-61). « Comincia la meditatione di san Bernardo sopra la cantica 
canticorum di Salamone. Salamone ne* suoi proverbi ecc. » (fol. 62-65). 
« Comincia la meditazione di san Bernardo sopra la meditatione di no- 
stra donna. Stava presso alla croce etc. » (fol. 65-80). « Comincia el libro di 
san Bernardo della cognitione deU’uomo. Molti sanno di molte cose ecc. » 
(fol. 80-109). — « Sermone di santo Agostino della morte. Frategli ca- 
rissimi ecc. » (fol. 109-114). — «Sermone di santo Agostino della vita. O 
vita misera etc. » (fol. 114-117). — «Sermone di santo Agostino del giu- 
dicio. Frategli miei diletissimi in Christo chiaramente vi voglio pregare 
ecc. » (fol. 118-120). E appresso « Explicit per Andrea de Medici a dì 
xvii di febraio mcccc 0 lxx. Laus Deo ». 

Cart., sec. XV, ram. 146 X 219, ff. 120. La prima iniziale è miniata con figura; nel 
marg. inferiore della pag. 1 è uno stemma. 

282. Lessico arabico. Le note marginali in lat. sono di Francesco Ingoli ra- 
vennate, forse autore del lessico (in 2 voli.: sec. xvii). 

283. « Sanctissimae Deiparae Virginis Rosarii meditationes » del monaco 
Aurelio Antonelli camaldolese: autogr. 

284. « Epistolae familiares Magni Turci [Mahomet 11] interprete Laudivio | 
ab incendio belli servasse. Epistole familiares Magni Turci fini unt ». Pre- 
cede « Laudivii equitis hierosolimitani ad Francinum Beltrandum.in epi- 
stolas Magni Turci prefatio » (fol. 1-21). — Pii //epistola « Borsio du- 
ci Mutine » ; Viterbii non. iuriii 1462 (fol. 22-41). — « Delatio criminum 
Sigismundi Malateste facta in consistono pubblico per advocatum Fisci. 


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Sedentem prò consistorio | aut Deum contempnere. Finis » (fol. 42-61). 
— Pii II epistolae (fol. 62-98: « Ad oratores Francigenas in conventu 
habito apud Mantuam. Responsuri verbis vestris etc. ». — Al duca di 
Calabria, Tivoli 11 agosto 1463. — A Ludovico card, d’ Aquileia, Roma 
7 nov. 1463. — Al doge Cristoforo Moro, Roma cal. di nov. 1463. — 
« Oratio Collegio cardinalium de obitu d. Giberti de Coregia armorum 
capitanei. Alexander Macedo | evasisse discrimen »: fol. 99-104) — « Xe- 
nophontis phylosophi Tyrannus e graeco in latinum per Leonardum Are- 
tinum incipit | nemo tibi invidebit » (fol. 1 05-1 25). — Levtuli epist. de 
I. C. (fol. 126). — Epistola lacobi Zeno feltrensis et bellunensis episco- 
pi Ludovico cardinali Aquilegiensi : « Etsi scio esse quamplurimos | legere 
aliquando non dedignabere » (fol. 127-140). — « Laclantii de opificio 
hominis. Caput dictum est | episcoporum principes » (fol. 140-1). — « Di- 
letto filio nobili viro Iacobo Sabello domicello romano [epist. adesp.]: 
Miseret nos tue senectutis j conditiones numquam denegabimus « (fol. 
142-3). — Francisci Patritii epistolae (fol. 143-150: al papa ed a Gregorio 
Lollio; alcune sono s. d., ed altre hanno le date Foligno 13, 17, 20 giu- 
gno 1461, Foligno luglio 1461, Assisi 16 agosto 1461). — Epitaphia et 
epigrammata (fol. 15 1-4): ne do la tavola; 

Epitapbium Regis Ladislai ; Qui populos bello tumidos 
Anepigr.; Defunctum lugere itali 

Epit. Iohanni Vitellensi de Corneto patriarchae Alex. card, fiorentino Bartholomei episcopi Cornetani 
nepotis ; Quando ego prò patria 
Ad inveniendum indictionem ; Si per ter quinque 

Epitaphia edita a doctissimis viris prò durissimo duce Brachio de Forte Brachiis: 

1. loh. Aurispa ; Bracchius hic situs est 

2. Ioh. Aurispa ; Bracchius in tumulo iacet 

3. Guar Veron.; Cuius marmoreo conduntur 

4. Thilelphus ; Clare ducum quos ulla 

5. Karolus Aretinus ; Hostibus in mediis fudi 

6 . Karolus Aretinus ; Dum mediis turmis 
De fi cedui a ; Cum me ficus alat 
Epitaphium Euripidis ; Siste quid ipse velim 
De morte; Quid quid humus quid quid 

De inventate; Quid furis audaci 

Pii // carmen in Turcum; « Turcha paras alte subvertere moenia Rome 
etc. », vv. 42. Segue la « Responsio Turchi. Machomite pater iam iam 
mihi consule queso etc. », vv. 52 (fol. 155-6). 

Cart, sec. XV, mm. 214 X 141, ff. 156. Leg. in assi. 

285. Lexicon latinum: « A prima lictera | non erat apud latinos ». 

G. Màzzàtinti — Manoscritti delle biblioteche d'Italia , iv , 4 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Membr., sec. XIV, mm. 175 X 217, flf. 64 se r. a tre col. In rosso 1* iniziale d* ogni 
prima lettera dell' alfabeto. 

286. « La gran Comedia de el marido haze muger de don Antonio de Men- 
do^a «; primera, segunda, tercera jornada ». — « La gran Comedia de 
el amar al uso de QAntonio de Solis » ; primera, segunda, tercera jornada. 
(Sec. xviii). 

287. Rime (lol. 1-6): ne do la tavola; 

Thebal., son.; Fugga rivolto al saxo onde deriva 

Cartula prò Camillo C. infante ad ... monialem a Deo datam pie loquitur , ottava; Si me nega 
lieta quello che cor vole 

S. C. prò eodem ad eumdem, son. ; Voglia mi sprona e Y età noi consente 
É hL. G. prò amica contra eum turbata, son.; O falsa oppenion malvagia et fella 
Son.; Io fui Iulio pontefice romano 
t\C, B. de amica cho.... Beato chi ve vede 

7 L. G . ad Daphnem, sestine; Deh perchè non si può quel che si vuole 
Capitolo di messer L . Ariosto ; Ne la stagion che ’1 bel tempo rimena 
P. B., son.; Donne che avete in man Y alto governo 
Idem , son.; O ben nato felice optimo fructo 
Idem, son.; Verdeggia 1* apenin, la fronte, il petto. 

« Nos Carolus [V] divina favente clementia etc. Cum de his que a- 
guntur | Datum in oppido nostro Antuerpiae die xii mensis Julii anno 
1521 »: è contro il re di Francia (fol. 7-8). — « Profetia reperta in an- 
tiquo codice scripta. Memoria corno del 1450 feci principio a questo di- 
re. Como il Turcho ad ogni modo haverà Constantinopoli | quem audivi 
et approbavi a beato fratre Alberto » (fol. 8-10). — Leoniceni poema 
« Nunc mecum plorate | Inscie et aeterno fletu servato Maria » : precede 
la dedicatoria a G. Bosso « Virgineos postquam versavi corde dolores etc. » 
(fol. 14-24). — Epigrammata et epitaphia (fol. 25-26): ne do tavola; 
Epitaphium Tetri card. S. Sixti a Pontagato episcopo Firmano; Hic tegitur 
Distichon in urna eiusdem ; Queque rapax Paulus 
Distichon in opus Asola P. B. Dura fluet et refluet venetas 
TDistichon in urna Alexandri VI ponti/.; Sextus Tarquinius, Sextus Nero 
In Sixtum; Non potuit sevius vis ulla 
Tetrastichon in Leonem X ponti/.; Ecce gregis Domini 
c bL. G. distychon in Iulium lì poni, max.; Aut primus fuit 
Eiusdem in eumdem; Si spectas genus ingenium 
Theb. in eumdem; Pontificis summi lulii hic sunt ossa 
G . in amicam; Osculum Erynna michi promissum 
Idem in amicam; Si dare avara negas mihi basium 
N, ad amicam; Sunt ne oculi isti oculi 

Eiusdem epitaphium Ludovici Odaxii ; Quis gemit hic? Musae 
Christus in throno iudicans ; Factus homo factorque hominis 


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21 I 


De Venere amorem verberante; Quid naturo 

Plegaphetae fr. Hieronymi vincentini epigramma ad Leonem X ; Musa anrefugis? Sic ma- 
iestate Leonis. — Sopra il nome leggesi « In kalen. Ian. 1518 ». 

Cart., sec. XVI, mm. 231 X 170, ff. 2 6 scr. 

288. « Q/lntonelli Aurelii mon camald. in tres hymnos seu tres hymnidicas 
coronas prò festo s. patris Romualdi excursiones ad rev. Petrum Ferrac- 
cium Generalem camald. » 

Cart., sec. XVII, autogr., mm. 160 X 225, pp. 712. Con frontespizio figur. a penna e 
iniziali con fregi a penna. 

289. « Conclaudio » di Lelio oMaretti ; « Morto Innocenzo 9 | e la gloria 
nella creattione del suo vicario. Finis ». (Sec. xvn). 

290. « Osservazioni critiche sopra la Didone tragedia di Giampietro Zanotti » 
di G. B. Neri : « Mentre era io passato | e che per ora vivamente si di- 
chiara ». (Sec. xvm). 

291. Osservazioni di G. B. Neri alla Didone di G. P. Zanotti. — « Risposta 
di Giuseppe] L[uigi\ A[madesi] alle osservazioni critiche sovra la trage- 
dia del sig. Giampietro Zanotti. (Sec. xvm). 

292. Trattato di chiromanzia pratica e teorica del dott. Antonio Leonardi da 
da Verona (copia del 1750 del p. Lelio Venturi da Bagno mon. camald.). 

293. « Incipit tractatus magistri Pelvi Yspani [de dialectica] : Dialectica est 
ars arcium | dieta sufficiant » (fol. 1-16). — « Incipiunt formule fratris 
Tome de Aquino. Quia loyca est ratio | de formulis dieta sufficiant. Expli- 
ciunt formule sancti Thome de Aquino. Manus scriptoris salventur omni- 
bus horis Amen « (fol. 16-26). 

Membr., sec. XIV, mm. 177 X 250, ff. 26. La prima iniziale è a colori con fregio; 
le altre in rosso ed azzurro. 

294. « Eusebii Cesariensis cronic. lib. incipit. [PJrimus Assiriorum rex | se- 
quenti anno Rome edita » (fol. 4-65). Precedono il prologo di s. Giro- 
lamo (fol. 2), la « Eusebii interpretata prefatio » (fol. 3), e la « Tabula 
cronologica » (fol. 4). — « Hactenus Eusebius deinceps Hieronimus. Hu- 
cusque historiam scribit Eusebius | Hucusque Hieronimus presbiter ordi- 
nem precedentium digessi t annorum. Que sequuntur Prosper digessit » 
(fol. 65-69). — « Igitur Valente a Gothis | Carthaginem abducti sunt. Hu- 
cusque Prosper. Explicit » (fol. 69-72). 

Membr.. sec. XV, mm. 198 X 252, ff. 72. Iniziali, didascalie e numeri romani in 
rosso. Già del conv. di s. Francesco di Ravenna. Cfr. Roncalli, Vetustiora latino - 
rum scriptorum chi ortica , Padova, 1787: per questa ediz. il R. collazionò il pre- 
sente ms. 

295. « QAntonii Ga^ii Patavi artium et medicinae professori minimi ad lau- 


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212 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


dem et gloriam Dei et ad comunem omnium praesertim nobilium utili— 
tatem breve totius conservativae et praeservativae partium medicinae com- 
pendium prò conservanda corporis et membrorum salute et propaganda 
vitae longitudine quam maxime necessarium. In Iesu pientissimi Salvato- 
ris nomine gemmam | nec singulis aperire. Deo auxiliante die 17 martii 
currente anno 1497 presens opusculum absolvimus. Pro cuius consuma- 
tione sint Redemptori etc. ». 

Cart., sec. XV, mm. 165 X 260, ff. 41. 

296. « Discorso della Monarchia di Spagna fatto neir anno 1598 che fu 30° 
dell’ età dell’autore » (d’ altra mano, « che è Tommaso Campanella »). 
(Sec. xvn). 

297. « Sequuntur capitula super flores sanctissimi Ieronimi doctoris exhimii J 
Explitiunt flores sancti Iheronimi »; acef. (fol. 1-59). — « De contemptu 
mundi. [A]d mundi contemptum non solum Christus inducit | secum por- 
taverunt preter peccata » (fol. 60-61). — « Omelia pulcherrima Origenis 
praesbyteri de Maria Magdalena | seculorum Amen » (fol. 1-8). — «Duo 
sancti doctores subscribentur qui de Origene specialiter loquuti sunt | Haec 
Hieronymus » (fol. 9-10). — « Pro reprobatane erroris ex opposito ab 
Origene positi queritur cum s. Thoma an | quod est directe contra Ori- 
genem » (fol. 11). — Instructio prò confessoribus (fol. u-13). — « Doc- 
trina s. Ambrosii de vita perfecta volentium Deo servire | sed in se ipso 
lugeat » (fol. 14-15). — « Doctrina s. Bernardi abbatis de aquirenda vi- 
tae perfectione et sanctitate. Si piene vis assequi | seculorum Amen » 
(fol. 15-16). — « Lactantii Firmiani carmen de passione Domini quod 
in vetustis exemplaribus inventum est. Quisquis ades | mecum regnabit in 
aula ». Segue « L. Coelii Lactantii Firmiani de resurrectionis domini- 
cae die. Salve festa dies | ubere lacte sinu » (ff. 2). 

Cart. e membr., sec. XV e seg., mm. 170 X 240, 163, 240: scrittura di più mani. 

298. Iohannis Peckam de perfectione evangelica: « Quis dabit capiti meo | 
et eterno imperio Amen »: precede la tavola dei cap. (fol. 1-36). — 
« Tractatus libertini [de Casali ]. Super tribus sceleribus | Explicit etc. » 
(fol. 40-49). — Regula fratrum minorum (fol. 49-55)- 

Membr., sec. XIV, mm. 168 X 237, ff. 55. 

299. Martyrologium. 

Membr., sec. XV, mm. 175 X 240, ff. 1 1 6. Iniziali in rosso ed azzurro. Nel marg. 
inf. della pag. 1 leggesi « Est s. Mariae lacrimarum ». 

300. Crotti Aelii Iulii cremonensis Hermiones; « Andinos colles et magni 
parva Maronis etc. ». — Eiusdem Floraliorum spici legia; « Et vidi et vi- 
deo diu, libelle etc. ». In fine « Mantuae mdxxxxv ». (Sec. xvrn). 


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RAVENNA 


113 

301. « Dialogos qual deve eser el coronista del principe dirigidos al catoli- 
co Rey de Spana don Philipe de Austria segundo d* este nombre, dicta- 
dos por el ili. rev. S. or don Pedro de Navarra por la gracia de Dios obi- 
spo del conseio del christianissimo Rey de Francia. Cipriano : Par sea con 
tigo amigo | parado de todos tu cuerpori ... ». (Sec. xvi). 

302. « Allo illustrissimo et excelso principo Borso dila cha da Este Del fe- 
licie suo progresso al marchionato di Ferara et al ducato di Modena e di 
Rezio e dii contato di Rodigio Libretto di Michele Savonarolla padoano 
phisico suo | Explicit opus Michaelis Savonarollae Patavii quod principum 
qualitates aperit et eorum bene vi vendi modum ». 

Membr., sec. XV, ram. 168 X 235, ff. 48. Iniziali in oro; con figure e fregi a colo- 
ri la prima ed a fol. 24 e 31. 

303. Breviarium. 

Membr., sec. XVI (fol. 31; « Scriptum Ravennae XII calendas martias anno ab orbe 
redempto millesimo quingentesimo quinquagesimo septimo *), mm. 160 X 234, 
ff. 34. Iniziali rozzamente colorate. 

304. « Incipiunt capitula prime partis Constitutionum Camaldulensis ordinis | 
ex predictis extravagantibus a die promotoris... ». Sono del 1253, I2 7L 1329. 

Membr., sec. XV, mm. 174 X 238, ff. 32 scr. a due col. Iniziali in rosso ed azzurro; 
didascalie e numeri in rosso. 

305. « Tractatus de monarchia mundi editus a reverendissimo in Christo pa- 
tte et domino dom. Guilielmo episcopo papiensi sacre theologie magistro 
et cementatore subtilissimo. Veritatem et disciplinam | prò honoribus suis ». 
— « Incipit brevis tractatus de statu et mutatione romani imperii com- 
positus a domino Landulfo de Columpna canonico carmotensi etc. Multe 
venerationis ac sapientie viro domino Lamberto de Castello | debite cor- 
rectionis exposcat. Explicit tractatus de statu romani imperii. Deo gratias 
Amen ». — « De vita et moribus philosophorum veterum tractatus etc. 
Thales philosophus asianus ut ait Laertius | prima vagitus leticie enim 
sensus differtur ... ». 

Membr., sec. XV, mm. 150 X 234, ff. 93. Con postille d’ altra mano. 

306. M . T. Ciceronis De oratore: com. « ... ad sensus animarum » (lib. 1, 
cap. 14). 

Membr., sec. XV, mm. 170 X 240, ff. 144. Con correzioni e note marginali. 

307. Rainerii Granchi pisani De proeli is Tusciae libri xm. Precede una e- 
pistola dell’ a. a Betto de’ Grilli. Il testo com. a fol. 6; « Incipit liber 
primus preliorum Tuscie. Urbs mea te memorem faciat romana vetustas | 
Ultimus a stirpe de Grancis frater et heres ». 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Membr., sec. XIV, mm. 170 X 232, ff. 88. L’ iniziale di ogni libro è figurata: nella 
prima é una donna seduta; nella sec nda un guerriero; nella terza un orso, un 
riccio, due cani, e lu.fi, una volpe e un leone in margine; nella quarta una c : t- 
tà; nella quinta un gufo con co*ona in testa; nella sesta due papi seduti; nella 
settima due guerrieri; nell’ ottava un piccolo stemma in rosso sormontato da un 
castello. Dopo i fol. ^6 e 66 due pagine sono bianche. Nei primi tre fogli sono 
29 stemmi colorati: sul fcglio 4 è una notizia del padre Canneti intorno al cod. 
stesso. Su questo il Muratori (R. I. 5 ., XI) fece 1 * ediz. del poema. Guido Grandi 
lo procurò alla Classense. 

308. « Incipit liber insularum Arcipelagi editus per presbiterum Cristopho - 
rum de Buondelmontibus de Florencia quem inisit de civitate Rhodi Ro- 
mani domino lordano cardinali de Ursinis anno Domini millesimo qua- 
trigentesimo vigesimo secundo. Constimi Pater | et gaudeamus sempiterne » . 

Membr. e cart., sec. XV, mm. 158 X 2 36, ff- 66. Oltre alla carta generale dell’Arci- 
pelago sono inserite nel testo 78 figure a colori. Appartenne al p. Mauro Sarti. 

309. « Carmina extemporanea fr. Aurelii Antonelli recollecta a. mdclxiii. Quis 
liget exemptas fatis ac tempore musas? etc. ». 

Cart., sec. XVII (autogr.), con frontespizio disegnato a penna; mm. 185 X 240. 

310. « Tractato overo somma di confessione della beata memoria frate An- 
tonino archiepiscopo di Firenze composta per li sacerdoti idioti et inlicte- 
rati poi che fu assumpto allo archiepiscopato. Il quale libro et somma è 
di frate Piero Ghini fiorentino de’ Romitani di san Benedecto fuori della 
Porta Pinti di Firenze il quale Idio conservi nella sua gratia » (dall’Ex- 
plicit); acef. Precedono e seguono, scr. da altra mano, varie formole di 
assoluzione: in fine è la lauda di s. Benedetto « Ascholta el parlar mio- 
figliuol diletto ». 

Membr., sec. XV, mm. 160 X 243, ff. 6, 2-146, 6: con qualche iniziale a colori. 

31 1. « Della antica Brinto (Bertinoro) libri cinque » di Giacomo Besi . Pre- 
cede una memoria di mastro Domenico Bezzi, 1 giugno 1646, che pose 
la prima pietra della chiesa di s. Antonio da Padova; segue la nota delle 
spese giornaliere per le opere fino al 28 dello stesso mese. A fol. 12 è 
notatato che la storia fu interrotta per la morte dell’ A. In fine sono me- 
morie storiche di Bertinoro degli anni 1465, 1479, 1481, 1492, 1513, 1525, 
I 533 -» 1 55°-» l6 79> '5 00 - (Sec. xvm). 

312. « P. Papini Statii Silvarum liber primus incipit | Finis. P. Papini Sta- 
di Silvarum libar v et ultimus finit » (fol. 1-77). — « Ad Pium pont. 
Georgius Typher.; Nuntius illatas Gallorum pertulit oras | Quod mihi de 
Gallis scribere raro datur » (fol. 78-80). 

Membr., sec. XV, mm. 170 X 252, ff. 80. Il frontesp zio è ornato da una bella mi- 


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RAVENNA 


2, 5 


matura; uno stemma, sostenuto da due putti, era nel margine inferiore; ora é ra- 
schiato. In princ. ieggesi cr Ioannis Petri Pascutii Bodiani et amicorum ». Leg. 
in assi cop. di pelle impr. 

313. « Relatione o sia memoria curiosa de* casi e contese gravi con cardi- 
nali, ambasciatori et altri prencipi et delitti seguiti in Roma nel tempo 
del pontificato di Urbano vm, descritta da mons. Gio. Battista Spada luc- 
chese Governatore di detta città nel detto tempo e che poi da Innocen- 
zo x fu creato cardinale chiamato di s. Susanna; con una piena notitia 
de* trattati, temperamenti, gratie, e castighi usati circa le dette materie ». 
(Sec. xvn). 

314. Raccolta di istruzioni, lettere, relazioni, proteste, dispute, ecc. sul Con- 
cilio di Trento. Precede il sommario. (Sec. xvn). 

315. Virgilii opera. 

Membr., sec. XV-XVII, mm. 177 X 253, ff. 198. Del sec. XVII sono le prime tre 
carte. Con qualche iniziale in oro con bellissimi fregi a colori. 

316. Notabilia lohannis de Suncino: « Primo notandum est quod vereo | 
Colligit epilogus predicta sub brevitate. Expliciunt notabilia magistri lo- 
hannis de Suncino ». 

Membr., sec. XV, mm. 180 X 255, ff. 65. La prima iniziale a colori. 

317. Poesie di Vincenzo Filicaia : « Oh tu che i vanni generosi alteri | l’a- 
nimoso tuo fallo a se perdoni ». (Sec. xvm). 

318. « Discours sur la sorde des dens aux petits enfants, de la précaution 
et des remèdes que 1 ’ on y peut apporter, par le m. de la Courvée . A 
Varsavie chez Pierre Elert, 1 65 j ». (Sec. xvm). 

319. Homiliae et sermones: «... mare | et dabitur ... ». 

Membr., sec. XIV, mm. 166 X 258, ff. 29-182; mancano le prime 28 carte e la 28 
è mutila superiormente. 

320. Il Fiore d’Italia: « Tutti li huomini secondo che scrive Aristotile | per 
cui noi italiani siamo chiamati latini. L’ altro cioè Enea per acqua n’an- 
dò alle stelle et qui facciamo fine a questo secondo libro. Explicit liber 
secundi libri Eneydos. Quel che è dicto in queste quattro rubriche la ma- 
giure parte è posto nel secondo libro de Virgilio. Finis die vm februa- 
rii mcccclxv Bononie. Pasquinus Sabinus scripsit prope sanctum Domini- 
cum in domo domine Isabette de Cararis. Dco gratias Amen » (fol. i-iii). 
— « Li facti et li d ; cti li quali sono degni de memoria della città di 
Roma e delle strane genti, li quali facti et decti appo altri auctori più 
largamente sono distesi per Valerio ^Massimo ordinai elegere | al primo 
grado loro in questo modo cioè se alcuno di loro ...» (fol. 112-145). 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


— Novella dell’ amore di Ippolito Buondelmonti per Lionora de’ Bardi: 
« Nela magnifica e belisima cità de Fiorenza sono due casate de antiqua 
nobilitate | a voi adunque me ricomando e la vostra » (fol. 144-148). 

Cart., se c. XV, mm. 192 X 261, ff. 148. 

321. « Maffei Vegii laudensis De rebus antiquis memorabilibus Basilicae s. 
Petri Romae libri quatuor. Magnam coepi saepe | honor et gloria in sae- 
cula saeculorum ». 

Cart., sec. XVI, mm. 205 X 273, ff. 46. 

322. Lodi di Sisto v di Filippo Bocchi bolognese. A fol. 1 sono due motti 
biblici. A fol. 2 è la lettera con cui 1 ’ a. offre al papa « la presente hie- 
roglifica della sua misteriosa insegna », Bologna il dì di Pentecoste 1585. 
A fol. 3 sono rappresentati a colori la bilancia, la spada, la tiara, le chia- 
vi, il leone e 1 ’ agnello. A fol. 4 è lo stemma di Sisto ve il motto « Bea- 
tus homo quem tu erudieris ». A fol. 5 il son. « Eterno amor santo a- 
mator del Monte ». A fol. 6 sono rappresentati a colori 1 ’ Agnus Dei, la 
Fede e s. Pietro. A fol. 7 il son. « Anima pia che con sì ardente e pio ». 
A fol. 8 è rappresentato il papa sopra un monte, genuflesso, con la pal- 
ma e le chiavi; in alto, santi. A fol. 9 sono quattro versi. « Sacro 
santo giusto in amor perfetto ». A fol. io è rappresentato il papa sopra 
un monte, con 1 ’ agnello e il leone. A fol. 11 è una prosa scr. in rosso 
ed oro; « Benedicam Dominum etc. ». A fol. 12 è lo stemma di Bolo- 
gna; appresso leggesi « Philippus Bocchius bononiensis inventor scripsit ». 
— Tutte le rappresentazioni a colori sono, nel verso dei fogli, accompa- 
gnate da un motto biblico. 

Membr., sec. XVI, mm. 190 X 265, ff. 12. Con fregi marginali a colori. 

323. Trattato delle malattie dei buoi di Filippo Scacco : « Sicomo il creator 
del cielo et de la terra | et appiccato al collo del bove et subito guari- 
scie ». V’ è riprodotta a penna un’ incisione in legno rappresentante il 
busto d’ un uomo, intorno al quale leggesi « Filippo Schacho da Taglia- 
cozzo ». — Frammenti dell’ epist. di s. Cipriano colla rubrica « Quod 
ydola dii non sint et quod deus unus sit et quod per Christum creden- 
tibus salus data sit » : sono contenuti nei fogli membr. di guardia (sec. xm). 

Cart., sec. XVI, mm. 210 X 275, ff. 16. 

324. « Compendioso ragguaglio della vita e virtù del servo di Dio il p. Giu- 
lio Cesare Carena monaco camaldulese » del p. Giacomo Laderchi faen- 
tino. V e una lettera di d. Ferdinando Romualdo G luccioli , Ravenna 29 
dicembre 1723, relativa alla vita dello stesso Carena. (Sec. xvm). 


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RAVENNA 217 

325-330. Acta sacrae Congregationis de Propaganda Fide; 1622-28, 1635-36, 
J637-38, 1641-42, 1643, 1646-47. (Sec. xvii ). 

331. Cronache d’Ancona. Precede la tavola e un capitolo col titolo « La 
fondanone et prima origine <T Ancona ». Al proemio va innanzi la ru- 
brica « Croniche Anconitane trascritte et insieme redutte per me Giro - 
lamo Leoni anconitano fatte nel* 1492 ». Il testo com. « Delli edificatori 
della ciptà d’ Ancona. Chi fusseno li primi edificatori d # essa ciptà » e 
fin. a iure subit e chi ben si guardò salvo si rendè ». A fol. 25 è il cap. 
« Della edification e destruttion del castello anconitano composta per le 
strenuo dottore di legge m. Oddo di Biasio ciptadino d’ Ancona e per 
me Labaro de Bernabeo preditto in questo volume è transcritta. 1548». 
A fol. 141 leggesi; « Volendo adunque io Piermatteo de Bernabeis pro- 
fessore delle divine et imperiai legge incitar prò viribus tale ottima con- 
suetudine e non pocho lodevole e per non digenerare a tutto dalla buo- 
na memoria de mio avo m. Lazzaro Bernabei compilatore deio presente 
volume, delibberai ad laude e gloria de ditta città trattar e dechiarar tut- 
te le cose che sonno occorse alli tempi mii e le quale ho risto e pro- 
vato in gran parte, o dire cose occorse in questa afflitta Italia, tal dico 
cose che mai per alchun tempo et ab initio mundi nè mai per V avenir 
sonno state ho sarranno, come legando potrete intendere ho conoscere ». 

Cart, sec. XVI, mm. 207 X 273, ff. 141 più 6 carte non num. Leg. originale in pel- 
le impressa. 

332. Alamanni Rinuccini epistolae (Florentiae *455-1489); Sermones ; De li- 
bertate libri duo (x aprii. 1479); Orationes. — « Oratio seu protestatio a 
Francisco Rinuccino Philippi Alio edita et per eumdem publice recitata 
in palatio publico coram magnifici dominis Prioribus libertatis et vexil- 
lifero lustitiae etaliis magistratibus civitatis Florentiae de anno mcccclxxxxiii 
et die xv mensis iulii | Transcripta hodie die xxvm mensis novembris 
mdvi » (fol. 132-135). 

Cart., sec. XVI min. 204 X 280, ff. 135. Il rosso delle didascalie è del tutto sbia- 
dito. Manca il fol. 1. Già del p. Ginanni. 

333. Boetii De consol. phil.: « Carmina qui condam | cuncta cernentis ». 

Membr., sec. XV, mm. 205 X 274, ff. 32. Le iniziali miniate dei libri 1-4 furono ta- 
gliate. Nella pag. 1 è raffigurato un pellicano nell’ atto di aprirsi il petto per nu- 
trire i figli. Di carattere posteriore sono le note marginali. 

334. Poggii « Dialogus ad R. P. D. cardinalem de Columna ». — « Libel- 
lus Luciani de asino aureo e graeco in latinum versus a Poggio ». — 
Eiusdem ad Cosmum gratulatoria de reditu suo. — Eiusdem De nobilita- 
te liber (fol. 1-114). — « Consolatio Filisce in Ciceronem traducta per 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


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Io. Aurispam. Non pudet | animum accepit » (fol. 115-121). — Ciceronis 
epistolae ad Quintum fratrem de petitione consulatus (fol. 122-134); ad 
eumdem de regimine Asiae (fol. 135-148). — « Demosthenis oratio ad 
Alexandrum regem. Nihil habet | cum hec feceris consecuturus » (fol. 
148-150). 

Membr., sec. XV, mm. 164 X 26 5, ff. 150. Con fregio marginale a colori nel fron- 
tespizio: le iniziali degli opuscoli sono in oro e colori. Appartiene alla Classen- 
se fin dal 1711. 

335. Bonifatii Vili Decretale: « Casus ita ponitur | superius nominatos » 
(fol. 1-4). — Tractatus de potestate Pontificis Guidonis Vernarti de An- 
noino: « Quia multi ex inordinato | in omnibus imolabat » (fol. 5-9). — 
Eiusdem de reprobatone monarchiae: « Sic sepe contingit quod vas | a 
regno deposuit. Explicit tractatus fratris Guidonis Vernarti de Arimino 
ordinis predicatorum de reprobatione false monarchie compilate a Dante •* 
(fol. 9-13). — « Incipiunt capitula primi libri De regimine principum | 
contra normam docendi. Explicit liber quartus de rege et regno inceptus 
a venerabili doctore sancto Thoma de Aquino ord. pred. postea comple- 
tus a fratre Ptolomeo de Luca eiusdem ordinis qui tandem fuit episcopus 
Torcellanus ». 

Membr., sec. XV, mm. 185 X 260, ff. 69 scr. a due col. Le iniziali dei libri dell’A- 
quinate sono a colori con fregi ; quelle dei cap. in rosso ed azzurro. Manca il foL 1. 

336. C. I. Caesaris Commentariorum de bello gallico libri vii; Iulius Celsus 
Constantinus emendavit. — Hircii Comment. de bello gallico liber vin. 
— C. I. Caesaris Commentariorum de bello civili libri in; Iulius Celsus 
Constantinus emendavit. — Hircii de bello Alexandrino liber iv. — Hir- 
cii de bello africano liber v. In fine « Laus Deo immortali mccccxxxvi ». 

Membr., sec. XV, mm. 183 X 265, ff. 158. Con fregio a colori nella prima iniz., e 
pure a colori le iniziali dei libri. Due giunte sono a fol. 82 e 103. 

337. Virgilii opera. 

Membr., sec. XVI, mm. 193 X 267, ff, 188. Con iniziali a colori. 

338. Statuti di Cento. — Com. con la rubrica « De officio domini Vicarii in 
criminalibus et eius potestate »; e a fol. 28. « Datum Centi quintadecima 
septembris anno 1460. Feliciter finitum et completum per manus magi- 
stri Nicolai de Olandia preceptor puerorum Castri Centi 1499 die vigesi- 
ma quinta madii. Deo gracias ». A fol. 28 e sg. il capitolo « Rubrica de 
furibus et latronibus ». 

Cart., sec. XV, mm. 222 X 286, ff. 30. Già del p. Canneti, 

339. Aurelii QAntonelli pisaurensis carmina. (Sec. xvm). 


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RAVENNA 


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340. Pauli Cortesi papiensis De hominibus doctis dialogus (cfr. 1 * edizione 
di Firenze del 1734). V* è unita una notizia sulla famiglia Cortesiscritta 
da G. V. Coppi al p. Canneti nel 1698. (Sec. xviu). 

341. Missale. 

Membr. sec. XIUXIII, mm. 188 X 280, ff. nani. I-CVI. Al recto del fol. 48 è rap- 
presentato Cristo sedato tra un angelo, un uccello e due leoni alati; il crocefisso 
é a fol. 19. Nel margine inf. della pag. 1 è questa nota del p. Mauro Sarti; € Hic 
codex repertus est cum aliis aliquot qui fucrunt veterura Avellanitarum quique nunc 
in raon.? adservantur: sed hic pertinuisse videtur ad mon. s. Blasii cuius ecclesia 
semidiruta visitur prope castrum Serrae s. Abundii ad Cesanum amnem ». 

342. « Storia spettante alle cose operate nella China da mons. Gio. Ambro- 
gio Mezzabarba [del p. Viatti servita] con documenti e giornale della le- 
gazione fatta nell* impero di Cina dall* em. G. A. Mezzabarba patriarca 
Alessandrino e legato apostol. dalli i2sett. j 720 al 13 die. 1721 ». (Sec. xvm). 

343. Aristotelis Ethica et Oeconomicon in lat. trad. per Leonardum Aretinum. 

Cart., sec. XV, mm. 21 1 X 280, ff. no. Appartenne al p. Canneti che l'ebbe in do- 
no da Gregorio Malisardi medico bolognese. 

344. « Ordo ad novitium induendum et monachandum. Ordo vii ecclesiasti- 
corum graduum. Ad virginem benedicendam. Ordo qualiter novitia ton- 
deatur. Ordo absolvendi excommunicatum ». Segue un breve trattato 
« Pro evitando mortem subitaneam et contra pestem ». 

Membr., sec. XV, mm. 202 X 281, ff. 28. Già del monastero di s. Severo di Peru- 
gia. Nei primi due fogli di guardia sono notate varie professioni di monaci di 
quel monastero. 

345-6. Trattato della « gintilissima arte del schirmire », adesp. e acef. (Sec. xvi). 

347. Fr. Galvani vita s. Dominici: « Fuit in diebus Federici huius nominis 
primi in provincia Yspanie | valde solepnis tumulati in... ». Precede la 
epist. a Dilectis discipulis fratribus Philipo et Venturino ordinis predica- 
torum frater Galvagnus ordinis eiusdem Christi servus salutem ». 

Membr., sec. XV, mm. 203 X -88, ff. 29. Mancano, meno le prime, le iniziali. 

348. Qnintiliani declamationes: « Ex incendio domus | occidere. Finis Ra- 
vennae ni nonas decembris mcccclxv a me Martino Astogio exseriptus li- 
bcr hic » (fol. i-no). — Luciani de veris narrationibus: « Omnes di- 
gnitari tuae debent Reverendissime pater | subsequentibus libris. Finis se- 
condi et ultimi. Ravenna xvm kal. ianuari mcccclv scriptus a me Mar- 
tino Astogio Ravennati » (fol. 111-131)* 

Cart. sec. XV, mm. 202 X 290 ff. 131. Mancino i titoli e le iniziali: la scrittura é 
molto sbiadita. Gid del monastero di s. Vitale. 

349. M. T. Ciceronis De oratore (fol. 1-50 ); Ad Brutum Orator (fol. 51-63); 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


De partitione oratoria (fol. 63-77); De optimo genere oratorum (fol. 77- 
79). A fol. 63 leggesi la data « x decembris m°cccc°xxvi ». — « Ex cro- 
nica Martiniana hic scribentur quedam magis notanda de factis Rome. 
Porta Capena que alias dicitur | et marmoribus diversorum colorimi » 
(fol. 79-80). — « Sermo editus in mon. Vallis Umbroxe per dom. Mat - 
teum de Setiis olim abbatem mon. de Ardingha nunc in mon. s. Pancra- 
tii de Florentia. Apud maiores nostros | in secula benedictus » (fol. 82 e 
sg.). — Sermones; anep., adesp. : 1, Si forte mirabis, pater amplissime, 
cur ego etc.: 2, Longam post exercitationem provectis etc. : 3, Alia Ci- 
ceronis opera de moralibus etc.: 4, Non oportet in Christo fratres dilectis- 
simi in hac mea oratione etc. (fol. 83-87). — « Reverende in Christo 
pater et domine. Cum paternitatem vestram | Ex Sena iv kal. iunias mccccxxv. 
Franciscus Mei Nicholay de Senis vester ut filius ». A tergo « Domino 
Matheo de Senis mon. s. Pancratii de Florentia » (fol. 88 e sg. ). — «Ma- 
gna fui pridie voluptate privatus | Ex Vale Senarum v nonas maii per 
tuum servitorem et filium Ioannem de Bestis ». A tergo « Spectatissimo 
Leonardo Aretino secretano apostolico Florentiae » (fol. 89 e sg.). — E- 
pistola fratris Francisci de Pistorio Bartholomaeo presbitero ; « Tu eximie 
karitatis | Senis xxvim decembris ». Eiusdem epist. Antonio presbitero; 

« Nox in tempesta erat | Senis 11 ydus Ianuarii » (fol. 90). — Epist. « Iohan- 
nis de Cavalcante camerarii »; « Non sunt loquele | in Paterno die xxii 
aprilis ». A tergo « Rev. B. de Iamfiglazis abbati ac generali totius or- 
dinis Vallis Umbroxe » (fol. 91). — « Non licet et per amicitiam no- 
stram | Ego cum te diligo. Tuus Matteus abbas monasteri de Ardingha ». 
A tergo « Relligioso dom. Benedicto de Casentino decano mon. Vallis 
Umbroxe » ( fol. 91 ). — Francisci de Pistorio ord. min. epistola abbati 
Matthaeo de Senis; « Heri sero cum cenavissemus | calamo expressi » 
(fol. 91 e sg.). — « Iohannes Tusculanensis domino Matheo abati salu- 
terai | Vale. Ex Sena ydibus sextilibus » (fol. 92). — Luciani comparano 
Alexandri, Hannibalis et Scipionis in lat. versa per lohannem Aurispam : 
precede la epistola dell* Aurispa « huius comparationis interpreti ad B[ar- 
tholomaeum] Romanum » (fol. 93-95). — Euripidis epigramma in lat. 
versum per Q/lurispam\ « Siste quid ipse velim etc. » (fol. 95). — « Re- 
sponsi Demoteli philosopho qui suadebat Phalaridem ut tyrannidem de- 
poneret. Monitus tuos Demoteles | cum vita relinquam » (fol. 95). — Ser- 
moni lat., adesp. e anep.; soltanto il 2 0 , 3 0 e 5 0 hanno le didascalie « Ser- 
mo prò conventu », « Sermo prò assumptione gradus », « Sermo prò exa- 
mine seu conventu » (fol. 96-105). — ^Bernardi Aretini Leonardo Are- 
tino epist.; « Accidit plerumque | Pisis kal. mayas 1421 » (fol. 105 e 


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RAVENNA 


22! 


sg.). — Leonardi Aretini Bartholomaeo Aretino epist.; « Binis litteris tuis | 
Florentiae xvn iunii » (fol. 106). — Guarini Veronensis epist. Thomae 
Phanio et Zenoni Optobello; « Cum prò mea benivolentia | residere li- 
cebit » (fol. 106 e sg.). — Ambrosii Traversarii epist. B. card. Placent*; 
« Facit firma et constans ( data in monasterio Angelorum » (fol. 107). — 
Epist. B. de Cultubuono ser Petro Roggerii de castro s. Iohannis; « Mo- 
ris est pugilum | vi februarii » (fol. 107 e sg.). — Oratio Iohannis Tu- 
sculanensis « ad Polidorum Senensem »; « Etsi Polidore praeses iustis- 
sime | habeas te rogare » (fol. 108 e sg. ). — Reipublicae fìorentinae epi- 
stolae Senensibus et Perusinis, 6 marzo 1391; Duci Ianuensi, 2 marzo 
1391; regi Francorum, 12 marzo 1391; Duci Mediolani, 19 marzo 1391; 
« prò Ugucio de Casalibus civit. Cortone imp. vicario », con la risposta 
di G. Galea\\o Conte di Virtù, Pavia 27 marzo 1392 (fol. 109-113). — 
« [Guarini Veron.] In civem Georgeum Laureanum civem venetum fu- 
nebris oratio. Maxima pars | hereditatem esse legatam » (fol. 113-117). — 
Ambrosii Traversarii epist. Berto Senensi ; « Tristi admodum nuntio 1 
iv kal. augusti » (fol. 117). — Guarini Veron. epist. Iohanni Aurispae; 
« Nuper ex tridentinis alpibus | Veronae non. febr. » (fol. 117). — « O- 
ratio edita ad commendationem magnificae civitatis Florentiae et magni- 
ficorum dominorum etc. et inclitae partis Guelfonlm per me Iohannem 
de Forbicibus de Placentia. Excelso sidere | a successori con merita lau- 
de » (fol. 1 18 e sg.). — « Hec sunt conclusiones heretice Iohannis Hus 
de Boemia 1414 qui fuit tanquam incorregibilis hereticus condemnatus ad 
ignem Constantie. Quod ecclesia Dei | est interdictum » (fol. 120). — 
« Sermo ad D. N. papam prò beneficio impetrando. Si mihi prò expli- 
candis etc. ». « Sermo recitatus prò doctorando in iure civili. Neminem 
vestrum etc. » (fol. 120 e sg.). — « Constitutiones edite per concilium 
Constantiense » (fol. 122-5). — Sermones; adesp. e anep. (fol. 125-9). — 
Consilia iuridica; adesp. (fol. 1 29-1 31). — Ciceronis Somnium Scipionis 
(fol. 132-5). — Colucii Salutati declamalo; « Lucretia Spurii Lucretii fi- 
lia | fore vitam » (fol. 136 e sg.). — Epistola « Domino B. prudentissi- 
mo iudici P. peccator »; « Non ignoro quod cum mea epistola | partem 
habere concedat » (fol. 137-140). — « Sermo editus per magistrum Lw- 
cam ordinis humiliatorum in ecclesia omnium sanctorum prima die kal. 
in ecclesia sancte Reparate ut moris est. Scindite corda vestra' | christia- 
nus armiger superabit » ( fol. 140-6). — « Sermo editus per magistrum 
oAnionium Iohannis ord. sancte Marie Servorum in ecclesia sancte Repa- 
rate die veneris martii ut est moris. Surge tolle | quam nobis concedat » 
(fol. 146-151). — « Sermo editus in die cineris in ecclesia chathedrali. In 


C 


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222 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


his iacebat | dignetur altissimus Christus » (fol. 151-4). — « In celebra- 
tione misse nove fratris lacobi de Voragine sermo. Dedit in celebratio- 
nibus | ab ultimis anime fantasiis » (fol. 154-5). — Sermo in assumptio- 
ne Virginis (fol. 156-8). — Fr. Simonis de Cassia epist. fratri ordinis car- 
melitani; « Absens corpore | tenera etate coepisti » (fol. 159-161). — De 
laudibus Florentiae oratio; « Quotiens intueor honestissimum hunc ordi- 
nerà | implere possitis » (fol. 162 e sg., e 171-4). — Antonii Panormitae 
epistola Iohanni Tuscanellae; « Pollicitus sum superiori epistola | Bono- 
nie die martis » (fol. 163 e sg.). — Guarirti Veron. epistolae Manueli? 
et Aurispae; Fior, pridie x oct., Veronae in kal. martias (fol. 164 e sg. ). 
— Panormitae Iohanni Tuscanellae epist.; « Si per internuntium | Ex Bo- 
nonia die iovis » (fol. 165). — Tuscanellae Iohannis epist. Francisco Cop- 
polo; « Rodulphus nobilis medicus etc. » (fol. 166). — Panormitae Io. 
Tuscanellae epist.; « Cogor ad te brevissime respondere etc. » (ivi). — 
Alberti a Sarthiano epistolae Guarino Veron., Tarvisii iv non. septembris; 
Antonio Fiorentino, Veronae; Berto Ildibrandino, Fior, pridie ydus sextil. 
(fol. 167 e sg.). — Panormitae epist. Io. Tuscanellae;* « Ero non abs ra- 
tione I Bononie die martis ad primam noctem » (fol. 169). — Francisci 
Coppoli pot. et capit. Bononiae epist. Io. Tuscanellae; « Fama tua | Bo- 
noniae kal. novembris » (ivi). — Alberti a Sarthiano eidem epist.; « Heri 
cum et doctissimum | Ex Florentia pridie yd. septembris » (ivi). — Pa- 
normitae eidem epist.; « Recepì me nuper ex Mutina | Ex Bononia die 
lune » (fol. 169 e sg.). — Petrucii Andreocii eidem epist.; « Etsi ex tuis 
novissimis litteris | Ex Sena xiv kal. ian. » (fol. 170). — Aurispae eidem 
epist.; « Tali ad te benevolentia | Ex Florentia » (fol. 170 e sg.). — «Do- 
mini Blaxii equitis et doctoris fiorentini presidis ad patres conscriptos 
florentinos de laude Florentie oratio incipit feliciter. Cum multi sint | at- 
que etiam hortor » (fol. 171-4). — Demosthenis contra Philippum oratio; 

« Par quidem fuerat | prò rebus meis pug... » (fol. 174-180). 

Cart., sec. XV, mm. 207 X 285, ff. 182. Nei due ultimi ff. è la tavola. 

350. Trattato d* algebra e di geometria. (Sec. xviii). 

351. « Prohemio di Iacopo di m. Poggio [ Bracciolini ] nella storia di Xeno- 
fonte philosopho della Vita di Ciro re de* Persi tradocta da lui di lingua 

latina in fiorentina al serenissimo Fernando Re di Napoli | Finito el sexto 
et ultimo libro di Xenophonte philosopho dela vitadiCyrore de t Persi o. 

Membr., sec. XV, mm. 177 X 270, ff. 200. Sul verso del fol. 1 é il titolo in maiu- 
scole d* oro chiuso in un fregio c in una corona verde e di fiori. Il recto d^l 

fol. 2 è inquadrato da una splendida miniatura, con ritratti agli angoli e nel cen- 
tro dei lati; nel margine inferiore du~ putti sollevano la tenda di un padiglione 


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RAVENNA 223 

entro al quale è uno stemma d* azzurro con capriolo d’ oro con due stelle in al- 
to e la montagna di tre in basso. Iniziali in oro su campo a colori con fregi. 
Leg. in assi cop. di pelle impr. 

352. « Diario del Concilio romano celebrato in s. Giovanni Laterano Tanno 
mdccxxv, descritto da Alessandro Formagliari Primicerio della Metropo- 
litana di Bologna, il quale vi fu presente come priore dell* em. e rev. si- 
gnore cardinale Iacopo Boncompagni vescovo di Albano arcivescovo di 
Bologna ». ( Sec. xvm). 

353. Altro esemplare del ms. precedente. 

354. Altra Copia del Diario precedente (fol. 1-83). — Marci Anlonii erfnsi- 
dei archiepiscopi Damiatae, assessoris s. Officii et doctoris in Decretis Con- 
cini romani, dissertano canonica an in qua quota et de quibus oblationi- 
bus quarta funeralis a regularibus persolvenda sit parochis defunctorum » 
(ff. io). — « Sellar i fr. Gregorii quaesitum utrum Ritus ecclesiastici in 
Rituali et Pontificali romano et in solemni sacramentorum administra- 
tione praescripti prò libito sive peccato mortali possint aliter duci ac va- 
riari dissertano » (ff. 16). (Sec. xvm). 

355. Trattato di medicina pratica. Vari fogli aggiunti sono scr. dal p. Ginan- 
ni. (Sec. xvii ). 

356. Iohannis de Sacrobosco « Tractatus de spera. Tractatus de spera qua- 
tuor capitulis | invenitur sensibilitas. Finis »; con figure illustrative (ff. 17). 

— « Incipit tractatus de imbribus et de aeris mutationibus et que circa 
illa versantur secundum Guidonem Bonatum | cum vero luna post » (ff. 6). 

— c» Incipit theorica planetarum. Circulus ecentricus [ Explicit theorica 
planetarum » (ff. 6). — <« Incipit tractatus de spera | mundana machina 
dissolvitur. Explicit tratatus magistri Iohanis de Sacrobosco ». Nel verso 
del fol. 6 è la tavola delle stelle fisse. Con figure a colori (ff. 6). 

Membr. e cart., sec. XV, mm. 196 X 272. L* ultimo trattato è membr., sec. XIV, 
mm. 200 X 268; ed ha note e giunte dì vari caratteri. 

357. Breviarium monasticum. 

Membr., sec. XIII, mm. 183 X 270, ff. 236; acefalo e mutilo in fine. Già del p. 
Mauro Sarti. 

358. Commentum in Catonis De mofibus; Cum animadverterem materia Ca- 
tonis | Explicit liber Catonis cum expositione. Sunt in Catone sex versus 
atque tricenti Excepto prologo numeravi mente decenti Et sic a me re- 
visus fuit bic liber secundum exemplum quod habui » (ff. 17). — « Qua 
Columba fuit tunc candida nigra deinde | Explicit scriptum Prudentii Au- 
relii de novo et veteri testamento quod vulgariter Columba ab omnibus nun- 
cupaturDeo gratias Amen. Et sic a me revisnm fuit secundum exemplum 


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224 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

habitum » (ff. 18). — Aesopi fabulae; « Ut vivet et prosit conatur pagina pre- 
sens | dira venena nocent cum pastore » (ff. 40). — Prosperi Aquitanici ex 
Augustini sententiis; « Iste Prosper | spiritus unus alat. Finito libro sit 
laus et gloria Christo » (ff. 43). — Iohannis de Soncino gramatica; « Qua- 
tuor sunt principia etc. » (ff. 69). — « Ut ad sapientiam per gramaticam 
pervenire | Explicit Summa magistri Cesaris . Deo gracias Amen » (ff 36). 

Membr., sec. XIV, min. 193 X 26 1. Il principio della Summa Caesaris è ornato da 
una miniatura; un ritratto è nella iniziale, ed a colori sono le altre iniziali: no- 
te marginali alla Summa stessa sono a fol. 19-22. 

359* Vita di s. Romualdo dell’ab. Germano Botta . (Sec. xvii; autografi i ff. 1-12). 

360. Lectionarium de sanctis. 

Cart, sec. XVI, mm. 180 X 266, ff. 296. Qua e li sono notati gli anni 1585, 1586, 
1587 nei quali, pare, il Legionario fu scritto. 

361. Vita di Innocenzo xii e di cardinali suoi contemporanei scritta dal con- 
te Orario d' Elei . In fine (fol. 251 e sg.) è riportata la ritrattazione del- 
f a., 13 aprile 1701; e v’ è pure il son. in lode della ritrattazione sua, 
« Langue Orazio e il malor eh* ange la salma ». (Sec. xvm ). 

362. Hirtii De bello gallico liber vii et vni; « Gallia est omnis | quam belli 
gerendi ». Con postille marginali. 

Membr., sec. XV, mm. 170 X 258, ff. 120. Frontespizio e iniziali miniati. 

363. « Esattissima relatione del governo politico della Serenissima Republica 
di Venezia »; versione dal francese di Hamelot de la Houssaie . Dopo il 
frontespizio è il son. di mons. Della Casa « Questi palazzi e queste log- 
gie hor colte ». (Sec. xvii). 

364. Antonelli Aurelii in Canticum canticorum comment.; autogr. 

365. « Incipit commentum super poetam Horatium compositum a magistro 
Vescontino de Piscia . Humano capiti | lasciva detentius etas ». 

Membr., sec. XIV, mm. 193 X 273, ff. 36. Inziali a colori. 

366. Descrizioni di antiche medaglie del monaco Enrico Sanclemente ; autogr. 
e in copia. (Sec. xvm). 

367. Ciceronis Tuscul. quaest. ; « Quom defensionum | inveniri levatio ». 

Membr., sec. XV, mm. 196 X 278, ff. 80. Con fregio a colori nel frontespizio e i- 
niziali dei libri miniate. 

368. « Incomenza el libro della divina villa composto et ordenato dal famoso 
huomo Corgniuolo de Francesco da Corgnie da Peroscia. Volendone stu- 
diare con tutto el meo engegnio de trattare | Fornito è el libro de l’agri- 
cultura in vulgare composto e ordinato dal famoso huomo Corgniuolo de 
Francescho de mesere Berardo dei nobili da Corgnie da Peroscia. Comen- 


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RAVENNA 


225 


zato el primo de quaresima del presente millesimo, fornito a dì 21 d’a- 
gosto 1 467 ». Precedono (fol. 1-5) la tavola e ( fol. 5-6) la « Expositio 
vocabulorum Palladii ». — Nelle due ultime carte sono notate dalla stessa 
mano le proprietà medicinali di varie erbe. 

Cart., sec. XV, mm. 210 X 272, ff 200. Nella iniziale miniata è rappresentato un 
personaggio in atto di leggere. Leg in cart. cop. di pelle rossa. 

369. « Hypercriscs ad crises P. M. Gerardi Capassii et Anticrises tyronis anony- 
mi super actis ss. Cresci et sociorum editis a p. Iacobo Laderchio ». Seguono 
gli Atti dei medesimi santi. — Epist. dell* ab. Benedetto Bacchini a don 
Virginio Vaisecchi fff. io). (Sec. xvm). 

370. Vita di s. Girolamo: « [Ajvendo già santo Ieronimo compiuti i novan- 
ta sei anni e avendo febre | et trovatore del reame del cielo l’ubidienzia ». 

Cart., sec. XVI, mm. 205 X 277, ff 94. Dono alla Classense dell’ ab. G. B. Donati, 
Uditore del Vicelegato Nicolò Mari 1 Oddi e poi vescovo di Cervia. In fine sono 
registrati vari debiti verso ignoto monastero, fra i quali di Filippo di Filippo 
Strozzi negli a. 1517 e 1527: v* è pur menzionato Raffaele di Paolo Canacci. 

371. Ciceronis Rhetoricorum libri; in fine « Marti i Tulii Ciceronis Rhetori- 
carum inventionum liber explicit. Die xxvm augusti hic liber est comple- 
tus scribi ». 

Membr., sec. XV, mm. 183 X 268, ff. 46. Alcuni fogli sono palimpsesti. 

372. Traduz. lat. di Aless . Pa^i dell’ Elettra e dell’ Edipo di Sofocle; con 
correzioni autogr. (Sec. xvi). 

373. « Incipit aparatus domini Gulielmi Durantis super novissimis constitu- 
tionibus Gregorii decimi. Gregòrius iste | non fuisset ne s. c. nuper » (ff. 60). 
— « Repetitio domini Nicolai de Ubaldis de testamenti et ultimis vo- 
luntatibus » (ff. 52). — Repetitiones Benedicti Caprae, Mariani de So^inis, 
Antonii de Budrio } Angeli [de Ubaldis}, Iohannis de Imola y Pauli de 
Castro. 

Cart, sec. XV, mm. 205 X 283: i ff. non sono num. 

374. « Incipit tractatus C diberti Gandini excellentissimi legum doctoris su- 
per malleficia » (fol. 1-92). — « Incipiunt questiones statutorum compo- 
site formate ac edite per eximium doctorem dominum Albertum de Cau- 
dino de Crema » (fol. 99-123). Seguono le « Rubrice huius voluminis. 
Et singulares questiones ipsarum » (fol. 124 134). — Tractatus de tor- 
menti domini Dyni de Musello (fol. 1-8). — « In materia criminali con- 
scilium domini Petri de Socino an mulier que temptavit veneno aliquem 
occidere debeat puniri morte » (lol. 8-11). 

Cart.. sec. XV e sg., mm. 218 X 2^4, 215 X 285; ff 134 11. Rubriche e inizia- 

li in rosso ed azzurro. 

G. Mazzatinti — Manoscritti delle biblioteche d'Italia , iv j < 


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226 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

375. « In nomine individue Trinitatis patris filii et spiritus sancti famosissi- 
mus in orbe doctor dominus Iohannes Petrutii de Montesperello cepit 
legere die xiiii novembris sub anno Domini mccccxxxv et ego Dominicus 
de Laureto suus minimus scolaris has recollectas sub ipso recollegi et i- 
deo studium fuit tam tarde inchoatum quia pestis adhuc desinere non 
videbatur ». 

Cart., sec. XV, mm. 213 X 288, ff. 463. 

376. « Incipit lectura domini Iohannis de Montesperello de Perusio legum 
doctoris famosissimi super sexto Decretalium qui incepit dictam lecturam 
die xxii mensis optubris sub anno Domini mccccxxxvii. Et ego Dominicus 
[de Laureto] minimus scolaris suus et sub ipso recolligere incepi | Io[han- 
nes] Pe[rusinus] ». 

Cart., sec. XV, mm. 214 X 286, ff. 237 num. fino a fol. 232. 

377. Valerii Maximi De factis et dictis etc.: « Urbis Rome j supplicio coe- 
git. Expl'crt liber Valerii Maximi. Scriptum in Bononia per manus Cora- 
di de Cosfeldia ». La tavola dei cap. è a fol. 130. 

Membr., sec. XV, mm. 211 X 305, fi*. 130. Iniziali in oro e colori; la prima con li- 
na figura: nel margine inf. é uno stemma abraso. 

378. Constitutiones Capituli Metropolitani Bononiae. 

Membr., sec. XVII, mm. 213 X 302, ff. 53. Frontespizio miniato; iniziali con figure 
e didascalie con fregi a colori. Larghi margini; carattere stampatello grande. 

379. Relazione dello stato di Mantova: « Lo stato mantovano sarà qui da 
noi inteso per tutto quello che possedeva già il primo marchese di Man- 
tova 1 come fa fede il sig. Gabriele Bertazzuolo ingegnere di molto valo- 
re del ser. mo di Mantova e molto mio amico che dice...». — Nomina di 
don Domenico Simoni a canonico del Capitolo di Comacchio, 29 die. 
1602; con firma autogr. del vescovo Orazio Giraldi. — « Discorso del 
sig. Gabriele Berta^olo sopra il nuovo sostegno eh* egli ha proposto di 
fare appresso la chiusa di Governolo per urgentissima e molto necessaria 
provisione del lago di Mantova », dedic. a Francesco Gonzaga. Con cor- 
rezioni autogr. e con figure incise e disegnate a mano. (Sec. xvii). 

380-381. Protrepticae orationes ad philosophiam di Giamblico di Calcide — 
Lettera di Olimpiodoro. — Due sermoni di Massimo Tirio. — Commen- 
tario al Gorgia di Olimpiodoro. — Commentario all* Alcibiade del med. 
— Delle leggi di Platone libro xii. — Scolii d’ Olimpiodoro al Fedone. 
In testo greco. 

Cart.: sec. XVII, mm. 295 X 215, ff. 125, 119. 

382. « Fons et arca historiarum romanarum seu Romuleon nuncupatus est 
liber iste ». Precede (fol. 1-19) Y indice alfabetico delle materie. 


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RAVENNA. 237 

Cart., se c. XV, mm. 220 X 296, ff. 299. Iniziali e didascalie in rosso. Con qualche 
postilla marginale di altra mano. 

383. « Bonacursi de Montemagno ad illustrerò principem Guidantonium Mon- 
tisferetri Comitem. Apud maiores nostros | uti de nobilitate huiuscemodi 
habite orationes » (fol. 1). — « P. Cornelii Scipionis oratio de nobilitate | 
sententiam dicite » (fol. 2-4). — « C. Flaminii oratio de nobilitate. Magna 
mihi | virtutis tuae splendor » (fol. 5-12). — Oratio contra Ciceronem; 
« Omnes homines qui in maximis | ac benivolentie restitute » (fol. 12-17). 

— « Clarissimi ac patri ti i viri Leonardi Iustiniani prò morte Karoli Ze- 
nonis oratio funebris incipit foeliciter. Maximum | ac opera declaremus » 
(fol. 17-22). — « Guarini VferonensisJ oratio in Ciceronis de officiis. An- 
tea quam | quam pariant. Dixi » (fol. 20 e sg.). — « Francisci Philelphi 
in principio ethicorum habita oratio | Florcntiae in kal. ian. 1431 » (fol. 21). 

— « Francisci Philelphi oratio quam domi habuit cum per invidiam non 
nullorum malivolorum nequiret publice incipit foeliciter »; Florentiae x 
kal. nov. 1431 (fol. 22). — « Leonardi Aretini viri durissimi prohemium in 
orationibus Homeri »: seguono le orazioni (fol. 22-27). — Poggii episto- 
le (fol. 31-38: Karolo Brognolo, Ferrame x kal. febr.; — Leonardo A- 
retino, Romae kal. martii, Romae xvm kal. aprilis; — Guarino Veron., 
Bononiae kal. maii; - episcopo Petro Donato, Romae v id. decembr.; — 
Iohanni; Quoniam mi loannes antea etc.; — Leonello Estensi, Bononiae 
id. octobr.; — Gaspari Veron., Romae kal. febr.; — Leonardo Aretino, v 
kal. octobr.; — Francisco Philelpho, Florentiae kal. martii; — Victorino 
Feltrensi, Bononiae id. novembr.; — Leonello Estensi, Bononiae id. quin- 
di., Bononiae xii kal. sextil.; — Karolo Aretino, Bononiae 111 febr.; — An- 
tonio Cremonae, Florentiae xii maii; — Francisco Marescalco, Bononiae 
pridie kal. octobr.; — ?, Sena xv kal. martias 143(4). ~ P°ggn invectiva 
in Philelphum; « Impurisstmam atque | satis accumulatam » (fol. 42-47). 

— Eiusdem epist.; a Statueram mihi | Florentiae vi kal. ianuarii » (fol. 47). 

— Eiusdem epist. Leonardo Aretino; « Oblata est mihi nuper | Ferrame 
pridie kal. aprilis » (fol. 47 e sg.). — Oraz. adesp.; « Plurima cerno tuas 
ad nuptias Leonelle \ non suscipietur oratio » (fol. 53 e sgg.). — Oraz. adesp.; 
« Marmorea Lysandri statua | foris permanserant ... •> ( fol. 64 ). - - « Marci 
Antonii vitam .multiplici ac varia historiarum serie contextam et vel ma- 
gnitudine rerum vel mutabilitate fortune admiranda ad te, Salutate, in hoc 
libro mittimus e greco sermone [Plutarchi] in laiinum traducta. Marco 
Antonius avus | per gradus successor » (fol. 71-102). 

Cart., sec. XV, mm. 290 X 210, ff. 102. 

384. Volgarizzamento adesp. dell' Eroidi di Ovidio : « [Aìcciò che tu lettore 


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228 


MANOSCRITTI DEI.LE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


abi apertamente lo intendimento di questo libro sapi che Ovidio | non 
molti chontendere. Le sopra scripte pistole sonno scripte per mano di me 
Gragorio de Beninchasa d’ Ancona nella nostra nave al viaggio di Roma- 
nia neli anni de Christo M°cccc°xLia dì primo di giugnio ». 

Cart., sec. XV, mm. 211 X 287, ff. 57. 

385. « Petri Delphim mon. camald. epistolae ante Generalatum scriptae. Ac- 
cesserunt aliae nonnullae in Generalati!, nec non oratio in Capitalo (1474, 
vii kal. maias) habita. Ex autographo s. Mathiae Muriani ». Le lettere 
vanno dal 15 marzo 1462 al 9 marzo 1517. (Sec. xvm). 

386. « Dialogo sopra la descritione del Camposanto di Pisa » (fol. 1-125). A 
fol. 129 sono notate le tumulazioni fattevi nel 1591 e 1592. Segue (fol. 
130) una « Breve nota di gesta dei Pisani dal 1006 al 1241 ». E appres- 
so; « E questo che à scritto questo libbro e fatto il ricordo di sopra fu 
il can. Papponi figlio di Girolamo Papponi operaio del Duomo di Pisa e 
nobile pisano, il quale per esser 1’ ultimo della famiglia lasciò erede il 
suddetto spedale »: e poi, d’altra mano; « Ma però T autore fu un can. 
di casa Trotti ». (Sec. xvi). 

387. Senecae tragoediae. La tragedia x fin. mutila colle parole « Ire ire ad 
umbras Herculi iuncta licet ». 

Cart., sec. XV, mm. 206 X 289, ff. 145. Con postille interi, e margin.; ma non più 
oltre del principio della quarta tragedia. 

388. « Incipit compendium huius principii quod cognominamus rationarium 
(?) transmutationis artis metallorum missum regi Roberto et nostrum la- 
pidarium huius preciosissime artis. Iam sepe et sepius alocuti recolimus 
etc. » (fol. 1 - 1 8). — « Incipit liber de famulatu per fratrem Iohannemde 
Rupescissa » (fol. 19-44). — « Copia quorumdam decretorum extracto- 
rum de libro secreto cuiusdam fratris Veneti per dominum Peleum. Ac- 
cipiebat unciam unam auri etc. « (fol. 44). — « Opus pulcherrimum. R[eci- 
pe] oro fino de minerà ecc. » (fol. 51). — » Particolare pulcrum habi- 
tum per dominum Peleum et extractum ex libro domini Compatris Ve- 
neti. R. in nomine Domini sulphure nigro e nota ecc. » (fol. 55). — 
« Verba Raimundi [ Lutti ] notanda » (fol. 57). — » Comentum super quin- 
ta essentia Rupescisse » (fol. 65). (Sec. xvi). 

389. Lactaniii Divinarum institutionum libri vii; De ira Dei ; De opificio Dei. 
(Sec. xvi ). 

390. « Libro di Marsilio Ficino fiorentino della cristiana religione ad Ber- 
nardo del Nero clarissimo cittadino fiorentino | et beata vita atingneremo. 
Deo gratias. Fatto a dì 111 d’ ottobre 1476 in Firenze. Questo libro è di 
Niccholò di Francescho ... e di cui vorrà esso N. Bernardus » (ff. 101). 


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RAVENNA 


229 


— « Qui di sotto si narrerà tutti quanti e* perdoni et indulgente le qua- 
li sono nelle chiese della città di Fiesole ». Seguono i xn gradi dell’umil- 
tà, e vari scritti di storia sacra (ff. 17). — « Qui inchomincia el monte 
dell’ oratione. Fu uno tnonacho | Finito el monte dell* oratione a-llaude 
di Dio et di madonna santa Maria a dì xn luglio 1475 )K — (< Q uest0 è 
fatto a-llalde della vergine Maria. Madre di Cristo vergine beata ecc. »; in 
185 ternari (ff io). 

Cart., sec. XV, mm. 220 X 290 : i ff. non sono nura. 

391. In s. Pauli epistolas expositio card. Mathaei de Aquasparta: « Princi- 
pia rerum inquirenda | sit cum omnibus vobis. Amen ». 

Membr., sec. XIII, mm. 207 X 292, ff. 135 scr. a due col. Le iniziali dell* epistole 
sono a colorì. Leg. in assi. 

392. « De corpore et sepulchro seraphici patris s. Francisci in altari maiori 
suae Assisiatis Bas licae exegeticon chronographicum fratris Odavi a s. 
Francisco iubilati Aracoelitani episc. Assisiensis ». (Sec. xvm). 

393. « Domini Michaelis Losannae romani monachi camald. De iis quae suo 
tempore in eodem ordine evenerunt » dal 1621 al 1634. In fine è la vita 
dell* abate Bartolomeo Caccia. (Sec. xvn). 

394. « Osservazioni critiche sopra due sonetti stampati, 1 ’ uno di Luigi Tan - 
siilo (« Orrida notte che rinchiusa in negro »), 1* altro del sig. G. A. Vac - 
cari Gioia fiorentino (« O della cieca ombrosa umida notte »). (Sec. xvm). 

395. 0 Faenza piazza d* armi, 1* anno ottavo del pontificato della Santità di 
N. S. papa Clemente xi, ricordo istorico di d. Gustavo Felderio diviso 
in due libri »; dal 1707 al 16 aprile 1709. (Sec. xvm). 

396. Ambrosii de Messeriis abbatis et vie. gen. Congregationis olivetanae 
« Aliquot olivetanorum moribus aut muneribus iilustrium ». Sono 29 ri- 
tratti a penna cogli stemmi accompagnati da un breve cenno biografico. 
(Sec. xvu). 

397. « Iohannis Boccaccii de Certaldo De montibus silvis fontibus lacubus 
fluminibus stagnis seu paludibus et mare liber incipit feliciter. Surrexe- 
ram equidem | Est liber iste per me fratrem Symonem de Grymmis or- 
dinis heremitarum sancti Augustini de provincia Saxonie et Thuringie in 
studio fiorentino in conventu sancti Spiritus sub anno Domini m. cccc. xi 
in vigilia incarnationis Dei genitricis Marie prò illustrissimo ac magnifico 
domino Karolo Aryminensi principe amatori et prctectori ordinis s. Au- 
gustini per conveiltum reverendi magistri Marci de Arimino ordinis su- 
pradicto tunc predicatore existente Florencie ». Sul verso del fot. 54 è 
una breve notizia col titolo « Arni fluvius origo cursus et occasus ». 

Cart., sec. XV, mm. 213 X 283, ff. 54 scr, a due col. 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


23O 

398. « Disquisitio seu de maiestate ordinis s. Benedicti adversus quasdatn 
s. Basilii monachorum novitates libellus apologeticus abbatis Constantini 
Caetani ». (Sec. xviii). 

399. Compendio storico e cronologico universale fino al 1598 di G. B. Stei - 
luti ; acef. Quattro carte aggiunte contengono la « Narrativa dell* eccidio 
della casa e signori Chiavelli di Fabriano seguito per congiura P anno 
1435 cavata da una cronaca ms. diversa da questa esistente in Fabriano » 
(il titolo è del p. Fiacchi). 

Cart., sec. XVI, mm. 210 X 2ffo, ff. num. fino a 375; ma mancano i primi 80 e i 
278-281. In margine sono segnate le cose notevoli. 

400. Fratris Michaelis Aiguani de Bononia ordinis carmelitarum sermones 
quadragesimales et de feriis: « Incipiunt sermones quadragesimales. Ser- 
mo primus in die cinerum. Faciem tuam lava etc. ». (fol. 1-148). — «Pas- 
sio domini nostri Iesu Christi compillata per Michaellem de Bononia » 
(fol. 148 e sgg.). In fine: « Explicit hoc opus scriptum per manum fratris 
Maphey condam Damiani de Veneciis ordinis carmelit. Manus scriptoris 
benedicta sit omnibus horis Amen ». 

Cart., sec. XV, mm. 274 X 220, ff. 196. 

401. « Statuta Universitatis Iudicum et Notariorum ci vitatis Florentiae quae 
cum in inundatione fluminis Arni mdlv fuissent devastata et fere limo 
obruta sunt hodie rescripta et reaptata cum reformationibus in corpore 
ipsorum insertis et prout in eis legitur ». 

Cart., sec. XVIII, mm. 285 X 200, ff. 103. 

402. Lucani Pharsalia: « Rarus et antiqu's habitator in urbibus errat | cal- 
cantem moenia magnum »; e in rosso « Telos. Pharsalie Luc[ani] liber 
decimus et ultimus explicit. Finis ». Nel recto del fol. 193; « Ego Gui- 
lielmus Maschius Ariminensis cum exul essem hoc Lucani opus manu 
propria scripsi: finitum die veneris martii penultima horis trìbus et vi- 
ginti 1470 ». Il testo ha note e correzioni interlineari e marginali. Man- 
cano i primi 25 vv. perchè manca il fol. 1. 

Cart., sec. XV, mm. 287 X 200, ff. 193. Sul Maschi vedasi La Coltura letteraria e % 
scientifica in Vimini del dott. cav. Carlo Tonini, I, 126. 

403. Lettere di mons. Giovanni Guidiccioni (scritte in suo nome dal suo se- 
segretario Annibai Caro) dal 15 decembre 1539 al 14 maggio 1540, da 
Fossombrone, Rimini, Cesena, Forlì, Faenza, Imola, Ravenna. La prima 
è una « Minuta per Madama Leonora d* Urbino a N. S. »; Tultimaè di- 
retta al Cardinal di Ravenna, ed è senza data (ff. 1-46). — Minuta di let- 
tera di Giulio III al re di Francia, 4 luglio 1550: « La venuta di Mons. 


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RAVENNA 23 I 

il mareschal de la Marche ecc. ». — Lettera di Cosimo de* Medici a ?, 
Firenze 24 ottobre 1552: « [Con] diligenza la S. V. R. ma mi ricerca ch’io 
le faccia ecc. ». — Lettera del conte Baldassare Castiglione a mons. di 
Baius, Roma 18 agosto 1524: « La satisfattione che io ho leggendo ecc. ». 
Con tre lettere di mons. al med., Garzano 7, 17, 31 agosto 1524. — Let- 
tera sul sacco di Roma: « Io son certo, rev. Signore mio osservandissi- 
mo, che io non intesi mai | più si vogli fidare di voi. All i xi di decem- 
bre 1526 ». Segue questa nota; « La soprascritta lettera fu scritta da Ve- 
netia a M. Gio. Matteo Giberti Datario et Vescovo di Verona il qual scri- 
veva per papa Clemente vii de negoci etc. et prima che si mandasse fu 
mostrata ». — Copia di lettera di Carlo V al senato di Roma, dopo il 
sacco: « Romani imperii dignitas hac nobis lege etc. » — Copia di lett. 
del Duca d' Alba al sacro Collegio, s. d.: » VV. SS. 111 . sanno bene il 
modo di procedere che S. S. tà ha tenuto ecc. ». — Copia di lett. del med. 
a Paolo iv, Napoli 21 agosto 1556. — Copia di lettere scritte da G. ©. 
Sanga a nome del Datario, al vescovo di Baius, Roma 17 dicembre 1526, 
ed al march. Lango nunzio in Inghilterra, con un* aggiunta del Datario, 
1524. — Copie di lettere di Annibai Caro ; 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30 
maggio, 1, 2, 5, 6, 9 giugno, G, 11, 15, 23, 28 luglio, 3, n, 17, 20, 24, 
31 agosto, 16, 17 settembre, 29 ottobre 1344. 

Le lettere del Guidiccioni sono del sec. XVI. Sul verso della prima coperta é attac- 
cato un foglietto, scritto dal p. Canneti, in cui si dice degli autori di tutte le 
lettere. Teodorico Landoni vi aggiunse questa nota; « Sono assolutamente di An- 
nibai Caro, come con più agio dimostrerò ». E sono tutte pubblicate tra le let- 
tere del Caro, ediz. del Cornino. Cfr. Cappi, La ‘Biblioteca Classense ecc., pag. 7 
e sgg. La lettera di Giulio III è del sec. XVI; le altre sono copie del sec. XVII; 
e pur copie del sec. XVI sono le lettere di Annibai Caro. 

404. Traduzione di maestro Alberto Fiorentino del De consolatione philoso- 
phiae di Boezio, con commento in prosa dopo le terzine e le prose del 
testo. La prefaz. del traduttore c adesp.; « ...ic adinvenit omnem viam 
discipline ed dedit illam Ieronimus capitulo- tertio. Perciò che la nostra 
cognitione ecc. » (fol. 1-3). « Qui comincia lo libro chiamato Boetio di 
Roma et in prima lo prologo del dicto libbro » (fol. 3-4). Segue il testo 
(fol. 7 e sgg.); « Io che compunsi già versi et cantai | tutto discerne »: e 
il commento finisce « grana a Dio della sanità ». 

Cart., sec. XIV, mm. 287 X 210, ff. 132. Dal fol. 1 1 6 alla fine mancano le rubriche 
che nei fogli precedenti sono in rosso. Nel verso dell’ ultimo fol. si legge a Que- 
sto libro è di Filipo et benedetto di Zanobi Barbassi de .... il quale scrissero anni 
Domini MCCCLXXXXVII 11 ». Appartenne a Iacopo Navarretti pisano. 

405. « Comenza le moralità dele epistole de Senicha ordinate et composte 


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232 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 

per Iacomo Scalamonte de Ancona. Senicha fo pagano et non ebbe noti- 
tia | ciò è quelli eh’ el mondo chiamano beati ». 

Cart., sec. XV, mm. 284 X 200, ff. 232. Iniziali a colori con fregi. Leg. in assi cop. 
di pelle impr. 

406. « Incipit tractatus hedificationis et constructionis ecclesie s. Iohannis e- 
vangeliste de Ruvena facte per serene memorie Galam Placidiam augu- 
stam filiam Theodosii augusti imperatoris et sororem germanam Archadii 
et Honorii imperatorum etc. et quiliter et quo modo dieta ecclesia exti- 
tit Deo dicata et consecrata 1111° kallendas marciarum per gloriosissimum 
Iohannem Christi dilecti apostolum et evangelistam qui ipsius gracia num- 
quam peccavit nec peccare potuit et in dieta ecclesia se in humana spe- 
cie presentavit beato Barbaciano Christi confessori et Gale Placidie regine 
predicte misterium divinum et res divinas peragere supradicta. In dedica- 
tione ecclesie s. Iohannis evangeliste. Defuncto Constancio patre piissimi 
Valentiniani | per omnia secula seculorum » (fol. 1 - 1 9). — « Item tracta- 
tus de tractatu sancte memorie domini T{aynaldi natione mediolanensis 
de domo de Concorecio olim archiepiscopi ravennatis de eadem re. Anno 
urbis condite millesimo centesimo quinquagesimo 1 | quem reliquid su- 
superstitem. Deo gracias » (fol. 20-24). 

Cart., sec. XIV, mm. 291 X 210, ff. 24. Nel recto della prima carta scritta in rosso 
è P iniziale I a colori con fregi; nel verso è 1 * iniziale D, entro alla quale é san 
Barbaziano, Galla Placidia inginocchiata e un arcivescovo col turibolo. Nel verso 
della carta n sono due navi, entro le quali sono Galla Placidia coi figli; a pop- 
pa ed a prua è s. Giovanni che li salva dalla tempesta Nel recto della carta*i2 
la iniziale D contiene un santo, un arcivescovo e Galla seduti, e una figura col 
nimbo inginocchiata dinnanzi a loro. Nel verso della carta 20 V iniziale A con- 
tiene la figura di un arcivescovo in piedi con libro in mano, e un monaco ves- 
tito di nero che gli sta inginocchiato dinnanzi. — Con rare note interlineari e 
marginali. — Questo ms. fu collazionato dal Muratori per la stampa fattane so- 
pra una copia eseguita dal p. Serafino Giustiniani, la quale, a giudicare da alcune 
varianti, non riuscì perfetta. 

407. « Strabonis Cappudocis vel Amascni scriptoris celeberrimi de situ orbis 
liber primus foeliciter incipit. Si ad philosophum | sunt semperque fue- 
runt. Strabonis de situ orbis terraeque descriptione liber decimus septi- 
mus finit ». 

Cart., sec. XV, mm. 292 X 216, ff. 480. L’ inizi le del primo libro é in oro con 
grande fregio a intreccio che si estende nel margine; le iniziali degli altri libri 
sono pure in oro con fregi. Solo la prima carta è membr. e la decima. 

408. Relazioni di conclavi per 1 * elezioni di Urbano viti, Leone xi, Paolo v 
(una lettera adesp., Roma 20 maggio 1605, e due relazioni). — « Di- 


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RAVENNA 


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scorso politico sopra li conclavi. Conclave ciò è cum clave è voce latina 
ecc. », con questa didascalia « Di Luigi Bentivoglio cavaliere di s. Ste- 
fano, copiato li 11 nov. in Pesaro ». Seguono « Alcune cose più notabi- 
li del discorso ». — « Succinto estratto di una relazione intorno al con- 
clave per reiezione del successore a Clemente xi » (Innocenzo xm). — 
« Avertimenti del conclave [per la elezione di Benedetto xm]. La mor- 
te del sommo pontefice Innoc. xiti seguita li 7 marzo 1724 | Barberini 
ed Altieri ». Sono considerazioni sulle quilità che deve avere il nuovo 
papa e giudizi sui cardinali del conclave. — « Regole necessarie alti sig. 
Cardinali nel conclave per la elezione del nuovo pontefice. Uso delle e- 
sclusive che si danno dalle Corone e loro importanza; e promozione de* 
cardinali a nomina delle corone; dell* importanza di questo Ius e di ri- 
serbarsi in petto. Parti due » : precede V indice. — Relazioni di conclavi 
per le elezioni di Benedetto xni, Clemente xi e Benedetto xiv: precede 
T indice. — « Discorso dell* ambasciatore dello Stato ecclesiastico al con- 
clave per la sede vacante di Clemente xii fatto paratamente in otto di- 
stinte udienze a lui date dal sacro Collegio ». — Relaz. del conclave per 
la elezione di Benedetto xm. — « Discorso di Michele Lonigo sopra il 
riservare che fa in petto Sua Santità li cardinali con pubblicarli nella 
promozione che viene a fare poi, dedicato e presentato a papa Urbano 
vili ». (Sec. xvii e sg. ). 

409. « Incipit opus super libro Rethoricorum Aristotelis editum a fratre Zs- 
gidio [Columna] de Roma ordinis fratrum heremitarum sancti Augusti- 
ni. Quia qualis unusquisque est | Explicit sententia super librum Retho- 
ricorum Arist. » (fol. 1-59). — « L[iber] I Politicorum [ Aristotelis] | Ex- 
plicit liber octavus politicorum » (fol. 60-119). — « Incipiunt glose et 
questiones super libro phisonomie Aristotelis. Sicut dicit philosophus re- 
thorice | transferant mentem suam » (fol. 120-125). — « Incipiunt di- 
ctiones et sententie cum notabilibus et questionibus secundum Egidium 
de t Roma super libro de bona fortuna Aristotelis . Quidam ordinavit | Ex- 
pliciunt rationes super librum de bona lortuna edite a fratre Egidio de 
Roma excellenti viro ordinis fratrum heremitarum. Deo gratias Amen » 
(fol. 125-129). — Antonii de Parma quaestiones super lib. ni metheororum 
Aristotelis : « Circa librum metheororum solum queremus | Et hec suf- 
ficiant .... metheororum » (fol. 129-137). 

Membr., scc. XIV mm. 329 X 230, ff. 137 scr. a due col. L’ iniziale di ogni tratta- 
to è miniata; le altre in rosso ed azzurro. Appartenne alla biblioteca di s. Do- 
menico di Ravenna. 

410. « Acta Concilii Tridentini ab anno mdlxu et mdlxiii usque in finem 


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234 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 

Pio iv Pontif. Max. «.Precedono un proemio (fol. 1-5) e la tavola. (Sec. xvm). 

41 1. Declarationes Conci lii Tridentini: « In bulla Pii quarti confirmationis 
concilii in illis verbis etc. ». (Sec. xvii ). 

412. Decreta s. Congregationis Concilii; con la didascalia « Exemplum lib. ìv 
Decretorum s. Congr. Concilii ex ipso autographo descriptum », dal di- 
cembre 1584 al luglio 1587 (fol. 1-284). Seguono l’ indice alfabetico del- 
le cause (fol. 285-7) e quello delle materie. (Sec. xvi ). 

413. « Decretorum liber v s. Congregationis Concilii ex autographo excriptus, 
a die 13 iulii 1587 ad maium 1589 ». Precede (fol. 1-28) l’indice alfa- 
betico; altri indici sono in fine. (Sec. xvm). 

414. « Incipit tractatus de fide et spe. De fide et spe que in nobis est | 

si sapiens est immo quod est anima illa » ; in fine è la tavola. 

Membr., sec. XV, min. 297 X 220, ff. 116 dei quali bianco il 114. La prima inizia- 
le con fregio a colori; le altre in rosso. Questo ms. portava il titolo « Fortili- 

tium fidei »; la falsità del titolo fu dimostrata dal p. Canneti in una lettera al 
Fiacchi, Forlì 20 gennaio 1725. 

415. L* Eneide in ottava rima: « Indarno s* afatiga veramente | Fornita è 
questa istoria al vostro honore »; appresso « 1459 20 setbr. Deo gratias 
amen. Explicit feliciter liber Vergilii laice istorie Eneydos per me Co- 
mmuni filium Ambroxini quondam Pantalemonis de Morenis Amen ». 
E segue la terzina; Gratia te rendo osana dio divina Da poi che la mia 
opera io ho fornito Et a te figlia de Anna et Giovachino ». 

Cart., sec. XV, mm. 290X202, ff. 114. La iniziale del primo canto è in turchino con 
ornati in rosso. Iniziali e didascalie dei canti in rosso. Non de Morcinis , ma leg- 
gasi de Dtorenis; a quel modo lessero il Cappi, op . «/., pag. jo e sg. , ed altri 
prima e dopo *di lui. Nell’ errore cadde il Parodi ( Rifacimenti e traduzioni ita - 
liane dell’ Eneide in Studi di filologia romanza, fase. 5, pag. 364), indottovi dal 
Borgognoni che gli comunicò la notizia di questo codice. E s’é creato perfino 
un Cornino Morcini cittadino di Gubbio che « scrisse nel 1559 (sic) una tradu- 
zione libera dell’ Eneide interpolandola con istorie cristiane: di questa sua opera 
pregevole 1 * originale esiste nell’ Archivio di Classe (sic) di Ravenna » (Lucarel- 
li O., Memorie e Guida storica di Gubbio ; Città di Castello, Lapi, 1888, • pag. 368). 

416. « Lucrezio Caro della natura delle cose, poema portato dal verso lati- 
no in prosa francese dal barone de Coatures e in italiano dal dott. Dio- 
nisio oAndrea Sancassani , 1709; aggiuntevi molte osservazioni a cadaun 
libro poste nel fine dell’ opera ». Nel voi. 1 (fol. 334) al v. 60 del lib. ìv 
vien meno il testo latino, mentre nel recto di ogni fcfi. continua la ver- 
sione. Precedono (fol. 1-33) l’epistola di Lucrezio a Lucilla, la vita di 
Lucrezio e una prefazione. Nel voi. 11 sono 1 ’ « Antidoto contro il vele- 
no che si asconde nel poema di Lucrezio » del p. Ceva ; le osservazioni 


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RAVENNA 235 

sopra i sei libri del poema del barone de Couture? ; la traduz. di A. Mar- 
chetti, e l’ indice. 

CarL, se c. XVIII, autografo del dott. Sancassani. Fu donato alla Classense dal p. B. 
Sanclemente nel 1773. 

417. • In Christi nomine amen. [ F] rancisci Petrarca laureati de remediis 
utriusque fortune liber primus. Res fortunasque hominum | relinque vi- 
ventibus. De remediis fortune et adverse liber secundus et ultimus explicit ». 

Cart, sec. XIV, mm. 295 X 204, ff. 2 e 205. Mancano le iniziali. 

418. a Incomincia il libro primo bello punico facto et composto per lo ex- 
cielente poeta messero Lionardo d y Arec^o. Prolago notabile. E* parrà 
forse | d’abandonare il paese. Finis laus Deo patri Leonardi aretini liber 
belli primi punici. Deo gratias a me finito et scripto per me Stephano 
d’Antonio dalla Valle notaro dì x di febraro mcccclxx ». 

Cart., sec. XV, mm. 291 X 204, ff. 55. La prima iniziale in oro con fregio e figu- 
re a penna. Nel verso del fol. 9 figura della Sicilia coi nomi delle città e delle 
isole vicine. Nel recto del foL 19 la costa deir Africa con Cartagine, Tunisi e 
Clipea. Nel recto del fol. 26, nel margine inferiore, figura di elefante; in distan- 
za una città. Leg. in assi cop. di pelle impr. 

419. « Incipit epistola d. Lernadi (sic) Aretini ad Colucium cancellarium su- 
per translatione cuiusdam epistole magni Basilii quam ipse translatavit de 
greco in latinum » (fol. 1). « Incipit epistola magni Basilii [de institu- 
tione puerorumj valde notabilis traslata de greco in latinum per Leonar - 
dum Aretinum. Multa sunt filii | consilia aspernantes » (fol. 1-3). — 
« Incipiunt quedam notabilia extracta de comento Mao obii super librum 
Ciceronis de somno Scipionis. Ne omnibus fabulis | continctur integritas. 
Macrobii Ambrosii parmensis comenta super libellum Ciceronis de som- 
no Scipionis Expliciunt » (fol. 4-9). — Ciceronis somnium Scipionis 
(fol. 9-10}. — Trattato adesp. « Ad faciendum auditorem attentum licet 
res sit humilis promittat se magna dicturum. Magna res, princeps illu- 
strissime, est ea quam expositurus sum | ad causam meam accomodari » 
(fol. 1-10). — Oraz. adesp. e anep.; « Indixeram enim mihi iam pridem 
silentium ac taciturnitatem | fortuna tue civitatis commotus » (fol. 11-13). 
— « Oratio Eschinis. [RJeminiscor Athenienses Alexandrum hac nostra 
urbe | invenerit » (fol. 1: soltanto n linee). — Oraz. di Pentade; « Ad- 
mirans vehementer admiror Athenienses | facilius capiat » (ivi). — Ora- 
zioni di Demostene ; « [Ad Athenienses]. Apud vos in questione etc. »: 
« [Ad Alexandrum j. Nichil habet rex Alexander vel fortuna tua maius 
etc. a (fol. 1-4). — « Luciani dialogus. [Cjum in rebus bellicis ] hic qui- 
dem spernendus est » (fol. 5-7). — « Incipit libel lus de accentibus se- 


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236 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

cundum Priscianum. Litera est nota | ut pape evax » (fol. r-5). — « Do- 
nati gramatici de figuris | vexit ad urbes » (fol. 6-9). — « Oratio habita 
per d. lohannem Nicolay militem clarissimum dum esset capitaneus in 
Florentia ad laudem Urbis. Quamquam magnifici domini patres | dare 
non posset » (fol. 30: soltanto 30 linee). — Traduz. di versi omerici; 

(1 Quid coluisse michi tua numina delphice prodest | Comperat exequias 
supremaque funera ducit ». Seguono 5 esametri; « Pindarus hunc secum 
trans pontum vexit Homerum etc. » (fol. 11-13). — « f IJeronimianum 
hoc opus per lohannem Andree urgente devotione compositum in partes 
rite dividitur | pinget calamus contradicionem ingrediens etc. »> (fol. 1-34). 
— « Edificio fidei symboli et Niceni Concilii » (fol. 34-118). — Framm. 
di un dialogo di Socrate ; « [SJufficiens ergo inquit coniectura erit | vul- 

gus non arbitratur » (fol. 1 ). — Epistole di Coluccio Salutati : 1, « 

quam offerunt ille lictere | et populus florentinus »; 2, « Regi Francorum. 
Non potuit contineri | 28 sept. 1391 »: 3, « Tandem conceptum virus j 
Fior. 25 maii 1390 ». In fine « Expliciunt epistole domini Coluccii can- 
cellarii fiorentini » (fol. 1-4). — Indovinelli in esametri; « Est domus in 
terris claraque voce resultat etc. » (fol. 4). — « Salve Deo cara tellus 
sanctissima salve | terrarum gloria salve. Hec supradicta sunt carmina d. 
Francisci Petrarce in salutatione domus » (fol. 5). — Carmi; « Hic 
postquam medio iuvenis stetit aequore poenus etc. », in 32 esametri. — 
« Carmina Octavii Cesaris in laudem Virgilii. Ergo nec supremus potuit 
etc. ». — « Stella serena micans facie rutilante decora etc. », in 26 esa- 
metri. — « Stulta petis iuvenis frustra mea corpora laudas etc. », in 20 
esametri. — « Epitaphium sive deplorano domine Bartholomee. Est de- 
cor extinctus decor est prescriptus ab oris etc. », in 43 esametri (fol. 6- 
8). — Epistole di Antonio Beccadelli: 1, framm.; « voluptas vero no- 

stra | Bononia xv aprilis: 2, « Poggio fiorentino. Epistolae tuae quae ve- 
terem etc. »: 3, « Guarino veron. Aurispa siculus familiaris noster etc. »: 
4, al med.; « Etsi acceperim meum Ermaphroditon etc. ». Epist. di Am- 
brogio Traversari all* Aurispa; « Noli expectare | Fior, xvun kal. augu- 
sti » (fol. 1-4). — Epist. di Leonardo Bruni : 1, « Colludo. Etsi sciam 
quae tu nuper etc. »; 2, « Colludo. Vereor mi Coluci ne te penituerit 
etc. »; 3, « Petro. Vetus est cuiusdam sapientis sententia etc. »; 4, « Ni- 
colao. Gravem ac atrocem accepi nunctium etc. »; 5, « Omnebono. Ne- 
scio quibus verbis etc. »; 6, « Nicolao Nicoli. Non puto opus esse etc. »; 
7, « Xenophontis philosophi quemdam libellum etc. »; 8, « Antonio gra- 
matico. Rem supervacuam postulare etc. »; 9, « Nicolao. Mino tibi ora- 
tiones Ciceronis etc. »; io, * Nicolao. Non ago tibi gratias etc. »; 11, 


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RAVENNA 237 

« Nicolao. Magna animi aegritudine etc. »; 12, « Laurentio. Pollicitus e- 
ram mi Laurenti etc. »; 13, « Quantam ex tuis litteris etc. »>; 14, « Se- 
pius ad te scriberem etc. »; 15, « Posteaquam a gravissimi oportunibus 
etc. »; 16, « Petro Miano. Nudius tertius cum ad curiani etc. »; 17, « O- 
mnebono. Solent qui errati veniam etc. »; 18, « Petro Miano. Iam diu 
nichil magis oratorium etc. »; 19, « Nicolao. Egisti mecum etc. » (fol. 
4-12). — Epist. del Guarino: 1, « Lamole. Tardiores accipies litteras 
etc. »; 2, « Unas abs te litteras acceperam etc. »; 3, Numquam michi sa- 
tis adhuc persuadere etc. » (fol. 12-13). — Epist. di Poggio Braccioli- 
ni al Panormita; « Iohannes Lamola adolescens ut percepì | Romae in 
non. aprii. » (fol. 14). — Epist. dell* Aurispa al duca di Mantova; «Non 
ea ratione magnanime | Florentiae xvim ian. » (fol. 14). — Epist. del 
Beccadelli : 1, « Nicolao Nicoli. Noli existimare etc. » ; 2, « Aurispae. 
Comprimum ipse signavi etc. »; 3, « Andreotio Petrutio. Posteaquam ... 
Florentia discessisti etc. »; 4, « Antonio Rosso Presidi anconitano. Miri- 
fica quadam letitia etc. ».. « Oratiuncula in principio lectionum quam 
raptim edidit prò quodam amico suo. Non existimetis prestantissimi au- 
ditores etc. » (fol, 14-17). — Epist. del Guarino a Giovanni Lamola; 
<* Tantopere tuam in me pietatem | Veronae xxvi ian. » (fol. 17). — E- 
pist. dell* Aurispa al Guarino; « Credideram quom graecorum invidiarli 
etc. » (fol. 17-18). — Epist. del Guarino ; 1, « Iohanni Aurispae. Supe- 
riori tempore cum fama etc. »; 2, « Sancto viro M. B. In hoc tuo di- 
scessu | Ex Verona v id. ianuar. » (fol. 18-19). — Epist. del Beccadelli al- 
T Aurispa; « Quum responsurus essem | Ex Bononia » (fol. 19-20). — 
Nei due ultimi ff. sono proverbi; « Vivere sub meta lex precipit atque 
propheta | Venit unus sine pede et comedit sine dente ». 

Cart., sec. XV, mra. 295 X 202: scrittura di più mani. 

420. « Scriptum M. ‘Benvenuti de Imola super primam canticam Dantis ». 
La prefaz. com. « Hic nitet estensis Nicolaus laude sub ista etc. ». Segue 
(fol. 6 e sgg.) il testo; «Nuncergo | et eterne maneant per secula laudes ». 
Segue, scr. dalla stessa mano, V epitafio « Iura monarchie etc. ». 

Cart., sec. XIV, mm. 295 X 207, ff. 301. Scrittura di più mani. Non fu collazionato 
per T ediz. Barbera del 1887. Cfr. Cappi, la ‘Biblioteca Classense illustrata, pag. 31. 

421. Alexandri de Villa Dei doctrinale; col comm. di Francesco da Buti. 
Il comm. com. « Professorum gramatice multiplici laborum compatiens 
ac puerorum tcneris lavens ingeniis divina prestante gratia ego Franciscus 
de Buti hoc glosarum compendium doctrinalis aggressus sum etc. ». In 
fine: «Hoc Doctrinale scripsit Nofiius quondam Iohannis Nicola Matras- 
sarii lucensis etc. Deo gratias Amen ». 


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238 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 

Membr., se c. XV, ram. 293 X 216, ff. 91. Iniziali in oro e colori. Leg. in assi cop. 
di pelle con borchie d* ottone. 

422. « Incipit prologus in expositione regule beati Benedirti abbatis. [L]egi- 
tur in proverbiò | perveniamus eternam. Explicit expositio regule beati 
Benedicti abbatis secundum Bernardum abbatem mon. Cassin. scripte in 
romana curia tempore domini Martini pp. in ». Segue la tavola dei capitoli. 

Membr., sec. XIV, mm. 320 X 242, ff. 99. Nel centro della prima iniziale miniata è 
rappresentata la figura di un monaco; le altre sono in rosso ed azzurro. Già del 
mon. di Classe di Ravenna. 

423. « Incipit prologus in expositione regule beati Benedicti abbatis. Legitur 
in proverbiis | perveniamus eternam». 

Membr., sec. XV, mm. 300 X 221; ff. 146 scr. a due col. in inchiostro rosso e ne- 
ro. Leg. in assi cop. di pelle impr. Già del mon. di s. Vitale di Ravenna. 

424. L’ istoria di Riccobaldo da Ferrara tradotta da SMalleo Maria Boiardo . 

Membr., sec. XV, mm. 306 X 221; ff. 218, due bianchi e 7 che contengono 1 * indi- 
ce degl* imperatori e il sommario scritti da mano più recente. La pag. in cui co- 

mincia il prologo è inquadrata da una bella miniatura a intrecci con lo stemma 
estense; anche la iniziale è miniata. Ogni libro ha 1 * iniziale ornata con fregio 
marginale; quella di ogni capitolo è in oro su fondo a colori. Cfr. Cappi, op, ctt,, 
pag. 18 e sgg. V. il testo in Muratori R. I. 5 ., IX, 279 e sgg. 

425. «Statuta Terrae Sabiniani 1737» (titolo di mano del p. A. Fiacchi). 
E appresso; «Statuta haec Sabiniani (Savignano) a Iosepho Lodovighetti 
I. V. C. transcripta cuius indicem capitum addidit Blasius eiusdem frater 
in Curia Ravennae Procurator Collegii ambo ex eadem Terra Sabiniani 
dono ded. Biblioth. Class.». (Sec. xvm). 

426. « Prohemium Statutorum Universitatis scientiae medicine et artium ci- 
vitatis Ferrariae». Segue il testo degli Statuti. Precede la tavola delle 
rubriche. A fol. 38 è la matricola degl’ insegnanti del 1541 e 42. 

Cart, sec. XVI, mm. 318 X 216, ff. 38. 

427. «Incipit missale secundum ordinem Cisterciensium ». 

Membr., sec. XV, mm. 307 X 239, ff. 230; 1 * ultimo fol. non appartiene al cod.; scr. 
a due col. Iniziali in rosso ed azzurro. Il lesto ha note musicali. Già del mon. 
di s. Benedetto di Fabriano. 

428. «Prohemio di Donato dAcciaiuoli nella historia fiorentina tradotta per 
lui in volgare agli excellentissimi signori Priori di libertà et Ghonfalo- 
niere di Justitia del populo fiorentino». Segue la storia; «La città di Fi- 
renze | ogni speranza di poter resistere. Fine del duodecimo et ultimo 
libro della historia del popolo fiorentino composta da messer Lionardo 
aretino in latino et tradocta in lingua tosca da Donato Acciaioli a dì xxvn 



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239 


d’ agosto mcccclxxiii copiata et exemplata a Vinci contado di Firenze per 
me Agnolo di Iacopo de Dinuzi da sancto Geminiano notaio publico fio- 
rentino in decto luogo cancellieri nell’ anno del mcccclxxii a dì xxviii di 
di maggio indictione x. Laus immortali Deo». 

Cart; sec. XV, min. 512 x 225, ff. 217. Già del p. Ginanni. 

429. Commedie di Aristofane; in testo greco: adesp. gli argomenti e gli 
scolii, i quali mancano nei ff. 56-57, 58, 92, 107-110. Pluto (fol. 1), le 
Nubi (fol. 15), le Rane (fol. 33), gli Uccelli (fol. 52), i Cavalieri (fol. 
76), la Pace (fol. 92), Lisistrata (fol. in), gli Acarnesi (fol. 128), le 
Vespe (fol. 143), le Tesmoforiazuse (fol. 162), l’ Ecclesiazuse (fol. 177). 

Membr., sec. XI, mm. 322 X 210, ff. 191. Sul verso del fol. 2 leggesi « ^ristopha- 
nis codex optimus cum argumentis et scholiis anonymi scriptus saeculo X. Ita 
censebat Cyrillus Martinius florentinus ». Ogni pag. contiene 43 linee; gli scolii 
sono scr. nei margini; varie postille sono interlineari. Fu comprato con altri co- 
dici a Pisa e portato nella Classense nel maggio del 1712. Fu descritto e studia- 
to da Adolfo von Velsen, dal Martin, dall' Holtzinger, dall* Hirtzel dallo Zacker, 
dal Rutherfort e da altri. Adolfo von Velsen (Aristopbanis Ratiae; Lipsia, Teubner, 
1881) cosi ne scrive: « Ab initio nonnulla folia madore corrupta sunt. Fabulas 
Arisi., quae quidem aetatem tulerunl, continet integras et scholia scripta manu di- 
versa. Haec manus fere suppar aetate primae manui, multis locis correctricis mu- 
nere functa est. Inest in codice etiara altera manus correctrix multo recentior ». 

430. Ciceronis orationes. La prima è Pro domo sua; l’ultima Pro Marcello. 
In fine; « Explicit feliciter liber orationum Tulii nostri auctoritate gravis- 
simi et eloquentissimi'). A fol. 138 è la tavola degli argomenti e dei ti- 
toli delle orazioni. 

Cart., sec. X 1 V-XV, mm. 315 X 218, ff. 138. 

431. « Commentatio seu expositio in M. Tulli Ciceronis orationem prò do- 
mo sua auctore Petro QAngelio Bargaeo » (questo nome è in gran parte 
abraso). (Sec. xvii). 

432. Polyaeni stratagemata; in testo greco. Precede la tavola. 

Cart, sec. XVI, mm. 328 X 232, ff. 134. 

433- a Angeli Mariae veneti can. regul. ord. s. Salvatoris collectanea de e- 
piscopis et patriarchi veneti ex ms. autogr. Bibliothecae s. Maria Angelo- 
rum Florientiae». 

Cart., sec. XVIII; è copia del p. Canneti. Con 61 figure a colori di vescovi e patriar- 
chi coi relativi loro stemmi. Mm. 332 X 227; ff. 213. 

434. « Gabrielis Patriarchae Alexandrini Lìtterae ad Paulum iv arabice scri- 
ptae ex ipsis originalibus quae cum sua versione latina in officio s. Rom. 
et universali Inquisitionis servantur transcriptac ». Il testo arabo, nitida- 
mente scritto in rosso e nero, è seguito dalla traduz. lat. (Sec. xvii). 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


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435. Trattato d’agrimensura di Pier Dionigi Veglia servita perugino. (Sec. xvm). 

436. Testimonianze della vita e dei miracoli di s. Felice da Cantalice, 5 a- 
prile 1614 - 6 aprile 1616, raccolte pel processo della sua beatificazione. 

Cart., sec. XVU, mm. 307 X 222, pp. 306. A pag. 303 sono firmati d. Pietro Mal- 
leotti, deputato all* esame dei testimoni, e Odoardo Tibaldeschi; quest* ultima fir- 
ma è autenticata dal card. Giov. Garsia Vicario generale della Curia romana. 

437. Testamento di Raimondo Lullo : «Clausola del testamento: Proemio, 
Iddio nella virtù della trinità ecc. ». (Sec. xvii). 

438. Betulia liberata, tragedia del p. Francesco Bellolti. (Sec. xvm). 

439. Ecloghe e poesie varie del p. Francesco Bellolti (Sec. xvm). 

440. « Seconda venuta del Messia in gloria e maestà del p. Emanuele La- 
cuna, tradotta dallo spagnolo». Precede la vita dell* a. (Sec. xix; in 
tre voli.). 

441. « Retri Ovlingarellì Herculis laborum libri xii ». Precedono la dedica a 
Cosimo ni e 1 * avvertimento al lettore. 

Cart, sec. XVII, mm. 298 X 210, ff. 321. Cfr. Cinelli, * 3 ibi. volante , III 321. Il Fan- 
tuzzi, Scrilt. bolognesi , erroneamente attribuisce questo poema a Simone MingarelU. 

442. « Hercules sive laborum Herculis libri duodecim Puri Mengarelli bonon. 
carmen cum annotationibus loannis Tìaptistae de Mengarellis } Cosmo 
tertio Magno Etruriae Duci serenissimo. Monstra laboriferis | pretiumque 
laborum ». 

Cart., sec. XVIII, mm. 275 X 200, pp. 6, 530, 90. Nel recto del fol. 1 è raffigurato 
a penna Ercole che sostiene il globo su cui sono le palle medicee. 

443. Del poema preced. i libri i-iv, x, xu; con note. In fine «Finis huius 
libri fuit 6 maii 1681 ». Autogr. 

444. «Trattato della creazione del mondo tradotto dalla lingua castigliana alla 
italiana e raccolto dalle opere del p. Luigi [rfi] Granata nella parte pri- 
ma della sua Introduzione al simbolo della fede » ; in 22 lezioni. (Sec. xvm). 

445. Pratica del s. Uffizio; in 30 capitoli (c. s.). 

446. « Recollette domini Dioìiisii de Barijanis de Perusio a titulo ex quibus 
causis maiores usque ad titulum de usufructu inclusive» (fol. 1-131). — 
« Commentum domini Richardi Malumóre excellentissimi doctoris super 
statutis Veneciarum. Glosae capituli primi statutorum. Ut potè. Hic nota- 
re potes quae sunt immobilia | sed humana interpretatione. Expliciunt 
capitula libri quinti. Finito libro referamus gratias Christo qui pater est 
conditor et dominus » (fol. 1 - 1 io). 

Cari., sec XV e sg., mm. 292 X 213, ff. 131, no. 

447. Dionysii TZarigianis de Perusio recollectae. Il libro 1 è acef. (mancano 


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1 ff. 1*31) il n tratta De edendo (fol. 32), il m De iuditiis (fol. 137); il 
iv De rebus creditis et iure iurando (fol. 176); il v De sponsalibus (fol. 
220); il vi (voi. 11) De servis fugitivis (fol. 1); il vii « Quomodo et 
quando iudex etc. » (fol. 166); 1’ vm De interdictis (fol. 206); il ix, a- 
nepigr. (fol. 252). Il voi. in contiene « De legibus senatusque longa consue- 
tudine » (fol. 1 ); «Incipit secundus de iurisdictione omnium iudicum» 

• (fol. 31); «Incipit ih de postulando» (fol. 169); «Incipit iv de in inte- 
grum restitutionibus » (fol. 233). Segue d’altra mano « Dominus Diotti- 
sius de Perusio. De re iudicata | per iudices in adict.... spes.... » ( fol. 
263-288 ). 

Cart, sec. XV, mtn. 290 X 215, ff. 29;, 297, 288. 

448. Consilia et allegationes iurisconsultorum saec. xiv et xv. Orig. 

Cart., mm. 293 X 213. Sono di Pietro Ambrosini, Gaspare d* Arengheria, Baldo Bar- 
tolini, Bartolo da Sassoferrato, Buonagiunta di Città di Castello, Giovanni Cam- 
peggio, Fabiano Giochi, Matteo da Pisa, Pietro di Ghigense da Gubbio, Giov. 
Riminaldi, Francesco Sala, Battista Sambiasi, Francesco Tigrini, Andrea Vibi. 

449. « Limitator seu glossarium universale omnium fere magis memorabilium 
tum Aristotelis tum etiam communi usu in scholis vagantium propositio- 
num ex clarioris nominis philosophorum peripateticorum doctrina et lu- 
cubrationibus excerptum et concio natum, Caelso Rosint can. regul. Cae- 
sen. auctore » ; in 19 libri. Segue 1 * indice. (Sec. xvii; autogr.). 

450. Consilia et allegationes iurisconsultorum saec. xiv et xv. 

Sono copie ed originali. Cart., sec XV, mm. 303 X 223, ff. 383. Raccolta compila- 
ta da Giacomo Ruberi di Parma scolaro di Francesco Alvarotti negli anni 1477- 
78 in Padova. Fu acquistata dal p. Canneti in Pesaro nel giugno del 1711. La 
maggior parte dei Consigli sono di Francesco Alvarotti; gli altri sono di Alva- 
rotto Alvarotti, Francesco Alvarotti, Bacioli Leonardo, Capodilista Francesco An- 
gelo di Castro, Cipolla Bartolomeo, Contarmi Cosimo, Alessandro del Nevo, Lau- 
ro Palazolli, Modesto Polentoni, Francesco Porcellini, Porti Giovanni, Giovanni 
da Prato, Ubaldi Alessandro, Zocchi Giacomo. Nel recto del fol. 2 in un qua- 
dretto è rappresentato a colori Francesco Alvarotti in cappa azzurra, ermellino e 
berretto, in piedi, tra volumi aperti, in atto di dettare a uno scolaro, vestito di 
tunica e berretto rossi, maglia verde e calze paonazze, che scrive seduto. Circo- 
scrivono il quadro fregi e candeliere a chiaroscuro paonazzo con quattro meda- 
glioni con teste a chiaroscuro su fondo turchino. 

451. Iacobi de Zochis de Ferrarla In posicriores titulos libri 11 Decretalium; 
« De probationibus Rubrica. Continuatur. Visum est supra de confessis 
sive confessoribus | facit lege eam per te. D. Iacobus de Zochis de Ferra- 
ria. Ego Sanctes de Bardellinis de Tarvisio collegi istas recollectas famo- 

G. Mahatiwti — Manoscritti ditte biblioteche d’Italia , iv l6 


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242 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


sissimo utriusque doctore domino Iacobo de Zochis de Feraria: quas com- 
pievi anno 1455 die 29 martii et hoc anno v® studii mei ». 

Cart., sec. XV, min. 341 X 340, ff. 30;, sa. a due col. Leg. in assi. 

452. Chronicon Vicentinum ab. an. 1371 ad an. 1388; « Conforti Pulicis an- 
nalium patriae fragmenta. Eodem 1371 de mense aprilis exalavit a terra | 
res praetiosas tuas ad portutn. Prosequi volens et interdictus. Explicit Cro- 
nicon Conforti Pulicis Vicentini » (ff. 1-13). — « Bartolomei Paiarini fra- 
gmenta familiar. Codex, lector, quem a d. rev. p. Fortunato Pigna mo- 
nacho exemplatum recepi scriptum ut ipse asserebat per q. P. Silvestrum 
de Castellinis, habet hic notam italico delineatam sermone. Questo è un 
fragmento delle famiglie copiato 0 cavato da uno di mano propria di Bar- 
tolameo Pagliarino alle quali vi furono aggiunte alcune cose da Battista 
Pagliarino, onde si vede che in queste e quelle vi è alcuna differenza. 
Creditur hunc Bartolamei esse laborem | de Paiarinis »> (fol. 14-46). L’er- 
rata-corrige è nel fol. 47. 

Cart., sec. XVI e sg., tnm. 330 X 320 , ff. 47. 

453. Cantorino: « Isti sunt articuli fidei | nobis gaudia Amen ». 

Membr., sec. XVI, mm. 313 X 213, ff. 31. Vi è la musica per messe ed offici; e vi 
sono comprese le commemorazioni proprie di s. Galgano, s. Bernardo abbate, s. 
Edmondo, s. Maria Maddalena. La C iniziale nel verso del foL 7 ha nel centro la 
figura di una monaca orante dinanzi a una testa col nimbo. Le sei carte che se- 
guono sono di minor formato e contengono il Credo e il Virgo prudens in mu- 
sica. Dono alla Classense dell’ ab. Guastuzzi, 1774. 

454. « [Les aventures del saint Graal]: [] la veille de Pentecoste quant li 
compagnon dela table roonde furent venu | et quant boorz ot conte les 
aventures del saint Gral teles com ille avoit veues et eles furent mises 
en scrit et gardes en la maniere de sale biers dont mestre Gautier in 
Naples les trest a fere sun livre del Graal por 1 ’ amor del roi. Henri son 
seignor qui lìst le stoire translater del latin el francois si sen cest a tant 
que plus ne dit. Aceste foiee des aventures del Graal. Explicit expliceat 
ludere scriptor eat ». 

Membr., sec. XIV, mm. 320 X 212, ff. 92 sa. a due col. Mancano le iniziali che 
dovevano eseguirsi a colori. Già del monastero di Classe. Una lacuna riscontrasi 
tra la seconda coL del foL 2 6 verso e la prima del fol. 27 recto. Una giunta di 
altra mano è nella prima col. del foL 36 verso. 

455. « Incipit breviarium secundum ordinem Cisterciensium. Sabbato primo 
de adventu | et orationibus sequentibus » (fol. 11-287). Nei primi fogli 
è la « Tabula super breviarium » e il calendario. Nel fol. 288 è, scr. d’al- 
tra mano, l’ inno « Li gaudi de la dompna. Gaude Virgo etc. ». 


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*43 

Membr., sec. XV, mm. 309 X 220, ff. 289, scr. a due col.; 1 * ultimo fol. è bianco. I- 
niziali con filettature in rosso ed azzurro. Nel verso del fol. 168, dello stesso 
carattere del codice, leggesi; « Istud breviarium est monasterii sancte Marie in 
districtu terre Fabriani Camerin. dioec. quod monasterium fuit fondatum [construc- 
tum et dotatum per magnificum . . . Benedictum natura quondam Egidii de dieta 
terra in iure calonico et civili peritura etc. in millesimo trecentesimo quinquage- 
simo etc. ». 

456. Cronaca di Giovanni Villani , lib. i-ix; « Al nome di Dio Amen. [QJue- 
sto libro si chiama la nuova Cronicha nel quale si tracta di più cose 
passate et specialmente dell’ origine et cominciamento della città di Fi- 
renze et poi di tutte le mutationi eh’ à avute et avrà per li tempi comin- 
ciato a compilare nelli anni della incarnatione di Iesù Cristo m ccc. Co- 
mincia il prolagho e il primo libro. Conciosiacosa che per li nostri anti- 
chi | i fiorentini si tennero male appagati. Qni finisce il nono libro. Deo 
gracias. Scriptor sum talis apparet littera qualis. Laus tibi... Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 306 X 224, ff. 220 scr. a due col. Didascalie in rosso; ini- 
ziali dei libri in oro e colori; quelle dei capitoli in rosso con fregi. Le note 
marginali sono di diverse mani più recenti. Correggasi la numerazione dei libri 
perchè in fronte al libro secondo fu scritto « tercio »: non sono numerati 1* ot- 
tavo ed il nono. Il compianto prof. V. Lami riscontrò in questo ms. varie lacune. 

457. « Madii Vincentii Brixiensis, philosophiam in Gymnasio Patavino or- 
dinarie publice legentis, lectionum de coelo et mundo libri iv collecti ab 
Achate Fiera auctoris alumno anno 1541. Ex illis 8 capitulis | valete et 
studete. Factae sunt feriae die nono iulii 1541 »>. Segue la tavola. 

Cart, sec. XVI, mm. 312 X 214, ff. 201. Già del monastero di S. Giov. Evangelista 
di Ravenna. 

458. Aristotelis opera in latinum versa (Libri vm Phsicorum; De coelo; De 
generatione et corruptione; Libri iv metheororum; De anima; De sensi- 
bus et sensatione; De memoria et reminiscentia; De somno et vigilia; 
De divinatione; De causa motus animalium; De longitudine et brevitate 
vitae; De iuventute et senectute; De respiratone; De progressu animalium); 
« Quoniam | de anima contemplari. Explicit liber Aristotelis de progres- 
su animalium explicit. Deo gratias Amen ». 

Membr., sec. XIV, mm. 300 X 217, ff. 336, con larghi margini. Le iniziali sono mi- 
niate; ma in principio del libro De generatione la iniziale miniata è stata sottratta. 

459. « Commentarii sopra gli Annali di Cornelio Tacito, libri sei » di 7 ra- 
iano Boccalini ; ma il lib. 111 manca. 

Cart, sec. XVIII, mm. 297 X 210, ff. 460. Dono alla Classense dell* ab. Guastuzzi, 
1773 * 

460. « De vulgaris erae emendatione » del p. Enrico Sanclemente (autogr. 
e copia che servì per la stampa; in tre buste). 


* 


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244 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


461. « Congressi tenutisi in Faenza avanti V em. Piazza, Giudice dell* acque 
delle tre Provincie Romagna, Bologna e Ferrara, sopra il diversivo del- 
T acque di Reno preteso dai Bolognesi nell’anno 1725 ». Precede l’in- 
dice. (Sec. xvm). 

462. « In artem poeticam Aristotelis absolutissima et locupletissima commen- 

tarla. Quoniam autem quae ad huius libri | et subdivisio ultimi membri 
et ». (Sec. xvii ). 

463. In Aristotelis De anima lectiones viginti Friderici c Pendasii; « Nihil 
aeque humanum est | sermones fecit sex ». (Sec. xvm). 

464. « Questa si é la forma e modo come se debe ordinare et disponere quel- 
le persone che voglino andare a consolare et confortare li iusticiati a mor- 
te. Prima queste cose se dobiamo mettere in core | per rengraziare la 
divina maiestà » (fol. 1-8). — Laude e poesie sacre (fol. 8-51). — «Capi- 
tolo de la confessione. Conciò sia cosa che non sia alchuno che non of- 
fenda ecc. ». Seguono orazioni, formule e salmi (fol. 56-66). — « Dile- 
ctissimi fratelli e compagni de la compagnia caritativa dell’ hospitale de 
la morte da Bologna li quali con gran caritate havete impreso questo a 
fare è opera de pietate ecc. ». Seguono i modi di confortare i condanna- 
ti, orazioni, ecc. (fol. 69-88). — « Qui col nome de Dio comenciano al- 
chune auctoritate in latino col suo vulgare a ciò che possano esser inte- 
se da quelli che non sano latino » (fol. 89-155). — « Circha alla mise- 
ricordia di Dio habiamo queste parolle o vero parte | Scriptum per me 
Aloysium Leonardi de Machiavellis civem Bononiensem anno Domini 
mcccclxxxx die vero v aprilis 1490 » (fol. 158-289). — « E 1 modo a ser- 
vire la messa » (fol. 189). — « Questa contemplatione è quando uno non 
volesse dire oratione » (fol. 191-193). 

Cart., sec. XV, mm. 312 X 2 I 4 > ff- x 93 dei quali sono bianchi i 52-55, 67, 68, 156, 
157. Delle poesie do la tavola. 

1. Ben te possiam laudare o dolce legno: 13 versi. 

2. Cristo mio, dami fortecia. 

3. Salve regina o germinante ramo: 3 quaternari. 

4. Mi racomando a vui Signor mio caro: 13 ottave. 

5. Anima benedicta Da 1 * altro creatore: 7 strofe. 

6. Misericordia o sommo eterno Dio: 33 ternari. 

7. O Iesù Cristo mio dilecto: 14 quaternari. 

8. Odo sono li meriti. Primo in quel di li è conceduta la necessità di sua vita ecc. 

9. Anima Cristi sanctifica me: 15 versi. 

10. Alia oratio ad virginem Mariani. Ante thronum Trinitatis Miserorum miserata: 4 versi. 

11. Salve regina o germinante ramo: 13 versi. 

12. Exposilio Magnificat. Magnifica signor 1 * anima mia: 12 ternari. 

13. Anima benedecta Da P alto creatore (vedi sopra). 


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14. Seguita $1 Credo di Dante. Io scripsi già d’ amor più volte rime: 78 ternari. 

15. Li Vergene benedecta hormai à dricto: 6 ternari. 

16. Signor mio Iesù Cristo salvadore Le septe parole al to finire: 13 ottave. 

17. Misericordia padre onnipotente: 34 ternari. 

18. Ave stella lucente et anchor serena: 16 ternari. 

19. Cristo mio, dami fortezza. 

sa Ave maria. De gratia voi site piena: 8 ottave. 

21. Io mi confesso a Dio padre celestiale: 19 ottave. 

22. Croce sancta de omne dolore coperta: 5 ottave. 

23. Gratia ti rendo Iesù crucifixo. 

24. Pader de cielo figlio et spirito sancto. 

25. Ne le toe brace o vergine Maria: 38 ternari. 

26. Vergine gloriosa alma regina: 27 quaternari. 

27. O padre nostro Idio sempre chiamamo: 9 ottave. 

28. Ave regina imperatrice sancta. 

29. Laudata sii sempre Vergene pura. 

30. Vesti gium ChristL Chi serve a Dio cum purità di core. 

31. Audi, figlia, vide et inclina; xk quaternari. 

32. Signor mio che fusti legato: io ottave. 

33. O summo eterno o infinito bene: 31 ternari. 

34. Iesù Cristo salvatore Che per noi morir volesti: 22 ottave. 

35. O summo redentore eterno Dio: 11 ottave. 

36. Alta regina di stelle incoronata: 23 ternari. 

37. Misericordia o alto Dio soprano: 11 ternari. 

38. Misericordia o Vergine Maria: 4 ternari. 

39. Signor mio te chiamo di core: 2 ottave. 

La iniziale è miniata. Nel margine inferiore della pag. 1 è uno stemma, forse della 
famiglia Machiavelli. 

465. Missalis fratrum Praedicatorum, olim ad usum monasterii Forolivii. 

Membr., sec. XV, mm. 322 X 2io* ff. 138 dei quali V ultimo è mutilo. 

466. • Dell' istoria d’ Italia tratta dagli Annali del sig. ^Muratori ». Prece- 
de (fol. 1-26) la cronologia storica dal 61 dopo C. al 300. Il voi. n con- 
tiene « Della storia di Italia di Lodovico Atti. Muratori secolo quarto- 
decimo », 1301-1400. 

Cart, sec. XVIII, mm. 323 X 225, ff. 391, 228. In principio del voi. 2 è la data 28 
giugno 1732. É copia, con lievi modificazioni, degli Annali del M. 

467. « Problemata quaedam simposiaca nondum latina in lucem edita ac per 
Hierottymum Mercurialem interpetrata et suomet caractere scripta » (fol. 
1-67). — « Plutarchi liber de fraterna benevolentia » (fol. 67-83). — « Con- 
stitutio anni 1577 incipiens a vere circa aequinotium Patavii »:èuna ef- 
femeride meteorologica dal 21 marzo 1577 all’aprile 1 578, scritta da Giro- 
lamo Mercuriali (fol. 84 e sgg.). (Sec. xvi). 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


246 

468. « Iani Fantaguci cura epitaphia reperta et de antiquis ». Nel recto del 
fol. 1 figure a penna di medaglie romane imperiali, e nel verso iscrizio- 
ni antiche. Nel recto del fol. 2 « Fatiche del gran Turcho » sino al ver- 
so del fol. 4. Iscrizioni antiche, colle indicazioni dei luoghi in cui trovan- 
si (fol. 5-93). Segue un indice alfab. del Fantaguzzi stesso. 

Cart., sec. XVI, autogr., ff. 109 e 24, dei quali bianchi i 94-97, 1 00-109, e a stampa 
i ff. 98 e 99. Gli ultimi 24 ff. contengono V indice. Sul verso del fol. 108 è tra- 
scritto il diploma d’ esenzione da dazio a favore di Scipione Nasica Fantaguzzi, 
13 giugno 1517. Già del mon. di s. Vitale da cui 1 * ebbe a prestito lo Spreti (cfr. 
la nota del p. Ginanni sulla prima coperta). Sul recto del primo foglio di guar- 
dia leggesi « Almerici ». 

469. M. T. Ciceronis epistolae ad Brutum, ad Quintum fratrem, ad Octavium 
et ad Atticum (lib. i-vi): « Cicero Bruto salutem. [L]ucius Clodius j Ci- 
cero Attico salutem ... ». 

Membr., sec. XV, ram. 360 X 217, ff. 114 dei quali i primi due e gli ultimi due so- 
no bianchi, in 11 quinterni segnati A-L. Cfr. Cappi, La Biblioteca Classense Ulti - 
sfrata , pag. 40 e sg. Il Morarasen vide questo ms, nel 1847 e lo reputò del sec. 
XIII ; ne è unita al voi. una sua breve illustrazione autogr., autenticata dal Cappi. 

470. Formularium officii s. Poenitentiariae; « In urbe romana sunt quinque 
ecclesiae | prò ultimo tuae mortis articulo ». Seguono la tavola delle ru- 
briche e la copia di alcune bolle. Precedono un atto del card. Domenico 
Capranica gran Penitenziere, 19 gennaio 1453; bolla di Eugenio iv, 
Bologna 7 dicembre 1437; le « Facultates concessae rev. d. Cardinali Fir- 
mano maiori Poenitentiario per d. P. Calixtum » relative all’esercizio del- 
la penitenzieria. 

Membr., sec. XV, mm. 343 X 256, ff. 2, 31 1. Appartenne al card. Domenico Capranica. 

471. « Incipit missale secundum consuetudinem.ordinis s. Benedicti de Mon- 
te Fano ». 

Membr., sec. XIV, mm. 338 X 246, ff. 2-222 num.; ma mancano i ff. 1, 158-213: 
effettivamente i fogli ora sono 157. Il calendario comincia al fol. 222 che per er- 
rore ha il num. 221. Molte iniziali sono miniate con figure. Appartenne al mon. 
di s. Benedetto di Fabriano. 

472. Quodlibeta theologica in iv Sententiarum Henrici a G andavo : « Se- 
quuntur questiones de creatura | absque omni scrupolo conscientie » (ff. 
254). — Quaestiones card. Matthaei de Acquasparta : « Assit principio v. 
Maria meo. Questio prima. In isto prologo possunt tangi questiones de 
veritate (cosi nel margine). Cupientes adeo de penuria | super licteram (?) » 
(autogr.; ff. 33). 

Membr., sec. XIII, mm. 325 X 233, 3JO X 236, ff. 254, 33. 

473. Orazioni di Demostene; in testo greco. Precedono la biografia di D. e 


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RAVENNA 247 

le ipotesi delle orazioni, comprese quelle che nel ms. non esistono (fot. 

Cart, aec. XV, mm. 342 X 234, ff. 170. Le indicazioni stico metriche furono segna- 
late dal Martin. 

474. « Incipit expositio. domini Lodovici ab ore ferreo famigeratissimi philo- 
sophi super libros metheororum | Et sic explicit primus liber metheoro- 
rum eximii equitis ac doctoris domini Lodovici ab ore ferreo nobilis bo- 
noniensis et per me Mainetum de Mainetis bononiensem sub eo scripsi 
in almo studio bononiense sub Paulo 3® pontifice max. anno 1537- Finis 
libri primi ». Precede la « Tabula questionum principalium ». 

Cart, sec. XVI, mm. 337 X 237, S. 4, 233. 

475. 5 . Bonaventurae in 1 Sententiarum ; « Profunda fluviorum | Explicit li- 
ber primus » Segue la tavola. In principio è scr. da altra mano; « De 
loco fulginey. Primus super sentent. Bonaventure de Balneoregio ». 

Membr., sec. XIV, mm. 327 X 234, ff. 133 scr. a due col. Appartenne alla bibliote- 
ca di s. Bartolomeo di Foligno. 

476. Spoglio dei codd. contenenti lettere ed opuscoli di Qdmbrogio Traver- 
savi. — Epistole del med. (copie del p. Canneti). — « Epistolae Qdmbro- 
sii camald. Gen. ex codice Bibliothecae Ambrosianae Mediolani procuran- 
te V. C. Iosepho Antonio Saxio ». — « Cdmbrosii Camald. Gen. episto- 
lae ex codice Othoboniano Bibliothecae procurate V. C. Iusto Fontanino ». 
— Minuta di lett. dell’ ab. Pietro Canneti al papa sulla sua dissertazione 
intorno al Quadriregio del Frezzi e la raccolta delle epistole del Traver- 
sari; Forlì, decembre 1724. Segue la risposta del card. Paolucci in nome 
del papa; Roma 19 maggio 1725. — Notizia intorno ad Ambrogio da 
Viarana. — Lettera dell’ab. Canneti al papa, a cui chiede il permesso di 
trarre copia dell’ Arch. vaticano dall’epistole del Traversari. — Lettera del 
p. ^Magnani al Canneti, inviandogli una dissertazione in cui provasi che il 
Traversari è Faentino; Faenza 7 marzo 1728. V’è unita la stessa disser- 
tazione. — Zibaldone del p. Canneti per lo studio intorno alle epistole del 
Traversari, con notizie sui Traversari, e sui Malatesta, sui Corrari e sugli 
Onesti. (Sec. xvni; voli, e misceli. 5). 

477. « Patritius nobilis civis venetus Politicae venetae libri quindecim in qui- 
bus optimi regiminis habetur idea, ... auctore Vitale Zuccolio patavino ab. 
Camald. sacrae Congreg. Indicis consultore ». (Sec. xvm). 

478. « Iohannis Boccatii genelogie Deorum gentilium liber primus foeliciter 
incipit. Si satis ex relatis | libello conficiam. Io. Boccacci genelogiarum 
liber decimus tertius finit foelicissime anno Domini mcccclxi* Pii pape 
secundi pontificatus anno tertio. Telos ». Segue 1 ’ indice alfabetico. 

Cart sec. XV, mm. 337 X Ij2, ff. 247. Iniziali a colori, 


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248 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 

479. S. Augustini De civitate Dei; « Interea cum Roma gothorum | Expli- 
cit liber beati Augustini episcopi de civitate Dei quem fecit scribi magi- 
ster Raymundus Augerii penitentiarius pape per me Theodericum Kock 
clericum Traiectensis dioecesis anno Domini mcccclviii die vero martis 
decima Ianuarii ». 

Membr., sec. XV, mm. jjo X 240, ff. 196. 

480. Biblia. Precede la « Epistola sancti Ieronimi presbiteri ad Paulinum de 
omnibus divine ystorie libris ». Infine è 1’ indice aifab. dei nomi ebraici. 
I ff. 292-99, scritti da una mano del sec. xv, contengono versi latini so- 
pra ogni libro della Bibbia; « Versus de libro Genesis. Incipit abissuset 
ab hiis generatur abissus | Fluxus adest ex ea languentibus exoriantur ». 
Segue, d’ altra mano, la tavola dei libri biblici. 

Membr., sec. XIII, mm. 353 X 234, ff. 299 scr. a due col. La iniziale I (Incipit li- 
ber Genesis) è a colori ed oro con piccoli medaglioni e con figure; anche a co- 
lori sono le altre iniziali. Leg. in assi cop. di pelle con borchie. Appartenne a 
d. Francesco Ingoli. 

481. Lactantii divinarum institutionum adversus gentiles libri vii; De ira 
Dei; De opifìcio Dei; acef. Seguono 15 versi del carme De resurrectionis die. 

Membr., sec. XV, mm. 360 X 238, ff. 141; ma l’antica numeraz. comincia col nume- 
ro 21 e non continua oltre il 33. I passi in testo greco intercalati nel testo sono 
scritti in rosso, e pure in rosso ne è scritta la versione latina ne’ margini. Le i- 
niziali sono a colori. 

482. Storia di Bertinoro; « Dovendosi dar principio alle storie di Bertinoro J. 
per il patrocinio della beatissima Vergine del lago »; giunge fino al 1661 
(fascicoli 6, di ff. 119). Documenti (fascicoli 4, di ff. 94). Copia della stes- 
sa storia, fino al 1566 (fascicoli 6, di ff. 133). Copia del libro 11, a tutto 
l’anno 1292 (fascicoli 2, di ff. num. 227-265). (Sec. xvii). 

483. « In nomine Domini amen. Anno Domini m° cccc 0 xxx° vii® die xxi* men- 
sis octubris. Hec sunt recollecte date per nobilem et famosissimum le- 
gum doctorem dominum Ivonem de Coppulis scripte per me Enricum 
Francisci ... de Perusio. Incipit liber xu de rebus creditis. Etsi | eodem 
evictionibus » (fol. 1-272). — « In nomine Domini amen. Anno Domini 
m® cccc® xxxx® vili® die x 4 optava mensis madii. Hec sunt reportationes date 
per egregium virum dominum Marchum Herculani legum dopctorem de 
Perusio porte sancti Petri super titulo de actionibus scripte per me [En- 
ricum] Francisci de Perusio. R. de actionibus. Dividitur iste titulus | et 
filii cum eo » (fol. 273-283). 

Cart sec. XV, mm. 287 X 218, ff. 283. Sulla guardia è l’ indice delle materie. 

484. Consilia allegationes et tractatus variorum iurisconsultorum saec. xiv et xv. 


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RAVENNA 


249 

Cart., sec. XV, mm. 284 X 196, di ff. nura. 20-120. Le scritture sono di Antonio da 
Budrio, Giacomo d* Arena, Bartolo di Sassoferrato, Bechemigi Pietro, Bonaccorsi 
Stefano Giovanni, Calderini Giovanni, Capodilista Giovan Francesco, Captano 
Giovanni, Paolo di Castro, Dogiioni Aldobrandino, Fulgosi Raffaele, Garzia di 
Spagna, Giovanni da Imola, Lampugnano Ubertino, Giovanni e Bonaccorso da 
Montemagno, Nicolò da Portogruaro, Omodei Signorino, Paolo d* Arezzo, Gio- 
vanni e Leone da Prato, Raimondi Raffaele, Ramponi Francesco, Roseili Anto- 
nio, Floriano da S. Pietro, Tigrini Francesco, Ludovico dalle Tovaglie, Ubaldi 
Angelo. A fol. 93-96 è un informazione di fatto di Aldobrandino Dogiioni e un 
consiglio di Raffaele Fulgosi riguardanti il possesso dei beni di Brocca da Ca- 
stello che nel 1375, avendo cospirato per togliere Belluno sua patria a Leopoldo 
duca d* Austria, fu decapitato insieme al figlio Gotardo. Vi è ricordato Prinzi- 
valle capitano di Belluno nel 1396. 

485. Consiglia et aliegationes variorum iurisconsultorum sec. xiv et xv. 

Cart, sec. XIV e XV, in io voli.; voi. 1, di fogli num. 286, mm. 220 X 3x5* 


voi. 2, di pagine num. 500, » 

voi. 3, » 568, » 

voi. 4, di fogli num. 285, » 

voi. 5, di pagine num. 1536, » 

voi. 6, » 815, mm. 213 X 283. 

voi. 7, » 488, » 

voL 8, » 524, » 

voi. 9, » 510, » 

voi. io, » 483, mm. 293 X 398. 


In ogni voi. è la nota dei giureconsulti fatta dal bibliotecario prof. Zoli. Il voi. 1 fu 
compilato da Pandolfo Aurighetti dottor di leggi pesarese (sec. XV). Di estraneo 
alla materia legale contiene (fol. 81 e sg.) la copia della lettera del Petrarca a 
Donato Acciaioli « Iam tamdem, vir clarissime, perfidi am etc. », scritta da Gia- 
como di ser Antonio Putti di Fermo (sec. XV). — I volumi 4 e 5 furono com- 
pilati da Giacomo Ruberi di Parma, allievo di Francesco Àlvarotti, e da lui fu- 
rono intitolati « Labor gravis ». Qui erano le pregevolissime incisioni che ora 
sono esposte nelle vetrine della Classense. — La tavola del voL io fu compila- 
ta da Lodovico Damino, dottor di leggi parmigiano. 

Do la tavola degli autori, avvertendo che nelle schede mss. ho compilati gl* in- 
dici delle scritture, riportandovi molte notizie utili alle biografìe degli autori. I 
quali sono Accolti Benedetto e Francesco, Adriano da Gubbio, Agapito da Peru- 
gia, Alano Enrico, Albergotti Francesco, Alberti Alberto e Galeotto, Albignano Pie- 
tro, Alessandro da Firenze, Àlvarotti Alvarotto, Francesco, Giacomo e Pietro, Ara- 
brogini Pietro di Iesi, Ancarani Nicolò e Pietro, Andarelli Antonio, Andreuzzi 
Luigi, Andolfi Daniele, Angelelli Marco, Geremia e Giovanni, Angelo d’Amelia, 
Angelo da Faenza, Angelo da Todi, Antini Lodovico, Giovanni degli Antoni, An- 
tonio d’ Alessandria, Antonio di Biagio da Gubbio, Antonio da Budrio, Aragone- 
si Ludovico, Ardicino da Novara, Giacomo d* Arena, Gaspare d’ Arengheria, Ar- 
sendi Raniero da Forlì, Astrubaldi Antonio, Aurighetti Pandolfo, Azzoguidi Nico- 
lò, Bagaroto Pietro, Baglioni Leonello, Barbazza Andrea, Barbieri Stefano, Barbo 


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*5° MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 

Pietro, Barigiani Dionisio, Bartolini Baldo, Onofrio e Giovanni, Bartolomeo Fran- 
cesco da Perugia, Bartolo da Sassoferrato, Barri Benedetto, Barzizi Giovanni A- 
gostino, Beccuti Branciardo e Marco, Bencivenni Alessandro, Benedegli Battista 
Benedetti Benedetto, Benedetto da Piombino, Benedetto di ser Filippo da Peru- 
gia, Bentivogli G. B. e R., Benzi Andrea, Benzoni Bartolomeo, Pietro de Beziis, 
Biceri Antonio, Bindorfi Giacomo, Bianchetti Giovanni, Boncambi Mariotto, Bo- 
nizi Gaspare, Lorenzo del Bosco, Braccheri Ludovico, Brazioli Leonello, Andrea 
de* Buoi, Buonaccorsi Stefano, Buoncompagui Cataldino, Buonguglielmi Sallustio, 
Butrigari Giacomo, Buzacherini Bernardo, Caffarelli Antonio, Caldararì Paolo, Cal- 
darini Bartolomeo, Gaspare e Giovanni, Calvi Bernardo, Cambiatori Tommaso, 
Giovanni da Canetolo, Cani Giangiacomo, Antonio da Cannara, Cannossi Barto- 
lomeo, Capodilista Bartolomeo, Federico, Francesco e Giov. Francesco, Caponsac- 
chi Gianfrancesco, Capucci Giacomo, Cariati Martino, Casa Stefano, Cassoli Fi- 
lippo, Cristoforo e Giovanni da Castiglione, Angelo e Paolo di Castro, Cavitelli 
Ziliolo, Urbano de Cegula, Chiavellitti Giovanni, Cipollo Bartolomeo, Citelli Pie- 
tro, Collenuccio Pandolfo, Confidi Giov. Stefano, Confini Filippo, Contarini Co- 
simo e Francesco, Conti Prosdocimo, Coppoli Ivo, Innocenzo Comio, Cortesi Al- 
berto, Crispolito da Perugia, Nicolò dalle Croci, Frauceschino, Luchino, Pietro, 
Rolando e Tommaso da Corte, Dandolo Fantino, Dellante Agostino, Dino del 
Mugello, Diotisalvi da Foligno, Dottori Antonio, Benedetto e Daniele, Domeni- 
co da Orbetello, Donato di Giovanni di Arezzo, Donoli Onofrio, Dotti Paolo, 
Ermanni Lorenzo, Fabri Giacomo, Facini Nicolò, Fafio d* Urbino, Fantuzzi Gio- 
vanni, Fazardi Stefano, Federico da Siena, Matteo di Feliziano, Flavi Matteo, Fio- 
ravanti Paolo, Fieschi Luigi, Formagini Filippo, Franchi Filippo, Francesco di 
Nuccio di Matelica, Fregnani Matteo, Fulgosi Raffaele, Galvano da Bologna, Gam- 
biglioni Angelo, Garzia di Spagna, Geronomi Giovanni, Pietro del Getto Giaco- 
mo d* Egidio da Viterbo, Giacomo di Nicolò da Perugia, Giochi Antonio, Gio- 
vanni d’ Andrea, Giovanni d’ Anagni, Giovanni da Imola, Giovanni da Legnano, 
Giovanni di Monte Attone, Giovanni di Priore, Grassi Giovanni, Nicolò di Gui- 
cone, Guidi Angelo, Isolani Giacomo, Lambertazzi Gian Ludovico, Lampugnani 
Uberto, Lapi Giovanni, Leone di Lazzaro, Leonessa Giacomo, Ludovici Gaspare, 
Lolli Gregorio, Loschi Antonio Nicolò, Ludovisi Ludovico, Luigi di Andreuccio 
da Perugia, Maggi Battista, Magnani Benedetto, Machiavelli Francesco, Maleti 
Cristoforo, Malombra Rizzardo, Mangianima Giacomo, Mansueti Francesco e Man- 
sueto, Manzini Giovanni, Marescalchi Giacomo, Matteo d' Antonio di Gualdo, 
Mazzancolli Giovanni, Mezaurilli Bartolomeo, Michele di Marostica Micheli Pie- 
tro, Mignavelli Giovanni, Milii Giovanni, Minateci Antonio, Montemagno Buo- 
naccorso, Montesperelli Giovanni, Monticolo Giovanni Antonio, Monturone Gio- 
vanni, Moroni Tommaso, Naves Michele, Nello da s. Geminiano, Alessandro del 
Nevo, Nicolò d* Amandola, Nicolò di Paolo, Oldovini Antonio, Omodei Giovan- 
ni e Signorino, Pagano da Castello, Palazoli Lauro, Paliarensi Raniero, Paliotti 
Vincenzo, Paltroni Andrea, Paolo d* Arezzo, Paolo di Simone da Perugia, Pecci 
Pietro, Perigli Angelo e Baldo, Pietro da Brescia, Pietro da Gubbio, Pietro da 
Perugia, Pietruzzi Antonio, Pezoni Agostino, Pileo, di Vonico, Pini Gaspa- 
re, Lorenzo del Pino, Pinzetti Pasqualino, Polentone Modesto, Nicolò da 


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RAVENNA 25I 

Ponte, Porcellini Francesco, della Porta Genesio, Porti Giovanni, dal Poz- 
zo Giacomo, Giovanni da Prato, Prioli Giorgio, Pugliesi Angelo, Raimondi Ni- 
colò e Raffaele, Ranieri Giacomo e P. P., Ramenghi Azone, Ramponi Francesco, 
Ricci Giovanni, Rolandino de* Passaggeri (una rubrica del Flos), Ridolfi Lorenzo 
Rochesani Giovanni, Antonio da Romena, Roselli Antonio, G. B. e Rosello, Ni- 
colò da Roverbella, Ruberi Giacomo, Sacco Catone, Saccucci Sacco, Sala Gio- 
vanni, Saliceto Bartolomeo e Giacomo, Salla Benedetto e Daniele, Sambiasi Bat- 
tista, Giov. Antonio di San Giorgio, Tommaso di San Giovanni, Nicolò Sanna- 
zaro, Battista e Floriano di san Pietro, Fabio Massimo da santo Urbano, Sandeo 
Felino, Sante d' Arezzo, Saraceni Lorenzo, Sardi Lodovico, Scappi Ugolino, Schia- 
ri Bartolomeo, Silvestri Antonio, Simone da Parma, Sirigatti Ottone, Socino Bar- 
tolomeo e Mariano, Stalpi Battista, Tanaglia Guglielmino, Tartagni Alessandro, 
Giovanni dalle Taverne, Terribili Evangelista, Tigrini Francesco, Tomai Pier- 
francesco, Tommaso di Doccio, Tornassi Giacomo, Torelli Torello, Torti Giro- 
lamo, Lodovico dalle Tovaglie, Trapolini Uberto, Troti Ugo, Ubaldi Alessandro 
Angelo Baldo, Francesco, Matteo, Pietro I e Pietro II, Ugolino di Pellolo, Uguc- 
cio di Pietro da Gubbio, Ursato Antonio e Gaspare, Usbergeri Alberto, Valesio, 
Varini Francesco, Verzerensi Giovanni, Vibi Andrea, Baglione e Raniero, Fede- 
rico di Viguncio, Vimercati Taddeo, Volpi Bartolomeo, Zabarella Bartolomeo e 
Francesco, Zachi Pietro, Zambeccari Carlo, Zappollini Nicolò, Zasi Gualtiero, Zo- 
chi Giacomo, Zuccanti Giovanni. 

486. « Reportationes Petri Filippi [Cornei] de Perusio per Franciscum Ven- 
turellium | Laus Deo Lodovicu spesque dulcis vita mea ». E appresso, 
d’ altro carattere -, « Reportationes domini Petri Filippi de Peruscio su- 
per vi C. scripte per me Franciscum Venturellium de Serra Comitum 
ipso legente de mane primam catedram ordinarie tenente secundo anno 
mei studii ». 

Cart, sec. XV, mm. 407 X 285, ff. 311, scr. a due col. Cfr. Vermiglioli, Biografi « 
ecc, pag. 358. 

487. « Dominus Nicolaus [de Tudeschis ] abbas panormitanus super quarto 
Decretalium incipit. De sponsalibus | in hoc non repero per aliquem vio- 
latam. Et hec sufficiant ». Segue, d’altro carattere; « Rubrica. Probatur 
per doctores ordinis predicatorum quod verbum Dei non fuit unitum 
ypostatice sanguini Christi effuso in triduo passionis » : e la rubrica 
« Probatur hec eadem conclusio per doctores ordinis minorum quod di- 
vinitas verbi non fuit unita ypostatice sanguini Christi ». 

Cart, sec. XV, mm. 413 X 283, ff. 78, scr. a due col. La prima iniziale in rosso ed 
azzurro; le altre alternativamente in rosso ed azzurro. Nell’ ultimo fol. leggesi: 
a Iste quartus liber super decretales est loci sancte Marne ubi habitant fraterBal- 
dasar de Ferrarla ordinis minorum emit de elemosinis sibi oblatis. 1460 »: è il 
monastero di s. Marnante di Ravenna. 

488. Decretalium libri v Gregorii xi cum commento ‘Bernardi Bottoni par- 


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252 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 


mensis. Precedono ( fol. i ) la tavola , la « Stimma quarti libri Decreta- 
lium Johannis Andreae » (fol. 3), 1 ' albero della consanguineità (fol. 5) 
e la epistola di Gregorio ix col commento di « Bernardus doctor De- 
cretalium ». Segue (fol. 6-286) il testo; « Incipit liber primus de sum- 
ma trinitate | homagium compellatur » : il comm. finisce « de pactis pac- 
tiones. B. ». 

Membr., sec. XV, mm. 479 X 296, ff. 387. Scrittura monastica. Il testo è circondato 
dal commento; con qualche postilla interlineare. In principio a ogni libro è un 
quadretto con figure. Le iniziali delle rubriche sono in argento su fondo azzurro 
con svolazzi. Nel recto dell’ ultimo fol. sono due sonetti caudati; « Tu me di- 
mandi perchè il sol, Roberto »: « Vedendo Phebo molti huomini indegni ». 

489. « In nomine individue Trinitatis incipit prima pars lecture domini Cyni 
super Codice. [QJuia omnia nova placent potissime | videas diligenter. 
Explicit prima pars lecture domini Cyni super codice. Deo gratias Amen » 
(fol. 1-217). « Incipit pars secunda lecture Domini Cyni super Codice. 
[Sjervum fugitivum | Explicit lectura domini Cyni de Pistorio super co- 
dice. Deo gratias Amen » ( fol. 218 e sgg. ). 

Membr., sec. XIV, mm. 467 X 294, ff. 389 scr. a due col. Nel marg. taf. della pag. 1; 

« Francis cus de Isembertis subscripsit die lune XVIIII aprili s tercie indictionis ». 

490. « Registrum privilegiorum, litterarum ducalium et aliarum rerum scri- 
ptarum tempore magnifici et generosi viri domini Nicolai Memo honora- 
bilis provisoris Ravenne prò serenissimo et excell. ducali dominio veneto, 
millesimo, mensibus et diebus infrascriptis »; dal 1440 al 1491. 

Membr., sec. XV, mm. 350 X 240, ff. 418. Contiene 1203 atti e lettere dal 27 luglio 
1440 al 26 marzo 1491 dei Dogi ai Podestà di Ravenna. Nella biblioteca ne ©• 
sistono oltre all’ indice, i transunti. Provenne da Padova e fu acquistato dal Mu- 
nicipio di Ravenna per 100 scudi nel 183;. Cfr. Cappi, La Bibl. Class, illustra 
pag. 14 e sg. Nel Fantuzzi, IV, 492 e sgg. sono vari riassunti di lettere ducali, 
delle quali gran parte è in questo ms.; egli si servi di un ms. del Da Ponte. 

491. Trascrizione del ms. preced. fatta dal can. Cesare De Rosa\ 1853-55. 

492. « Impugnazione dell’ opinione de’ Cartesiani intorno all’anima delle be- 
stie .... opera del p. Agostino Romano Fiori monaco camaldolese, lettore e 
bibliotecario nel monisterio di Classe in Ravenna 1 ’ a. 1715 ». (Sec. xvm: 
nel voi. 1 mancano le pp. 1-16). 

493. « Doctrina divi Thomae de motione Dei »; e « De divina motione as- 
setta a divo Thoma iuxta universam eius doctrinam]» del padre Agostino 
Romano Fiori. (Sec. xvm). 

494. « Glossa litteralis in divum Thomam » del medesimo : autogr. 

495. « Statuta posita in staterà, allegationes scilicet politico-legales fr. Vita- 


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RAVENNA 


253 

lis de Bertellis a Carignano congregationis fratrum heremitarum super 
nullitate duorum statutorum eiusdem Congregationis, videlicet xvi et xvii 
ex deffinitionibus eiusdem de anno 1664 ». (Sec. xvii). 

496 . « Gabrieli Berta^oli disgressiones de abditis humanitatis arcanis ». (Sec. 
xviii). 

497 . Quaresimale del p. Paolo Ant. Mastri da Meldola: sono 106 prediche 
dette dal 1724 al 44. In principio del voi. 1 è una memoria autogr. del 
M. sulla sua carriera monastica. (Sec. xvm; voli. 5). 

498 . « De nonnullis Regularium privilegiis ad usum monachorum camal- 
dulensium. 1756 ». (Sec. xvm: di mano del p. Beniamino Savoretti). 

499 . Processo ed atti della canonizzazione di suor Teresa di Gesù. (Sec. xvii). 

500. Scritti di Gregorio Corraro copiati dall’ ab. Pietro Canneti: Oratio ad 
Sigismundum imp. (fol. 1-12): Epistola ad novitium carthusianum de com- 
modis vitae regularis (fol. 13-20): Epistola ad Caeciliam de Gonzaga de 
fugiendo saeculo (fol. 21-29): Soliloquium de vita sua et Antonii ep. os- 
tiensis et cardinalis patrui sui (fol. 30-40): Progne (fol. 41-64): Epigram- 
mata (fol. 64-65). — Copie di epistole di Coluccio Salutati : Cardinalibus 
Gallicis (fol. 1-7): Petro Corsinio (fol. 7-9): Marchioni Brandeburgensi 
(fol. 9-15): Oratio Innocentio vii, Florentiae xn kal. ianuarii (fol. 16-23): 
Eidem epistola, Firenze 28 die. 1 389 (fol. 25 ). — « Super ps. Miserere mei 
Deus expositio Michaelis de Caesena Generalis ord. minorum ». (Sec. xvm). 

501. Discorsi sul Rosario. (Sec. xvm). 

502. « Vita et gesti di Gio. Pietro Caraffa cioè di Paolo iv , raccolta dal p. 
Antonio Caracciolo »: le note margin. sono d’altra mano. (Sec. xvm). 

503 . Frammenti di mss. ; biblici i primi quattro ; d’ una grammatica lat. il 
quinto e d’ un rituale il sesto : in ebraico gli ultimi due ( Sec. xn-xv ). 
— Frammenti di mss. con note musicali. ( Sec. xm-xiv ). 

In fine del ms. è un libriccino in turco, membr., rum. 139 X 90, ff. 20; senza fron- 
tespizio; il primo fol. è trasposto in fine; caratteri in rosso e nero con grossi 
punti in argento. 

504 . Aversani Victorini abb. Casinensis De iudicio conficiendo (fol. 1-88). 
Precede la tavola. — Formule per processi (ff. 89-127 e ff. 14. Sec. xvii). 

505. « Formula accessus in conficiendis corporibus delieti, a. 1693-94 ». 
( Sec. xvii ). 

506 . Poesie dell* ab. Carlo Frugoni. Seguono a fol. 51 e sgg. « Poche rime 
del sig. abbate Carlo Frugoni genovese non pubblicate, fra gli arcadi 
Cornante Eginetico » ( Sec. xvm ). 

507 . Poemetto in 28 ottave ; « Alla riva del Tebro il destro fianco | Che più 
che la mia vita assai mi preme ». Precede un « Sonetto alla signora 


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254 MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE d’ ITALIA 

marchesa Turca per il favor fatto alle seguenti ottave con dimandarne 
instantemente la copia. L’ alto sembiante e il bel spirto gentile ecc. » 
( Sec. xvn ). 

508. « Historia della vita di s. Romualdo padre et fundatore dell’ ordine ca- 
maldolese composta in ottava rima ». Il canto I consta di 100 ottave; il 
c. II non continua dopo la ó a ottava. Precede una lettera al lettore fir- 
mata « Il Scilenguato » e la dedicatoria ‘del medesimo al p. Frediano 
Malusardi abate camald. , dalle carceri 18 novembre 1620. (Sec. xvii). 

509. « Carmen de s. Romualdo ; Herois canimus celeberrima gesta camoenis 
| ordinis omnigeni sanctorum luce corusca ». Nel fol. 1 è rappresentato 

in chiaroscuro il busto di s. Romualdo in un medaglione. (Sec. xvih). 

510. « Les enluminures du fameux Almanach des p. Jésuites intitulé La 
Deroute, et la confusion des Jansenistes, ou triomphe de Molina jésuite 
sur s. Augustin, enrichies des nouvelles couleurs ». In fine « Enluminè 
pour la première lois le 15 janvier 1654; pour la seconde le 8 fèvrier de 
la mème année; et pour la troisième le 2 decembre 1682 » (Sec. xviii). 


(La fine al prossimo volume). 


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INDICE 


Inventario dei Mss. della Biblioteca di IVREA . . . pag. 3 

» » » » ASSISI » 21 

» » » » FOGGIA » 142 

» » » » RAVENNA » 144 


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G. MAZZATINTI 


INVENTARI 

DEI 

MANOSCRITTI 

DELLE 

BIBLIOTECHE D’ITALIA 


INDICE DEL VOLUME IV. 



FORLI, 

LUIGI BORDANDINI TIPOGRAFO EDITORI; 

I 896 


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INDICE DELLE POESIE 


A 

A chi in questo mondo bene adopera, 177. 
Alla pianta caduta taglia taglia, 163. 

Alia riva del Tebro il destro fianco, 253. 
Alma Virgo gloriosa, 103. 

Almo mio sol che col tuo dolce aspetto, 194. 
Al nome scia de 1’ alto Dio segnore, 125. 
Alta regina de stelle incoronata, 186, 245. 
Altissimu onnipotente boti signore, 76 e sg. 
Amor de povertade, 151. 

Anima benedetta Da r alto creatore, 186, 244. 
Anima che guardi, 186. 

Anima Cristi santifica me, 241. 

Anima mentre cu pietosa vuoi, 156. 

Anima mia da Cristo sì smarita, 158. 

Anima peregrina, 186. 

Anima pia che con si ardente e pio, 216. 
Ante crucem Virgo stabat, 100. 

Aperto è el tempio del biforme Iano, 163. 
Ascolta el parlar mio figliuol diletto, 214. 
Aspra angosciosa et dura departita, 163. 
Assai me sforzo ad guadagnare, 40. 

Audi liglia vide et inclina, 215. 

Audite la bataglia, 158. 

Ave eelorum regina, 158. 

Ave del cielo lucifera stella, 186. 

Ave Maria de Dio inatre e sposa, 186. 

Ave Maria de gratia site piena, 245. 

Ave Maria porto de salute, 158. 

Ave ma ter salutaris, 158. 

Ave piena gratia, 158. 

Ave regina coelorum, 154. 

Ave regina imperatrice e santa, 186, 215. 
Ave stella diana, 186. 

Ave stella lucente e ancor serena, 215. 

Ave Vergine pura et benedetta, 158. 


1 Ave vergine sempre sancta, 185. 

Ave vivens hostia, 124. 

B 

Beati quegli a cui è perdonato, 177. 

Beato chi ve vede, 210. 

Beato el prego to cortese et almo, 163. 
Benché il mio grave errore, 184. 

Ben mi credea per esser absente, 193. 

Ben te possiam laudare o dolce legno, 244. 
Breve riposo aver di lunghi affanni, 193. 

C 

Carissima anima mia, 158. 

Cesare poi eh’ el tradì tor de Egipto, 167. 

Che fai, che pensi, che pur dietro guardi, 177. 
Chi mi darà le rime honeste e vaghe, 194. 
Chi serve a Dio con purità di core, 245. 
Chius’ era il sol da un tenebroso velo, 194. 
Chi vele imprendere de’ avere patientia, 158. 
Chi voi veder quantunque po natura, 193. 

Chi vorà esser lucente et par de lo sole, 127. 
Cleopalras o madre d’ Ismael, 177. 

Colma d’ alto desio V anima sento, 181. 

Color eh’ esser dovrau (idei pastori, 185. 
Come di voi più bella. 193. 

Come havrò dunque il frutto, 194. 

Come nel vago et sempiterno albergo, 191. 
Con desiderio vo cercando, 186. 

Consiglia l’alma il cerche hoinai vi lascio, 191. 
Convertere converlere dolente, 163. 

Corre la nave mia proni pta e sicura, 193. 
Correte fiumi a le vostre* alte fonti, 195. 
Cristo mio dame forteza, 186, 211, 215. 

Croce santa de ornile dolore coperta, 215. 
Crux frutex salvi lira ns, 103. 

Cupido un giorno otioso in celo stava, 185. 


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4 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


D 

Da che nella tua schola posi il piede, 194. 
Deh perchè non si può quel che si vuole, 210. 
Deh piacciavi d'udir devotamente, 158. 

De la gran quercia cli’el bel cielo adombra, 195. 
Del dolce pedo dele nove muse, 183. 

Di graffa signor mio non vi sia grave, 194. 
Dio eterno tu m’ ai creato, 180. 

Doglia infinita l’alma affligge e ingombra, 194. 
Dolci baci soavi, 184. 

Domine ne in furore tuo arguas me, 103. 
Donne che avete in man l’alto governo, 195, 
210 . 

E 

Egli è pur ver e’ monterò che sia, 184. 

E1 mi convien per mio maggior dolore, 194. 
El non è peccatore tanto acecato, 180. 

Ercul vuol E idra superato col fogo, 103. 
Eterno padre Idio sommo Signore, 180. 

F 

Eia mai quel di che graliosa stella, 193. 

Fons in suo rivulo, 158. 

Fontana de pieià vergine e santa, 180. 

Fugga rivolto al saxo onde deriva, 210. 
Fuggendo grave e inimichevol stuolo, 194. 
Fuggir pensando il cieco volgo insano, 184. 

G 

fialide Virgo Katerina, 158. 

(lente che non vedete i vostri errori, 158. 
Gesù Cristo mio dilecto, 180. 

Gesù Cristo salvatore, 180, 2 45. 

Gesù verace ardore, 180. 

Già sceglier non potea più forte o saggio, 184. 
Gioia m’ abonda al cor tanta e si pura, 194. 
Gloria suprema del celestial coro, 180. 
Gloriosa possente e antiqua madre, 19 E 
Gli aspri martiri offese, 178. 

Grazie ti rendo o Jesù eroeifixo, 180, 245. 
Guardate a mi o voi di' al mondo seti, 180. 
Guardate Italia che visto ho partorire, 103. 

1 

Iesù, Iesu, Iesù, 158. 

Iesù sempre nel core, 158. 

Ihesu dulcis memoria, 103. 

Il biondo Apollo già lascialo havea, 188. 
Imperatrice de quel santo regno, 180. 


Inclita vergine bella sancta Venera, 148. 
Indarno s’ afatiga veramente, 234. 

Infermo fui dal di eh’ io vi mirai, 184. 
Infinita bellezza hor se tenete, 194. 

In nulla se voi porre la sua speranza, 158. 

In questo anno gratioso, 158. 

In questo mondo dove nulla dura, 10. 

Io mi confesso a Dio padre celestiale, 245. 

Io che di viver scielto havea pensato, 194. 

Io fui lulio pontefice romano, 210. 
lo già cantando la mia liberiate, 194. 
lo scrissi già d’ amor più volte rime, 245. 

Io sono 1’ afflitto et sconsolato amante, 128. 
Io son quella spietata e crudel morte, 180. 

Io son si carco de le some gravi, 194. 

Io vo piangendo i miei passati tempi, 177. 
Italia Italia piò volte ha gridato, 103. 

Iuxta crucem Virgo stabat, 108. 

L 

La donna che ’l mio cor stringe et alenta, 194. 
La donna che nel cor tengo scolpita, 19 i. 

L’ alta cagion che da principio diede, 194. 

L’ alto sembiannte e il bel spirto gentile, 254. 
L’ amor V ingegno la vivida gloria, 185. 

Iva morte viene molto dolorosa, 158. 

Langue Orazio e il malor ch'ange la salma, 224. 
La oscura morte solieita vene, 158. 

Lasso me che ad un tempo et tacio et crido, 195. 
Laudata sii sempre Vergine pura, 245. 
Laudiamo V amor divino, 158. 

La vergene benedetta horinai à drieto, 245. 
Leggiadretta soave et bianca mano, 194. 
Levati su ormai, 158. 

Le vostre opre divine in terra uguale, 194. 

L’ oro, il cristallo, V ebeno e i zaffiri, 193. 

M 

Madre di Cristo gloriosa e pura, 186. 

Madre dì Cristo vergine beata, 229. 

Magnifica signor V anima inia, 2ii. 

Mamma tanto sei pietosa, 93. 

Mentre nel cor le mie forte speranze. 191. 
Mentre voi, signor mio, della vermiglia, 184. 
Mi raccomando a vui signor mio caro, 24*4. 
Miserere di me signor secondo, 177. 
Misericordia a voi Signor mio caro, 186. 
Misericordia o alto Dio soprano, 186, 245. 
Misericordia o sommo eterno Dio, 186, 244. 
Misericordia o vergine Maria, 245. 

Misericordia patre onnipotente, 186, 245. 


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INDICE 


5 


Misericordia Virgo pia, 100. 

Molti sconfitti et pochi vincitori, 179. 

Molti volendo dir che fosse amore, 177. 

N 

Natura studio ingegno experiencia, 140. 

Nè in sì soavi e sì leggiadri versi, 191. 

Nel dolce lume degli ardenti rai, 184. 

Ne la slagion che '1 bel tempo rimena, 210. 
Nella stagion che ’l ciel rapido inchina, 177. 
Nelle toi bracia Virgine Maria, 158, 245. 

Nell’ odoralo et lucido oriente, 195. * 

Nè soccorso a guarir che stanco et have, 195. 
Non chi più intese il di vili magistero, 194. 
Non di candidi marmi parii o toschi, 194. 

O 

0 alta imperatrice o dolce donna, 158. 

0 apostol Bartolomeo che ’nterpetrato, 147. 

0 apostol Tommaso sincerissimo, 147. 

0 bella o buona o santa Iteparata, 148. 

0 ben nato e felice primo frutto, 195. 

0 Bernaba Juseppo insto detto, 147. 

0 bone Criste tibi quantum debemus amorem, 
124. 

0 bon Jesù o re victorioso, 157. 

0 cara o preziosa Margarita, 148. 

0 cristiano che te vince 1* ira, 158. 

0 croce santa o legno benedetto, 147. 

0 crux ave sanctissima, 127. 

0 degno abate o monaco costante, 147. 

0 della cieca ombrosa umida notte, 229. 

0 derrata esguarda lo preco, 127. 

0 discacciato dal ciel da Michael, 177. 

0 di tutti doctori imperatore, 148. 

0 d’ogni gloria o d’ogni imperio degna, 184. 

0 Domenico sancto lucentissimo, 147. 

0 erba ambrosiana virtuosa, 148. 

0 evangelista apostolo prudente, 147. 

0 evangelista Marco humilissimo, 147. 

0 falsa oppenion malvagia et fèlla, 210. 

0 filosofo santo o instructissimo, 148. 

0 fonte o fiume o gran mar d’eloquencia, 147. 
0 fratei santi apostoli dignissimi, 147. 

0 gloriosa Maria Magdalena, 148. 

0 gloriosa Vergine, 186. 

0 gran Johanni sancto elevatissimo, 147. 

0 grande apostolo o grande campione, 147. 

0 graziosa o vergine Maria, 186. 

0 Jacopo detto minor per la ineffabile, 147. 

0 Jesù Cristo mio dilecto, 244. 


0 incoronato regno sopra i regni, 178. 

0 increata maestà di Dio, 167. 

0 Laurenzo martir benedecto, 147. 

0 luce bella seracusitana, 148. 

O luce bella traile quattro electa, 147. 

O luce de’ doctori più che "1 sol mera, 147. 
0 madre della madre d’ ogni bene, 148. 

0 maligno tiranno o crudel serpe, 163. 

0 mansueta pura agnella bella, 148. 

0 mansueto puro agnello umile, 147. 

0 Maria diana stella, 158. 

0 Michael Arcangelo cxecllente, 147. 

Ond’ avrà la mia lingua, onde le carte, 184. 
0 novello grande et singular doctore, 147. 

0 Onofrio santissimo perfecto, 147. 

0 ostessa di Dio vergine electa, 148. 

0 padre humile o principe degnissimo, 147. 
0 padre nostro Dio sempre chiamato, 186, 245. 
0 padre santo Antonio che neH’eremo, 147. 

0 paradiso sancto o primo amore, 147. 

0 petra in sulla quale l’ onnipotente, 147. 

0 pietosissimo sancto Leonardo, 147. 

O pon teline suinmo gran Gregorio, 148. 

0 puro o sacro santo sacramento, 147. 

Or che le mie fatiche tante et anni, 195. 

0 re del cielo che nel bel dì preseute, 147. 

0 reina del cielo o ’mperatrice, 147. 

Or hai svelto del mondo il più bel fiore, 195. 
Orrida notte che rinchiusa in negro, 229. 

0 sacro sangue iusto e benedetto, 186. 

0 santa Caterina nobilissima, 148. 

0 santo Andrea apostol benedetto, 147. 

0 sancto doppiamente benedecto, 147. 

0 santo Ipolito martire mirabile, 147. 

O santo Nicolao santo cortese, 147. 

O santo umano exercito che electo, 147. 

0 semper vivo oggi resuscitato, 147. 

0 sempiterno verbo o sapienza, 146. 

0 seralìca fiamma o fuoco vero, 147. 

0 signore Jesù Cristo, salvatore, 186. 

0 singolare apostolo gran Mattia, 147. 

0 sommo eterno et influito bene, 186, 245. 

0 sommo padre re celestiale, 125. 

O sommo redemptore eterno Idio, 186, 245. 

O Stefano primo martire degnamente, 147. 
Ostia sacrata pretiosa e degna, 186. 

O tenero puero omnipotente, 147. 

O trina unica eterna onipotenza, 147. 

0 tucti gente iudei e pagani, 158. 

0 tu che spere pur trovar mercede, 163. 

O voi che lieti in pargoletta nave, 193. 


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6 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


P 

Padre de cielo figlio et spirito saneto, 245. 
Perpetua possanza che tucte duce, 69. 

Per spedito cammino a degna impresa, 194. 
Piangi anima mia con gran dolore, 158. 
Piangi dolente e miserabil Inno, 163. 

Piume felici et fortunate quante, 184. 

Poi che dar cose inusitate e nove, 194. 

Poi che mi diedi a T alta impresa, 194. 

Pon fine hormai signor a le mie doglie, 194. 

Q 

Qual mesta tortorella in career scura, 183. 
Qual spiritu gentil, qual penna o mano, 152. 
Quado penso et ripenso il mese et Tanno, 163. 
Quando t’ aiegri homo d’ altura, 158. 

Quando talor a miei desir m’ involo, 194. 
Quando viveva in pene, 194. 

Quante lacrime il dì quanti suspiri, 19 i. 
Quell’ amoroso stile in cui solea, 194. 

R 

Recordare Virgo pia, 103. 

Re deli altrui superbo altero monte, 195. 
Regina eterna si mei preghi mai, 186. 

Regina potentissima, 125. 

S 

Sacrato nodo, indissolubil nesso, 183. 

Salve mater Salvatori, 101. 

Salve regina o germinante ramo, 241. 

Se con lodato stile i vostri onori, 195. 

Se dal più scaltro accorger de le genti, 195. 
Se la via di campar infermi hai mostro, 195. 
Se ’l cel fosse pietoso de 7 miei dapni, 163. 

S* el cieco traditor mondo falace, 186. 

Se li to’ versi che cantando chiama, 163. 

Se ’l mio parlar Madonna .avesti a sdegno, 178. 
Se ’l poter fosse eguale al grande ardore, 189. 
Se quelle tre coorte diademe, 163. 

Se §ei crude!, amore, 184. 

Se tu svegliassi amore, 194. 

Se voi volete o citadini mei, 78. 

SI come il sol poi che ’l verno aspro e rio, 195. 
SI come quando el di nube non have, 194. 
Signor dolce amore e vita, 158. 


Signore io dormo in un lecto ad vectura, 163. 
Signor, mia oratione exaudi et prendi, 177. 
Signor mio che fusti legato, 245. 

Signor mio dammi forteza, 186. 

Signor mio Jesù Cristo Salvadore, 245. 

Signor mio te chiamo di core, 245. 

Signor nel tuo furor non mi riprendere, 177. 
Signor quella pietà che ti costrinse, 194. 

Si me nega quello che cor vole, 210. 

Simile a questi smisurati monti, 194. 

S’ io ’l dissi che dal ciel sovra me scenda, 194. 
Sola vertò notrica et pasce amore, 163. 
Solcano i miei famelici et ardenti, 194. 
Solingo augello che piangendo vai, 195. 

Son questi quei begli occhi in cui mirando, 195. 
Spent’ era già l’ardor e rotto il laccio, 194. 
Spirto divin che in terra di virtute, 194. 
Stabat mater dolorosa, 100. 

Strane rupi, aspri monti, alte tremanti, 194. 

T 

Tennemi amor anni ventuno ardendo, 177. 
Tristo chi in mal oprar pone sua speme, 149. 

U 

Uno splendor che ride, 163. 

V 

Venuta era madonna al mio languire, 194. 
Verdeggia T apennin la fronte e ’l petto, 185. 
210 . 

Vergine alta regina, 186. 

Vergine bella et del bel cielo impiro, 148. 
Vergine delle Vergini regina, 147. 

Vergine evangelista il più sereno, 147. 

Vergine figlia e vera sposa e madre, 177. 
Vergine gloriosa alma regina, 245. 

Vergine gloriosa tutta bella, 148. 

Vergine intemerata et madre humile, 147. 
Vergine madre del tuo padre eterno, 147. 
Vergine pietosa, 186. 

Vergine più che santa et più che pura, 147. 
Virgo tu Ève filia, 100. 

Voglia mi sprona e l’età noi consente, 210. 
Voi i quali in gloria gaudenti, 186. 

Vorrei scioglier dal collo il stretto laccio, 194. 
Vui k’ avete fame de T amore, 127. 


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INDICE 


A 

Abacuc, 4, 114. 

Abbaco, 164. 

Abbate (di) Francesco, 62, 94. 

Abicì, 177. 

Abraam eremita, 99. 

Acciaioli Douato, 238. 

Acciarini Tideo, 149. 

Accolti Francesco, 179. 

Accursio, 19. 

Achille, 69, 111. 

Acquasparta (da) Matteo, 31, 34, 45, 49, 95, 
96, 228, 246. 

Afrodisi Alessandro, 129. 

Aggeo, 114. 

Agostino s., 9. 12 13, 14, 36, 37,38, 40, 53, 
71, 72, 82, 83, 84, 85, 86, 87, 88, 89, 91, 
92, 103, 108, HO, 111, 114, 116, 125, 126, 
127, 133, 151, 152, 171, 193, 208, 248. 

— p., da Stroncone, 140. 

Aiguani Michele, 230. 

Aimone, 86. 

Alano, 123. 

Alba (duca d’), 231. 

Alberti L. B., 182, 193. 

Albertino, 177. 

Alberto s., 125. 

— fr., 87, 89, 122. 

— maestro, 231. 

— Magno, 134. 

Alberto da Sarteano, 222. 

Albino, 6. 

Albizzi Rinaldo, 189. 

Alchimia, 228. 

Alcuino, 6. 

Alea (d*) Alessandro, 162. 


Alessandria (da) Alessandro, 31, 34, 35. 
Alessandro IV, 78, 115. 

— VI, 210. 

— Vili, 143. 

— Magno, 15, 193, 204. 

— di Villedieu, 70, 237. 

Alessio s., 16. 

Alfonso I d’ Aragona, 181, 188. 

— di Bongiovanni, 110. 

— di Toledo, 182. 

Algazel, 129. 

Algebra, 222. 

Algorismo, 51, 180. 

Alighieri Dante, 146, 148, 178. 

Allio Pellegrino, 191, 192, 199. 

Almerici Raniero, 199. 

Alvaro fr., 158. 

Amadesi G. L, 211. 

Amanio Nicold, 194. 

Ambra (d’) Frane., 182. 

Ambrogio s., 12, 14, 114, 212. 

Aminone s., 99. 

Anioni A. M., 141. 

Amos, 114. 

Anacleto papa, 59. 

Ancona, 217. 

Andrea s., 13, 114. 

— areiv. di Nicosia, 151. 

Andreozzi Petruccio, 222. 

Angela b. da Foligno, 78. 

Angeli Frane. Maria, 138. 

— Pietro, 184, 205. 

Angelo fr., 15. 

— fr., de Clavasio, 120. 

— Aretino, 168. 

— da Perugia, 120, 125. 

— da Recanati, 188. 


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8 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


— Maria fr., 239. 

Anseimo s., 38, 40, 84, 114, 150, 151, 152. 
Ansidei M. A., 223. 

Anticristo, 7. 

Antifonari, 9, 13, 17. 

Antonelli Aurelio, 182, 183, 208, 211, 214, 
218, 224. 

Antonino s., 120, 122, 123, 190, 207, 214. 
Antonio s., 13, 19. 

— frate, 120, 124. 

— di Andrea, 108, 130. 

— da Budrio, 225. 

— da Cremona, 204. 

— da Parma, 233. 

— da Pisa, 135. 

— di Giovanni da Fano, 199, 221. 

Aragona d’, serie dei re, 148. 

Aratore, 191. 

Arciere Aniello, 142. 

Aretino Leonardo, 104, 168, 176, 181, 188, 192, 
193, 197, 201, 221, 227, 235, 236, 238. 
Arezzo, 179. 

Argentina (da) Tommaso, 48. 

Ariosto L., 195, 210. 

Aristofane, 239. 

Aristotile, 65, 66, 67, 68, 72, 73, 112, 114, 
127, 128, 129, 134, 137, 138, 155, 187, 
195, 219, 233, 243, 244. 

Aritmetica, 88. 

Armanno fr., 134. 

Ascoli, 167. 

— (da) Pietro, 45. 

Asia, 207. 

Assisi, 21 e sgg. 

— convento di, 126. 

Astorgio card., 151. 

Astrolabio, 51, 202, 203. 

Astrologia, 177, 196, 203. 

Atanasio s., 82, 116. 

Aureoli IL, 101, 102. 

Aurispa Giovanni, 188, 191, 209, 218, 220, 
222, 237. 

Ausonio, 172. 

Avalos d’ Alfonso, 143. 

Averrois, 65, 129. 

Aversani V., 253. 

B 

Bacchini B., 225. 

Baldi Camillo, 181. 

Balduini Girolamo, 140. 

Barbaro Francesco, 169, 170. 


Barbasano, 197. 

Bargeo A. A., 160 e sg., 239. 

Barignani Pietro, 193, 194. 

Barisani D., 240, 241. 

Barnaba b., 13. 

Bartolo da Sassoferrato, 56. 

Bartolomeo s., 13, 171. 

— da Brescia, 16. 

— da s. Concordio, 187. 

— da Pisa, 119, 123. 

Barzizza Gasparino, 170, 176, 203. 

Basilio s., 82, 107, 113, 193, 204, 205, 235. 
Basinio da Parma, 172. 

Beceadelli Ant., 236, 237. 

Beda, 4, 5, 9, 32, 33, 80, 86, 88. 

Beleth Giovanni, 14. 

Belino s., 171. 

Belletti Giovanni, 104. 

Bellotti Frane., 240. 

Bellucci Gius., 196. 

Belmonti Galeazzo, 184. 

Bembo Pietro, 194, 210. 

Bene maestro, 134. 

Benedetto s., 117, 145, 190, 238. 

Benedetto XIII, 233. 

— XIV, 74, 233. 

— (ordine di s.) 230. 

— fr. d’ Arezzo, 74. 

Benedizionario, 5. 

Benincasa Gregorio, 228. 

Bentivegna card., 74. 

Bentivoglio L., 233. 

Bernabei Lazzaro, 217. 

— Pierma tteo, ivi. 

Bernardi Camillo, 179. 

Bernardino fr., 62. 

Bernardino s. da Siena, 84, 120, 124, 196. 
Bernardo s., 15, 16, 38, 40, 56, 83, 84, 85, 
86, 87, 89, 94, 105, 113, 114, 116, 120, 
152, 156, 157, 170, 171, 180, 208, 212, 238. 

— Aretino, 220. 

— da Pavia, 14. 

— legista, 252. 

Bertazzoli Gabriele, 226, 253. 

Bertelli Vitale, 253. 

Bertinoro, 214, 248. 

Bertola M. A., 152. 

Bertolino fr. da Bologna, 70. 

Besi Giacomo, 214. 

Besti Giovanni, 220. 

Bèthune (di) Eberardo, 51, 70, 71. 

Bezzi Dom., 214. 


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NDICE 


<) 


Biagio s., 201. 

Bianchelli Annibaio, 184. 

Bibbia, 5, 11, 14, 15, 16, 26, 27, 28,29,30, 
31, 32, 33, 34, 41, 44, 62, 81, 82, 83, 85, 
89, 105, 128, 159, 163, 196, 248, 253. 
Biblioteca di s. Francesco in Assisi, 135. 
Bigozini Giovanni, 155. 

Bini Baldassarre, 138. 

— Pompeo, 139. 

Biondo Flavio, 191, 198, 203. 

Bi tonto (da) Luca, 103. 

Boccacci Giovanni, 171, 182, 229, 247. 
Boccadiferro Lod., 247. 

Boccalini Traiano, 243. 

Bocchi Filippo, 216. 

— Frane., 189. 

Boezio, 12, 18, 39, 68, 72, 82, 92, 106, 129, 

155, 193, 217, 231. 

Boiardo M. M., 238. 

Bolle pontificie, 154. 

Bologna, 179, 226. 

Bonagrazia frate, 123. 

Bona I ti Guido, 223. 

Bonaventura s., 31, 39, 40, 43, 44, 49, 51, 
53, 73, 74, 77, 79, 85, 90, 91, 92, 93, 99, 
102, 108, 113, 115, 116, 124, 131, 156, 
157, 208, 247. 

Boncambi Paolo, 94. 

Bonifazio Vili, 18, 218. 

Bono da Lucca, 107. 

Botta G., 224. 

Bottonio Bernardo, 251. 

Bracciolini Iacopo, 222. 

Braulione, 9. 

Breviario, 12, 17, 18, 19, 64, 65, 73, 90, 116, 
117, 118, 119, 134, 136, 145, 146, 150, 

156, 157, 159, 223, 242. 

Breviature antiche, 151. 

— romane, 164. 

Brigida s., 8, 150. 

Brocardo, 124. 

Bruni L. v. Leonardo Aretino. 

Brunichello (da) Pietro, 52. 

Bruno Zan, 189. 

Buondelmonti Cristoforo, 214. 

Burcardo, li, 59. 

Burley Gualtiero, 59, 183. 

Buti (da) Francesco, 237. 

Buzacarini Frane., 205. 


Caburati F., 190. 


Caetani C., 230. 

Calamaio Aless., 140. 

Calendari, 133, 149, 150, 153, 157, 159, 196. 
Calino Muzio, 182. 

Calvoli Ciucili C,, 190. 

Campofregoso Paolo, 176. 

Camaldoli (ordine di), 213, 183, 179. 

Cambio (di) Federico da Siena, 56. 

Camollia (da) fr. Giovanni, 78. 

Campanella Tommaso, 212. 

Campano A., 193. 

Campano da Novara, 180. 

Cane Anseimo, 169. 

Colligiani Bartolomeo, 177. 

Canneti P., 247. 

Canobio Antonio, 169. 

Callotti, 7, 8, 14. 

Cantalicio, 151. 

Cantieus ereaturarum, 132. 

Cantorini, 136, 242. 

Canzoni spagnuole, 202. 

Canzoni spirituali, 155. 

Capassi G., 225. 

Capece Zurlo G. A., 142. 

Capitolari, 4, 9, 121. 

Capitolo generale di Narbona, 94. 

— di Pisa, 94. 

— di Parigi, 94. 

— di Assisi, 94. 

Capocci Laniero, 77. 

Capra Ben., 225. 

Capraniea Dom., 246. 

Caracciolo A ut., 253. 

Carattoli Luigi, 139. 

Carena G. C., 160, 216. 

— P., 180. 

Carlo V, 210, 231. 

Carlo Aretino, 209. 

Carmi adesp., 32, 206. 

Caro Annibaie, 230, 231. 

Cartulari Franchi, 4. 

Casa (della) mons., 224. 

Casistica, 123. 

Castiglione Baldassarre, 231. 

Castrucci Pietro, 166. 

Catone, 111, 223. 

Cattaneo F., 190. 

Cavalca Domenico, 179. 

Cavalcante Giovanni, 220. 

Cavalieri Bonaventura, 161. 

Cento, statuti di, 218. 

Cerimoniale, 75. 


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IO 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Cervi Girolamo, 159. 

Cesare Ir*. 221. 

Cesare C. G., 218. 

Cesari Ant., 196. 

Cesena, 151. 

Cessole (da) Jacopo, 15, 108. 

Ceva p., 231. 

Chiara s., 76, 180. 

Chiara b. da Montefalco, 115. 

Chiavelli fam., 230. 

China, 219. 

Chinault, 181. 

Chiromanzia, 211. 

Cicerone, 69, 70, 71, 97, 107, 135, 110, 152, 
153, 166, 167, 178, 179, 180, 192, 202, 
203, 206, 213, 218, 219, 221, 221, 225, 
227, 235, 239, 216. 

Cino da Pistoia, 252. 

Cipolla Bartolomeo, 159. 

Cipriano s., 8, 182, 216. 

Cipro, 189. 

Cirillo s., 5, 110. 

Cisterciense (ordine), 196. 

Classe di Ravenna, 189. 

Claudiano, 172, 206. 

Claudini G. C., 201. 

Clemente V, 109. 

— VII, 231. 

Climaco, 116. 

Colonna card., 176. 

— Egidio, 233. 

— Landolfo, 213. 

— Marcantonio, 200. 

— Mario, 181. 

— Prospero, 188. 

Columella, 207. 

Comacchio, 226. 

Comedia, 119. 

Comestore Pietro, 30, 38, 97. 

Compostella (liber), 67. 

Concialini Salvatore, 112. 

Conclave, 233. 

Confessionale, 105. 

Congregazione di Propaganda fide (atti della), 
217. 

Consulti legali, 17. 

Coutures de, 231. 

Coppoli Frane., 222. 

— Ivone, 218. 

Cornelio iNepote, 201, 206. 

Cornelio Scipione, 227. 

Corneo Francesco, 137, 


Cornia (della) P. F., 251. 

— C., 221. 

Coronelli p., 139. 

Corrado di Sassonia, 96. 

Corrari fam., 217. 

Corraro Gregorio, 152, 253. 

Correggio (da) Giberto, 209. 

Corseto Antonio, 159. 

Cortesi Paolo, 219. 

Cortona, 179. 

Cortona (da) Guglielmo, 68. 

Costa Paolo, 196. 

Costantino Africano, 111. 
Costantinopoli, 178. 

Costanza, concilio di, 221. 

Costanzi Antonio, 160. 

Costanzo (di) Alessandro, 168. 
Costituzioni Alessandrine, 126. 

— Cartusiensi, 163. 

— Francescane, 126. 

— minoritiche, 154, 155. 

Crisolora Emanuele, 150. 

Cronaca, 117. 

— certosina, 154. 

— monastiche, 73. 

— di papi, 133. 

— di imperatori, 133. 

Crotti E. G., 212. 

D 

Dandi ab., 154. 

Daniele, 114. 

Dati Goro, 177, 200. 

Decretali, 18, 57, 58, 60. 

Delfino Pietro, 167, 228. 

Delphin Egidio, 126. 

Demade, 176, 235. 

Demostene, 176, 218, 222, 235, 246. 
Dialettica, 15. 

Dieta salutis, 94. 

Digesto, 13, 55, 56, 57. 

Diomelduccio fr., 112. 

Dionisio s., 54. 

Dindimo re, 204. 

Dino di Mugello, 225. 

Diritto canonico, 106. 

Domenico s., 201, 219. 

Donato, 237. 

Donorio (di) Ugolino, 62. 

Doria Ant., 200. 

— Giov. Andrea, 200. 

Durante Guglielmo, 56, 57, 225. 


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INDICE 


II 


E 

("Milli Longobardi, 4. 

Edo Pietro, 113. 

Efrem, 113. 

Egidi Giuseppe, 138. 

Egidio fr., 43, 51, 55, G7, 115, 131, 157. 
Elei (d') Orazio, 224. 

Elia fr., 150. 

Elisabetta s., 93, 127, 151. 

Elucidano, 109. 

Enrico di Gandavo, 240. 

Epigrammi, 191, 193, 209, 210. 

Epistole canoniche, 32, 05. 

— feriali, 74. 

Epitafì, 191, 193, 209, 210, 240. 

Erasmo s., 108. 

Ereolani Marco, 218. 

Erfurd (da) Giovanni, 00. 

Ermando di Sassonia, 94. 

Erodoto, 191. 

Eschine, 170, 235. 

Esiodo, 172, 188. 

Esopo, 224. 

Ettore, 09, 111. 

Euclide, 180. 

Eufemiano s., 99. 

Eufrasia s., 99. 

Eufrosina s., 99. 

Eugenio IV, 104, 197, 240. 

Euripide, 209. 

Eusebio s., 133. 

Eusebio Cesariense, 211. 

Eusebio da Cremona, 110. 

Eustachio s., 99. 

Evangeli, 5, 0, 7, 9, 10, 11, 13, 18, 27, 28, 
00, 01, 02, 04, 05, 91, 108, 118, 184. 
Ezechiele, 114. 

F 

Fabriano, 230. 

Faenza, 229. 

Falaride, 179. 

Falco Pietro, 49. 

Fanlaguzzi Giano, 240. 

Fanlozzi Ippolito, 105. 

Fava Guido, 131. 

Felderio Gustavo, 229. 

Felice s. da Cantalice, 240. 

Feltri Bonaventura, 140. 

Ferrara, 238. 

Ficioo Marsilio, 228. 


Fiesole, 229. 

Fileifo Francesco, 109, 173, 175, 170, 204, 227. 
Filicaia Vincenzo, 215. 

Filippini Aurelio, 183. 

Filippo s., 13. 

— II, 200. 

— V di Borbone, 142. 

— fr. da Montecalerio, 132. 

Filosofìa, 15, 130. 

Fioretti di s. Francesco, 124. 

Fiori A. B., 252. 

Fiorita d’ Italia, 215. 

Firenze, 221, 230. 

Flamini G. A., 190. 

Flaminio C., 108, 227. 

Floretum, 105. 

Floro L. A., 200. 

Foggia, 142. 

Fogliani d 1 Aragona G., 142. 

Folchetto di Marsiglia, 184. 

Fonte Avellaua (monast. di), 190. 

Forbici Giovanni, 221. 

Forlì (da) fr. Tomalduzio, 03. 

Formagliari Alessandro, 223. 

Formulario di lettere, 120, 141. 

— di processi, 253. 

— della s. Penitenzieria, 240. 

Fornari Chiara Isabella, 140. 

Forno (da) card. Vitale, 31, 33, 34. 
Forlebraceio Braccio, 209. 

Forterezo Zan Luce, 183. 

Fortunato fr., 120. 

Fossombrone, 189. 

Fourquelot Giovanni, 109. 

Franceschi Pignocchi Teodol., 195. 

Francesco s., 73, 74, 75, 70, 77, 78, 79, 87, 
90, 100, 115, HO, 132, 13i, 138, 139, 151, 
152, 180, 190, 200, 228. 

Francesco Antonio fr. da Milano, 130, 140, 207. 

— da Pistoia, 220. 

— fr., da Savona, 155. 

— Sansone fr., da Siena, 155, 100, 220. 
Franchino Leone, 180. 

Fra nei Gaspare, 136. 

Frezzi Federico, 177, 198, 247. 

Frugoni C. L, 200, 253. 

Fulgenzio, 112. 

G 

I Gabriele Patr. d’ Aless., 239. 

| Galeno, 159, 190. 

I Galla Placidia, 232. 


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12 


MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


Galvauo frate, da Mantova, 121, 219. 
Gandavo (da) Enrico, 46. 

Gandini Alberto, 225. 

Gazi Ant., 211. 

Genealogie di fam. ital., 185. 

Genesi, 248. 

Genova, convento francescano di, 126. 

Genova (da) Enrico, 101. 

Geometria, 183, 122. 

Geraldo fr., 79, 129. 

Geraldo di Oddone, 52. 

Gerardo fr., 98. 

Geremia, 114. 

Gerson, 168. 

Gesù Cristo, 88. 

Gesuiti, 254. 

Gherardo di Oddone, 34. 

Ghisolfl Filippo, 36. 

Giacomo de Paradiso, 120. 

Giacomo fr. Testore, 68. 

Giacomo da Trisanto, 47. 

Giamblico, 226. 

Giampietro da Lucca, 191. 

Gianni Frane., 196. 

Giannone Pietro, 142. 

Gilberto fr., 100, 101. 

Gioacchino abate, 93. 

Gioacchino fr., 14. 

Giordani, 185. 

Giosafat s., 162. 

Giovanni s., 13, 31, 82. 

Giovanni XXII, 164. 

Giovanni fr., 106. 

Giovanni s. evang., 150. 

Giovanni d’ Andrea, 103, 164, 236, 252. 
Giovanni Battista s., 13, 127. 

Giovanni fr. da Capua, 128. 

Giovanni Cassiano, 40, 83, 198. 

Giovanni da Corneto, 209. 

Giovanni Damasceno s., 40, 86, 179. 

Giovanni Egidio fr., 92. 

Giovanni di Erfurd, 200. 

Giovanni fr. da Fano, 107. 

Giovanni Gallense, 50, 89, 93, 130, 15 i, 180. 
Giovanni Crisostomo s., 15, 82, 114, 161, 165, 
Giovanni da Imola, 225. 

Giovanni Ispano, 164. 

Giovanni da Lago, 199. 

Giovanni di Nicolò, 236. 

Giovanni fr. da Parma, 152. 

Giovanni fr. da Pecciano, 123. 

Giovanni prete, 171. 


Giovanni di Rupella, 180. 

Giovanni da Sondilo, 215, 224. 

Giovanni fr. Teutonico, 123, 124. 

Giovanni Tifernate, 161. 

Giovanni di Tusculo, 220, 221. 

Giovanni di Valenza, 86. 

Giovanni da Verona, 204, 206. 

Giovenale, 167, 190, 199. 

Giraldo di Oddone, 30. 

Girolamo s., 7, 8, 11, 12, 13, 14, 17, 19, 38, 
62, 82, 81, 87, 92, 110, MI, 121, 141, 
116, 152, 181, 189, 211, 212, 225. 
Girolamo Aretino vesc., 84. 

Girolamo fr., 74. 

Giuda s., 13. 

Giulia suor di Marco, 142. 

Giuliani Andrea, 175. 

Giuliano s., 16. 

Giulio IL, 126, 210. 

— Ili, 230. 

Giurisprudenza, 241, 219. 

Giuseppe s., da Coperlino, 138. 

Giustinian Leonardo, 168, 175, 227. 
Giustiniano, 19, 57, 58. 

Giustino, 198. 

Godam fr., 45. 

Graal s., 212. 

Gradi (i sette) dell’ anima, 111. 

Grammatica, 15, 82, 106, 110, 128, 152, 159, 
189, 253. 

Granata (di) Luigi, 240. 

Granchi Raniero, 213. 

Graziano, 15. 

Gregorio s., 4, 10, 11, 13, 14, 39, 81, 85. 

86, 97, 91, 99, 105, 128, 158. 

Gregorio 1, 81. 

— VII, 59. 

— IX, 18, 56, 57, 59, 77, 78, 125, 252. 

— XI, 251. 

— XIII, 189. 

— Tifernate, 172, 191. 

Gualdini Bartolomeo, 172. 

Gualfredo fr., 33, 69. 

— Gualfredo de Vino Salvo, 69, 70. 

Gualtieri Lorenzo: v. Spirito. 

Guardabassi Mariano, 139. 

Guarino da Verona, 109, 170, 175, 181, 189, 
191, 192, 203, 209, 221, 222, 227, 237. 
i Guglielmo fr., 36, 51, 68, 83, 110. 

Guglielmo Altisiodorense, 54. 

Guglielmo de Mandragoto, 17. 

Guglielmo di Nottingham, 200. 


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Guglielmo vose, di Pavia, 213. 

Guiceioli F. R., 21G. 

Guidiccioni Giov., 230. 

H 

llales (da) Alessandro, 41, 42, 51. 

Halifax Roberto, 49. 

Hanaphis (de) Nicolò patr., 162. 

Hysduno da Giovanni, 28. 

Holeot Roberto, 112. 

Houssaie (de la), 224. 

Iluss Giov., 221. 

I 

lacopini Giampaolo, 140. 
lacopone da Todi, 158. 

Ilario s., 37, 88. 

Ildebrandino fr., 154. 

Ildefonso da Toscanella, 121, 122. 

Imperatori romani, 117, 

Indulgenze, 78, 79, 109. 

Ingoi i Frane., 208. 

Inni, 83, 127. 

Innocenzo IV, 56. 

— XIII, 233. 

Inventario della bibl. di s. Frane, di Assisi, 135. 

— di s. Maria della Porziuncola, ivi. 

— della chiesa di s. Frane, d’ Assisi, 75. 
loele, 114. 

Ippiatria, 202. 

Ippocrate, 155. 

Irzio, 218, 22 i. 

Isaac abate, 111, 129, 141. 

Isaia, 29, 114. 

Iscrizioni antiche, 246. 

Iseo (da) Bonaventura, 67. 

Isidoro s., 7, 8, 9, 39, 40, 71, 85, 110, 127, 198. 
Ivo vescovo, 153. 

Ivrea, 3 e sgg. - 

L 

tacunza p. K., 210. 

Laderchi p. Giacomo, 160, 216, 225. 

Ladislao re, 209. 

Lamberto s., 16. 

I*andolfo areiv., 92. 

Landriani Gerardo, 203. 

Lapo da Gastiglionchio, 168, 187. 

Laterauo (del, Alti della Congrega/.), 197. 
Lattanzio, 111, 209, 212, 228, 248. 


1 3 

Laudivio, 208. 

Lecce (da) fr. Roberto, 94. 

Leggende di Santi, 190. 

Leggi (Salica, Ripuaria, ecc., 4: Visigota, 6). 
Legnano da Giovanni,’ 159. 

Leni ilio, 17, 171, 193, 201, 209. 

Leonardi Ant., 211. 

Leonardo s., 80. 

Leonardo di sei* Uberto, 207. 

Leone s., 16. 

— I, 59. 

— X, 203, 210. 

— XI, 232. 

Leoni Gir., 217. 

Leoniceno, 210. 

Lessici, 37, 71, 89, 129, 197, 208, 209. 
Lettere amorose, 178. 

Lezionarii, 33, 6i, 73, 119, 224. 

Libanio, 185. 

Liber Istoriarum, 77. 

Limiti Floriano, 143. 

Lione (da) fr. Guglielmo, 101. 

Lippi R. B., 154. 

Lipsia Ludovico, 136, 138. 

Lira (di) Nicolò, 29, 33, 34, 35, 36, 80, 110. 
Logica, 59, 105, 128, 133. 

Lombardo fam., 112. 

Longobardi, 200. 

Lonigo Michele, 233. 

Loredan Bernardino, 190. 

Lorenzo s., 13. 

Loreto (da) Dom., 226. 

Losanna Michele camald., 229. 

Loschi Antonio, 181, 203, 204. 

Lotario card., 112. 

Lottino Frane., 200. 

Luca s., 29, 33, 80. 

— fr. minore, 208, 221. 

— Siro, 6. 

Lucano, 165, 230. 

Luciano, 200, 217, 219, 220, 236. 

Lucrezio, 234. 

Ludovico s., 74. 

Luigi di Granata, 201. 

Lullo Raimondo, 157, 228, 210. 

Luna (della) Napoleone, 184. 

M 

Marrubio, 235. 

Malici Paolo, 175. 

Malico Timoteo veronese, 188. 

Maggi Vinc., 213. 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D ITALIA 


Magini G. A., 161. 

Maifredo de Bellomonte, 19. 

Maironi Francesco, 39, 47, 49, 52, 68, 82, 
106, 109, 133, 164. 

Malatesta fam., 247. 

Malatesta Bastiani G., 200. 

Malatesta Sigismondo, 208. 

Malombra B., 240. 

Mamerte s., 16. 

Mammalucchi, 195. 

Manetti Giannozzo, 107. 

Manfredi G. B., 184. 

Manichei, 84. 

Manipulus florum, 61. 

Mantova (stato di), 226. 

Manuale minori tico, 138 e sg. 

Maometto li, 208. 

Marchesi Frane. Elio, 168. 

Marchesino fr., 98. 

Marchetti Aless., 235. 

Marciano Capella, 12. 

Marco s., 4, 28, 29, 34, 80. 

Marco di Gigi, 180. 

Marco frate, da Rimini, 153. 

Marco, manescalco greco, 198. 

Marco da Sommariva, 201. 

Maretti Lelio, 211. 

Margherita s., 99. 

Maria Maddalena s., 13, 16, 19, 125. 

Maria s. degli Angeli, 78, 79. 

Maria (da s.) Paolo, 35. 

Marina s., 16. 

Marra della Ferrante, 142. 

Marrasio, 206. 

Martiniana, 86. 

Martino s., 13. 

Martino IV, 7i. 

Martino fr., 86. 

Martirologio, 190, 196. 

Marziale, 164. 

Mascalcia, 198. 

Massimi Pacifico, 161, 167. 

Massimo Tirio, 226. 

Mastri P. A., 253. 

Matteo s., 13, 30, 80, 93. 

— da Siena, 220. 

Maturanzio Angelo, 185. 

Maurizio fr., 83, 87, 90. 

Mauro, manescalco tedesco, 198. 

Medaglie, 224. 

Mcdiavilla (da) Riccardo, 46, 47, 49. 

Medici (de’) Andrea, 208. 


— Bernardo, 197. 

— Cosimo, 189, 231. 

— Lorenzo, 201. 

Medicina, 111. 

Meditazioni, 79, 93, 114, 127, 161, 185. 

Mela Pomponio, 207. 

Melitona (da) Guglielmo, 36, 72. 

Mendoza di Ant., 210. 

Mercuriali Gir., 245. 

Messali, 9, 15, 17, 18, 20, 64, 72, 114, 118, 
119, 219, 245, 246. 

Messeri Ambr., 229. 

Metafisica, 88. 

Meteorologia, 122. 

Metrica, 151. 

Mezzabarba G. A., 219. 

Michele s., 13, 80. 

— fr. da Cesena, 253. 

— fr. da Milano, 93. 

M ilitona (da) Guglielmo, 99. 

Mingarelli P., 240. 

— G. B., ivi. 

Miniatura (trattato della), 183. 

Miracoli, 93, 103, 128. 

Moccia Girolamo, 143. 

Molina gesuita, 254. 

Monaldo fr., 60. 

Montalti Cesare, 196. 

Montecalerio (da) Filippo, 61, 62, 63, 81. 
Monte (del) Antonio, 126. 

Montegiardino (da) Enrico, 63, 98. 
Montemagno (da) Buonaccorso, 227. 

Monte Rocherio (da) Guido, 101. 
Montesperello (da) G. P., 226. 

Moreni Cornino, 234. 

Morici Sebastiano, 136. 

Murano (s. Michele di), 198. 

Muratori L. A., 245. 

Mussardi C. IL, 193. 

Muzzi Luigi, 196. 

N 

Napoli, 142, 143, 168, 154. 

Narni (da) Tebaldo, 54. 

Neri G. B., Ili. 

Niccoli Nicolò, 176. 

Nicolò s., 13. 

— IH, 74, 125. 

— IV, 74. 

— fr., 61. 

— da s. Gimignano, 197. 

— di Gorham, 84, 86. 


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INDICE 


*5 


— da Montefalco, 109. 

— da Osimo, 187, 100, 105. 

— di Sicilia, 55. 

Nobile Roberto, 201. 

Nores Pietro, 142. 

Novelle, 195, 216. 

Novissimi (i quattro), 162. 

Numai Luffo, 191. 

O 

Obituario, 17. 

Ockam, 55, 68, 124, 130, 135. * 

Odasio Ludovico, 210. 

Oddi Galeotto, 184. 

Oddone di Castclridolfo, 72. 

Odorico b., 78. 

Offizii, 119, 142, 149, 156, 157, 159, 199. 
Olimpiodoro, 226. 

Olivetani (ritratti di), 229. 

Olivieri Annibaie, 199. 

Omelie, 193. 

Omero, 227. 

Onesti fam., 247. 

Onolrio s., 93. 

Onorio III, 115. 

— IV, 74. 

Optaziano, 8. 

Orazio, 69, 183, 187, 192, 207, 224. 
Orazionario, 5, 15, 17. 

Ordelaffi Pino, 191. 

Orfeo, 185. 

Oricene, 116, 212. 

Orlando Alberto, 163. 

Orsi Roberto, 192. 

Osea, 114. 

Ottavio Cesare, 236. 

— fr. Francescano, 206. 

Ovidio, 68, 69, 164, 190, 200, 227. 

P 

Padri ss., 59, 93. 

Pagliano Aless., 199. 

Pagliaroli Bari., 242. 

Palermo, 142. 

Palladio, 225. 

Pollante Giovanni, 142. 

Palmieri Matteo, 177. 

Panfilo da Modena, 164, 

Pandette, 56. 

Panormita Antonio, 182, 222, 236, 237. 
Pantalone s., 16. 


Paolo s., 8, 16, 27, 30, 71, 93, 102, 201. 

— II, 181. 

— IV, 142, 239. 

— V, 232. 

— di Castro, 225. 

— fr., da Mercatello, 155. 

— di Pergola, 135. 

— da Venezia, 67. 

Papia, 161. 

Papini Nicolò, 138, 140, 141. 

Parma (da) Giovanni, 52, 93. 

— Pietro, 69. 

Paruta Filippo, 183. 

Passionano, 12, 13, 19, 106, 108. 

Pastore s., 190. 

Patarini, 84. 

Patrizio Francesco, 188, 209. 

— Stefano, 143. 

Paszi Alessandro, 161, 225. 

— Stefano, 184. 

Pecciano (da) Giovanni, 51. 

Pekan Giovanni, 35, 131, 212. 

Pellagia s., 99. 

Pendasio Fed., 244. 

Penitenzieria s., 246. 

Perotto Nicolò, 176, 180. 

Persio, 69, 164, 167. 

Pertrier Renato, 185. 

Perugia, 140. 

Peruzzotti F. M., 159. 

Petrarca Francesco, 102, 150, 162, 163, 171, 
176, 181, 187, 192, 235, 236. 

Piazza (da) Francesco, 163. 

Piccinino Nicolò, 205. 

Pietro s., 4, 59. 
j — card., 80. 

— Damiani s., 151. 

— fr., 58. 

— di Giovanni, 31, 81. 

— fr. da Gubbio, 139. 

I Ispano, 211. 

— Lombardo, 80. 

— di Navarro, 213. 

1 — di Filippo da Perugia, 251. 

I — di Socino, 225. 

— Tommaso fr., 87, 128. 

• Pigafelta Gir., 211. 

Pi lato, 171. 

Pindaro, 172, 188. 

; Pio II, 176, 193, 208, 209. 

' - IV, 189. 

! — V, 189, 200. 


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MANOSCRITTA DELLE BIBLIOTECHE l>* ITALIA 


l6 

Pisa, 188, 228. 

— (da) Bartolomeo, 60. 

Pisanella fam., 142. 

Pitagora, 7, 165. 

Pizio da Montevarchi, 166. 

Planudo, 188, 195. 

Platone, 111, 226. 

Plinio Secondo, 107, 191, 204, 206. 

Plotino, 164. 

Plutarco, 151, 193, 203, 206, 227, 245. 
Poggio, 168, 171, 188, 203, 205, 217, 227, 237. 
Polieno, 239. 

Poliziano Angelo, 199. 

Pontano G., 206. 

Pontecorvo (da) Tommaso, 56. 

Pontefici, catal. dei, 59. 

— Gesta dei, ivi. 

Pontificale, 118. 

Porcari Stefano, 202. 

Porcellio, 205. 

Porfirio, 73, 111, 127, 129, 138, 155. 
Portulano, 214. 

Porzio Leonardo, 185. 

— Paolo, 202, 205. 

Porziuncola (della) s. Maria, 141. 

Postilla, 63, 71, 72, 80, 102, 128. 

Pozzo dal Paride, 159. 

Prediche, 140, 162. 

Prepositino da Cremona, 32. 

Prisciano, il, 70, 134, 236. 

Privilegi a minoriti, 115. 

Processionali, 136, 190. 

Profezia, 210. 

Properzio, 206. 

Prospero s., 37, 82, 88, 211, 224. 

Proverbi, 93, 107, 164. 

Prudenzio, 19, 223. 

Pulice Conforto, 242. 

Q 

Quadrante, 51. 

Quaglia (della) Gencsio, 185. 

Quaresimale, 108. 

Questioni filosofiche, 106. 

Questioni teologiche, 46, 49, 50, 53, 55, 110. 
Quintiliano, 219. 

Quintino s., 16. 

R 

Italiano, 82, 86. 

Rabi Samuel, 110. 


Baimondi Cosmo, 203, 204. 

Baimondo fr., 52, 106, 122, 123. 

Ramadori Girolamo, 139, 140. 

Rambaldi Benvenuto, 237. 

Raniero fr. da Pisa, 52. 

Ranucci fr. Matteo, 134. 

Ravenna, 144, 166, 232, 252. 

Regole monastiche, 75, 76, 100, 126, 127, 133, 
136, 139, 151, 154, 158, 159, 166. 
Regolari monaci, 253. 

Remigio s., 4, 145, 202. 

Reno (fiume dell’ Emilia), 244. 

Riccardo fr.‘, 51, 40, 109. 

— da s. Vittore 131. 

— di Poitiers, 117. 

Ricci Giovanni, 205. 

Riccobaldo da Ferrara, 238. 

Ricettario, 71, 134, 152, 157, 163, 177, 196, 202. 
Riga Pietro, 19. 

Rigaldi Giovanni, 161. 

Rinaldo da Concoreggio, 232. 

Ringhieri Ottavio, 139. 

Rinuccini Alamanno, 217. 

— Francesco, ivi. 

Ripe (dalle) Giovanni, 48. 

Rituale, 5, 15. 

Rodi (da) Giacomo, 92. 

Rodington (di) Giovanni, 41. 

Rotondino da Bologna, 122. 

Roma, 117, 140, 231. 

Romualdo s., 224, 254. 

Romiileon, 226. 

Rosario, 253. 

Rosini fam., 154. 

— Celso, 241. 

Rossetti Prospero, 184. 

Rossi Scotti G. IL, 139. 

Rota s., 19, 56. 

Rovigo (da) Antonio, 52. 

Rufino, 59. 

Ruffo Giordano, 205. 

Rufo Sesto, 200. 

Rupella (da) Giovanni, 114. 

Rupescissa (da) Giovanni, 228. 

S 

Sucrobosco (da) Giovanni, 51, 137, 223. 

Saffo, 204. 

Salerno (scuola di), 193. 

Sallustio, 15, 69, 202. 

Salmi penitenziali, in arabo, 150. 

I Salomone, 7, 32, 33. 


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INDICE 


*7 


Salterio, 5, 13, 17, 18, 27, 30, 32, 33, 34, 
153, 190. 

Salutati Coluccio, 197, 221, 236, 253. 

Salvi Sante, 99. 

Sancassani Andrea, 189, 190, 234. 
Sanclemente E., 224, 243. 

Sanga G. B., 231. 

Sannazaro Iacopo, 194. 

Santi Frane., 202. 

Santi, (vite dei) 8: feste, 10: leggende, 13, 
14, 16. 

Sarti Mauro, 200. 

Sassoferrato, 189. 

Sassonia (di) Alberto, 67. 

— fr. Giovanni, 59, 60. 

Savelli Iacopo, 209. 

Savignano, 238. 

Savino s., 19. 

Savio (il) romano, 177. 

Savonarola Michele, 213. 

Sbaraglia p., 164, 166. 

Scacco Filippo, 216. 

Scalamonte Giacomo, 232. 

Scaligero G. C., 183. 

Scherma, 219. 

Scintillario, 85. 

Scipione P. C., 168. 

Scolastica s., 110. 

Scoto, 45, 46, 53. 

Selim sultano, 195. 

Sellari Gregorio, 223. 

Seneca, 15, 16, 69, 82, 102, 111, 112, 164, 
166, 182, 228, 231. 

Seneca Tommaso, 191, 192. 

Senigaglia, 189. 

Senofonte, 107, 176, 204, 206, 209, 222. 
Sentenze, comm. alle, 14, 48, 49, 50,51,53, 
66, 90. 

Sermoni, 13, 61, 63, 72, 85, 86, 87, 88, 90, 


91, 92, 93, 94, 

95, 

96, 97, 98, 

99, 

100, 

101, 

102, 

103, 

104, 

105, 

106, 

107, 

108, 

109, 

IH, 

112, 

113, 

114, 

115, 

116, 

119, 

122, 

124, 

126, 

127, 

130, 

131, 

132, 

133, 

149, 

151, 

155, 

160, 

179, 

183, 

193, 

200, 

215, 

220, 

221. 







Sesto Rufo, 181. 

Sforza Aless., 199. 

— Costanzo, 199. 

— Ippolita, 192. 

Siena (da) s. Bernardino, 99. 

— (da) Bindo, 87, 113. 

— (da) Mariano, 56. 


Silio Italico, 193. 

Silvestro s., 13. 

Similitudinario, 62. 

Simmaco, 86. 

Siinone s., 13. 

— frate, 126, 155. 

— da Cascia, 222. 

Sisto IV, 74, 151, 210. 

— V, 189, 216. 

— s. (card, di), 210. 

Sofocle, 225. 

Solino, 108. t 

Solis de Ant., 210. 

Somme, 34, 50, 57, 58, 59, 60, 84, 88, 89, 
90, 94, 108, 115, 121, 122, 123, 124, 132. 
Sozini M., 225. 

Spada G. B., 215. 

Spader Ottavio, 136. 

Spagna, 143. 

Specchio de’ monaci, 162. 

Spirito Lorenzo, 198. 

Spoleto (da) fr. Cherubino, 93. 

Stabili Francesco, 178. 

Statuti dei confortatori dei condannati, 185. 
Stazio, 69, 70, 214. 

Stelluti G. B., 230. 

Strabone, 69, 232. 

Strodi Rodolfo, 153. 

Strozzi G. B., 184. 

Suarez F. M. E., 142. 

Succi Nicolò, 106. 

Superanzio Francesco, 155. 

Suriano Michele, 200. 

T 

Tacito, 159, 243. 

Taddeo generale dei Crociferi, 176. 

Taddeo da Vigliarana, 191. 

Tansillo Luigi, 229. 

Tarentasia da Pietro, 27, 29, 30, 45. 

Tasso T., 184. 

Tebaldeo, 210. 

Tebaldo fr. da Siena, 82. 

Tedeschi Nicolò, 251. 

Teocrito, 188. 

Teodoro Prodromo, 163. 

Teologia, 136 e sgg. 

Terenzio, 68, 148. 

Teresa suor di Gesù, 253. 

Terra Santa, 196. 

Tibullo, 206. 

Tillo di Noia, 199. 


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MANOSCRITTI DELLE BIBLIOTECHE D* ITALIA 


Todi, 189. 

— s. Fortunato di, 123. 

Tolomeo fr. da Lucca, 218. 

Tommaso s., 13, 31, 42, 43, 66, 72, 80, 102, 
106, 152, 153, 156, 211, 218. 

— s., d’ Aquino, 121, 122. 

— da Capua, 77. 

— da Celano, 1 3i. 

— di Paolino, 54. 

— da Rieti, 170. 

— fr., di Umana, 155. 

Torre (dalla) Bernardo, 8®. 

— Bertrando, 61, 63, 92, 96. 

Toscanella (da) Aldobrandino, 72, 96. 

— Alessandro, 109. 

— Giov., 222. 

Trani (da) Goffredo, 57, 58, 59. 

Trattati adcsp., 7, 8, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 
50, 51, 53, 61, 69, 87, 92, 108, 109, 111, 
112, 113, 114, 115. 

Traversari fam., 247. 

— Ambrogio, 161, 168, 205, 221, 247. 

Travi (dalle) Pietro, 48. 

Trento (Concilio di), 138, 189, 200, 215, 233, 
234. 

Trevet Nicolò, 103, 112. 

Trevi, 139. 

Trissino Giangiorgio, 195. 

Trogo Pompeo, 198. 

Turchia, 200. 

U 

Ubaldi Angelo, 225. 

— Nicolò, 225. 

— Pietro, 123. 

Ubertino da Casale, 73, 212. 

Uffìzio s., 240. 

Ugo card., 28, 29, 121. 

Ugo fr., 57. 

— Eteriano, 38. 

— do Siena, 179. 

— da s. Vittore, 40, 45, 106. 

Uguccione fr. da Pisa, 70. 

Umberto fr., 122. 

Unico Aretino, 194. 

Urbano s., 13. 

— V, 193. 

— Vili, 215, 232. 

Usuardo, 117. 

V 

Vaccari Gioia G. A., 229. 


Valerio Massimo, 69, 164, 215, 226. 

Valla Lorenzo, 113, 164. 

Valle (di) Nicolò, 172. 

Valori Nicolò, 201. 

Vaisecchi V., 225. 

Voragine (da) Iacopo, 79, 80, 100, 104, 105, 
154, 190, 200, 222. 

Varrone, 192. 

Veccei ab., 196. 

Vedova (dalla) Michele, 152, 178. 

Vegezio, 181. 

Vegio Maffeo, 205, 216. 

Veglia P. D., 240. 

Venezia, 148, 178, 200, 224, 252. 

Venturelli Francesco, 251. 

Vergerio P. P., 171. 

Verini Michele, 164. 

Vernani Guido, 218. 

Viaggio in Terra Santa, 196. 

Viani p., 219. 

Viarino (?) da Giovanni, 19. 

Vicariis de Gius., 142. 

Vicenza, 242. 

Vida Girolamo, 179. 

Villani Giacomo, 140. 

— Giov., 243. 

Virgilio, 69, 107, 199, 215, 218, 234. 

Viriato s., 191. 

Viridario della consolazione, 132. 

Visconti Gian Galeazzo, 221. 

Viscontino da Pescia, 224. 

Visso, 140. 

Vitale s., 16. 

Viterbo, 180. 

Vitruvio, 166. 

Vocabolario, 140, 141, 201. 

Volpe Nicolò, 176, 206. 

Vuodford Guglielmo, 54. 

Z 

Zaccaria, 114. 

Zambcccari Francesco, 185. 

Zanotti G. P., 211. 

Zauli Saiani T., 196. 

Zeno Carlo, 227. 

— Iacopo, 209. 

Zocchi G., 241. 

Zuccoli Vitale, 247. 


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